Jump to content

Ritorno di fiamma: è giunto il momento di pensionare la reflex


riccardo
 Share

Recommended Posts

Ammetto il tradimento.
Prima Nikon 1. Poi, soprattutto, Fujifilm. Il tutto in nome di una maggiore portabilità (l'età avanza) e dell'infatuazione per le mirrorless.
La D800 è così rimasta relegata al ruolo delle grandi occasioni e con lei il relativo corredo, ahimè pesante (17-35, 24-70, 70-200 II, 50ino e qualche af-d).
Con le recenti uscite, però, il ritorno di fiamma verso il FF è ben più che una tentazione.
E qui scatta la richiesta di consiglio a chi ha più esperienza di me.
Mi chiedo, quindi, se - a parte gli afd - su un corpo Z avrebbe senso usare le ottiche in mio possesso.
Oppure se non sarebbe meglio cambiare tutto, cercando di monetizzare il possibile (corpo e lenti), svalutazione permettendo (anche perché se, per affetto, temporeggio ancora, mi sa che si incassa ancora meno).
Premetto che, per esigenze di leggerezza e per l'ergonomia di stampo vintage, la Fujifilm resterebbe a farmi compagnia (come tutte le amanti che si rispettano).

Grazie ai Nikonlanders che vorranno intervenire.
 

 

Link to comment
Share on other sites

Grazie Massimo.

Il genere è paesaggio e street.

Il budget non è ancora definito. Resta innanzitutto da capire se terrei o meno qualcosa di ciò che ho, quanto realizzerei e così via. 

Intanto valuto le opzioni e cerco di chiarirmi le idee.

Sicuramente non mi orienterei più su una fascia alta, come in passato.

Link to comment
Share on other sites

  • Redazione

Per il corpo, ti confermo la Z6II.

Per le lenti, in assenza di vincoli di budget io cambierei tutto: le lenti nuove sono meglio delle vecchie, anche delle più nuove e meglio riuscite delle F. Le AF-D non sono confrontabili.

Per cui il mio consiglio è “meglio poche ma buone”! Su quali prendere va fatto un discorso a parte, ma sulle Z se eviti le più economiche e ed il super zoom 24-200 non avrai altro che sorprese positive. Ma anche quelle, se prese per quel che sono e confrontate con i pari categoria, sono sorprendentemente buone. 

Link to comment
Share on other sites

  • Nikonlander

Se posso dare un consiglio, sicuramente Z6 II sostituisce egregiamente la tua D800.

Anch’io ho lasciato la D800E ed un corredo simile al tuo per la Z6.

Con il 24-70 f.4, l’ingombro è accettabile, non pari a Fuji ma accettabile.

Dipende poi cosa fotografi e che ottiche intendi montare, che ti consiglio vivamente Z, non AF con FTZ.

Chiaro che poi aggiungi il 70-200, magari il 14-24 alla fine ti ritrovi con un corredo qualitativamente migliore ma con il medesimo ingombro o giù di lì della D800.

Posso anche dirti che io ho iniziato con il 24-70 f.4, ottica splendida, e poi per puro sfizio (non vera necessità) sostituito con il 24-70 2,8, ma nelle foto normali non è che poi si noti più di tanto la differenza, peso ed ingombro si.

Link to comment
Share on other sites

Grazie ad entrambi dei consigli, molto chiari e ben argomentati.

Certo, con la Z6II l'impegno diventa più consistente, però l'importante è avere una prospettiva.

Link to comment
Share on other sites

  • Administrator
49 minuti fa, riccardo ha scritto:

Ammetto il tradimento.
Prima Nikon 1. Poi, soprattutto, Fujifilm. Il tutto in nome di una maggiore portabilità (l'età avanza) e dell'infatuazione per le mirrorless.
La D800 è così rimasta relegata al ruolo delle grandi occasioni e con lei il relativo corredo, ahimè pesante (17-35, 24-70, 70-200 II, 50ino e qualche af-d).
Con le recenti uscite, però, il ritorno di fiamma verso il FF è ben più che una tentazione.
E qui scatta la richiesta di consiglio a chi ha più esperienza di me.
Mi chiedo, quindi, se - a parte gli afd - su un corpo Z avrebbe senso usare le ottiche in mio possesso.
Oppure se non sarebbe meglio cambiare tutto, cercando di monetizzare il possibile (corpo e lenti), svalutazione permettendo (anche perché se, per affetto, temporeggio ancora, mi sa che si incassa ancora meno).
Premetto che, per esigenze di leggerezza e per l'ergonomia di stampo vintage, la Fujifilm resterebbe a farmi compagnia (come tutte le amanti che si rispettano).

Grazie ai Nikonlanders che vorranno intervenire.
 

 

Qualsiasi Nikon Z (anche le dx) mette a fuoco milioni di volte meglio della tua D800 (che ne beccava una ogni tre) e più velocemente di qualsiasi fiuggi tu abbia usato.

Se come immagino, sei appassionato dello schermo ricurvo (17-35/2.8) e non vuoi spendere troppo, inizia da un corredo anche meno costoso di una Z6II (tanto non parli che di generi fotografici tranquilli) e dirigiti verso una Z6 (o Z 7 se ti piace il sensore evoluto rispetto quello della D800) con 24-70/4 (o il prossimo 24-120) e un gran 14-30/4 che ti farà usare come fermacarte il 17-35 se proprio non lo volessi intortare a chi continua a desiderarne uno usato.

(La Z6 è facile che la trovi sotto i mille euro da usata, magari anche col 24-70)

Per ora fatti bastare il 70-200/2.8 II con l' FTZ, fino a quando non ti decida a comprare l'eccellente Z.

In questo modo risparmi e passi di tre generazioni di macchine Nikon avanti.

Perchè non una Z6II come continuano a scriverti?

Non solo il prezzo ancora consistente del kit, ma sopratutto il fatto che con la Z9 stiamo scollinando e tra uno, due anni ci sarà la generazione delle figlie di questa ammiraglia: perchè spendere troppo adesso?

Link to comment
Share on other sites

  • Administrator

Io rispondo al titolo, trasformandolo in quesito :

è giunto il momento di pensionare la reflex ? SI !

aggiungendo che probabilmente Nikon sta costruendo il corredo mirrorless più coerente e più scalabile dell'intero mercato.
Magari non così glamour come quello Fujifilm ma certo molto, molto solido, con soluzioni che andranno nel tempo a coprire praticamente ogni esigenza.
Ogni Nikon Z può usare ogni Nikkor Z (non è così per quasi tutti gli altri marchi, dove il formato piccolo è quasi sempre incompatibile con quello più grande e viceversa) e ogni Z può usare la gran parte di tutti gli obiettivi mai prodotti da qualsiasi marchio per quasi tutti gli altri attacchi.
Mantenendo l'autofocus e tutti gli automatismi per gli obiettivi Nikkor F (e compatibili) motorizzati.

Su con che cosa cominciare nel mondo Z, invece io sono meno diretto.
Credo che la piccola Z50 - anche se APS-C -  consenta di fare praticamente ogni cosa se uno non ha esigenze estreme, senza doversene lamentare (specialmente se uno arriva da Fujifilm).
Spendendo poco, avendo un sistema molto compatto e leggero, potendo così limitare l'esborso e intanto provare se l'acqua non è troppo fredda.
Più avanti se uno capisce di aver bisogno di altro, c'è la possibilità di progredire col tempo.

Intanto meglio vendere tutto il vendibile del vecchio corredo reflex, più passa il tempo e meno sarà valutato.

  • Haha 1
Link to comment
Share on other sites

  • Nikonlander Veterano

Pratico anch'io i tuoi stessi generi fotografici e con la Z6, il 14-30 e 24-200 fotografo (bene) praticamente dappertutto perché, pur con i limiti (pochini) che hanno queste ottiche, la loro qualità rispetto alle F sono di tutta evidenza sebbene contenute in pesi e dimensioni a prova di schiena.

Magari tieni il tuo 70-200/2.8 per quando hai necessità di uno zoom luminoso.

Consiglio anch'io la Z6 anziché la Z6 II sia per il rapporto qualità/prezzo rispetto alla seconda, sia perché quest'ultima sarà verosimilmente superata dal clone prosumer della Z9 che promette meraviglie.

  • Haha 1
Link to comment
Share on other sites

Intanto grazie a tutti.
Max Aquila (in linea con Pedrito) ha centrato il senso di ciò che chiedevo, con una risposta che mantiene i piedi per terra.
Anche M&M è andato dritto al cuore della questione, da cui la coerente modifica del titolo. La chiosa finale, poi, "Intanto meglio vendere tutto il vendibile del vecchio corredo reflex, più passa il tempo e meno sarà valutato" è una sentenza inappellabile. Concordo anche sulla filosofia del procedere per step e "provare se l'acqua non è troppo fredda", senza lanciarsi in soluzioni che possano rivelarsi inadeguate.
Sicuramente la scelta sarà su una FF (anche perché la Fuji e i suoi pancake li tengo comunque e un'altra APS-C sarebbe ridondante).
Intanto, vado a leggermi qualche test.

 

  • Haha 2
Link to comment
Share on other sites

  • Redazione

Il punto, per me, è quanto si hanno le idee chiare e quanto è il budget disponibile. Nel senso che "volare basso" produce meno costi al primo acquisto, che però diventano costi maggiori se poi si capisce che le prestazioni ottenute sono inadeguate e si deve sostituire quanto acquistato.
Io nel tempo mi sono convinto che la cosa migliore da fare sia pensare bene alle proprie esigenze ed alle possibilità di soddisfarle, facendosi consigliare come hai fatto tu, ma poi evitare di seguire l'idea del risparmio. 

Tu dovresti avere già un'idea piuttosto chiara di cosa significhi usare una ML vs una DSRL grazie all'esperienza con Fuji. Nel prendere una Z devi immaginare di non avere solo la soluzione più leggera che ti ha portato, avendo Fuji, a conservare la D800 per "le grandi occasioni" con quelle lenti, all'epoca, di alto profilo. Ma una macchina che, pur più piccola e leggera, prestazionalmente è a 360° superiore alla D800, con lenti che a 360° sono più piccole ma prestazionalmente superiori alle F che hai (beh non sono del tutto convinto che la coppia 24-70 + 70-200 sia confrontabile con il 24-200.... ma la differenza di peso / ingombro / luminosità / destinazione d'uso è così abnorme....). E soprattuto che ti mette su un percorso per ricostruire, se lo vorrai, un corredo variegato come quello che hai ora. A te capire se è di interesse arrivare a quello oppure se le tue esigenze attuali e prospettiche sono diverse e ti puoi semplificare la vita passando da 3 zoom e 3 fissi a 2 zoom.
 

Link to comment
Share on other sites

8 minuti fa, Massimo Vignoli ha scritto:

Il punto, per me, è quanto si hanno le idee chiare e quanto è il budget disponibile. Nel senso che "volare basso" produce meno costi al primo acquisto, che però diventano costi maggiori se poi si capisce che le prestazioni ottenute sono inadeguate e si deve sostituire quanto acquistato.
Io nel tempo mi sono convinto che la cosa migliore da fare sia pensare bene alle proprie esigenze ed alle possibilità di soddisfarle, facendosi consigliare come hai fatto tu, ma poi evitare di seguire l'idea del risparmio. 

Tu dovresti avere già un'idea piuttosto chiara di cosa significhi usare una ML vs una DSRL grazie all'esperienza con Fuji. Nel prendere una Z devi immaginare di non avere solo la soluzione più leggera che ti ha portato, avendo Fuji, a conservare la D800 per "le grandi occasioni" con quelle lenti, all'epoca, di alto profilo. Ma una macchina che, pur più piccola e leggera, prestazionalmente è a 360° superiore alla D800, con lenti che a 360° sono più piccole ma prestazionalmente superiori alle F che hai (beh non sono del tutto convinto che la coppia 24-70 + 70-200 sia confrontabile con il 24-200.... ma la differenza di peso / ingombro / luminosità / destinazione d'uso è così abnorme....). E soprattuto che ti mette su un percorso per ricostruire, se lo vorrai, un corredo variegato come quello che hai ora. A te capire se è di interesse arrivare a quello oppure se le tue esigenze attuali e prospettiche sono diverse e ti puoi semplificare la vita passando da 3 zoom e 3 fissi a 2 zoom.
 

Mi piace molto questa considerazione (anzi colgo l'occasione per complimentarmi per la pertinenza degli interventi sinora ricevuti).
Sono anch'io dell'idea che perseguire il risparmio fine a se stesso, alla lunga, sia controproducente (e l'ho provato a mie spese, agli inizi). Ma è anche vero che, rispetto al passato, non mi va più di inseguire l'ultimo ritrovato tecnologico o la massima qualità a tutti i costi. Mi è capitato di prendere obiettivi solo per ambire al top (uno lo presi proprio da Mauro, il 24 1.4 af-s g), salvo poi rivenderli una volta compreso che non si sposavano con le mie esigenze e che lo facevo solo per placare la g.a.s.
Insomma, stavolta voglio fare i passi giusti.
Ho le idee chiare, quindi? Sarebbe sciocco da parte mia affermarlo. Ho dei punti fermi, quelli sì, che spero mi aiutino a tracciare la strada.
E' certo che con la reflex non mi ci trovo più. L'impossibilità di mettere a fuoco su tutto il frame, l'assenza di previsualizzazione, l'ansia del front/back focus e altre amenità sono chiaramente limitanti. Se, quindi, la reflex la uso poco e, in più, ha fatto il suo tempo, le conseguenze sono ovvie.
E questo è il primo passo.
Il secondo sarà comprendere come costruire il corredo. E' qualcosa cui sto pensando e, gradualmente, sta prendendo forma.
La considerazione base è che pur apprezzando la maggiore pdc dell'aps-c, vi sono frangenti in cui sento l'esigenza del full frame.
Proprio per questo, almeno per ora, farei coesistere i due sistemi seppur di marchi differenti (anche per non vendere tutto e restare scoperto). 
Come proseguire?
Ricostruire il medesimo corredo non penso proprio perché, ce n'è voluto di tempo, ma finalmente ho capito non mi serve coprire tutte le focali.
Passare "da 3 zoom e 3 fissi a 2 zoom" non mi entusiasma, ma uno zoom e un paio di fissi di qualità quello magari sì, magari tenendo quel che possa essere ancora utilizzabile fra ciò che possiedo (desumo il 70-200 e, credo, il 105 micro af-s). Molto dipende anche dall'offerta di Nikon e dei marchi compatibili (penso alla linea art di Sigma), ancora in progress. Ma questo si vedrà nel tempo.
Intanto mi faccio coraggio (perché ogni distacco è doloroso) e provo a (s)vendere.



 

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites

  • Administrator

Il fatto è che oggi non si vende neppure gli oggetti ancora in auge: si svende solamente.

Perché l'offerta del nuovo è tale che perde valore già il pensiero di voler vendere per acquistare qualcosa.

Motivo per cui comprare usato conviene tanto anche perché si trovano attrezzature praticamente inutilizzate.

Di qualsiasi livello.

E gli zoom del sistema Z sono fin qui indistinguibili dai fissi di pari livello (linea economica/media/premium)

È cambiato il mondo...

Link to comment
Share on other sites

  • Nikonlander

tutte considerazioni validissime...mi permetto solo di suggerirti di considerare il vantaggio di avere i due formati FF e DX o APS-C dello stesso marchio, per l'interscambiabilità delle ottiche

  • Haha 2
Link to comment
Share on other sites

  • Administrator
6 minuti fa, PiermarioPilloni ha scritto:

tutte considerazioni validissime...mi permetto solo di suggerirti di considerare il vantaggio di avere i due formati FF e DX o APS-C dello stesso marchio, per l'interscambiabilità delle ottiche

Lasciagli prendere le prime cose Z e vedrà da sé come questo consiglio sia fondamentale. E non per attaccamento al marchio.

 

  • Haha 1
Link to comment
Share on other sites

6 minuti fa, PiermarioPilloni ha scritto:

tutte considerazioni validissime...mi permetto solo di suggerirti di considerare il vantaggio di avere i due formati FF e DX o APS-C dello stesso marchio, per l'interscambiabilità delle ottiche

Lo so bene, perché a suo tempo avevo D7000 e D700, e la strada è senz'altro quella, non ci sono dubbi.
Però preferisco procedere con gradualità, per evitare di vendere a macchia di leopardo parte dell'uno e parte dell'altro.

Link to comment
Share on other sites

  • Nikonlander

Io ho fatto un oprazione simile, vendendo alcune cose a RCE Foto e comprandone altre, alcune nuove altre usate come nuove...anche NOC è da considerare. Ovviamente avendo la pazienza di vendere in privato si può realizzare di più, ma proverei al tuo posto a contattarli, sul sito di entrambi trovi le modalità, e valuti le loro proposte. Le valutazioni cambiano se compri qualcosa in permuta oppure se vendi soltanto, senza acquistare nulla da loro, ovviamente...

Link to comment
Share on other sites

  • Nikonlander Veterano
54 minuti fa, riccardo ha scritto:

...
Passare "da 3 zoom e 3 fissi a 2 zoom" non mi entusiasma, ma uno zoom e un paio di fissi di qualità quello magari sì, magari tenendo quel che possa essere ancora utilizzabile fra ciò che possiedo (desumo il 70-200 e, credo, il 105 micro af-s).

...
 

Mi permetto di aggiungere che la qualità degli zoom Z non ti farà rimpiangere i fissi che avevi e che, per ciò che affermi essere le tue necessità, le lenti che ti sono state suggerite - anche quelle di kit - sono così prestanti che potrai rimandare o addirittura rinunciare all'acquisto dei "fissi  di qualità" che ritieni utili.

 

  • Haha 1
Link to comment
Share on other sites

  • Nikonlander
6 ore fa, riccardo ha scritto:

Mi piace molto questa considerazione (anzi colgo l'occasione per complimentarmi per la pertinenza degli interventi sinora ricevuti).
Sono anch'io dell'idea che perseguire il risparmio fine a se stesso, alla lunga, sia controproducente (e l'ho provato a mie spese, agli inizi). Ma è anche vero che, rispetto al passato, non mi va più di inseguire l'ultimo ritrovato tecnologico o la massima qualità a tutti i costi. Mi è capitato di prendere obiettivi solo per ambire al top (uno lo presi proprio da Mauro, il 24 1.4 af-s g), salvo poi rivenderli una volta compreso che non si sposavano con le mie esigenze e che lo facevo solo per placare la g.a.s.
Insomma, stavolta voglio fare i passi giusti.
Ho le idee chiare, quindi? Sarebbe sciocco da parte mia affermarlo. Ho dei punti fermi, quelli sì, che spero mi aiutino a tracciare la strada.
E' certo che con la reflex non mi ci trovo più. L'impossibilità di mettere a fuoco su tutto il frame, l'assenza di previsualizzazione, l'ansia del front/back focus e altre amenità sono chiaramente limitanti. Se, quindi, la reflex la uso poco e, in più, ha fatto il suo tempo, le conseguenze sono ovvie.
E questo è il primo passo.
Il secondo sarà comprendere come costruire il corredo. E' qualcosa cui sto pensando e, gradualmente, sta prendendo forma.
La considerazione base è che pur apprezzando la maggiore pdc dell'aps-c, vi sono frangenti in cui sento l'esigenza del full frame.
Proprio per questo, almeno per ora, farei coesistere i due sistemi seppur di marchi differenti (anche per non vendere tutto e restare scoperto). 
Come proseguire?
Ricostruire il medesimo corredo non penso proprio perché, ce n'è voluto di tempo, ma finalmente ho capito non mi serve coprire tutte le focali.
Passare "da 3 zoom e 3 fissi a 2 zoom" non mi entusiasma, ma uno zoom e un paio di fissi di qualità quello magari sì, magari tenendo quel che possa essere ancora utilizzabile fra ciò che possiedo (desumo il 70-200 e, credo, il 105 micro af-s). Molto dipende anche dall'offerta di Nikon e dei marchi compatibili (penso alla linea art di Sigma), ancora in progress. Ma questo si vedrà nel tempo.
Intanto mi faccio coraggio (perché ogni distacco è doloroso) e provo a (s)vendere.



 

Ma non è che hai provato la Q (magari la Q2) e sei tentato? Confessa :sono_muto:

Link to comment
Share on other sites

 Share

×
×
  • Create New...