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Dario Fava

Nikonlander Veterano
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Everything posted by Dario Fava

  1. Editoriale scritto con grande sapienza, io il covid l’ho preso il 20 di dicembre, sono sequestrato in casa da 3 settimane oltre le quali in teoria dovrei essere libero, questo perché adesso non sta funzionando nulla per la mole di contagi che non riescono a gestire. Essendo un lavoratore autonomo non ho malattia pagata e questi 21 giorni fermi mi hanno danneggiato, io non so scrivere come Mauro che senza usare parolacce ha spiegato così bene la situazione, dico solo che senza la salute tutto il resto diventa marginale. Auguro anch’io a tutti un anno migliore, e che questa grossa ondata si porti via tutto ciò che di marcio si è creato in questi due anni. Buon anno a tutti!
  2. Cari Inglesi, mettetetelo sulla Aston Martin poi ne parliamo.
  3. Sono piloti, se non hai cattiveria, talento e spirito combattivo non puoi vincere, anche Schumacher che è stato un grande campione, ha fatto le sue sciocchezze perché è così che funziona. Il Verstappen di oggi è un giovane pilota che non molla, ha molto più talento di suo padre perché regge la pressione (suo padre era chiamato versbatten) ma è entrato in F1 facendosi una pessima reputazione per le sue scorrettezze e quindi ci sta che stia sullo stomaco a molti, ma con gli anni ha dovuto limare molto gli spigoli se no lo avrebbero allontanato dalle competizioni, questo è maturare, non è facile essere competitivi oggi senza la cattiveria, perché il talento non basta più.
  4. Mi trovo in totale accordo con Mauro, io ieri stavo già andandomene perché la piega che aveva preso la corsa non era di mio gradimento, poi arriva una safety car, così di colpo.... .... ... no un attimo, qui si fa interessante... mi stavo perdendo il minuto e mezzo migliore di F1 dell'ultimo decennio. Sul fatto che Hamilton sia un gran pilota non c'è dubbio, un po' estremo forse, perché senza la mercedes come team che detesta perdere esattamente come lui fino a sforare nel lato oscuro del regolamento piuttosto di mollare l'osso, non so se sarebbe arrivato a 7 ... ma questo è un argomento vasto. Beh ieri i due momenti più emozionanti sono stati prima quanto lo ha tenuto dietro Perez con quelle gomme... e poi la lotta finale, "impari" certamente ma che rende un po' di giustizia tutte quelle cose che hanno "rubato" in Mercedes... È solo sport e sarei sopravvissuto anche all'ennesima vittoria scontata, ma una piccola lezione se la meritavano.. si impara di più dalle sconfitte che dalle vittorie.
  5. Pienamente d'accordo, tant'è che personalmente, se un articolo mi interessa me lo stampo (per la gioia della Thunberg) perché io veramente faccio fatica a fissare lettere su un monitor senza rimanere rincoglionito, lo faccio già anche troppo per le foto per ore al giorno, se posso la lettura la preferisco da carta o Kindle
  6. Un ritratto intenso, carico di atmosfera a partire dallo sguardo molto penetrante fino alla realizzazione di questa frammentazione che ricorda Galimberti ma che personalmente apprezzo di più proprio perché di semplice lettura ed immediato impatto. Chapeau Gabriele!
  7. Quando feci il mio primo corso da web designer (anche se poi ho intrapreso altra carriera) la prima cosa su cui fecero pressione, perché pilastro importante di una pagina che funziona, era la sintesi, la gente, non solo io ma tutti o quasi, sul web non si sofferma sulla pagina per più di un minuto, resta quindi matematico quanto le immagini acquisiscano importanza. Il fatto che le immagini siano importanti non vale solo per il web ma in ogni settore, però in particolare modo per la "difficoltà" di lettura (loro utilizzarono un altro termine più specifico) a monitor assumono un carattere predominante nel web, quindi non mi stupisco del fatto che il 90 o più percento dei lettori, osservi e basta senza leggere, o comunque leggere in modo rapido per inquadrare la situazione a grandi linee.
  8. Idem... io addirittura facendolo per lavoro, ho anche una clientela di fanciulle "normali" (nel senso che non posano di mestiere) non meno interessanti e che poi sono diventate amiche e con le quali ho collaborato e condiviso cose che chi ha una moto una bmw o uno yacht difficilmente potrà condividere... ..ma non solo, conosco un sacco di fotografi appassionati che non lo fanno di mestiere e che fotografano fanciulle a tutto spiano, alcuni usano la fotografia come specchietto per le allodole per secondi fini, ma lasciamo stare quel discorso, quindi mi sa un po' di vignetta ignorante.
  9. Ma infatti sono io quello strano.. non ho nulla da obiettare
  10. Io non voto, non c'è la mia opzione... Non lo so, non so neanche cosa mangerò oggi pomeriggio, figuriamoci cosa farò tra un mese due o tre. Ma non c'è ironia, io sono fatto così, decido le cose di pancia all'ultimo minuto, non sto a meditare troppo, se no non ci dormo le notti (che già dormo poco) Quindi non lo so, dipende dalla pancia e non dalla macchina.
  11. Al momento uso solo una zeta, la 7 per lavoro quando mi è concesso un Autofocus "vacillante" ma soprattutto per progetti personali, perché è più comoda della 850, mi consente inquadrature a terra senza dovermi coricare, di abbassarmi al livello dei soggetti senza dover piegare le gambe, e sfruttare il comodo riconoscimento occhi che quando funziona è rilassante. (oltre a dialogare meglio con ACR) Per lavoro resta ancora dominante l'affidabilità della reflex, sempre pronta al dito, un po' più macchinosa nell'utilizzo ma in fin dei conti il fattore umano è determinante per fare la differenza, chissà forse un giorno andrò a sbirciare nell'occhio della Z9 e potrei innamorarmene, ma non è estremamente prioritario per me, in fin dei conti quel che mi serve lo ottengo. Certamente per ancora un po' resterò a doppia tecnologia.
  12. Dario Fava

    Nuova Nikon Z9

    Potrei provare certo.. in ogni caso lavorare ad altissimi iso è un campo molto specifico, un'ammiraglia mette fuoco anche al buio cosa che nessuna fascia inferiore è in grado di fare, questo ne estende già il campo di utilizzo.
  13. Dario Fava

    Nuova Nikon Z9

    Come avevo ipotizzato io.. ammiraglia Mirrorless che non sostituisce una D6
  14. Dario Fava

    Nuova Nikon Z9

    Che per carità, sono il primo a preferire avere maggiore risoluzione per stampe importanti, non a caso non ho dubitato minimamente sulla Z7. Ma sul lavoro a volte capita di lavorare a 6400 talvolta si raggiungono i 12800, ed è una cosa della quale non mi curo più di tanto perché la D5 nasce per fare quello. Qui bisogna ridimensionare un po' il proprio modo di lavorare, se la si usa come macchina all in one. Sempre a meno che non riescano ad amplificare usando i pixel in binding... è talmente mostruosa che non mi stupirebbe neanche quello.
  15. Dario Fava

    Nuova Nikon Z9

    Nessuno si è soffermato sugli alti iso, io ho cercato qualche scatto, ne ho trovati intorno ai 1400. No mi pronuncio definitivamente perché le cose vanno provate, e probabilmente sono file usciti da sample, ma così ad occhio non mi sembra sostituire la D6 sotto quell'aspetto. A meno che non ci sia una modalità sraw che sfrutti il sensore in modo da poter amplificare la luce.
  16. Secondo me l'unica differenza tra un professionista ed uno che non lo fa di professione è che il primo deve fotografare anche cose che non gli interessano, se questo è anche amatore (nel senso che ama la fotografia) farà in modo che queste cose per lui poco interessanti dovranno diventarlo per tutto il periodo del servizio. I mille trucchi che si imparano facendolo di mestiere servono a districarsi da ogni situazione scomoda, talvolta imbarazzante o grottesca, ma l'essere un semplice esecutore di servizi fotografici non ne fa un fotografo, ci vuole di più. "Io ne ho viste cose che voi umani potreste immaginarvi" Non tutti i professionisti sono bravi fotografi, e purtroppo non tutti sono professionali. Perché viviamo nell'epoca del pressappochismo e dell'improvvisazione (vale anche per altre attività meno artistiche come idraulici elettricisti falegnami ecc.) Detto questo.. Si può essere amatori anche se lo si fa di professione, ed in questa categoria mi ci riconosco perché potrei benissimo fare i miei servizi con 3 zoom, ma sento il bisogno di usare i fissi anche quando fotografo per gli altri, perché in primis lo faccio per me stesso.
  17. Dovrà essere compatibile con un normalissimo speedlight, queste sono macchine che spesso usano i giornalisti, senza inquadrare con il flash sempre attivo, niente arte solo avere lo scatto. Quindi ammesso che il meccanico non sia necessario, l’elettronico sarà in grado di fare ciò che fanno le attuali.
  18. Eh ma io te lo dissi già nel 2014 quando affiancai la 5200 col 50 1.8 alla D800 col 35 art, semplicemente perché la D700 con 1/3 dei pixel non sarebbe stata all’altezza. Le foto le fa il fotografo non la macchina… Se hai il soggetto e sai sfruttare la luce, non serve poi tanto di più. Siamo noi, io in primis che cerchiamo le prestazioni dei vetri, il bokeh super pastoso per il nostro piacere personale. Ma è un di più… Son tutte belle queste foto, fresche, solari.. non mancano di nulla.
  19. Premesso che non mi piacciono i suv, se vuoi sentire i brividi lungo la schiena, la alfa su Stelvio e Giulia ha fatto un lavoro direi notevole, sia sul piano estetico che come sensazione di guida. Una 911 è un due posti e non sono poi tanti i modelli che in pista le danno la paga. (Alla Giulia qv) Insomma Alfa avrà i suoi problemi, ma per lo meno in questi due modelli, senza dover orientarsi sulle QV, l’intenzione è quella (dichiarata apertamente) delle prestazioni e piacere di guida. Su auto che puoi anche usare per la famiglia.
  20. Basta guardare quel video.. Se vuoi un suv per correre, lo Stelvio QV si beve il Macan che è più vettura di lusso comoda, e se lo beve nonostante il doppia frizione del Porsche
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