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Riproduzioni


Adriano Max
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Question

  • Nikonlander

Ciao, chiedo perché c’è la sezione apposta ! :D

Se sul mercato dovessi acquistare un corpo (Nikon o altro rimanendo per lo più sui budget fullframe) e un obiettivo per effettuare riproduzioni (di quadri, disegni, roba tra l’A6 e l’A0 per lo più in piano), illuminazione e calibrazione a parte, cosa consigliereste per la pura presa ?

Lo scopo é archivio e avere comunque un file che sia relativamente future-proof.

Grazie, ciao, Adri.

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  • Nikonlander Veterano

Un obbiettivo da 50mm con zero assoluta deformazione e poca vignettatura e che dia il meglio di sè intorno agli f8.
Non so quanto debba essere professionale il risultato che vuoi ottenere, ma a questo specifico scopo, una macchina che abbia la tecnologia del pixel shifting potrebbe fare una notevolissssssssima differenza. Tipo file da 240megapixel di risoluzione, una cosa pazzesca, ma secondo me molto adatta al tuo scopo.

La texture della tela e della pittura verrebbe riprodotta a livelli non paragonabili a null'altro.

 

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  • Administrator

In questi giorni ha fatto scalpore la notizia della trasposizione in digitale della ragazza col turbante di Jan Veermer.
ll quadro è stato ripreso con una risoluzione finale di 10 miliardi di pixel, pari a 93205 x 108565 pixel (!). É stato usato un  microscopio digitale RH-2000 che sfrutta un sensore da 1920 x 1200 pixel che consente di avere anche un'ampia gamma dinamica e elevato contrasto. Il progetto ha così catturato in poche ore ben 9100 fotografie con una risoluzione di 4,4 µm per pixel.

Il progetto però riguarda sostanzialmente tutti i capolavori ed esistono già riproduzioni digitali di quelli del Caravaggio con risoluzioni di quest'ordine fatte con migliaia di scatti a bassa risoluzione e sensori di piccolo formato.

Quindi sostanzialmente con la tecnica giusta, ogni strumento è adeguato per fare questo tipo di lavoro (RISPOSTA : hai già tutto quello che ti serve probabilmente, tranne magari la luce, il posto dove fare la ripresa e la tecnica di illuminazione migliore).
Basta che tu sappia cosa vuoi ottenere e a quale scopo (archivio è un termine ancora più generico che non aggiunge altro al discorso se non che ... quanto hai in casa ti basta già e ti avanza, probabilmente).

Ma se io avessi studiato psicologia probabilmente leggerei un secondo scopo nella tua domanda. Mi sbaglio ?

Detto questo, "budget" e "future proof" non sono sicuro che possano stare nella stessa frase. Sono certo che io potrei fare riproduzioni di quadri con una Olympus OM-D EM-1 di prima generazione oppure con una Sigma Foveon Merril. Ma mi metterei al sicuro per il futuro comprandole ? Facilmente no.

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  • Nikonlander Veterano

Io faccio abitualmente riproduzioni di quadri.

Non so quale sia il tuo budget, ma io li ho riprodotti con praticamente tutto quello che passava il convento al meglio delle condizioni e situazione, alcuni ho dovuto riprenderli in un ambiente poco illuminato e stretto lì per forza ti arrangi, grandangolo fisso più la D5 che per il catalogo stampato laser sono bastati abbondantemente.

Dovendoti consigliare un acquisto, io opterei per una ML nikon, anche in versione 1.0 Come una Z7 con il 50 come spesa economica ma senza compromessi qualitativi.

Ciò che farà veramente la differenza e certamente giustificherà la spesa di un sistema non proprio economico, sarà l'illuminazione, io solitamente in studio uso i flash molto ben diffusi e disposti lateralmente a 30° per far risaltare le pennellate o la trama della tela molte volte funziona, altre è necessario spostarsi più frontalmente se le pennellate sono troppo in rilievo (tipo a spatola) e generano riflessi.

In ogni caso 2 flash (ma anche luci continue ci stanno) uguali con il color checker e sarai molto soddisfatto.

Se ben riprodotti, capita spesso che l'effetto della stampa su catalogo valorizzi il quadro ancor più che la visione dal vivo con la classica illuminazione da galleria.

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  • Nikonlander

L’illuminazione é assicurata da due flash Godox e stativi relativi, ho una card per fare uno scatto di riferimento per i colori, ci sarà un po’ di lavoro per mettere perfettamente in asse al soggetto l’obiettivo montato su treppiede.

Come dice Mauro probabilmente ho già tutto quel che serve... pensavo di ricevere indicazioni più mirate verso un obiettivo Micro, ma mi sembra di capire che oramai riteniate tutti che i moderni 50mm usati verso f/8 siano più che all’altezza.

Io con la mia attrezzatura per ora, con obiettivo dedicato 50mm, arrivo a 24MP.

Per la fantascienza cedi 10 miliardi di pixel... ci penserò :D

Grazie a tutti, se avete altri suggerimenti mi sembra comunque un tema che può interessare non solo me.

 

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  • Administrator

Fujinon fa due macro XF se non ricordo male. Uno è un macinacaffé ma in termini di resa non è male (il 60mm : l'ho avuto). L'80 non lo conosco ma mi pare che costi abbastanza.

Dovessi farlo io lo farei con uno zoom. Oramai io faccio tutte le riproduzioni con il 24-200mm.
Se avessi una GFX userei il 120/4.
Se usassi ancora reflex Nikon, userei lo Zeiss 2/50mm Makro-Planar o il 2/100mm, visto che non stiamo parlando di affreschi ma di cose piccoline.
Comunque un buon makrotm non può essere una cosa da pochi soldi su un sistema moderno.

PS : io con un sensore da 45 megapixel ho fatto fotografie da 56.000 pixel di lato.

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  • Nikonlander Veterano

Beh il 50 s è di gran lunga più risolvente di qualunque macro nikkor già a 2.8, un”ottica micro per riprodurre quadri è sprecata, l’unica che può fare al caso tuo è il 60g se lo usi al diaframma che hai detto, io comunque mi sono sempre fermato a 5.6 perché 8 richiede tanta luce, e più luce equivale a più problemi, di riflessi di ritorno dalla tela, di rimbalzi con dominanti cromatiche da oggetti o pareti in vicinanza.

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  • Administrator
3 ore fa, photoni ha scritto:

bellissima la tua recensione... se mi servisse te lo chiedo in affitto :)

però per le riproduzioni direi che non è adatto xD

Neanch'io ho, in nessuna parte del mio articolo, ho mai scritto o pensato di dedicarlo alle riproduzioni.

Piuttosto il 45mm che è anche moderatamente macro, si potrebbe meglio utilizzare in questo campo.

A proposito, Klondike 85pce a parte, tu hai mai usato il 45 pce o, per esempio, nello specifico della domanda rivoltaci, altri perspective control, tipo i Canon?

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  • Administrator
14 minuti fa, photoni ha scritto:

Sia il 45 che l'85 nella sigla sono Micro, anche se sono parzialmente macro, cioè arrivano al 1:2 che per il mio lavoro di still life è più che sufficente

se devo andar più dentro ho il 60 e 105, e anche un soffetto da 40€ con i componon 50 e 80 f:4 dell'ingranditore durst

Dei Canon ho sentito parlar bene ma non gli ho mai provati, ho speso un capitale per 85 e poi il 45 (che è meglio) mi bastano e avanzano

Tornando alla domanda del tread... per mia esperienza se non servono tanti megapixel (con il decentramento del corpo macchina con il Jumbo Big Shot) meglio il 60 e il 105 micro, i PC-E proprio perchè sono sovradimensionati come angolo di copertura sono meno nitidi, Per intendersi ho provato anche il 120 f:4 makro Hasselblad sulla D810... poverino anche lui ha dei limiti di risoluzione

Toni:

60 e 105 micro Nikkor appartengono alla generazione ultima delle reflex a pellicola.

Sono obiettivi che dalla D3/D700 in poi sono diventati improponibili perché i sensori successivi, specie quelli della serie 5 (il mio test del 19pce è condotto sulla spettacolare D850) mostrano impietosamente tutti i loro limiti.

Mettici una pietra sopra.

Specie adesso con la tua nuova Z7, ancora più impietosa.

Non conosco il tuo macro Hasselblad ma non dubito che manifesti ancor di più su piccolo formato (ma alto microcontrasto) i suoi presumibili limiti.

Il PCE 45 non l ho mai usato.

Ti chiedevo se lo avessi adoperato tu.

Qua su Nikonland solo esperienze di prima mano: corredate da foto.

Non siamo un forum, ma un sito di fotografia.

Le fotografie sono il cuore delle nostre discussioni e l obiettivo dei nostri articoli.

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  • Administrator

La domanda si pone attuale perché siamo da anni in attesa dei nuovi Micro Nikkor.

Che forse arriveranno in Z mount, in breve, già quest anno.

È per questo che scriviamo di doppietti acromatici, soffietti e tubi, focus stacking con obiettivi standard.

Perché ci mancano gli obiettivi adatti.

Un paio adeguati  sono Zeiss e Sony.

Aspettiamo i Nikon

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  • Nikonlander Veterano

Il 60G è del 2008 con trattamento ai nanocristalli  non sfigura sulla D850, e se usato a diaframmi adeguati è solo un pelo inferiore al 50s a livello di risolvenza.

L’autofocus è (nella mia versione come quella che ha avuto Mauro) fallace, si impunta spesso ed è l’unico difetto che mi sento di rilevare.

 

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  • Administrator
34 minuti fa, Dario Fava ha scritto:

Il 60G è del 2008 con trattamento ai nanocristalli  non sfigura sulla D850, e se usato a diaframmi adeguati è solo un pelo inferiore al 50s a livello di risolvenza.

L’autofocus è (nella mia versione come quella che ha avuto Mauro) fallace, si impunta spesso ed è l’unico difetto che mi sento di rilevare.

 

Il 24-70 è del 2018, quindi ha dieci anni in meno :marameo:

e  cmq ne stavo parlando in funzione del  focus stacking. Per il quale un af efficiente ha il suo perché...

Il micro 60 di Toni scommetto poi che sarà la versione AFD, quindi avrebbe bisogno del mio Megadap sulla Z7 

Il tuo G tienilo stretto, così poi appena esce il nuovo 50 per Z ne riparliamo

 

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Ma questi sono tutti discorsi totalmente O/T perchè Adriano - che ha fatto la domanda - usa Fujfilm e Fujinon.

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2 minuti fa, M&M ha scritto:

Ma questi sono tutti discorsi totalmente O/T perchè Adriano - che ha fatto la domanda - usa Fujfilm e Fujinon.

se ha fatto la domanda, non dispone del materiale adatto allo scopo.

Se se lo deve procurare, lo scopo prevale sulle abitudini: si procurerà materiale Nikon.

Se no ...perchè porre un quesito su Nikonland? :lingua:

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2 minuti fa, Max Aquila ha scritto:

Se no ...perchè porre un quesito su Nikonland? :lingua:

Non l'ha posto su Nikonland - altrimenti lo avrei censurato - ma nel Tuo e nel Mio club.
Quindi per affetto, gli ho risposto da amico e non da nikonista, dicendo che non ha bisogno di nulla, ha già tutto quello che gli serve (purchè luci e tecnica di ripresa siano adeguate alla necessità).

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  • Nikonlander

Vi faccio sempre litigare... giuro che ho scelto questo thread per porre la domanda solo perché ispirato dal divertente preambolo 'chiedilo a' !

Non nego che ho pensato di prendere una Nikon Z7 e un obiettivo (ma quale ? ha ragione Mauro che su Z si è ancora un po' sospesi) del tutto dedicati alla riproduzione e alla macro... se uno zoom Z se la vede davvero alla pari con il 60mm G potrei davvero girare la manovella a favore ! 

Ci sto pensando e ho condiviso questo tarlo con voi... grazie per tutti gli interventi, preziosi !

9_9

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  • Nikonlander Veterano
7 minuti fa, Adriano Max ha scritto:

se uno zoom Z se la vede davvero alla pari con il 60mm G

Su questo io non avrei dubbi..

Anzi a dispetto della qualità del 60, se proprio non serve il rr di 1:1, ne sconsiglierei l’acquisto.

La Z7 tra l’altro è una gran macchina, qualitativamente parlando ed il 24-70 con il suo rr di 1:3 è un ottimo tuttofare.

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  • Administrator

SE un obiettivo di oggi, pensato per un tiraggio corto non fosse meglio di un progetto di 13-14 anni fa usato con un adattatore, dovremmo definirci dei gamberi.

Premesso che per riprodurre disegni un macro non é necessario, comunque usciranno presto due macro Z, uno budget e uno molto meno (E peraltro inadatto a questo lavoro avendo una focale troppo lunga).

Quindi ogni discorso del genere svanirá.

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9 minuti fa, Dario Fava ha scritto:

Su questo io non avrei dubbi..

Anzi a dispetto della qualità del 60, se proprio non serve il rr di 1:1, ne sconsiglierei l’acquisto.

La Z7 tra l’altro è una gran macchina, qualitativamente parlando ed il 24-70 con il suo rr di 1:3 è un ottimo tuttofare.

certo sei duro...  parlavo di focus stacking e non di RR

Dario...:x5x:

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  • Nikonlander Veterano
49 minuti fa, Max Aquila ha scritto:

certo sei duro...  parlavo di focus stacking e non di RR

Dario...:x5x:

Ma guarda che era inteso in positivo, un rapporto così alto, credo, nessun transtandard l’abbia mai raggiunto.

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  • Administrator
13 minuti fa, Dario Fava ha scritto:

Ma guarda che era inteso in positivo, un rapporto così alto, credo, nessun transtandard l’abbia mai raggiunto.

Si...ma non si può certo sostituire ad un macro vero e proprio.

Mentre l'utilità in f.stack. dello zoom e' impagabile rispetto ad un fisso come il tuo macro. Guarda Mauro col 24-200...

Impensabile nel 2008

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  • Nikonlander

In effetti per le riproduzioni con la D750 io mi trovavo benissimo con il Sigma 50 Art... eh, non si é mai contenti ! 
La leggerezza del sistema Fuji X qui fa acqua, comunque: ci vuole qualcosa di più.

Mi sa che sto trovando la quadra...

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