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Showing content with the highest reputation since 04/10/2020 in all areas

  1. Io amo visceralmente la montagna e per questo sono costantemente alla ricerca, per la mia attrezzatura, delle migliori prestazioni all'interno di attrezzature leggere. Ma quanto valgano per me le prestazioni nella ricerca del miglior compromesso con il peso si può dedurre dal fatto che il mio precedente grandangolo da montagna era il 14-24/2.8 AFS! Già, precedente, perché dopo una giornata con questo Z 20/1.8 S ho potuto finalmente voltare pagina. E non per una scelta di compromesso: questo 20mm è il miglior grandangolo che io abbia mai usato, una spanna sopra a qualsiasi cosa più corta di
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  2. Circolano da tempo miti e leggende al riguardo. questo è il sensore della Nikon D5, progettato e sviluppato dal know-how Nikon, poi prodotto per conto di Nikon da Toshiba (oggi Sony Semiconductor). L'industria mondiale dei sensori è una comunità molto piccola. Dove tutti si conoscono e non si fanno la guerra, al contrario, condividono scoperte, tecnologie, brevetti e licenze. E soprattutto si confrontano regolarmente in simposi internazionali. Sviluppare un sensore è una cosa complicata che richiede molto denaro e molto tempo e dove ogni fallimento si paga caro, come ben
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  3. Pubblico con grande piacere e insieme porgendo somme congratulazioni al nostro amico, Tiziano Manzoni (Fototm) della Menzione d'Onore tributatagli dagli IPA-International Photo Awards, per il suo reportage continuato a Bergamo e provincie limitrofe, sulla epidemia di COVID-19 e le sue conseguenze dirette sulla popolazione, nel territorio italiano più flagellato da questa pandemia. https://www.photoawards.com/winner/zoom.php?eid=8-194986-20 Chi legge il Corriere della Sera, potrebbe averlo già letto https://bergamo.corriere.it/notizie/cultura-e-spettacoli/20_ottobre_29/
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  4. Ne ho sempre parlato per quel che ho visto in giro, e neanche troppo bene per via della natura del bokeh, ma le cose vanno discusse dopo averle provate, perché ogni fotografo ha il suo stile e non è detto che il proprio stile non si adatti in modo particolare ad un certo tipo di ottica piuttosto che un'altra. Questo è il caso del 85 1.8 S che ho avuto occasione di usare per un servizio ad un'amica, una cara amica che conosco da 8 anni, nei quali abbiamo fatto probabilmente un centinaio di migliaia di foto, perché entrambi amiamo la fotografia, lo stesso tipo di fotografia, ora non starò a
    18 points
  5. In occasione del nuovo anno che è già quasi in dirittura d'arrivo... spero non sia troppo piccolo il file.. ma tantè.. il concetto lo esprime.... L'autore ovviamente non sono io del bel " Disegno " ma un vecchio amico di mio cognato, anche lui disegnatore che ha avuto la possibilità di utilizzare il personaggio di calimero, ovviamente senza fini di nessun lucro, ho chiesto la possibilità di metterlo su NL, mi è stata accordata; però non sapendo ne leggere e ne scrivere.. ho ridotto la risoluzione, almeno quella..
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  6. Eccoli qua i due zoom Nikkor Z superwide che costituiscono il sogno nel cassetto degli appassionati cultori di queste estreme focali grandangolari. Il 14-30/4 commercializzato ad aprile-maggio 2019 e da me recensito subito prima, in anteprima europea il più luminoso 14-24/2,8 reclamato, atteso ed auspicato, commercializzato in questo mese di Novembre, appena recensito si pongono entrambi sul listino Nikon Z a livelli ben differenti, indipendentemente dall'attuale sconto in cassa per il 14-30/4, senza il quale comunque, il rapporto di prezzo starebbe sempre 1 a 2 e sappiamo qua
    17 points
  7. Nikon Z6 con 300mm f4 +Tc14. f8, 1/640s, 2000 ISO. Silver efex.
    17 points
  8. A commento del mio "Diario di un fotografo di libellule" mi è stato chiesto di proporre un'edizione aggiornata del mio vecchio articolo sul Dragonflywatching, che sarebbe come osservare le libellule, per cui lo ripropongo, tenendo conto che a noi interessa soprattutto come fotografarle. L'articolo vecchio lo trovate qui: http://www.nikonland.eu/forum/index.php?/page/indice.html/_/nat/dragonflywatching-perche-no-r829?pg=1 Ed ecco la versione nuova, un po' diversa come stesura, per non essere ripetitivo, e con un po' di foto aggiornate. Prima di cominciare: Le libellule
    16 points
  9. Una notte a Venezia, sfidando il meteo pessimo, con tanti spunti e alcuni amici. Foto scattate con Z6 e 24-70/4 S, 14-30/4 S e il mio 21 Distagon Zeiss, che continuo a ritenere la mia ottica migliore e che spero un giorno possa esistere nativo per Z.
    16 points
  10. Il 500 Nikon è la mia lente preferita, il nostro sodalizio iniziò nel 2008 quando - finalmente - riuscii a mettere le mani sul AF-S 500/4 VR. Era il primo 500 stabilizzato Nikon, era rarissimo, e, prima che fosse finalmente prodotto, grandemente invidiato a chi usava Canon. Io lo aspettai quasi un anno! E da allora sono convinto che il 500mm sia la miglior focale per chi voglia fare fotografia di natura. Non troppo pesante, non troppo lungo, non troppo corto.... insomma l'ideale compromesso tra tutti i supertele, dotato di una qualità di immagine veramente straordinaria. Dopo 10 anni, ne
    16 points
  11. Qualcuno leggendo questo articolo dirà : che barba, ne abbiamo le tasche piene di questi argomenti tecnici, preferiamo prove di obiettivi provati all'aria aperta. Piacerebbe anche a me ma conoscere almeno superficialmente questi discorsi ci permette di capire dove si sta muovendo l'industria fotografica e come si differenzieranno le fotocamere prossime venture. Insomma, se vi stiamo annoiando potete semplicemente saltare questi articoli e tornare quando troverete che le nuove Nikon Z montano un sensore di tipo stacked chiedendovi quando vi siete persi le puntate precedenti *** Occ
    15 points
  12. La mia Z6 II nasconde qualcosa... ...La scatola di un telezoom..? Forse il 100-400Z è arrivato alla chetichella, smarcando ogni rumor? Ma no...!!! E' il superwideZoom 14-24/2,8 S, promesso, annunciato, anelato... ed infine, arrivato a Palermo, a casa mia. Ma perchè questa scatola gigantesca? Non avevamo saputo che una delle principali feature fossero appunto la compattezza e leggerezza? Una scatola identica per altezza a quella del mio ultimo acquiZto... Orsù...tagliamo i sigilli... e forziamo la linguetta, murata dalla garanzia tiriamo fuori i leaflet
    15 points
  13. Piemonte e Liguria sembra vogliano contendersi il primato della "sfiga da alluvione". Questa volta è toccato al Piemonte orientale, qualche giorno di pioggia concentrato sul bacino idrografico del Sesia e si sono contati morti e milioni di euro di danni. Un'alluvione flash, questa di inizio autunno 2020, in confronto agli 8 giorni di pioggia consecutivi del novembre del 1994, e la cosa deve indurre maggiore inquietudine. Ma queste sono faccende degli uomini, per i fiumi, per le aste fluviali, i rigonfiamenti stagionali sono una benedizione. Sul Sesia "era" normale attendersi un paio di piene a
    15 points
  14. L'edizione 2020 in effetti si sarebbe dovuta svolgere a giugno, come ogni anno, ma a maggio ancora non si sapeva se e quando. Solo ai primi di luglio correva voce che il mese prescelto sarebbe stato ottobre. Naturalmente a campionato ridotto perchè molte prove del mondiale sono saltate proprio per i lockdown imposti in molte nazioni in quasi tutto il circuito. Ma la tappa italiana è sempre stata tra le più sicure, in parte per la chiusura dei confini per chi proveniva da stati non classificati sicuri e in parte per il “bluff” concordato con la FIA dal governatore della Sardegna che ha annuncia
    15 points
  15. Ho acquistato la Nikon Z6 a novembre dell'anno scorso (2019). Appena comprata ho fatto soprattutto delle foto "casual" per strada e degli esperimenti in casa, giocherellando con il focus stacking, ma tutto sommato ero rimasto freddino, convinto che andasse bene più che altro per al macro statica e lo street, che per me è un genere occasionale. Anche Vincent non era molto convinto. Passato il lockdown, ho inziato ad usarla un po' di più per il genere fotografia che preferisco, ed è allora che ho cominciato a "scaldarmi" nei confronti di questa piccola grande fotocamera e capi
    15 points
  16. il blocco dell'otturatore in materiale composito della Nikon D5 Un breve ripasso ? L'otturatore è un componente fondamentale delle nostre fotocamere ancora nel 21° secolo. Consideriamolo come una tenda alla veneziana estremamente sofisticata posta davanti al nostre elemento sensibile (sia esso un sensore, sia esso una pellicola) che regola il passaggio della luce. Quando noi premiamo il tasto di scatto la fotocamera lascia passare la giusta quantità di luce necessaria perché l'immagine proiettata dall'obiettivo fotografico posto davanti alla fotocamera arrivi a destinazione. Ov
    14 points
  17. ieri, una giornata uggiosa, piovigginosa, "un cielo così basso, così grigio che un'anatra si è persa.: un paese piatto, il mio paese" così, guartando cosa c'è in un vecchio hard disk ho trovato questa foto del 2011, che mi ha dato un piccolo piacere, un soffio di speranza. E' stata fatta con la D300, la macchina foto che ho tenuto per più tempo.
    14 points
  18. Nikon D6 sotto stress. Qualche sera fa ho deciso di mettere a dura prova la nuovissima Nikon D6 provando a realizzare uno degli scatti più difficili che ci sia capitato di realizzare. Una farfalla podalirio a riposo in un campo con sullo sfondo una pieve e la Via Lattea. Il tutto in un singolo scatto! Utilizzando la tecnica del refocusing (il cambio di messa a fuoco durante lo scatto), la velocità della D6 e l'ottima tenuta ad alti ISO sono riuscito a catturare un'immagine molto originale. Molto importante è stata la fase di pianificazione per trovare il luogo ideale. Questo doveva essere p
    14 points
  19. Giornata abbastanza fiacca, pochi soggetti e un discreta faticata a causa della neve e del poco allenamento. La Z6 accoppiata al 70-300 AFP, andando in montagna in cerca di animalscapes, è superlativa - la miglior combinazione mai usata allo scopo. Ed in questa giornata ha del tutto surclassato l'altra Z6 sul 500PF. Z6 su 70-300/4.5-5.6AFP @ 165mm 1/200 f13 ISO 140 Z6 su 70-300/4.5-5.6AFP @ 82mm 1/640 f8 ISO 100 Z6 su 70-300/4.5-5.6AFP @ 210mm 1/250 f13 ISO 560
    14 points
  20. Candelina deformata e ingiallita dall'attesa, ma erano quasi due anni, dopo la presentazione del primo f/2,8 Z-mount, il 24-70, che gli appassionati della triade Nikon (nulla a che vedere con la Yakuza nipponica), i professionisti sempre alla ricerca dello stop di luce in più e, semplicemente, tutti i nikonisti, si aspettavano di vedere rinverditi i fasti del 14-24 F-mount, quello zoom che noi su Nikonland abbiamo semplicemente definito essere: Ecco quindi che ben prima della sua presentazione e poi, dell'arrivo in Italia, abbiamo torturato i nostri amici di Nital per ottenere il priv
    14 points
  21. Una delle caratteristiche innovanti della Nikon Z6ii per gli astrofotografi, i Panoramix, i Wildphotographers e non soltanto per essi, è certamente tanto innovativa in casa Nikon, quanto taciuta. Si tratta dell'ampliamento dei tempi di esposizione disponibili in Manual, ben oltre i 30 secondi canonici standard cui siamo abituati da sempre in digitale (sulle reflex a pellicola, non tutte arrivavano a tanto) ad arrivare fino a ben 900 secondi, in 10 stop, da 60 secondi e poi 90, 120, 180, 240, 300, 480, 600, 720, 900" ossia fino a ben 15 minuti di esposizione controllata direttamente dall'o
    14 points
  22. 16 giugno 2020. Sono assente da Nikonland da parecchie settimane. Come tutti voi sono stato frenato dal lockdown la cui fine, purtroppo, è coincisa con l'inizio del mio periodo di letargo fotografico per via delle condizioni di luce che per tutta l'estate non sono esattamente il meglio che un fotografo vorrebbe. Per diversi giorni ho cercato un argomento buono per popolare il mio blog e alla fine l'ho trovato. Piuttosto ostico e capirete perchè. Diciamo il classico passo più lungo della gamba, ma è difficile scrollarsi di dosso un'idea quando arriva. Si parla di un'opera architettonica di
    14 points
  23. Sull'onda del bellissimo articolo di Silvio e il suo Cherry Picking, presento anche io qualche immagine di fotografia wildlife. Le foto sono tra quelle a cui, per un motivo o per un altro, sono più affezionato. Tutte riprese in natura e tutte con macchine fotografiche e obbiettivi rigorosamente e orgogliosamente Nikon. Per incominciare qualche ungulato: Qualche animale di più piccole dimensioni: Il B-52 delle nostre alpi, il gipeto: Sua maestà l'aquila reale: Il gallo forcello per cui ho dovuto att
    13 points
  24. I cipressi sono un elemento caratteristico del territorio Toscano, forse l'oggetto più particolare, perché fin dal tempo degli Etruschi, erano a testimoniare, con la loro snella altezza, con la loro sobria eleganza, lo scorrere della vita. Il cipresso è alto, composto, e non ha bisogno di nulla, nemmeno di potatura. Sta lì, come un’antica memoria storica, come un guardiano della dimora, come una presenza dolcemente rassicurante. Troppo facilmente si associa il cipresso ai cimiteri, a qualcosa di funebre. È vero, i camposanti sono circondati da cipressi, ma chi si limita a identificare il cipre
    13 points
  25. In prossimità delle feste quest’anno in centro città sono apparse queste luci accompagnate in piazza dei Signori anche da una colonna sonora. Qui ci accontrentiamo delle immagini.. Palazzo Moroni Piaza "dei Frutti" piazza dei Signori con la loggia della Gran Guardia Piazza "delle Erbe"
    13 points
  26. Eccola qua, appena arrivata, voglio aprirla insieme a voi. la scatola non offre novità rispetto a quanto siamo abituati. I sigilli Nital e il marchio Nital VIP sono i consueti. tagliamo insieme il sigillo giallo che promette 4 anni di garanzia in Italia si apre la scatola con la vista su due libretti che contengono i manuali nelle principali lingue europee. Attenzione, si tratta solamente del manuale rapido con la spiegazione delle funzionalità di base. Il manuale completo è presente in PDF sul sito Nikon, solo in versione universale, oltre a quella cons
    13 points
  27. Prime brevi uscite dopo il lockdown forzato. Poche ore evitando di affaticarmi troppo. Approfitto delle temperature ancora elevate (intorno ai 20 gradi) e anche del fatto che per ora da queste parti non si parla di segregazione covid . Due brevi passeggiate e giusto un paio di scatti decenti (credo) Meraviglie del 10-20 3,5 Sigma che carica i colori in modo pazzesco, le prime due su D7100, l'ultima su D500. E io respiro ancora
    13 points
  28. Sono appena rientrato a casa dopo una settimana di ricovero nella cardiologia del Ss Annunziata. Per fortuna (ma è solo per dire) si è reso necessario l'inserimento di un solo stent per rendere pervia una coronaria ostruita, ma ovviamente questo non mi infonde grande fiducia per il futuro. Dovrò migliorare la qualità della mia vita e smettere di fare il ragazzino. Non lo sono più da un pezzo. Non è stata una settimana facile e i vostri messaggi, sia pubblici sia privati, mi hanno sostenuto e dato coraggio. Nel momento più incerto della mia vita eravate presenti e la cosa mi ha molto commosso
    13 points
  29. ...aguzza l'ingegno. Se qualcuno di voi legge La Repubblica online forse lo sa già. Se no qui: https://www.repubblica.it/scienze/2020/07/02/news/e_italiana_la_piu_antica_pinna_dorsale_in_un_rettile-260764690/ C'è un reportage sulla mia ultima fatica scientifica (e come vedete ci sono foto fatte da me -sull'articolo scientifico ce ne sono di più- del tipo che faccio di solito, niente di poetico). Ego a parte, ne scrivo per fare un piccolo resoconto di una realizzazione abbastanza nuova per me, che magari molti di voi avrebbero fatto incredibilmente meglio, ma io ho dovuto mediare fr
    13 points
  30. Nei due sondaggi lanciati da Mauro qualche giorno fa appaiono delle affermazioni del tipo, "non sono abbastanza bravo per..." "le mie foto sono troppo brutte allora..." . Ci ho pensato sopra, se facciamo foto brutte a nostro stesso giudizio, come possiamo essere contenti di fotografare? C'è un modo per cambiare la situazione? Per me, se si vuole, un modo c'è. Spesso amici e colleghi vedendomi disegnare dicono: "Eh anche a me piacerebbe saper disegnare, ma non sono capace". La cosa mi pare un po' strana, perchè prima di imparare, anch'io non ero capace, come, un po' prima ancora, non er
    13 points
  31. Cosa ne pensate? La folaga ed il suo pulcino, entrambi a fuoco, sono offuscati dagli spruzzi sollevati dal bagno della folaga e dai tantissimi insetti svolazzanti, evidenziati dalla ripresa controluce. Nikon D5 + 5,6/500 PF ED F. 5,6 1/500 sec. ISO 560, mano libera Meglio ingrandire l'immagine.
    13 points
  32. Questa mattina, alle prime luci. Nevicava molto fitto, sfumando i contorni di ogni forma, già incerta per effetto della luce soffusa. Z6II su 70-300AFP@70mm 1/3" f8 100ISO
    12 points
  33. Prima uscita con il mio nuovo superzoom per la Z6, il Nikkor Z 24-200mm f4/6.3 Vr. Non avevo pretese di realizzare grandi foto dal punto di vista artistico, mi interessava vedere com'era la sua resa e come mi sarei trovato con questo tuttofare di cui si è parlato molto bene. Il mio non è un test "numerico", sono delle prime impressioni ed una valutazione soggettiva, rapportata all'uso che intendo farne. Per i test più approfonditi, foto dell'obiettivo ecc., vi rimando agli articoli di Mauro Maratta e di Max Aquila. L'obiettivo. Sorprendentemente leggero! Pesa meno del 24-70 f4 S
    12 points
  34. Mia figlia mi ha fotografato mentre praticavo Zazen insieme al mio maestro personale. E' solo una foto da cellulare, quasi al buio, ma rimarrà tra le più belle che mi abbiano mai fatto!
    12 points
  35. Alcuni anni fa, di questi tempi sembra quasi un'altra vita. Sto ripescando nel catalogo alcune foto, e le postproduco con gli attuali strumenti - C1! - cercando di rendere quello che non mi era riuscito prima, cioè la luce degli ultimi momenti del giorno. D5 su 500/4G AFS VR 1/30 f4 ISO 3200 Questa immagine ha un significato speciale, in relazione alla complessità per farla. Per la capacità di stare mimetizzati - non è un crop - ed è evidente che mi ha visto, ma solo perché l'ho fotografato ed ha sentito il rumore dell'otturatore della D5. Altrimenti non mi sarebbe mai venut
    12 points
  36. Effimeri diamanti è praticamente un ossimoro, ma a me queste formazioni fanno pensare proprio a quello. Z6 su 70-300/AFP@175mm 1/13 f16 ISO50 Z6 su 70-300/AFP@300mm 1/30 f16 ISO100 Z6 su 70-300/AFP@300mm 1/15 f22 ISO100 Z6 su 70-300/AFP@300mm 1/3 f16 ISO100 (ND 3 stop) Z6 su 70-300/AFP@155mm 1/3 f16 ISO100 (ND 3 stop)
    12 points
  37. Chi segue Nikonland sa benissimo che le libellule sono i miei soggetti preferiti per la fotografia ravvicinata. Ho già scritto diversi articoli su come mi piace fotografarle, qui voglio raccontare qualcosa di un po' diverso. Voglio descrivere le libellule che ho fotografato, non proprio in modo scientifico, da manuale, piuttosto, cerco di ritrarre il loro carattere, le impressioni (o sensazioni), che mi da' il vederle. Qualcosa di più personale, però senza cadere nel tranello dell' "umanizzare" gli animali, cioè senza affibbiare loro caratteri, sentimenti e atteggiamenti che non hanno. Gli
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  38. Più bella cosa non c'è... di teleobiettivi come questo 500/4 e tutti gli altri che appartengono alla categoria delle superlenti: disegnate, strutturate, realizzate per primeggiare su aria e luce, prima ancora che rispetto i concorrenti stessi. Ho il mio totem Nikon da appena dieci mesi e ha già scattato con me quasi 30k fotogrammi la maggior parte dei quali a mare, per le fotografie per cui l'ho lungamente desiderato. Quasi quattro kg di peso, diventa una piuma se gestito attraverso treppiede e testa livellante montata su gimbal, punta come un molosso la preda, azzanna con l'AF
    12 points
  39. Quest'estate le vacanze le ho fatte in montagna, sembra ieri ma anche un secolo fa visto quanto sono ora limitate le opzioni per chi ama la natura su come passare il tempo. Io ho scelto di stampare e giocare un po' con l'archivio, migliorando la mia conoscenza di Capture One. Per cui ho ripescato questo scatto dello scorso 21 agosto, il mio penultimo giorno di ferie. Ed ora vengo al titolo, perché un tramonto è probabilmente il soggetto più ripreso, dopo i figli e/o gli animali domestici. Non stupisce più, i colori possono essere veri o rifatti al PC, un tramonto scialbo può diventare s
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  40. Juste avant l'éruption?Nikon Z7, Nikon Z24-200Iso 200, f:6,3, 1/400è
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  41. Grandi fotografi come fonte di ispirazione ? Si, troppo facile, specie se quel fotografo è attivo nel nostro genere. Ma perchè non un pittore ? La fotografia può diventare come la pittura, se l'occhio del fotografo è sensibile. Beninteso, non per scimmiottare, né per replicare. Solo per l'ispirazione. Che come nel caso di questo pittore, per indole artistica e stile, mi si confà perfettamente. Il '600 è l'apoteosi del chiaroscuro nel colore. In particolare, ma non solo, nella scuola lombarda di quel secolo, ricco per le arti più dei precedenti, si sviluppa uno stile di chiaro
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  42. Visto il - tiepido - interesse per i SW di sviluppo e per la fotografia notturna, inizio a pubblicare il primo articolo di una serie - quanto lunga lo decideranno i lettori - sull'uso pratico di Capture One 20 for nikon. Come molti di noi, utilizzo Lightroom dalla prima versione. Ma alcuni mesi fa mi sono stufato delle penose prestazioni e, complice l'uscita delle versione scontata dedicata al mondo Nikon, ho deciso di comprare e provare Capture One 20 for Nikon. Devo dire che l'impatto, nelle prime ore, è stato problematico: tutto era nel posto sbagliato o funzionava in modo diverso. Ma
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  43. Non mi ricordo mai la cifra esatta ma le stime parlano di miliardi di immagini riprese ogni giorno. La gran parte di queste immagini durano il tempo di condividerle. Ma ne restano milioni. Una parte è quella che scattiamo noi con le nostre fotocamere. Tante, tantissime immagini, spesso bellissime. Che sempre più spesso rischiano di restare al chiuso di un hard-disk. Magari dimenticate per anni. E' vero possiamo sempre guardarle a monitor. Il monitor da una visione immediata e semplice. Una volta finito si chiude e amen. Oppure anche sul televisore, anche qui è facile ed im
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  44. Una variante della fotografia d'aerei è la fotografia in volo da un altro velivolo.Le occasioni possono essere le più disparate,dal volo col cessnino dell'amico al volo istituzionale con accredito stampa.In campo militare per poter fare queste foto ci son due possibilitò,o ci si fa accreditare come giornalista tramite una testata (anche se ora c'è gente che lo fa presentando il proprio sito),oppure un volo con https://www.aviation-photocrew.com/ pagando ovviamente! Ho avuto l'opportunità di effettuare negli USA alcuni voli con aerocisterne KC-135 Stratotanker e posto qui alcune immagini.Quest
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  45. Anche se in questo periodo il mio metabolismo è rallentato qualche scatto riesco comunque a farlo. Ieri ero su una scogliera al tramonto. Niente di eccezionale, pareva. Come tanti altri ne ho visti. Lo devo confessare, non mi aspettavo una tale botta di culo (e quando va detto, va detto). Avete presente il sole che si scioglie come un gelato... al sole? Be... Mai visto ciò e neanche mai fotografato. Fino a ieri. Nikon D500, 70-200 VR, iso 250 1/125, f.10, EV -0.3.... e benedetto sia il 70-200, li vede proprio tutti i colori.
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  46. Secondo turno tra i girasoli, e forse oggi sarà il terzo. La classica foto "rubata". Una modella casuale che si faceva fotografare da un'amica con l'aifon. Nikon D500, 200-500 a 500mm, Iso 200, 1/400 f.11, distanza... una quarantina di metri.
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  47. Non appena uscita nei mesi scorsi la Nikon Z5 abbiamo prestato subito attenzione alla sua nuova batteria EN-EL15c: la più capace delle sorelline che l'hanno preceduta ed hanno alimentato buona parte delle fotocamere Nikon degli ultimi nove anni (fin dalla D800 del 2012) Non solamente per i 380mAh supplementari che comportano di certo una maggiore capacità rispetto anche alla versione "b", certamente anche per lo "spunto" arrivato a 16 Wh, sicuramente per la stessa novità che caratterizzava anche la precedente versione "b": ossia quella di poter essere caricata, non solamente nell'apposit
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  48. Non saprei proprio dargli un titolo, ma per me il senso è chiarissimo. C'era la statua ed il gatto,così ho fatto diversi scatti. Sulle prime pensavo fossero meglio le foto in cui il gatto guardava me, ma quando si è girato verso la statua sono stato colpito dalla relazione che si è creata, la statua ed il gatto non erano più un semplice accostamento più o meno suggestivo, era presente un contrasto tra la sofferenza espressa dalla statua e lo sguardo, indifferente se non un po' malevolo, del gatto nero, quasi fosse un familiare (spirito maligno compare di streghe). Ho cercato di a
    11 points
  49. Ieri ho avuto un incontro molto fortunato quanto inatteso. 1 Quasi sulla cima del monte Amiata, una Volpe, bordo strada non è schizzata via al mio passaggio. Mi era già successo al Parco della Maremma, una mezza dozzina, negli anni scorsi e anche in Abruzzo quest’anno ne ho trovate due, Volpi, abiuate a ricevere da mangiare dalle persone, chee rimangono bordo strada attendendo il passaggio delle Automobili. Ma sulla “mia”montagna, il monte Amiata mai successo. Piccola parentesi oltre che vietato (almeno nei parchi) è sconsigliabile dare da mangiare agli animali selvatici, per la lor
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