Parteciperò al contest volentieri ma specifico che il mio approccio è molto "prosiaco" anche se io mi definirei semplicemente un laico, soprattutto in tema di carta fotografica e miti dettati dal marketing. Ho poi di mio anche un problemino con i metodi di archiviazione digitale: detesto le etichette, le categorie ed in generale i cataloghi smaterializzati tipo Lightroom, quindi per me archiviare negli album materici le fotografie che faccio è l'unico modo sensato di conservarne pronta memoria. Comunque stampo in proprio ed ho una grande fortuna: le foto a me piacciono stampate piccole. Diciamo che una volta alla settimana, oppure ogni due, mi metto ad appiccicare negli album quel che mi è piaciuto di più, il resto nel cestino. Insomma, trovo un certo gusto nel comporre e riempire le pagine degli album, a 'mo di collage, e quindi a volte stampo dimensionalmente anche in conseguenza di queste scelte. Poi, non è vietato stampare due volte la stessa foto, piccola si ma anche grande per dedicargli una facciata intera. Oppure scegliendo carta diversa, una per la versione in b/n, una per quella a colori. È un modo per addestrare l'occhio anche ai vari formati classici di stampa che sono leggermente diversi da quelli del solo digitale o del formato della carta a fogli interi A4,A3,A5 etc.