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Showing content with the highest reputation since 08/06/2017 in Article Comments

  1. Eccomi. Scusate se ci ho messo tanto, ma ho aperto e chiuso questo thread almeno 10 volte perché non sapevo come rispondere. Cioè, si, con un grazie gigantesco a tutti, ma non basta minimamente a definire la sorpresa, la gioia e la gratitudine provata questo pomeriggio. E' cominciata in settimana con Rossano che mi dice: "Uè Castelli, tieniti libero un'oretta oggi pomeriggio che vengo da te con una modella per qualche scatto!" Io ero già bello carico e tirato a lucido (quasi), e poi invece si presenta col buon Mauro. Ho pensato: "uno dei soliti scherzi di Ross", e comunque ero felice uguale perché non vedevo Mauro di persona penso da un paio d'anni buoni. Nel mentre Ross armeggia con cellulare e gimbal come se facesse le riprese di un reality, ma non è nemmeno la cosa più strana che mi ha fatto nel corso degli anni, quindi non ci faccio caso più di tanto. Per farla breve, poco dopo mi mostrano il libro del centenario di Nikon con tanto di dedica e già lì non so cosa dire, per poi mettermi davanti anche la Nikon FC con tanto di 50 1.8 e dopo un attimo mi balena un pensiero, li guardo, e dico: "ma state scherzando?" Non scherzavano. Mi spiegano tutto quanto, da come è nata la cosa, quanto sia stata entusiasta la partecipazione da parte della famiglia di Nikonland (perché questo è), e anche la disponibilità di Nital nel mettere a disposizione una fotocamera che è già straesaurita, e dell' autografo sul libro e le foto, e poi anche la telefonata di Max "Non ti si poteva più vedere con la D700" e... e... e... ...e io cosa posso dire adesso? Non ho veramente parole per ringraziarvi dell'affetto mostrato nei miei confronti, in fondo con gran parte di voi non mi sono mai incontrato di persona, e la mia partecipazione qui è abbastanza rarefatta, ultimamente. Vi giuro che raramente in vita mia sono stato felice come oggi, e, soprattutto, sorpreso. Ovviamente nel senso migliore che si possa intendere Avevo detto che Nikonland è una casa digitale dove mi sono trovato benissimo, ma non è una semplice casa, è veramente una famiglia che si prende cura dei suoi membri. Non riuscirò mai a ringraziarvi abbastanza, per come mi avete fatto sentire benvoluto. Ora vedo di scaricare le prime foto fatte questo pomeriggio con la FC fiammante. E mi impegno a farne buon uso per il futuro! Vi voglio bene.
    24 points
  2. Castelli last.mp4 Ecco il video (censurato) dell'incontro by Ross
    15 points
  3. castelli clip.mp4 piccolo trailer della consegna....
    12 points
  4. l'uso più appropriato per una macchina fotografica...
    10 points
  5. selfie con l'autoscatto, come negli anni della Nikon FE2
    9 points
  6. Video di pancia : pancia2.mp4
    8 points
  7. Fare un nuovo sensore costa molti soldi di progettazione e, soprattutto di sviluppo. Nikon ha deciso di fare da se con tutti i suoi sensori, tranne casi eccezionali in cui troverà un fornitore esterno capace di procurarle dei vantaggi economici. Ma ci tiene alla propria indipendenza progettuale, può vantare brevetti e contratti di collaborazione mutuali con tutti i partner industriali sia giapponesi che occidentali. Vuole evidenziare che ne è capace. Per cui dopo i due sensori da 20 megapixel e quello da 45 megapixel che abbiamo visto in tutte le ultime macchine, con eccezione dei due da 24 usati da Z6 e Z5, il prossimo sensore stacked BSI capace di video 8K della Nikon Z9 sarà progettato e sviluppato da Nikon e, probabilmente, prodotto da Tower Semiconductor che ha sviluppato questa tecnologia usando i nuovi stepper da 45 nm di Nikon. Ma fare un sensore del genere e poi usarlo su una sola macchina destinata ad essere venduta in relativamente pochi esemplari (per una questione di costi) significa investire una cifra enorme difficile da ammortizzare. Il sensore della D5 è andato anche sulla D6. Quello della D500 e andato su D7500 e su Z50. Quello della D850 sulle due Z7. E prima ancora, quello della D3 è andato pochi mesi dopo sulla D700, venduta a circa la metà del prezzo della D3. ... ma il sensore della D500 non è altro che il sensore della D850 in formato DX. Perchè quindi non usare il sensore della Z9 anche sulla Z8 e la sua versione "economica" in formato DX sulla Z90 ? E su questo che si basa l'ipotesi di questo articolo, totalmente di fantasia al momento ma che "ci hanno detto" è stato oggetto di dibattito nel quartier generale di Tokyo. Succederà mai ? Io lo spero ma per saperlo si dovrà solo portare pazienza. Ricordatevi che del lancio della D500 non si è saputo nulla fino al giorno dell'annuncio ... insieme alla D5 il cui sviluppo invece era stato ampiamente ufficializzato come lo è stato per la Z9.
    8 points
  8. .. solo un'osservazione, perché diamo spazio anche solo come link di rimando al capellone cotonato IMBOLSITO che parla parla parla e non dice niente che si possa anche solo lontanamente avvicinare alle ricche indicazioni che Mauro ha pubblicato in queste ore? Sinceramente? #vialaspazzaturadanikonlad
    8 points
  9. La Redazione tutta di Nikonland vuole augurarvi una serena Pasqua con i vostri cari con questo test di lungo termine scritto a otto mani sulle Nikon Z. Spero che lo apprezzerete e che vorrete ricambiare con i vostri stimati commenti.
    8 points
  10. I concetti espressi nel pensiero di Brad Hill sulla Z9 riportati qua sopra e condivisi da Mauro sono un punto di arrivo di una continua evoluzione della tecnologia fotografica che e' stato compiuto dalla nostra Nikon (non per caso secondo me). Si intende che sono d' accordo con quanto sopra ma vorrei precisare e sottolineare il salto tecnologico che tutti noi viviamo in questo momento, non solo come Nikonisti ma anche come appassionati fotografi. Secondo me bisogna rendersi conto di questo fatto e molti di noi forse capiscono di che cosa sto parlando. Faro' un esempio per essere piu' preciso. Il passaggio dalle D5 e D6 o dalle varie D500, D850 e Z7 alla Z9 e' come se fosse stato effettuato un balzo unico dalla vecchia F5 direttamente alla staordinaria D5. Si dice che si tratti di un momento nella storia di Nikon come quello della nascita della D3 o della D850 ma secondo me il punto di arrivo contrassegnato dalla Z9 e il relativo salto tecnologico compiuto sono molto piu' grandi e importanti e mi ripeto sottolineandolo ancora una volta: e' stato compiuto dalla nostra Nikon. Questa nuova Z9 e’ veloce come un giovane ghepardo che da la caccia alla sua preda. Questa nuova Z9 ha l’acutezza dell’ occhio di un aquila. Questa nuova Z9 ci fara’ cambiare il modo di fotografare, anzi lo pretende. Questa nuova Z9 fara’ il lavoro per conto nostro perche’ semplicemente e’ piu’ veloce di noi. Questa nuova Z9 ci chiedera’ di dedicarci solo agli elementi base della nostra amata fotografia : la composizione, l’estetica e il momento decisivo per lo scatto. Quando Domenica scorsa al Nikon Day di Atene l’ho presa per la prima volta in mano e’ stato come se la Nikon stessa mi dicesse : io ho realizzato per te l’impossibile e ti prometto che continuero’ a farlo, adesso non hai piu’ scuse, fammi vedere tu cosa puoi fare.
    7 points
  11. Il pensiero di Brad Hill - fotonaturalista canadese che ha appena ricevuto in prova una Z9 e un 100-400 da Nikon Canada - : [...] a quando dico che una fotocamera è veloce, non parlo solo di frame rate. Come una buona reflex digitale, questa fotocamera non ha alcun ritardo all'avvio: accendila e quando la porti agli occhi è pronta per partire. E l'acquisizione iniziale della messa a fuoco è scattante come una D6 (almeno con gli obiettivi che ho usato con essa... che sono stati di fascia alta). Gli utenti della Nikon D5 e D6 sapranno cosa intendo quando dico che una fotocamera è "scattante" (queste sono probabilmente le due reflex digitali più scattanti mai realizzate). [...] mentre la D3 mi ha permesso di fare alcune cose in modo diverso rispetto a una D2x o a qualsiasi altra ammiraglia Nikon prima di essa (in particolare scattare a ISO più alti che mai), non ha davvero cambiato il modo in cui ho scattato. Ma dopo 5 giorni di utilizzo della Z 9 sto scattando in modo radicalmente diverso, soprattutto nel modo in cui utilizzo il sistema AF, rispetto a prima. Questo ha avuto un enorme impatto su come ho impostato la fotocamera (che continuo a modificare man mano che imparo sempre di più su ciò che la Z 9 può davvero fare). Nei termini più generali, Non mi sono mai sentito a mio agio nel dare molto controllo AF alla mia fotocamera prima d'ora... mentre userei l'area di gruppo e alcune modalità di area dinamica quando appropriato, non mi avresti mai visto usare molto l'area AF automatica o il tracciamento 3D. Ma con la Z 9 mi sento già molto a mio agio nel dare MOLTO controllo dell'AF alla fotocamera (lasciandomi concentrare mentalmente su cose come la composizione). [...] Nell'era della D5 ho inizialmente integrato la mia ammiraglia con una D500, poi alla fine una D850 (per riprendere paesaggi o paesaggi di animali ad alta risoluzione). Ma con la Z 9 non vedo più la necessità di cercare "complementarità" in un 2° corpo - la Z 9 sembra essere in grado di fare tutto! Sarò ancora un fotografo con due fotocamere sul campo, ma le probabilità sono che saranno due Z 9. E saranno impostate in modo identico (ma con obiettivi diversi su di esse) In neretto i brani su cui concordo pienamente. Riguardo lo "scattare in modo radicalmente diverso", non esclusivamente per le modalità autofocus molto più affidabili di Z6 e Z7 ma perché la Z9 consente potenzialità ad oggi inesplorate ... che mi riservo di descrivere quando le avrò esplorate (vedi sopra time-lapse di scatti a 120 fps che in realtà sono sequenze di scatti tutti pienamente utilizzabili ad alta risoluzione).
    7 points
  12. Facevo la stessa considerazione, considerando anche la tipologia di fotografie che vedo scattare. A parte la quantità... Seriamente, ma una Z9 poi pensate di portarla in giro in campagna o in montagna per fotografare tramonti e vallate? Non c'è motivo di comprare una mitragliatrice per poi chiedere come si usi il mirino per ottenere il fuoco sull'occhio: si dovrebbe sapere già tanto bene, da...desiderare una macchina come la Z9 che lo sappia fare meglio di quelle oggi in commercio. Non c'è ragione di usare una Z9 a scatto singolo: nasce come un percussore automatico per sequenze a velocità siderale: 120 ftg/s, qualunque sia la limitazione di formato che impone, significa 10 volte più veloce della massima velocità consentita da una Z6 II oggi, in modo sequenza H . Come a dire che fino a oggi in rettilineo tiravo i 90 all'ora e da domani sullo stesso rettilineo posso toccare i 900 all'ora Il nero nel mirino...riguarda le sequenze, non gli scatti singoli, l'eliminazione del banding da otturatore elettonico, comporta l'utilizzo in situazioni specifiche, dove sia richiesto di fotografare con luce artificiale scadente, la forma della macchina avvantaggia chi la voglia utilizzare con obiettvi da almeno 3 chili di peso e per tempi di ripresa di ore, a mano libera... perchè se poi la volete mettere su di un treppiede a guardare aurore boreali...mi chiedo perchè non lo facciate con altri apparecchi. Siete sicuri...di non voler destinare gli stessi soldi all'acquisto delle ottiche che stanno per uscire e che sicuramente saranno meritorie?
    7 points
  13. Video di testa : testa.mp4
    7 points
  14. QUESTO E' UN CROP CENTOPERCENTO DEL CENTOCINQUE
    7 points
  15. Cypripedium calceolus - Nikon Z 7 Nikkor 2.8 MC105 S F.3.2 1/60 sec. ISO 80 cavalletto, stacking di 40 foto, sottobosco in ombra, luce naturale.
    7 points
  16. Per dirla alla Massimo Vignoli, il 105mm f 2.8 MC in macro è un obiettivo semplicemente ... SPAZIALE! Nikon Z6, 105 MC f11, 1/800s, 3600 ISO, mano libera soggetto attivo e nuvole. La libellula si è addirittura voltata a guardarmi! Nikon Z6, 105 MC f 10, 1/800s, 1400 ISO come sopra per il resto Cliccate per aprire e ... stupitevi (dell'obiettivo più che per le foto). Continua...
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  17. Complimenti, belle considerazioni, il faro di Mangiabarche è un bellissimo soggetto...se posso ne metto un'altra...
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  18. Buongiorno amici Nikonlanders. Seguo l' evolversi della situazione in Italia e sono triste e preoccupato. Avete tutta la mia solidarieta'. Ci sara' tempo per fotografare piu' avanti. Per il momento restate a casa, importante uscirne fuori sani da questa brutta situazione. Qui in Grecia la situazione e' un po' meglio, ma anche qui hanno cominciato le restrizioni. I miei migliori auguri a tutti voi. Forza Italia. Forza Nikonland.
    7 points
  19. A "soli" sei euro e 95cent, la prestigiosa (una delle ultime) rivista francese Reponsés Photo, pubblica il test del Noct sul numero Jan-Fev 2020: cinque pagine di servizio, nel quale si parte da Nicephore Niepce, per arrivare nelle ultime due colonne a descrivere questo obiettivo, attribuendogli tutti gli aggettivi più belli dell'Enciclopedìe di Diderot e D'Alembert, per poi classificarlo nel seguente modo: Tra i pro...ovviamente la massima apertura e i materiali. La qualità di immagine irreprocciabile a tutta apertura e...addirittura...il pulsante funzione sul barilotto e il display variabile (forse non hanno ancora testato il 24-70/2,8S per Z) Tra i contro...udite, udite: - Peso ed ingombro - Escursione della ghiera di messa a fuoco eccessiva - messa a fuoco strettamente manuale Ora...che un redattore della pagina di costume e società su la Repubblica possa non essere mai stato abituato, grazie alla sua giovane età, a mettere a fuoco a mano...posso pure capirlo. Ma che il Redattore di Reponses Photo, l'unica rivista ancora autorevole del suolo di Francia, NON COMPRENDA il motivo per cui dai 50 ai 60 cm di messa a fuoco passino dieci centimetri di rotazione, su di un obiettivo che fa del grado di sfuocato dello sfondo, rispetto al piano di messa a fuoco del soggetto, IL MOTIVO FONDANTE (e fondente) della sua esistenza (e del suo prezzo), questo no... io proprio non lo accetto !!! NO NO NO NO !!!! Passi che si sia stancato per il peso dell'obiettivo...ma che la possibilità di scegliere in maniera micrometrica il passaggio del fuoco sul capello della manichina di Mauro...fino a decidere quanto si debba e quanto si voglia far rendere nitido o DENITIDO del soggetto (oltre che in un ritratto... PENSATE ALLO STILL LIFE !!!) proprio, io non posso accettarlo . NO. Vi risparmio la descrizione delle TRE fotoTRE allegate al suo inutile testo ... Risparmiate qesti quasi 7 euro: su Nikonland, QUI ED ORA E SOLO SU NIKONLAND, avete a disposizione un VERO test di questo obiettivo, con un VERO soggetto, con una VERA direzione delle riprese e con una completa Gallery delle immagini realizzate on stage. GRATIS, come sempre su NIKONLAND
    7 points
  20. Ancora: le prossime uscite tra le ottiche, metteranno a disposizione dei nikonisti obiettivi attesi da tempo, come il 100-400 che sarà uno zoom di riferimento per tutti i fotografi sportivi e naturalistici e il 24-120 che pare sia l'obiettivo più richiesto da sempre su tutte le baionette. Poi arriveranno teleobiettivi sensazionali, da quelli ipercostosi (che necessitano della Z9) a quelli addirittura economici, come i 200-600 e i PF (o simil PF) che per ora appaiono con dimensioni eccezionalmente compatte rispetto tele di focale addirittura inferiore. Non parliamo degli obiettivi appena usciti come i due eccellenti micro (il 105 fa addirittura dare via ogni altra focale da ritratto) e di quelli zoom o corti che sono stati annunciati. Penso che dedicare ad acquisti in questi campi i 6mila euro necessari per la Z9, per molti desiderosi di averla, sarebbe un miglior investimento per il loro fotografare. E utilizzandoli sulle Z 6 e 7 MKii non significherebbe una deminutio capitis. Inoltre nei prossimi 24 mesi, certamente arriverà anche una filiazione della Z9 in formato ridotto. Anche nel prezzo. Mandate a mente e, se avessimo avuto ragione, anche a distanza di tempo, tornate a riconoscercelo...
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  21. Altro infarto scampato per miracolo procurato da Ross e Nikonland E' stata una giornata che dire movimentata è poco, con tanto di zia quasi 90enne che ha fatto un'improvvisata mentre Sabi posava in "birthday suit" in giro per casa. A breve farò un post nel blog con tutti i dettagli. Nel mentre, grazie di nuovo. Fossi donna lancerei il reggipetto a Ross.
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  22. Gabriele, comodamente seduto a casa sua, fotografa la bellissima Sabina, invitata appositamente in Italia per il test definitivo della nuova Nikon Z fc Fino a sabato aveva solo scherzato ma con Sabina non si può scherzare
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  23. No, dai, ci saranno sempre tutte quelle mamma che, tenendo agli scarrafoni loro, cercheranno di convincere altre mamme che il loro 60/2.8 (di qualsiasi generazione) ha ancora da dire la sua. Per non parlare del 105/2.9 VR pensato quando la D2x ancora doveva uscire. Per me che non faccio macro, questo 105/2.8 Z ha dimostrato ulteriormente che : i margini di sviluppo degli obiettivi Z sono ancora ampi che i fissi di qualità continuano ad essere superiori agli zoom che posso elevare ulteriormente le mie aspettative per tutto il resto che deve ancora venire che finché i ministri competenti non giudicano sicuro per me poter tornare in impianti sportivi all'aperto per fotografare, posso persino permettermi di fare a meno del 70-200/2.8 Z usando al suo posto questo 105 insomma se c'è un motivo per passare a Z al momento risiede nella assoluta superiore qualità dei nuovi obiettivi. Quindi qualunque tentativo di adattare obiettivi F (per affezione, spilorceria, convinzioni sbagliate) su corpi Z è la strada sbagliata : quella opposta, che noi di Nikonland sconsigliamo. Almeno a chi voglia farsi consigliare. Per tutti gli altri, i magazzini sono pieni di vecchi sifoni sempre con meno mercato di rivendita che si possono comprare per pochi denari. Io però me ne sono già da tempo liberato
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  24. Ecco la n.1 e la n.2 Scusate la qualità ma tra emozione e macchina nuova...
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  25. Melanargia galathea, Nikon Z7 Nikkor 2,8/ MC 105 S F. 6.3 1/125 sec. ISO 100 mano libera, luce naturale
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  26. fioredicactus era il nick di mia cugina Franz, che non è più con noi... Dedicata a lei: Nikkor MC50/2,8 @ f/8 t/1000
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  27. Z 7 - 105 MC - f. 16 t. 6s - iso 64 fuoco sulla lingua gialla Z 7 - 105 MC - f. 3,2 t. 1/4s - iso 64 fuoco sulla lingua gialla
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  28. Questo Nikkor Z 105/2,8 MC, un obiettivo più che spaziale: praticamente universale. Ecco un piccolo reportage di post matrimonio, stasera alle 20, alla Cala di Palermo tutti jpg on camera, f/4 nitidezza ad ISO 800 il fotografo è scarso: usa Canon e con trigger Yongnuo... Solo su Nikonland spendiamo un sacco di soldi per comprare ciò che di meglio ci sia sul mercato... una sposa appena uscita dalla chiesa e già incazzata fa impressione però... Amore...cosa c'è che non va...? i capelli, diamine...cosa ci potrebbe essere mai che non va? Idiota !!! ...amunì che glielo trovò il capello (CROP 2,5X dal file originale: notare ...IL CAPELLO) ovviamente io sto a debita distanza e sto fotografando facendo finta di non fotografare, monitor basculato a 90° ad altezza panza, e riconoscimento dell'occhio della sposa in AutoAF... nessun rumore di scatto... siamo su mirrorless... ! si calmò, la picciridda... ! Anche lui si calmò: pensa di aver superato indenne l'idiota di prima... Tornerà, prima o poi il discorso, anche a vent'anni di distanza... CROP come il precedente... allucinante questo Macro Z mettete da parte i dindini, ditelo ai canonici...
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  29. Appena preso! Ho fatto solo qualche scatto, ma mi sembra straordinario per nitidezza, compattezza, e versatilità d'uso: sarà destinato soprattutto ad obiettivo tuttofare, ma il fatto che sia anche un macro sarà fonte di divertimento pure in quest'ambito da me poco praticato.
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  30. Mi spiace riportare in evidenza questo avviso ma i numeri sono chiari. Abbiamo la stessa situazione di un anno fa, con la differenza che nel novembre del 2019 il virus circolava già da mesi ma non lo sapevamo per niente. Adesso sappiamo cosa sta succedendo ma c'è una quantità di virus incubato dentro ... di noi estremamente più elevata. Ancora non ci sono misure restrittive in atto come quelle che abbiamo vissuto tra marzo e maggio ma prepariamoci ad ogni cosa se il comportamento di ognuno non sarà quello più saggio. E' del tutto inutile evocare diritti privati o i principi di democrazia, sempre sacrosanti ma che ai virus non fanno un baffo. Non sogniamoci che i vaccini potranno modificare radicalmente la situazione o eliminare il problema. Chi studia la storia sa che questi fenomeni esistono da che esistono gli organismi viventi. Vengono come vengono e se ne vanno come se ne vanno. La peste che ha sterminato fino al 50% della popolazione umana in varie epoche tra l'Impero Egizio e il '600 non è scomparsa, c'è ancora e si diffonde, sebbene sia molto più debole di un tempo. Ma non è stato un vaccino a farla scomparire, è stato il tempo e l'adattabilità degli organismi. Se le cose vanno come sembra nelle prossime settimane senza un rallentamento della diffusione del virus ci saranno ulteriori strette fino ad un lockdown permanente per tutto ciò che non è essenziale. Scolari e mamme e papà a casa. Etc. Si dovrà aspettare la tarda primavera ed auspicabilmente dopo l'estate con un secondo ciclo completo per tutti i continenti per le stagioni fredde-calde, il fenomeno diventerà controllabile e tollerabile. Un anno insomma, temo non di meno. Spero di essere smentito dai fatti e di essere inutilmente pessimista. Ma non sono allarmista, sono sereno ma fermo. Quello che possiamo fare tutti quanti è di evitare i contatti superflui, proteggendoci il più possibile (mascherine e guanti, disinfettanti e abluzioni frequenti). Questa cautela è 1000 volte più efficace di qualsiasi vaccino. Sempre ammesso che i vaccini arrivino, sufficienti per coprire 7 miliardi di umani, per almeno 2 o 3 volte ... ma temo per l'epoca saremo già alle preso con un Covid23 ... Qualcuno dirà, la fai facile tu, fai una vita praticamente claustrale e adesso lavori permanentemente da casa. Si vero e capisco che ci sia chi invece deve uscire tutti i giorni per lavoro o altre necessità. Ma non sempre abbiamo contatti serene e strettamente necessari. Evitiamo i rischi inutili. E' qualche cosa con cui dobbiamo convivere tutti ma, soprattutto, non crediamo che questa volta sia un problema solo bergamasco o lombardo. Adesso è globale ed è responsabilità di tutti contenere o limitare i danni. Nell'interesse di tutti e quindi di ogni singolo individuo. Spero di non avervi guastato la giornata ma mi sentivo realmente di scrivere queste righe. Oggi, 22 ottobre, anno del Signore 2020.
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  31. Mauro, io ti porto la mia esperienza personale - Epson 3880 che stampa l’A2. Che ho scelto perché: - ha un costo per stampa, sugli inchiostri, che é circa la metà di quelli della corrispondente A3+ (legato alla maggior dimensione delle cartucce ed al minor costo per ml). - mentre la stampa A3+ è l’ideale per la condivisione (e per me il limite minimo per apprezzare una stampa, e, nella stampa, gli sforzi fatti per fotografare con alta qualità), la dimensione che appendo è A2 (o superiore). - Inchiostro a pigmenti, per le stampe da appendere dovrebbe garantire durate ben più lunghe. Usando carta INNOVA, ma ti assicuro che non ha niente da invidiare a quella che citi tu, almeno la cotton che uso per il 100% delle mie stampe, dai calcoli fatti a suo tempo ho il costo per un A2 (carta+inchiostro) a circa 5€, 2-3 per l’A3+. Il costo della stampante, a mio modo di vedere, non va considerato. Per me, la produzione del Mio risultato è la stampa e voglio il controllo completo dall’idea, attraverso lo scatto fino alla stampa. Altrimenti dovrei attribuire a ciascuna stampa anche la quota parte del resto dell’attrezzatura fotografica che ho usato (si, considero la stampante attrezzatura fotografica) a dire che se con la mia Z6 farò 200 foto stampabili, ciascuna di queste costerà 10€ di Z6+....+5€ di stampa. E magari pure il Mac che uso al 99% per fare postproduzione..... A dire che, facilmente, una stampa costa un centinaio di euro. Mi rendo conto che è un ragionamento molto estremo, ma se condividiamo che l’obiettivo è la stampa - se amate veramente le vostre foto: stampatele! - allora è così che dovremmo ragionare.
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  32. Questa fantastica macchina a me suscita sensazioni diverse. Innanzi tutto enorme rispetto a Nikon, nel collettivo costituito da tutti quelli che hanno avuto un ruolo nel farla, per aver avuto la capacità e l'orgoglio di produrla: È veramente l'apice della tecnologia. E rispetto anche per avere avuto il coraggio di produrre il proprio meglio, anche se in qualche modo questo finisce per alzare ulteriormente l' asticella che la Z professionale dovrà superare per ricevere il testimone dalle D professionali. Commercialmente avrebbero avuto più vantaggi a non farla, semplificandosi il compito di tirar fuori la Z capace di superare la D5! Ma Nikon è questo, è la ricerca del meglio del meglio. Questo anche considerando che difficilmente ne venderanno molte, il mercato per questi oggetti è minuscolo. Poi un po' di tristezza, perché tale sforzo al momento è vano stante l'impossibilità di farla lavorare dove e come merita. Speriamo che le cose migliorino presto!
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  33. Siete stati bravissimi a realizzare questo compendio, una sorta di riassunto delle vostre impressioni di utilizzo dopo che largamente, tutti, avete pubblicato separatamente i vostri test, le vostre prove sul campo, gli elogi, le critiche e i dubbi. E più vi leggo, più guardo le vostre foto e più mi convinco che il mio futuro sarà Z. Una svolta epocale per Nikon, non solo perchè traccia un confine netto fra ciò che era e ciò che da questo momento sarà, ma anche e soprattutto per il concept espresso nella progettazione di questa nuova genia di fotocamere. Un taglio netto con il passato, strumenti ripensati da zero nei quali niente può o debba assomigliare anche vagamente a qualsiasi elemento del precedente sistema F con la determinata volontà di estinguere ques'ultimo lentamente, evitando uno shock di mercato. Hanno pensato a tutto, hanno programmato, progettato, costruito senza lasciare niente al caso. Si procede lentamente ma con decisione. Z6 e Z7 sono la svolta del marchio, l'inizio di una nuova vita. Nikon ricomincerà a stupirci, ne sono certo. E voi avete fatto un gran lavoro. Avete tutti e quattro un modo diverso di lavorare, avete interessi diversi e usate le fotocamere praticamente in tutte le condizioni ambientali e di luce. Sono certo che da nessuna parte nel web sia possibile leggere impressioni e valutazioni così dettagliate e reali. Insomma, se qualcuno ha intenzione di comprarsi una Z è su Nikonland che deve venire ad informarsi. Chapeau
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  34. Sto seriamente pensando che certe volte bisognerebbe far finta che certe opportunità non esistano. Perché il divario rispetto l ordinario fa poi precipitare nello scontato ogni altro fotogramma. E poi, da quando mi occupo di fotografia, credo sia la prima volta che, finalmente, il nome/sigla/concetto Noct(ilux) non venga tristemente associato alla soluzione dei problemi di aberrazione ottica; niente semafori in una noCte piovosa, niente orrende luminarie da festa (ah vero...Natale è vicino) come anche nei terribili depliant Nikon che in questo modo del predecessore illustravano i ...pregi. Grazie a Mauro, che ha davvero dovuto vincere molti dèmoni per mettere alfine mano a questa session, resa complicata da mille motivi. E all'intelligenza di chi, vincendo logiche aziendali, è alla fine riuscito a mettere il Noct (letteralmente) nelle sue mani. Il risultato sta su NIKONLAND solamente!
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  35. Secondo me siete matti anche solo a pensare di usare questi aggeggi ...
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  36. Ringraziando dell'apprezzamento, metto qualche altro esempio del test durante il quale in un paio di ore ho scattato 4mila immagini. il Mylar trasparente e i granelli di sabbia, ovviamente, ingannano l' eyeAF a questa distanza AF Auto si limita a riscontrare la presenza del soggetto... altrettanto ovviamente la ragazzina fa di tutto per prendere in giro il sistema: che invece resiste e tiene a fuoco l'occhio disponibile Regina delle prove: cagnetto in moto perpetuo a fuoco l'occhio (attivata a menù opzione "animali") anche in ombra totale, qui rischiarata a Bonn Dante mente niente da fare, non sta mai fermo: non si tratta di foto in sequenza veloce ma di scatti singoli successivi, quasi tutti a fuoco, qualcuno meno degli altri, ma col riferimento sempre puntato sulla bestiola a moto perpetuo, che la padroncina tentava di spaventare gridando. "ombrello!" crop... dell'ultima, giusto per ringraziare Nikon ... Insomma, la sigla di questa mirrorless ormai deve essere Z7-3.40
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  37. Ieri sera ho potuto toccare con mano la Zfc ed il 28 se. Per il 40 f2 mi dicono primi 10 giorni di ottobre. Esteticamente spicca rispetto a tutto il resto, soprattutto rispetto al nero di qualsiasi corpo macchina digitale moderno. Tenuta in mano giusto un 15/20 minuti è leggerissima, non dico a livello di compatta ma già una Z6 con il 24-70 al confronto sembra una D6. La mancanza di una impugnatura è la prima cosa che le mani percepiscono, quindi chi ha preso l'accessorio Smallrig ha fatto più che bene, almeno secondo me. Con il 28 è comunque bilanciata, magari con un tele le cose cambiano. Al primo impatto, provenendo ma fotocamere moderne, si resta un attimo spiazzati con le ghiere, sembra davvero di fare un passo indietro di qualche decennio. Però la macchina è ben personalizzabile, credo che passata la prima mezzora a giocare con manuale e regolazione è facile arrivare ad un set up funzionale. Tanto per dire in un attimo si possono impostare le due ghiere per comandare tempi e diaframmi. Nel complesso è una macchina molto azzeccata, anche per il prezzo che non spaventa più di tanto, e le vendite credo dimostrino che non sono il solo a pensarla così.
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  38. Un grazie immenso a voi che mi avete fatto felice come un bambino
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  39. se no... questo possiamo auspicare di utilizzare in alternativa ai vecchietti... roba che ti rende...così !!!
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  40. La Nikon Z9 non è detto che sia la mia futura Z: come da sondaggio, dove idealmente le preferirei la supponibile Z8, ma anche per me a determinate condizioni che, sommate a quelle pretese da Mauro farebbero si che poi tutto il mondo, all'indomani di queste due fotocamere, comprerebbe solo ed esclusivamente Nikon. Infatti penso che alcune delle cose che Mauro vorrebbe sulla 9, per essere disposto a spendere l'enorme cifra (per una macchina per fotografie) che sono 7200 euro (14 milioni di lire del secolo scorso) saranno spalmate sui due modelli di punta, determinando quindi una ennesima spartizione di clientela, alcuni interessati (per esempio) al pixel shift, altri alle velocità di punta e alle potenziali riprese video ad altissima definizione. Anche se abbiamo capito che sono aspetti interconnessi, nulla osterà a Nikon di continuare a destinare le macchine future a classi specifiche di user, magari downgradando le possibilità di processori e sensori. Non sarebbe certo la prima volta... Io sto cominciando a farmi bastare quello che ho per adesso: è fortemente possibile che non intenda più continuare a sborsare cifre sostanziose come quelle degli ultimi anni, in forza delle quali, con tre corpi macchina e sei ottiche (considerando unicamente il materiale Z) ho speso in termini di prezzi di listino in questi ultimi due anni o poco più, l'astronomica cifra di quasi 12mila euro. E se la Z9 di Mauro costasse 10k e la mia Z8 7k... ritengo davvero difficile di muovermi nella loro direzione. Per buona pace del corollario di Nikonland, per il quale non si parla di prezzi ma solo di qualità.
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  41. Sottolineerei questa osservazione, saggia e da rimarcare sempre, anche se ripetuta alla noia ma altrettanto spesso trascurata dalla brama di avere un 14, un 12, un 10, un 9mm. Un superwide già da 20mm, a maggior ragione sotto, oggi focali assolutamente comuni e alla portata di tutte le tasche (provate a chiedere quanto costava un 13mm Nikkor ai tempi del lancio ... o adesso su Ebay. Penserete di acquistare una nuova Alfa Romeo Giulia con quei soldi !) non è un obiettivo per tutti e per tutto. Bisogna sapere che farsene ed avere l'esperienza per servirsene al meglio. Altrimenti si produrranno solo noiose distorsioni geometriche e foto cliché ciclostilate. Io, per esempio, in nessun incubo ... "sogno" che un obiettivo del genere possa fare parte del mio modo di fotografare. Non che lo disdegni, si tratta di un'ottica eccezionale ed eccezionalmente creativa, se il fotografo sa essere creativo e all'altezza delle potenzialità offerte da questo strumento. Io però tendo a chiudere il campo, non ad allargarlo e quando mi sono costretto a farlo non ci ho trovato nulla di piacevole. Anzi. E non pensiate di poterlo usare con un ricettario davanti che vi spieghi come metterlo a frutto : avrete buttato dalla finestra 2.715 euro (più i famosi filtri che tutti i guru del web vi imporranno di comperare perché altrimenti sareste alla mercé del puro obiettivo "nudo" ed incapaci di seguire il ricettario ...) Non abbiatevene a male, ma un 14-24/2.8 è complicato da usare bene tanto o anche più di un 600/4. Solo che il 600 ha dalla sua il deterrente del prezzo 6x.
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  42. @89mm, su Z6, 1/250'', f/2.8, ISO 250. Modalità M, spot. Variazione manuale della sensibilità con la ghiera interna dell'obiettivo e previsualizzazione a mirino, già impostato in B&N. Sviluppo con PC Nikon e applicazione di una sfumatura nera di contrasto.
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  43. Oggi è una giornata fantastica, difficile da vedere anche da queste parti: temperatura elevata (20° alle 7,50), sole, visibilià oltre i 40 km. Che dire... dal Golfo riuscirei a vedere chiara la Corsica. E io sono autoconfinato, a casa. Non è un obbligo, piuttosto un sacrificio e per niente piccolo. E' un segmento della mia vita che sto ibernando volontariamente e definitivamente. E il termine volontariamente evidenzia la forzatura alla quale ci stiamo sottoponendo tutti. Restare a casa è un dovere. Non un obbligo, non un suggerimento. Solo ed esclusivamente un dovere. Ne usciremo tutti da questa situazione, sicuramente sani, ma parecchio provati.
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  44. Sì però cerchiamo di essere razionali, se volete usare ottiche Sony, compratevi una Sony e vi sorbite il corpo nel bene e nel male, senza stare a creare accrocchi imbarazzanti.
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  45. Bell'idea Silvio, in effetti si possono trovare soggetti ovunque, senza scomodare viaggi appositi a grandi distanze. Io vivo in una zona di campagna e la quasi totalità delle mie foto macro sono state fatte in un area raggiungibile al massimo in 30 min di auto (molto spesso 15). Posto 3 foto fatte al Parco della Piana (FI) che è distante da casa mia un'oretta ma è praticamente alle porte di Firenze, poche centinaia di metri dalla pista dell'Aeroporto di Peretola e un chilometro dalla città di Sesto Fiorentino...insomma il raccordo autostradale FI nord - Peretola si vede dal parco a qualcosa come 200 mt. Andrea
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  46. Essendo ormai l'unico redattore di Sonyland e per giunta (soffertamente) interista fin da bambino, potrei forse restare Z ...itto rispetto a questa esternazione, ma non posso: Nikonland nasce contro ogni sterile polemica di bandiera, proprio per dare voce libera a chi in Italia 12 anni fa, ormai quasi 13, non sapeva a che santo votarsi per scrivere Sigma, Tamron, Ca(non-dimeno), Zeiss (Sony si era appena comprata Minolta) su di un forum, senza doversi sentire rimbrottato o sfottuto da chi di qualsiasi cosa, sport, divertimento, auto/moto, città, palio, campanile facesse questione di appartenenza cieca, devota, fedele: ma senza una reale coscienza del resto del mondo. Posseggo più apparecchi ed accessorii marchiati Nikon di chiunque altro legga o scriva su questo sito, semplicemente perchè o li utilizzo, oppure mi piace vederli in giro per casa. Più la prima che la seconda. Peraltro, parlare appassionatamente di Nikon nel 2006, ai tempi di D2H e D2X (ancora APS-C), quando la principale concorrente Canon sfoggiava già da anni la 1Ds-M2 a pieno formato, era molto più da interisti che da milanisti, il che detto da un palermitano suona ancora più forte... Non è che gli stupidi abbiano smesso di fare questioni di campanile, in nessun ambito e quindi neppure nel nostro piccolo: ciclicamente arriva il rimedio per tutti i mali e tutti si affrettano ad acquistarlo, salvo poi scoprire che per fare buone fotografie necessiti un buon fotografo, non basta comprare una buona macchina. Dai sondaggi che Nikonland propone con cadenza abbastanza regolare, deriva che la maggior parte delle persone che utilizza apparecchiature anche di livello medio o professionale, usi solo una minima parte del potenziale che queste macchine offrono, ma sulle quali caratteristiche si inanellano discussioni per partito preso, infinite e improduttive. Il nostro compito da redattori di uno degli ultimi siti italiani che parli ancora obiettivamente di pregi e difetti degli attrezzi che utilizziamo sarà sempre quello di mantenere pulito il letto del fiume del forum, per garantire una lettura scorrevole alle tante persone che leggono solamente, senza intervenire, perchè si avvicinano a Nikonland per aver modo di farsi una propria idea sulla base delle reali esperienze di chi possa vantarne. Per litigare o discettare senza basi, esiste un ampio panorama di siti o di filmati su youtube, dove per trenta minuti si sia costretti ad ascoltare persone che si rigirino tra le mani un obiettivo o una fotocamera: il trend è questo. Non Nikonland...
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