June 21Jun 21 Administrator Contest Fotografico Nikonland – Luglio 2025: "Confini Invisibili" È tempo di un nuovo contest fotografico su Nikonland.it, e per il mese di luglio vi sfidiamo con un tema che metterà alla prova la vostra creatività e il vostro occhio per i dettagli: "Confini Invisibili". Tema del Contest "Confini Invisibili" vi invita a esplorare le linee sottili che separano o collegano mondi, emozioni, spazi o momenti, senza essere fisicamente evidenti. Non parliamo di muri o recinzioni, ma di quei confini percepiti attraverso la luce, l’ombra, il movimento o un dettaglio che racconta una transizione. È il momento in cui una goccia d’acqua sta per cadere, la linea d’ombra che divide un vicolo, una porta socchiusa che separa l’interno dall’esterno, o un’espressione che cattura un passaggio emotivo. Questo tema è un invito a vedere l’invisibile e a trasformarlo in un’immagine che parli. Esempi di ispirazione (non limitativi): Una pozzanghera che riflette un edificio, ma si interrompe sul bordo asciutto del marciapiede. Una mano appoggiata su un vetro appannato, con lo sfondo sfocato che suggerisce un altro mondo. Una foglia con una goccia d’acqua in bilico, pronta a cadere, che segna un confine temporale. Una persona che cammina tra luce e ombra in un vicolo, metà visibile e metà nascosta. La soglia di una porta socchiusa, con la luce che filtra e invita a immaginare cosa c’è oltre. Lasciatevi ispirare dalla vostra creatività e dalla potenza delle vostre Nikon! Regole del Contest Partecipazione: Aperta a tutti i membri registrati di Nikonland.it. Ogni partecipante può inviare una sola foto. Attrezzatura: La foto deve essere scattata con una fotocamera Nikon (mirrorless Z, reflex DSLR o altro modello Nikon). Qualsiasi obiettivo è ammesso, anche di terze parti, purché montato su un corpo Nikon. Formato e caricamento: La foto deve essere in formato JPEG, con una risoluzione massima di 2000 pixel sul lato lungo. Carica la tua foto qui di seguito numerandola a partire da 1 Indica nel post il modello della fotocamera Nikon e l’obiettivo utilizzato, insieme a una breve descrizione (max 50 parole) di come la foto rappresenta il tema. Scadenza: Le foto devono essere caricate entro e non oltre le 23:59 del 31 luglio 2025. Originalità: La foto "possibilmente" dovrebbe essere scattata appositamente per il contest, in ogni caso non deve essere stata pubblicata altrove (inclusi social media) prima della chiusura delle votazioni. Consigli Tecnici per Nikonisti Obiettivi suggeriti: Usa un Nikkor Z 50mm f/1.8 S o un AF-S 85mm f/1.8G per isolare il soggetto con una profondità di campo ridotta. Per la macro, il Nikkor Z MC 105mm f/2.8 VR S è perfetto per dettagli come gocce o texture. Un grandangolo come il Nikkor Z 24mm f/1.8 S può enfatizzare contesti urbani o architettonici. Impostazioni: Sperimenta con diaframmi aperti (f/1.8-f/5.6) per creare contrasto tra soggetto e sfondo, o con il metering spot (disponibile su modelli come Z8, Z6 II, D850) per gestire luci e ombre. Picture Control: Prova il profilo Monochrome per enfatizzare contrasti o Vivid per far risaltare i colori di un tramonto o di un riflesso. Composizione: Cerca linee, ombre o riflessi che suggeriscano il confine senza mostrarlo direttamente. Usa la regola dei terzi o prospettive insolite per guidare l’occhio dello spettatore. Votazione e Vincitore Votazione: Dopo la scadenza, tutte le foto saranno sottoposte al voto della community Nikonland nei commenti. Ogni membro potrà votare fino a tre foto preferite, assegnando punti in ordine di preferenza Proclamazione: Il vincitore sarà annunciato il 7 agosto 2025 sul forum Nikonland.it e si celebrerà la foto più votata e il suo autore. Spirito sportivo: Non ci sono premi materiali, ma solo la soddisfazione di condividere la propria arte, ricevere feedback dalla community e vedere il proprio scatto riconosciuto come il migliore del mese! Perché Partecipare? "Confini Invisibili" è un tema che sfida la vostra capacità di osservare e raccontare storie attraverso l’obiettivo. È l’occasione per sperimentare, affinare le vostre abilità fotografiche e confrontarvi con altri Nikonisti in un’atmosfera di passione e creatività. Non importa se usate una Z9, una D5600 o una Z50: ciò che conta è il vostro occhio e la vostra interpretazione del tema. Pronti a catturare l’invisibile? Caricate la vostra foto e lasciate che parli per voi! Per domande o chiarimenti, scrivete nella sezione del forum dedicata al contest o contattate i moderatori. Buoni scatti a tutti i Nikonisti di Nikonland! La linea d’ombra in un vicolo Descrizione visiva: Un vicolo stretto in una città, con edifici alti che creano un netto contrasto tra luce e ombra. Una linea diagonale di ombra taglia l’immagine da sinistra in alto a destra in basso, separando una parte illuminata da una in penombra. Al centro della linea, una figura solitaria cammina, con metà del corpo illuminata dalla luce calda del tardo pomeriggio e l’altra metà avvolta nell’ombra. La figura è leggermente sfocata per enfatizzare il confine, mentre il selciato e i muri del vicolo sono nitidi, con texture di mattoni e crepe ben definite. Come realizzarla: Usa una Nikon Z6 II con un Nikkor Z 35mm f/1.8 S. Imposta un diaframma a f/4 per bilanciare profondità di campo e nitidezza. Scegli ISO 100 per minimizzare il rumore e usa il metering spot per esporre correttamente la parte illuminata. Scatta al tramonto per una luce morbida e calda. Posizionati in modo che la linea d’ombra sia diagonale nella composizione, sfruttando la regola dei terzi. Impatto sul tema: La linea d’ombra rappresenta un confine invisibile tra luce e buio, conosciuto e ignoto, mentre la figura umana aggiunge un elemento narrativo di transizione. Riflesso in una pozzanghera Descrizione visiva: Una pozzanghera su un marciapiede riflette un edificio moderno con vetrate colorate, illuminate dal cielo rosato del tramonto. La pozzanghera occupa la parte inferiore dell’immagine, mentre il bordo asciutto del marciapiede crea una linea netta che interrompe il riflesso, separando il mondo reale da quello riflesso. Le gocce d’acqua residue aggiungono texture, e una foglia caduta galleggia al confine del riflesso, suggerendo fragilità. Come realizzarla: Usa una Nikon D850 con un AF-S Nikkor 24-70mm f/2.8E ED VR, impostato a 35mm e f/8 per una nitidezza uniforme. Scatta da un angolo basso (quasi a livello del suolo) per enfatizzare la pozzanghera, usando il Live View per comporre con precisione. Imposta ISO 200 e usa un treppiede per stabilità. Cerca un momento dopo la pioggia, con luce naturale morbida. Impatto sul tema: Il confine tra il riflesso e il marciapiede asciutto rappresenta una separazione tra realtà e illusione, visibile solo grazie alla prospettiva. Soglia di una porta socchiusa Descrizione visiva: Una porta di legno screpolato, socchiusa, in una vecchia casa di campagna. Un fascio di luce dorata filtra dall’esterno, illuminando una striscia di pavimento polveroso all’interno, mentre il resto della stanza resta in ombra profonda. La luce crea una linea netta che divide l’immagine, suggerendo un passaggio tra il conosciuto (l’esterno) e l’ignoto (l’interno). La texture del legno e la polvere sospesa nella luce aggiungono atmosfera. Come realizzarla: Usa una Nikon Z8 con un Nikkor Z 50mm f/1.8 S, diaframma a f/1.8 per sfocare lo sfondo e isolare la striscia di luce. Imposta ISO 400 per gestire la luce bassa e usa il focus peaking per mettere a fuoco la soglia. Scatta in controluce, con il sole basso per una luce drammatica. Componi l’immagine con la porta leggermente decentrata per dinamismo. Impatto sul tema: La porta socchiusa è un confine simbolico tra due mondi, e la luce sottolinea la transizione senza rivelare cosa c’è oltre. Goccia d’acqua su una foglia Descrizione visiva: Un primo piano macro di una goccia d’acqua che pende dal bordo di una foglia verde, pronta a cadere. La goccia è cristallina, riflette il cielo azzurro e un accenno di nuvole, mentre lo sfondo è sfocato in un bokeh morbido. La foglia è inclinata, e la goccia è posizionata al centro dell’immagine, creando un punto focale che rappresenta un confine temporale: il momento prima della caduta. Come realizzarla: Usa una Nikon Z7 II con un Nikkor Z MC 105mm f/2.8 VR S, diaframma a f/5.6 per una profondità di campo controllata. Imposta ISO 200 e usa un treppiede con scatto remoto per evitare vibrazioni. Cerca una foglia in un giardino dopo la rugiada mattutina o una pioggia leggera. Usa la messa a fuoco manuale per catturare i dettagli della goccia. Impatto sul tema: La goccia rappresenta un confine effimero nel tempo e nello spazio, un microcosmo che separa il “prima” dal “dopo”. Mano contro un vetro appannato Descrizione visiva: Una mano appoggiata su un vetro appannato, con le dita che lasciano tracce leggere nella condensa. Sullo sfondo, un paesaggio urbano sfocato (magari luci di una città sotto la pioggia) si intravede attraverso il vetro, creando un contrasto tra il primo piano nitido e lo sfondo indefinito. Il vetro occupa l’intera inquadratura, con la mano posizionata leggermente a sinistra per bilanciare la composizione. Come realizzarla: Usa una Nikon D750 con un AF-S Nikkor 85mm f/1.8G, diaframma a f/2.8 per isolare la mano e creare un bokeh sullo sfondo. Imposta ISO 400 e scatta in una giornata piovosa, con il vetro di una finestra o di un’auto. Usa la messa a fuoco manuale per catturare i dettagli della condensa. Componi con la regola dei terzi, posizionando la mano fuori centro. Impatto sul tema: Il vetro è un confine trasparente che separa l’interno dall’esterno, e la mano suggerisce un desiderio di connessione o separazione.
June 21Jun 21 Author Administrator Il sottile ed invisibile confine tra ... essere parte di Nikonland e non esserlo. MM
July 3Jul 3 Nikonlander 3. Torino, "Verso Altrove", monumento per le vittime dell'Heysel. Nikon Z f e Nikkor Z 35mm f/1.4 Edited July 3Jul 3 by Delfo
July 5Jul 5 Nikonlander Veterano GUAGLIOOOOOOOOOO ! Il capo Mauro ci prende per il sedere!! Eddai, è un OSSIMORO se sono invisibili non li si può fotografare e' come chiedere una sinfonia di silenzi, un concetto poetico sicuramente, perchè invito a provare ad ascoltarla con una delle belle cuffie di Mauro : un'esperienza deludente.
July 5Jul 5 Nikonlander Veterano 14 minuti fa, Valerio Brustia ha scritto: GUAGLIOOOOOOOOOO ! Il capo Mauro ci prende per il sedere!! Eddai, è un OSSIMORO se sono invisibili non li si può fotografare e' come chiedere una sinfonia di silenzi, un concetto poetico sicuramente, perchè invito a provare ad ascoltarla con una delle belle cuffie di Mauro : un'esperienza deludente. Geniale Valerio , tutti prenotati per il prossimo contest, allora !
July 5Jul 5 Administrator 19 minuti fa, bimatic ha scritto: Geniale Valerio , tutti prenotati per il prossimo contest, allora ! Infatti alla mancanza di idee generale, si aggiunge l'eccesso di realismo di Valerio: ed anche oggi fotografiamo domani!
July 6Jul 6 Author Administrator "Confini Invisibili" vi invita a esplorare le linee sottili che separano o collegano mondi, emozioni, spazi o momenti, senza essere fisicamente evidenti. Non parliamo di muri o recinzioni, ma di quei confini percepiti attraverso la luce, l’ombra, il movimento o un dettaglio che racconta una transizione. È il momento in cui una goccia d’acqua sta per cadere, la linea d’ombra che divide un vicolo, una porta socchiusa che separa l’interno dall’esterno, o un’espressione che cattura un passaggio emotivo. Carlo Maria Giulini dirigeva Beethoven enfatizzando il silenzio, cioè gli indefiniti e non scritti, momenti di transizione tra le parti e le voci. FOTO RITIRATA DAL CONTEST 4 Como, domenica scorsa. Tra ombra e luce, un alito di vento, lei prima di profilo si volta e mi guarda, aspetta un mio cenno, io non mi muovo. Mi guarda, io so cosa mi vuol dire. E' un attimo, irripetibile, poi sorriderà oppure farà una espressione triste. Ripreso con una raffica, come mio solito. Io questo cerco in fotografia, confini in movimento, non barriere statiche. Nikon Z9, Nikkor Z 135/1.8 S, f/1.8, 500 ISO, WB su Luce Solare, Portrait.
July 6Jul 6 Nikonlander Veterano Mauro mi ha preceduto di poco, il mio intervento ha lo stesso senso, ma contesto differente, per dare spunti di diverso genere. Un confine invisibile non lo puoi fotografare perchè non è un confine fisico, è un confine immateriale, ma puoi fotografare ciò che ne fa percepire la presenza. Io qui vedo un grosso confine, invisibile ma ...presente Fuori concorso perchè non di questo mese.
July 6Jul 6 Nikonlander Veterano Mmmmm…..mi sembra un po’ come l’oroscopo: se vuoi puoi interpretarlo come vuoi in funzione del sentimento del momento. 🙄
July 6Jul 6 Author Administrator 3 ore fa, Valerio Brustia ha scritto: Mmmmm…..mi sembra un po’ come l’oroscopo: se vuoi puoi interpretarlo come vuoi in funzione del sentimento del momento. 🙄 Ok, finiamola qui. “Fine della pista”, direbbe Tex Willer con la canna della sua Colt fumante.
July 6Jul 6 Nikonlander Per la miseria, stavo per mettere la mia foto quando mi sono accorto che la discussione è stata chiusa. Nonostante la pensi in maniera simile a Valerio, avevo deciso di stare al gioco e avevo pensato a questo scatto di fine giugno, che avevo realizzato proprio con in mente questo contest: Un uomo attraversa la linea netta tra luce e ombra in una strada di città. Nessun muro, solo il sole che disegna un confine invisibile. Sullo sfondo, una porta evoca un altro confine.
July 7Jul 7 Administrator Vedi ...se questa foto la avessi potuta inserire in quel contest io l' avrei votata. Ma poi hai aggiunto quel disclaimer dando ragione al positivista incerto Brustia, che un po' ci avvisa che il Re è nudo (come nel caso del contest in questione) e un po' predica sensazioni anselliane negli artefatti di bianconero moderni. Per cui ritengo sia uno scatto casuale, non pensato, ritrovato ed attribuito ex post ad un Tema...quello dell' ispirazione che diventa concretezza, che alimenta tutto l' Espressionismo moderno, quello di Munch e compagnia cantante. Peccato...
July 7Jul 7 Nikonlander 35 minuti fa, Max Aquila rfsp ha scritto: Per cui ritengo sia uno scatto casuale, non pensato, ritrovato ed attribuito ex post ad un Tema... Mi dispiace che la pensi così e ti assicuro che ti sbagli di grosso. Per questi ultimi contest mi sono impegnato a ragionarci prima e a fare uscite fotografiche mirate alla realizzazione di immagini da poter proporre. Qui non c'è niente di casuale, sono stato mezz'ora a cuocermi sul marciapiede nell'attesa del momento giusto. L'ho fatto per NL e l'ho fatto soprattutto per me stesso, perché mi diverte farlo. Nonostante i temi dei contest mi sembrassero piuttosto assurdi, ma io sono un ingegnere, dall'animo sensibile, ma pur sempre un ingegnere, ho pensato che sarebbe stato divertente stare al gioco e mettersi alla prova. Aggiungo che mi dispiace che per un paio di commenti scherzosi, che si potevano discutere offline, si sia deciso di privare tutti di un occasione di condivisione e di confronto. Comunque, Max, non mi offendo e non porto rancore. Ci sono cose più serie alle quali pensare.
July 7Jul 7 Author Administrator 4 ore fa, happygiraffe ha scritto: [...] Aggiungo che mi dispiace che per un paio di commenti scherzosi, che si potevano discutere offline, si sia deciso di privare tutti di un occasione di condivisione e di confronto. In senso classico, costruire e demolire comportano lo stesso lavoro [F*d*cos(φ) ] Ma nella pratica, vengono impiegate maestranze con attitudini diverse. Per ovvie ragioni, perché diversi sono gli scopi e uno che ha cuore il "costruire", difficilmente metterebbe lo stesso impegno nel "demolire" (e viceversa, probabilmente). Un commento può essere scherzoso se resta al livello di battuta, ma quando viene ribadito - dopo due diversi interventi di spiegazione a beneficio altrui - con una non troppo sottile patina di insolenza e questo commento riceve dei like, su una iniziativa che chiaramente stenta a decollare, l'Admin ne trae le conseguenze. Anche l'incipit "Per la miseria" - lecito, ovviamente - ci è parso molto programmatico. E anche i 4 like che ha meritato. Creare questi Temi di contest complessi e sfidanti è costato lavoro. Specialmente perché è stato speso per il puro piacere di intrattenere, senza alcun ritorno atteso. Si voleva invogliare ad elevare lo sguardo se non alle stelle, almeno oltre l'orizzonte. Ma ci sono termini di relazione che superano la soglia di accettabilità di un rapporto stechiometrico di convenienza tra risorse/tempo disponibili e versanti in cui impegnarli. Per questa ragione ben difficilmente ci saranno nuovi contest in futuro. (*) Il forum di Nikonland è degli iscritti, non dell'amministrazione. (*) : anticipiamo un commento sarcastico, facile, facile.. Le ultime parole famose, era già stato stabilito in passato, etc. etc. Orbene, questa volta restiamo fermamente impegnati a mantenere il proposito.
July 7Jul 7 Author Administrator Ovviamente chi vuole, e si è già impegnato a creare la foto adatta alla situazione, è libero in questa stessa sede di proseguire nel contest, se ritiene. O di criticarne il Tema, le preferisce. La discussione resta aperta come tutte le altre di questa sezione generalmente trascurata dagli iscritti.
July 7Jul 7 Administrator 1 ora fa, happygiraffe ha scritto: Mi dispiace che la pensi così e ti assicuro che ti sbagli di grosso. Per questi ultimi contest mi sono impegnato a ragionarci prima e a fare uscite fotografiche mirate alla realizzazione di immagini da poter proporre. Qui non c'è niente di casuale, sono stato mezz'ora a cuocermi sul marciapiede nell'attesa del momento giusto. L'ho fatto per NL e l'ho fatto soprattutto per me stesso, perché mi diverte farlo. Nonostante i temi dei contest mi sembrassero piuttosto assurdi, ma io sono un ingegnere, dall'animo sensibile, ma pur sempre un ingegnere, ho pensato che sarebbe stato divertente stare al gioco e mettersi alla prova. Aggiungo che mi dispiace che per un paio di commenti scherzosi, che si potevano discutere offline, si sia deciso di privare tutti di un occasione di condivisione e di confronto. Comunque, Max, non mi offendo e non porto rancore. Ci sono cose più serie alle quali pensare. evidentemente non hai capito il senso della mia review, Giovanni. Immaginavo bene (conoscendoti) che il tuo scatto non fosse per niente casuale. Ma condividendo la cazzata che ha voluto scrivere Valerio, hai deprivato la tua foto del tuo sforzo creativo. Vediamo se riesci davvero a non offenderti: perchè qui noi fotografiamo sul serio ed i confini tra reale ed immaginario sono il pane quotidiano. Chi faccia l'ingegnere anche in relazione alla creatività non è tagliato nè per Nikonland e neppure, a mio vedere, per la fotografia in generale: fotografare invece, ce la sanno tutti. Scherziamo sul serio qui ! Te lo dimostra il fatto che Mauro ha chiuso un contest davvero interessante, anzitempo. E quello è davvero un gran peccato... ma se il capitale umano è solo filosofico/destrutturante, francamente continueremo a dilettarci in privato
July 7Jul 7 Nikonlander Veterano Per me i contest sono quasi sempre una occasione per spremere le meningi e imparare. Mi viene richiesto di pensare in modo diverso dal solito. E non riesco quasi mai a fare foto interessanti. Questo è particolarmente sfidante, ho un'idea che non so neanche se riuscirò a mettere in pratica, pensavo di poterlo fare nello scorso we ma non è stato possibile. Io sono per andare avanti, ora e in futuro.
July 7Jul 7 Nikonlander Veterano 5. non so se il numero è corretto ma volevo proporre questa: questo affresco è stato riscoperto di recente e rappresenta una mano che non esce da un muro ma è tutto quello che resta di un affresco che le finestre realizzate ci impediranno per sempre di vedere.
July 8Jul 8 Nikonlander Veterano Se posso dire, forse qui stiamo perdendo un po' il senso di incontro giocoso fra amici che condividono la stessa passione. Sono certo che gli amministratori che hanno preparato questo contest ci abbiano lavorato impiegando tempo e risorse che avrebbero potuto dedicare ad altro e che, per questo, meritino gratitudine e rispetto. Rispetto che peraltro mi pare nessuno abbia mancato di dare. Però ci può stare una battuta, un'amichevole presa in giro, un commento argutamente ironico che secondo me non sminuiscono il senso di un'iniziativa - come i contest - che nella partecipazione è stata sempre presa seriamente da tutti come si è visto appunto in questi ultimi mesi. Tutti, o perlomeno il sottoscritto senza dubbio, apprezziamo la scanzonata ironia di Valerio come le intelligenti provocazioni di Mauro, finanche i secchi interventi di Max che seppure con toni un po' dottorali interviene sempre con cognizione di causa nel postare i suoi commenti. Ma non per questo credo che si debba cancellare un'iniziativa o bloccare una discussione se queste rimangono su toni civili e, ripeto, avvengono tra amici fra cui ci si può anche prendere un po' benevolmente in giro senza perdere il focus del motivo per il quale si discute. Ricordiamoci - ma ce lo ripetiamo spesso - che quando non ci saranno più interventi in un thread o post di un'immagine o il racconto di un'esperienza di un iscritto, Nikonland avrà esaurita la sua ragione d'essere.
July 8Jul 8 Nikonlander Il 07/07/2025 at 10:35, Nikonland Admin ha scritto: In senso classico, costruire e demolire comportano lo stesso lavoro [F*d*cos(φ) ] Ma nella pratica, vengono impiegate maestranze con attitudini diverse. Per ovvie ragioni, perché diversi sono gli scopi e uno che ha cuore il "costruire", difficilmente metterebbe lo stesso impegno nel "demolire" (e viceversa, probabilmente). Un commento può essere scherzoso se resta al livello di battuta, ma quando viene ribadito - dopo due diversi interventi di spiegazione a beneficio altrui - con una non troppo sottile patina di insolenza e questo commento riceve dei like, su una iniziativa che chiaramente stenta a decollare, l'Admin ne trae le conseguenze. Anche l'incipit "Per la miseria" - lecito, ovviamente - ci è parso molto programmatico. E anche i 4 like che ha meritato. Creare questi Temi di contest complessi e sfidanti è costato lavoro. Specialmente perché è stato speso per il puro piacere di intrattenere, senza alcun ritorno atteso. Si voleva invogliare ad elevare lo sguardo se non alle stelle, almeno oltre l'orizzonte. Ma ci sono termini di relazione che superano la soglia di accettabilità di un rapporto stechiometrico di convenienza tra risorse/tempo disponibili e versanti in cui impegnarli. Per questa ragione ben difficilmente ci saranno nuovi contest in futuro. (*) Il forum di Nikonland è degli iscritti, non dell'amministrazione. (*) : anticipiamo un commento sarcastico, facile, facile.. Le ultime parole famose, era già stato stabilito in passato, etc. etc. Orbene, questa volta restiamo fermamente impegnati a mantenere il proposito. Mi spiace e mi scuso se gli admin si fossero sentiti offesi dal mio intervento. Non era questo lo scopo, al contrario l'intento era quello di sdrammatizzare e rimarcare il fatto che, nonostante il tema non fosse nelle mie corde e anzi lo trovassi un po' "pazzurdo", come direbbero le mie figlie, ci abbia dedicato delle riflessioni e del tempo e ci abbia messo anche un discreto impegno per realizzare la mia proposta (bella o brutta che sia, questo non conta). Il rispetto e la gratitudine che ho nei confronti di Mauro e Max non è mai stato in discussione. Il 07/07/2025 at 11:50, Max Aquila rfsp ha scritto: evidentemente non hai capito il senso della mia review, Giovanni. Immaginavo bene (conoscendoti) che il tuo scatto non fosse per niente casuale. Ma condividendo la cazzata che ha voluto scrivere Valerio, hai deprivato la tua foto del tuo sforzo creativo. Vediamo se riesci davvero a non offenderti: perchè qui noi fotografiamo sul serio ed i confini tra reale ed immaginario sono il pane quotidiano. Chi faccia l'ingegnere anche in relazione alla creatività non è tagliato nè per Nikonland e neppure, a mio vedere, per la fotografia in generale: fotografare invece, ce la sanno tutti. Scherziamo sul serio qui ! Te lo dimostra il fatto che Mauro ha chiuso un contest davvero interessante, anzitempo. E quello è davvero un gran peccato... ma se il capitale umano è solo filosofico/destrutturante, francamente continueremo a dilettarci in privato Ora ho capito meglio il senso del tuo intervento, Max. Purtroppo spesso non colgo l'ironia di quello che scrivi. 1 ora fa, Pedrito ha scritto: Se posso dire, forse qui stiamo perdendo un po' il senso di incontro giocoso fra amici che condividono la stessa passione. Sono certo che gli amministratori che hanno preparato questo contest ci abbiano lavorato impiegando tempo e risorse che avrebbero potuto dedicare ad altro e che, per questo, meritino gratitudine e rispetto. Rispetto che peraltro mi pare nessuno abbia mancato di dare. Però ci può stare una battuta, un'amichevole presa in giro, un commento argutamente ironico che secondo me non sminuiscono il senso di un'iniziativa - come i contest - che nella partecipazione è stata sempre presa seriamente da tutti come si è visto appunto in questi ultimi mesi. Tutti, o perlomeno il sottoscritto senza dubbio, apprezziamo la scanzonata ironia di Valerio come le intelligenti provocazioni di Mauro, finanche i secchi interventi di Max che seppure con toni un po' dottorali interviene sempre con cognizione di causa nel postare i suoi commenti. Ma non per questo credo che si debba cancellare un'iniziativa o bloccare una discussione se queste rimangono su toni civili e, ripeto, avvengono tra amici fra cui ci si può anche prendere un po' benevolmente in giro senza perdere il focus del motivo per il quale si discute. Ricordiamoci - ma ce lo ripetiamo spesso - che quando non ci saranno più interventi in un thread o post di un'immagine o il racconto di un'esperienza di un iscritto, Nikonland avrà esaurita la sua ragione d'essere. Condivido in pieno!
July 8Jul 8 Administrator 41 minuti fa, happygiraffe ha scritto: Mi ... Ora ho capito meglio il senso del tuo intervento, Max. Purtroppo spesso non colgo l'ironia di quello che scrivi! Sono più cartaginese che greco di origine, perciò preferisco usare la metafora nella dialettica: aiuta a non annoiarsi quando ci si ripete. E a farsi leggere piuttosto che ignorare.
July 8Jul 8 Nikonlander Veterano 5 ore fa, Pedrito ha scritto: Se posso dire, forse qui stiamo perdendo un po' il senso di incontro giocoso fra amici che condividono la stessa passione. Sono certo che gli amministratori che hanno preparato questo contest ci abbiano lavorato impiegando tempo e risorse che avrebbero potuto dedicare ad altro e che, per questo, meritino gratitudine e rispetto. Rispetto che peraltro mi pare nessuno abbia mancato di dare. Però ci può stare una battuta, un'amichevole presa in giro, un commento argutamente ironico che secondo me non sminuiscono il senso di un'iniziativa - come i contest - che nella partecipazione è stata sempre presa seriamente da tutti come si è visto appunto in questi ultimi mesi. Tutti, o perlomeno il sottoscritto senza dubbio, apprezziamo la scanzonata ironia di Valerio come le intelligenti provocazioni di Mauro, finanche i secchi interventi di Max che seppure con toni un po' dottorali interviene sempre con cognizione di causa nel postare i suoi commenti. Ma non per questo credo che si debba cancellare un'iniziativa o bloccare una discussione se queste rimangono su toni civili e, ripeto, avvengono tra amici fra cui ci si può anche prendere un po' benevolmente in giro senza perdere il focus del motivo per il quale si discute. Ricordiamoci - ma ce lo ripetiamo spesso - che quando non ci saranno più interventi in un thread o post di un'immagine o il racconto di un'esperienza di un iscritto, Nikonland avrà esaurita la sua ragione d'essere. Quoto in pieno Marco ;mi scuso se con la mia risposta a Valerio ( che non conosco se non virtualmente su queste pagine ) che pensavo potesse essere presa in completa “goliardia” io possa aver scatenato un dissenso o un moto di disordine.Non ho raccolto mezzo punto nei vari co test ma mi sono imposto di parteciparvi proprio per rispetto . La mia scelta per il contest era la seguente ( l’idea, perlomeno, poi dovevo scegliere lo scatto tra 5 o 6 comunque realizzati appositamente per l’occasione ). Un confine tra terra ( statua sul tetto della chiesa ) e cielo ( luna )…
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