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  1. il blocco dell'otturatore in materiale composito della Nikon D5 Un breve ripasso ? L'otturatore è un componente fondamentale delle nostre fotocamere ancora nel 21° secolo. Consideriamolo come una tenda alla veneziana estremamente sofisticata posta davanti al nostre elemento sensibile (sia esso un sensore, sia esso una pellicola) che regola il passaggio della luce. Quando noi premiamo il tasto di scatto la fotocamera lascia passare la giusta quantità di luce necessaria perché l'immagine proiettata dall'obiettivo fotografico posto davanti alla fotocamera arrivi a destinazione. Ov
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  2. Eccolo qua, di fianco al Nikkor Z 70-200/2.8 S VR, al quale da i punti in termini di passo filtri : 82mm contro 77mm. Impegnativo e importante Non è certo un obiettivo che passa inosservato. In questi mesi l'ho usato quasi sempre insieme al 70-200/2.8 e sinceramente le modelle non si accorgevano che stavo usando un obiettivo differente. montato sulla Z7 II è decisamente impegnativo Eppure in mano sta benissimo, senza pesare o renderne difficoltoso l'uso. anche con il bel paraluce a petali, perfetto ed efficiente, dotato di pulsantino di sgancio come gli zoo
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  3. Forse è un caso - ma magari no - che nelle scorse settimane siano comparsi su Nikonland alcuni articoli che anziché parlare di obiettivi e fotocamere come al solito, esplorano le capacità tecniche della ricerca Nikon nei campi della metrologia, della produzione di macchinari di precisione e nella progettazione in proprio di sensori. Lo abbiamo fatto per sfatare il mito di Nikon che si adatta alla tecnologia altrui perché incapace di sviluppare la propria. Rimarcare che Nikon ha un suo proprio reparto di progettazione che è attivo fin dal 1988 e che nel 1999 ha progettato e costruito un
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  4. Sto usando la Nikon Z6 II da quando è uscita lo scorso autunno. Purtroppo il periodo non è stato propizio per utilizzarlo dove avrei voluto valutarne davvero le potenzialità - rispetto alla Nikon Z6 prima serie - in eventi sportivi sfidanti, quali il motocross o l'automobilismo. L'ho potuta usare per lo più in fotografia di ritratto e generale. Oltre che in test informali che avrete già visto in queste pagine. Il mio giudizio complessivo è molto positivo pur con qualche caveat che condividerò più avanti, se avrete la bontà di continuare a leggere questo articolo. Che come mio solito, n
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  5. In una recente intervista rilasciata ai media cinesi, i progettisti della Z7 II hanno dichiarato che il sensore da 45 megapixel secondo loro ha ancora del potenziale da offrire. Si tratta praticamente dello stesso sensore che ha debuttato nel 2017 con la Nikon D850, cui è stata aggiunta la matrice dei punti per la rilevazione di fase. E che equipaggia anche la Z7, tale e quale. Questa Nikon Z7 II è quindi la terza fotocamera ad utilizzare questo sensore progettato da Nikon per le sue specifiche esigenze, a cominciare dalla sensibilità base di 64 ISO. In questo senso é proprio
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  6. avrei preferito evitare l'ennesimo articolo di ... anticipazioni senza prove a sostegno sui prossimi passi di Nikon. Ma siamo alla vigilia della fiera fotografica del Giappone e pare oramai certo che sia Nikon che Canon non porteranno novità. E quindi "tocca metterci una pezza" per evitare i soliti ... mugugni. Che per carità, i mugugni ci stanno perchè sinceramente la difficoltà a comunicare dimostrata da Nikon si sposa con la mania tutta giapponese di tenere segrete le caratteristiche dei futuri prodotti, come se conoscerle in anticipo, visto che i tempi di sviluppo si misurano in a
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  7. Nel suo vasto e variegato catalogo, Godox da' una parte importante, quantitativamente e qualitativamente, agli accessori che devono rendere possibile e semplice l'utilizzo di soluzioni principali e , last but not least, di soluzioni di compromesso: spesso le più praticate da chi sia all'inizio di un utilizzo consistente dei flash, non solo in studio, ma anche in esterni. Nel tempo, io e Mauro, per utilizzi differenti dei flash, come possono essere i nostri, vi abbiamo informato delle novità via via proposte da questa casa di Shenzen, tante volte in ritardo, a causa della poliedrica
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  8. Circolano da tempo miti e leggende al riguardo. questo è il sensore della Nikon D5, progettato e sviluppato dal know-how Nikon, poi prodotto per conto di Nikon da Toshiba (oggi Sony Semiconductor). L'industria mondiale dei sensori è una comunità molto piccola. Dove tutti si conoscono e non si fanno la guerra, al contrario, condividono scoperte, tecnologie, brevetti e licenze. E soprattutto si confrontano regolarmente in simposi internazionali. Sviluppare un sensore è una cosa complicata che richiede molto denaro e molto tempo e dove ogni fallimento si paga caro, come ben
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  9. Prima uscita con il mio nuovo superzoom per la Z6, il Nikkor Z 24-200mm f4/6.3 Vr. Non avevo pretese di realizzare grandi foto dal punto di vista artistico, mi interessava vedere com'era la sua resa e come mi sarei trovato con questo tuttofare di cui si è parlato molto bene. Il mio non è un test "numerico", sono delle prime impressioni ed una valutazione soggettiva, rapportata all'uso che intendo farne. Per i test più approfonditi, foto dell'obiettivo ecc., vi rimando agli articoli di Mauro Maratta e di Max Aquila. L'obiettivo. Sorprendentemente leggero! Pesa meno del 24-70 f4 S
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  10. traduzione automatica, originale pubblicato in inglese da Dpreview.com. Intervista fatta via mail. *** Cosa significa per Nikon l'allontanamento dalla produzione a Sendai e perché è stata presa la decisione? Fino ad ora, i corpi macchina venivano prodotti a Sendai Nikon e Nikon Thailand. La decisione di consolidare la produzione di corpi macchina per Nikon Thailand è stata uno dei passi intrapresi nell'ambito della ristrutturazione della nostra attività di imaging per aumentare l'efficienza. L'alta qualità per cui Nikon è nota continuerà ad essere garantita per tutti i prodo
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  11. Questo software intuitivo integra le funzioni dell'attuale software di visualizzazione delle immagini Nikon, ViewNX-i*, con il software di elaborazione e modifica delle immagini, Capture NX-D*, consentendo agli utenti di visualizzare, elaborare e modificare le immagini in un'unica applicazione. NX Studio eredita un'ampia gamma di funzioni esistenti da ViewNX-i e Capture NX-D, incluse funzioni di modifica dettagliate quali le impostazioni Picture Control e bilanciamento del bianco e compensazione dell'esposizione per i dati RAW. Include inoltre i punti di controllo colore che c
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  12. Annunciato in Giappone che sarà disponibile dal 25 febbraio il nuovo firmware per le Nikon Z6 II e Z7 II. Se era stato promesso per la Z6 II con l'implementazione della modalità video in formato 4K60p (già presente all'origine nella Z7 II), non c'erano stati segnali di altri upgrade. Nella realtà pare si tratti di un aggiornamento generale e non di una correzione di errori. Dalla traduzione dal Giappone traspare questo : Modifiche al firmware Ver.1.10 Firmware Ver. 1.10 supporta 4K UHD / 60p * 1 durante la ripresa di filmati "Z 6 II". Inoltre, le prestazioni
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  13. L' obiettivo più particolare del catalogo Nikon si chiama PC Nikkor 19mm f/4E ED. Appartiene ad una gloriosa famiglia di ottiche specialistiche che annovera il suo primo esemplare nel: PC Nikkor 35/3,5 del 1962 (questo è il mio...) in assoluto il primo obiettivo decentrabile per reflex . Questo suo pronipote è, come l'ultima serie di queste ottiche Nikkor, decentrabile e basculabile (tilt & shift), ma non sono queste solamente le ragioni per le quali Nikonland lo ha chiesto ed ottenuto da Nital grazie a Nikon Italia . Si tratta di un 19mm atipico, dall'angolo teori
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  14. A commento del mio "Diario di un fotografo di libellule" mi è stato chiesto di proporre un'edizione aggiornata del mio vecchio articolo sul Dragonflywatching, che sarebbe come osservare le libellule, per cui lo ripropongo, tenendo conto che a noi interessa soprattutto come fotografarle. L'articolo vecchio lo trovate qui: http://www.nikonland.eu/forum/index.php?/page/indice.html/_/nat/dragonflywatching-perche-no-r829?pg=1 Ed ecco la versione nuova, un po' diversa come stesura, per non essere ripetitivo, e con un po' di foto aggiornate. Prima di cominciare: Le libellule
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  15. foto di famiglia in interno da sx verso dx: Nikkor-UD 20mm f/3,5 1967 11 lenti in 9 gruppi Nikkor-O 2,1cm f/4 1959 8 lenti in 6 gruppi Nikkor Z 20mm f/1,8S 2020 14 lenti in 11 gruppi Nikkor 20mm f/4 1974 10 lenti in 8 gruppi UW Nikkor 20mm f/2,8 1985 10 lenti in 6 gruppi Sono soltanto cinque i 20mm Nikon attualmente in mio possesso, accomunati dal fatto che li terrò per sempre con me, rappresentando il meglio che la Casa di Tokyo abbia profuso nella sua storia recente, fin dalla Nikon F (equipaggiata col 2,1 cm di derivazi
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  16. Per chi come me usa Nikon e ama fare macrofotografia sul campo con i tele macro "lunghi" da 200 o 180mm, le alternative non sono molte, Nikon con il 200mm f4 micro-nikkor AfD, Sigma con il 180mm f3.5 Sigma Apo Macro (oggi sostituito dal modello più luminoso, ma più costoso e ingombrante f2.8) e.poi ? Poi c'è il 180mm f3.5 della Tamron.Avevo avuto modo di provare i 200mm micro-nikkor Ai e AfD i 180mm Sigma Apo Macro f3.5 e f2.8 (ho provato anche il minuscolo 180mm Sigma Apo f5.6, ma è preistoria). Mi mancava solo il 180mm della Tamron. Ne avevo letto recensioni entusiastiche (ad es quella
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