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Silvio Renesto

Nikonlander Veterano
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Everything posted by Silvio Renesto

  1. In questo contest io (quindi non so altri) d'istinto non uscirei dai vertebrati, quindi tutt'al più rane. Gli Artropodi e i molluschi li vedrei in un contest(o) a parte Close up o Macro naturalistica proprio.
  2. Le foto nell'hard disk languono. E' anche la mia visione. Proporle per "parlarne " in senso costruttivo (senza voli pindarici) e fare lo stesso con quelle di altri. Nella sezione "foto da discutere", finora ci abbiamo scritto solo io e G... Joe, oltre ad un lodevole intervento di Max. Sarebbe bello si animasse un po' di più.
  3. Ottima idea, ci sarà probabilmente sempre una certa maggioranza di "avifauna" perchè è più facile da fotografare (anche da capanno) rispetto ai mammiferi che, specie confidenti a parte, sono più elusivi non volano (pipistrelli esclusi 😁) e quindi richiedono più pazienza impegno e ...fortuna. ma è sicuro che avremo foto più varie e interessanti.
  4. Ho scattato questa foto perchè mi piaceva la composizione data dalla base della fontanella bilancia la cornacchia che si guarda intorno (probabilmente sta guardando me) per sicurezza prima di bere. Non la vedo come una foto naturalistica, ma quasi una foto di street. Le cornacchie sono animali interessanti e molto intelligenti.
  5. Meno foto dell'altra volta, ma alcune molto interessanti, altre più nella norma. Apprezzabile anche la presenza di mammiferi oltre che di uccelli Ho molto apprezzato: 1) Foto 1, l'"istantanea" di Valerio, stupenda espressione della femmina di capriolo (ohibò le si legge negli occhi) e bravo valerio a fermarla nel tempo. 2) ma ptrebbe essere ex aequo, l'upupa di GioMau (foto 18). Bel soggetto bella posa bell'azione, il bruco nel becco è una chicca, bella composizione. 2 bis, Il piro piro foto 11, veramente delicata come immagine. 3) La 9 di Gianni, la lepre ritta sulle zampe posteriori , bella osa e si legge la tensione del' animale attento a possibili pericoli. 4) alcuni degli scoiattoli di Francesco (non ho trovato il numero) e la storia nel complesso. Ho apprezzato anche le vipere, la femmina da sola (foto3) è fotogenica con le sue curve anche se ripresa dall'alto, perchè ben incorniciata dai sassi . Il duello fra i maschi (foto 4-5) secondo me invece soffre un po' per il punto di ripresa. Specialmente la 4. Ma le condizioni probabilmente impedivano di fare diversamente (sicuramente per la 5). Giannantonio abita non troppo lontano da me.... invidia 🙂
  6. In questa serie di agosto le foto che ho apprezzato di più sono (strano per me) di paesaggio, alcune sono stupende. Due ex aequo per me sono la foto di Andrea Zampieron, ricca, dai toni decisi, prospettiva e luci perfette. Non ci sono persone ma si percepisce lo stesso la vita di montagna e anche sullo sfondo, la possanza della montagna,. A pari merito la via Lattea di Antonio Biggio, più serena, altrettanto espressiva e ben inquadrata, la casa ci ricorda l'uomo e la galassia ci ricorda quanto siamo piccoli in un ottima combinazione di toni e colori. Seconda, una foto street/turistica, quella di Adriano 83, ben inquadrata, bei colori, con una graziosissima presenza femminile vestita in tono, che da' vita al tutto.
  7. Anch'io trovo più bella la seconda, anche se si tratta di più appuntamenti. E' allegra, ben composta, piacevole.
  8. Avevo seguito la storia di George. Molto più ricche queste illustrazioni. Il Boris illustrato sembra più ciccio di quello vero, mi pare, è molto bello, trasmette e un senso di protezione. Per questo essere grosso, nero e di vedetta, mi ha ricordato un racconto di Neil Gaiman su un gatto nero che fa l'angelo guardiano, è anche quella una fiaba ma, nello stile dell'autore, molto dark, da non raccontare ai bambini se no non dormono più. Ne hanno fatto un cartone animato, altrettanto angosciante. Ho raccontato centinaia di favole di mia invenzione ai miei figli ...
  9. Il titolo è riferito al momento di pausa per entrambi però è vero quel che scrivete, non hanno espressioni del tutto rilassate. Ho studiato l'angolo di ripresa per avere quelle distanze. La ragazza sembra (a me) più attenta che preoccupata, immersa nel suo cellulare. Il ragazzo invece è serio, più chiuso nei suoi pensieri e fa da contrappunto (o contrappeso) alla ragazza, bilanciando l'inquadratura. Grazie per i commenti.
  10. Fa parte della stessa uscita della foto pubblicata qualche giorno fa. Se devo giudicare da me stesso la trovo un po' più interessante della precedente.
  11. Il flash in macro o fotografia ravvicinata se usato bene è un toccasana, risolve situazioni difficili, controluce compresi. Come in questo caso:
  12. Credo facciano solo un sorvolo sull'autodromo quando lanciano i fumogeni tricolori. I due tre giri che fanno sopra casa mia (che è tra Monza e Milano) penso siano preliminari. Di sicuro chi frequenta l'autodromo come Mauro o Francesco ne sa di più.
  13. Come ogni anno, in corrispondenza del Gran Premio di Monza fanno un paio di giri sopra la mia testa per poi prendere il largo. Li fotografo sempre perchè... sono belli. Quest'anno l'aria calda ed umida ha ridotto la nitidezza. Sono dei crop, il primo spinto (meno di 3000 pixel lato lungo), gli altri più moderati (4500 pixel lato lungo). Z8 e Tamron 150-500mm Z.
  14. Una bella serie, tutte apprezzabili, ma la prima con i tralicci è super. Ottima e originale come inquadratura
  15. Di solito non fotografo i gatti mentre mangiano perchè le crocchette danno fastidio, Questa volta però mentre inquadravo la gatta che stava mangiando (Mamy) in attesa che facesse qualcosa, è comparsa un seconda gatta che sembrava aspettare timidamente il suo turno. Era divertente, così ne ho fatto una versione "comic", per il sito dei tutor della colonia felina.
  16. La foto ambientata ci sta, la curva del fiore "appesantito" dalla grossa ape è un'idea interessante. E' per questo hai scelto il 35 mm anzichè una focale più lunga? Ok, però penso che la foto avrebbe guadagnato se scattata da un punto di ripresa più basso, in questo modo il soggetto lo vedo un po' schiacciato sullo sfondomolto vivace che "ruba" un po' l'attenzione.
  17. Studio di geometrie ed elemento umano in bianco e nero contrastato. Ogni tanto faccio tentativi di street anch'io. Milano vicino al Duomo. Nikon Z8 e 24-120mm f4 S Considerazione, lo street che ammiro ha tutta un'altra forza, quello che riesco a fare per lo più sono tisane alla camomilla. That's life.
  18. Se non fosse per le auto parcheggiate, potrebbe sembrare una foto d'epoca (quasi lo è visto con cosa l'hai fatta). Comunque mi sembra un buon bianco e nero.
  19. Gli piace casa tua ma non da' confidenza. Capita. Altre volte invece capita che iun gatto decida di cambiare proprio famiglia.
  20. Il primo settembre è La Giornata del Gatto Rosso (in inglese Ginger Cat Appreciation Day) è una festa non ufficiale nata nel 2014 per iniziativa di Chris Roy, americano ingegnere del software, in memoria del suo gatto rosso Doobert che aveva adottato da randagio e che gli ha fatto compagnia per quindici anni. Oltre a festeggiare i gatti rossi, l'intenzione è quella di sensibilizzare alla cura e protezione degli animali abbandonati. Si può festeggiare come si vuole, io lo faccio con un blog. I Gatti rossi hanno qualcosa di speciale? Tante cose, forse. Non sono proprio rossi. Il colore varia di intensità dal crema fin quasi al ruggine, infatti più propriamente gli inglesi li chiamano gatti orange o ginger (zenzero). Anche sullo stesso gatto possono essere presenti diverse intensità. Vincent varia dal crema al mattone o quasi. I gatti rossi non sono mai a "colore solido". Ossia di colore uniforme. Ci sono gatti tutti neri, tutti bianchi, tutti grigi mentre i gatti rossi sono sempre più o meno striati (tigrati oppure marmorizzati - tabby). La tigratura, color ocra o grigio/marrone è la colorazione del progenitore del gatto domestico. Le altre colorazioni, rosso compreso, sono mutazioni arrivate con l'addomesticazione. Theo è chiaro e tigrato. Colonia felina Rocca Brivio. Red è come Vincent o quasi, più ruggine e tabby (e malmostoso). Colonia felina Rocca Brivio. E' solo un colore, non indica una razza. Sia i normalissimi gatti europei che quelli appartenenti a diverse razze artificiali possono essere rossi, ci sono Maine Coon rossi, British Shorthair, Persiani, Manx rossi e così via. I gatti rossi sono (quasi) tutti maschi. Il gene del colore arancione si trova sul cromosoma X Le femmine hanno due cromosomi X (XX), i maschi ne hanno uno solo (XY): a un maschio basta quindi ereditare il gene "arancione" su quell'unica X per diventare completamente rosso, mentre una femmina deve averlo in versione dominante su entrambe le X il che accade raramente. L'ottanta per cento dei gatti rossi sono maschi. Le macchie bianche derivano da un gene che blocca lo sviluppo del colore in alcune cellule, spesso i gatti neri hanno una "medaglietta" sul petto o sul mento. Se il gene agisce su aree grandi abbiamo i gatti bianchi e rossi oppure bianchi e neri (tuxedo). Le femmine possono essere anche tricolori a macchie (calico) o mescolati (tortie, tartaruga). Silvestro, un maschio Tuxedo e Giulietta una femmina rossa e bianca. Colonia Felina RoccaBrivio Fiammetta è una calico, mentre Mamy è una tortie. Colonia Felina Rocca Brivio. Gatto nero "solido" con medaglietta. Colonia felina Castello Sforzesco I gatti tutti bianchi invece presentano un altro gene per il bianco, diverso da quello che regola le macchie, legato agli occhi azzurri e purtroppo spesso anche alla sordità. Colonia felina Castello Sforzesco. I gatti rossi hanno un carattere particolare? Ni. In inghilterra si pensa o che siano o più citrulli, o più malandrini (Macavity, il cattivo del poema di Elliot e del derivato Musical CATS "is a ginger cat") o, al contrario, altrettanto spesso, li si ritiene più dolci ed affettuosi, questo ovunque. Orangey, gatto attore di numerosi film, fra cui "Colazione da Tiffany" era adorabile da vedere nei film ma gli addestratori lo consideravano l'animale più collerico e infido del mondo. Se i gatti rossi si pensa che siano in media più espansivi e giocosi, probabilmente è perché è un tratto tipico dei gatti maschi, mentre le femmine crescendo possono diventare più distaccate. Good ginger cat appreciation day!
  21. Mi è apparso con la risistemazione del sito, perdonatemi se faccio un paio di considerazionii ancche se è roba vecchia, è entusiasmo professionale, poi forse a qualcuno interessa: La serie l'ho vista tutta con un figlio quando è venuto a trovarmi, voleva che la vedessimo assieme per avere un parere sulla credibilità . 😁 Bello il mix tra animali veri e creati con l'AI, la fedeltà alle conoscenze recenti è molto buona. Hanno fatto un buon lavoro sulla serie dell'età glaciale, molto meglio che sui dinosauri. Quelle che assalgono i rinoceronti lanosi sono un genere (Homotherium) di tigri dai denti a sciabola con i canini più corti di quelle classiche. Ci sono dati abbastanza sicuri che cacciassero in gruppo e tutto il resto che si vede. Potrebbe essere l'unica "tigre dai denti a sciabola" vista dall'Homo sapiens ma purtroppo non è mai stata raffigurata, per cui la ricostruzione anatomica è ben fatta ma il pelame è ipotetico. Da pochissimo è stato scoperto un cucciolo di pochi mesi "surgelato" ma scolorito, come tutte le mummie glaciali. I leoni delle caverne erano un po', ma non troppo, più grossi dei leoni di oggi. Ci sono diversi dipinti nelle grotte che li raffigurano, sempre senza criniera e a macchie sparse, (come i cuccioli di leone di oggi) , la ricostruzione è fedele a quanto si sa. Ci sono evidenze di predazione di leoni delle caverne su giovani orsi delle caverne, ma in genere quelli europei preferivano cacciare le renne. Non so se si percepisce dal filmato, ma le iene delle caverne erano grosse come i leoni di oggi e dovevano essere tra i predatori più pericolosi in assoluto. Molti accumuli di ossa in grotta un tempo considerati scarti di macellazione dell'uomo, ad analisi più approfondite sono risultati essere opera delle iene delle caverne. Anche le iene macchiate di oggi accumulano pezzi di preda nelle tane. Parlerei di tutti gli animali estinti che si vedono ma poi diventerei davvero insopportabile 😉
  22. Una delle tue migliori, tutto al posto giusto.
  23. Benvenuto G... Joe 😁 La tua presentazione mi fa sentire un tantino coercitivo Adesso però non tornare nell'oblio, aspettiamo (finalmente) di vedere le tue ottime street milanesi.

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