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Fab Cortesi

Nikonlander
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  1. Al momento per i lavori e per affidabilità seguo con DSLR. Per me un sistema Z (fotocamera) più affidabile di 2ª 3 ª generazione (chiaramente non sto a rimproverare Nikon in quanto sta ancora agli albori e gia' per la 1ª serie ha tirato fuori un fotocamera degna di nota) Per gli obiettivi, chiaramente serie Z visto che il sistema F da anni aveva i giorni contati (parlo di limiti fisici), la tipica scelta 16-35 70-200 e 300 (f 2.8), senza passare per FTZ, un serie di fissi come 20/24/35 di dimensioni contenute. Forse chiederei anche un mondo video piu integrato e performante. Però sinceramente credo che tutto questo sia in arrivo, magari no nell'immediato, pero arriverà.
  2. Son d’accordo con quanto detto. Son ottime per determinate situazioni e per un tipo di fotografia specifica. Non sostituisce in totale a altre fotocamere. Probabilmente molti le trovano inutili, pero posso confermare che possono dare un valore aggiunto quando la “fotocamera” la si lascia a casa perché ingombrante. 😉
  3. Assolutamente si, considera che si espongono esclusivamente interi reportage documentaristici, il festival nasce per questo. Dall'altro lato, durante la prima settimana del festiva, quella dedicata agli incontri con i fotografi che hanno realizzato i reportage sono numerose. Un modo per avvicinare la "professione" al pubblico. Ci sono anche simposium ove i diversi specialisti e professionisti discutono i temi che riguardano e interessano il mondo dell'immagine e dell'informazione. Insomma un festival a 360º Non sono mai stato a Cortona, pero da quello che dici sembra molto interessante, magari ci si potrebbe andare, chissa.
  4. Non so se sia una nicchia delle nicchie, pero sicuramente un settore di mercato che non ha molta competenza (Leica e' per molti troppo cara) e quindi una fetta di mercato da non dividere con nessuno! Indipendentemente se l'acquisto o no io penso che in questo Fiuggi, nel suo piccolo, vede un business e fa bene a farlo suo. Gli altri litigano in modo quasi di cannibalismo per le briciole della torta rimasta, e che ormai son molti a dividere e non ce ne per tutti. Attenzione, io son Nikon e sempre lo saró non ho mai pensato di passare alla competenza qualsiasi essa sia, pero a volte utilizzo il mezzo che piu' si addice alla situazione. PS: Per me il Pd e' il simbolo dell elemento chimico del Palladium
  5. No fino al quel punto no! 😱 Pero se pensi e ripeto per questa fotocamera/stile di foto molte volte lo schermo e' di intralcio, delicato e usurpatore di energia, soprattutto quando l'informazione la puoi tenere direttamente nel mirino. Personalmente quando fotografo son piu' le volte che non utilizzo lo schermo che quello che lo utilizzo. In fin dei conti la XPro sfrutta la tecnologia delle altre (serie X) applicate dove sia necessaro per una fotocamera che non tutti comprerebbero. Insomma la X é per un determinato tipo di fotografia, come lo era la sere M di Leica, chi aveva bisogno di altre cose comprava Nikon o Canon.
  6. Non mi affascina pero personalmente credo che per questa fotocamera questo sistema non sia del tutto sbagliato, chi compra una serie XPro cerca qualcosa di differente/speciale per il suo stile fotografico. Metterlo in un modello come le attuali o postume T3 o H1 penso che si, li si che sarebbe un errore.
  7. Si anche nel Visa pour l'image negli anni si sono esposte le foto del World Press Photo (WPP), spesso completandole con altri servizi dei propri autori/vincitori del WPP. Entro in una piccola e personale critica, non a alla tua affermazione ma al festival. Pero come detto il WPP personalmente mi lascia un po di amaro, perché si e' visto gente che pur di poter vincere questo importante premio ha alterato falsificato immagini. Insomma foto per la fama o foto per comunicare? In fin dei conti son foto fotogiornalistiche che dovrebbero attenersi a una forma morale di comunicare pero no le "Fake News" . Chiudo la critica Comunque sebben con critica soggettiva per le ragioni (Wow effect/Fast Food) che ho scritto sopra, partecipo attivamente anche al WWP, perché credo che la cultura visuale sia il cibo degli dei per un fotografo.
  8. Grazie Marco per la tua interessante riflessione. Posso garantirti che il Visa pour L'image e' decisamente un passo sopra ai vari festival che ho visto nel mondo. Il perché? Primo perché si articola in varie parti della città, diciamo che la città si mette a disposizione dell'evento. Molte delle esposizioni si svolgono in centri culturali, chiese sconsacrate, Hotel antichi, anfiteatri, ma anche per la strada o nei punti piu' remoti o nelle stessi negozi o centri commerciali, come per esempio OFF (Festival de Photoreportage Amateur) Primo perché l'evento e' realmente internazionale e cerca di mostrare nella sua interezza lavori reportage/documentaristici che normalmente rimarrebero nascosti o all'ombra dei piu blasonati lavori (sicuramente ottimi) e "sponsorizzati", ma di poco interesse mediatico. Molti dei servizi e delle foto esposte provengono da lavori/servizi personali di gente che si dedica o che cerca di far emergere dalle ceneri dei media cose che poco interessano. Voglio ricordare che molti degli editori o direttori dei giornali vanno, ormai e aimé, per tendenza. In fin dei conti gli apporti economici dei giornali e riviste provengono da terze parti, spesso e unicamente dalla pubblicità o lobby, e la informazione deve coincidere con la loro filosofia. lascio questo punto pero qui entrerei forse in polemica o retorica. Tornando al Visa, ho visto servizi realmente interessanti parlare anche di tematiche minori o di cose minoritarie (non sempre tematiche "Forti"), come la penalizzazione dell'aborto in molti paesi, la vita delle carceri, o la vita quotidiana di gente aristocratica. Tutti servizi molto ben realizzati e con una visione da dentro che non sempre e' facile osservare o simplecemente raccontare. A differenza del World Press Photo e che personalmente non ritengo il festival che più e che prediliga, molto troppo "WOW effect" il Visa ti conduce quasi per mano nel lavoro e nella vita del fotografo e nella vita dei ritrattati. Il WPP lo trovo spesso incompleto, soprattutto per lo spettatore che va li digiuno di cultura "reportagistica o documentaristica". Vede una o poca più foto, si realmente buone impattanti e che generano il "WOW Effect", lasciarti interdetto per quei 5-10 secondi ma che finisce li, non ti da di più, non ti apporta, non ti informa. E' diventato un riassunto visuale troppo sintetico (per me) e troppo mediatico, in parte lo specchio della società, ma soprattutto della fotografia "fast food". Nel Visa ci sono servizi interi, non tutte le foto sono impattanti o con il WOW effect. Pero ti guidano e portano a intendere molte cose sia sull'autore, sia sul tema raccontato. Insomma una guida completa di lavori inediti pero non per questo di poco valore artistico narrativo. Come accennato sopra a Perpignan e parallelamente al Visa Pour L'image vi e' anche un festival che permette ai fotografi Amatoriali (non professionisti = che non si dedicano al 100% a la fotografia) che si chiama OFF Festival de Photoreportage Amateur, ossia una possibilità offerta anche a chi non e' un professionista del settore ma che ha buone doti e qualità. Una opportunità interessante per tutti quelli che realizzano interessanti progetti personali e che non sempre posso arrivare a un istituzioni mediatiche, ma che lo sviluppano e realizzano di forma indipendente. E devo dire che sinceramente ho visto degli ottimi lavori degni di nota. L'OFF spesso viene esposto in scuole, biblioteche o semplici negozi, si come un ristorante, una frutteria, un parrucchiere o un calzolaio....insomma posti di vita quotidiana per gente quotidiana ove si espongono foto di vita, per molti (sfortunatamente) ma non per tutti, quotidiane .
  9. Comunque essendo assenti al Photokina (adesso in versione annuale e non piu biennale ) anche Leica e Olympus credo proprio che la scelta, sebbene no condivisa da molti, sia decisamente strategica. Pressione all organizzazione? Vedremo se ci saranno altre “perdite” durante il cammino, chi vivrà vedrà!
  10. Bene ne metto un'altra. Sri Lanka - “The Human Factor” Why are the Sri Lankan people so special?The population of Sri Lanka is just over 20 million, the island is fairly multi cultural due to a colourful history and the main religions are Buddhism, Hindu, Muslim and, Catholic.The people of Sri Lanka are mainly Sinhalese, they speak “Sinhala” which means “lion’s blood”. The colours of their outfits, both traditional and modern, are always striking and incredibly beautiful,basically, the Sri Lankan people make you feel safe and respect your personal space. #srilanka #srilankatourism #ilovesrilanka #visitsrilanka #srilankatourism #photography #photojournalism #reportage #travelphotography #enjoyyourtrip #culture #sinhalese #travelculture #tourism #travelsrilanka #nikon #nikonland.it #nikon2470 #nikonespaña #nikonphoto #ilovenikon #people #nikonoficial
  11. Ricordo che è sempre meglio scrivere un paio di riche sulla foto e usare gli hashtag per indicizzare le foto che si mettono su instagram, soprattutto per dargli più visibilità e indicizzarle nei motori di ricerca. Lo dico anche per dare più visibilità a nikonland.it quindi aggiungere sempre #nikonland.it Per poter metterle intere e non quadrate (formato orizzontale) utilizzare il comando a sinistra con i due simboli <> . Detto cio ne aggiungo una con testo e hashtag # Sri Lanka - “The Human Factor” Why are the Sri Lankan people so special? The population of Sri Lanka is just over 20 million, the island is fairly multi cultural due to a colourful history and the main religions are Buddhism, Hindu, Muslim and, Catholic. The people of Sri Lanka are mainly Sinhalese, they speak “Sinhala” which means “lion’s blood”. The colours of their outfits, both traditional and modern, are always striking and incredibly beautiful, basically, the Sri Lankan people make you feel safe and respect your personal space. #srilanka #srilankatourism #ilovesrilanka #visitsrilanka #srilankatourism #photography #photojournalism #reportage #travelphotography #enjoyyourtrip #culture #sinhalese #travelculture #tourism #travelsrilanka #nikon #nikonland.it #nikon2470 #nikonespaña #nikonphoto #ilovenikon
  12. Come da titolo quest'anno si è celebrato il 31st International Festival of Photojournalism del Visa Pour l'Image (https://www.visapourlimage.com/en) e come di consueto ho partecipato anche a questa edizione. Ricordo che il Visa Pour l'Image di Perpignan (Francia) è il festival del fotogiornalismo più prestigioso a livello mondiale ove si espongono i reportage e le fotografie provenienti da tutto il mondo e che offre la opportunità di entrare in contatto, durante la prima settimana del festiva, con i vari autori e i migliori fotografi del settore nonché di venire a conoscenza delle varie attività/avvenimenti che si intraprendono a livello mondiale. Dire che questo festival, ormai concluso, e' un "Must" per tutti quelli che vivono o respirano il o nel mondo del fotogiornalismo. Come di consueto vengono messe a disposizione varie sale per le esposizioni dei lavori, che provengono dai piu' remoti posti del mondo, e che il tutto e' gratis per qualsiasi spettatore. Quest'anno, tra tutti i reportage presentati, vi erano due interessanti retrospettive di due fotografi raccomandabilissimi come il due fotografi francesi: Patrick Chauvel (http://www.fonds-patrickchauvel.com) con il suo "50 Years On the Front line" e Alain Keler (http://www.myop.fr/photographer/alain-keler) con il suo "Diary of a Photographer".uno spettacolo poter vedere i loro lavori e leggere/ascoltare le loro esperienze, o il lavoro del serbo Goran Tomasevic (https://widerimage.reuters.com/photographer/goran-tomasevic) con "Another Civil War in Libya" oppure il lavoro dell'Italiano Valerio Bispuri (http://www.valeriobispuri.com/vb16/) con "Prisoners" per citarne alcuni. Insomma vi erano foto e fotografi per ogni genere del fotogiornalismo, come detto un "MUST" che personalmente non mi perdo mai da molti, moltissimi anni. Adesso bisogna attendere altri 12 mesi per poter partecipare alla 32sima edizione, quindi per tutti gli interessati, che mettano un ricordatorio nella propria agenda per il prossimo anno, perche per me non c'e' migliore forma di piacere che passare per un paio di giorni Perpignan e godere del festival https://www.visapourlimage.com/en Aggiungo un po di foto "catturate" durante la mia presenza a Perpignan, spero siano gradite.... Foto scattate con la mia compagna di viaggio leggero, una Fiuggi....😱......si niente Nikon per questo evento. PS: scusate per la qualità ma le sto ridimensionando e caricando dal telefono.
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