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Godox iT32 + trigger X5n - il Polifunzionale Multiuso

Featured Replies

  • Nikonlander Veterano

Devo fare una necessaria premessa. Tempo addietro acquistai un Godox TT350n con l'intenzione di utilizzarlo come flash minimale in quelle occasioni in cui sarebbe venuto comodo avere anche sulle Z l'equivalente di un piccolo flash popup, e quindi per portarlo dietro anche quando si esce "leggeri". Nonostante le sue dimensioni estremamente piu' contenute rispetto ad altri Speedlite come il V860IIIn, alla fine anche il 350 mi risultava goffo, una volta montato sulla slitta flash della Z6, per cui poco dopo presi un minuscolo ma potente trigger Godox X3n che, innestato sulla slitta della macchina, veramente non da nessun disturbo anche con la macchina appesa al collo, e mi consentiva di tenere il TT350 in tasca e prenderlo solo al momento opportuno, orientandolo con la mano.
Piu' tardi la Godox lancio' l'iT30Pro, che, avendo all'incirca le dimensioni di un trigger X1T, ha il vantaggio di non ingombrare troppo sulla slitta flash, e mi venne l'idea di acquistarlo, ma andando ad approfondire, e leggendo quà e là, mi resi conto che con la maggior parte delle lenti poco piu' grand'angolari di un "normale", anche quelle non troppo ingombranti, nella foto si vedeva chiaramente l'arco scuro determinato dalla mancata illuminazione, causata dal bordo frontale della lente, e questo mi e' sembrato un limite inaccettabile, cosa che mi ha spinto a desistere dall'acquisto.
Poi Godox ha lanciato l'iT32n, un flash ancora piu' piccolo del TT350, che, oltre a poter essere pilotato da qualsiasi altro componente del sistema wireless di Godox, e dotato di un suo minuscolo trigger dedicato, che si "infila" sotto al flash in una cavità opportunamente predisposta in quest'ultimo, con un sistema magnetico di ritenuta: basta avicinarlo, nella giusta posizione, alla base del flash, che il trigger viene "risucchiato" in posizione dai magneti. Per toglierlo basta tirarlo leggermente verso il basso ed il gioco e' fatto. Inizialmente avevo paura che, una volta montato il tutto sulla macchina, il flash potesse staccarsi accidentalmente e cadere facilmente, ma non e' cosi'. Anche a testa in giu, e dando dei colpetti sul fondello della macchina, il flash rimane stabilmente in posizione, col grande vantaggio che puo' essere staccato velocemente tirandolo verso l'alto, mentre il trigger rimane innestato sulla slitta flash della macchina, senza dover armeggiare con la slitta per sganciare il flash.

Untitled-B.jpg

Come dicevo, le sue dimensioni sono veramente piccole, anche confrontandolo col TT350

Untitled-D.jpg

Untitled-E.jpg

ma non tanto da fargli soffrire di interferenze col bordo frontale delle lenti, e quindi, oltre a poter funzionare innestato sulla slitta della macchina come un buon flash popup, senza problemi di copertura (grazie anche al fatto che dispone di un diffusore fresnel estraibile, oltre che del famoso cartoncino bianco per la luce di rimbalzo), puo' funzionare anche staccato dalla macchina e pilotato dal suo trigger (ma non solo da questo....). Dalle prove che ho fatto, nonostante le sue piccole dimensioni, e' risultato che l'iT32n, grazie alla maggiore altezza, a differenza del fratello iT30n, non ha nessun problema di copertura dell'immagine una volta montato sulla slitta flash della macchina, anche scattando a 24mm con il Nikkor Z 24-200 che, dimensionalmente parlando, non e' certamente una lente ne' corta ne' piccola....

Untitled-A.jpg

Ma le sue capacita' non si limitano a fungere da popup, in quanto, se inserito sul suo trigger, puo' funzionare anche come un master capace di pilotare in modo completamente indipendente, oltre al gruppo Master, anche altri tre gruppi (A-B-C), con una operativita' che ricorda in modo impressionante quella del trigger X3n grazie ad un display touch Oled a colori estremamente simile

Untitled-F.jpg

ed ovviamente, come gia' detto, puo' funzionare come uno slave, staccato dalla macchina, pilotato dal suo trigger o da qualsiasi altro trigger o flash Godox, ma comodamente gestibile anche tramite il suo display, che in questo caso, anzicche' mostrare la lista dei gruppi, mostra solo le impostazioni relative all'iT32

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Last but not least, il flash e' dotato anche di un piccolo led frontale che puo' concorrere alla illuminazione insieme alla parabola, oppure fungere da mini luce di modellazione, ovviamente regolabile dal display...

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Certo, il numero guida 18 a 100 Iso non consente di usarlo come luce principale sotto il sole, ma il suo lavoro lo fa tranquillamente.... e la sua batteria al litio interna promette circa 500 lampi a piena potenza.
Alcune altre caratteristiche tecniche, come la sincronizzazione fino ad 1/8000 sec, la possibilita' di funzionare in High Speed o come Strobo, oppure la durata del lampo da 1/1000 ad 1/30000 sec, lasciano un po' il tempo che trovano vista la limitata potenza del flash, ma potrebbero venir comunque comode se usato come un trigger master.... 😁

In sostanza tra i PRO, possiamo annoverare:
- le dimensioni minuscole, ma non tanto da castrarne l'utilizzo se montato sulla slitta della macchina
- la velocita' e la facilita' con cui si puo' passare da una configurazione standard sulla slitta flash della macchina, ad una configurazione slave semplicemente staccandolo dal suo trigger
- la possibilita' di essere usato come un normale flash, oppure come un Master con una operativita' ed un display simile a quella del trigger X3N, oppure come uno Slave pilotato dal suo trigger o da qualsiasi altro oggetto del sistema wireless Godox
- la possibilita' di puntare la parabola verso l'alto, utilizzando alla bisogna il diffusore Fresnel e/o il cartoncino di schiarita come un qualsiasi altro flash, oppure di ruotarla lateralmente anche di 180°, e, volendo, di innestare anche il cappuccio diffusore di plastica, che viene fornito a corredo del flash
- una batteria al litio che promette fino a circa 500 flash a piena potenza, con un tempo di ricarica pari a circa 1,5 sec
- il costo, che al momento fluttua, anche di parecchio, sotto i 100 Eu

Mentre tra i CONTRO possiamo annoverare
- il numero guida 18 a 100 Iso, che limita il suo utilizzo in determinate situazioni
- il fatto che la batteria sia interna, e quindi non sostituibile, e che, anche se si tratta di un peccato veniale, per ricaricare il trigger X5 e' necessario inserirlo sotto il flash ed utilizzare la porta USB-C del flash
- la mancanza di una custodia semirigida sagomata come il flash, sostituita da un semplice sacchetto "felpatino" che pero' e' privo di una tasca in cui inserire il piedino di appoggio fornito a corredo

  • Nikonlander

Bell'articolo,hai scritto tutto ciò che serve sapere su questo gioiellino. Io l'ho preso 2 settimane fa e ne sono soddisfatto. L'ho aggiornato alla versione V1.15. Ho preso anche l'X5f per Fuji,con 20 euro in più puoi usare lo stesso flash su due brand diversi,non male. Dai un'occhiata anche al V480,è un pò più grande e potente e ha lo stesso layout grafico dell'iT32. Godox non stà sbagliando un colpo.

P.S: La cosa non bella è l'attacco dell'X5 sul contatto caldo,non è a scatto,ma va avvitato fino a stringere come i vecchi e delicati Godox di una volta. Niente di tragico,ma va detto.

Edited by Luciano francesco Costa

  • Nikonlander

Si, bell'articolo Lucky ... io che odio i grossi flash da portare in giro sulla fotocamera, questo mi sembra una soluzione interessante... proverò ad acquistarlo senza ombra di dubbio ..
grazie mille

  • Author
  • Nikonlander Veterano
1 ora fa, Luciano francesco Costa ha scritto:

La cosa non bella è l'attacco dell'X5 sul contatto caldo,non è a scatto,ma va avvitato fino a stringere come i vecchi e delicati Godox di una volta. Niente di tragico,ma va detto.

Giusto ! pero' devo aggiungere che il trigger e' cosi' minuscolo e leggero che una volta inserito nella slitta non c'e' neppure bisogno di stringere la ghiera, ma basta semplicemente l'attrito per tenerlo ben fermo.
Anzi, diro' di piu': saro' stato fortunato, sara' che il mio esemplare entra "giusto giusto" nella slitta (anche perche' uso i flash molto raramente), ma pure con l'iT32 infilato sul trigger, fino ad ora non ho mai avuto bisogno di serrare la ghiera, merito delle sue dimensioni e del ridotto braccio di leva che esercita. 🙂

  • Nikonlander

Ma infatti! Non è un problemone,ma avrei preferito pagare qualcosa in più ed avere la presa a scatto. Ma anche così,come ho già scritto, lo considero un gioiellino.

  • Administrator

B L O G - possibilmente con qualche foto fatta con il flash. Perché è a quello che serve. Oppure lo comprate solo perché è piccolo e poi lo tenete spento ...

I forum sono sfoghi temporanei per questioni estemporanee che finiscono presto dimenticate.

  • Administrator
Il 08/02/2026 at 21:37, Lucky ha scritto:

Devo fare una necessaria premessa. Tempo addietro acquistai un Godox TT350n con l'intenzione di utilizzarlo come flash minimale in quelle occasioni in cui sarebbe venuto comodo avere anche sulle Z l'equivalente di un piccolo flash popup, e quindi per portarlo dietro anche quando si esce "leggeri". Nonostante le sue dimensioni estremamente piu' contenute rispetto ad altri Speedlite come il V860IIIn, alla fine anche il 350 mi risultava goffo, una volta montato sulla slitta flash della Z6, per cui poco dopo presi un minuscolo ma potente trigger Godox X3n che, innestato sulla slitta della macchina, veramente non da nessun disturbo anche con la macchina appesa al collo, e mi consentiva di tenere il TT350 in tasca e prenderlo solo al momento opportuno, orientandolo con la mano.
Piu' tardi la Godox lancio' l'iT30Pro, che, avendo all'incirca le dimensioni di un trigger X1T, ha il vantaggio di non ingombrare troppo sulla slitta flash, e mi venne l'idea di acquistarlo, ma andando ad approfondire, e leggendo quà e là, mi resi conto che con la maggior parte delle lenti poco piu' grand'angolari di un "normale", anche quelle non troppo ingombranti, nella foto si vedeva chiaramente l'arco scuro determinato dalla mancata illuminazione, causata dal bordo frontale della lente, e questo mi e' sembrato un limite inaccettabile, cosa che mi ha spinto a desistere dall'acquisto.
Poi Godox ha lanciato l'iT32n, un flash ancora piu' piccolo del TT350, che, oltre a poter essere pilotato da qualsiasi altro componente del sistema wireless di Godox, e dotato di un suo minuscolo trigger dedicato, che si "infila" sotto al flash in una cavità opportunamente predisposta in quest'ultimo, con un sistema magnetico di ritenuta: basta avicinarlo, nella giusta posizione, alla base del flash, che il trigger viene "risucchiato" in posizione dai magneti. Per toglierlo basta tirarlo leggermente verso il basso ed il gioco e' fatto. Inizialmente avevo paura che, una volta montato il tutto sulla macchina, il flash potesse staccarsi accidentalmente e cadere facilmente, ma non e' cosi'. Anche a testa in giu, e dando dei colpetti sul fondello della macchina, il flash rimane stabilmente in posizione, col grande vantaggio che puo' essere staccato velocemente tirandolo verso l'alto, mentre il trigger rimane innestato sulla slitta flash della macchina, senza dover armeggiare con la slitta per sganciare il flash.

Untitled-B.jpg

Come dicevo, le sue dimensioni sono veramente piccole, anche confrontandolo col TT350

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ma non tanto da fargli soffrire di interferenze col bordo frontale delle lenti, e quindi, oltre a poter funzionare innestato sulla slitta della macchina come un buon flash popup, senza problemi di copertura (grazie anche al fatto che dispone di un diffusore fresnel estraibile, oltre che del famoso cartoncino bianco per la luce di rimbalzo), puo' funzionare anche staccato dalla macchina e pilotato dal suo trigger (ma non solo da questo....). Dalle prove che ho fatto, nonostante le sue piccole dimensioni, e' risultato che l'iT32n, grazie alla maggiore altezza, a differenza del fratello iT30n, non ha nessun problema di copertura dell'immagine una volta montato sulla slitta flash della macchina, anche scattando a 24mm con il Nikkor Z 24-200 che, dimensionalmente parlando, non e' certamente una lente ne' corta ne' piccola....

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Ma le sue capacita' non si limitano a fungere da popup, in quanto, se inserito sul suo trigger, puo' funzionare anche come un master capace di pilotare in modo completamente indipendente, oltre al gruppo Master, anche altri tre gruppi (A-B-C), con una operativita' che ricorda in modo impressionante quella del trigger X3n grazie ad un display touch Oled a colori estremamente simile

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ed ovviamente, come gia' detto, puo' funzionare come uno slave, staccato dalla macchina, pilotato dal suo trigger o da qualsiasi altro trigger o flash Godox, ma comodamente gestibile anche tramite il suo display, che in questo caso, anzicche' mostrare la lista dei gruppi, mostra solo le impostazioni relative all'iT32

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Last but not least, il flash e' dotato anche di un piccolo led frontale che puo' concorrere alla illuminazione insieme alla parabola, oppure fungere da mini luce di modellazione, ovviamente regolabile dal display...

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Certo, il numero guida 18 a 100 Iso non consente di usarlo come luce principale sotto il sole, ma il suo lavoro lo fa tranquillamente.... e la sua batteria al litio interna promette circa 500 lampi a piena potenza.
Alcune altre caratteristiche tecniche, come la sincronizzazione fino ad 1/8000 sec, la possibilita' di funzionare in High Speed o come Strobo, oppure la durata del lampo da 1/1000 ad 1/30000 sec, lasciano un po' il tempo che trovano vista la limitata potenza del flash, ma potrebbero venir comunque comode se usato come un trigger master.... 😁

In sostanza tra i PRO, possiamo annoverare:
- le dimensioni minuscole, ma non tanto da castrarne l'utilizzo se montato sulla slitta della macchina
- la velocita' e la facilita' con cui si puo' passare da una configurazione standard sulla slitta flash della macchina, ad una configurazione slave semplicemente staccandolo dal suo trigger
- la possibilita' di essere usato come un normale flash, oppure come un Master con una operativita' ed un display simile a quella del trigger X3N, oppure come uno Slave pilotato dal suo trigger o da qualsiasi altro oggetto del sistema wireless Godox
- la possibilita' di puntare la parabola verso l'alto, utilizzando alla bisogna il diffusore Fresnel e/o il cartoncino di schiarita come un qualsiasi altro flash, oppure di ruotarla lateralmente anche di 180°, e, volendo, di innestare anche il cappuccio diffusore di plastica, che viene fornito a corredo del flash
- una batteria al litio che promette fino a circa 500 flash a piena potenza, con un tempo di ricarica pari a circa 1,5 sec
- il costo, che al momento fluttua, anche di parecchio, sotto i 100 Eu

Mentre tra i CONTRO possiamo annoverare
- il numero guida 18 a 100 Iso, che limita il suo utilizzo in determinate situazioni
- il fatto che la batteria sia interna, e quindi non sostituibile, e che, anche se si tratta di un peccato veniale, per ricaricare il trigger X5 e' necessario inserirlo sotto il flash ed utilizzare la porta USB-C del flash
- la mancanza di una custodia semirigida sagomata come il flash, sostituita da un semplice sacchetto "felpatino" che pero' e' privo di una tasca in cui inserire il piedino di appoggio fornito a corredo

dicci anche della differenza sul tempo di ricarica, ora che hai un flash alimentato al litio, rispetto al tuo vecchio TT alimentato con due ministilo.

Magari dicci anche se il suo wireless flash sia solo in M e strobo, oppure magari anche in TTL flash.

Riguardo la tua obiezione che un NG18 in pieno sole non serva, ti invito ad usarlo come luce di rischiaramento in controluce diretto e vedrai che dovrai perfino regolarlo in decremento...

  • Nikonlander

Bell'articolo, anch'io ho scelto un flash minuscolo di Godox (IT30PRO), che posso usare come singolo per rischiarare, come trigger per pilotare altri flash o, come uso, come flash per rischiarare lo sfondo in combinazione con altri flash.

  • Author
  • Nikonlander Veterano
1 ora fa, Max Aquila rfsp ha scritto:

dicci anche della differenza sul tempo di ricarica, ora che hai un flash alimentato al litio, rispetto al tuo vecchio TT alimentato con due ministilo.

Magari dicci anche se il suo wireless flash sia solo in M e strobo, oppure magari anche in TTL flash.

Riguardo la tua obiezione che un NG18 in pieno sole non serva, ti invito ad usarlo come luce di rischiaramento in controluce diretto e vedrai che dovrai perfino regolarlo in decremento...

1) volentieri, e quindi ho fatto in questo preciso momento la prova che mi hai chiesto: il TT350 con due stilo NiMh non particolarmente "fresche di carica" ma comunque non utilizzate, ci mette circa 4 sec per far riaccendere la spia di pronto flash dopo un lampo a piena potenza col suo ng 36, mentre l'iT32 ci mette un pelo meno di due secondi per un lampo a piena potenza col suo ng 18.
Per dovere di completezza, ad 1/2 della potenza il TT350 si ricarica anche lui in un pelo meno di due secondi, mentre ad 1/4 della potenza e' praticamente istantaneo, come del resto anche l'iT32
Ovviamente devi perdonarmi, ma non sono un cronometrista dei giochi olimpici, quindi qualche decimo in piu' o in meno e' da mettere in conto, soprattutto con tempi di pochi secondi

2) bastava guardare la scritta "TTL" presente sul display della penultima foto, per arrivarci... 😁 In wireless puo' funzionare tranquillamente in TTL o Manuale (e presumibilmente anche in strobo, ma e' una funzione che non uso mai, quindi, onestamente, non mi ci sono applicato...)

3) infatti io ho detto "come luce principale" non ho detto come luce di rischiaramento.... 😀 Sono pienamente d'accordo con te che per questo utilizzo, a distanze non troppo elevate, l'iT32 puo' fare perfettamente il suo lavoro 😉

  • Administrator
4 ore fa, Lucky ha scritto:

1) volentieri, e quindi ho fatto in questo preciso momento la prova che mi hai chiesto: il TT350 con due stilo NiMh non particolarmente "fresche di carica" ma comunque non utilizzate, ci mette circa 4 sec per far riaccendere la spia di pronto flash dopo un lampo a piena potenza col suo ng 36, mentre l'iT32 ci mette un pelo meno di due secondi per un lampo a piena potenza col suo ng 18.
Per dovere di completezza, ad 1/2 della potenza il TT350 si ricarica anche lui in un pelo meno di due secondi, mentre ad 1/4 della potenza e' praticamente istantaneo, come del resto anche l'iT32
Ovviamente devi perdonarmi, ma non sono un cronometrista dei giochi olimpici, quindi qualche decimo in piu' o in meno e' da mettere in conto, soprattutto con tempi di pochi secondi

2) bastava guardare la scritta "TTL" presente sul display della penultima foto, per arrivarci... 😁 In wireless puo' funzionare tranquillamente in TTL o Manuale (e presumibilmente anche in strobo, ma e' una funzione che non uso mai, quindi, onestamente, non mi ci sono applicato...)

3) infatti io ho detto "come luce principale" non ho detto come luce di rischiaramento.... 😀 Sono pienamente d'accordo con te che per questo utilizzo, a distanze non troppo elevate, l'iT32 puo' fare perfettamente il suo lavoro 😉

Per valutare l'affidabilità delle batterie...non puoi scattare un flash a piena potenza con uno e poi uno con l'altro: ovviamente devi scattare decine di lampi con l'uno e decine di lampi con l'altro: un lampo dopo l'altro.
E valutare in quanto tempo le ministilo del tuo TT350 cominceranno a chiedere 8-10 secondi tra un lampo e l'altro (quando l'alro continuerà ad essere costante)

Per quanto riguarda il funzionamento in TTL flash da Master, come si regolano gruppi e canali? Forse da un'applicazione apposita su smartphone? Perchè non vedendo selettori se non sul flash non comprendo come si possa gestire dal trigger con i flash slave posizionati a distanza dalla fotocamera.

  • Author
  • Nikonlander Veterano
3 ore fa, Max Aquila rfsp ha scritto:

Per quanto riguarda il funzionamento in TTL flash da Master, come si regolano gruppi e canali? Forse da un'applicazione apposita su smartphone? Perchè non vedendo selettori se non sul flash non comprendo come si possa gestire dal trigger con i flash slave posizionati a distanza dalla fotocamera.

Allora, il flash, tramite impostazione da fare all'interno del suo menu', consente tre modalita' di utilizzo: Flash standard sulla slitta senza alcun wireless, Flash Master, Flash Slave, e fornisce molteplici combinazioni, che non mi interessa minimamente esplorare a fondo, a seconda del fatto che il suo trigger sia inserito o non inserito nel flash, ed a seconda del fatto che il trigger sia montato sulla slitta flash della macchina oppure no. Per quanto serve a me, mi basta usarlo come singolo flash slave in mano e con l'X5n sulla macchina, oppure come master quando e' montato sull' X5n ed e' inserito sulla macchina, per poter pilotare un'altro flash tenuto in mano. Naturalmente si possono fare cose molto piu' complesse, come con gli altri flash e trigger Godox, ma questo a me non interessa piu' di tanto.
Per usarlo come master, il flash deve essere inserito sul suo trigger X5n, deve essere settato come Master nel suo menu', ed ovviamente deve essere inserito sulla macchina, altrimenti non potrebbe ricevere da quest'ultima il segnale syncro ed il valore TTL. Il canale di trasmissione/ricezione, si puo' regolare entrando nel menu' del flash. L'iT32, come del resto anche il TT350, non gestisce l'ID number, gestito invece da altri flash Godox, che quindi deve essere disabilitato su altri elementi facenti parte del sistema. In configurazione Master il display del flash mostra i gruppi (M-A-B-C) ed e' possibile selezionare il gruppo desiderato e farne i relativi settaggi grazie al fatto che il display e' touch (e' praticamente identico a quello del trigger X3n) e quindi semplicemente selezionando con un "tap" e/o scorrendo col dito la lista dei gruppi, o il cursore della potenza, ma, volendo, si puo' utilizzare anche la rotellina laterale ed i due pulsantini sul flash per passare da un parametro ad un'altro, oppure utilizzare i pulsanti per modificare altri parametri, o utilizzare combinazioni varie di touch e comandi fisici.... Se sei abituato ad utilizzare l'X3n, non hai neppure bisogno di leggere il manuale del flash, peraltro liberamente scaricabile dal sito, perche' sono praticamente identici..... 🙂 Nessuna App per smartphone.
Personalmente, poiche' considero trascurabile lo "spreco" di energia dovuto alla attivazione del wireless, e mi bastano le informazioni fornite dal menu' della modalita' Master, lo tengo settato sempre come Master. Quando lo stacco dal suo trigger, il flash, da solo, si setta automaticamente in Slave, per ritornare a Master quando lo rimetto sul suo trigger.
Quando si setta come slave, ovviamente staccato dal suo trigger, puo' lavorare in TTL, Manual, etc... etc... Le impostazioni minime (aumento o diminuzione della esposizione del flash a passi di uno step, e cambio della modalita' tra TTL ed M) si possono fare tramite i pulsantini + e - che si trovano sul frontale del trigger X5n montato sulla macchina (sono visibili solo quando il flash e' staccato dal trigger...), oppure, piu' articolatamente, operando sul display dell'iT32 che mostra scenari differenti a seconda della modalita' d'uso, a patto che il flash sia a portata di mano..... Ovviamente, quando il trigger X5n e' spento, il flash puo' essere pilotato anche da qualsiasi altro trigger o flash del sistema wireless Godox che sia montato sulla macchina, ed attraverso il cui display si puo settare di tutto e di piu'....
That's all folks 😁

  • 1 month later...
  • Administrator

Z52_0893.jpg Z52_0891.jpg

è arrivato anche a me dopo il colosso V100.
Magari ne parlerò io sul piano pratico e non scientifico-teorico ...

  • Nikonlander

Oh bene. Prodotto interessante che avevo adocchiato all'uscita ma poi scartato causa le limitazioni del trigger X5n in sé, almeno per come l'avevo capita io. Se non erro quando si sgancia il flash e lo si passa in modalità slave il trigger sulla slitta a caldo della macchina rimasto solo-soletto NON PUÔ comandare ALTRO che i flash iT32 - ad esempio non potrebbe comandare dei TT685 o simili-al-litio. Cioé: non è un vero trigger (come XPro) ma solo un "mezzo-trigger" una volta orfano del suo flash. Credo che la domanda di Max Aquila sollevasse proprio questa questione. Grazie a Mauro se volesse confermare questo limite operativo, oppure no.

Edited by Nocram

  • Administrator

Z52_0894.jpg

l'X5-N che si ricarica per il tramite del flash iT32. Il display mostra lo stato di carica dei due dispositivi contemporaneamente.
Utile e molto carino da vedersi per un flash di questa classe.

  • Author
  • Nikonlander Veterano
2 ore fa, Nocram ha scritto:

Se non erro quando si sgancia il flash e lo si passa in modalità slave il trigger sulla slitta a caldo della macchina rimasto solo-soletto NON PUÔ comandare ALTRO che i flash iT32 - ad esempio non potrebbe comandare dei TT685 o simili-al-litio.

Ni...... non e' proprio cosi', ma mi spiego meglio. Non appena sganci l'iT32 dal trigger, il flash si commuta automaticamente in modalità "ricevitore". Se pero' a questo punto entri nel menu' del flash e commuti nuovamente la modalità in "trasmettitore" il flash diventa a tutti gli effetti "il display mancante" del trigger X1T e ti consente di pilotare gli altri flash remoti sui canali A-B-C, anche se il trigger X5n si trova staccato e sulla macchina.....
Pero ci sono delle limitazioni importanti:
1) tutto l'ambaradan funziona solo con il flash remoto settato in manuale dal display del flash iT32. In questo caso, sul display del flash iT32 puoi settare la modalita' di scatto e la potenza del flash remoto, gruppo per gruppo. Personalmente parlando, ho fatto la prova solo con un flash remoto TT350 ed un gruppo A, ma posso accendere regolarmente anche i gruppi B e C e quindi non ho dubbi che funzionino anche loro tranquillamente, e si possa impostare a piacimento la potenza anche per questi gruppi, e quindi pilotare un qualsiasi flash Godox. Se invece i flash remoti vengono settati in modalita' TTL, semplicemente non scattano..... (o quanto meno, il 99% delle volte non scattano...). Questo potrebbe pero' essere anche un problema relativo, perche' in fondo quasi sempre i flash remoti non si usano in modalita' TTL ma in modalita' manuale....
2) evidentemente c'e' un bug nel firmware dell'iT32 perche' quando si usa la procedura descritta sopra, e sebbene sul display del flash iT32 sia visibile il gruppo M (il gruppo master, cioe' lui stesso...) e sia possibile scegliere la modalita' di funzionamento del gruppo M (TTL o Manuale) e sia possibile regolare liberamente il fattore di variazione della esposizione o la potenza del flash (a seconda della impostazione precedente), quando si va a scattare, i flash remoti scattano, ma l'iT32 non scatta...... e questo sia in TTL che in manuale.... 🤔
Tutto sommato, non ci sono motivazioni tecniche evidenti per cui anche l'iT32 non dovrebbe essere in grado di scattare, ovviamente pure lui in manuale, insieme agli altri flash presenti sugli altri gruppi, per cui ritengo sia un bug firmware che potrebbe anche essere risolto, perche', per il momento, in questa particolare configurazione, ti inibisce l'utilizzo del flash come flash..... 😄
Per dirla tutta, il firmware sembra ancora abbastanza "acerbo" in quanto, nelle varie manipolazioni accendi/spegni, attacca/stacca, cambia modo, con il trigger, senza il trigger, con i flash remoti accesi o con i flash spenti, e via discorrendo, a volte accadono fatti strani e qualche mancata sincronizzazione tra i vari pezzi del sistema. Giusto per dirne una, se, per esempio, accendo il flash remoto, e lo setto in manuale direttamente sul flash remoto, poi stacco il trigger X5n dal flash iT32 e lo metto sulla macchina, ed infine accendo l'iT32, quest'ultimo "non si accorge" che il flash remoto e' settato gia' in manuale, e per questo il flash remoto non scatta, oppure se e quando scatta, non segue la potenza impostata sul display....... Invece, non appena tocco sul display dell'iT32 una regolazione relativa al flash remoto (come ad esempio cambiarne la modalita' da M a TTL e subito dopo nuovamente ad M, oppure regolarne la potenza), il flash remoto inizia a rispondere perfettamente ai comandi ed a scattare regolarmente ed alla giusta potenza.

Ma in fondo stiamo parlando di un flash/trigger dalle caratteristiche uniche, che costa quanto un paio di pizze..... quindi gli si puo' perdonare molto..... 😄

  • Administrator

Troppo complicato, impossibile da usare sul serio.

Qui una serie di fotografie a km zero, appena scattate.

Nikon Z50 II e Nikkor Z 105/2.8 S, Kodachrome, flash su slitta o in mano. Cupolino per lo più. Alla buona, così come uscito dalla scatola. Diaframma f/8, f/10, f/11

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  • Author
  • Nikonlander Veterano
1 ora fa, Mauro Maratta ha scritto:

Troppo complicato, impossibile da usare sul serio.

In realtà e' molto piu' lungo a descrivere l'utilizzo, che a farlo direttamente...... 😉, d'altro canto e' un flash/trigger che offre molte combinazioni di uso, e quindi, necessariamente, anche qualche limite.
Per quanto mi riguarda, io ho specificato fin dal primo post l'utilizzo che serve a me, che e' lo stesso mostrato nelle tue foto: "mi basta usarlo come singolo flash slave in mano e con l'X5n sulla macchina, oppure come master quando e' montato sull' X5n ed e' inserito sulla macchina, per poter pilotare un'altro flash tenuto in mano".
Poi, e' anche possibile fare cose molto piu' complesse, ma questo a me, personalmente, non interessa piu' di tanto.

  • Administrator
4 minuti fa, Lucky ha scritto:


Poi, e' anche possibile fare cose molto piu' complesse, ma questo a me, personalmente, non interessa piu' di tanto.

Appunto. Per me questo stará in pianta stabile sulla Z50 II.

Per altri impieghi non mi mancano altre soluzioni, semplici, pronte all’uso.

  • Nikonlander

Grazie del chiarimento Lucky.

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