Beh, quello è IL PROBLEMA di questa stampante entry-level : non si trovano, vanno fatti di persona, oppure te li fai fare. Canon ha deliberatamente scelto di castrare questo modello per spingere l'utenza ad acquistare le stampanti "superiori" che però funzionano tutte con le cartucce d'inchiostro. Senza scomodare le Canon "Prograf" (tutte a pigmenti) già se compri una Canon Pixma 200S (inchiostro Dye, ma in cartuccia) Canon ti da il software-driver per le provinature e con la possibilità di caricare gli ICC per qualsiasi tipo di carta esistente in commercio. Invece per la G550/650 hanno tagliato alla fonte la possibilità di usare il loro software-driver gestionale e bisogna arrangiarsi profilando in proprio perché i venditori di carta non hanno realizzato i profili "commerciali" da vendersi con le carte stesse. Opinione personale ed in nessuno modo vincolante: per profilare seriamente la carta ci vuole, oltre che competenza e infinita pazienza, anche attrezzatura di un certo livello (non quella che si trova su Amazon) e, secondo me, farlo per questa stampante non vale lo sbattimento. È più economico, alla fine dei giochi, comprare una stampante di classe superiore; il mercato inglese è quello in cui si stampa considerevolmente di più e dove si trovano negozi indipendenti di carta fotografica che con la loro carta ti vendono anche i loro profili per la tua stampante. È sempre stata una buona opzione, peccato che la Brexit abbia reso il tutto più costoso. In Italia qualcuno c'è, ma non dello stesso livello. per fortuna ci sono fotografi/stampatori (ancora inglesi e tedeschi) che hanno realizzato profili ICC ad hoc anche per la G550/G650. Tra questi personalmente suggerisco Keith Cooper: al costo di un caffé, a volte anche gratis, ti manda alcuni profili per le carte che ha testato lui sulla G550/G650. Se te li fai bastare è la via più semplice. Ti metto due link: Questa è la pagina generale dei suoi profili. Scorrendo verso il basso trovi la sezione dove parla della G650: https://www.northlight-images.co.uk/keith-cooper-printer-profiles/ Questo invece è un link ad un suo video specifico sull'argomento: Poi, proprio come ha fatto Keith Cooper che ha attrezzatura per profilare non accessibile ai comuni mortali e fa da anni recensioni indipendenti sia per Canon che per Epson quando escono le nuove stampanti esistono anche tanti negozi/produttori terzi che possono realizzare la stessa cosa: profili ICC "personalizzati" anche per G550/G650 ma in questo caso è implicito che poi acquisti la loro carta, almeno la prima volta. Una marca inglese molto attiva è la PermaJet, che fa ottimi prodotti: https://www.permajet.com/ Non dimentichiamo che Canon, o Epson, non producono "in proprio" la loro carta... semplicemente ci mettono il loro nome sopra. Questi inglesi-indipendenti, alla fin fine, si rivolgono alle stesse fabbriche che usano i marchi più blasonati. A prescindere da tutto ti invito ad approfondire il sito ed i video di Keith Cooper, sulla stampa io ho imparato moltissimo da lui. Ma per finire: i profili ICC "auto-prodotti" risolvono i limiti della G550/G650 ? Putroppo no, aiutano solo in parte perché comunque manca sempre il software-driver della Canon ed è un problema che non si può risolvere. Voglio dire che il profilo ICC aiuta a fare solo due cose: 1) a rendere più coerente la visione a monitor (calibrato) con quanto otterremo sulla carta (nel caso in cui si utilizzi il soft proofing, ad esempio su PS) 2) a comunicare alla stampante (con molta più più esattezza) come deve stampare in base alla carta caricata. Però mancando sulla G550/G650 il software gestionale di Canon sono comunque precluse tutte le possibilità di stampare (in economia) le piccole provinature e quindi tutti i bracketing di stampa che si potrebbero fare con tutte le altre stampanti prima di lanciare la "vera" stampa magari su una carta di un certo pregio, o grandezza. Inoltre la G550/G650 ha un ENORME problema di neutralità sul bianconero, lasciata a se stessa o stampa bluastro o stampa verdastro, non c'è verso. Anche in questo caso i profili ICC che ad esempio distribuisce Keith Cooper riescono a "neutralizzare" questo difetto intrinseco della stampante ma lo fa imbrogliando le carte perché in pratica la fa stampare a colori anche per le foto in bianconero. Ottiene si il risultato di stampe b/n neutre, ma è chiaro che siamo lontani dal poter effettivamente stampare utilizzando la nativa gray-scale e le gamme, ecco perché soprattutto i neri e le ombre vanno un attimo "gestiti" ai fini della stampa, anche se a monitor vedremo qualcosa di "pallidino" e troppo poco contrastato. Tutte cose che fanno un poco tribolare e che rendono il processo di stampa un procedere a tentoni, ma che si giustificano nel costo irrisorio della stampante in sé.