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Mauro Maratta

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Everything posted by Mauro Maratta

  1. Permettetemi di insistere la nuovissima Panasonic G9 (circa 1700 euro). E' soltanto una microquattroterzi eppure .... è solo un pelino più bassa della D7500. Ma complessivamente ben più profonda e un filo più larga. Il peso è di 658 grammi, contro 720. Ma sono sicuro che la D7500 ha una autonomia ben superiore (io ricordo il 60% di carica residua ... dopo un migliaio di scatti).
  2. Segnalo un lungo articolo di Thom Hogan sul grip VELLO distribuito negli USA da B&H. Lui mette l'indice sulle variabili introdotte dal firmware 1.01 Qui
  3. Io dico che Rossano, adesso in Tailandia, fotografa da 3 anni con la mia ex D750 con battery grip Meike e due Patona. Migliaia di scatti in tutto il mondo in tutte le condizioni. Solo una volta portata da Pravo per un check-up passato allegramente. Ma ... siamo O/T ...
  4. Ok, Dario, ma vivaddio non ci sei solo te al mondo, perché altrimenti potremmo tirare giù la saracinesca. Io non lo compro perché sarebbero 89 euro a perdere, visto che ho già da tempo l'MB-D18 Nikon pagato a prezzo pieno.
  5. Peccato solo che tu ti sia comprato una Fujifilm col sensore della D7000. Altrimenti il 14-24/2.8 lo potresti utilizzare ... ANCHE su una Nikon più moderna della tua attempata D700. E mica è colpa nostra !
  6. Sinceramente, se un obiettivo di pura plastica fa ottime foto, è compatto e mi costa una cifra modesta, in ambito amatoriale ed avendo in mente budget, peso ed ingombro, non mi formalizzerei più di tanto. Il guaio, Bernardo, è che tu sei rimasto agli anni '90 in quanto al materiale per l'attacco Nikon. Se ti facessi un giro oggi - sensori moderni, obiettivi moderni - fatta la tara sull'aspetto esteriore delle cose - sui gusti personali in materia di estetica io non ho mai da dire nulla - ti formeresti una opinione differente. E pure Egidio e la sua ranocchietta che si porta al volley
  7. E compratevela, allora. Io dovendo dotarmi di una macchina DX oggi, mi comprerei al volo una Nikon D7500 - stesso peso e stesso ingonmbro sostanzialmente di questa X-H1 perprofessionali - risparmiando un mucchio di soldi. Obiettivi ? Nikon 10-24 AF-P, Sigma 30/1.4, Nikon 50/1.8, Nikon 85/1.8, Sigma 17-70/2.8-4, Nikon 70-300 AF-P. Risparmierei anche su quelli ed avrei qualità almeno pari con ingombri che mi piacerebbe confrontare con la spinta di archimede in una bacinella piena d'alcool. Metterei il tutto in una borsa marchiata Fujifilm, per non dare nell'occhio e non correre il rischio che un ladro sia attratto dalla mia robba Nikon !
  8. Non fanno parte di due categorie sovrapponibili, ma mi piacerebbe confrontarle in una megatest sul campo se i rispettivi distributori ce ne mandano una ciascuno. Ma resta il fatto che le promesse della mirrorless piccola, compatta, batuffolosa che consente al fotografo sapiens di sollevarsi sulle sue gambe sgravandosi dei pesi eccessivi della reflex comincia a mostrare la corda. La nuova Fujifillm X-H1 è di fatto grande e grossa, oltre che pesante come una reflex media Nikon, al netto del fatto che non ha il pesante pentaprisma di vetro ... Ne è prova questa comparativa qua, presa da Camerasize.com la Fujifilm è leggermente più bassa (ma la Nikon ha il flash intergrato che per molti è un valore e in ogni caso occupa spazio) ma è più larga e più profonda. In quanto al peso, siamo a 675grammi contro 720, una inezia la differenza effettiva. Insomma, posso continuare a dire a voce alta e con orgoglio che la Nikon D7500 non ha paura ? PS : anche lato ottiche, non vale più la leggenda secondo cui per le Nikon DX non ci sono obiettivi. Il parco non sarà così raffinata ma con relativamente poca spesa, tra Nikon e Sigma si può fare un corredino amatoriale più che dignitoso per fare tutto. Sapendo che, se necessario, il corredo Nikon FX consente di andare da 8 a 1000mm E scusate se è poco.
  9. Se è per questo, sarebbe lo stesso anche con la mia ammaccatissima Nikon D2h del 2003 il cui contascatti è fermo da anni a 478.000 Ma non la mia D850 con cui ho rinnovato l'amore per Nikon lo scorso anno Quest'anno festeggiamo i 35 anni di nozze. E intanto abbiamo avuto tante figlie femmine. Qualcuna è andata a vivere da sola, molte sono rimaste a casa. E' una unione molto prolifica. L'amore eterno é per Nikon, a prescindere dal modello di fotocamera che c'è nell'armadietto !
  10. non dovrei aggiungere parole ma. 140mm contro 135mm di larghezza 85 mm contro 72 di profondità 675 grammi contro 720 grammi. 1900 euro contro oramai 900 euro. E gli obiettivi adatti, leggeri, compatti e non troppo costosi esistono anche per la bella Nikon D7500. Che ha per se un pregio che non condivide con le altre : è una Nikon Certo, la Fujifilm X-H1 è una macchina di una categoria per "sportivi". E voi vi sentite sportivi ? VI serve una X-H1 ? Non è che magari vi riconoscete in questa storia qua ?
  11. Ricordi sbocciavan le viole con le nostre parole "Non ci lasceremo mai, mai e poi mai", vorrei dirti ora le stesse cose ma come fan presto, amore, ad appassire le rose così per noi l'amore che strappa i capelli è perduto ormai, non resta che qualche svogliata carezza e un po' di tenerezza. E quando ti troverai in mano quei fiori appassiti al sole di un aprile ormai lontano, li rimpiangerai ma sarà la prima che incontri per strada che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato, per un amore nuovo. *** testo di Fabrizio De André 1966 su musica di Georg Philip Telemann Non è perchè è appena passato San Valentino che ho ripreso il testo di questa canzone del 1966, è perchè la ritengo una delle più profonde poesie sull'essere, ispirata da un adagio mieloso di Telemann ma altrettanto efficace a sottolineare l'andare del tempo e il mutare delle passioni. Quanto sto scrivendo non ha però alcuna connotazione autobiografica - io sono immoto, immutabile, fedele, monogamo e le mie inclinazioni non mutano col passare del tempo, per convenzione - né - ne sono arcicerto - di nessuno di chi è iscritto a Nikonland. Ma può essere che qualche lettore casuale possa trarre spunto per qualche riflessione. Se questo lo scalfirà nei suoi propositi, ne sarò contento. Se siamo qui lo siamo per la passione comune che abbiamo per Nikon. E facilmente, è un dato statistico, siamo per la gran parte uomini maturi, alcuni più vicini oramai ai 60 anni che ai 40. Sono certo che per certi versi il discorso possa essere valido anche per le donne, ma permettetemi di ammettere che ancora non sono capace di scrivere esprimendo i sentimenti di una donna. Magari in futuro ... ma per ora no. Dopo un lungo matrimonio, la passione tende a sopirsi. Lei non ci capisce più, è distante. Si occupa dei suoi interessi, della sua persona. Diete, yoga, piscina. I figli sono cresciuti e sono andati via. La passione non c'è più. Non c'è più nemmeno l'occasione per ammetterlo. Ed ecco che capita di incontrare, casualmente, qualcuno che, non si sa perchè, asseconda un nostro sguardo, una frase, una parola, un invito. Può essere per strada - come dice De Andrè - può essere al lavoro, può essere guardando la televisione. Non importa come ma facilmente capiterà. Lei ci risveglia la primavera mai del tutto assopita. Ci fa sentire di nuovo giovani. Richiama alla vita pulsioni dimenticate. Improvvisamente esiste solo lei. Per un bacio mai dato siamo disposti a coprirla d'oro. E per stare con lei un'ora corri rischi folli, come un ragazzo. Improvvisamente non c'è alternativa. Lasci la moglie e mandi all'aria il lavoro. I figli non ti rivolgono più la parola. E tu vagheggi solo della tua vita futura con lei. E' il fascino del nuovo. Della giovinezza. I suoi occhi e magari quello che esce dalla camicetta o dalla minigonna. Tutto normale, è nella natura delle cose. C'è chi resiste, prudente, c'è chi si rimette a correre, incurante di quanto gli ha detto il cardiologo. Magari tu ricorri anche alla pillolina blu e ti fai andare giù attività social che hai sempre detestato insieme a tua moglie. Ma qui si ferma il poeta che voleva solo raccontarci una delle sue grandi storie senza suggerire un finale che sia oltre quell'attimo, in quelle parole. La vità è più complessa di ogni sogno, anche perchè ne abbiamo una e siamo costretti a viverla ogni giorno. Qualche tempo dopo ti accorgi che quella è una bambina con la quale non hai moltissimo in comune. Lei sa a malapena cuocere un uovo, non sa niente di te e di quello che sei stato. Parla di cose che per te non hanno senso. E tu non puoi parlarle di quello che ami di più, perchè a lei non gliene frega un beato cazzo. E la vedi per quello che è, una sciacquetta tatuata, con le tette rifatte, i tatuaggi sopra al culo e il piercing in posti incoffessabili. Un giorno rivedi tua moglie. Non le parli da molto tempo. Lei ti vede e ti sorride serena. Si, l'anno prossimo farà 60 anni. Si non è più freschissima e la sua pelle non è vellutata. Si, non ti fa più fremere le narici come le giumente ai tori in primavera. Ma è l'unica che tu abbia veramente voluto vicino a te. E alla quale avevi giurato amore eterno. Perchè ti rendeva veramente felice. Ed improvvisamente ti penti di quello che hai fatto e vorresti tornare indietro. Se non è troppo tardi. Cocludo qui la mia storia perchè non ho la velleità di fare l'oracolo. Si aprono più opzioni. Nel migliore dei mondi possibili, la ragazza della sbandata si trova un suo coetaneo e si mettono a fare video porno insieme, mentre tua moglie ti riaccoglie più amorevole di prima. Nel peggiore dei mondi possibili, entrambe ti fanno causa e ti tolgono perfino i peli dal culo e finisci a dormire in automobile. Tanto non hai più nemmeno i soldi della benzina. E' il futuro e lo lascio ai posteri. Non te lo auguro nella vita di tutti giorni e, siccome siamo qui per parlare di fotografia, nemmeno nella tua vita fotografica. Anche se ho visto gente lasciare la camicia comprando e rivendendo N volte le stesse cose per N sistemi differenti. Senza mai avere il coraggio di rimangiarsi l'orgoglio, ammettere di avere sbagliato e tornare all'ovile dove si era sempre sentito a casa sua. Siccome é sempre facile dare un consiglio non richiesto ma io non sono qui per quello, non te lo darò. Perchè é possibile, anzi possibilissimo che Nikon, tua moglie, ti perdoni e ti riprenda con se, non darei però altrettanto per scontato che Nikonland, vedendoti tornare a casa, ti riaccolga come il figlior prodigo. Che ognuno scelga per il meglio. Noi saremo qui così come siamo, anche tra anni, sereni e imperturbabilmente nikonisti come sempre, anche quando tu ti sarai stufato pure di essere passato da Nikon a .... Naturalmente, come sempre, buone foto a tutti, qualsiasi sia l'oggetto del vostro amore.
  12. Beh, Massimo, la cosa è semplice. Non è che tutte le sere, tornando a casa ti devi presentare ogni volta a tua moglie come se non vi conosceste, per fare colpo su di lei, no ?
  13. Forse mi ho spiegato male, oppure sono stato troppo prolisso ? Lo riscrivo sintetico (ma magari rileggetevi tutto, intanto). - possedete una Nikon D850 ? - siete iscritti a Nikonland ? - siete iscritti a questo Club ? se la risposta è si a tutte e tre le domande allora : - scrivete la vostra recensione sulla vostra Nikon D850 utilizzando il mio schema qui sopra ma mettendoci le vostre parole e la vostra foto (ne basta una, una che vi piace molto a voi !). E' fine, non impegna, non lo fate per piacere a me ma per dare un servizio agli altri interessati che ci leggono e, se per voi è un problema scrivere, anche per fare uno sforzo di RIALFABETIZZAZIONE. E' più chiaro, così ? Merci beaucop !
  14. E Godox contro Meike è come dire Alfa Romeo contro Kia Dimentichi anche di indicare che avresti due flash buoni per qualsiasi cosa (i Godox) contro due cosi buoni si e no da venti centimetri per cose minute.
  15. Grazie Silvio. Questo contributo è stato scritto originariamente lo scorso .... febbraio 2017. All'epoca la D850 non c'era. Di quello che penso della D850, oggi, ho scritto ancora nel suo club
  16. Breve recensione della mia Nikon D850. Jolina Fust, topmodel tedesca, premiata da Heidi Klum alla trasmissione Germany Next Top Model Nikon D850, Nikon 70-200/2.8E FL ad F8 Ho avuto la fortuna di essere tra i primissimi a comperare uno dei primi esemplari arrivati a Milano della D850. La possiedo dall'inizio di settembre ma già l'avevo provata in tutti i generi che pratico grazie a Nital. E' la macchina che aspettavo. Non ha una pecca importante e se ha qualche mancanza è solo perchè oramai siamo incontentabili o, perchè più facilmente, la tecnologia sta arrivando ai limiti del concetto di reflex. Ho fatto quasi 50.000 foto con questa macchina in circa 6 mesi. E ancora non è cominciata la stagione motoristica. Finirò per consumarla anzitempo. PRO - polivalente, riesce a seguire il fotografo docilmente quale sia il genere che pratica (anche se li pratica tutti) - raffica impensabile, solo un anno fa, per una macchina da 45 megapixel - ben costruita, ricorda moltissimo la Nikon F. E' una ammiraglia in tazza piccola - il miglior mirino ottico da quando Nikon produce reflex digitali - prestazioni allo stato dell'arte in ogni campo - memorie XQD che la rendono velocissima anche nello scaricare le immagini, corpose, che produce - ottima ergonomia, lo stato dell'arte per le fotocamere in generale, non solo le reflex - nata matura, senza particolari pecche o difetti di gioventù - ha modalità avanzate in utilizzi particolari (focus stacking, live-view, touch-screen) CONTRO - in generale pretende il massimo degli obiettivi a disposizione, se la si vuole utilizzare al suo massimo - non è reattiva quanto la Nikon D5 nella fotografia d'azione - in live-view l'autofocus è scarso, non al livello della migliore concorrenza - mancano nel corredo alcuni obiettivi che la renderebbero ancora più potente - non è ... la D5x (!) - meglio se avesse avuto due XQD come la D5, anzichè due memorie differenti - la tassa dei 9 fps : per avere le massime prestazioni, tra battery-grip, batteria e caricabatteria, bisogna aggiungere al conto quasi altri 900 euro ! CONCLUSIONI E' per me la migliore reflex mai prodotta da Nikon. Sta benissimo insieme ad F, F3 ed F5. Sicuramente è la migliore delle reflex digitali. Se ha dei limiti, è perchè il suo fotografo ha bisogno di avere anche una D5. Ma la D5 - che pure è più veloce della D850 - non può reggere il confronto in quanto a dinamica e potenzialità polivalenti. Un evergreen già alla nascita, crea dipendenza. Io ci farò tutto. Anzi, ci faccio già tutto. Sarà la mia ultima reflex e la terrò in servizio finchè sarà possibile. Imperdibile ! E chi non l'ha ancora comprata - se può permettersela - vuol dire che ha troppe pippe in testa e non sa che cosa si perde !
  17. E' uscita da sei mesi eppure non è ancora immediatamente disponibile in negozio. Abbiamo informazioni attendibili che dicono ci sia almeno un mese di lista di attesa per avere una Nikon D850. Questo è un segnale del suo grande successo planetario. Ma non può essere l'unico. Quello vero, più importante, può essere solo la soddisfazione dei suoi fortunati possessori. Eppure se ne parla poco. Mentre ci sono proprietari dei modelli precedenti - penso a D700, D800, D810 - che non credono di aver bisogno di passare alla nuova macchina. Ne sono convinti o si sono visti un film diverso da quello che abbiamo visto noi, che abbiamo trovato nella D850 una vera droga che dà immediata assuefazione. In questa discussione vorremmo che seriamente ognuno degli iscritti a questo Club, proprietari di Nikon D850 ce ne parlasse. Non è scienza aerospaziale, selezionare una foto particolarmente riuscita - fatta con la D850 - e poi dirci in estrema sintesi, PRO e CONTRO della propria macchina, con infine un breve giudizio complessivo. No, non è nemmeno filosofia, è - o dovrebbe essere - il giusto orgoglio di mostrarsi felici proprietari di un fenomenale strumento fotografico. L'orgoglio di essere Nikonisti. L'orgoglio di appartenere a Nikonland. Comincio io per dare l'esempio e darvi una traccia da copiare - così anzichè scienza spaziale, diventa semplicemente un modo di condividere il proprio pensiero in modo omogeneo - ma la gente conosce bene il mio assoluto entusiasmo per questa macchina e potrebbe credere che sia eccessivamente biased. Del resto io sono Nikonland (insieme a Max) e dovrebbe essere scontato che io sia il primo a parlare bene di questa macchina. No, VOGLIAMO proprio che siate voi fotografi della D850 a parlarne. Non a noi, a tutti quelli scettici, a chi ancora non ha deciso. A chi ancora non l'ha comprata. E non nascondetevi dietro al solito alibi tipo ... tanto hai già detto tutto te, cosa posso aggiungere io. No, ditelo con le vostre parole, calati nella vostra quotidianità di fotografi con la vostra Nikon D850 ________________________________ Il sorridente
  18. Più che altro è il mio credo e un tributo a quanto diceva Paul Newman parlando della moglie rispetto alle altre tentazioni che aveva sul set dei suoi film. Perchè accontentarsi di un hamburger mangiato di corsa e in piedi, se a casa c'è in tavola, una bella bistecca che ti aspetta in un piatto di ceramica ? E siccome io mi sento sposato da 35 anni a Nikon, ecco qua cosa ne penso
  19. Di Mauro Maratta Quando ho acquistato la mia prima reflex, oramai 35 anni fa, non avevo bene in mente chi e cosa fosse Nikon. L'ho scoperto in seguito, documentandomi. Fatto sta che la scelta tra Nikon e Olympus, i due modelli offertimi dal negoziante, fu facile. Da quel giorno è stato quasi un matrimonio, reso pieno e felice da un innumerevole numero di figlie femmine, tutte belle, efficienti, affidabili, potenti. Dopo quel giorno non sono mai stato senza almeno una reflex Nikon (in questo momento credo di averne 9 efficienti e un paio non in perfetta forma, di cui 3 sono quelle che uso correntemente) ed almeno un teleobiettivo Nikon. Che diluvi o ci sia il sole forte in cielo, anche per una intera giornata, zuppo come un pulcino o incapace di sedermi perchè gradoni e transenne sono roventi per il caldo, le mie Nikon stanno sempre con me. Centinaia di migliaia di scatti lo confermano. Un sodalizio sincero, sebbene qualche nuvola ci sia stata, come in tutte le unioni di questo mondo. In autodromo, a bordo campo, in studio o per strada. Con le auto da corsa che sfrecciando a pochi passi da me ci inondano di ghiaia e polvere o quando è necessario essere veloci e scostarsi perchè un giocatore lanciato verso la meta non ti può scansare anche se tu sei li con il tuo monopiedi e il tuo bel Nikkor 400mm F2.8 che cerchi di prendere l'ultimo scatto utile prima di toglierti dalla traiettoria. Nikon e Nikkor, soddisfazione intima dallo scatto fino allo sviluppo. Un fatto inspiegabile per chi non lo capisca da se. Azioni fatte a memoria, confidenza nel risultato sin dall'esposizione. Qualche cosa che con nessun altra è possibile allo stesso modo. Ecco perchè, non avrò mai altra reflex all'infuori di Nikon. Mauro Maratta, per il centenario di Nikon, 1917-2017. In autodromo a Monza, con la bella accoppiata formata da Nikon D500 e Nikkor 200-500/5.6, 2016 acqua a catinella, la pioggia incessante non rallenta le auto e nemmeno la mia Nikon D500, forte di una potente memoria XQD da 128gigabyte e il suo buffer che non si riempie mai. e quando le condizioni cambiano, basta scrollare l'acqua con il taglio della mano e continuare a scattare in continuo. La Nikon D3 è stata la prima macchina digitale Nikon con cui ho ritrovato esattamente il feeling che avevo a pellicola con la gloriosa Nikon F5. Le due macchine che ho avuto hanno totalizzato quasi 300.000 scatti e sono ancora in azione in mano altrui. Nikon D3 e Nikkor 600/4 AF-S II F11, 1/1250'', ISO 900 Nikon D3 e Nikkor 400/2.8 VR, F6.3, 1/1000'', ISO 200 Nikon D3 e Nikkor 500/4 AF-I, F5, 1/1000'', ISO 200 Monza, 27 agosto 2009 La Nikon D4 non mi ha trasmesso la stessa passione e se ne è andata dopo pochi scatti. Forse anche perchè intanto erano arrivate altre macchine in grado di fare una parte del suo lavoro. Nikon D4 e Nikkor 400/2.8 VR, F2.8, 1/1000'', ISO 200 Milano 2012 Ma solo con la Nikon D5 il mio amore per Nikon è tornato all'apice. Se dovessi dire quali sono le due macchine Nikon che più ho amato, direi senza dubbi la meravigliosa Nikon D3x, ancora indimenticata, e l'attuale Nikon D5 che l'ha di fatto sostituita. Nikon D3x, Nikkor 70-200/2.8 VR II, Milano, settembre 2010 Nikon D5, Nikkor 300/4E PF, la mia musa adorata. Un puro momento di gioia. Bibione, giugno 2016.
  20. Anche i tempi di importazione e di esportazione (prima incomprensibilmente "biblici" sono migliorati. Credo che macchine con più di 16Gb troveranno giovamento, specie in operazioni particolari oppure di stitching/panorami/sovrapposizioni. Al momento la mia analisi vede che nel mio sistema i programmi Adobe si ciucciano fino a 11 Gb di RAM (la mia macchina ne ha 16) e spesso quello diventa un collo di bottiglia. Non so dire se sia per la migliore ottimizzazione o perchè quell'aspetto non è ancora stato affrontata.
  21. Loro lo hanno provato con Xeon e i9. Io più modestamente con il mio vecchio i7. L'aumento di prestazioni, finalmente c'è e i core vengono usati tutti realmente. Per macchine dualcore o con poca RAM non si vedrà alcun miglioramento, invece.
  22. Adobe ha cessato lo sviluppo della versione 6 di LR alla fine dell'anno scorso. Qui siamo al secondo aggiornamento "importante" della versione 7, un altro prodotto, disponibile solo in abbonamento. Questo nuovo aggiornamento non ha nulla a che vedere con il completamento del ciclo della vecchia versione con licenza perpetua.
  23. L'aggiornamento è stato rilasciato ieri (insieme ad ACR 10.2). E l'aumento di prestazioni promesso c'è. Diciamo che finalmente, lato LR/ACR, ha senso avere macchine QuadCore con almeno 16 Gb di ram e un processore grafico separato. Prima era inutile. Per cui il mio già programmato rinnovo del PC principale verso fine anno, avrà benefici anche sul piano delle prestazioni fotografiche.
  24. Quelli mi pare che già ce li abbia.

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