Alcuni utenti di Nikonland conoscono già la mia passione per le auto ed i treni storici, le prime le ho trattate più volte quest’anno nel mio blog personale, per cui approfitto di questa occasione per parlare dei treni a vapore.
In Toscana durante l’anno si svolgono diverse manifestazioni di varia natura legate ai territori, in alcune delle quali si svolgono a contorno anche le corse dei treni storici, preferibilmente a vapore.
I viaggi più numerosi si svolgono nel Senese, con partenza da Siena attraverso le Crete fino al cuore della Val d’Orcia, sui “binari senza tempo”, in occasione di sagre e feste paesane. Tipo la corsa effettuata il 17/11/2024 in occasione della festa “Tutti alla corte di sua maestà il Tartufo” a San Giovanni d’Asso.
Infatti, dalla primavera all’autunno vengono eseguite una quindicina di corse dai nomi più vari, dalla Sagra del Tordo, alla Maggiolata, alla Festa dell’Olio, alla Festa dell’Uva e del Vino, alla Festa d’Autunno, ecc.. Il territorio in questione si presta benissimo per tali eventi, in quanto diverse linee ferroviarie sono state abbandonate dai servizi commerciali e vengono mantenute per queste occasioni sui “binari senza tempo”. Comunque, nei festivi il traffico ferroviario sulle linee che vanno da Siena a Grosseto o all’Amiata è assai limitato e la coincidenza con i treni storici non influisce più di tanto sulla regolarità del servizio.
Altra cosa sono le corse sulla direttrice Firenze - Borgo San Lorenzo dove il traffico ferroviario è molto intenso. Qui, infatti, si svolgono al massimo due corse all’anno in occasione dell’Epifania con il “Treno Befana”e della Sagra dei Marroni di Marradi.
Annualmente con partenza da Pisa Centrale “il Treno del Sale” arriva a Saline di Volterra. Mentre diversi sono i viaggi con partenza da Pistoia ed arrivo a Ravenna del “Treno di Dante”. Questi ultimi convogli sono però trainati da Locomotori Diesel D445.
Di seguito posto alcune foto fatte in occasione di alcuni eventi:
Treno Befana in arrivo presso la Stazione di Pontassieve. Trainato da ben due locomotive serie 740 e precisamente 740/278 e 740/409, per affrontare senza troppi sforzi le impegnative ascese del Mugello.
Partenza del convoglio dalla Stazione di Pontassieve
Le Locomotive a vapore del gruppo 740 furono costruite dal 1911 al 1923, per assolvere i servizi gravosi sulle linee appenniniche dell’Italia Centrale. Sviluppavano una potenza di 980 CV che consentiva loro una velocità massima di 65 km/h. Inoltre, disponevano di un tender a carrelli 22 metri cubi.
Le foto che seguono sono state scattate presso la Stazione di Monte Antico e riguardano l’impiantistica apparentemente datata ed ancora in essere, nonostante questa sia una stazione con traffico regolare. La corsa svoltasi il 2 giugno u.s. celebrava “La storia ed il paesaggio delle Crete Senesi”. Presso tale stazione viene effettuata l’inversione della macchina ed effettuato il rifornimento d’acqua, per la successiva partenza verso la stazione di Asciano.
Treno in arrivo alla Stazione di Monte Antico
Distacco della macchina dal convoglio per inversione
La macchina, in manovra per andare in testa al treno, è una 640.003 del 1907 costruita a Berlino dalla Schwartzkopff con un tender a tre assi che porta 6 Tonn. di carbone e 3mc. d’acqua. Questa motrice a vapore surriscaldato, con motore a due cilindri interni, caldaia in pressione a 12 bar, sviluppa una potenza di 800 CV e raggiunge la velocità di 100 km/h.
Carico di acqua nel tender
Aggancio della macchina al convoglio
Personale di macchina
Partenza da Monte Antico
Partenza da Monte Antico
Foto scattata da un cavalcavia sulla strada bianca dell’Eroica che da Asciano porta a Torre a Castello.
Treno in arrivo presso la Stazione di san Giovanni d’Asso, in occasione della festa “Tutti alla corte di sua maestà il Tartufo” del 17/12 u.s..
Convoglio in stazione di San Giovanni d’Asso con il personale di macchina intento a prestare le necessarie attenzioni al prezioso mezzo, con le monture ed i dispositivi del tempo.
Convoglio in partenza dalla Stazione di San Giovanni d’Asso
Convoglio in partenza dalla Stazione di San Giovanni d’Asso
Convoglio in partenza dalla Stazione di San Giovanni d’Asso
La locomotiva in questione era una 625.017, nata per un impiego su linee secondarie collinari e pianeggianti, specie per i servizi passeggeri locali e merci. Venne soprannominata "Signorina", per la linea aggraziata e le dimensioni compatte. Le macchine in parola sono state prodotte dal 1910 al 1922 e sviluppavano una potenza di 800 CV e raggiungevano la velocità di 80 km/h. Avevano un tender a carrelli con capacità di Lt. 12000 di acqua e Kg. 6000 di carbone.
Sui binari senza tempo, ultimamente i convogli si fermano pochi minuti in tratti dove i viaggiatori possono ammirare e fotografare il paesaggio (Vedi foto seguente). Ponte situato fra la stazione dismessa di Trequanda ed Asciano Scalo.
Queste corse all’inizio erano frequentate da nonni o genitori con i bimbi, oggi come ieri viaggiano sempre al completo, ma la stragrande maggioranza dei passeggeri sono turisti e persone adulte con qualche bambino al seguito. I bimbi oggi sono più numerosi presso le stazioni, per vedere da vicino le macchine a vapore.
Le macchine a vapore ed i locomotori d’epoca (diesel ed elettrici) sono assistiti e restaurati dal Deposito Rotabili Storici di Pistoia, dove è possibile ammirare, in occasione dell’aperture al pubblico, l’alta maestria ed artigianalità del personale, che consente di rimettere sui binari queste anziane meraviglie.