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Featured Replies

  • Nikonlander Veterano

Quest'estate, facendo i debiti scongiuri, sto pianificando un viaggio in Namibia, diversi qui ci sono stati e spero mi possano dare qualche dritta. Siamo in 5 con un pick-up, indipendenti, tutti discreti camminatori. Il percorso, molto classico, è già definito con queste tappe, con alcune attività programmate:

Kalahari - escursione per ghepardi
Namib - sussuvlei
swakopmund - escursione in barca e nella costa a sud
erongo
damaraland - escursione per elefanti
etosha - 3 notti in tutto nei lodge Halali Namutoni Hokoukejo, quelli con le pozze serali vicine
waterberg

In tutto sono 16 notti.
Avete consigli su posti o attività imperdibili da fare, oltre ad andare in giro da soli? Noi siamo interessati alla Natura, eventualmente a qualcosa di caratteristico nei centri abitati o nei dintorni. Non ci interessa fotografare le persone, su questo si potrebbe aprire una lunga discussione ma andremmo fuori dagli scopi del post.

 

Attrezzatura:

Per me Z8, 14-30, 24-120, 180-600. Penso di lasciare a casa il 70-180. Ritenete sia indispensabile? Ho dei vincoli stringenti sul bagaglio a mano, ci deve stare l'attrezzatura ma anche un minimo di vestiario in caso non arrivi il bagaglio...
Per mia moglie: Z50II (da acquistare) 16-50 o 18-140, avrei poi il 50-250. Può bastare o devo indirizzarmi su qualcosa di più lungo? Tenete presente che lei non è interessata più di tanto a fare primi piani della dentatura dei leoni e inoltre sarebbe in difficoltà a maneggiare ottiche pesanti e ingombranti. L'alternativa sarebbe quindi il 28-400 che potrebbe tornarmi utile in futuro anche se non mi entusiasma né l'f8 né il prezzo a mio avviso eccessivo, bilanciati però da peso e dimensioni che in certi casi sono premianti.
In più ci sarebbe la Z50 da usare come terzo corpo ed eventuale scorta.
Avevo anche pensato alla Z6III al posto di Z50II ma per mia moglie una macchina superleggera è l'ideale e anche io la trovo comoda in determinate occasioni, per il resto c'è la Z8.
Cavalletto? Penso di portarlo. Ho un Manfrotto 055 con testa Marsace a sfera da 36mm. Non ho problemi per il bagaglio in stiva, 2 colli da 23 kg a testa.
Flash? Al di là di usi per schiarita può aver senso per le foto serali agli animali? Chiaro che non voglio che sembrino fatte a mezzogiorno, ma rendere possibili scatti in penombra altrimenti impossibili. Un flash tipo i Godox V860 per sostituire il mio vetusto SB800, cosa che vi dà l'idea di quanto io usi il flash, praticamente solo per le foto notturne di Rally.

Cos'altro può essere utile?

Vi ringrazio anticipatamente.

  • Nikonlander

Ciao Francesco,

Ci sono stato 20 anni fa..., se le cose non sono cambiate é un viaggio stupendo. Il consiglio principale che ti do é fai il pieno ad ogni distributore che trovi! Una volta abbiamo spento il condizionatore nel deserto per consumare meno nel tentativo di arrivare al rifornimento successivo, e ne avevamo saltato solo uno.

Poi viaggia leggero, 5 in un pick up siete tanti per bagaglio a mano piú 23kg di roba caduno.

Non credo ti facciano usare il flash con gli animali in notturno alle pozze, in ogni caso sei lontano ed il 180-600 ti tornerà utile. Considera che nei parchi non puoi scendere dal mezzo durante il safari, non so se il cavalletto potrai usarlo molto, magari un monopiede, cosí risparmi spazio.

Luderiz è anche molto bella, stile tedesco anni 20 per certi aspetti.

Skeleton cost molto suggestiva, ore nel nulla. Mi divertii con il 12mm 

Duna 45 all'alba (se il numero è quello ...). Facile vedere gli orici, molto belli.

Io non sono stato nel nord, al confine con l'Angola, mi dicono valga la pena.

Se poi fai scalo a Cape Town passaci del tempo, anche nei dintorni, capo di Buona Speranza, False bay con i pinguini e la garden route per paesaggio ed aziende vinicole, non tanto per i vini, molto standardizzati e ruffianotti (nulla a che vedere con le tipicità dei nostri), ma il contesto è davvero gradevole.

Ad occhio z8 con i 3 obiettivi che hai detto vai alla grande, corpo di riserva e vai. Io a 2/3 viaggio rimasi a piedi con una dxx, non ricordo, me la feci prestare per provare il digitale, lasciai a casa l'F90x e fui punito.

Che invidia!!!

 

 

 

 

 

  • Author
  • Nikonlander Veterano

Grazie Marco, il cavalletto lo userei eventualmente per foto statiche tipo paesaggio in notturna se c'è l'occasione. Perchè in realtà ho l'impressione che al buio si debba stare in albergo. Ma magari si può fotografare dall'alloggio o nella zona delle pozze a Etosha.
Gli animali li fotografo a mano libera, al limite, se siamo sul mezzo, appoggiato al finestrino. So che non si può scendere dalla macchina e mi pare una cosa molto saggia...

  • Nikonlander

Ciao Francesco, sono stato in Namibia a fine estate scorsa partendo dalle cascate Vittoria e arrivando a Windhoek e visitando buona parte dei luoghi che visiterai tu dormendo in tenda. 

Io mi sono portato la Z9 con il 24-120 e il 100-400 e sono stato contento della scelta per l'ottimo compromesso tra peso/ingombro e lunghezze focali.

Il cavalletto non l'ho portato ma sarebbe stato utile solo per le foto alle stelle e in notturna alle pozze nell'Ethosha Park perché, per quanto siano illuminate o sali a 25k iso o scendi con i tempi che non è un problema enorme perché i grandi animali quando arrivano vicino all'acqua si fermano anche alcuni secondi, o per bere o per controllare che non ci siano pericoli in arrivo. Ho ovviato appoggiando la macchina sui muretti di pietra che ho trovato. L'oasi di Namutoni ha un punto di ripresa alto, rispetto all'acqua, e una luce con forti dominanti calde mentre quella di Okaukuejo è migliore sia per l'illuminazione che per il punto di ripresa. Non ho dormito ad Halali.
Le oasi sono recintate e non è un grosso problema muoversi di notte all'interno di esse. Fuori da esse non si può scendere dal mezzo su cui si viaggia.

Non ho portato il flash ma, sinceramente, non ne ho sentito la mancanza.

Ho trovato utile uno straccetto, un pennellino e una pompetta per la polvere e un power Bank da 12.500 mhA.

La duna 45, che trovi poco prima di Deathvlei ( che è più interessante Sussusvlei), è spettacolare arrivarci all'alba e salirci in cima (alta circa 250/300 mt).

La pozza di Namutoni con il cellulare

Namutoni-01.thumb.jpg.3bc79f6c5eb3784deb5ac67c29a3c2ec.jpg 

Namutoni-03.thumb.jpg.b9c41ef18f328b961143f65932e5f963.jpg

Z9 + 100-400 senza post

Namutoni-02.thumb.jpg.e881b1c1432c57b33b2090a664e25d22.jpg

per "salvarla" l'ho resa in bianco e nero

la pozza di Okaukuejo

Okaukuejo-01.thumb.jpg.b2345fbf10d7c573120f5d4f1b0c04fe.jpg

Z9 + 100-400 al tramonto 1/320 iso 25.600

Okaukuejo-02.thumb.jpg.dc6aa8d8c7fdd1578868de7bd7d8ed4d.jpg

Z9 + 100-400  1/5 iso 18.000

Come vedi l'illuminazione è migliore.

Per tua moglie la Z50II + 16-50 e 50-250 è la scelta migliore per pesi, ingombri e resa fotografica. Mio figlio ha il 50-250 e lo trovo eccellente sulla Z50.

Sarà una bellissima esperienza.

  • Nikonlander Veterano

MI aggiungo anche io alle risposte avendo visitato la Namibia 6/7 anni fa.
Io sono arrivato fino alle Epupa Falls, zona piuttosto disagiata come strade e dove è bene avere il serbatoio ben pieno, se non hanno rifatto le strade avrete dei tratti stile montagne russe a passo d'uomo.

Per l'attrezzatura fotografica ti dico che il 70-180 non è indispensabile, meglio il 180-600 per i Safari e per le pozze. Il 28-400 potrebbe andare bene per sostituire 24-120 e 180-600 se ti trovi davvero stretto con il bagaglio, però poi metterei anche il 70-180 per avere luminosità.
Il treppiede se è piccolo va bene per stellate e paesaggi notturni, per il 180-600 meglio una bean bag da usare sulla jeep e su qualche sostegno alle pozze.
Il flash è inutile secondo me, le pozze sono troppo lontane per il cobra e nei safari idem, penso che puoi tranquillamente risparmiare peso e volume.

Tua moglie con la 50II + 18-140 e 50-250 è più che coperta e avete un moltiplicatore per eventuali necessità oltre che un corpo di riserva.

Per il resto mi unisco ai consigli che ti hanno già dato.

  • Author
  • Nikonlander Veterano

Grazie mille a tutti!

  • Administrator
35 minuti fa, Francesco Contu ha scritto:

Grazie mille a tutti!

Non sono mai stato in Africa, tantomeno a far safari in gruppo.

Ma se mi regalassero un viaggio simile, tra le cose che possiedi mi porterei il corredo che destini a tua moglie, più un flash anche piccolo, per schiarire in diurna piante, fiori e persone (che in quella regione sono nere per davvero) ed un obiettivo a tua scelta tra il 24-120 o il 28-400* da aggiungere (o sostituire*) al già perfetto 50-250. 

...Perché non sono sposato...

p.s.

Ed un superwide per DX (ma tanto quello lo porto sempre in tasca)

  • Nikonlander

Ci sono stato 25 anni fa con 70-300 su F70 e kenko 2x 🤣

diapo digitalizzate di recente

Con tutto il ben di Dio odierno Z non avrai che divertirti

 

 

99_africa_DSC_0582.jpeg

  • Nikonlander Veterano

Ciao Francesco,

di consigli ne hai avuti tanti e io non starò ad aggiungere i miei, considerato che la Namibia l'ho fatta nel lontano 2010 con la D700 e il 300mm f/4+moltiplicatore 1.4 come lente lunga e la D80 con il 18-135.
Se siete in 5, escludendo te e tua moglie, spera che gli altri 3 partecipanti non arrivino con lo stesso tuo numero di suggerimenti su cosa vedere sennò la decisione su cosa vedere e cosa escludere sarà dura!!! :x3x:

Ha ragione Riccardo sulla bellezza della Duna 45 ma scalarla fino in cima richiede tempo perché camminare sulla sabbia (e in salita) è come affondare nella neve senza le ciaspole. In compenso per scenderla
puoi farla tutta rotolando, così come fece una ragazza del nostro gruppo.

Troverai una splendida temperatura durante l'inverno australe e quindi tanta ma tanta invidia!!!

  • Administrator

Il mio non è un consiglio, anche perché per me l'estero è ... il cartello che in autostrada mi avvisa che, passato il Ticino, sto entrando in Piemonte ;);) mentre la Svizzera è come se fosse già l'America :marameo:

Ma se dovessi fare un viaggio del genere, come oramai mia abitudine, visto che comincia a pesarmi il fatto di avere "una certa" ... punterei al confort.

La mia scelta sarebbe per la Z50 II con il 28-400/4-8. Complesso "spendibile" in jeep, con sabbia e sbalzi.
Possibilmente porterei anche il Viltrox 13/1.4 forse un 35mm tipo il Viltrox f/1.7 che però non ho. Ma magari no, solo il 13/1.4
Svariate batterie in tasca e 2 o 3 Lexar Silver PRO da 512 GB.

Il flash c'è nella Z50 II, per schiarire da vicino va bene. Tutto il resto, generi di prima necessità e poco stress da corredo fotografico -> tutto ciò che possiedo, in viaggio intercontinentale.
Perché per me arrivare stanco e stressato dove devo fotografare, significa avere ZERO voglia di fotografare :(
Naturalmente io sono di quelli che misurano il successo di uno shooting dalle foto, non dall'eroismo che ci è voluto per arrivare là dove non ero mai stato prima carico come un asino. :o

PS : per la moglie ? Un'altra Z50 II e un 18-140.

  • Administrator
32 minuti fa, Rudolf ha scritto:

Il mio non è un consiglio, anche perché per me l'estero è ... il cartello che in autostrada mi avvisa che, passato il Ticino, sto entrando in Piemonte ;);) mentre la Svizzera è come se fosse già l'America :marameo:

Ma se dovessi fare un viaggio del genere, come oramai mia abitudine, visto che comincia a pesarmi il fatto di avere "una certa" ... punterei al confort.

La mia scelta sarebbe per la Z50 II con il 28-400/4-8. Complesso "spendibile" in jeep, con sabbia e sbalzi.
Possibilmente porterei anche il Viltrox 13/1.4 forse un 35mm tipo il Viltrox f/1.7 che però non ho. Ma magari no, solo il 13/1.4
Svariate batterie in tasca e 2 o 3 Lexar Silver PRO da 512 GB.

Il flash c'è nella Z50 II, per schiarire da vicino va bene. Tutto il resto, generi di prima necessità e poco stress da corredo fotografico -> tutto ciò che possiedo, in viaggio intercontinentale.
Perché per me arrivare stanco e stressato dove devo fotografare, significa avere ZERO voglia di fotografare :(
Naturalmente io sono di quelli che misurano il successo di uno shooting dalle foto, non dall'eroismo che ci è voluto per arrivare là dove non ero mai stato prima carico come un asino. :o

PS : per la moglie ? Un'altra Z50 II e un 18-140.

Ma non vale solo per Francesco, vista la natura delle foto che scaturiscono da questi viaggi. Quelle almeno che vengono condivise...

  • Nikonlander

Io, nel mio post, ho voluto solo riportare la MIA esperienza su un viaggio che ho fatto sei mesi fa negli stessi posti e non è, e non vuole essere, un consiglio su cosa portare.

Ognuno porterà l'attrezzatura che gli serve per fare gli scatti che ha in mente, come tanto spesso viene ricordato in queste pagine. 

Francesco, pensa a quali scatti ti piacerebbe fare e poi ragiona su quali ottiche ti servono per farli, cercando di ottimizzare spazi in base alla tua disponibilità e pesi in base alla tua capacità di portarli.

 

  • Nikonlander
5 ore fa, Giuseppe Paglia ha scritto:

Ha ragione Riccardo sulla bellezza della Duna 45 ma scalarla fino in cima richiede tempo perché camminare sulla sabbia (e in salita) è come affondare nella neve senza le ciaspole.

E' vero che salire sulla duna 45 richiede tempo e un certo impegno per via della sabbia ma camminando sulla cresta non è così difficile. Verrai ripagato da un panorama mozzafiato, soprattutto all'alba. Anche se non si è proprio da soli...

Effettivamente scendere è molto divertente. 

  • Author
  • Nikonlander Veterano

Sebbene camminare sulla sabbia non sia fra le mie attività preferite, la duna 45 (che detta così è una indimenticabile auto italiana :D) è in lista. Sono abituato e attratto dalle camminate in salita di un certo impegno.

Grazie ancora per i suggerimenti. 

  • Nikonlander

Duna 45 mi sembra il titolo di un film di Clint Eastowood ambientato nella guerra di Korea :o :rotfl:

Ciao, sono stato in Namibia un pò di anni fa ma ho fatto anche altri safari in Africa e per questo  mi permetto di darti qualche suggerimento....Hai tutto quello che ti serve , però il flash lascialo a casa,non serve a molto , porta invece il cavalletto da usare in notturna alle pozze  dove di solito c'è molta gente che si siede li per ore in religioso silenzio e quindi  trovare un punto di appoggio di fortuna realmente stabile è  difficile,    per i safari notturni in jeep  tra cespugli e alberi , avrai gli animali molto vicini a te  illuminati dal faro del cercatore/guida ( iene , leopardi) e ti tornerebbero utili ottiche luminose ,  il 70/180 2,8 a quel punto  potrebbe essere decisamente meglio del 24/120 f.4 che magari potrebbe usare tua moglie sulla Z 50 invece dgli obiettivi DX che sono decisamente poco luminosi. il 14/30 serve anche se credo che lo userai poco ( almeno io)    Il 28/400 che non hai eviterei proprio di comprarlo anche per la sua ridotta luminosità , invece Il 180/600 seppur non luminosissimo è indispensabile  di giorno. Se hai l'impugnatura della Z8 montala fissa che ti aiuta anche a stabilizzare il peso dell'insieme ottica macchina. Per la polvere non preoccuparti non sei nel Sahara ,  basta riporre le cose nelle borse quando c'è vento eccessivo o polvere in sospensione o semplicemente avvolgere in sacchetti di plasticatrasparente fermati un elastico o un pò di nastro adesivo  e poi se è il caso una veloce pulizia serale . 

 

  • Nikonlander
48 minuti fa, Corum ha scritto:

[...] invece dgli obiettivi DX che sono decisamente poco luminosi. il 14/30 serve anche se credo che lo userai poco ( almeno io)    Il 28/400 che non hai eviterei proprio di comprarlo anche per la sua ridotta luminosità , invece Il 180/600 seppur non luminosissimo è indispensabile  di giorno.  [...]


scusa, io non sono mai stato in Africa ed ho una curiosità, visto che tu scarti gli obiettivi poco luminosi.
Tranne di notte, quando c'è bisogno di obiettivi molto luminosi in Africa e perchè ?
Grazie se vorrai rispondermi.

  • Nikonlander

i dati Exif riportano 320mm, f/8, ISO 100.
Con Z50 II e 28-400mm questa foto sarebbe impossibile secondo voi ?
Chiedo per capire, in quanto non faccio questo tipo di fotografia e in Africa andrei per fotografare esclusivamente la gente nel loro habitat tipico.
E porterei quindi altro genere di attrezzatura (probabilmente Z50 II e due Viltrox f/1.2).

Edited by Leone Ferraresi

50 minuti fa, Leone Ferraresi ha scritto:


scusa, io non sono mai stato in Africa ed ho una curiosità, visto che tu scarti gli obiettivi poco luminosi.
Tranne di notte, quando c'è bisogno di obiettivi molto luminosi in Africa e perchè ?
Grazie se vorrai rispondermi.

Certo figurati ,in Africa Australe la luce abbonda e quidi anche con obiettivi poco luminosi si possono fare belle foto di soggetti statici  ma  per fotografare gli animali in libertà  usare diaframmi aperti ti garantisce il giusto stacco con lo sfondo sfuocandolo  ( spesso è una confusione di foglie, erba, rami, ed altro sia davanti che dietro il piano di mf )  inoltre gli animali   ( salvo quando riposano dopo aver mangiato) sono quasi sempre in movimento, spesso velocemente e per evitare il mosso è necessario avere tempi di scatto molto  veloci. 

  • Administrator
2 minuti fa, Corum ha scritto:

Certo figurati ,in Africa Australe la luce abbonda e quidi anche con obiettivi poco luminosi si possono fare belle foto di soggetti statici  ma  per fotografare gli animali in libertà  usare diaframmi aperti ti garantisce il giusto stacco con lo sfondo sfuocandolo  ( spesso è una confusione di foglie, erba, rami, ed altro sia davanti che dietro il piano di mf )  inoltre gli animali   ( salvo quando riposano dopo aver mangiato) sono quasi sempre in movimento, spesso velocemente e per evitare il mosso è necessario avere tempi di scatto molto  veloci. 

Grazie della spiegazione: ma possibile che si tratti di condizioni di ripresa sempre uguali?

Perché nei rari report di chi va a fare safari fotografico in Africa vedo prevalentemente foto in diurna e al massimo pomeridiane, scattate dai Land o dai camion, verso panorami da savana tendenti all' infinito: tutta roba per la quale non dico un 50-250, ma certamente il 28-400 sono più che indicati, se si sopporta la figuraccia di presentarsi con un obiettivo leggero, economico e ben gestibile con tempi veloci, grazie alle prestazioni dinamiche degli attuali sensori.

E di certo, negli anni 60, in Africa portavano i tromboni come quello che puoi vedere nel mio profilo (800/8) da utilizzare con pellicole da 64-100 iso le cui foto hanno illustrato per tanto tempo il NG...

Ovviamente oggi, per chi si dedichi a gorilla nella foresta e leopardi arboricoli, è consigliabile altro che non uno zoom all round.

Ma quella è un' altra categoria di viaggi/esplorazioni, no?!?

1 minuto fa, Max Aquila ha scritto:

Grazie della spiegazione: ma possibile che si tratti di condizioni di ripresa sempre uguali?

Perché nei rari report di chi va a fare safari fotografico in Africa vedo prevalentemente foto in diurna e al massimo pomeridiane, scattate dai Land o dai camion, verso panorami da savana tendenti all' infinito: tutta roba per la quale non dico un 50-250, ma certamente il 28-400 sono più che indicati, se si sopporta la figuraccia di presentarsi con un obiettivo leggero, economico e ben gestibile con tempi veloci, grazie alle prestazioni dinamiche degli attuali sensori.

E di certo, negli anni 60, in Africa portavano i tromboni come quello che puoi vedere nel mio profilo (800/8) da utilizzare con pellicole da 64-100 iso le cui foto hanno illustrato per tanto tempo il NG...

Ovviamente oggi, per chi si dedichi a gorilla nella foresta e leopardi arboricoli, è consigliabile altro che non uno zoom all round.

Ma quella è un' altra categoria di viaggi/esplorazioni, no?!?

Ovviamente sono viaggi diversi .La tecnologia ha fatto passi da gigante e i moderni zoom  che citi vanno bene per le occasioni più comuni  anche per i safari ma in genere in questi viaggi organizzati , ( a meno che uno non ci vada per conto proprio come fanno i fotografi professionisti di natura che però pianificano e studiano ogni situazione di ripresa ) si fa un po di tutto , savana , visita del villaggio, un po di mare se c'è , un trekking ecc...e spesso si va senza conoscere a fondo quello che si vedrà ,  allora molte foto alla fine risultano difficili se non impossibili da scattare ( tipo appunto quelle nelle escursioni in notturna) , chiaramente ci si accontenta e a casa poi si riporta quello che si è potuto fare ..Io  mi sono mangiato le mani in  più di  un occasione per pigrizia e sempre per ridurre i pesi del bagaglio a mano in aereo  , l'ultima   anni fa dal Burundi eravamo andati in  una riserva di scimpanzè in Tanzania , un posto meraviglioso , ero con solo altre 4  persone   e questi animali a terra a  due passi da me ,tranquilli come in  un set in studio  ma la luce nel sottobosco era decisamente scarsa per utilizzare proficuamente  lo zoom standard o il tele 2.8 a mano libera . Risultato finale ,  poche foto al limite del decente ma niente di buono...avessi avuto con me il 50 1,4 sarebbe stata un altra storia , ma si sa che con il senno di poi si agisce diversamente 

  • Author
  • Nikonlander Veterano

Grazie ancora per i commenti e i suggerimenti.
Quando faccio i viaggi tendo a portarmi dietro tutto ciò che penso possa essermi utile, a prescindere dal peso quando possibile.
Cito quello che è oggi un apprezzato cineoperatore di montagna, con un passato da fotografo, Rolando Menardi, alpinista di buon livello ma sicuramente non famoso come Manolo o Messner. Anni fa disse che in montagna portava "la macchina fotografica più pesante che riesco". In epoca pellicola fotografava parecchio col banco ottico, anni 80/90. Ovviamente non perché era masochista ma perché riteneva di ottenere foto migliori, almeno in alcuni casi.

Io sono perfettamente conscio del fatto che una Z50 possa restituire foto essenzialmente indistinguibili da quelle di una Z8 in moltissimi casi. Lo so perché uso anche la Z50, comprerò la Z50II ed ho fatto delle stampe.

Ma ci sono casi in cui la macchina e le ottiche di fascia più alta garantiscono risultati migliori, quando non gli unici possibili, è proprio per quei casi che possiedo certi tipi di attrezzature, è la mia passione e cerco almeno a livello di attrezzatura di farmi trovare pronto.
A volte c'è roba che rimane a casa, alle Azzorre sapevo che la fauna non era il primo scopo e il 180-600 non è proprio partito. Alle Far Oer ho portato il 200-500 che avevo allora e non ci avrei rinunciato per nessun motivo.
Poi ognuno si ferma a un certo punto, io ritengo il 400 2.8 TC l'ottica ideale per le mie foto ma non ho ritenuto l'esborso giustificato dall'uso che ne farei e anche il peso di 3 kg mi metterebbe spesso in difficoltà.

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