Article Comments posted by Silvio Renesto
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Vincent Munier è un grande poeta della natura. Soprattutto del freddo.
La prima foto che vidi di Munier era sul bisonte europeo. Una foresta in cui c'era il bisonte, piccolo nell'inquadratura, che rivelava il suo mondo.
Il film La Panthére des Neiges*, con testi di Sylvain Tesson e foto di Munier, ha momenti altissimi, commoventi. un amante della natura non dovrebbe perderselo. Guardatevi almeno il trailer (dove la voce di Nick Cave è un valore aggiunto).*Come dice il titolo, il film è dedicato alla ricerca del leopardo delle nevi, ma si vedono tanti altri animali, ritratti con rara sensibilità.
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1 ora fa, Mauro Maratta ha scritto: Matt Granger ha la stessa affidabilità ed autorevolezza di TUTTI i nostri politici attuali e passati.
Infatti ho messo un SE prima di "ci fidiamo"... volevo più che altro citare l'esistenza dell'oggetto in relazione a quanto scritto da Valerio e indicare l'incompatibilità dichiarata con i due micro.
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40 minuti fa, Valerio Brustia ha scritto: Certo che usare l’AF D sulle ML significa focheggiare a mano.
Monster (ditta) ha fatto un adattatore nikon AfD-Z che pare funzionare abbastanza (se ci fidiamo dello youtuber Matt Granger) ma, come specifica la ditta stessa nel suo sito, ha problemi proprio col 200 micro afD e col 70-180 micro. Stanno cercando di capire perchè.
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7 ore fa, Lucky ha scritto: Trovo che lo stacco dei piani, nelle foto scattare nella Galleria, sia incredibile. I soggetti in primo piano sono interamente a fuoco, come solo una focale corta sa rendere, anche se cosi' aperta, ma i piani immediatamente dietro sfumano dolcemente "allontanadosi" dal soggetto.
...Pienamente d'accordo!
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14 ore fa, Valerio Brustia ha scritto: ...Macro? Diciamo ripresa ravvicinata, e’ meglio, magari con aiutino, a sopperire la mancanza di qualcosa che manca...
Concordo con Mauro e gli altri su tutto. Vorrei solo aggiungere la mia solita considerazione un po' di nicchia, sulla riduzione di focale con la distanza.
Un po' meglio del precedente, senza esagerare. Per la fotografia ravvicinata, non macro, come scrive Valerio, 1:3 di rapporto di riproduzione non è male e 80 cm sono ancora buoni, molto meglio dell'1:5 a 1m del precedente, che servivano a poco sotto questo aspetto.
Volendo aggiungere un ulteriore elemento alla tabella di confronto:Focale effettiva a 200mm alla minima distanza del nuovo è 150mm (il vecchio qualcosina meno, 139mm ma a 1m che allarga la differenza).
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La macchina di Giovanni (e per inciso anche la mia) è tra quelle segnalate come potenzialmente soggette al problema. Io come Giovanni non ho fatto nulla. Uso la tracolla col 24-120 ma è di quelle che si agganciano alla smallrig tramite moschettone, non agli occhielli. Con i tele ho sempre usato la cinghia allacciata agli occhielli dei tele.
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3 ore fa, Mauro Maratta ha scritto: Credo di poter dire che la mia foto più significativa di gennaio sia questa, fatta a Dalila in una modesta cucina, con un obiettivo Viltrox e una fotocamera Nikon Z. Come luce una torcia da 10 watt di SmallRig e la mia "pellicola digitale" più amata, la Kodachrome 64.

Se è vero che solo gli amanti sopravvivono, posso ben sperare ... perché io amo profondamente fotografare, la fotografia e fotografo quello che amo.
Non so se è consentito commentare, nel caso togliete il mio contributo, ma davanti a questa foto vorrei andare oltre il like. Ammirevole morbidezza di luci, disegno di forme e colore.
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Anch'io soffro della mancanza dei due centesimi (cit.), aggravata da una tendenza al trading in perdita, ma non necessariamente legato alla ricerca dell'ultimo grido tecnologico.
Ad esempio è un bel po' mi dico che ho proprio bisogno di un tele un po' più aperto di f6.7 per avere sfondi più ... migliori 🫤. Ma sono spettri con cui ho fatto amicizia o quasi, e non mi trattengono dal fotografare.Invece, foto di cui vado orgoglioso nell'ultimo mese ehm, a parte quelle feline, resta poco o nulla. I miei perversi tentativi di praticare foto di street su istigazione, hanno dato risultati di una banalità tale che spesso sono stati cancellati in camera tout court.
Ma non sono qui per fare terapia di gruppo nè per rimpiangere i tempi di poiane e grifoni. Ci sono foto recenti che sono contento di avere fatto.
Forse traviso la richiesta di Mauro, nel caso avvisatemi che "tiro via", ma, a meno di mettere il ritratto del compianto Tyson (gatto, è sparito, povero!) non ho "una" foto a cui sono particoalrmente legato, ma "delle" foto che mi hanno reso felice di averle scattate.Ad esempio gli storni della stazione Centrale di Milano li ho cercati poetici

Per poi renderli terrifici, come ci insegna Daphne du Maurier (o Hitchcock!).


I gabbiani di un'uggiosa mattina invernale al Parco Nord a Bruzzano

Questi bianchi e neri non risalgono all'incendio di Londra però di un paio di anni fa sì.
Dello scorso anno 2025. Sempre contento quando mi riesce di creare buone immagini da un incontro senza capanno, come qui al Parco di Monza.

Rarità, una vetrina a novembre 2025.

E poi ci sarebbe uno sproposito di gatti e libellule di cui sono sempre contento...ma le avete sicuramente già viste.
Una sola, spero inedita...

Insomma, bene o male, lascio a voi decidere, ma fotografo, la fotografia è una delle due passioni che coltivo come parte essenziale di me e il "mi manca questo o quello" ne soffro sì, ma non è un freno.
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2 ore fa, effenove ha scritto: Per l'USB-C esposta, online più di qualcuno dice di stare tranquilli. Dato che non avevo minimamente intenzione di sperimentare la cosa, ho comprato dei tappi in silicone per circa 1 euro. Li si trova facilmente come "usb-c antipolvere".

Sono già 3-4 mesi e diverse uscite che è li e non si è mosso minimamente. Esteticamente non da neanche fastidio.


Comprati anch'io per il mio 150-500, ma li perdo così spesso che ho smesso di usarli, forse sono meno buoni dei tuoi :(
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Ho i passacinghia sull'anello per il treppiedi del 150-500, che uso, ma non ho problemi non usando più coperture mimetiche.
Scrivo però lo stesso perchè ho apprezzato la lettura, chiara e gradevolissima come sempre (scommetto che renderesti godibile anche un catalogo di ferramenta), e per esprimere ammirazione per le doti di manualità e precisione di cui io sono praticamenmte privo. -
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Il 09/08/2025 at 17:02, Viandante ha scritto: Solo per segnalazione, magari già lo avete notato, le foto di copertina del blog erano state decentrate. Guardando l'elenco dei vari articoli nel mio blog vedevo le copertine corrette
aprendo poi via via ogni articolo invece la foto era spostata
le ho riposizionate velocemente con la comoda funzione (che mi pare prima non ci fosse) per ricentrare le immagini
Mi pare che anche nei blog altrui la situazione sia la medesima.
Sto provvedendo anch'io alla sistemazione delle foto di copertina. Un po' per volta. Poi inserirò delle copertine per i blog che avevo lasciato inseplicabilmente vuoti.
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Sì, ma se aggiornavi il firmware con un NON nikon montato, potevi avere problemi anche alla fotocamera. Invece così semplicemente la Z8 non riconosce il tuo Tamron (come non riconosceva il mio) ma non ci sono altri problemi. Basta tornare al firmware precedente, oppure aspettare il possibile futuro patch 3.1 , perchè tutto si sistemi.
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Domanda da ignorante:
per me possessore del Tamron 150-500, (al netto della perdita delle nuove funzionalità), è possibile/consigliabile tornare al firmware precedente e reinstallare quello nuovo dopo che Tamron ha risolto il problema o ci sarebbero rischi nell'operazione, per cui meglio lasciare a riposo il 150-500 e attendere con pazienza (la virtù di cui sono più scarso in assoluto, ma quello è un problema mio)?
Grazie...
Nikkor AF 300mm f/2.8 IF-ED
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in Obiettivi Nikon
Concordo sull'effetto di salivazione forzata prodotto dai 300 f2.8 citato da Valerio. Ho avuto (anni fa!) e usato con soddisfazione il 300 f2.8 Af D.
Ancora oggi quando vengo a sapere di un 300 f2.8 Af-I usato in vendita, hol'impulso istintivo di prenderlo (dovrebbe funzionare conl'FTZ giusto?), ma mi frena la paura che mi hanno inculcato sulla breve vita dell'af che poi è irriparabile. Peccato.