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Showing content with the highest reputation on 05/27/2022 in all areas

  1. Ecco qua, finalmente anche io in autodromo a Monza a fotografare post pandemia dove ho incontrato casualmente e rivisto con piacere Francesco Contu. L'occasione è stata questa gara valida per il Campionato Italiano Drifting che si é svolta nella porzione di circuito compresa tra l' ingresso e l' uscita della variante Ascari. Pubblico presente e distribuito lungo il perimetro della rete di protezione perché le tribune non sono ancora presenti, le foto sono prese tra le 9:30 e le 11:00 di domenica 22 maggio '22, in condizioni di luce variabile, comunque meglio che in pieno sole, e con aria a momenti sporcata dalle fumate prodotte dal Drifting delle vetture. Tutte le foto sono con Nikon D850 e Sigma 150-600 Contemporary attraverso la reti di recinzione in uscita dalla variante ascari per avere la ripresa frontale tra i 500 e 600mm. Direi che possono bastare, ingranditele. Commenti ovviamente graditi.
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  2. La necessità di poter ricaricare anche fuori dalla portata delle prese a muro i nostri dispositivi ha fatto crescere rapidamente la disponibilità dei cosiddetti "powerback", ovvero quelle batterie portatili "intelligenti" con porte di ingresso/uscita di tipo standard USB. Standard per modo di dire perché oramai c'è varietà di collegamento, anche se per tutto quello che riguarda l'ultima generazione si sta consolidando la porta USB-C per l'alimentazione e la ricarica. Questa porta nelle sue specifiche massime permette di trasferire fino a 5 Ampere con una tensione massima di 20 Volt. I nostri dispositivi sono dotati di porte autoregolate, così come sono autoregolate le porte dei powerbank. In questo modo ogni apparecchio riceve la sua tensione prevista e si ricarica con la potenza che gli necessita. Anche le nostre Nikon Z non fanno eccezione, hanno tutte la porta USB che, se la batteria interna lo accetta, consente anche la ricarica della macchina. Se spenta (o anche se accesa in alcuni modelli). I powerbank hanno diverse capacità di carica, misurata in milliAmpere per ora ma anche differenti potenze. Operando in regime di corrente continua, ed avendo a mente la formula della potenza elettrica derivata dalla legge di Ohm ( p= v*i, ovvero W=V*A) è possibile rapidamente capire come siano in gioco tra loro queste grandezze. I 65 Watt di potenza di questo Baseus ci dicono che esso sia in grado di erogare un massimo di 65 Watt per le varie porte, a seconda della capacità di assorbimento dei dispositivi collegati. 65 Watt a 20 Volt, sono pari a 3.25 Ampere di massima capacità di erogazione. Da suddividere per le varie porte. 20 Volt ci dice anche chiaramente che questo powerbank dispone di Power Delivery, caratteristica che rispetto agli altri dispositivi che non ne sono dotati, permette di ricaricare (e ricaricarsi) più rapidamente. Anche fino a 6 volte più rapidamente. Che detto in parole povere può voler dire risparmiare 6-8-10 ore di ricarica. Il mio powerbank Anker con porta USB-A tradizionale, a parità di capacità di questo Baseus, richiede una notte e mezza per ricaricarsi. E non ho idea di quanto di metterebbe a ricaricare la batteria della Z9. Cosa che invece questo Baseus fa in scioltezza ! Quindi quando valutate un powerbank, se non dovete usarlo solo con apparecchi del secolo scorso, assicuratevi che abbia la Power Delivery : anche se avete semplicemente un iPhone o smartphone equivalente, avrete ricariche molto più rapide. E se avete un Apple Watch, potrete ricaricarlo solo se il powerbank ha la porta con PD ... Veniamo dunque a questo Baseus che ho comprato di tasca mia su Amazon.it ad euro 56. è un bel monoliti nero con angoli smussati, di circa 15x7x3cm per un sei etti di peso. Ha un display a lcd a segmenti rossi che si controlla con un pulsante sul lato. Il display può visualizzare la quantità di carica oppure tensione e amperaggio erogati da ciascuna porta collegata. dispone di 4 porte, una USB-C con Power Delivery, una microUSB e 2 USB-A. Le specifiche di ogni porta sono quelle evidenziate nell'immagine qui sopra. Come detto, le porte possono essere usate in parallelo, ripartendo tra loro la capacità di erogazione totale. con varie combinazioni, anche le più fantasiose. Come indicato, per ricaricarlo in fretta, ci vuole un caricabatterie con uscita USB-C capaci di 20 Volt e 3 Ampere. la capacità è elevata. Se poi sia sufficiente a fare tutto quello che è scritto li sopra, non saprei. In teoria dovrebbe consentire di ricaricare la Z9 ... 20.000/3.300 = 6 volte e una Z50/Zfc una quindicina di volte. Io lo sto sperimentando in uso da febbraio e ne sono più che soddisfatto. la ricarica a 20 Volt ha richiesto l'ultima volta poco più di 2 ore. Trasferendo 78 watt/h che è una bella quantità (giusto per idea una EN-EL18d vale 37 watt). Come vedete dal display la carica è al 100%. Ho sperimentato che anche lasciandolo li, sul tavolo, per settimane, non perde (apparentemente) molta capacità. qui l'ho connesso contemporaneamente alla Z9 (carica a circa l'80%) e contemporaneamente al mio iPhone 8 di servizio. Il display non sono riuscito a fotografarlo probabilmente per interferenze tra i led del soffitto e quello del display, ma ha segnato 20V/0.8 A per la Z9 e 5.2V/0.6A per l'iPhone, a testimonianza della capacità di regolazione delle singole porte. io comunque vi raccomando di usare cavi di qualità, non quelli regalati nelle confezioni delle patatine ... viste le tensioni e i wattaggi in gioco e l'importanza dei dispositivi che ricarichiamo, è meglio non lesinare sui cavi, no ? 0,6A sulla porta USB-A cui è collegato l'iPhone 8. Passati circa 500 mAh sulla Z9 e non saprei quanti sull'iPhone, la capacità residua segnata dal powerbank è del 90%. Quindi sulle effettive capacità io non metterei la mano sul fuoco. Ma ognuno avrà modo di sperimentare e di rendersene conto di persona. Io complessivamente mi sento soddisfatto. Costa più di un powerbank da 5V ma è tanto, tanto più prestante.
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  3. Domenica 22 maggio '22 Autodromo Nazionale Monza Campionato Italiano Drifting NIkon D850@600 1/2500 f/8 Auto ISO 640
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  4. Tecnologia immatura ed inadeguata, c’è poco da fare. E con la necessità di riattivare le centrali a carbone per i fatti russo-ucraini siamo quasi al paradosso.
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  5. Depressa perchè la specie si chiama così Libellula depressa, ombrosa perchè in ombra. L'addome azzurro in luce tendeva quasi alla bruciatura così l'ho sottoesposto in postproduzione e il file della Zfc ha retto magnificamente. Nikon Z Fc, Nikon 100-400mm f5.6 Z.
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  6. Articolo umoristico, con qualcosa di vero e con qualche esagerazione. Chi non ama il genere è avvisato. Quando è nata ha fatto un bel botto, sorprendendo persino la sua mamma. Subito ha sedotto i tanti che la volevano, qualcuno l'ha detestata ma, amore o odio che fosse, di lei, piccoletta pepata, se ne parlava. Ma chi? La Zeta Effe Ci!! Ma purtroppo per lei, pin-up non proprio "curvy" e piuttosto compatta, è arrivata la "bombshell", e tutti le sono corsi dietro. Lei c'è rimasta un po' male. Tutti a guardare e a desiderare quell'altra perchè più, più... più tutto nonostante, e proprio, come tutte le vamp... non alla portata di tutti (e non sto parlando di denaro ) ... Posso ripetere la metafora con le auto se preferite, che so, city car sbarazzina vs supercar... anzi no, pensateci da soli. Così sulla nostra piccolina è caduto l'oblio o peggio, il bullismo! Tom Hogan conclude che la nostra piccola sarebbe "Recommended for Millennials who want to seem stylish or Old Farts who miss their dials," ovvero "per giovani Millennials che vogliono sembrare alla moda o per Vecchi Scoreggioni che sentono la mancanza delle loro ghiere". Tutte bugie? No, non proprio: c'è del vero: Non è la fotocamera per usi estremi, nè può avere la qualità dei quarantasettemegapixelformatoeffeics, nessuno sano di mente lo metterebbe in dubbio. Seriamente, ci sono tanti fotografi, professionisti ed amatori d'eccellenza hanno bisogno di fotocamere professionali/prestazionali e che soprattutto le sanno sfruttare appieno per fotografare ancora meglio, è giusto così. Però secondo me c'è chi non ha proprio tutto quel bisogno della superstar, e c'è ancora spazio per la piccola Z fc, che sa farsi apprezzare con il suo fascino discreto, là dove la raffica infinita o i quarantaerotti... sono un overkill, Perchè se si ha voglia di metterla al lavoro, lei lavora eccome. Vogliamo fare dello street? Anche e soprattutto in bianco e nero o quasi bianco e nero: Dite che non si può usare per la macro? O per i fiori (se vi piace il genere ) Non si può usare per gli animali? Non si può usare per gli animali in movimento ... ehm, ad essere sinceri qui fa un po' fatica, ehm... passatemi la... bombshell per favore . E questo cos'è, un paesaggio? E ....sssttt non ditelo in giro, ma c'è chi ci fa anche foto di nudo e persino dei ritratti Allora? Continuate a volerle bene, se ce l'avete, fatele fare qualcosa ogni tanto, che sarà divertente. Non siete d'accordo? Non c'è nulla di male, vorrà dire che non siete vecchi scorreggioni nostalgici (come me). Potete crederci o no, ma l'idea di scrivere questo articolo mi è venuta prima che comparissero dei post sulla Zfc trascurata e che Mauro proponesse il club, disertato.
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  7. Di quello che c’è a catalogo ora la mia lista è di 3 sole righe: - 400/2.8 - 70-200/2.8 - TC tutto il resto o lo ho già o non mi serve…..
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  8. Anche per me le prime sono le migliori. Che spettacolo che deve essere stato dal vivo!!!
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  9. Bella serie! Le prime le mie preferite, la seconda in assoluto! Forse l'aria era più pulita, dopo mi sa che ha iniziato ad essere pesante... Con tutto quel fumo! Peccato che non sono riuscito ad essere presente, mi è saltato all'ultimo... Bravo
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  10. La mia rete neurale ... selfie con Z9 e 100-400. 1/640 f/6.3 ISO 800
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  11. Le mie motivazioni sono le stesse di Leo; tra le opzioni possibili non ho trovato però quella, che è l’unica che soprattutto mi interessa, relativa al wildlife Certamente la Z9 è una macchina sovradimensionata per le mie ridotte capacità fotografiche, ma, ammalato di senectus progrediens non ho avuto pazienza di aspettare che uscissero altri modelli da lei derivati. Credo che sia davvero l’ultima macchina fotografica seria che compero. sotto sotto spero di no
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  12. Ma..! Una certa politica interessata ad altro, un popolo colpevole cocciutamente disinteressato, va verso la direzione dell’oblio. E allora via a riforme della giustizia ( a cazzum), sensazioni di impunità prevaricazioni gratuite precarietá non rispetto delle regole politici che torneranno ( vedi dell’utri e Cuffaro) ........ comunque complimenti per il bellissimo racconto fotografico.
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