August 17, 2025Aug 17 Ciao tutti.alla ricerca nel web di informazioni su alcune mirrorless mi sono imbattuto in questo sito che ho trovato molto interessante e preciso per cui ho deciso di iscrivermi e chiedere consiglio a chi certamente ne sa più di me e può aiutarmi. Qualsiasi consiglio è ben accetto.Utilizzo la fotografia quasi quotidianamente nel mio ambito lavorativo (sono un odontoiatra) e posseggo da diversi anni una reflex (una vecchia nikon d 3200) con un obbiettivo nikon 105 macro ed un flash anulare sigma.Adesso sto valutando di affiancare una seconda fotocamera e la mia scelta è ricaduta su una mirrorless. quale però??? vorrei qualche consiglio considerando che certamente il punto di partenza è l'utilizzo (foto macro odontoiatriche e del volto) ed anche obbiettivo ( sono indeciso tra il tamron 90 ed il nikkor 105 ed anche qui mi servirebbe un consiglio!) e flash che monterò (godox trasmitter e godox macro flash).Non ho budget illimitato e vorrei spendere il giusto in base a quello che sarà il mio utilizzo.Grazie a chi vorrà contribuire a darmi una mano!
August 17, 2025Aug 17 Administrator Ciao, benvenuto.La nuova Nikon Z50 II è la macchina più indicata a fare il passaggio.Per l'obiettivo andrei senza ombra di dubbio sull'eccellente Nikkor Z 105/2.8 MC.Credo sia sin troppo per l'odontoiatria (la mia dentista usa l'iPad). 😂
August 17, 2025Aug 17 Grazie mille per la risposta immediata!Quali alternative avrei alla Z50 II che mi ha consigliato?La Z5 II è troppo prestazionale secondo il suo parere?Grazie infinite.
August 17, 2025Aug 17 Administrator 35 minuti fa, nino ha scritto:Grazie mille per la risposta immediata!Quali alternative avrei alla Z50 II che mi ha consigliato?La Z5 II è troppo prestazionale secondo il suo parere?Grazie infinite.La Z5 II sarebbe persino sprecata.Ma voglio sperare che non fotografi solo otturazioni e impianti 🤗
August 17, 2025Aug 17 Nikonlander E' solo una questione di budget e di lunghezza focale. La Z5II e' sicuramente un po' piu' prestazionale rispetto alla Z50II, visto il suo sensore full frame, ma soprattutto dispone anche di un comodo stabilizzatore interno, di cui e' priva la sorella con sensore Dx., che potrebbe essere comodo se ti trovassi a scattare con la sola illuminazione del riunito e senza flash. Inoltre, la focale di 105mm su formato Dx. ti porterebbe a stare "forse" un po' troppo lontano nel caso di riprese di tutto il cavo orale o addirittura della faccia, mentre "forse" ti avvantaggerebbe nel caso di particolari come piccole ricostruzioni e simili. Ma d'altro canto tu gia' usi una macchina in formato Dx col 105mm per cui queste cose le puoi sapere certo meglio di me. Se il budget lo consente e l'aumento dell'angolo di campo non e' un problema, io, personalmente, sceglierei la Z5II, anche in vista di un possibile utilizzo non specificatamente in campo odontoiatrico.Per quanto riguarda l'obbiettivo, visto che oramai gli obbiettivi sono un connubio di Hardware e di Firmware imprescindibilmente legati tra loro, preferisco rimanere in casa Nikon, ed evitare i produttori terzi, a scanso di possibili future incompatibilita', quindi anche per me la scelta ricade sul Nikkor Z 105/2.8 MC, che tra l'altro posseggo, e trovo un'ottima lentePer quanto riguarda il flash, i Godox si sono dimostrati ottimi flash, con un buon grado di compatibilita' e con una notevole flessibilita', soprattutto se si allarga il sistema e si incomincia a "giocare" con i suoi trigger e con piu' unita'.Io ho preso un Godox MF-R76N Anulare MACRO TTL Nikon, che si monta molto bene sul Nikkor Z 105, ma, se devo essere sincero, non mi ha soddisfatto molto in quanto, pur funzionando perfettamente settandolo in manuale, quando lo setti in modalita' automatica TTL non riesci ad ottenere praticamente nessuna modellazione, e minime variazioni di luminosita' tra le due lampade, cosa che invece in manuale fa perfettamente.... Per questo motivo, col senno del poi, avrei risparmiato parecchio acquistando la piu' semplice versione non TTL. Se cerchi sul forum troverai anche una mia discussione a riguardo. A parte questo limite, e' un ottimo flash per tutto il resto.Altri invece prediligono la flessibilita' data dai due flash Godox Kit macro MF12-K2 montati sull'anello in punta all'obbiettivo, ottimi, ma che certamente sono piu' ingombranti e difficili da maneggiare davanti alla faccia del paziente. Anche qui' e' una questione personale.Buona luce e buone foto
August 18, 2025Aug 18 Administrator Non lo so...a me più che le domande, specie se laconiche, stimolano sempre di più le risposte (specie quelle dettagliate) a dire la mia.A Nino dentista chiedo solamente cosa lo renda indeciso tra una focale macro da 90mm rispetto ad una da 105 che, nel suo lavoro, è quella che ha fin qui usato.Aggiungo poi che la scelta di formato sensore è importantissima su quel lavoro (odontoiatrico) in termini di copertura e capacità di illuminazione, lavorando con un'ottica fissa che non consenta ovviamente variazioni di angolo di campo. E che quindi il successivo quesito riguardo la scelta tra una Z50II ed una Z5II forse non riguarda l'ambito lavorativo delle future riprese.Per ciò che riguarda la scelta del flash, non mi pare sia stato chiesto nulla, mi permetto di aggiungere che lavorando a distanza macro con un anulare la modalità TTL-flash è la prima cosa da eliminare radicalmente da un apparecchio illuminante, perchè si deve ragionare sempre e sostanzialmente di dosaggio manuale della luce, specie parzializzando l'emissione lampo delle due semiparabole... E questo un dentista che lavora da anni nella bocca dei pazienti lo sa fare di sicuro.Il kit Godox per odontoiatri, formato dalla staffa apposita su cui piazzare i due MF12 satellite, con diffusori specifici, io l'ho comprata e sfido qualunque dentista a riuscire ad utilizzarla senza fare scappare il paziente... Salvo dimostrazione contraria, che sarebbe bene accetta.E fin qui ho parlato solo di uso professionale di un ensamble fotografico."Ma voglio sperare che non fotografi solo otturazioni e impianti 🤗"Ecco, questa domanda che ha fatto Mauro, sarebbe bene ricevesse una risposta, sulla quale noi di Nikonland saremmo sicuramente più ferrati nel rispondere: perchè sul resto più del professionista che già opera da tempo fotograficamente con la sua attrezzatura, pur se obsoleta, noi...cosa potremmo aggiungere se non le differenze di prezzo dei due corpi macchina citati?
August 18, 2025Aug 18 Nikonlander 15 hours ago, nino said:Non ho budget illimitato e vorrei spendere il giusto in base a quello che sarà il mio utilizzo.Grazie a chi vorrà contribuire a darmi una mano!Ciao Nino,aggiungo, ai consigli fotografici precedenti, la mia esperienza da collegaPrima ancora di ogni consiglio, o della loro relativa validità, devi rispondere, tu, al tuo stesso quesito: "quello che sarà il mio utilizzo"Tu per cosa utilizzi le tue fotografie odontoiatriche?: per tua documentazione interna, per autopromozione, per tutela legale, (peggio) per le assicurazioni, o sei (o vorresti essere) un divulgatore scientifico.ed aggiungo, perchè vuoi un secondo corpo? Sei un tipo previdente, da buon chirurgo, o né vuoi approfittare ricercando altre caratteristiche/funzioni?Sinceramente ritengo l'uso esclusivo: per me uno strumento di lavoro è e rimane confinato nello studio (se non altro per non dimenticarlo il giorno che serva a casa/o il contrario a studio: certo a meno che tu non abbia casa e bottega sullo stesso pianerottolo); poi ovvio i corredi possono avvalere e beneficiare di interoperabilitàEcco, a prescindere dall'eventuale passione o utilizzo extra-professionale, se la risposta non è l'ultima (divulgazione, e allora via con tutto 2-3 macchine, diffusori, doppi lampi, stanza apposita con fondali ...; ma dal tenore delle tue domande non mi pare), tutto comunque funziona e come dice Mauro l'85/90% percento (purtroppo) usa il cellulare (direi più manovrabile di un iPad!), ovviamente lo stesso che poi mettono in tasca la sera!Comunque, venendo al dunque.Se, come dici ti interessa, giustamente, anche il volto allora il 105, peggio su dx, diventa lungo (e tu avendolo dovresti già saperlo) a meno di spazi operativi importanti (non certo in poltrona). Il 90 io lo preferisco.Se vuoi risparmiare rimani sulla vecchia reflex (nell'usato o sugli scaffali certamente troveresti ottime occasioni), simile a quanto già hai, dotandoti di 2 strumenti di fatto intercambiabili (senza distrazioni di settaggi o posizione dei pulsanti); e comunque in questo caso certamente differenzierei la focale proprio per avere più frecce al tuo arcoSe invece vuoi guardare un pò più in avanti, il consiglio (sempre riferito ad un uso esclusivo) è di una mirrorless prima generazione: risparmi ed hai comunque tutto ciò che serve. Su ML avresti il "solo" il 105 (con il suo relativo costo) essendo il 50 decisamente corto; non penserei all'uso di adattatore ftz per ottiche reflex (sia per peso che per inutile aggiunta di costi, in fondo è stato solo uno strumenti di confort per facilitare il passaggio), al momento non mi vengono in mente proposte alternative ai nikkor native Z, ma magari sbaglio (forse lato Sony con adattatore viltrox Z? vale la pena?).Lato illuminazione, pur non richiestol'anulare è certamente la soluzione più pratica ed efficiente, godox è una garanzia ma anche altro può fare al caso: dovrai farai le tue prove e trovare i tuoi parametri/settaggi di riferimento per le varie tipologie di foto di interesse.Ps, per Max: sono uno dei matti che si è dotato, di recente, del kit Godox con staffa apposita e due MF12 satellite con diffusori specifici. Effettivamente, nell'uso quotidiano, una gran fatica; quanto hai pazienti è stata, invece, l'occasione di una risata, e tutto sommato di apprezzamento nella ricerca del dettaglio, essendo a loro ben noto il mio interesse nella fotografia 😜.Dacci quindi le tue risposte/indicazioni per ulteriori e più mirati consigliPS2: poi, con i soldi risparmiati, ti fai invece un bel secondo corredo, certamente Z anche basico (fzc/30/50 ... e 16-50 è già un bell'andare) e ti unisci a noi per non fotografare solo otturazioni e impianti 🤗 Edited August 18, 2025Aug 18 by Roberto Manca
August 18, 2025Aug 18 Administrator Effettivamente non mi ero soffermato sulle - sacrosante - considerazioni che fa Roberto, circa la necessità, per un professionista, che l'attrezzatura usata in un gabinetto medico debba restare esclusiva e sempre residente.A maggior ragione, quindi, la scelta andrà su un modello il più possibile analogo a quello in uso, e se la fotografia è anche una passione fuori dal lavoro, pensare ad un secondo corredo per il tempo libero.Per questo confermo l'idea che la Z50 II non sia altro che l'erede - migliorata in tutto, specie in questo genere di fotografia che si fa al 100% in Live View - della veneranda D3200 e che per questo campo non valga la pena di spendere circa il doppio per uno step superiore (come la Z5 II) non necessariamente facile da mettere a terra nella pratica.Il limite unico che vedo è la mancanza di stabilizzatore integrato se usata con un altro obiettivo rispetto al Nikon 105mm MC VR che invece ce l'ha incorporato e che aiuta sempre a fare foto nitide quando non si usa il flash. Oppure l’angolo di campo ristretto ma identico a quello utilizzato sinora. Con la Z5II il 105 inquadrerá un 50% in più alla stessa distanza rispetto a Z50II/D3200.Attenzione nella scelta dell'obiettivo, il Tamron 90mm - disponibile dal 2024 anche con attacco Z - non ha stabilizzatore integrato.Aggiungo che per utilizzi con angolo di campo più ampio ma non strettamente macro, io impiego sempre con profitto il 16-50mm del kit della Z50 II, obiettivo più prezioso del suo effettivo costo.Che è stabilizzato, nitido, preciso, di ampia variazione focale e che se la scena è ben illuminata, usato ad f/8-f/16, fa foto splendide, come documentato nel 100% degli articoli a mia firma su questo sito (ogni singola foto di ogni singolo prodotto recensito è stata scattata fin dal 2018, con il Nikkor Z 16-50 VR e con il sensore della Z50 II nei vari modelli che lo hanno impiegato).
August 18, 2025Aug 18 Nikonlander 4 hours ago, Mauro Maratta said:Il limite unico che vedo è la mancanza di stabilizzatore integrato se usata con un altro obiettivo rispetto al Nikon 105mm MC VR che invece ce l'ha incorporato e che aiuta sempre a fare foto nitide quando non si usa il flash. non ti seguo, nel senso che non capisco.non ricordo l’ultima foto che posso aver scattato senza flash: sia essa intraorale, sia extraorale di manufatti protesici, sia esse extraorali del volto. Tant’è che spesso discuto con la mia ortodontista a cui non piace il mio sfondo nero, che per praticità è una tenda oscurante a rullo arrotolata al contrario (meno lucida) poiché, rispetto al telo mobile in simil velluto, si possono vedere i riflessi proprio del flash. E questo anche ora che grazie ai tuoi suggerimenti ho integrato una fonte luminosa esterna con una smallrig da 60.Tu a quale ipotesi fotografica ti riferisci senza flash? In fondo noi non “pennelliamo” i visi con la luce (come piace a te), banalmente li documentiamo ( al limite, maliziosamente, potrebbe essere utile variare la focale: ex ante enfatizzando i difetti; ex post mitigandoli 😁)Tornando al tema fotocamera, aggiungo un ulteriore riflessione: fermo restando che immagino non si abbia a disposizione un’assistente fotografo, nella pratica quotidiana la macchina fotografica è, gioco forza, soggetta a possibile contaminazione ( lasciamo perdere cosa abbiamo potuto solo immaginare nella fase acuta pandemica 😱) ; in questo senso sono ben contento di poter spruzzare il disinfettante senza particolari patemi d’animo sul valore dell’oggetto potenzialmente a rischio (visto che non sarebbe pesato per tali procedure) Ripeto se il fine non è particolare e specifico ( e in quel caso sei sicuramente organizzato con chi ti aiuta) il gioco non vale la candela (soprattutto quando poi ti confronti con chi usa iPhone); invece una grossa differenza la si può fare imparando, davvero, ad usare correttamente ed al meglio il flash: in manuale appunto come dice Max (e su questo, personalmente, sento di avere ancora strada da fare) sia quanto ad illuminazione propria sia quanto, per noi importantissima, wb (soprattutto quando la foto serva ad esempio per trasferire al tecnico colore, texture, geometria delle forme …)
August 18, 2025Aug 18 Administrator aggiungo, rimarcando: la domanda sulla scelta tra due differenti opzioni di sensore (Z50II oppure Z5II) è fugata alla base dalla maggiore risoluzione in DX della 50 (rispetto alla magra opportunità della 5 in DX)Se un dentista è da vent'anni abituato a scattare in DX con un 105 macro, quella è la sua configurazione: inutile pensare di fare diversamente.Piuttosto... in termini di economie assolute, meglio a questo punto addirittura una Z50 prima serie, di gran lunga superiore alla precedente reflex in termini di tutto: AF, ISO, latitudine di posa, nitidezza, risoluzione. (per la tipologia di foto in discussione, l' Expeed 7 non apporta nessun genere di utilità, mentre il prezzo di una Z50 usata sarà ormai sui 300 euro, magari compreso il solito e utilissimo 16-50mm)E una Z5II come mirrorless da utilizzare per fotografare lontano dal lavoro.
August 18, 2025Aug 18 Administrator 3 ore fa, Roberto Manca ha scritto:non ti seguo, nel senso che non capisco.non ricordo l’ultima foto che posso aver scattato senza flash: sia essa intraorale, sia extraorale di manufatti protesici, sia esse extraorali del volto. Tant’è che spesso discuto con la mia ortodontista a cui non piace il mio sfondo nero, che per praticità è una tenda oscurante a rullo arrotolata al contrario (meno lucida) poiché, rispetto al telo mobile in simil velluto, si possono vedere i riflessi proprio del flash. E questo anche ora che grazie ai tuoi suggerimenti ho integrato una fonte luminosa esterna con una smallrig da 60.Tu a quale ipotesi fotografica ti riferisci senza flash? In fondo noi non “pennelliamo” i visi con la luce (come piace a te), banalmente li documentiamo ( al limite, maliziosamente, potrebbe essere utile variare la focale: ex ante enfatizzando i difetti; ex post mitigandoli 😁)A me capita tante volte di dover fare foto documentative di corsa e senza set in luce disponibile. Uso la Zfc col 16-50 a 6400 ISO ed f/8 senza badare troppo al tempo. E le foto vengono comunque bene a sufficienza per andare su Nikonland confidando sullo stabilizzatore del 16-50.
August 19, 2025Aug 19 Eccomi , scusate il ritardo nella risposta...Innanzitutto vorrei ringraziarvi perchè ognuno di voi ha aggiunto qualche informazione che mi mancava e che speravo di trovare ed ha confermato quelle che erano le mie sicurezze in materia (purtroppo non particolarmente ampie come mi piacerebbe...).Spero di rispondere a tutti.Ho due studi, la mia necessità è quella di avere una seconda macchina per due motivi principali:1/ non trasportarla ogni volta che mi serve, perchè spesso nel mio lavoro mi serve quando quel giorno ho deciso di non portarla con me insieme ad altri strumenti;2/ il mio attuale pacchetto fotografico comprende un flash anulare e vorrei passare a due flash montati su una staffa su cui montare all'occorrenza dei diffusori per fotografie migliori in alcuni aspetti delle mie lavorazioni (il gentilissimo collega Manca penso capisca cosa intendo). Trovo la risposta del dott Manca in linea con il mio pensiero per quanto riguarda diversi aspetti. le vostre risposte, precise e dettagliate, mi portano verso la z50 con il 105 a corredo soprattutto per lo stabilizzatore (che mi era sfuggito mancasse sul tamron 90) che reputo importante negli scatti a discapito della non comodissima distanza necessaria per le foto extraorali del viso.Ahime, e qui casca l'asino direi, l'utilizzo di queste macchine è limitato all'aspetto lavorativo e non a quello personale , ma mi riprometto nel prossimo futuro di porre rimedio e farmi perdonare da voi tutti !
August 19, 2025Aug 19 Nikonlander 2 hours ago, nino said:2/ il mio attuale pacchetto fotografico comprende un flash anulare e vorrei passare a due flash montati su una staffa su cui montare all'occorrenza dei diffusori per fotografie migliori in alcuni aspetti delle mie lavorazioni (il gentilissimo collega Manca penso capisca cosa intendo).Come ti dicevo/vamo la staffa è assai "scomoda" e più che ingombrante e pesante ha necessariamente il punto luce, i due flash, più distanti dall'asse dell'obbiettivo ( e questo anche montando i due flash su supporto ring) rispetto ad un anulare puro: sui posteriori, in particolare, rischi molte più ombre dal lato vestibolare. In tal senso lo vedo come un'aggiunta/alternativa (di lusso) affianco ad un anulare tradizionale2 hours ago, nino said:Trovo la risposta del dott Manca in linea con il mio pensiero per quanto riguarda diversi aspetti. le vostre risposte, precise e dettagliate, mi portano verso la z50 con il 105 a corredo soprattutto per lo stabilizzatore (che mi era sfuggito mancasse sul tamron 90) che reputo importante negli scatti a discapito della non comodissima distanza necessaria per le foto extraorali del viso.Non potresti fare scelta migliore! mondo Z e gioiello 105ZPS: sono roberto!
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