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Showing content with the highest reputation on 04/14/2026 in all areas

  1. Non è la foto migliore di aprile, fa parte delle uniche foto scattate ad aprile durante una escursione. 12/4/2026 - Cascata presso le piscine naturali di Castel dei Fiori (TR). Nikon D850 + AFS 28-70/2,8 + ND64 20" f/16 20
  2. 19 Jump Z8 + 180 600 Z iso 800 1/2000 Weekend piuttosto ventoso e divertente per "loro" e per me! Fino a quando non inizia la stagione estiva.....riescono ad arrivare quasi alla riva e io ringrazio!😅
  3. rompo gli schemi, come sempre: se manchi da 25 anni da Napoli, troverai una città profondamente diversa e con un'anima molto più moderna di quanto non immagini. Se devi far godere questa città a chi non l'abbia mai vista, stai andando li per due persone almeno, tu e lei. Portati la macchina fotografica ed un solo obiettivo. Divertiti ... e scatta solo quando non ti basta più solo guardare. Questo è fotografare nei luoghi del cuore
  4. 18 Sharon Nikon Z6 III 50 mm 1.8 a 1.8 1/320 sec. iso 800 (ho lasciato gli exif) octabox 90 cm led con griglia. Foto scattata il 4 aprile in studio. Non so se sarà la foto migliore di aprile ma per me è un buon inizio. 😉 Sharon, splendida ragazza dagli occhi verdi, gran testa di capelli rossi che mi ricorda vagamente Giulia Roberts in pretty woman.
  5. Pubblicate tre versioni della nuovissima Kodak Verita 200D, pellicola negativa per il cinema (con cui è stato fatto la serie Euphoria e la pubblicità di Calvin Klein da sballo con Dakota Johnson). E' in tre versioni leggermente diverse, una generica, due dedicate a luce controllata o luce del sole. E infine la versione finale della Agfa Precisa che si adatta di più alle foto in esterni, paesaggio, vegetali, etc. Sono tutte "pellicole" concepite per daylight, luce con WB tra 5000 ~ 6000 K.
  6. 15 Artemis chiama Terra... mi sentite...? ...in tema con le avventure degli intrepidi della NASA, questo scatto alla chiesa madre di Gibellina Nuova (L. Quaroni architetto) oggi 10 aprile, Nikon Z50II ed Astrhori 18/5,6 shift (ottica decentrabile a diaframma fisso) ISO100 t/800 f/...5,6 (soundtrack: "Eclipse" -Pink Floyd)
  7. 10 Il panning del fistione turco 4/4/2026 Z8 180-600 a 600 mm f 6.3 1/320 s (FF no crop) Partito davanti a me senza preavviso (ci mancherebbe...) avevo la macchina impostata su un tempo insolitamente basso, stavo riprendendo soggetti statici, erano le 18 e passa e cercavo di tenere gli ISO bassi. Ho seguito il volo quasi senza speranza, questa è l'unica sopravvissuta, al di là della difficoltà di ottenere uno scatto nitido anche solo centrare il ribaldo era già un buon risultato.
  8. Non ci sono molti scatti per questo blog ma glielo dovevo. Facendo un giro in bicicletta venerdì pomeriggio osservavo i campi appena fuori Vercelli ormai quasi tutti pronti per la semina del riso e la successiva sommersione. Così ieri mattina sono tornato da quelle parti provando a cercare qualcosa che mi ispirasse ... e non c'erano neppure le nuvole ma solo un grigio piattissimo 🤦‍♂️ Qui una bella serie di tralicci dell'alta tensione [Nikkor Z 180-600 ISO100 1/400 f/11 PC Kodak Eastman 5247] La mia idea era di fermarmi qui, alla Cappella dedicata alla Madonna di Oropa [Nikkor Z 180-600 ISO64 1/100 f/11 PC Kodak Eastman 5247] Abbandonata la macchina ho iniziato a camminare sui bordi dei campi fino a intercettare in lontananza (molto lontananza) uno dei pochi aironi in giro. Dopo un paziente e lento tentativo di avvicinamento, il bellimbusto decide che è ora di librarsi in volo e girarmi intorno (il sistema AF della Z8 ne ha agganciato l'occhio e lo ha tenuto a fuoco durante il volo) [Nikkor Z 180-600 ISO500 1/1600 f/8 PC Kodak Ferraniacolor 1952] Così torno indietro e alla fine lo intravedo fra i fili d'erba ... [Nikkor Z 180-600 ISO500 1/800 f/8 PC Kodak Ferraniacolor 1952] ... e piano piano inzia nuovamente a spostarsi [Nikkor Z 180-600 ISO500 1/800 f/8 PC Kodak Ferraniacolor 1952] Poi capisce che deve allontanarsi nuovamente, stavolta anche con la lingua di fuori [Nikkor Z 180-600 ISO500 1/800 f/8 PC Kodak Ferraniacolor 1952] Vediamo chi demorde prima ... e così attraversiamo la provinciale Non disturbiamolo più adesso, anche perché più di così non si fa avvicinare. Le ultime 3 tutte Nikkor Z 180-600 ISO500 1/800 f/8 PC Kodak Ferraniacolor 1952 Alla fine lo avete capito a chi glielo dovevo?
  9. 14 Escher si ispirò anche a Pisa ? Recentemente a Pisa ho visitato la Cattedrale primaziale di Santa Maria Assunta (oltre a tutto il resto lì vicino!) e scattando questa foto mi sono domandato quanto Escher fosse stato ispirato da questa architettura straordinaria.... Secondo Wikipedia, Escher non avrebbe visitato Pisa ma altre città non solo in Toscana ...il dubbio tuttavia permane e pare strano che non lo abbia fatto! (Nikon z5ii, Viltrox 14mm, f7.1, 1/13 s, ISO 1600)
  10. 11 Perché non mi adotti? In tanti la mattina di Pasquetta, approfittando della bella giornata, sono andati in giro e la mia meta è stata il Castello di Pralormo. Forse è perché il periodo di massima esplosione dei colori per i tulipani si pone fra inizio e metà aprile che li rende inflazionati (anche quelli con la sorpresa del ragnetto). E allora perché non rivolgere le nostre attenzioni a dei pulcini di razza ornamentale Cocincina, tipici per il folto piumaggio? In questo scatto il suo profilo migliore. Z8 + Viltrox 50mm f/1.4 100ISO f/1.4 t 1/1000 e flash di schiarita a 1/128 di potenza
  11. Per le vacanze Pasquali ho passato qualche giorno a Palinuro, è stata l'occasione per portare le mie ragazze a vederlo in un periodo in cui non è molto frequentato, per loro è una prima volta per me quando ero un ragazzo era quasi consuetudine. Per me è stata l'occasione di staccare un pò la spina, mangiare, riposare e camminare con il mio corredo Z. A bordo dello zaino c'era il 20 mm , il 50 mm l'85 il 105 per e il 70-200, purtroppo ho dimenticato il Flash 🤪 Prossimamente caricherò qualche foto, alcune bizzarre, nel senso che inusuali almeno per me e per il posto. Ora inizio con una calla, vista con il 105 T.A.(f.3,5 1/2500 ISO 64) nessun intervento post profilo Kodak TR-X-400 (che a mirino mi piaceva di più di quelli a mia disposizione) Grazie MM Eccomi, non mi ero dimenticato, cerco di completare, ho iniziato con una Calla (insolita per Palinuro) e continuo con un tulipano (insolito anche questo in un posto dove il sole ha il sopravvento su tutto) Ma anche piccoli tulipani si fanno strada La mia casa è vicino al mare, vicino al porto ma questa foto è stata scattata da un percorso che porta ad una torretta saracena. Fortunatamente ci sono persone che iniziano a navigare già ad aprile Promontorio di Capo Palinuro visto dalla spiaggia delle saline le mie due ragazze davanti all'obbiettivo, la terza non riusciva a muoversi causa Pastiera (dolce tipico Pasquale fatto da Ale) Cambio versante si va all'Arco Naturale (rimesso in sicurezza dopo molti anni) in cui si può vedere lo scoglio del coniglio (la figura assomiglia ad un coniglio) Ma attraversando l'Arco naturale c'è questa spiaggia, con la spiaggia del mingardo a dx. 3 foto unite secondo ll metodo "Valerio" in 16:9 Ma girando di 180° troviamo lo scoglio del Mingardo E allora andiamo al Mingardo, dove un pò di tempo fa, ad Agosto veniva fatta la festa del Mito in cui si rievocava il passaggio di Enea con la caduta in mare del suo nocchiero, Palinuro. In realtà Palinouros deriva dal Greco Palin (nuovo) Ouros (vento) che significa " Nuovo Vento" , contrario perché se da un lato del promontorio il mare é calmo dall'altro lato puoi trovare l'inferno. Ecco la spiaggia del Mingardo, con il promontorio a sx. Sempre il Mingardo lato opposto, spiaggia del Pertuso (buco) direzione Marina di Camerota Poi camminando "insolitamente" ho visto i funamboli che mettono in sicurezza la nostre montagne, se vederli sulle Dolomiti e consuetidine vederli a Palinuro per me è inusuale. dopo pochi minuti avevano già fatto alcuni metri Sono loro che mettono in sicurezza montagne ed archi, qui hanno rivestito l'arco naturale come un calzino Dopo aver camminato per un paio di ore sulla sabbia non compatta, e nonostante i miei allenamenti ero stanco e mentre tornavamo alla macchina, ho visto nuovamente questo insolito scenario. Tre capre (sono 3) sopra un crostone. Sono stato in posa 10 minuti perdendo le braccia aspettando il salto della capra bianca che non è avveuto. Ecco il crop, in cui si vedono tutte e tre Devo ammettere che frequento Palinuro da 57 anni ma non avevo mai visto una scena del genere, poi mi sono confrontato con gli anziani, e mi hanno detto che succede che si metteno in dei crostoni, (come sono arrivate li però non me lo sono spiegato) E sopra la testa girava questo, anche lui è insolito se penso che siamo a 30 metri dal mare, forse aspettava anche lui il salto della capra bianca. Palinuro, per alcuni è un posto di mare, per alcuni non dirà nulla, ma per me è il posto dove io finirò i miei giorni, e le mie ceneri saranno sparse qui , dove già a 15 anni facevo immersione e Giulio il gabbiamo mi guarderà , A presto !
  12. In effetti, se viaggi in (dolce) compagnia e per turismo, tutto questo tempo per fotografare scegliendo di volta in volta gli scorci migliori con la lente più indicata, ragionevolmente non ce l'hai. È anche per questo che ti ho suggerito uno zoom ed eventualmente un secondo obiettivo da usare solo alla bisogna. Per fotografare davvero si va da soli, in compagnia non si riesce mai come si vorrebbe.
  13. Faccio una piccola riflessione su come mi comporto io, che è sulla linea di Max, poi ognuno ha le sue preferenze. Porto solo un grandangolo spinto, attualmente Z5II e 14-30. Questo perché vado alla ricerca di angoli, scorci, soffitti che mi facciano portare a casa prospettive particolari. Anni fa andai a Londra solo col 14 fisso. Scelta sicuramente estrema ma che mi fece portare a casa una manciata di foto di un qualche interesse, per il resto andai in giro a godermi la città.
  14. Effettivamente, se avessi moglie, mi porterei lei. Se non ci fosse lei, una valigia di attrezzature fotografiche. [Destinazione Tokyo, Parigi, Edimburgo, Shangri-la : non necessariamente in occasione della gita a Napoli].
  15. Ti porto la mia recente esperienza di una giornata da turista nel centro città di Napoli e che ho raccolto nel mio blog (vedi sotto), durante la quale ho utilizzato con profitto la mia Z50 II solo con il piccolo zoom DX 16-50mm 3.5-6.3 VR, kit che che praticamente hai anche tu. Non so cosa ti aspetti di fotografare, ma per portare a casa scatti ricordo della città viaggiando leggero e senza dare troppo nell'occhio per l'attrezzatura fotografica suscettibile di scippi o furti, e per muoversi agevolmente fra gli stretti vicoli di Napoli, credo che questa sia la soluzione migliore. Semmai, visto che hai anche il DX 12-28mm 3.5-5.6, questo obiettivo potrebbe essere la seconda lente da portarsi appresso per la sua minima focale utile, mentre lascerei a casa treppiede e fissi "vintage". Ma come detto dipende da cosa vuoi fotografare in città e a Pompei.
  16. 13Il lavoro dell'ape sul mio balcone, Viltrox 135 LAB f 1.8 e nikon Z7
  17. 9 Svasso La mattina di Pasquetta, approfittando della bella giornata, abbiamo fatto (mia moglie e io) ungiro ad anello a piedi, con partenza dal santuario della Madonna del Bosco (Imbersago) che prevedeva di passare per il lago di Sartirana; nel tratto che costeggia per metà la riva del lago (l'altra metà è chiusa al transito per tutto il periodo riproduttivo delle specie che nidificano in zona) è possibile avvistare diverse specie (folaghe, gallinelle, germani ed altri anatidi, aironi). Qui metto uno svasso appena riemerso da una battuta subacquea, come si può notare dalle gocce sul dorso. Nikon D750 - Sigma 100-400mm F5-6.3 DG OS HSM | C - ISO 140 - f/8 - 1/400s - 400m (crop)
  18. 7 Eleganza discreta Piccola e schiva, la marzaiola è uno degli incontri più affascinanti durante le migrazioni primaverili. Questo scatto racconta un momento di quiete nel suo habitat naturale, dove luce e riflessi si fondono con la delicatezza del soggetto. NIKON Z8 - NIKKOR Z 400mm f/4.5 VR + TC-1.4x - focale 560mm diaframma f/6.3 - tempo di scatto 1/1600 - con monopiede Scatto effettuato il 03/04/26 presso loc. Tetti Lupo - Cuneo
  19. Non avrei mai pensato di parlare di DaVinci (potrebbero smontare il selettore foto / video e non me ne accorgerei), ma hanno aggiunto la tab Photo sulla versione 21! Upscaling, filtri ecc, sulla carta sembra esserci un po' di tutto. Ulteriori informazioni > qui Seguiranno prove appena possibile.
  20. Dopo tanti anni dall’ultima volta sono tornato a Mykonos: che emozione! La Grecia e le sue isole hanno per me un fascino particolare da quando da ragazzo ne ho visitate alcune in viaggi spensierati con zaino e tenda. E adesso eccomi di nuovo qui, più adulto, a rivivere quelle emozioni in un contesto diverso ma altrettanto piacevole, sia pure solo per poche ore. Mykonos viene spesso definita la Capri dell’Egeo, a significare la bellezza ma anche l’esclusività di quest’isola “scoperta” negli anni Sessanta dall’armatore Aristotele Onassis e da allora meta di un turismo d’élite ma anche di giovani alla ricerca di una coinvolgente vita notturna. L’isola con i suoi edifici bianchissimi si presenta affascinante fin da quando si approda al suo porticciolo. Dominio un tempo della Serenissima, il vecchio lungomare è ancora oggi chiamato la Piccola Venezia. Attrazione turistica sono i vecchi mulini – ora abitazioni e suggestivi b&b – che per secoli hanno macinato il grano che veniva esportato in Grecia come nel resto del mondo, mossi dai forti venti di burrasca che percorrono l’isola. Anche le strette viuzze del centro – tali per difendersi dal vento - sono bianchissime, punteggiate quasi tutte dal caratteristico azzurro del legno delle imposte, dei cancelli e delle ringhiere dei balconi, e sembra proprio che quel colore sia imprescindibile in questo angolo di Mediterraneo. La cittadina è anche ricca di piante che il mite clima mediterraneo permette di coltivare e far crescere rigogliosamente, e nelle piccole piazzette è piacevole rilassarsi sotto gli alberi più frondosi, oppure oziando su una panchina per trascorrere il pomeriggio, perché qui il sole è forte e caldo, come attestano le ombre nette che si stagliano sulle pareti. Il centro è brulicante di vita nelle strade, e presso i negozi, ma c’è anche chi sconta forse una notte “troppo alcolica” passata nei molti locali dell’isola. Come in tutte le località di vacanza innumerevoli sono gli shop anche improvvisati che punteggiano il centro, e tante le occasioni di svago dove passare le sue allegre notti. Per la verità neanche i siti istituzionali sono tutti curati e attenti al folclore del luogo, ma i molti turisti in visita sembrano non farci caso, e continuano a muoversi sull’isola per scoprirne le tante attrattive, aggirandosi fra gli stretti vicoli della cittadina. Ma è venuto il momento di lasciare questo angolo di paradiso. Dopo uno scatto al colorato tetto di una delle tante chiese ortodosse dell’isola, ed un altro ad immortalare l’ennesimo scorcio suggestivo del borgo, ma non prima di aver assolto al consueto rito locale di saluto al sole che tramonta, eccoci pronti a risalire sul battello per lasciare l’isola. Ciao Mykonos, ti rivedrò ancora? (E grazie a chi ha avuto la pazienza di leggermi fino a qui). Nota: tutte le immagini sono state riprese con Nikon Z50 II e Nikkor Z DX 16-50mm 3.5-6.3 VR
  21. C’è ne è una che non mi fa sembrare ubriaco? Non ero neanche brillo quel giorno lì…..temo che qualunque profilo film non possa far nulla. Mi rassegno
  22. Ma si fan di tutto, han pure vinto San Remo
  23. Come ti ho detto, credo anch'io di sì. Se vuoi un'ulteriore conferma della sua praticità (e buona qualità) guardati anche questo blog, le cui foto ho interamente realizzate con Z50 II + Z DX 16-50.
  24. Stavo leggendo l'annuncio proprio stamattina. Fermo restando che è un ottima notizia per chi inserisce immagini fisse all'interno dei propri video al primo sguardo non mi sembra al livello di Lightroom. Resta però un modulo molto utile per velocizzare il flusso di lavoro, anche perché sarà più facile applicare alle foto gli stessi profili del video e mantenere coerenza nel prodotto finale.
  25. Spettacolo. Grazie Mauro. Devo recuperare un bel po' di download.
  26. Appena arrivati, via Amazon il terzo Megadap ETZ21 Pro+ così la smetto con i leva e metti una risma da 100 fogli di Epson Premium Luster a3+ (circa 1.7 euro a foglio, meno di 2 euro a stampa, a parte l'ammortamento della stampante).
  27. Concordo pienamente con quanto hanno detto Mauro e Pedrito
  28. Magari ci esce "Made in Japan 2026"....... 😂
  29. Nella mia modesta esperienza l'FX 40mm su DX non è né carne né pesce e visto che c'è l'hai gli preferirei il Viltrox 56mm. Per tutto il resto concordo con Max e quindi come prima e unica lente sceglierei il 16-50 mentre Il 12-28 lo vedrei più adatto per una gita in solitaria, quando hai più tempo per cercare le "grandangolate d'effetto" nelle condizioni di luce più appropriate, e non credo sia questo il senso del tuo viaggio. Se poi non ami perticolamente nessuno di questi due zoom "corti" in futuro magari considera di regalarti il DX 18-140mm che in queste situazioni a mio avviso si ripaga abbondantemente.
  30. Bel racconto e belle foto.
  31. Se potessero parlare , temo che urlerebbero disperate. Le tue foto lo mostrano bene. Albero = componente d’arredo. Mah …. Personalmente non condivido.
  32. non uso guanti di pregio ma di quelli economici in cotone si ... ad esempio quando passo le foto alla taglierina e comunque par di no ma tempo 1 anno e diventano lerci (se stampi e rifili, settimanalmente). Peggio di tutte sono le stampe da plotter, quelle veramente si polverizzano negli anni e imbrattano notevolmente a maneggiarle.
  33. foto, cribbio, Delfo !!! Devi suscitare invidia e causare acquisti compulsivi in chi ti legge !!! 🤣
  34. Belle foto, e quelle dell'airone in volo perfettamente a fuoco,bravo.
  35. Ciao Pedrito, grazie per la risposta e per il consiglio. Molto bello il tuo articolo sui "murali di Napoli", quello che vorrei scattare io (anche se suona banale, ancorché impossibile) è l'anima, l'atmosfera della città e i colori (e il mare); mentre a Pompei vorrei fotografare soprattutto i mosaici e i particolari più interessanti. In realtà con il DX 16-50 non è mai scattato "l'amore", l'avevo comprato solo perché l'avevo trovato ad un prezzaccio per un esemplare di kit mai usato (io avevo comprato la Z fc in kit con il 28mm, ero partito con l'idea di usare solo fissi sulle mirrorless), è vero però che forse. Per i vecchi "vintage" mi era solo venuto il dubbio del 100 per avere un po' di tele, ma in realtà non ho intenzione di portarne.
  36. Un pomeriggio appena prima di Pasqua. Arriva Barbora. La location è ... un motel, ma non di quelli volgari. Questa suite l'ho scelta per i colori scuri e le luci soffuse. Qui abbiamo protagonista la luce. Che modella il soggetto e da il senso a tutto quanto. Il materiale usato è la Nikon Zf "The Silver One" e il Sigma 35/1.2 II Art malamente coadiuvato dall'anello Viltrox E-Z (che non trasmette correttamente i parametri dell'obiettivo, nonostante l'aggiornamento firmware specifico per questo obiettivo). Lo spot è ... uno stanzino guardaroba. Con solo qualche faretto alogeno sul soffitto. Obiettivo tutto aperto ad f/1.2 Zf a 6400 ISO per congelare il movimento di Barbora che non sta mai ferma. Tempo di scatto 1/1000''. Profilo "pellicola" Kodachrome 64 by me. Ne viene fuori un set barocco. Il mio genere preferito d'arte. Lei interpreta la luce, facendola diventare la fonte di tutto. Qualcosa da raggiungere, in cui immergersi, da cui farsi curare. La LUCE. Sempre con lo stesso intento ma con un faretto di rinforzo ... anche per scendere a 800 ISO alla Z8, lasciamo le briciole, sempre con lo stesso obiettivo, la stessa luce, la stessa pellicola. Ma di contorno. salvo quando c'è da esaltarsi con il Viltrox 135mm f/1.8 LAB ma questa è tutta un'altra storia.
  37. belle foto e nonostante il cielo
  38. Ti riferisci ai PC (picture control)? Assolutamente sì, ho utilizzato le elaborazioni di Mauro
  39. 17 "Vojeur" Nikon Z8, Nikkor 180-600 +TC-Z 1.4x @840mm, f9.0 Dalla prima uscita di aprile, Isola Della Cona, Riserva naturalistica Foce dell'Isonzo. Da una giornata non molto esaltante per le catture, ecco che all'imporvviso dove meno lo si potrebbe aspettare, sbuca quest'occhietto curioso che sembra fissarmi. È bastato poco, il riflesso è stato abbastanza naturale. 1/1000" a 900 ISO e lo scatto è stato fatto.
  40. 16 "Su Scravamentu" Scatto del 03 aprile 2026 alle ore 20:07 Il Rito de su "Su Scravamentu" La Settimana Santa è un’esperienza che trascende il semplice rito religioso. Il termine sardo Su Scravamentu significa "lo schiodamento". È una sacra rappresentazione della deposizione di Gesù dalla Croce, un rito di origine ispanica di forte carico emotivo. All'interno delle chiese, i confratelli utilizzando delle tenaglie, rimuovono delicatamente prima la corona di spine e poi i chiodi dalle mani e dai piedi di un simulacro del Cristo con le braccia snodabili. Ogni chiodo rimosso viene presentato alla folla e alla Madonna Addolorata, spesso baciato in segno di devozione. È un momento di silenzio assoluto. Una volta deposto, il corpo del Cristo viene adagiato su una lettiga dorata, chiamata sa lettèra o su lettu, adornata con veli preziosi, fiori e piante profumate. Dopo la deposizione, il rito si sposta nelle strade, con la processione del Cristo morto. La processione funebre accompagna il corpo di Gesù verso il "sepolcro". Il silenzio delle strade è rotto solo dal crepitio delle matraccas (strumenti in legno e ferro che sostituiscono le campane, legate in segno di lutto). Nikon D90 Nikon AF-S DX 35mm f/1.8 G
  41. FDownloader.Net_AQPlxzx2Wj1ev8lk2LThYgtsITKes4Last1Exo68f6_-nQHxklWvpEeO6bf7kMbNjW8C0uw_aq9kpiubkAwbun_rVAndR8a5oo_z1ekPIc7IZg_720p_(HD).mp4 ridateci i V10 ridateci le Grid Girls ridateci i sorpassi veri !!!!
  42. ma certo che accadrà così, forse non nel 2027 ma nel 29. In quel momento usciranno con un 100-300/4 stabilizzato compatto da 4500 euro ed affermermando “abbiamo notato che molti utilizzatori montavano il tc14 al 70-200….”. Già visto no?
  43. 12San Zeno a Verona Sono andato al mercato mensile di antiquariato, tante cose curiose, purtroppo non cera il venditore Veneziano con i suoi bicchieri soffiati di Murano, ma cera l'artigiano corniciaio Vicentino, dopo le solite lunghe trattative ho preso due "legni" per le mie stampe. propongo una foto cartolina, niente di speciale, niente correzioni prospettiche, ho solo schiarito il cipresso e tolto una fotografa con il cellulare :) Nikon Z5 con 24-50 e filtro polarizzatore Ø52 ❣️
  44. 8 Fuori dal coro Prosaicamente: sbagliare si, ma con la propria testa. Tipo me, che ho toppato palesemente la messa a fuoco sul tulipano "fuori dal coro" ma il ragionamento mi è venuto solo a posteriori in camera chiara. Lo propongo ugualmente come il mio scatto per questo mese di Aprile. Scatto poco, scatto preso dall'ansia della foto successiva e non vedo mai "la foto" se non dopo. Mi impongo di uscire semplice (una sola lente), di cercare composizioni semplici, di badare sempre allo sfondo che fa "mezza foto" e mille altre cose che ho accumulato come competenze generiche negli anni ma, alla fin fine, come diceva quel compare inglese fumatore di pipa come me... guardo ma non osservo! Eh vabbé. Comunque: scatto fatto stasera 8 aprile, ore 19 circa, con Z50II con DX MC 35mm (ISO640 f/8 1/250s) - No crop - Colorimetria: un bel profilo secondo me, rubato a Leica SL3 e chiamato "Brass". Alla prossima!
  45. E' arrivato nell'uovo di Pasqua
  46. 33 Titolo: Fiore di fibra (del 22/03/26) Esperimento domestico con Z50II + DX MC 35mm e 2 faretti led. Dati di scatto: ISO160 f/16 1/2sec. Il soggetto sono alcuni panni in microfibra di diversi colori avvolti tra di loro. La colorimetria, idealmente, è in salsa Kodak Portra 160.
  47. 25 Gli occhi del pilota Domenica 8 marzo 2026 Grata internazionale individuale di speedway a Lonigo. Pomeriggio con il nuovo acquisto, Z180-600, per provarlo e prenderci confidenza. Mi sono divertito perché a mano libera si brandeggia bene e i 600mm catturano gli occhi del pilota. Z9 + Z180-600
  48. 24 regolo Camminando per il bosco un regolo ha cominciato a girarmi in torno. Mio stò divertendo con la fotografia naturalistica, di cui non sono esperto, tanto da aver aperto un post per chiedere consigli su quale obiettivo protrei prendere per quello che credo mi serva. Però il regolo lo adoro così picccino.. 18 marzo Z8 1/400 f5.6 300 f4 d tc 1.4 3200 iso

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