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Showing content with the highest reputation on 04/11/2026 in all areas

  1. Il mio primo zoom-tuttofare e' stato il 28-300 su D600/D750; week end e brevi vacanze con figli ( piccoli a quei tempi ) e quindi scatti "al volo" senza poter cambiare/scegliere l'ottica a meno di perdere un pezzo di prole. Andava benino, andava male, chi non lo considerava neppure pero'...era pratico ! ( e ne dico solo bene ). Appena uscito il 24-200 per Z l'ho subito acquistato ed e' la lente per Z che e' rimasta piu' tempo nel mio corredo, uscita solo quando hanno proposto il 28-400; sono uno "zooommista seriale" lo riconosco ( ho avuto anche il Bigma 60-600 ma non deviamo dall'intento di queste righe ). 28, poi 24 ( meglio ) poi di nuovo 28mm come "inizio". Da poco l'era ADATTATORI !Periodo geologico tra le prime delusioni/illusioni Megadap, anelli Viltrox e il ritorno all'affidabilita' ( non da dire forte ) con il nuovo ETZ 21Pro. Ho gia' dato di recente con il Sony 12-24 gm 2,8 provato con l'adattatore Viltrox ( che nel frattempo ho aggiornato al firmware piu' recente ) ed ora persisto con un'altra "super" lente Sigma per Sony : 20-200 3.5-6.3 Contemporary Alcuni scatti dell'unboxing L'interruttore "lock" che ruotando la lente si sgancia in automatico ( comodo ) e con lo zoom alla massima focale Il confronto con il 28-400 ( mi resta solo quello ), chiusi e a 200mm. Confrontato ( dimensionalmente e nei numeri ) al 24-200 esce sostanzialmente alla pari, circa 100 euro di listino in meno ( al netto di promo ) che sono quasi la cifra dell'adattatore Viltrox ( con il quale a dirla tutta non finzionava benissimo...per questo mi sono procurato un Megadap, aggiornato nel firmware e con il quale sembra dialogare meglio con gli igneGNIeri Nikon ). Lo zoom ruota in senso contrario rispetto ai due nikon ( ! ) e lo sblocco del lock e’ comodamente azionabile anche solo ruotando la ghiera. Alcuni numeri di confronto Un buon tuttofare ? Certo : con “lui” e il 14 viltox sei apparecchiato da 14 a 300 ( dx ) anziche’ avere anche il 20 come ai tempi del 28-300 , appunto abbinato al 20 af-d. E’ il massimo ? Certo che no…ma non facendolo nikon bisogna passare a sigma tramite sony 😊 Pero’ se si vuole avere un’unica lente con una visuale da cosi’ 20mm A cosi’ Non potete scegliere altro : ) Vignetta a 20 ? SI !!! ( a tutta a pertura e anche chiudendo ), ma qualche difettuccio dobbiamo pur concederglielo...
  2. Sembra proprio che Viltrox stia facendo di tutto per proporsi sul mercato come un competitor alternativo "a tutto tondo", per quasi tutti i marchi di fotocamere e per tutte le varie tipologie di utenze, da quelle strettamente fotografiche, a quelle cinematografiche avanzate. Meritano decisamente un plauso per l'intraprendenza, ma ora dovrebbero affrontare (oltre ai possibili problemi che gli puo' causare Nikon...) la costruzione di una rete di assistenza che sia credibile anche nei paesi extra Cina, altrimenti continueranno a vendere per lo piu' obbiettivi di basso prezzo, facilmente "sacrificabili" in caso di guasto, o solo a persone che, economicamente parlando, possono permettersi di buttar via anche 1000 Euro per una lente, di fatto, irriparabile in caso di guasto.
  3. FDownloader.Net_AQPlxzx2Wj1ev8lk2LThYgtsITKes4Last1Exo68f6_-nQHxklWvpEeO6bf7kMbNjW8C0uw_aq9kpiubkAwbun_rVAndR8a5oo_z1ekPIc7IZg_720p_(HD).mp4 ridateci i V10 ridateci le Grid Girls ridateci i sorpassi veri !!!!
  4. Finalmente sono andato a visitare il nuovo centro della fotografia di Roma di recente inaugurato. Si trova nell'area dell'ex mattatoio al Testaccio di cui piano piano stanno recuperando gli spazi a fini espositivi ma non solo; il padiglione è uno dei più grandi e si sviluppa su due piani, sono conservate le strutture metalliche che caratterizzavano la funzionalità del luogo con pareti e pannelli bianchi in una bicromia di line geometriche. Immaginarne la vita con i frastuoni, i colori gli odori la "crudeltà" e la romanità e già un'esperienza esponenziale non indifferente. Lo spazio espositivo oggi ospita la mostra dedicata all'opera di Irving Penn con una ricca collezione delle sue opere ed alcuni filmati che ne ripercorrono la vita. Tutte le foto con 14-30 su Zf e sviluppo Ilford XP2. Una prima visione di esterno per immergervi nel luogo Poi si entra in uno spazio ampio ma che resta sempre sotto l'intero sguardo quattro scale a due rampe conducono al camminamento del piano superiore limitato al perimetro esterno che offrono l'ulteriore visione della strutture protagoniste dell'architettura tutto è dominato dalle strutture in ferro che componevano i binari aerei e carrelli di trasporto degli animali al macello dall'alto le uniche fonti luminose rimaste a vista ancora qualche dettagli della struttura del sottotetto e degli strumenti elevatori celebre foto al caffè Greco Tornati alla luce, chiudo con un ulteriore paio di esterni così come vissuti dai turisti e dai romani Questa riqualificazione urbana a me piace molto anche se ancora molto, troppo, lenta ed incompleta
  5. Per le vacanze Pasquali ho passato qualche giorno a Palinuro, è stata l'occasione per portare le mie ragazze a vederlo in un periodo in cui non è molto frequentato, per loro è una prima volta per me quando ero un ragazzo era quasi consuetudine. Per me è stata l'occasione di staccare un pò la spina, mangiare, riposare e camminare con il mio corredo Z. A bordo dello zaino c'era il 20 mm , il 50 mm l'85 il 105 per e il 70-200, purtroppo ho dimenticato il Flash 🤪 Prossimamente caricherò qualche foto, alcune bizzarre, nel senso che inusuali almeno per me e per il posto. Ora inizio con una calla, vista con il 105 T.A.(f.3,5 1/2500 ISO 64) nessun intervento post profilo Kodak TR-X-400 (che a mirino mi piaceva di più di quelli a mia disposizione) Grazie MM Eccomi, non mi ero dimenticato, cerco di completare, ho iniziato con una Calla (insolita per Palinuro) e continuo con un tulipano (insolito anche questo in un posto dove il sole ha il sopravvento su tutto) Ma anche piccoli tulipani si fanno strada La mia casa è vicino al mare, vicino al porto ma questa foto è stata scattata da un percorso che porta ad una torretta saracena. Fortunatamente ci sono persone che iniziano a navigare già ad aprile Promontorio di Capo Palinuro visto dalla spiaggia delle saline le mie due ragazze davanti all'obbiettivo, la terza non riusciva a muoversi causa Pastiera (dolce tipico Pasquale fatto da Ale) Cambio versante si va all'Arco Naturale (rimesso in sicurezza dopo molti anni) in cui si può vedere lo scoglio del coniglio (la figura assomiglia ad un coniglio) Ma attraversando l'Arco naturale c'è questa spiaggia, con la spiaggia del mingardo a dx. 3 foto unite secondo ll metodo "Valerio" in 16:9 Ma girando di 180° troviamo lo scoglio del Mingardo E allora andiamo al Mingardo, dove un pò di tempo fa, ad Agosto veniva fatta la festa del Mito in cui si rievocava il passaggio di Enea con la caduta in mare del suo nocchiero, Palinuro. In realtà Palinouros deriva dal Greco Palin (nuovo) Ouros (vento) che significa " Nuovo Vento" , contrario perché se da un lato del promontorio il mare é calmo dall'altro lato puoi trovare l'inferno. Ecco la spiaggia del Mingardo, con il promontorio a sx. Sempre il Mingardo lato opposto, spiaggia del Pertuso (buco) direzione Marina di Camerota Poi camminando "insolitamente" ho visto i funamboli che mettono in sicurezza la nostre montagne, se vederli sulle Dolomiti e consuetidine vederli a Palinuro per me è inusuale. dopo pochi minuti avevano già fatto alcuni metri Sono loro che mettono in sicurezza montagne ed archi, qui hanno rivestito l'arco naturale come un calzino Dopo aver camminato per un paio di ore sulla sabbia non compatta, e nonostante i miei allenamenti ero stanco e mentre tornavamo alla macchina, ho visto nuovamente questo insolito scenario. Tre capre (sono 3) sopra un crostone. Sono stato in posa 10 minuti perdendo le braccia aspettando il salto della capra bianca che non è avveuto. Ecco il crop, in cui si vedono tutte e tre Devo ammettere che frequento Palinuro da 57 anni ma non avevo mai visto una scena del genere, poi mi sono confrontato con gli anziani, e mi hanno detto che succede che si metteno in dei crostoni, (come sono arrivate li però non me lo sono spiegato) E sopra la testa girava questo, anche lui è insolito se penso che siamo a 30 metri dal mare, forse aspettava anche lui il salto della capra bianca. Palinuro, per alcuni è un posto di mare, per alcuni non dirà nulla, ma per me è il posto dove io finirò i miei giorni, e le mie ceneri saranno sparse qui , dove già a 15 anni facevo immersione e Giulio il gabbiamo mi guarderà , A presto !
  6. visto che c'ero ho fatto un giretto anche con il 50 1.4, poi mi hanno tolto la macchina 🤣
  7. Arriva una nuova tecnologia di sensori! Sony ha chiarito di essere attualmente al lavoro su una nuova tecnologia di processo avanzata, commissionata di recente. Questa tecnologia consentirà la produzione di pellicole con impilamento multistrato (a tre strati). Inoltre, verrà migliorata la tecnologia del sensore con otturatore globale per le fotocamere mirrorless. Ecco il loro testo ufficiale al riguardo: non è chiarissimo a cosa serva lo strato alpha tra i due tradizionali degli stacked ma la tecnologia si sta evolvendo. L'ostacolo della connessione tra più di due strati sembra essere stato superato, ci si aspetta con macchinari Nikon. Per questo le tecnologie inerenti saranno disponibili a partire dal 2027 per tutti i clienti Sony (tra cui Nikon, praticamente tutti esclusa Canon). Con possibili sviluppi interessanti che Sony saprà cogliere con le nuove macchine ... speriamo anche Nikòn.
  8. 1 point
    Stiamo arrivando !
  9. Oggi è arrivato il nuovo Nikkor 70-200/2,8 VR S Mk. II in sostituzione del precedente modello. Sostituito non tanto per le prestazioni, erano eccellenti anche nel vecchio, ma per giovarmi dei 3,5 etti di peso in meno e quando lo brandisci si sentono eccome (specie ad una certa età). Inoltre, visto che assieme al 24/120 coprono oltre il 90% delle mie foto ed è presenza quasi fissa in borsa nelle uscite, assieme al ridetto 24/120, anche le spalle ringraziano. Arrivato con la solita scatola nera con scomparti cartonati, ma che ben proteggono il tutto, Il contenuto della scatola: Obiettivo, paraluce (finalmente con finestra per i polarizzatori), Anello per treppiede con piede Arca Swiss (interamente di metallo e foderato per evitare abrasioni quando montato. Anello di protezione dell'innesto a baionetta quando è smontato il supporto per il cavalletto. Gli oggetti all'interno della confezione sono protetti da sacchetti morbidi ed è presente anche il solito sacchetto porta obiettivo (che non tolgo neanche dalla scatola per la sua inutilutà) e i vari opuscoli con le istruzioni. Fa la sua figura anche con la Z7 L’impressione dopo le prime poche foto è positiva su tutti i fronti, come già detto, in primis la leggerezza e di conseguenza la confortevole portabilità. Con questo non avverto più il peso sul davanti, con la Z8 è molto ben bilanciato, esagero, ma per assurdo è quasi come avere il 24/120. Non l’ho precisato, ma sto parlando dell’obiettivo senza collare per il treppiede, subito rimosso e riposto nella sacca assieme al cavalletto, lo utilizzerò quando necessario. La manovrabilità non è variata, le ghiere sono fluide e ben posizionate e quella per la variazione delle focali cade bene nella mano che sorregge l’ottica. La differenza è nell’utilizzo dell’anello di controllo che ha il “click” attivabile o meno per lavorare con un riferimento fisico o nel silenzio più assoluto. Anche in questo Mk II ci sono i due pulsanti programmabili, mentre è stata rimossa la finestrella che mostrava i diaframmi e/o le distanze. Per me poco male, perché l’avrò visualizzata due o tre volte da nuovo, ormai nel lontano 2020, però era un particolare distintivo di questa categoria di ottiche considerate “Professionali”. In seconda battuta ho fatto caso alla sua silenziosità (come pure il precedente) ma qui è veramente silenzio assoluto, si muove mette a fuoco in un lampo e non avverti alcun che. Riguardo alla messa a fuoco, che mi riprometto di metterla a stecchetto con soggetti più difficili e luce più probante, ho notato che in AF-C il quadrato di riferimento resta quasi sempre sul verde anche muovendo la fotocamera, tanto è veloce la cattura del punto di fuoco. Infine, hanno finalmente fornito un paraluce con la finestrella per la regolazione agevole del polarizzatore, per il resto è simile al precedente sbloccabile con un pulsante. Posto alcune foto di prova fatte da casa per vedere se funziona correttamente, quelle serie arriveranno in seguito, sperando che mantenga o superi (ma difficilmente lo potrò percepire) le prestazioni ottiche del già eccellente Mk I. Foto eseguite con una Z8 a mano libera ed esportate da Lightroom uscite così dalla macchina. f. 2,8 f. 5,6 f. 2,8 f. 6,3 f. 5 f. 2,8 f. 5,6 con flash Godox V1PRO con cupola satinata f. 5,6 con flash Godox V1PRO con cupola satinata f. 5,6 con flash Godox V1PRO con cupola satinata f. 5,6 con flash Godox V1PRO con cupola satinata f. 5,6 con flash Godox V1PRO con cupola satinata f. 5,6 con flash Godox V1PRO con cupola satinata Seguiranno ulteriori commenti ed altre foto con la conoscenza più approfondita dello strumento. Lavori in progress
  10. Ricordo agli appassionati magari distratti o indecisi questa splendida manifestazione che permette di vedere in azione quelle che oggi sono probabilmente le migliori auto da corsa in circolazione, dato che le F1 sono penalizzate da un regolamento cervellotico, sebbene più veloci. Nikonland salvo imprevisti sarà presente tutti e tre i giorni, queste le conferme: Venerdì 17: il sottoscritto (con un amico) Sabato 18: Alessandro Pisano, RenatoS57 e il sottoscritto Domenica 19: RenatoS57 Se qualcuno vuole aggiungersi è più che benvenuto, il biglietto giornaliero costa una cifra abbordabile intorno ai 30 Euro e l'autodromo si raggiunge con una mezz'ora di passeggiata dalla stazione di Imola, quindi non serve neanche usare l'auto. Io per esempio andrò in treno; un'ora da Milano a Bologna poi altri 20 minuti di treno regionale con cadenza ogni mezz'ora. Il pubblico aumenta coi giorni ovviamente, relativamente poca gente Venerdì, abbastanza pieno Sabato soprattutto nel pomeriggio per le prove, pieno la Domenica. Il biglietto permette di girare tutto l'autodromo, piazzarsi dove si vuole e spostarsi a proprio piacimento. Cibo, bevande, acqua gratuita e... toilette, presenti ovunque.
  11. no, center-weighted a piacere
  12. Certo la solidità e costruzione della linea 1.4 è superiore e restituisce un filing e gusto diverso ma questo 35 è comunque molto meno plastico ed anonimo, al tatto e vista, dell'equivalente Z; valuteremo poi anche sul campo, ma le premesse ... Per me, al momento e per quel che faccio, Viltrox sicuramente rappresenta il giusto e miglior compromesso, nelle sue varie declinazioni, tra qualità/costo/trasportabilità
  13. Ho fatto un giro location ed organizzazione molto alla buona, ma disponibili e gentili, solo attacco FE l'organizzatore mi hanno gentilmente prestato anche momentaneamente il corpo (Sony ILCE -7M5) con il quale stava facendo i video per Viltrox ed Eccolo e li nuovo piripicchio
  14. Su queste stesse pagine, vent'anni fa, quando avevo due Nikon D200, con l' amico Guglielmo Braguglia e qualche altro Nikonlander, avviammo una sperimentazione di uso dei vecchi Nikkor MF con i vetrini intercambiabili di quella reflex ed i famigerati vetri smerigliati Katzeye (non scherzo) costosi e macchinosi da montare. Differenza di esposizione, rischi di rigare il sensore, costo elevato e nessuna garanzia, ci motivarono a smettere di ... Katzeggiare oltre. Oggi, le poche volte che monto un obiettivo MF su di una ML, la prima reazione emotiva continua ad essere "ma perché katz...."!!! Sarò che sono boomer, visto che alla ragazzina spagnola che ospito che usa una Ricoh a pellicola ed un flash Maxwell degli anni 80, ho regalato un obiettivo Pentax (stessa bay K) ed un paio di pellicole scadute dal 2009. Beh...Katz.. suoi...😇
  15. Beh si, m'inchino alla tua saggezza Max. Anzi, mi sovvengono pure i due anni con la Leica M9 monocromatica (CCD) ed il telemetro. Non ho mai avuto ottiche che scendessero sotto f/2 e già così era un dramma :)))
  16. Il Megadap funziona decisamente meglio dell'Ultravox che, anche aggiornato , ogni tanto si impunta, lo lascero' sul 12-24 dove sembra stare bene. L'ho facilmente aggiornato in macchina ( seguendo le tue istruzioni ) perche' con il vecchio firmware non andava neppure lui :) .
  17. Anche il peso è dalla sua, soprattutto portandoli tutto il giorno. Più che la vignettatura mi sembra ci sia parecchia distorsione nelle foto del palazzo con la scritta martini, sono passate da camera raw? Come lo riconosce?
  18. E bbravo ! Hai preso anche tu il Megadap ETZ21 PRO+ ? Io l'ho trovato di gran lunga meglio del Uiltrox. Ne ho un terzo in arrivo, infatti.
  19. Mi piacciono soprattutto quelle con il Voigtlaender "quasi infrarosso"; ci vedo più che nelle altre una dolorosa tensione verso l'alto come di esseri imprigionati che lottano per liberarsi.
  20. Li trovo inquietanti,così costretti nelle loro piccole aiuole,nudi e alcuni malati,ricordano l'umana sofferenza. Mitigata poi dal bellissimo tulipano sfrangiato. Bravo Stenopic
  21. Demelza sulla scogliera ventosa che aspetta il suo Poldark di ritorno da una missione in Francia. Epson Ecotank ET-8550, carta Epson Glossy Premium formato A3, profilo ICC Epson, sviluppo con Kodachrome 64.
  22. 10 Il panning del fistione turco 4/4/2026 Z8 180-600 a 600 mm f 6.3 1/320 s (FF no crop) Partito davanti a me senza preavviso (ci mancherebbe...) avevo la macchina impostata su un tempo insolitamente basso, stavo riprendendo soggetti statici, erano le 18 e passa e cercavo di tenere gli ISO bassi. Ho seguito il volo quasi senza speranza, questa è l'unica sopravvissuta, al di là della difficoltà di ottenere uno scatto nitido anche solo centrare il ribaldo era già un buon risultato.
  23. Novo fisheye manual focus per Nikon Z da Brightin Star. 11/2.8 Gen II a $249
  24. Ciao, il mio disappunto sul prezzo risiede nel fatto che un pò per volta stiamo arrivando ai prezzi Leica. Ora, il 70-200 l'ho preso 3 anni fa e pagato caro, ed anche allora mi sembrava particolarmente caro per una focale che è praticamente indispensabile in qualunque corredo. Ora siamo arrivati a 3400, e anche sulle focali di basso livello (non scrivo improponibile per non offendere nessuno, vedi 24-105) ci stiamo abituando a prezzi che non sono, a mio avviso, giustificabili. Ben venga il nuovo 70 200, ma per piacere non vantiamo la staffa Arca Swiss (dai tempi dell'equivalente FL che si trovava come accessorio after market) o i motori lineari che ormai sono uno standard e, tra l'altro, sentirsi dire che tutte le attuali ottiche (dico tutte, escluso il 24-70 II) sono obsolete e che il nuovo è dietro l'angolo, quindi il prossimo 24-120 ce lo dobbiamo aspettare a 1600€? Questo è il mio sfogo e il mio disappunto nei confronti di Nikon che comunque amo e che continuerò ad acquistare, ma mi piacerebbe che i propri clienti venissero maggiormente apprezzati e, magari, si venisse loro incontro.
  25. fuori contestBarbora Nikon Zf "The Silver One", Sigma 35mm f/1.2 II Art via Viltrox E-Z, luce disponibile (faretti alogeni sul soffitto). fotografia del 3 aprile 2026 la luce modella le curve e la posa suggerisce che sia la luce la protagonista dello scatto. Come sia l'ho appena stampata su carta Textured Cotton Rag e il chiaroscuro è quello seicentesco che mi esalta. Potessi, farei solo fotografie così, oppure del tutto prive di ombra e totalmente solari. Ma in fondo resto un pittore pigro, nato nell'epoca sbagliata.
  26. Gran bella cosa questo centro! Grazie per la condivisione. Tante buone foto che lo mostrano bene. Unica cosa, io le vedo un po' tutte piuttosto sotto esposte... Una scelta voluta?
  27. Nonostante ci abbia tirato una sola clamorosa con l'MTZ (l'adattatore per trasformare in autofocus gli obiettivi con attacco M), ho voluto ridare fiducia a Gabale perché tutti i commentatori più accreditati dicono che sia il meglio per adattare obiettivi Sony sulle nostre Z. E in effetti le cose vanno bene. Ma vediamolo meglio. scatoletta premium doppia comprato su Amazon.it ma chiaramente di importazione tedesca orgogliosamente progettato e prodotto in Cina. Chi oggi pensi che i cinesi facciano solamente "cineserie" e non abbiano creatività o capacità progettuali dovrebbe aggiornarsi. Chi produce adattatori autofocus per mirrorless ? Solo i cinesi ... garanzia e manualetto spugna di protezione sacchettino protettivo ed eccolo qua con i suoi due tappi di plastica trasparente c'è un pulsante di sblocco e il resto è semplicemente l'anello con le due contattiere e le due baionette per i due attacchi differenti lato NIKON lato SONY sui due lati ci sono i segnalini rossi per collimare l'attacco. Lo spessore, come vedete è minimo. Questa nuova versione PRO+ dicono che sia fatta di alluminio duro e resistente, anche per pesi massimi tipo 300-600/4 o 600/4 che ovviamente producono una coppia di torsione elevata che, forse, andava a strappare l'alluminio comune di cui erano fatte le versioni precedenti. io ne ho comprati già due, nonostante il prezzo non sia accessibilissimo (€299) per montarli permanentemente su due obiettivi Sigma per Sony E. Perchè si smonta e si rimonta abbastanza bene ma ... è inconcepibile - per me - farlo durante uno shooting, quindi meglio avere l'obiettivo "convertito" permanentemente ed evitare giochi pericolosi. la cosa divertente é che il firmware - ci sono aggiornamenti frequenti mano a mano che escono nuove macchine o nuovi obiettivi Sony, Sigma e Tamron per Sony - non avviene come per l'adattatore Viltrox tramite una connessione precaria USB-C ma direttamente dalla fotocamera. Qui la mia Nikon Z8 vede il Megadap come se fosse un obiettivo o un adattatore Nikon FTZ. Quindi niente stress, aggiornamento tranquillo. Ma in questo caso abbiamo già l'ultima versione. lato obiettivo abbiamo qui il 135/1.4 Sigma Art per Sony E mount montato sull'obiettivo qui con l'anello montato sulla fotocamera che risulta quasi invisibile (altra storia rispetto al FTZ di Nikon, per ovvi motivi di differenza di tiraggio tra mirrorless e tra mirrorless e reflex). Praticamente invisibile. Alla prova dei fatti ? Dipende un pò dall'obiettivo. Con il 200/2 Sigma mi sono trovato meglio ma ho usato il 135/1.4 un pò meno e quindi devo fare più esperienza. Funziona tutto, diaframma, stabilizzatore integrato (si deve però disabilitare quello on-camera perché solo i Nikon possono funzionare in sincrono), tasti funzione etc. etc. C'è qualche indecisione alle volte e il fuoco finisce sullo sfondo ma basta puntare davanti ai piedi e si riprende. Anche in foto d'azione, nessun problema. Anche in raffica. dettaglio al 100% di scatti ripresi ad f/1.4 con Sigma 135/1.4 ART in raffica a 5 fps, e riconoscimento automatico dell'occhio (umano e animali domestici). con trasmissione completa dei dati Exif (qui NX Studio lo vede come un inesistente Nikon 135/1.4 ART). Non lo userei per la caccia fotografica quando si ha a disposizione un colpo solo per cui si è magari stati stesi tra le frasche per 12 ore di seguito, ma per lo sport si. Costa. Ma fa il suo lavoro. E permette a noi poveri nikonisti di accedere al catalogo copioso di obiettivi per Sony, con le nostre Nikon Z, SENZA dover cambiare sistema. Prossimamente lo proverò con le Z9 dove mi aspetto una migliore risposta. E anche con altri obiettivi, tra cui un Sony GM. Stay tuned !

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