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[Set per Wildlife] Viaggio safari in Zambia


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  • Nikonlander Veterano

Se le stelle mantengono il corretto allineamento in agosto dovrei partire per un breve viaggio in Zambia, nella zona della Luangwa Valley.
Il Luangwa è un affluente dello Zambesi ed un habitat importante per molta fauna africana.
Il viaggio prevede 4/5 giorni di permanenza in un Camp con game drive nelle fasce alba/metà mattina e pomeriggio/tramonto, forse ci saranno un safari trek a piedi ed una uscita notturna con un co-driver attrezzato di luce che cera ed illumina gli animali nel buio. Per il safari trek pare che i ranger tengano, comprensibilmente, i gruppi lontani da buona parte delle specie di medie/grandi dimensioni.

Senza entrare nel dettaglio del viaggio, viene consigliato di arrivare con lenti tele oltre i 400 mm e, ovviamente il più luminose possibile. In un mondo ideale avrei ordinato un paio di Z9 con il 70-200, il 400 f2.8 Z ed l'800 f6.3 appena presentati.
Non vivendo in un mondo ideale sto valutando come organizzarmi.
La mia Z6 è, quasi certamente, inadeguata con AF a molti dei soggetti che vedrò, ma vorrei comunque portarla. La doterò del 24-120 f4 per avere una lente versatile, magari insieme al 14 Samyang e ad un fisso f1.8 ( tutto da decidere in base allo zaino ).
Manca però un corpo performante ed almeno uno zoom super tele degno di questo nome, il mio Tamron 70-200 non basta anche se potrebbe essere utile per i paesaggi ed i soggetti più vicini.
Ora, aggiornare la Z6 ad una Z6II non credo risolverebbe molto sul corpo macchina e di Z9 non mi sembra se ne trovino, men che meno usate. Quindi, a parte sperare che esca un corpo Z performante da qui a luglio l'opzione più semplice è tornare su reflex. A meno di voler prendere una Sony A9 usata con un 200-600 da rivedere a fine viaggio. 

Un amico molto gentile mi ha dato disponibilità per la sua D4, sui mercatini vedo varie D500 usate a prezzi inferiori ai mille euro, spesso con batterie extra e battery grip ( mi sembra di aver capito che l'autonomia è un punto debole di questa macchina ).
Resterebbe comunque il discorso super tele, e qui si va dai vari 150-600 Sigma/Tamron al 200-500 Nikon al Sigma 60-600 fino ai vari fissi 500 e 600 fissi.

Non è il caso di correre, credo di potermi organizzare con una certa calma da qui ad agosto. Ma sono aperto ai consigli.
In Africa ci sono già stato più volte, non sono un novizio dei viaggi con permanenza nei parchi; è la prima volta, però, di un viaggio con una così forte vocazione fotonaturalistica. Avendo poi un punto di appoggio fisso per tutto il viaggio mi sento meno vincolato al contenimento dei pesi e volumi e vorrei andare con qualcosa di più performante.

Grazie a tutti quelli che vorranno rispondere.

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  • Administrator

Vai per fotografare ghepardi a caccia in piena corsa puntando al record mondiale in altura ?

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  • Nikonlander

Ciao, hai detto quasi tutto tu. Oltre a quello che hai scritto considera anche il noleggio. Ad esempio da Fotocolombo D500+Sigma 150-600 Sport per una settimana te la cavi con 260 euro; non so di dove sei, ma se sei vicino a una grande città trovi sicuramente qualcuno che lo fa. Secondo me ha più senso se poi comunque pensi di non tenere gli acquisti e passare prima o poi a Zx + tele Z. Se invece pensi comunque di acquistare credo che la D500 sia l'opzione migliore, soprattutto se ti porti anche la Z6. Sul tele invece avendo la possibilità andrei su qualcosa che possa poi tenere per un po' anche su Z, tipo il 500 PF, ma non so quale sia il budget.

 

 

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  • Nikonlander Veterano

Premesso che un viaggio di quel genere non l'ho mai fatto e non lo vedo in quelli prossimi a venire, direi che una parola utile possa essere PRATICITA', D500 e 60-600 sei coperto ( anche il sensore visto che non cambi l'ottica ) da 90 a 900mm e scusa se e' poco, spesa stimata 1000+1300 circa 2300, 2500 con batterie cards ecc ecc e resti nel "mondo" nikon con la z6 che potrebbe comunque sorprenderti e, come secondo corpo, fare comodo.
Alternative piu' veloci in casa z ne trovi, appunto, solo una, ma non la stanno consegnando.

E lascia stare sony... :) , piuttosto, come suggerito noleggia.

 

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  • Nikonlander Veterano

Grazie per le risposte.

Si, ho considerato anche il noleggio, ci sono un paio di negozi qui a Roma che lo fanno ma non li ho ancora sentiti.
Si, la Z6 parte come secondo corpo, il 24-120 capita a fagiolo come lente unica.

I Ghepardi non so se sono presenti nella zona, ma mi dicono che ci sono molti uccelli, anche da qui la necessità di focali molto lunghe.

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  • Administrator

a me pare che al tuo corredo attuale manchi solo un telezoom forte.

La Z6 è dotata di VR sul corpo che elimina buona parte della necessità menzionata di "luminosità" (che vorrebbe dire 600/4 tipo questo da 9k euro da NOC)

Allora ti serve un 150-600 o un 200-500 Nikon o il Sigma 60-600 di bimatic che in ambito verde/rosso come immagino sia il posto dove andrai, darebbe il suo meglio .

Comprare una D500 con MB anche non Nikon ti farebbe spendere altri 1000 euro che ti potrebbero aiutare come secondo corpo per non smontare il tuo Tamron 70-200 G2 mentre hai il superzoom sulla Z6

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  • Redazione

Premesso che un safari in africa non l'ho mai fatto ma che ho una forte esperienza di viaggi fotografici i miei consigli sono questi:
- 2 corpi con lo stesso bocchettone: il perchè è semplice: backup ed intercambiabilità. Se ti porti i grandangoli Z e hai una sola Z e questa ti si guasta addio foto grandangolari.
- zoom corto (es. 24-xxx)
- tele zoom (70-200)  
- tele lungo, con il miglior equilibrio tra lunghezza e luminosità. Io in questo ruolo prediligo i fissi, banalmente perché oggi l'unico zoom che compete con loro è il 180-400.... che costa e pesa come un fisso. 

Parlando di vita reale, però, è evidente che se il fisso non lo hai e non puoi affittarlo/averlo in prestito finisci su un tele zoom lungo. Tra tutti quelli citati io ti consiglio il 150-600 Sigma Sport o il 200-500 Nikon, provati e posseduti entrambi. Ma l'ideale è vedere se trovi qualcuno che ti presti un 500/5.6PF+TC14 o giocarti un acquisto e rivendita finalizzato al viaggio.

Kit ovviamente estensibile (es. super-grandangolare) se pensi di poter fare qualcosa che ne giustifichi il trasporto (cosa non scontata).

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  • Administrator
3 ore fa, Sakurambo ha scritto:

 

I Ghepardi non so se sono presenti nella zona, ma mi dicono che ci sono molti uccelli, anche da qui la necessità di focali molto lunghe.

Intendevo dire che salvo casi particolari, la Z6 va più che bene per (quasi) tutto. Tu quando hai trovato che il suo autofocus sia inadeguato, in studio col flash ?

Prendine un'altra usata - 2 macchine uguali, scambievoli con gli stessi obiettivi, memorie e batterie - che poi la rivendi quando esce la III. E se lo trovi, un 70-200/2.8 Z con il TC2x. Che quelli li tieni. Il 100-400 sarebbe meglio ma ... é come un uovo di drago fecondato.

Basta D, siamo alla Z. La D500 oggi la si vende, non la si compra. Idem la Z6 II.

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  • Redazione

Tempo fa avrei detto anch'io cercati una reflex, ma adesso mi trovo  d'accordo con Max, quello che ti manca è un superzoom e basta. La Z6 non è così scarsa come reattività a meno di voler fotografare uccelli in volo (o il ghepardo in corsa), ma se non l'hai mai fatto il problema principale sarebbe farci la mano prima ;) .  Per il resto direi che l'unica accortezza  è sapere quando l'af potrebbe incollarsi allo sfondo più contrastato del soggetto anzichè al soggetto stesso ed in quel caso andare di punto singolo.

Il Sigma 150-600 Contemporary costa relativamente poco, non è troppo pesante e io trovo che sulla Z6 se la cavi, vedi foto sotto. 

fly1lo.thumb.jpg.c748215abbfb32824264acbbb248d881.jpg

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  • Nikonlander Veterano

Sakurambo ma i game sono sul fiume in barca? Per capire le dimensioni degli uccelli, perché se sono in foresta e sono i tipici uccelli tropicali è una cosa, ma se sono ibis o più grandi è un altro! Comunque io e mia moglie quando abbiamo fatto safari ci siamo trovati divinamente con l'80-400, la trovo una lente perfetta per l'occasione. Se per agosto non si riuscisse a recuperare un 100-400 si potrebbe pensare di moltiplicare il 70-200 come dice Mauro. Gli altri sono grossi, vero che non c'è troppo da camminare, ma comunque sono da tenere a mano libera e a volte mentre.. si balla!

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  • Nikonlander Veterano

io anche quando viaggio non sono mai così avido di foto, nel senso che mai mi sognerei di comperare un secondo corpo macchina. Considerando il rischio relativamente basso, anzi bassissimo dai, andrei tranquillo con un corpo solo e investirei maggiormente in un obbiettivo che utilizzerei anche al ritorno. 
Se proprio si vuole un secondo corpo lo si scrocca a un amico, o lo si noleggia. 

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  • Nikonlander Veterano

Si, sul discorso tecnica devo mettermi in pari. E' parecchio che non mi cimento con l'avifauna ed i soggetti veloci.
Ma voi siete così sicuri che una Z6 sarebbe sufficiente, perchè chiunque pratica il genere se ne lamenta sul fronte prestazioni AF, anche con la Z6II.

11 ore fa, Leo ha scritto:

Sakurambo ma i game sono sul fiume in barca? 

 Non credo, il Camp è molto vicino al fiume ma non credo ci saranno uscite in barca.

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  • Administrator
16 minuti fa, Sakurambo ha scritto:

Si, sul discorso tecnica devo mettermi in pari. E' parecchio che non mi cimento con l'avifauna ed i soggetti veloci.
Ma voi siete così sicuri che una Z6 sarebbe sufficiente, perchè chiunque pratica il genere se ne lamenta sul fronte prestazioni AF, anche con la Z6II.

 Non credo, il Camp è molto vicino al fiume ma non credo ci saranno uscite in barca.

la tua alternativa alle lamentele dei tuoi conoscenti sull' AF della Z6 sarebbe quello di una D5: con i dovuti distinguo sulla ridicola distribuzione dei sensori AF

ccs-1-0-68509800-1460012159.jpg.ef376749f007be411419b98ab91eec4b.jpg.79cede6b176aca2ed69b725fc0c8f54c.jpg   Nikon-Z7-493-points.thumb.jpg.c8678b7769788c3978d761a425a364bc.jpg.f8e102944099a611737a018065e01c77.jpg.0265aab5db781e7ded192ae5e31a8ced.jpg.e538e28bf1f71d2e5a703c29ffb3cfa7.jpg

a qualcosa bisogna pur rinunciare, purtroppo

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  • Nikonlander Veterano

Si, certamente, la coperta è sempre corta e se non lo è ci abbiamo speso una barca di soldi.
Io non ho l'abitudine a certi generi, mi chiedo se, a questo punto, non è più un problema di allenamento e di metodo di scatto da migliorare.

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  • Redazione
30 minuti fa, Sakurambo ha scritto:

Si, sul discorso tecnica devo mettermi in pari. E' parecchio che non mi cimento con l'avifauna ed i soggetti veloci.
Ma voi siete così sicuri che una Z6 sarebbe sufficiente, perchè chiunque pratica il genere se ne lamenta sul fronte prestazioni AF, anche con la Z6II.

 Non credo, il Camp è molto vicino al fiume ma non credo ci saranno uscite in barca.

Molto francamente, sappiamo tutti che c'è solo la Z9 che può competere con D5/D850/D500 sulla fotografia d'azione pura e semplice.
Ma ti devi fare 2 domande, oltre a vedere quanto tu saresti effettivamente in grado di sfruttare quelle situazioni:
- Pensi che la D5 sia in grado di dare il suo meglio con il 150-600 di turno? se prendi il motore della Ferrari e lo monti sul telaio di una panda...
- Ti attrezzi per la fotografia d'azione più spinta o vuoi fotografare tutto quello che c'è? Perché, ad esempio, in luce dura il file della D5 è ben peggio di quello della Z6.

Le reflex sono morte e sepolte, lasciale sottoterra e guarda avanti. Cerca di comprare oggetti che ti servono a 360° o che puoi comprare e rivendere pensando l'operazione come un noleggio (per quello ti ho consigliato il 500PF).

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  • Administrator
1 ora fa, Massimo Vignoli ha scritto:

Molto francamente,
...
le reflex sono morte e sepolte, lasciale sottoterra e guarda avanti. Cerca di comprare oggetti che ti servono a 360° o che puoi comprare e rivendere pensando l'operazione come un noleggio (per quello ti ho consigliato il 500PF).

c'è in evidenza da qualche giorno un editoriale importante a questo scopo

 

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  • Nikonlander Veterano

Ora io non lo so... Ma sarei curioso di sapere se l'autofocus della Z6, per avifauna potrebbe essere alla pari con quello della D3s o della D300, perchè se così fosse Sakurambo, fai un pelo di pratica prima di partire e ti assicuro che andrai alla grande. No anzi, alla grandissima!
È un fatto che milioni di stupende fotografie di wildlife sono state scattate e perfettamente a fuoco anche ben prima di tanti anni fa!

 

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  • Administrator

Secondo me state scherzando: VR + AF della Z6 stanno sotto solamente alla velocità e prontezza della D5 (uno scalino sotto c'è la D500 e due e mezzo sotto la D850)

Ma ne parliamo (parlo e fotografo) dal 2018...

E chi possiede una Z6 e ci fotografi, senza rendersene conto, allora si: tanto vale tornare alla D300.

S.... mi raccomando!

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  • Nikonlander Veterano

Il problema della Z6 non è il file o la velocità di AF, che dipende però anche dagli obiettivi che si usano (vedi i tele rallentati), ma soprattutto dall'affidabilità e dalla consistenza che dà mettendo a fuoco il soggetto o meno. Dipende da quanto sono grossi e stazionari, secondo me. Se lo sono abbastanza la Z6 è la soluzione migliore visto che è già in mano, se ci fossero colibrì, martini e altri di quelle dimensioni e reattività, allora onestamente guarderei altro rispetto alla Z6. Io ho avuto sia la D850 che la Z6 e in autodromo la Z6 alla fine arrivavi ad avere risultati inferiori ma abbastanza vicini alla D850, ma con una costante sensazione di riuscirci a caso, tra blackout, rallentamenti, autofocus (al quale si toglie ogni orpello di automatismo, altrimenti la situazione peggiora) e dimensioni più contenute. E si parla di cose veloci, ma grosse e che hanno una sola direzione. Con gli uccellini in caccia, seminascosti tra le foglie di una foresta, non ci proverei neanche, in tutta onestà, non mi sentirei tranquillo io, perché se già devo gestire il fare qualcosa fuori dal mio ordinario, doverlo fare con una macchina a cui ti devi anche adeguare tu invece che lei... Non so.

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  • Administrator
1 ora fa, Leo ha scritto:

Il problema della Z6 non è il file o la velocità di AF, che dipende però anche dagli obiettivi che si usano (vedi i tele rallentati), ma soprattutto dall'affidabilità e dalla consistenza che dà mettendo a fuoco il soggetto o meno. Dipende da quanto sono grossi e stazionari, secondo me. Se lo sono abbastanza la Z6 è la soluzione migliore visto che è già in mano, se ci fossero colibrì, martini e altri di quelle dimensioni e reattività, allora onestamente guarderei altro rispetto alla Z6. Io ho avuto sia la D850 che la Z6 e in autodromo la Z6 alla fine arrivavi ad avere risultati inferiori ma abbastanza vicini alla D850, ma con una costante sensazione di riuscirci a caso, tra blackout, rallentamenti, autofocus (al quale si toglie ogni orpello di automatismo, altrimenti la situazione peggiora) e dimensioni più contenute. E si parla di cose veloci, ma grosse e che hanno una sola direzione. Con gli uccellini in caccia, seminascosti tra le foglie di una foresta, non ci proverei neanche, in tutta onestà, non mi sentirei tranquillo io, perché se già devo gestire il fare qualcosa fuori dal mio ordinario, doverlo fare con una macchina a cui ti devi anche adeguare tu invece che lei... Non so.

Bisogna imparare ad usare una mirrorless che è una fotocamera diversa da una reflex, specie per l'autofocus.

Se levi ogni orpello, come hai scritto...non ti vuoi bene.

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  • Nikonlander

Ho avuto, soprattutto negli anni passati, la fortuna di fare qualche viaggio in Africa ed in Asia principalmente per fotografare animali; la mia è una esperienza limitata, ma alcune considerazioni potrebbero esserti utili.

1.    Le guide che organizzano i “safari fotografici” tendono sempre a privilegiare gli animali più iconici della zona, per lo più grossi, vistosi, stranoti. Questi animali (elefanti, giraffe, grandi felini, ma anche gazzelle, orici e così via)  sono indifferenti (assuefatti?) alla presenza umana, non mostrano nessun segno di allarme per l’arrivo delle jeeps e continuano a comportarsi tranquillamente.  Si muovono lenti ed è possibile fare straordinarie foto con qualsiasi strumento, figuriamoci con una Z6. Occorre solo una corretta calibrazione della messa a fuoco con le Nikon D, problema però inesistente con tutte le Z. (Io nell’ultimo viaggio fatto con la 850, non avevo considerato questo dettaglio, e molte foto di tigri sono leggermente sfocate: spero solo di poter utilizzare questo per giustificare un nuovo giro in India.) Altro aspetto da considerare è la giusta esposizione, visto il rapido passaggio tra zone fortemente illuminate e zone buie, all’ombra. Da quando esiste l’”auto ISO” è però un problema superato. 

2.    Per gli animali in movimento rapido ma di breve durata (la partenza improvvisa di un uccello, il salto di una scimmia da un ramo all’altro, lo scatto di una gazzella) sono un problema che richiede soprattutto riflessi pronti e una mano (un braccio) ferma: sono molte di più le mie foto mosse piuttosto che quelle fuori fuoco. Che ci sono, quelle sfocate, e molte, indipendentemente dalla macchina fotografica: ho avuto sia la Z6 che la Z6II, ed ora ho una Z7 (una reliquia, quasi, appartenuta ad un grande fotografo di belle ragazze) e non ho visto nessuna differenza nello “sbagliare” la messa a fuoco in queste occasioni. Speriamo nella Z9 e nelle sue sorelle, quando arriveranno. 

3.    Per le scene di azione prolungate (l’inseguimento di una gazzella da parte di un ghepardo ad esempio), il “panning” è una situazione ancora più difficile: “per fare certe cose ci vuole orecchio, ce ne vuole molto, anzi parecchio” (come Iannacci canta e Mauro docet). Non avviliamoci se non sono come speravamo, e se sono risultate abbastanza buone, possiamo ritenerci soddisfatti.

4.    Per gli obiettivi, nei miei viaggi ho sempre portato un 500: prima dei 500 f/4, ora, che non riuscivo più ad usarlo a mano libera e che ho venduto l’ultimo, il PF f/5,6. Insieme a questo il 300 PF: un completo leggero e più che sufficiente per questo scopo. Ho avuto anche un 200-400 f/4 con la D3, comperato usato e probabilmente difettoso, e poi un 80-400, che, a differenza di Massimo Vignoli, non mi è mai piaciuto molto: forse perché faccio poco “animalscape” e più “figurine di dinosauri”.

Comunque, qualunque cosa ci sia nella tua borsa, e di qualsiasi qualità siano le foto fatte, un viaggio in Africa è sempre un’esperienza speciale: il mal d’Africa esiste, esiste… 

 

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  • Nikonlander Veterano
31 minuti fa, Max Aquila ha scritto:

Bisogna imparare ad usare una mirrorless che è una fotocamera diversa da una reflex, specie per l'autofocus.

Se levi ogni orpello, come hai scritto...non ti vuoi bene.

Mah, ultimamente mi cilecca abbastanza anche gli umani, e la v1 non ha il riconoscimento evoluto delle V2 o della Z9....

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  • Administrator

Io non penserei alle scarpe adatte per la maratona di New York, sapendo che a malapena reggo per 4 km :marameo: parlo per me, naturlich, voi so bene che siete tutti atleti !

Piuttosto, goditi viaggio e vacanza, altro che ! E compra solo cose che sai usare e che ti serviranno anche dopo il viaggio (ma prima, liberati del ciarpame che ancora custodisci tipo tamaroon e samoyang...).

 

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  • Administrator
13 minuti fa, M&M ha scritto:

Io non penserei alle scarpe adatte per la maratona di New York, sapendo che a malapena reggo per 4 km :marameo: parlo per me, naturlich, voi so bene che siete tutti atleti !

Piuttosto, goditi viaggio e vacanza, altro che ! E compra solo cose che sai usare e che ti serviranno anche dopo il viaggio (ma prima, liberati del ciarpame che ancora custodisci tipo tamaroon e samoyang...).

 

Io invece, considerata la possibilità di sporcare ed anche molto obiettivi e fotocamere, ci andrei proprio con le cose più vecchie in possesso, per non dover piangere poi.

Purché affidabili, conosciute, sperimentate da tempo: in modo da non "rischiare" di toppare una bella foto... perché non ricordo più dove sia il comando che mi serve.

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  • Administrator
11 ore fa, Max Aquila ha scritto:

Purché affidabili, conosciute, sperimentate da tempo: in modo da non "rischiare" di toppare una bella foto... perché non ricordo più dove sia il comando che mi serve.

Questo sempre : è avventato andare in un posto sconosciuto, a fare cose mai fatte, con materiale "alieno".
In quanto alle cose vecchie che possiede. E' un'idea. Alla fine le può anche dimenticare là in albergo :marameo:

Personalmente, io comunque ci andrei - se ci andassi ma non ci vado né con Tarzan né con Clark Gable (Mogambo) - con 2xZ6, una caricata col 24-200 da smontare solo tornato a casa, l'altra con il 70-200/2.8 e un TC2x in tasca ;) le bestie grandi si mettono a fuoco da se, gli uccellini li si possono osservare col binocolo (Nikon, ovviamente !).

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