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Showing content with the highest reputation on 03/21/2026 in all areas

  1. A quasi un anno di distanza dal test dello stesso obiettivo in versione baionetta FE con adattatore E-Z, eccone una reprise per la versione Z mount. la differenza è ben visibile, rispetto la versione FE, questa per Z, sotto la serigrafia del modello, ha una flangia più panciuta rispetto quella della baionetta FE di inferiore diametro, invece concava. nessuna altra differenza, nemmeno dimensionale, nelle quote che caratterizzano tutta la serie dei Viltrox AIR, dal diametro di 65mm (e passo filtri da 58) per una lunghezza di 56mm ed un peso davvero esiguo di 205 grammi (220 col paraluce in dotazione), presa USB-C per l'aggiornamento firmware, schema da 13 lenti in 9 gruppi, con tanti elementi speciali e multi coating ai nanocristalli, diaframma a 9 lamelle, distanza minima di maf da 51cm e motore AF STM. Il solito barattolino Viltrox altamente performante, specialmente in funzione del prezzo che, salvo sconti ed offerte, sta normalmente sui 190 euro sul loro negozio di e-commerce, trasporto incluso... In questo mio approccio, dell'esemplare che mi ha mandato a Natale in prova Mauro Maratta, ho voluto pubblicare le foto che ho scattato con i profili colore personalizzati da Mauro per Nikonland, a cominciare da quelli eminenti per il bianco e nero, su di una Nikon Zf black, perlappunto... dove gli elevati contrasti tra gli estremi di gamma (la sola ragione di essere oggi per decidere di scattare in bianco e nero) si legano perfettamente alle masse dei grigi determinate dalla luce di giornate nuvolose, ma in contesti ricchi di colori differenti, resi con le tonalità coerenti dal profilo utilizzato, e di volta in volta anche variabile, per evidenziare per esempio le masse più omogenee come quelle nuvolose anche nella resa del dettaglio (a tutta apertura, come la più parte delle foto scattate con questo Viltrox 50/2) si evidenzia l'ottimo dato di contrasto e di correzione delle distorsioni prospettiche, possibili alle distanze ridotte di ripresa, specie su soggetti in tal maniera, geometrici A tutta apertura, lo stacco del piano di messa a fuoco rispetto gli altri, pur non trattandosi di un f/1,4 od oltre, è però sensibile, specie sui soggetti vicini al punto di ripresa, piuttosto che tra soggetto a fuoco e sfondo, garantendo proprio per questo la possibilità di rendere ben intellegibile entrambi (piani di maf e sfondo), quando lo si desideri, per poter lavorare a luce disponibile, come nei seguenti due scatti... la definizione sul soggetto principale è davvero importante, più vicina a quella di ottiche standard ancora più luminose (e costose...) Il sistema di riconoscimento eyeAF funziona bene, con pochissime defaillances, che in fondo potrebbero essere anche imputabili alla fotocamera, piuttosto che all'ottica ed alla trasmissione dei dati attraverso la baionetta. Dettaglio vieppiù apprezzabile sempre nel range tra f/2 ed f/4 che sono le uniche due aperture a cui ho avuto piacere di utilizzare questo Viltrox ...dove insieme al piacere complessivo di risoluzione ed omogeneità ai bordi (a f/2 meno di 1/3 di stop di vignettatura) di questo AIR, si somma lo splendore della resa cromatica, sempre lievemente orientata sui colori caldi (come ho già constatato sugli altri obiettivi della stessa serie), ma che con gli opportuni profilimm oriento esattamente dove pretendo che mi rendano il soggetto... come si può ben notare dall'alternanza di riprese tra colore e BN anche con questa curiosa installazione di nani/guerrieri di un esercito di pietra/argilla o in questo scatto alla William Klein 😅 Notare proprio il dettaglio anche degli elementi meno importanti dell'inquadratura, sopratutto sul priimissimo piano, zona che ho già notato in altri Viltrox AIR essere quella prevalentemente assistita dallo schema ottico: senza penalizzazione del resto, forse solo meno evidenza...! Dovunque stia il piano di messa a fuoco, il resto si accomoda con naturalezza e con una discreta resa delle parti fuori fuoco: tondeggianti (9 lamelle di diaframma) abbastanza intellegibili, vibranti La morale è sempre quella: Viltrox AIR è un rapporto vincente tra prezzo bassissimo e prestazioni (su Nikonland sappiamo bene quanto il prezzo abbia una considerazione sempre soggettiva, quindi non generalizzabile: ma un prezzo così basso che ci ha portati a comprare questa lente standard a poco più di 150 euro è un dato di fatto inoppugnabile) Le mie considerazioni, alla fine di questo giro, sono in certa misura più accondiscendenti rispetto alle obiezioni opposte da Mauro sulla versione FE un anno fa: a me non è proprio parso di vedere eccessi di flare come invece sui wide della serie AIR e lo sfuocato a TA di questo obiettivo non mi è sembrato troppo nervoso, come lui lo ha definito essere: ovviamente sono pareri personali e spesso legati alla natura dei soggetti utilizzati. Non vorrei fare confronti, coi 50mm Nikkor Z per esempio, perchè nell'ambito degli standard sto acquisendo il dato che le differenze qualitative siano tante e possano ingenerare passione in utenti che cerchino cose diverse dalle mie nell'uso di un 50mm. Specie considerando la moltitudine di offerta che da qualche anno ci ha fatto riconsiderare la priorità di questa lunghezza focale, spesso mortificata all'interno di uno zoom. A me l'angolo di campo di un obiettivo da 50mm stimola a muovermi intorno al soggetto, forse anche più che utilizzando ogni altro obiettivo: è materia in divenire, che porta il soggetto a comporsi progressivamente dentro all'inquadratura... (per chi fotografi essenzialmente con la fotocamera e non al computer...of course) Max Aquila photo © per Nikonland 2026
  2. n. 29 E' la mia foto migliore della prima metà di marzo . Corteggiamento tra Svassi maggiori. Fiume Adda a Trezzo. Gli Svassi hanno una elaborato corteggiamento. Ripetono ad intervalli una danza con il collo, ma il culmine è quando la coppia eretta in verticale sull'acqua si scambia un ciuffo di piante acquatiche . Ero lì per fotografare proprio quello, ma per tutto il tempo in cui potevo fermarmi..., non l'hanno fatto. Propongo un momento della sequenza in cui i becchi sono leggermente sovrapposti, per dare un po' di dinamicità all'immagine. Con il bel tempo gli svassi sono tremendi dal punto di vista fotografico. Il collo ed il petto tendono a bruciare davanti ed annerirsi dietro. Nikon Z8 e Tamron 150-500mm Z.
  3. Anche in questo caso, ringraziamo Viltrox di averci consentito di acquistare di tasca nostra questo obiettivo con le offerte dell'ultimo Black Friday. Come sempre le nostre opinioni sono libere e non influenzate da un fornitore che potrebbe decidere di interromperci la fornitura di altre novità. Ovviamente così non potremo mai provare tutto un catalogo ma meglio così, piuttosto che essere "costretti" da contratto a valutare cose che non compreremmo mai perché non ci interessano !
  4. Prenotazione effettuata. Tavolo Esclusive per 10 persone ore 13.00 A presto !
  5. 30 "Contessina Marinella Corsalonga (sensa calseti), meglio conosciuta come "Siora Pièbagnai" Come ogni anno a metà quaresima si tiene il 'processo alla vecia' una tradizione che reinterpreta in modo ironico quelli che sono i problemi della città (“Tra boteghe che sera, supermercati che verze, zente che non trova da parchegiar, lavori che i no finise maj e strade sempre più rote… zioba de metà quaresima in mezo a tute ste robe e nonostante tuto, sarà processata a Nobil-Donna…”) il cui nome, ad esempio porta un riferimento all'attuale sindaco e agli allagamenti a seguito dei lavori (mal?) fatti alla stazione ferroviaria della città. Nikon Z6III con z70-200/2.8
  6. AIR è usato ancor prima da Nike 🤣 anche PRO viene usato per l'abbigliamento tecnico da Nike 😂 povera Viltrox
  7. 31 Titolo: "Passerella" Venerdì mattina, sto per uscire e mi balena un pensiero "E' un bel po' che non uso il Viltrox 13mm...". Non controllo neanche la carica della batteria, monto l'obiettivo e metto la zetina nello zaino del lavoro. Forse non sarà la mia foto migliore ma sono legato (per motivi lavorativi) a questa passerella ciclo-pedonale e soprattutto mi sono divertito a seguire il mio raptus fotografico Nikon Z 50II - Viltrox 13mm f/1,4 f/5,6 - 1/640 - Priorità di diaframma - Ponderata al centro Picture Control TMAX Rosso Front (TO) - 20 marzo 2026 h.12,03
  8. 2 points
    eri su uno Huey?🤣
  9. la nuova folder camera di TTArtisan, impostazione vintage ma pellicola trasposta nel mondo di oggi, Fujifilm Instax Mini a sviluppo immediato.
  10. Penso che alla luce di quanto letto ancora una volta Viltrox fa benissimo il suo lavoro , mi piace !
  11. N. 28 Foto del 18/03/2026 – Z8 – 70-200/2,8 VR S a 70mm – t. 1/200 – f. 5.0 – Iso 500 Imboccatura del porto di Passignano sul Trasimeno poco prima del temporale. Specchio d’acqua ancora navigabile del lago che, nonostante un inverno abbastanza piovoso, ha continuato a soffrire di una forte carenza d’acqua. Dagli inizi di marzo stanno immettendo acqua proveniente dal lago di Montedoglio e dovrebbero iniziare a dragare diversi porti, per consentire il ripristino della pesca e delle attività connesse ad essa.
  12. 25 Gli occhi del pilota Domenica 8 marzo 2026 Grata internazionale individuale di speedway a Lonigo. Pomeriggio con il nuovo acquisto, Z180-600, per provarlo e prenderci confidenza. Mi sono divertito perché a mano libera si brandeggia bene e i 600mm catturano gli occhi del pilota. Z9 + Z180-600
  13. ecco la scatola, oggetto appena arrivato insieme ad alcune stampe in 30x40cm da Digitalpix. lui sopra la sua scatola (confezione premium, piena di gommapiuma, anni luce meglio di quelle di cartoncino "green" Nikon). No, questo non è Viltroxland come qualche maligno ha fatto maliziosamente notare su Facebook. Questo è Nikonland, ma proprio per questo ci sentiamo liberi di pensare, fare e dire quello che vogliamo. Per Nikon l'85mm è sempre stato un cavallo di battaglia. Da apertura f/2.8 ad f/1.2 con l'ultima iterazione. Ma per lungo tempo, l'85/1.4, prima manual focus e poi autofocus, è stato l'obiettivo da ritratto principe. E adesso ? Lo fa Nikon un 85/1.4 di primo rango ? No, ha deciso che si passa dall'anonimo ma perfettino e molto costoso 85/1.8 S al fantastico ma enorme e destinato ai ricchi (o ai pazzi, come me), 85/1.2 S. E quindi è la stessa Nikon che apre le porte al resto del mondo. Salvo poi cercare di regolarle con le cause legali. Ma in fondo non è una novità. Ai tempi della D5 e della D850 - scusatemi, per me è già un passato remotissimo - io usavo il Sigma 85/1.4 ART, di gran lunga meglio dell'onesto ma insipido Nikon F 85/1.4 AF-S. Oggi ho il Nikkor Z 85/1.2 S ma lo riservo alle sessioni più importanti, rigorosamente insieme alla Z9. E per le occasioni più mondane ? Ho due Viltrox. Perdonatemi ma è così. da sinistra il gigantesco Nikkor Z 85/1.2 S, obiettivo pensato da Zeus in persona per pochi eletti e sostanzialmente da usare con la Z9. A destra il Viltrox EVO 85/2 con anello dei diaframmi funzionante che sembra pensato per la Nikon Zf. In centro, per tutti gli altri, il Viltrox AF 85/1.4 PRO, oggetto di questo articolo, pesante, ben costruito con prestazioni elevate, che sembra pensato per Z8 e Z6 III. Esistono concorrenti ? Si ma non a questo livello per Nikon Z. Oppure bisogna tornare a Sigma, con l'85/1.4 ART adesso in versione riveduta per mirrorless. Ma non disponibile per Nikon Z perché Nikon non vuole. Sapete che io non faccio recensioni di aspirapolveri o di pentole per fare il wok. Quindi un 85/1.4 non serve fotografare angoli di banconote fuori corso o tetti di finestre ripresi dal mio balcone. Quello che cerco di fare è portare al limite un obiettivo per quello che è stato pensato e non per altro. Quindi andiamo oltre. L'obiettivo è perfettamente riconosciuto via dati Exif, Lightroom applica le correzioni automaticamente come vediamo nella schermata che segue : qui vediamo l'aberrazione cromatica assiale, molto ben controllata per una focale del genere con questa apertura Altro aspetto importante la disponibilità e il metodo di aggiornamento firmware. Viltrox aggiorna spessissimo i firmware per adeguare le prestazioni autofocus dei suoi obiettivi. la procedura è semplice. Si scarica l'app desktop (ne ho parlato in un articolo dedicato in questa stessa sezione del sito) e si collega via cavo USB-C l'obiettivo. L'APP si incarica di verificare che esista una nuova versione - come nel caso del mio 85/1.4 appena arrivato - scaricare il nuovo file e installarlo automaticamente. Andando infine agli aspetti materiali, l'obiettivo ha uno schema complesso e un grafico MTF di prima classe così come sul campo, si vede che mira a ... sminare il campo dei Sigma Art. questo è l'MTF dell'ultimo Sigma ART 85/1.4 per Sony e Leica L. Giudicate voi a confronto. Un 85/1.4 vive di sfuocato. Sfuocato sul soggetto, sfuocato sullo sfondo. Molto dipende dall'obiettivo ma altrettanto dal fotografo. Le massime prestazioni possibili non vengono vendute nella stessa scatola con l'obiettivo. Bisogna saperle cercare. Isabella sbuca dal suo regno. Nikon Zf, Kodachrome 64 Boris non si sposta dalla sua piattaforma (controluce fortissimo, eppure ...) attraverso un vetro, Nikon Z8, Ilford FP4 125 uno scatto chiuso ad f/4, nitidezza assoluta. Nessun ritocco sfuocati naturali e la mia Silvija in luce naturale. Nikon Zf, Kodachrome 2026 anche qui nessun intervento. Potrei anche finirla qui ma non è il mio stile Come è fatto ?E fatto maledettamente bene, tutto in lega metallica dal bocchettone alla filettatura dei filtri, con iscrizioni chiare, ghiere funzionali, presa in mano eccellente. Pesante ma di sostanza. il paraluce e i tappi sono le sole cose di plastica. L'anello dei diaframmi simula perfettamente il funzionamento vecchio stile sulla Zf è presente un tastino click/declick per rendere silenzioso il passaggio dai diaframmi. In tutto questo mi sembra meglio e più pratico dell'inutile display messo sul 135/1.8 LAB che rinuncia alle iscrizioni. Made in China. Ma anche Nikon produce in Cina e in Vietnam. Solo che lo fa con un ricarico del 600%. la bella presenza frontale dettaglio dell'attacco Nikon Z la porta USB-C per gli aggiornamenti firmware. confronto tra tre 85mm (anche nei paraluce) Bene, concludiamo ?PRO costruzione esemplare in lega e vetro vero. Un tank sovietico ben presente in mano anche se pesante, dà sicurezza autofocus inappuntabile grazie alla velocità e silenziosità dei motori VCM che Nikon non usa nemmeno sul 85/1.2 S da 3.399 euro se qualche volta fa cilecca è perché vengono amplificati i limiti noti della Nikon Z nel primo aggancio del soggetto e nel centrare e mantenere l'iride a fuoco. Ma la soluzione la conosciamo : scattare di più e poi scartare sfuocato bellissimo, nitidezza elevata, difetti ottici invisibili nelle foto reali aggiornamenti firmware frequenti e utili rapporto prezzo/prestazioni inarrivabile. Costa meno della metà di un Sigma Art e meno del Nikkor Z 85/1.8 S (pagato 548 euro spedito a casa direttamente da Viltrox.com) CONTRO non è un Nikon e nemmeno un Sigma. Usano il reverse engineering e lavorano senza licenza garanzia aleatoria per l'assenza di un servizio locale di assistenza. Il servizio clienti risponde ma al limite dice di spedire in Cina pesante e ingombrante. Ma se non serve f/1.4 l'EVO è molto più compatto, leggero e costa circa la metà. Una selezione dei miei scatti di questo periodo, tutte su Nikon Zf. L'obiettivo per me è entrato in produzione stabilmente nel mio arsenale. A seconda dei casi sceglierò uno dei tre. E magari in futuro anche un Viltrox 85/1.2 LAB o il Sigma 85/1.2 ART quando uscirà in autunno (anche se per Sony, con adattatore ETZ21+).
  14. 1 point
    L'ho comprato quando è uscito, in vinile. Anzi no, me l'ha regalato la mia amica dell'epoca per il mio compleanno (pochi giorni dopo l'uscita dell'album). Avevo 21 anni ed avevo già un trascorso di strimpellatore di organo da chiesa. Che con i testi e lo stile California non ci azzecca nulla. Oggi come allora. E allora ? 1984 è easy-metal ma ancora oggi Maxwell Jump, eccome se salta. Specie in 192/24. 1984 dei Van Halen: 42 anni dopo, è ancora il disco che ha fatto esplodere il rock (e nel 2026 continua a dominare) Nel marzo 2026 “Jump” ha appena superato 1 miliardo di stream su Spotify ed è entrato nel Billions Club. Questo stesso anno è uscito il remix ufficiale per i Mondiali FIFA 2026 (con Travis Barker, Steve Vai, J Balvin e Amber Mark). L’album 1984 non è un reperto da museo: è un disco che continua a vivere, a generare soldi, meme e playlist, e che ogni settimana finisce nelle cuffie di ragazzini nati dopo il 2010. L’album che ha cambiato le regoleUscito il 9 gennaio 1984 (e scritto MCMLXXXIV sulla copertina), 1984 è il sesto disco dei Van Halen e l’ultimo con David Lee Roth prima del grande divorzio. Prodotto da Ted Templeman, dura appena 33 minuti ma è una bomba atomica: 9 tracce, zero fille r.Eddie Van Halen fa una cosa che nel 1984 sembrava eresia : prende il sintetizzatore Oberheim OB-Xa e lo mette al centro del sound. “Jump” parte con quel riff di tastiera iconico, diventa numero 1 in America per cinque settimane e apre le porte del rock all’era MTV. Ma non è un tradimento: è un’evoluzione. Dietro le tastiere c’è sempre il genio della chitarra che inventa il tapping a due mani e fa sembrare tutto facile. Il disco spacca perché unisce due mondi: Il hard rock selvaggio di “Panama”, “Hot for Teacher” e “Drop Dead Legs” Il pop radiofonico di “I’ll Wait” e “1984” Risultato? Oltre 10 milioni di copie vendute solo negli USA e un posto nella storia come uno dei dischi più influenti degli anni ’80. Perché nel 2026 suona ancora fresco. Nel 2026 l’album 1984 (Remastered) sfiora i 2 miliardi di stream su Spotify. L’intero catalogo della band supera i 4,5 miliardi. I ragazzini lo scoprono grazie a TikTok (dove “Hot for Teacher” è virale da anni), Guitar Hero, Fortnite e playlist “Classic Rock” che Spotify spinge agli under 25. Ma non è solo nostalgia. Il remix per i Mondiali 2026 dimostra che la canzone è ancora un inno universale di energia e festa (anche se la reinterpretazione, per me, è una cagata !) Band moderne (dai Greta Van Fleet agli Måneskin fino a certi progetti synth-rock) continuano a citare quel mix di chitarra virtuosa + hook pop come ispirazione. Eddie Van Halen, morto nel 2020, resta il chitarrista più copiato di sempre. Il suo suono è ancora “louder than 2026”, come scrivono i giornali oggi. Il disco che ha inventato il futuro 1984 non è solo l’album che ha portato i Van Halen in vetta alle classifiche. È il disco che ha dimostrato che hard rock e sintetizzatori potevano convivere, che un gruppo poteva essere allo stesso tempo arena rock e radio hit, che un chitarrista poteva suonare come un dio e usare le tastiere senza vergogna. Quarantadue anni dopo, mentre il rock classico viene continuamente dichiarato “morto”, 1984 continua a dimostrare il contrario : basta premere play e quel riff di “Jump” parte. E per un attimo siamo tutti nel 1984… ma con le cuffie wireless e il volume a 11. Se non lo hai mai ascoltato tutto d’un fiato nel 2026, fallo ora. Ti ricorderà perché questa band non è mai invecchiata. 1984 Jump Panama Top Jimmy Drop Dead Legs Hot for Teacher I’ll Wait Girl Gone Bad House of Pain Volume alto. Luce bassa. E goditi il fatto che, nel 2026, questo disco suona ancora più grande di tanti album usciti ieri. Van Halen non è storia. È presente. E 1984 è la prova vivente. Ma con le cuffie wireless e il volume a 11 ? E si, io lo ascolto nel bosco mentre cammino, con le mie Deva R2R e forse un giorno/prossimamente con le Arya WIFI. Poi dopo un pò passo alla tripla fuga sul corale di Sant'Anna di Bach nella trascrizione di Busoni e nell'esecuzione di John Ogdon. Scusatemi, questo sono io. Oggi.
  15. C'era una volta un fotografo naturalista norvegese di nome Bjorn Rorslett che, all'alba dell'era digitale Nikon, compilò una soggettivissima lista di obiettivi Nikkor mettendo per ognuno un suo giudizio di sintesi con un commento a supporto. Ricordo di averla studiata a memoria, tanto la trovai illuminante - sebbene non sempre condivisibile - riportando obiettivi che io all'epoca non avevo mai sentito nominare. So che fine ha fatto lui ma non credo abbia più aggiornato il suo vecchio sito che non visito forse da 15 anni. Però l'utilità di quella tabella a livello orientativo credo che sia rimasta. Per questo ritengo che una guida del genere sia importante in un sito che si vanta di essere il riferimento nikonista nella lingua di Dante. Ed eccola qui, con qualche avvertenza. Anche i miei giudizi sono personali e soggettivi, per forza di cose sintetici. Per approfondimenti si dovrà andare alla sezione Articoli pertinente e leggere i nostri test. Oppure i vostri riveriti e graditi commenti con cui vorrete integrare ed emendare questo che resta e vuole essere solo un umile compendio di pronta lettura. Intanto la lista di tutti gli obiettivi Nikon Nikkor Z per data di annuncio ufficiale e prezzo di listino attuale. Il prezzo di listino per Nikonland non è mai una variabile fondamentale, perché se un tale strumento fotografico è quello che ci serve, si tratterà di rompere il salvadanaio per acquistarlo ma il prezzo non dovrebbe far cambiare rotta per poi magari pentirsene (comprare il Tamron 16-30/2.8 al posto del Nikkor Z 14-24/2.8, nonostante il risparmio, potrebbe non assolvere alle nostre necessità). Ma certo, il prezzo di un oggetto lo colloca di diritto nella sua specifica classe. Obiettivi Nikkor Z Full-Frame (FX)Modello Data annuncio ufficiale Prezzo listino attuale Nikkor Z 20 mm f/1.8 S 12 febbraio 2020 1.319 E' un bell'obiettivo, sicuramente il miglior 20mm mai prodotto da Nikon in tutta la sua storia CONSIGLIATO ma decisamente costoso Nikkor Z 24 mm f/1.8 S 28 agosto 2019 1.279 Anche questo è un bell'obiettivo, forse un pò "schiacciato" dal 20/1.8 S CONSIGLIATO ma anche questo decisamente costoso Nikkor Z 26 mm f/2.8 7 febbraio 2023 599 Tentativo di pancake premium da parte di Nikon da abbinare a macchine compatte come la Z30 o la Zf. Macchinoso, soluzioni strane, non ha qualità peculiari che lo facciano ammirare. deve proprio piacere per possederlo ... Nikkor Z 28 mm f/2.8 29 giugno 2021 299 Tutta plastica, qualità ottiche mediocri per non dire scarse. A 300 euro non è raccomandabile ma nemmeno a meno ... Decisamente non sembra nemmeno un Nikkor Nikkor Z 28 mm f/2.8 SE 29 giugno 2021 359 Vale quanto scritto per la versione standard. Questa è una pessima imitazione di un AIs. Vale solo "per bellezza" Buono solo per le foto di rito con Zfc o Zf Nikkor Z 35 mm f/1.2 S 5 gennaio 2023 3.290 Questo è un obiettivo magico. Di diritto uno dei migliori Nikkor di sempre ECCEZIONALE Nikkor Z 35 mm f/1.4 26 giugno 2024 749 A differenza del precedente 35/1.8S questo è più artistico sebbene non abbia caratteristiche ottiche di eccellenza. Noi lo abbiamo preferito all'altro CONSIGLIATO ma non a 749 euro Nikkor Z 35 mm f/1.8 S 23 agosto 2018 1.029 Obiettivo mediocre, il meno interessante e il meno amabile dei primi Nikkor S del 2018. Noi gli preferiamo la versione successiva anche se meno raffinata otticamente. SCONSIGLIATO è un obiettivo mediocre Nikkor Z 40 mm f/2 14 settembre 2021 299 Valgono le considerazioni fatte per il gemello 28/2.8. Questo obiettivo nasceva f/2.8 ma poi il marketing lo ha voluto fare f/2. Ad f/2 ha caratteristiche impressionistiche, bisogna chiudere perchè renda decentemente. E' tutto in plastica. Decisamente non sembra nemmeno un Nikkor Nikkor Z 40 mm f/2 SE 14 settembre 2021 359 Versione simil AIS, sempre in plastica e con la finta ghiera del diaframma. Buono solo per bellezza. Buono solo per le foto di rito con Zfc o Zf Nikkor Z 50 mm f/1.2 S 4 settembre 2020 2.649 Quando è uscito ha fatto sensazione. E' un eccellente obiettivo pur se enorme e molto costoso. Ma poi sono usciti 85/1.2 e 35/1.2 ... ECCELLENTE Nikkor Z 50 mm f/1.4 31 agosto 2023 579 Stessa operazione già descritta con il 35/1.4 Rispetto al 50/1.8 questo è un obiettivo più artistico, meno clinico e radiografante. Da usare con la Zf per foto in bianco e nero CONSIGLIATO Nikkor Z 50 mm f/1.8 S 23 agosto 2018 739 Bello ma clinico. Fa radiografie più che foto. Alla lunga annoia. Oggi ci sono alternative equivalenti da marchi cinesi Nikkor Z MC 50 mm f/2.8 2 giugno 2021 779 Ok è l'unico micro Nikon di focale intorno al normale. Ok fa ottime foto. Ok è compatto. Ma costa un botto in relazione a tutto e il suo meccanismo di messa a fuoco è degno di Archimede Pitagorico di Paperopoli CONSIGLIATO ma non a quel prezzo Nikkor Z 58 mm f/0.95 S Noct 10 ottobre 2018 9.390 Un miracolo ottico in un involucro fatto di pasta frolla. Se lo maneggiate state attenti che ogni urto ne danneggerà la carrozzeria. Ma usarlo è una esperienza mistica, come un viaggio sull'isola che non c'è NON CI SONO AGGETTIVI SUFFICIENTI A QUALIFICARLO UNA VOLTA CHE LO SI PROVA DA DIPENDENZA Nikkor Z 85 mm f/1.2 S 5 gennaio 2023 3.399 Obiettivo sensazionale, è un piacere utilizzarlo. MAGICO ! Nikkor Z 85 mm f/1.8 S 31 luglio 2019 969 Clinico come tutti gli f/1.8S però è un buon obiettivo Oggi ci sono alternative equivalenti da marchi cinesi Nikkor Z MC 105 mm f/2.8 VR S 2 giugno 2021 1.229 Ottimo e, caso unico negli obiettivi Nikkor Z, prezzato il giusto CONSIGLIATISSIMO non solo per la macro Nikkor Z 135 mm f/1.8 S Plena 20 settembre 2023 2.999 Un obiettivo cinematografico prestato alla fotografia. Speriamo non resti un caso isolato. E' uno di quegli obiettivi per cui si sceglie un marchio al posto di un altro. ECCEZIONALE TRA i MIGLIORI NIKKOR DI SEMPRE Nikkor Z 400 mm f/2.8 TC VR S 19 gennaio 2022 15.449 Non saprei dire se sia meglio del precedente 400/2.8 VR II ma conferma il livello qualitativo Nikon in questo speciale settore che condivide solo con Canon e con Sony. L'aggiunta del teleconverter integrato (che è meglio di quelli separati) lo rende duttile e insostituibile ECCEZIONALE ma costa come una 500 Hybrid Nikkor Z 400 mm f/4.5 VR S 29 giugno 2022 3.789 Un'ottima trovata perché sostituisce il 300/4 PF con incorporato un teleconverter. Però lo pensavo meglio a tutta apertura. Mi sono ricreduto e l'ho venduto, disponendo di altre alternative sui 400mm. Costa quasi il doppio del 300/4 PF quando è uscito. Non saprei dire se la cifra sia giustificata viste le qualità complessive. Deve piacere la focale, il formato, la resa. Però è compatto e leggerissimo. Nikkor Z 600 mm f/4 TC VR S 2 novembre 2022 17.599 Valgono le identiche considerazioni fatte per il 400/2.8 TC. Questo arriva ad oltre 800mm, sostituendo di fatto la necessità di un 800/5.6 che a suo tempo costava ben più di questa bestia feroce. ECCEZIONALE ma costa come una 500 Hybrid Nikkor Z 600 mm f/6.3 VR S PF 11 ottobre 2023 5.799 E' un obiettivo da ritratto su una focale lunghissima. Pesa come un 70-200/2.8 e rende tantissimo. Ci si dimentica subito che è un Phase Fresnel, anche nello sfuocato. ECCEZIONALE ma molto costoso Nikkor Z 800 mm f/6.3 VR S PF 6 aprile 2022 7.490 Unico in tutto. Tutto sommato anche conveniente nel prezzo rispetto al 600/6.3. Io l'ho venduto perché per quella focale i miei soggetti intanto sono diventati inaccessibili CONSIGLIATO ma è una focale molto complicata Nikkor Z 14–24 mm f/2.8 S 16 settembre 2020 2.819 Anni luce meglio del precedente per Nikon F. E' anche il più conveniente dei tre zoom f/2.8 di classe S sul piano del valore per il denaro. ECCEZIONALE. Consigliato se interessano queste focali. Compatto, leggero, performante. Senza rivali. Nikkor Z 14–30 mm f/4 S 8 gennaio 2019 1.589 Deve piacere perché ci sono compromessi ottici che possono emergere. E non viene venduto a prezzo da amico ... CONSIGLIATO Nikkor Z 17–28 mm f/2.8 20 settembre 2022 1.376 E' un Tamron fondo di magazzino mascherato da Nikkor Z Alla larga. Oggi c'è la versione G2 per Nikon Z del 16-30/2.8 Tamron originale che vale di più e costa 400 euro meno. Nikkor Z 24–50 mm f/4–6.3 21 luglio 2020 509 Non sarebbe nemmeno male otticamente ma ha un range focale sostanzialmente inutile ed è sempre di apertura massima limitata già da 28mm SCONSIGLIATO, al limite, meglio il nuovo 24-105/4-7.1 Nikkor Z 24–70 mm f/2.8 S 14 febbraio 2019 2.699 Bello ma oggi è ingiustificato chiedere questo prezzo per un normale zoom transtandard. E' stato sostituito dalla versione II che lo surclassa in tutto. SCONSIGLIATO Nikkor Z 24–70 mm f/2.8 S II 21 agosto 2025 2.969 Inaugura i motori lineari anche negli obiettivi "per noi altri" (prima limitati ai soli 400/2.8 e 600/4 TC). E' il migliore della classe tra tutti i 24-70 del mondo. Ma siamo sicuri di voler spendere 3000 per uno zoom del genere ? Oggi l'ultima frontiera sono gli zoom f/2 prodotti da Canon e da Sony e prima o poi anche Nikon ... SE PROPRIO VI SERVE UN 24-70/2.8 questo è il migliore sul mercato Nikkor Z 24–70 mm f/4 S 23 agosto 2018 1.229 Obiettivo onesto e di uso universale, dato in kit con le prime Nikon Z, da solo è venduto ad un prezzo da rapina. Solo ad un prezzo da affarone Nikkor Z 24–105 mm f/4–7.1 6 gennaio 2026 599 Obiettivo da kit di massa, costruito in massa da Tamron per Nikon Solo se regalato in kit col corpo macchina Nikkor Z 24–120 mm f/4 S 28 ottobre 2021 1.329 Eccellente per l'equilibrio di prestazioni, tutto sommato proposto ad un prezzo umano, viste le continue campagne di sconto. Io lo preferisco al 24-70/2.8. E' l'unico zoom che non dovrebbe mancare nella borsa di ogni Nikon Zetista Nikkor Z 24–200 mm f/4–6.3 VR 12 febbraio 2020 1.049 Non ci avrei mai creduto ma a me è piaciuto. Rispetto al 28-200 F è un altro pianeta : ci si possono fare anche belle foto. Io l'ho sostituito con il 28-400 perché mi piace esagerare Da comprare al miglior prezzo Nikkor Z 28–75 mm f/2.8 14 dicembre 2021 1.079 E' un Tamron travestito da Nikkor, fatto con pezzi avanzati della precedente generazione. Alla larga. Il nuovo Tamron 28-75/2.8 G2 è meglio in tutto e costa anche 300 euro meno Nikkor Z 28–135 mm f/4 PZ 13 febbraio 2025 2.849 E' un obiettivo video motorizzato. Enorme, pesante, molto costoso. E' un obiettivo da video, da usare su una slitta capace e con una Zr. Impossibile da usare a mano, è grosso e pesante. Per tutto il resto c'è l'eccellente Nikkor z 24-120/4 S Nikkor Z 28–400 mm f/4–8 VR 27 marzo 2024 1.589 Da non credere. Anche se è già f/5.6 a 50mm ed io lo considero in fondo un diaframma fisso f/8, con il sole e all'aperto fa corredo e ci si può fare di tutto : dallo sport ai safari Prestazioni mediocri e prezzo elevato che sconta l'eccezionalità delle sue caratteristiche. Io ce l'ho, lo uso e ne sono soddisfatto. Consigliarlo è una questione personale Ognuno sceglierà per se. Nikkor Z 70–180 mm f/2.8 21 giugno 2023 1.279 Obiettivo di prestazioni mediocri che paga la sua compattezza. E' un Tamron ricarrozzato da Nikon, oggi sostituito dal modello "originale" successivo Alla larga. Il nuovo Tamron 70-180/2.8 G2 è meglio in tutto e costa anche 200 euro meno Nikkor Z 70–200 mm f/2.8 VR S 7 gennaio 2020 3.029 Obiettivo eccezionale ma in predicato di essere sostituito dalla nuova versione dotata di motori lineari Da comprare al miglior prezzo, meglio se usato. Ma se il 70-200/2.8 è il vostro obiettivo meglio attendere l'imminente modello II che probabilmente lo surclasserà Nikkor Z 70–200 mm f/2.8 VR S II 24 febbraio 2026 3.399 Obiettivo eccezionale tra le cose migliori fatte da Nikon in questo segmento. Pesa solo un chilo ma costa più di 1000 euro al chilo Se il 70-200/2.8 è il vostro obiettivo questo è il modello da acquistare. Ma se per voi lo zoom 70-200/2.8 è solo un mulo di servizio, allora il Tamron 70-180/2.8 G2 basta ed avanza a meno di un terzo del prezzo Nikkor Z 100–400 mm f/4.5–5.6 VR S 28 ottobre 2021 3.089 Obiettivo di prestazioni ottiche non straordinarie ma unico per capacità di ripresa, velocità, equilibrio dinamico. Ideale per gli sport dinamici Consigliato ma a 5 anni dal lancio non a quel prezzo. Io ci ho fatto centinaia di migliaia di scatti e non lo sostituirò mai Nikkor Z 180–600 mm f/5.6–6.3 VR 21 giugno 2023 2.299 Surclassa il precedente 200-500/5.6 in tutto tranne nella luminosità massima dove perde 1/3 di stop. Ma ovviamente come tutti i super-zoom del genere sottostà a qualche compromesso ottico alle focali superiori ai 400mm Consigliato ma in campagna sconto o ricondizionato Obiettivi Nikkor Z APS-C (DX)Modello Data annuncio ufficiale Prezzo listino attuale Nikkor Z DX 12–28 mm f/3.5–5.6 PZ VR 18 aprile 2023 439 Obiettivo mediocre e lento, pensato per i vlogger, qualunque cosa siano. E' pur vero che è l'unico superwide disponibile in formato DX SE VI PIACE IL GENERE ... io nemmeno con le molle ! Nikkor Z DX 16–50 mm f/2.8 VR 16 ottobre 2025 929 Velleitario, non si capisce per quale macchina sia stato pensato. Non certo per la Z50 II o la Z30. Forse in futuro ci sarà una Z pensata per questo obiettivo ? Per i soldi che chiedono la costruzione non è di livello adeguato, è un obiettivo economico travestito da principe. Le qualità non mancano ma il prezzo è totalmente fuori-squadra. Da comprare, se serve, in outlet con un 40% di sconto. Nikkor Z DX 16–50 mm f/3.5–6.3 VR 10 ottobre 2019 399 Una piccola gemma, sottovalutato ma ottimo per farci tutto. Consigliatissimo ma in kit o a due soldi Nikkor Z DX 16–50 mm f/3.5–6.3 VR SL (silver) 10 ottobre 2019 399 E' la versione silver del precedente, vendita abbinata alla Nikon Zfc (????) Non scherziamo ... Nikkor Z DX 18–140 mm f/3.5–6.3 VR 28 ottobre 2021 739 E' un buon obiettivo con un range di focali interessante. L'upgrade ideale del 16-50 anche se mancano quei 2 mm di focale minima CONSIGLIATO Nikkor Z DX 24 mm f/1.7 1 giugno 2023 329 Obiettivo economico, costruito chissà dove, di prestazioni appena accettabili. A metà del prezzo richiesto sarebbe comunque costoso Nikkor Z DX MC 35 mm f/1.7 16 ottobre 2025 459 Obiettivo strano. Da provare se vi piace ma resta l'unico micro in formato DX. Comunque non è venduto a buon mercato. Troppo costoso per quello che è ma si sconta il fatto che nessuno fa un micro in formato DX Nikkor Z DX 50–250 mm f/4.5–6.3 VR 10 ottobre 2019 459 Obiettivo mediocre ma che in kittone con il 16-50 e una Z50 II fa corredo Consigliato ma in kit col corpo macchina Alcune considerazioni aggiuntive per chi non è troppo avvezzo alle cose di Nikon o magari si sta avvicinando a questo mondo solo adesso. alcuni obiettivi Nikkor Z non sono Nikon. I tre 17-28/2.8, 28-75/2.8 e 70-180/2.8 sono dei Tamron di prima generazione riconvertiti in Nikkor Z alcuni obiettivi Nikkor Z sono progettati da Nikon ma prodotti da Tamron per conto di Nikon nei suoi stabilimenti in Cina o in Vietnam la gran parte degli obiettivi Nikkor Z è prodotta in Tailandia con i più alti standard giapponesi solo pochi Nikkor Z sono prodotti in Giappone (il 400/2.8 e il 600/4, ad esempio) il Nikkor Z 58/0.95 si può comprare solo su ordinazione e l'ordine va in Giappone. Anche le riparazioni saranno effettuate in Giappone e non nei service Nikon europei. Bene, tanto vi dovevamo, speriamo che un compendio come questo possa essere utile a chi di deve orientare. Ma alcune considerazioni possono balzare all'occhio di ciascuno di voi prendendo spunto per eventuali commenti. Commenti cui ci piacerà rispondere, sempre tenendo conto, come da premessa, che i giudizi da noi espressi sono volutamente tranchant, che gli esami più approfonditi e circostanziati li trovate nelle Recensioni e negli Articoli, sezione Obiettivi Nikkor Z.
  16. Peccato che queste ottiche non fossero disponibili qualche anno fa, se lo fossero state sarebbero già leader nel market share. Grazie.
  17. 1 point
    Ascoltata Venerdi alle 6.30, mi volevano mettere le catene in ufficio Spettacolare.
  18. Belle foto Riccardo,quest'ottica lavora bene e premiante la scelta di scattare a 600mm cos' da avere il soggetto pieno.belle foto dinamiche e bei colori.
  19. no, ancora non le ho provate fotografando. Tra qualche giorno.
  20. 1 point
    l'inarrivabile Valchiria di Karajan, nella rimasterizzazione roboante ad alta dinamica del 2016. Nel 2020 è stata prodotta una nuova versione ma disponibile solo in Blu Ray. Gundula Janowitz e John Vickers ... nei ruoli di Sieglinde e Sigmund. Regine Crespin in quelli di Bruhnild. Ma soprattutto i bassi dei Berliner nel loro periodo di gloria assoluta.
  21. Io ti avevo suggerito di portarti dietro lo Z 600 F4.0 con TC 1,4. ma non vuoi ascoltarmi 😂 Scherzi a parte, belle foto, l 'ultima è quella che mi piace di più.
  22. Hai ragione.. non lo ricordavo.. ma però all'epoca io non lo avevo mai visto, in epoca più recente.. solo sentito.
  23. Apro una parentesi per dirvi la mia sulla solita litania che dopo i grandi gruppi degli anni ’70 è stato tutto un declino e che oggi ci sono solo gruppetti tipo i Maneskin. A me, più che un giudizio sulla musica, sembra una solenne dichiarazione di pigrizia. Perché il punto non è che dopo gli anni ’70 non sia più esistita musica valida. Il punto è che molti si sono semplicemente fermati lì. Continuano a fare il giro con gli stessi dischi da cinquant’anni, scambiando l’abitudine per criterio. Gli anni '70 sono stati irripetibili, per quantità di idee, personalità e centralità culturale del rock. Ma da qui a dire che dopo c’è stato solo “penoso declino” ce ne passa. La verità è più semplice: non è sparita la qualità, è sparita la comodità. Prima il meglio era più visibile, più condiviso, più inevitabile. Oggi è tutto più frammentato, quindi bisogna cercare. E qui molti si fermano, perché cercare richiede curiosità, tempo e voglia di uscire dal proprio mausoleo sonoro. Prendere i Maneskin come esempio del fatto che oggi non esista altro è come entrare in libreria, vedere il bestseller all’ingresso e concludere che la letteratura contemporanea sia tutta lì. Detto questo, non ho difficoltà ad ammettere che dal punto di vista musicale e tecnico, qualcosa degli anni ’70 si è davvero perso. Quella fame di sperimentare, di mescolare linguaggi, di portare il rock in territori imprevedibili oggi è molto più rara. Uno come Zappa non era solo bravo: apparteneva a un’epoca in cui era ancora possibile essere geniali, eccentrici, colti, tecnici, persino irritanti, e restare comunque dentro il discorso centrale della musica. E come lui ce n'erano tanti altri. Quella stagione lì è finita, sì. Ma da questo non segue che dopo ci sia stato il vuoto. Segue solo che il contesto è cambiato. Oggi ci sono meno figure monolitiche, meno pazzi illuminati con carta bianca, meno centralità culturale del rock come linguaggio dominante. Però continuano a esistere gruppi ottimi, dischi intelligenti, idee forti, forme nuove. Solo che devi andarteli a cercare. Penso che chi ama davvero la musica, a un certo punto, sente anche il piacere di cercare, di rischiare un ascolto sbagliato, di perdersi, di trovare qualcosa che non aveva previsto. Chi invece continua ad ascoltare solo musica di cinquant’anni fa e poi pontifica sul presente sta solo evitando la fatica, e il piacere, dell’esplorazione. Forse c’entra anche una stagione della vita: quella dei 20 anni, in cui si aveva più tempo, più fame e più voglia di esplorare. OK, la chiudo qui e mi preparo serenamente a essere scannato (possibilmente con una buona colonna sonora in sottofondo!).
  24. 26 Bonsai di susina selvatica Prunus cerasifera ? susino mirabolano ? è in vaso da almeno 35 anni , con foglie rosse e susine rosse, ho altre 5 piante, con foglie rosse e verdi che fanno susine gialle, tutte raccolte lunga la strada di campagna, nate da piante selvatiche, "seminate" da umani e dai merli. Per la cronaca, i sassi nel vaso servono per riparare le radici dai merli che scavano nel muschio per cercare i lombrichi, che poi mangiano le susine mature e anche le mie amate marasche. i sassi servono anche per prevenire ribaltamenti e danni vari dei gatti che frequentano il mio giardino ( ho circa 70 bonsai da 10 cm a 150 cm) Sicuramente il fondo beige non va bene, sarebbe stato meglio un fondo neutro 09-03-2026 Z5 , non ricordo l'obiettivo, forse il triletto, cavalletto ~ f 11 - 1/6" - 100 iso .
  25. voglio suggerire l'ennesima provocazione: sono stato per tre giorni a Milano proprio adesso e, a parte le significative differenze architettoniche e nel traffico rispetto l'ultima volta (sei anni fa) o la penultima (nove...) sapete cosa mi ha colpito di più? ....no, non potete : Fino a qualche anno fa in metropolitana la gente mediamente stava silente oppure leggente oppure con le cuffie alle orecchie per ascoltare la propria playlist al suo telefono o dispositivo atto a contenerne, ma rigorosamente assorta e prevalentemente silenziosa. ... Oggi che evidentemente il segnale telefonico arriva anche a quelle profondità: tutti a parlare con qualcuno al telefono dei cazzi suoi, ad alta voce (perchè quello accanto fa lo stesso) sguardo spiritato nel vuoto e dettagli personali su lavoro e persone che...altro che privacy. Certo che proliferano i borseggiatori: come potrebbe essere diverso? Un tempo rubavano i cellulari, oggi gli levano anche le mutande e loro ancora lì a rincorrere il Taaaacc !!! (= impiegare il tempo personale per questioni di lavoro, in ambiti del tutto inadatti) Altro che ...Musica Maestro...!
  26. 24 regolo Camminando per il bosco un regolo ha cominciato a girarmi in torno. Mio stò divertendo con la fotografia naturalistica, di cui non sono esperto, tanto da aver aperto un post per chiedere consigli su quale obiettivo protrei prendere per quello che credo mi serva. Però il regolo lo adoro così picccino.. 18 marzo Z8 1/400 f5.6 300 f4 d tc 1.4 3200 iso
  27. 34 lemuri ... un flash TTL anzi, tre cause, perché Nikon lo stava per lanciare lei. Oppure no ? Ah, no, siamo fermi al flashione da 2000 euro del 2016 con il trasmettitore criptato ...
  28. 21 Pettazzurro Nikon Z9 + Nikon Z 600 F6.3
  29. 19 Piove forte e non posso uscire per fotografare. Nikon Zf con 85 1.8 S
  30. I TTArtisan esistono ancora, anzi si espandono. Ma io non li compro. Quindi non posso dare giudizi su quello che non conosco. Il nuovo Tamron 70-180/2.8 G2 vale due volte il Tamron/Nikon 70-180/2.8 che è la prima versione di quell'obiettivo del 2020. Quindi il giudizio non può essere che favorevole al nuovo, rispetto al vecchio che, peraltro, viene proposto ad un prezzo ben superiore. Sullo zoomone in formato APS-C, terrei in considerazione anche il Tamron 16-300 a seconda degli usi. Va bene e costa meno di qualsiasi cosa proponga Nikon. Ma io non ce l'ho e non penso che lo comprerò per provarlo.
  31. 9 Cincia dal Ciuffo Val Roseg, 8 Marzo 2026 Z8 180-600 Almeno una volta all'anno cerco di fare una passeggiata in questa splendida valle quando è innevata. Molto nota per la sua avifauna confidente e per gli scoiattoli. Non ci sono capanni, in realtà gli animali sono piuttosto abituati agli umani che vengono incoraggiati dalla pro loco a portare qualcosa di sano da mangiare, come i pinoli, per permettere agli animali di superare inverni piuttosto rigidi, con temperature che scendono facilmente a -20 anche ai giorni nostri. E' quindi facile tornare a casa con qualche foto decente. L'estate è molto bella ma fotografare gli animali è decisamente più difficile, hanno cibo a volontà senza aspettare noi. La cincia dal ciuffo, inconfondibile per la sua cresta stile punk è uno dei miei soggetti preferiti. E' meno confidente delle altre e ultra-selettiva col cibo. Mangia solo pinoli mentre gli altri volatili in mancanza di meglio si cibano anche di semini vari.
  32. 6 Otto marzo 2026 Nikon Zf e Viltrox Air AF 50/2 Lo sa? ...non lo saprà mai... Lo sente? E' possibile: oggi è sempre un magnetismo particolare, mimosa o non... Io, semplicemente, ci sono.
  33. 4 Napoli dall'alto04/03/2026 Nikon Z8 e Nikkor Z 180-600 Approfittando di un momento di clemenza del meteo e della necessità di andare a fare una visita medica in zona, mi sono "allungato" fino al piazzale di San Martino, da dove e' possibile spaziare "a volo d'uccello" su buona parte della citta'. Questa volta ho preferito concentrarmi piu' sui dettagli che sull'insieme della veduta, e quindi ho utilizzato il 180-600mm che ha reso visibile quello che ad occhio nudo e' appena visibile. Sto parlando della ex Torre Enel del Centro Direzionale di Napoli, alta 122 metri, sulla cui parete laterale spiccano i ritratti di tre icone di Napoli: Diego Armando Maradona, Pino Daniele e Massimo Troisi, dipinti dallo street artist Jorit. L’idea del progetto venne ad Antonio Carofano, in qualità di membro del consiglio direttivo di Bd Tower, il consorzio imprese che acquistò la ex torre Enel. I ritratti di Jorit sono diventati celebri e universalmente riconoscibili grazie alle loro dimensioni ed ai solchi che segnano il viso dei protagonisti della sua opera.
  34. Foto fuori contest Candidata a Copertina per Vogue Autunno 2026 Nikon Z9 + Sigma 200/2 Sports su Megadap ETZ21 PRO+ Pellicola Kodachriome 64 3 marzo 2026 un filo di trucco, un cappotto fashion, topless sotto, leggins attillati e stivaletti. Atmosfera autunnale indotta dal sole calante delle 16:00 e dalla mia Kodachrome, tenendo l'esposizione sul filo del sottoesposto. Dietro ci sono delle piante con una fioritura di fiori gialli ed altri arbusti, un muretto di cemento macchiato di umidità, una strada e un marciapiedi. Lei è la donna più bella d'Europa quando posa così. Interventi in fotoritocco solo per togliere qualche neo.
  35. In Bianco e Nero...e perchè? Ogni volta mi chiedo, quando vedo immagini di Natura e Paesaggio realizzate in questa modalità espressiva che, ricordiamocelo, nell'era del sensore digitale, comunque esso funzioni, qualunque sia l'elaborazione cromatica della luce acquisita, è un dispositivo atto a fornire infinite sfumature di colore, spesso ben superiori alle umane capacità percettive. Io uso il bianco e nero molto meno adesso, in digitale, che trent'anni fa su pellicola, quando ad un certo punto era diventato il mio pennello espressivo, sulla tela della mia immaginazione percettiva. E non ho più rimpianto quel periodo, perchè a fronte di una tecnica che mi aveva fatto fare palestra tra l'esposizione al momento della composizione e quella al momento della stampa, in mezzo al rigore dello sviluppo, avendo in questo modo acquisito il senso di quello strumento, in cui è la stampa l'ultima parola rispetto all'idea che ha portato allo scatto ed è durante lo scatto che si deve esporre in funzione di quell'ultimo tassello, a fronte di tutto ciò... la qualità di vita di un fotografo contemporaneo, tra rapporto S/R di un processore attuale e funzionalità di comodo come ISO Auto e eyeAF, il tutto poi monitorabile moment by moment, ha certamente facilitato ogni approccio a questo mondo, insieme alla diffusione degli smartphone, che hga messo nelle mani di ogni individuo un potenziale mezzo espressivo, degno o indegno che sia, contribuendo comunque al dilagare delle informazioni visive ed alla loro diffusione attraverso i social. Perchè quindi continuare ad utilizzare il Bianco e Nero piuttosto che non, uno qualunque dei filtri cromatici a disposizione tra i profili colore embedded in una fotocamera e dilaganti su di uno smartphone, se non per cercare di ristabilire la superiorità di una delle infinite modalità espressive, ma basata sulla netta alternanza di Luce ed Ombra ai margini di un tappeto di grigi, ingenerati dalle gamme d'onda degli altri colori presenti ? Ed è con questo animus che ogni tanto, ancora, sposto il controllo dei Profili Colore su uno dei tanti recentemente partoriti dalla creatività di Mauro Maratta, dedicati al Black & White, che ci hanno fatto relegare nel dimenticatoio quelli risibili implementati da Nikon sulle sue fotocamere, ivi compresi quelli "special" delle Nikon Zf. Non fotografo mai in Bianco e Nero perchè la luce è brutta, oppure i colori smorti, oppure per aggiustare al computer un file sbagliato in esposizione... Io fotografo in Bianco e Nero solo quando la Luce e le Ombre siano tanto potenti da rendere necessario, quasi obbligatorio, smettere di pensare in termini di soggetto e cominciare a ragionare invece di Luce che investe il Soggetto, sul quale genera Ombre. Il che è il solo e ragionevole motivo per fotografare oggi in Bianco e Nero, sia pure al mare, come oggi ho voluto fare (Nikon Z9 e Nikkor Z 180-600, profilo Colore Ferrania P30 Fellini by MM) ed alla fine, quella per cui ero in attesa da tanto... Diversamente, in assenza di contrasto, di potenza, di bianchi accecanti e neri serrati, tanto da far dimenticare ogni altra densità intermedia... ...diversamente, c'è pur sempre il colore...🤷 Max Aquila photo © per Nikonland 2026

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