Mauro Maratta
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Viewing Entry: Il diritto di costruire
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La foto del giorno con la vostra Nikon.
- Rugby + fango..
Mauro di ... San Mauro Torinese. Aveva un nickname di stile egizio che al momento mi sfugge.- Z6 Bilanciamento Bianco EVF
Ciao, sinceramente dopo anni di utilizzo di mirrorless varie (dal 2011) ho trovato il mirino delle Nikon Z il più fedele al riguardo. Certo non è la vita reale ma una visione televisiva. Bisogna abituarsi e fare la tara, non solo alla fedeltà dell'immagine ma anche al ritardo rispetto al tempo reale. Io non ho toccato nulla delle regolazioni possibili (anzi, non le ho nemmeno esplorate).- La foto del giorno con la vostra Nikon.
SI, infatti l'ho tenuto anche per lo pseudo-macro.- La foto del giorno con la vostra Nikon.
- Nikkor Z 24-200mm f/4-6.3 : L'anteprima di Nikonland
Confronto all'americana tra .... il 24-200 in posizione di riposo a 24mm e il 24-200 in posizione 200mm. Attenzione, l'obiettivo non è "retrattile" come il 24-70/4 S, nel senso che a 24mm funziona, non richiede di essere esteso perchè la fotocamera si attivi. mentre qui è di fianco, per l'appunto, al 24-70/4 S su cui guadagna circa due dita di lunghezza nella posizione a 24mm (notate che al minimo il 24-70/4 S non è in posizione di "sparo" ma ritratto. Si deve aprire per poterlo utilizzare e a quel punto si allunga anche alla minima focale, cosa che per il 24-200 invece non succede). Quando è esteso più o meno raddoppia di lunghezza con il paraluce e il tappo il paraluce HB-93 costruito, come il resto, in Tailandia E per finire eccolo montato sulla Z6, in questo caso "zavorrata" dal battery pack. l'ingombro resta accettabile a 24mm, più impegnativo a 200mm, anche perchè i due cilindri interni fuoriescono abbastanza e il sistema diventa fragile all'imboccatura (immaginatelo con il paraluce montato). Che sono ovviamente in plastica, mentre il fusto principale invece è - almeno all'apparenza - in metallo. A supporto della cura di Nikon in questo obiettivo "tutto fare", il pulsante di blocco della focale che evita allungamenti indesiderati. Obiettivo che è del tutto costruito in Thailandia e non in Cina, una volta tanto. Nel complesso, la costruzione non è male. Non è un Nikkor S ma sembra semplicemente il fratello ... più alto del 24-70/4 S. Una estensione di quel concetto *** Nell'uso devo subito annotare una cosa. Già a 50mm il diaframma chiude ad f/5. Mentre oltre i 150mm è già f/6.3. Quindi o andate in giro con il sole bello forte, oppure se dovete fermare un soggetto rapido, dovrete rassegnarvi a salire di sensibilità. pieno sole, 165mm, f/6.3, ISO 280 per avere un tempo di 1/1000'', il minimo per fermare i miei delinquenti mezzo sole e mezza ombra, andiamo a 1000 ISO ma in ombra pur della stessa giornata di sole, la sensibilità è andata a 5600 ISO fortunatamente la nitidezza resta sempre elevata, il contrasto omogeneo e i colori neutri, facilmente dosabili. Archiviamo subito lo sfuocato, credo che uno che cerca il 24-200 non lo farà per avere lo sfuocato del Noct-Nikkor ... ! che comunque è decente se ci sapete fare Lato distorsione, avendo a mente che c'è la correzione automatica non disattivabile nemmeno in NEF, mi pare che le cose siano perfettamente in linea con l'oggetto, anzi. 24mm, appena un'ombra di cuscinetto residuo, tutto sommato ancora migliorabile, considerando che ero tutt'altro che in bolla con la parete e che in situazioni normali la cosa non si nota del tutto (sempre 24mm) E se anche andiamo a cercarci situazioni ... orribili si può intervenire con Photoshop ed avere comunque foto in bolla se vi piace di più il diaframma, pur aprendo a valori relativamente bassi, ha il pregio di chiudere a livelli molto elevati e in questo caso sono andato a cercare il sole che si mostrava tra le nuvole di una giornata un pò moscia, vedendo che l'obiettivo regge benissimo in queste circostanze qui siamo andati da f/4 ad f/32 passando per f/6.3 ed f/20 ( con piena evidenza di tutti gli scarafaggi che ci sono sul sensore della mia Z6 !) per quanto riguarda lo stabilizzatore, funziona perfettamente ed è del tutto trasparente (qui siamo ad 1/10'' ed f/22) Ma il miglior utilizzo di questo obiettivo è quello spensierato, a caccia di soggetti ... qualsiasi, potendo avere a disposizione tutta la gamma focale che si usa di più (con riconoscimento di occhio e volto del soggetto davanti, seguito a raffica senza problemi) *** Concludo così questa anteprima, forse approfondiremo nei prossimi mesi quando sarà disponibile un esemplare di serie. E' un obiettivo piacevole da utilizzare, di gran lunga migliore - anche in termini costruttivi - del Nikon F 28-300mm che si impasta a tutte le focali ed ha colori tendenti al grigio medio ... Ben corretto, non importa se in larga parte via software, è leggero, ancora compatto, come dicevo il fratello lungo del 24-70/4 S che quasi tutti noi abbiamo preso nel kit di una delle nostre Z. Proprio si nota appena che non è un S di fascia media, forse manca un filo di nitidezza rispetto agli eccellenti compari di merenda che Nikon ci ha proposto negli ultimi anni. Resta un oggetto di compromesso, e così deve essere preso, anche nel prezzo, non elevato ma nemmeno di livello popolare. Si usa bene e non impegna, le foto che consente sono belle e in certi casi, uniche, perchè magari quella volta li, proprio un tele impegnativo non l'avremmo portato con noi ... mentre qui basta zoomare e se c'è luce sufficiente si può fare quello che si vuole dall'insieme al particolare La poesia, ricordiamocelo sempre, sta dentro di noi e solo i nostri occhi possono mostrarla. Non scaturisce da sola per l'obiettivo che abbiamo in mano L'anteprima finisce qua anche perchè dovevo rapidamente restituire il sample a Nital Spa, distributore nazionale dei prodotti Nikon che ce l'ha concesso in visione.- La foto del giorno con la vostra Nikon.
- Nuovo firmware per la Nikon D780
Nikon ha pubblicato il firmware 1.01 per la Nikon D780 che introduce la LUT N-log 3D [per il video] (qui)- Nuova Nikon D6
La D6 é ufficialmente posticipata a maggio (forse) causa carenza di pezzi (causa sappiamo cosa).- Nuovi Nikon Z 20/1.8 e 24-200/4-6.3
- [luoghi] Lidi, Saline e Paludi
Oramai l'ha tenuta più lui di me. Quindi non accampo più diritti- Tubi di prolunga Meike MK-Z-AF1 per Nikon Z
- La foto del giorno con la vostra Nikon.
- Tubi di prolunga Meike MK-Z-AF1 per Nikon Z
- Tubi di prolunga Meike MK-Z-AF1 per Nikon Z
- Tubi di prolunga Meike MK-Z-AF1 per Nikon Z
- Tubi di prolunga Meike MK-Z-AF1 per Nikon Z
- Tubi di prolunga Meike MK-Z-AF1 per Nikon Z
- La foto del giorno con la vostra Nikon.
- Meglio Reflex o Meglio Mirrorless ? Ma spiegateci in chiaro perchè dettagliatamente, altrimenti, non votate !
Io mi sono avvalso della facoltà di non rispondere. Perchè mi pare quella diatriba noiosa tra analogisti e digitalisti dell'epoca del cambio da vinile a CD e poi da pellicola a sensore. Sono strumenti alternativi disponibili sia nelle nostre borse che sul mercato. Le reflex resteranno disponibili per chi ne abbia bisogno anche quando nessuno ne parlerà più. Come i grammofoni a tromba.- Le Nikon del 2020-2021
Caso pratico citato, Nikon D1h vs Nikon D1x, stesso sensore da 10.2 megapixel, impiegato in pixel-binning sulle due macchine (2a1 sulla D1x e 4a1 sulla D1h) : rumore in lettura dinamica con un'amplificazione che sulla D1h consentiva i 1600 ISO contro il limite di 800 sulla D1x.- Le Nikon del 2020-2021
No, se prelevato direttamente dal sensore con il pixel-binning 2a1 teoricamente avrebbe minore rumore di quello in formato nativo. E' l'mRaw che ha qualità peggiore del RAW nativo, perchè compresso con perdita di informazioni.- Le Nikon del 2020-2021
Il pixel binning I più curiosi e maturi di noi ricorderanno il caso della Nikon D1 e delle sue figliuole lanciate a cavallo del 2000. Il sensore era un CCD da 10 megapixel circa, prodotto internamente da Renesas (all'epoca Mitsubishi). Ma nella D1 e nella D1h la risoluzione effettiva era limitata a 2.6 megapixel mentre nella D1x l'uscita era da 5.2 megapixel. Il sensore però era lo stesso e la risoluzione effettiva veniva abbassata accoppiando i pixel in binning, per ottenere miglioramenti nella figura di rumore (più pixel insieme, minore risoluzione, maggiore sensibilità alla luce, minor rumore in lettura potendo limitare l'amplificazione che allora non era così sofisticata come oggi). Il binning però era fisso e il fotografo non poteva variarlo, a seconda delle sue esigenze doveva comprare la D1h (bassa risoluzione, raffica) o la D1x (alta risoluzione, raffica ridotta, maggiore rumore). Oggi l'hardware però consentirebbe di modulare un sensore ad altissima risoluzione per fare in modo che il sensore si comporti differentemente a seconda delle esigenze del fotografo. Potremmo così avere una fotocamera da 61 megapixel che possa uscire con : - 61 megapixel in modalità nativa - 30 megapixel in modalità pixel-binning 2a1 - 15 megapixel in modalità pixel-binning 4a1 i vantaggi potrebbero essere ricavati sia in termini di flusso (ma oggi, con le memorie veloci e la possibilità di raddoppio del buffer non sarebbe un limite) che di peso dei file per chi, ad esempio, non necessita sempre (o mai) di tutta quella risoluzione e può accontentarsi di meno (per esempio nello sport). Attenzione, si tratta di una operazione hardware, non software (come la compressione mRaw) che all'atto pratico non da alcun vantaggio se non alleggerire il peso dei singoli file a scapito della effettiva qualità degli stessi. Una opzione in più, se percorribile tecnicamente, perchè una macchina si possa trasformare in due, a vantaggio del fotografo. Non è affatto detto che Nikon stia esplorando questa possibilità ma teoricamente sarebbe possibile (e la tecnologia disponibile lo consentirebbe).- Le Nikon del 2020-2021
Ancora sulla possibile Nikon Z30 (mirrorless APS-C di segmento inferiore alla Z50). Due considerazioni di mercato. La soglia dei 1000 euro, cui la Z50 appartiene è psicologicamente molto resistente e rappresenta un freno all'acquisto per molti potenziali interessati, sia come primo corpo che come eventuale secondo corpo da aggiungere per esempio ad una Z6 per uscite leggerissime. I concorrenti di Nikon ha svariati modelli nella fascia sotto ai 1000 euro. In particolare Canon che ha tre modelli (M5, M50 ed M100) e Sony che mantiene sempre a listino ogni modello e che ha nella inossidabile ma oramai vetusta A6000 il suo campione di vendite. In questo segmento si vede anche sempre bene l'obiettivo all-in-one, tipo 18-140 che, non a caso Nikon ha messo in roadmap come unico altro obiettivo DX oltre ai due del kit della Z50. Ecco perchè una Z30 ha sempre più senso, già nel 2020 appena consolidata la Z50 (e quindi orientativamente a fine estate, prima di Natale). Con risparmi di varia natura che consentano di limare il prezzo tra i 600 e i 750 euro, obiettivo compreso.- Nikkor Z 70-200mm f/2.8 VR S : L'anteprima di Nikonland
No, non ho fatto confronti all'americana, magari più avanti quando mi arriverà il mio esemplare. Ma non credo che la questione si ponga li. Il 70-200/2.8 FL è di altissima qualità e credo che se la faccenda fosse limitata alla pura qualità ottica per se, salvo che in laboratorio, ognuno di noi potrebbe mantenere quello ed usarlo via FTZ. E' il motivo per cui ho fatto vedere le novità dello Z che pesano molto sulla bilancia (motori silenziosi e molto più reattivi di quello SWM, distanza di messa a fuoco variabile con ingrandimento pressochè costante, video, tasti funzione). Ma non criticherei chi non giudica premianti queste cose (il fotografo da uno scatto e via mettendo a fuoco al centro del fotogramma e nient'altro) e si terrà il precedente, eccezionale, Nikkor F. Sui modelli precedenti invece non c'è dibattito alcuno. - Rugby + fango..