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8 marzo 1971 : when Frankie went to the Madison Square Garden with his Nikon F
Se non lo sapete ve lo dico io. La prima passione di Frank Sinatra non fu né il cinema né la musica. Ma la boxe. Sport a cui restò legato per tutta la vita. per cui non stupisce che frequentasse i ring, sia quelli più famosi che quelli meno frequentati. Ma è diverso quando troviamo il nostro Frank Sinatra a bordo ring, in quello che è forse il più leggendario tra gli incontri di box della storia, quello tra Cassius Clay - già Mohammed Ali - e Frazier. "Ho scattato delle belle foto quella sera, ma continuavo a vedere Frazier che sporgeva troppo la testa perché Ali potesse colpirla. Stava sfidando Ali, e ho detto al giornalista accanto a me: 'Potrebbe anche vincere, ma se continua così, finirà in ospedale a forza di prendere tutti quei pugni' Armato della sua Nikon F con diversi obiettivi, fu la terza persona più fotografata in quella storica serata (ma era presente anche Miles Davis come spettatore. Quelle foto fruttarono a Frankie la copertina di LIFE, uno dei premi più ambiti per un reporter professionistico. Figuriamoci per un cantante e attore, fotografo e boxeur dilettante ... ! la copertina di LIFE del 19 marzo 1971, in primo piano la firma della copertina di Frank Sinatra. Le foto che riprendono Sinatra all'opera ce lo mostra come fotografo appassionato anche piuttosto competente in mezzo ai fotografi professionisti. con foto dal taglio inusuale ma non per questo meno efficaci. sono foto storiche eppure maledettamente vive e cariche di passione. Frankie, la Nikon F col motore, la Kodachrome e un mondo della boxe che non esiste più.9 points
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Io e Nikon, divorzio in vista ? Non ancora ma ...
Sony presenterá tra aprile e maggio la a7r VI con sensore stacked da 67 megapizze e 30 fps (60 in elettronico ?), mirino da 9.4 megadot e processore di nuova generazione, corpo aggiornato. Due obiettivi GM (16-28/2 e 100-400/4) e più avanti altre 2 foto/videocamere. Svegli come Nikon e il suo piano quinquennale bolscevico !3 points
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Quale è l'ultima fotografia che avete stampato ? Mettetela qui
Io per la stampa mi avvalgo della stampante acquistata dal club fotografico a cui appartengo, una Epson SureColor SC-P900 che viene messa a disposizione di tutti i soci che possono stampare con la propria carta o con quella fornita dal club. La gestione di una stampante in comune secondo me ottimizza l'uso della stessa senza lunghi periodi di inutilizzo e non impegna il singolo a sborsare cifre esose per l'acquisto. I prezzi per la stampa mi sembrano contenuti e sono comprensivi dei costi di ammortamento di acquisto della stampante e delle successive ricariche d'inchiostro, si tratta di € 1,50 per il formato A4 e € 3,50 per il formato A3+ utilizzando la carta personale.3 points
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La Vostra foto migliore di aprile 2026
fuori contestTulipano di giornata sostanzialmente é la stessa foto, una è ad f/1.8, l'altra ad f/4. Kodachrome la prima Ektachrome la seconda. Nikon Z8, Viltrox AF 135/1.8 LAB, flash Godox V100 ad 1/32 -2/3. 1/1000'' in HSS. Sul flash il cupolino magnetico e la griglia a nido d'ape. Sviluppo con NX Studio, perfezionamento con Photoshop 2026. Oramai uso raramente "l'odiato" Lightroom. in mezzo c'è la rete dell'orto, dissolta dal 135mm. Dietro altri tulipani che ancora devono sbocciare. Fiore, nella realtà, in larga parte in ombra (ecco perché il flash).3 points
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La Vostra foto migliore di aprile 2026
1 Ancora tu Lunghi appostamenti, alcune volte troppo distante, magari duplicando il 300 e perdendo qualità, finalmente arrivano dei risultati. I piccoli sono usciti dal nido e cominciano a girovagare per cui credo che la famiglia si sposterà presto, non permettendomi molte altre foto. Z8 300 F4 d ed TC 1.43 points
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Quale è l'ultima fotografia che avete stampato ? Mettetela qui
Stampo a burst annuali da DigitalPix. La procedura può sembrare degna di psicanailisi ma mi trovo bene. Essenzialmente verso metà anno comincio a riguardare le foto dell'anno prima e faccio una serie di selezioni successive fino ad arrivare a un centinaio di scatti. Di questi 2 vanno in 40x60 gli altri più o meno a metà fra 30x45 e 20x30. A casa ho spazio per appendere i 40x60 e la metà delle altre foto che faccio girare togliendo le foto dell'anno prima. Ovviamente non le butto ma le conservo insieme alle altre. Al momento preferisco non stampare a casa, la cosa mi intrigherebbe anche ma non riuscirei a dedicargli tempo e stampando a blocchi i costi sono anche decisamente più contenuti. Quindi le ultime stampe sono del 2024, questo è uno dei due 40x60. Mi piaceva l'idea delle moto che escono dalla coltre di sabbia. La foto appesa, chiedo venia non c'è verso di controllare i riflessi2 points
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Quale è l'ultima fotografia che avete stampato ? Mettetela qui
Eh, la stampa su carta « glossy » e quella su « metallizzata » ha delle peculiarità tutte sue. A primo acchito sembra più immediata e con minori spazi di manovra rispetto alla carta artistica ma non è proprio così. Per mia modesta esperienza è proprio sul lucido che visione a monitor e visione della stampa differiscono maggiormente, per tre ragioni almeno: 1) il tipo d’inchiostro (pigmenti più complicati degli altri a base acquosa) 2) livelli di saturazione (softprofing utile solo per testare i limiti di gamma) 3) la pesante chimica della patinatura lucida che fa virare quasi sempre tutto su toni freddi. Un buon soggetto di test è l’uovo fritto. Continuare a stampare finché il giallo del tuorlo non « emerge » davvero dalla carta ed il bianco è della giusta tonalità DA STAMPATO anche se, a monitor, ciò che si vede può risultare assolutamente esagerato o fuorviante. Ecco perché, almeno secondo me, la frase « vedo uguale a monitor che sulla carta » fa parte della mitologia dettata dal marketing (tra cui ci metto anche i monitor, ovviamente). Se a contare è la stampa ciò che vedo a monitor passa in secondo piano. Naturalmente non è farina del mio sacco ma somma di « insegnamenti » rubati qui e la nel corso del tempo.2 points
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La Vostra foto migliore del marzo 2026
Commentare (seriamente) è più impegnativo che stilare un elenco di preferenze e anche che proporre le proprie foto. Occorre riflettere su immagini di altri, scrivere i propri pensieri in modo il più possibile chiaro e rispettoso. Ci vuole tempo e voglia. Però secondo me ne vale la pena, per me è un esercizio importante per me che scrivo il commento oltre che si spera una critica o apprezzamento costruttivi per chi ha proposto le foto. E' un allenamento a pensare e a guardare e a me piace allenarmi 😁. La prima impressione è che tra le foto di aprile, rispetto a marzo, ci siano più foto meditate, interessanti, studiate, con un'idea precisa in mente, foto casuali (a mio vedere ovvio) ce ne sono ancora ma un po' meno. Poi possono piacere di più o di meno ma è soggettivo A me, ad esempio, le foto di fiori in studio non mi attirano, e poco pure quelle dei fiori selvatici, ma vedo e apprezzo quando la realizzazione è curata, ad esempio la la 41, 46 e la 62 sono diverse fra loro ma dimostrano tutte un'attenzione alla realizzazione ed un' idea di cosa si voleva ottenere, per cui sono belle foto di fiori anche per me. Con i fiori e gli animali in generale c'è sempre il rischio di fare foto a bei fiori o a begli animali, ma poi ci si deve chiedere se saranno belle anche le foto. Queste lo sono. Cambiando genere, nelle foto di street, la 6 è forte, come contrasti, ed è allegra, una scena che ti fermi a guardare volentieri, l'ho apprezzata; così come bella ma diversa,la 57, il vuoto dominante animato dalle due coppiette giocato sulle geometrie degli edifici sta benissimo, l'unica cosa che cambierei è il titolo 😁 perchè a me colpisce più di tutto lo spazio e le diagonali. Complimenti anche per la levataccia (immagino, per trovare un angolo di Milano quasi vuoto). La 55 molto vivace, dinamica e poi c'è quel viso di ragazza che sbuca all'altezza dell'...inguine di quella che sta schiacciando, che è una chicca. Tra lee foto di animali, la 12 è una bella dimostrazione di come si possa fare una foto simpatica e riuscita con uno dei soggetti più comuni in assoluto, la 24 rende bene l'ambiente e la magia del piccolissimo regolo, raccontandone la vita. Non è statica, non è leziosa, e parla anche a chi non si emoziona a vedere le minuzie dei dettagli. Nei paesaggi la luce fa tanto, e assieme alla scena in sè e la buona composizione rende la 61 una foto di paesaggio che mi fermo a guardare volentieri. Se questo mio mattone sarà servito come spunto ne sarò contento.2 points
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Il mondo al contrario della F1 odierna
2 points
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La Vostra foto migliore del marzo 2026
65Sei vivo? Enrico mi giudica dall'alto in basso. "Se è per dimostrare d'essere vivo, ti faccio 'sto piacere di posare". Periodo un po' difficile. Nikon Zfc Nikon DX 16-50 3.5-5.6 f5.3 - 1/30 mano libera. Ritaglio & Regolazioni in LR.2 points
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Quale è l'ultima fotografia che avete stampato ? Mettetela qui
Tra le foto interessanti, ultime stampate a fine febbraio (ancora preferisco ricorrere a stampatori esterni) quelle delle mie onde in BN che ho delegato a SAAL digital in Hahnemuhle Baryta dimensione 30x45 (23€ cadauna) e sono già incorniciate ed appese... ma le ultimissime sono le etichette per le mie latte di olio da vendere, stampate su carta adesiva a base vinilica Horse Label (Amazon) su Epson XP-720 a 6 spruzzi 🤣2 points
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La Vostra foto migliore del marzo 2026
62ISPIRAZIONE Dopo aver visitato la mostra di Robert Mapplethorpe al Palazzo Reale di Milano mi sono lasciato trasportare dall’entusiasmo. Visto che questo è il periodo dei Tulipani ho provato a realizzare una mia versione di still life con questi fiori. NIKON Z7 NIKKOR 24-120 f4 S 120mm • f8 • 1/10 • iso 64 Luce per i fiori tubo led tenuto a mano. Luce per lo sfondo torcia led grigliata attraverso un foglio di frost.2 points
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La Vostra foto migliore del marzo 2026
61RiflessiRifugio Faunistico Padule di Bolgheri – Tenuta San Guido 7 Marzo 2026 Nikon Z 8 – Nikkor Z 24-120mm f/4 S Lunghezza focale 40 mm Tempo di posa 1/200 sec. Diaframma f/7.1 ISO 72 Ho effettuato diversi scatti sul solito soggetto perché la luce cambiava continuamente, tutte abbastanza gradevoli secondo me, questa è quella che preferisco.2 points
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La Vostra foto migliore del marzo 2026
60 Nikon D4s 70-200 f2.8 scattato a 130 mm f/4 1/160 iso 4000 due luci laterali Godox TL60 (rosso a dx e blu a sx) una giornata passata tra amici in uno studio fotografico a Torino per scaricare lo stress da ufficio2 points
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La Vostra foto migliore del marzo 2026
2 points
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Centro della fotografia di Roma
1 pointFinalmente sono andato a visitare il nuovo centro della fotografia di Roma di recente inaugurato. Si trova nell'area dell'ex mattatoio al Testaccio di cui piano piano stanno recuperando gli spazi a fini espositivi ma non solo; il padiglione è uno dei più grandi e si sviluppa su due piani, sono conservate le strutture metalliche che caratterizzavano la funzionalità del luogo con pareti e pannelli bianchi in una bicromia di line geometriche. Immaginarne la vita con i frastuoni, i colori gli odori la "crudeltà" e la romanità e già un'esperienza esponenziale non indifferente. Lo spazio espositivo oggi ospita la mostra dedicata all'opera di Irving Penn con una ricca collezione delle sue opere ed alcuni filmati che ne ripercorrono la vita. Tutte le foto con 14-30 su Zf e sviluppo Ilford XP2. Una prima visione di esterno per immergervi nel luogo Poi si entra in uno spazio ampio ma che resta sempre sotto l'intero sguardo quattro scale a due rampe conducono al camminamento del piano superiore limitato al perimetro esterno che offrono l'ulteriore visione della strutture protagoniste dell'architettura tutto è dominato dalle strutture in ferro che componevano i binari aerei e carrelli di trasporto degli animali al macello dall'alto le uniche fonti luminose rimaste a vista ancora qualche dettagli della struttura del sottotetto e degli strumenti elevatori celebre foto al caffè Greco Tornati alla luce, chiudo con un ulteriore paio di esterni così come vissuti dai turisti e dai romani Questa riqualificazione urbana a me piace molto anche se ancora molto, troppo, lenta ed incompleta1 point
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Vi potrebbe interessare una Nikon Z "GF" con sensore 33x44 mm ?
Praticamente (come direbbe Verstappen) ... una replica con gli steroidi della Nikon SP vedi blog di Mauro Ho avuto in prestito una Fujifilm GFX 50r monocromatica full spectrum modificata da maxmax.com (purtroppo l'ho già restituita) a parte diversi problemi di compatibilità alcuni dei miei obiettivi, e l' impossibilità di montare Nikon Z perchè ha un tiraggio più lungo, mi ha stupito la qualità del BN, oltre le caratteristiche nel campo del "non visibile" UV e IR con filtri specifici. La cosa che poi mi ha sorpreso è che con il vecchio micro nikon 60 mm f2,8 (il nuovo non ha i diaframmi manuali) a F11 copre tutto il sensore Anche il vecchio Nikon 50 mm AI f1,2 copre tutto il formato anche il 35 decentrabile, e avendo un anello con contatti elettronici il mio PC-E 45mm (l' 85 l'ho venduto) , sotto il 35 mm tutti vignettano. per chiarezza il file della Z5 è stato ingrandito del 112,2 % - il file della Z7 è stato rimpicciolito del 81,8% se siete interessati ai file originali scrivetemi solo per avere idea delle dimensioni delle macchine1 point
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Quale è l'ultima fotografia che avete stampato ? Mettetela qui
Io per un po' ho cercato di far corrispondere quello che vedevo a monitor con quello che stampavo con calibratori e artifizi vari. Poi mi sono convinto che, siccome stampo solo per me, quello che è importante è quello che vedo sulla carta, esattamente come quando avevo la mia piccola camera oscura. Così faccio al contrario. Calibro il monitor (un vecchio ma perfetto Lacie), sviluppo al meglio e poi stampo. Se il risultato non mi convince correggo guardando la stampa... più luce, più neri e via dicendo. Un sistema un po' empirico, lo ammetto, ma funziona1 point
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Quale è l'ultima fotografia che avete stampato ? Mettetela qui
Ho speso anni (e soldi) alla ricerca infruttuosa della chimerica corrispondenza "monitor-stampa". Da diversi anni ho abbandonato sonde e cazzabubboli vari invertendo la logica del processo di calibratura. Non calibro il monitor nella speranza (spesso vana) che quello che poi uscirà dalla stampa sarà "uguale" a quello che vedo a monitor. Piuttosto stampo prima una delle immagini test che mi sono creato dal mondo reale, e regolo manualmente il monitor fino a portarlo a corrispondenza vicina a quello che ho ottenuto in stampa. Unica accortezza che osservo è quella di effettuare il confronto sempre sotto la stessa sorgente luminosa (nel mio caso lampada led 5000K). Da diversi anni non spreco più né tempo né carta né inchiostro avendo sempre una sufficiente certezza di risultato (ovviamente al netto della tipologia di carta e delle inevitabili differenze "fisiologiche" tra i due modi di visione). Stesso discorso per la stampa da laboratorio (io mi servo da SAAL per formati superiori all'A3+). Ho fatto stampare le mie immagini-test e prima di preparare i files da mandare in stampa calibro il monitor sulle stampe-test del lab. Devo aggiungere anche che le differenze tra stampa casalinga e da laboratorio alla fin fine sono trascurabili. (Stampante Epson P700 e monitor Asus ProArt PA27JCV).1 point
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La Vostra foto migliore del marzo 2026
Questo mese qualche partecipante in meno, in compenso ho trovato almeno una ventina di belle immagini, decisamente meglio del mese scorso e personalmente mi sembra una nota molto positiva. La primavera imminente ha spostato i temi su fiori e pennuti. E proprio tra questi ho scelto le due mie preferite. 12 Andrea. Io la trovo decisamente simpatica, ben composta. Forse il titolo aiuta, ma da perfetto ignorante in materia, mi piace. 41 Gianni. Molto delicata, eterea, l'ultima preoccupazione è stabile di che fiore si tratta. Come ci ha raccontato l'autore frutto di studio per ottenere questo effetto. Per me ben riuscito. A febbraio un paesaggio, a marzo stil-life (o giù di lì), sono curioso di vedere cosa ci riserva aprile. Bravo!1 point
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Stampante Canon Pixma G650 : the easy printer (la stampante "facile")
Mi è piaciuta molto la Ilford Galerie Smooth Pearl, al punto che ho acquistato delle confezioni da 100 fogli 13x18, che è un formato meno impegnativo dell'A4 che uso molto anche per foto di famiglia etc.1 point
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Quale è l'ultima fotografia che avete stampato ? Mettetela qui
Ma soprattutto: quale sarebbe questa supremazia del monitor, da dovere replicare su carta? Chi fotografava su pellicola e poi stampava ingrandito, sapeva bene come lo stesso laboratorio ben difficilmente sarebbe riuscito a tirare fuori due stampe identiche. Poi sono arrivati sensori, monitor e guru della calibrazione cromatica alla Pantone. Che infatti fotografano per il proprio monitor...1 point
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Quale è l'ultima fotografia che avete stampato ? Mettetela qui
Sono assolutamente d'accordo (sono sciocchezze !) e lo dico senza bisogno di "insegnamenti" rubati. Ecco perché penso che non valga la pena di studiare da stampatori se si è fotografi. 🫠😉 Si stampa e si vede.1 point
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Quale è l'ultima fotografia che avete stampato ? Mettetela qui
Niente sono negato a fare le foto alle foto lucide, però ormai non è che posso esimermi dopo aver lanciato il sasso Stampa su Hahnemühle FineArt Baryta in A4 perché volevo vedere l'hyper-glossy come veniva su foto non particolarmente saturate. Set fatto con Martina a Firenze Bonus anche se non è proprio carta, ma Alluminio Dibond Butlerfinish, 42 x 60, set con Giulia (a cui poi ho regalato la stampa) a Villa Borghese, Roma in collaborazione con un atelier polacco: entrambe stampate da Saal, che è il mio punto di riferimento per tutte le stampe di foto che non siano foto ricordo.1 point
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La Vostra foto migliore del marzo 2026
Allora, per me: la 3 per il mosso creativo la 6 per la composizione e il soggetto La 52 per la drammaticità La 58 per la sequenza la 61 per l'armonia del riflesso1 point
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Quale è l'ultima fotografia che avete stampato ? Mettetela qui
MING XIAN LING JING QU L’ultima foto stampata è il ricordo di un viaggio in Cina. Ho avuto la fortuna di riprendere l’ingresso di una bimba vestita con abiti tipici in una delle strutture del Mausoleo di Ming Xianling, situato a Zhongxiang, nella provincia di Hubei. E’ una tomba imperiale della dinastia Ming, costruita tra il 1519 e il 1559. Stampata nel formato 60x100 cm su carta cotone, incollata su supporto rigido ed incorniciata con profilo in legno di Tiglio senza vetro.1 point
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La Vostra foto migliore del marzo 2026
Andrea, pure tu: l'ho scoperto ieri notte anch'io ! Antropizzazione da hardware e software, ossia tutto l'opposto di te e me... Non mi accoppierò mai con una macchina ! 🐟Buon primo di aprile.... (questo contest è terminato) !!! 🐟1 point
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Quale è l'ultima fotografia che avete stampato ? Mettetela qui
Ultimamente mi sono prefisso di stampare periodicamente. Le stampe sono di laboratorio, generalmente in formato 12x18 o 13x, su carta tradizionale per uso amatoriale che poi archivio in album con taschine trasparenti. Questa foto l’ho scattata in spiaggia, ho lasciato l’inquadratura un pò larga per darle un pò di contesto. Sono Farfalle Charaxes jasius (Ninfa del corbezzolo). Nikon D90 Nikon AF-S DX 18-55mm f/3.5-5.6 G VR a 55mm, 1/500 f/11.0, ISO 200 Un saluto Cristian1 point
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Io e Nikon, divorzio in vista ? Non ancora ma ...
Nel frattempo, arrivati gli ultimi due aggiornamenti fw per Z9 e Zf, li ho scaricati e installati ed almeno a questo giro, ogni Viltrox continua ad essere visto, letto ed assistito come prima. Nel caso a qualcuno fosse venuto il dubbio di utilizzare questi aggiornamenti1 point
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La Vostra foto migliore del marzo 2026
64Si vota Foto scattata il primo giorno del referendum. Mi sono portato la Z8 e ho fotografato un bel pò di gente che andava a votare,diciamo un mini reportage sulla giornata. Per correttezza la foto che pubblico riguarda la mia famiglia,per la precisione mia moglie con suo papà,in procinto di raggiungere le urne. Come post produzione ho solo eliminato un fastidiosissimo cartello.1 point
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La Vostra foto migliore del marzo 2026
63Durante una piccola passeggiata dietro casa la natura sta cominciando a svegliarsi e mi colpiscono questi rami protesi al cielo che colgo al volo... nikon Z5 nikkor Z 24-200mm f/4-6.3 VR 200mm f/6.3 1/800 iso100 mano libera pic control Fuji Velvia1 point
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Quale è l'ultima fotografia che avete stampato ? Mettetela qui
Io fotografo compulsivamente (sempre a raffica) e stampo in proporzione alle foto che ho. Questo scatto del mio figlioccio Boris è di ieri. E stamattina ho fatto due stampe in A4, con due carte diverse Ilford Galerie (rispettivamente 0.8 e 1.3 euro a foglio e 2 centesimi di inchiostro). Di resa differente. Canon Pixma G650 megatank, profilo ICC generico Canon. Nessun aggiustamento per l'intento di stampare. AS IS.1 point
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La Vostra foto migliore del marzo 2026
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Quale è l'ultima fotografia che avete stampato ? Mettetela qui
Io stampo solamente le foto che mi servono per le mostre che faccio. Solo in A3+ e A2. E, di conseguenza, le stampo solo su carta pregiata, che risalti tutto il lavoro che ho fatto prima. Stampare compulsivamente comporta trovarsi poi con tonnellate di foto da archiviare. La teoria è leggermente diversa dalla pratica. Provare per credere. Le ultime foto le ho stampate a settembre, in occasione delle mostra che avevo fatto allora, Il 3 aprile ho una nuova mostra, ma ho riciclato delle foto che già avevo stampato per altre mostre e quindi non ne ho stampate di nuove. Anche se so che è scorretto, vi allego il volantino che la pubblicizza,1 point
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La Vostra foto migliore del marzo 2026
54Foto del 21 marzo 2026 nelle mie solite escursioni rilassanti del sabato mattina. Scattata con Nikon Z50II + DX 18-140. Ho aspettato se questo mese saltava fuori qualcosa di meglio, ma tant’è.1 point
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La Vostra foto migliore del marzo 2026
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La Vostra foto migliore del marzo 2026
34 "Carrara, il porto" Nikon Z6 III con Nikkor Z 24-120mm f/4 S - 3.0s f/4.0 100 ISO Foto presa circa mezz'ora dopo il tramonto dalla passeggiata sulla diga foranea del porto (con la macchina appoggiata su un cestino dei rifiuti). Sullo sfondo le Apuane con le cave di marmo.1 point
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La Vostra foto migliore del febbraio 2026
24 Passeggiando per Maccagno a fine lavoro: sto cercando di sperimentare nuove tipologie di foto, che la Z8 mi permette finalmente di fare con molta meno fatica1 point
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La Vostra foto migliore del febbraio 2026
23 11 Febbraio 2026 VORREI UN RITRATTO “Vorrei un ritratto, ma non sono abituata a stare difronte all’obiettivo.” Questa la timida, comprensibile richiesta. Io per primo fatico dall’altro lato della fotocamera. La fotografia è il risultato di alcuni scatti fatti un po per rompere il ghiaccio, ma è anche quella che ho scelto come la mia preferita. NIKON Z7 • NIKKOR 24-120 f4 S 120mm • f4 • 1/125 Luce continua principale con un Softbox ottagonale che schiarisce anche la parete bianca di fondo. Luce continua con griglia (dall’alto alle spalle del soggetto) per il leggero accento sui capelli.1 point
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La Vostra foto migliore del febbraio 2026
21 Alessia Nikon Z8 e Sigma 200/2 Sports via Megadap ETZ21 PRO+ Scatto di stamattina. Effetto fumo ... via fumo ... Kodachrome 641 point
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La Vostra foto migliore del febbraio 2026
20 Era un cespo di orchidee ricco, folto e bellissimo, che ho ricevuto in regalo per Natale. Purtroppo ormai sta sfiorendo e, con questa immagine, ho voluto conservarne un ricordo. Nikon Z8 con Z MC 105 f. 2.8, T.1/640- f.3- Iso 320 mano libera1 point
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La Vostra foto migliore del febbraio 2026
15 08/02/2026 - Nikon D750 - Sigma 24-105mm F4 DG OS HSM - 24mm, f/5,6, 1/30 sec Domenica mattina, salendo a S. Pietro al Monte (un'abbazia del XI nei pressi di Civate (LC)), il sottobosco ai lati della mulattiera era disseminato di fiori di Elleboro. Tra le foto scattate questa è la mia preferita soprattutto per il fatto che sullo sfondo è visibile un escursionista.1 point
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La Vostra foto migliore del febbraio 2026
14 Narcisus Tazetta- Narciso. Foto del 10 febbraio 2026. Nikon z8 + Nikkor Z35 f 1.8 - f3.5. 1/2000, Iso 400, mano libera1 point
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La Vostra foto migliore del febbraio 2026
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La Vostra foto migliore del febbraio 2026
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Tutti gli obiettivi Nikkor Z commentati (guida all'acquisto gennaio 2026)
Elenco degli obiettivi Nikkor Z con il Paese di produzione. La progettazione avviene presso Nikon Tochigi o Nikon Tokyo, la produzione in Giappone è limitata a pochissimi modelli, il resto avviene, sotto la supervisione giapponese nelle fabbriche Nikon in Thailandia e Cina o nella fabbrica Tamron in Cina (e dalla fine del 2025, in Vietnam come è il caso del nuovo 35/1.7 DX). Obiettivo Paese di produzione NIKKOR Z 14-24mm f/2.8 S Thailandia NIKKOR Z 14-30mm f/4 S Thailandia NIKKOR Z 17-28mm f/2.8 Cina NIKKOR Z 20mm f/1.8 S Cina NIKKOR Z 24mm f/1.8 S Cina NIKKOR Z 24-50mm f/4-6.3 Cina NIKKOR Z 24-105mm f/4-7.1 Thailandia NIKKOR Z 24-70mm f/2.8 S Giappone NIKKOR Z 24-70mm f/2.8 II S Giappone NIKKOR Z 24-70mm f/4 S Thailandia NIKKOR Z 24-120mm f/4 S Thailandia NIKKOR Z 24-200mm f/4-6.3 VR Thailandia NIKKOR Z 26mm f/2.8 Thailandia NIKKOR Z 28mm f/2.8 Thailandia NIKKOR Z 28mm f/2.8 (SE) Thailandia NIKKOR Z 28-75mm f/2.8 Vietnam NIKKOR Z 28-135mm f/4 PZ Thailandia NIKKOR Z 28-400mm f/4-8 VR Cina NIKKOR Z 35mm f/1.2 S Thailandia NIKKOR Z 35mm f/1.4 Cina NIKKOR Z 35mm f/1.8 S Cina NIKKOR Z 40mm f/2 Thailandia NIKKOR Z 40mm f/2 (SE) Thailandia NIKKOR Z 50mm f/1.2 S Thailandia NIKKOR Z 50mm f/1.4 Cina NIKKOR Z 50mm f/1.8 S Thailandia NIKKOR Z MC 50mm f/2.8 Cina NIKKOR Z 58mm f/0.95 S Noct Giappone NIKKOR Z 70-180mm f/2.8 Cina NIKKOR Z 70-200mm f/2.8 VR S Thailandia NIKKOR Z 85mm f/1.2 S Cina NIKKOR Z 85mm f/1.8 S Cina NIKKOR Z 100-400mm f/4.5-5.6 VR S Giappone NIKKOR Z MC 105mm f/2.8 VR S Thailandia NIKKOR Z 135mm f/1.8 S Plena Thailandia NIKKOR Z 180-600mm f/5.6-6.3 VR Cina NIKKOR Z 400mm f/2.8 TC VR S Giappone NIKKOR Z 400mm f/4.5 VR S Cina NIKKOR Z 600mm f/4 TC VR S Giappone NIKKOR Z 600mm f/6.3 VR S PF Cina NIKKOR Z 800mm f/6.3 VR S PF Cina NIKKOR Z DX 12-28mm f/3.5-5.6 PZ VR Thailandia NIKKOR Z DX 16-50mm f/3.5-6.3 VR Thailandia NIKKOR Z DX 18-140mm f/3.5-6.3 VR Thailandia NIKKOR Z DX 24mm f/1.7 Cina NIKKOR Z DX 50-250mm f/4.5-6.3 VR Thailandia Z TELECONVERTER TC-1.4x Cina NIKKOR Z DX 16-50 f/2.8 Cina NIKKOR Z DX 35mm f/1.7 MC Vietnam Z TELECONVERTER TC-2.0x Cina1 point
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La Vostra foto migliore del febbraio 2026
5 Qui il tempo è un po' diverso, ma non meno interessante. Diciamo che essendo il primo febbraio è la migliore pro-tempore. Z7 14/30 ed il PC di DH (*) (*)David Hamilton...1 point
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La Vostra foto migliore del febbraio 2026
4 Verdoni maschi. Quando i Verdoni si mettono a "discutere", iniziano da posati, poi quasi sempre gli animi si scaldano e il litigio prende quota, letteralmente 😉 . Poi uno dei due ha la peggio e scappa. Se ti va bene per qualche secondo ascendono in verticale e riesci a tenerli a fuoco. Ho scelto un duello perchè è dinamico rispetto ad un uccello posato. Ho scelto questa fra diversi scatti di una raffica perchè include il ramo ricurvo che aiuta a raccontare più che se fossero solo loro (a mio vedere), . Ne ho altre forse più coreografiche, ma qui si fronteggiano e questo rende più originale e vivace la foto. Febbraio è appena cominciato, ma questa sarà difficile da battere ... Nikon Z8 e Tamron 150-500. Scattata questa mattina da capanno.1 point
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La Vostra foto migliore del febbraio 2026
3. Schizzo Ero un po di tempo che avevo in mente di fotografarlo e questo pomeriggio me ne ha dato l'opportunità, forse perché ormai si è abituato alla mia presenza e non mi teme. Lui è schizzo, un gatto randagio del quartiere come altri ma, come si potrebbe intuire dal nome, non si lascia avvicinare troppo. Per me è stata una bella soddisfazione perché fargli delle foto a poco più di un metro mi sembrava impresa ardua, ma lui è rimasto lì, tranquillo, in posa, permettendomi di fargli diversi scatti. La foto non è sicuramente da NG ma la mia soddisfazione è quello che conta. Niokon Z6 III, 24-120, f.4 @100mm, iso 800, profilo Ektachrome MM personalizzato (uso un profilo meno contrastato e con ombre meno calde rispetto all'originale). In PP solo aumento dell'esposizione e niente più. Foto del 01.02.20261 point
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Nikkor Z 180-600mm f/5.6-6.3 : non è un obiettivo per snob !!!
Si è fatto aspettare anni in roadmap (é uno dei motivi per cui probabilmente la roadmap non sarà più aggiornata ...) e poi anche una volta annunciato, chi lo ha ordinato lo sta ricevendo solo adesso, oltre due mesi dopo il lancio. Ed eccolo qua, appena consegnato dal corriere GLS, ordinato dal Nikonstore.it da Mauro Maratta e pagato di tasca sua in anticipo con Paypal. Ne parliamo qui in anteprima, per una prova approfondita ci vorrà un mesetto, noi non siamo soliti scrivere opinioni scolpite nella pietra dopo mezz'ora di utilizzo come certi recensori di Youtube che un attimo dopo sono già passati ad un microfono o ad un gimbal. Anzi, non contenti di provarlo qui dalle nostre parti, poi lo spediremo a dove solo Max Aquila lo potrà da par suo provare a mare, con i suoi amici surfisti. Ne valeva la pena ? La versione breve è si. In due frasi. Se fosse un Nikkor S, nessuno si scandalizzerebbe. E ... si, non vi offendete, ma è un obiettivo che è meglio di quanto il tipico proprietario di zoomone Sigma/Tamron si aspetterebbe di comperare con 2000 euro. Anzi, se costasse 2.559 euro, non sarebbe nemmeno questo uno scandalo. Perché questo è un Nikon. Il vero erede aggiornato del Nikkor F 200-500/5.6. Che una volta ... aggiornato con il nuovo, diventerà rapidamente un lontano ricordo. Senza andare a spaccare troppo il capello in quattro o a fare confronto a livello di pixel, l'immagine fino a 400mm non è troppo dissimile da quella offerta dal 100-400. E oltre, meglio di quella offerta dal 100-400 telemoltiplicato. Supera i due vecchi 200-400/4 e se non arriva - ci mancherebbe ! - al livello dello straordinario 180-400/4 TC, è anche vero che per dimostrare tutto il potenziale, il 180-400/4 dovrà essere impiegato in condizioni ideali. Mentre un obiettivo che spara fino a 600mm per la maggior parte sarà impiegato in condizioni limite, con la qualità dell'aria, i vortici di calore e i bagliori, che faranno veramente la differenza. Il Nikkor Z 600mm f/4 TC è meglio ? Ma certamente, certo. E per fortuna, anche se ancora difficile da avere, permane e permarrà a catalogo anche dopo l'uscita di questo super-zoom-tele. Ma ancora più che per il 180-400/4 che si ferma a 560mm mentre il 600/4 può arrivare a ben 840mm, esprimere tutto il potenziale di questi superteleobiettivi (considerazione valida anche per il pregiatissimo 400/2.8 TC) è ancora più difficile. E richiede superfotografi per superteleobiettivi. Dimenticando per un attimo il fatto che con i soldi che vi costerebbe un 600/4 TC, vi potete comprare due Z9, un 100-400 S e con gli avanzi, questo 180-600, per un corredo tele della massima potenza. Si chiude il mercato per i supertele con l'uscita di questo 180-600 ? No, certo che no. Ma per il fotografo di tutti i giorni, sarà veramente difficile giustificare un investimento 8.5x a fronte di un reale guadagno in termini di immagine in condizioni di scatto da mondo reale nelle foto di tutti i giorni. E questo al di là dell'ovvia differenza di luminosità massima tenendo a mente che a 600mm lo zoom è meglio che sia un filo più chiuso (f/7.1 o f/8, insomma) per avere il massimo della nitidezza. No, proprio in termini di messa a terra di tutta la potenza per quel prezzo da citycar accessoriata. Bene, dette tutte queste ovvietà andiamo ad aprire lo scatolone. Si, perché uno scatolone così mette in soggezione, come dimostra la "piccola" Z8 messa davanti a fare da paragone : e anche coricato, non è da meno ma una volta tolto l'obiettivo, invece, finiscono le ansie, è compatto, se non proprio piccolo, con i suoi 315mm senza paraluce. ecco tutta la dotazione che conta, noi l'abbiamo avvolto nel panno nel metterlo nello zaino, così per conservarlo così bello. Si, perché è bello. Nikon con i suoi Nikkor Z ha imposto uno standard estetico che è coerente al di là delle differenti linee di prodotto. E questo sembra uno Z di classe S per finiture a dettagli, in ogni sua espressione. Bello, ben fatto, notevole ! Comunque, vediamolo uscire dalla scatola : che è tutta in cartone, distanziali compresi l'obiettivo è avvolto in un panno di spugna e poi in un bugnato. Il paraluce è dentro una scatoletta separata. I manualetti sono del tutto trascurabili. La dotazione completa è questa : il collarino per il treppiedi, rimovibile, è incluso ! si toglie svitando quel vitone. E' una operazione agevole. Non ci sono guide a perni come nel 200-500/5.6 ma la logica è la stessa. Il movimento è accettabilmente fluido, meglio di quella del 200-500/5.6 ed infinitamente meglio per esempio, di quello del Sigma 150-600mm Contemporary che qui possiedono in tanti. Toglierlo o tenerlo ? Dipende dall'uso. E' compatto e leggero, sta dentro ad un vecchio zaino Tamrac Expedition 5, sufficiente per superare i controlli degli ingressi del Gran Premio di Formula 1 ma comunque supera i due chilogrammi. Quindi a seconda del tempo che lo si dovrà tenere in mano, meglio avere anche almeno un monopiedi. Servirà a riposare le stanche membra dopo una lunga camminata. Anche per chi fa tanta palestra ed è in formissima. il tappo è da 95mm, analogo a tutti gli altri. Il paraluce é un cilindro semplice. non sta in piedi da solo, si sbilancia verso il davanti. Ma basta montargli dietro una Z8 perché resti in bilico da solo qui lo vediamo col paraluce, con e senza il collarino del treppiedi mentre qui è montato su una testa video tramite slitta aggiuntiva Arca Swiss Non è bellissimo ? Noi ne siamo entusiasti ! Qualche dettaglio costruttivo in più. da dietro, con la scritta 180-600mm analoga a quella che hanno sul piedino gli altri teleobiettivi Nikon moderni. serigrafie e ghiere di controllo altro dettaglio della finitura impeccabile le tacche della lunghezza focale. La corsa della variazione di focale é sorprendentemente breve a vantaggio della velocità operativa. il tasto funzione programmabile dettaglio del lato con la scritta Nikon, il collarino e la ghiera programmabile che funge, servisse mai, da messa a fuoco manuale la parte sotto del piedino per il treppiedi con i due passi di filettatura. E' in lega leggera, quindi è probabile che qualcuno metterà un collarino alternativo opzionale in alluminio, con binario Arca Swiss. made in Cina, come c'era da attendersi. gli unici due selettori. Messa a fuoco Manuale o Automatica e limitatore di messa a fuoco tagliato a 6 metri, piuttosto che piena corsa da minimo a infinito. Aggiungiamo per pronta consultazione, lo schema ottico, complesso, con una bella articolazione delle lenti e largo uso di vetro speciale che permette un MTF interessante nonostante la focale estrema massima ottenuta non con pochi compromessi progettuali per mantenere compatto l'oggetto e il costo così contenuto. ma soprattutto una comparativa dimensionale che permetta di scegliere cosa sia meglio per il singolo fotografo : per super-teleobiettivi, il 180-600 é il terzo, l'ultimo a destra è l'800/6.3 [courtesy Camera Decision] mentre qui abbiamo tutti zoom, compreso il recente e compattissimo 70-180/2.8. Questo 180-600 è appena più lungo del 100-400/4.5-5.6 tutto esteso ed è addirittura più sottile. Resta più compatto del 800/6.3 che è appena più pesante, mantenendo il collarino del treppiedi. Mentre il 180-600 è di poco più pesante di 70-200/2.8 e 100-400mm, pur portando tutta quella focale in più. Se aggiungete i cartellini con il prezzo e tenete a mente che oltre i 400mm, molta parte della qualità dell'immagine non sempre dipende più dall'ottica ma dalla giornata, avrete un quadro orientativo più completo. *** Le prime impressioni sono molto positive. Oltre all'aspetto, anche la costruzione e il dettaglio sono premium. L'obiettivo vale ogni euro che costa, anzi, sembra a buon mercato. 2.500-3.000 euro non sarebbero sembrati eccessivi, visto il costo di 100-400 e 70-200/2.8. L'operatività è semplice e l'obiettivo, non variando lunghezza con la variazione della focale, non si sbilancia, rendendo agevole usarlo anche a mano libera. La velocità di messa a fuoco non è quella del 70-200/2.8 o del 400/2.8 ma è accettabile, considerando che non è un obiettivo della stessa classe merceologica. Le qualità ottiche ci sono tutte, sia in termini di nitidezza che di sfuocato e di colori. Ma soprattutto l'impatto (il punch), la matericità dell'immagine, sono ottime. E anche in autodromo, con il caldo e 6-7 megawatt di potenza scaricata da monoposto in accelerazione, le immagini alle distanze elevate obbligate per motivi di sicurezza vengono buone. Ma in termini di prova approfondita ci riserviamo il tempo necessario per farci un'idea più completa, per ora questi sono solo i nostri primi pensieri. In estrema sintesi, concludiamo come abbiamo iniziato. Se fosse un Nikkor Z di classe S non ci stupiremmo in termini costruttivi e di aspetto. Se costasse di più, se ne venderebbero meno ma nessuno avrebbe troppo da recriminare. La sua qualità è superiore a quella che molti fotografi possono sostenere sul piano della loro tecnica fotografica individuale. Meditate, cari fotografi ... meditate ... *** Ricordate di mettere un like se questo articolo vi è stato utile. A voi non costa nulla ma noi teniamo conto del numero dei like per decidere che articoli pubblicare. Mentre i vostri commenti saranno sempre preziosi per chi ci legge.1 point