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Disco Esterno NVMe per un accesso veloce
Un iMAC (purtroppo) non si apre. Non si può cambiare il disco con uno più capiente, questo è il prezzo che si paga per avere un elettrodomestico asservito alle proprie esigenze (MAC) piuttosto che un eterno prototipo, un cantiere dinamico sempre aperto e mai a regime (PC), ma che consente (ai più smanettoni) di aggirare quasi tutti gli ostacoli. A chi è interessato ad Apple sottolineo che questo aspetto va valutato con una certa attenzione. 

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UN GRAN LAVORO IN PIU'
Nel 2008 ho acquistato un iMac 24" . Non ho mai avuto un MAC prima d'allora e lo scelsi perchè a conti fatti una macchina XP pari potenza con un pannello equivalente mi sarebbe costata addirittura di più. Vi installai qualche software Nikon e, fondamentale, Lighrtoom 4  e questo ambiente è stato, per oltre un decennio, la mia camera oscura elettronica. Ma gli anni passano e quella macchina, pur in perfetta efficienza, ha subito l'effetto dell'evoluzione dell'ecosistema software/hardware che in 12 anni non è rimasto fermo.

La situazione è degenerata a livelli insostenibili con le fotocamere Nikon serie "5". In sostanza per sviluppare in LR4  i NEF di D5 e D500 ,le nuove Nikon ,(in effetti per il mio iMac 24" anche la D800 rientra nelle "nuove" fotocamere, ma almeno i file D800's il software LR4 li legge) ero costretto a convertirli in formato DNG (utilizzando un altro PC perchè il software Adobe DNG converter non era compatibile con l'OS del mio vecchio iMac), quindi a realizzare un profilo colore fotocamera "a sentimento" (Adobe standard forse andrà bene a Canon, non so, a noi offre un pessimo servizio) e finalmente poterle importare in LR4.

Insomma: tre scatti con la D500 mi comportavano un lavoro piuttosto lungo e complesso, senza contare i problemi di archiviazione del NEF originale come del suo DNG convertito. Cheppalle!

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LA SVOLTA
A settembre di quest'anno ho detto basta. Sfruttando il lancio dei nuovi iMAC 27" 2020 ho acquistato il modello con processore i7, 8gb di ram d'ordinanza, scheda video AMD Radeon Pro 5500 XT 8 GB e (finalmente) disco SSD.

Per lavoro, sul portatile HP, ma anche su un altro Mac (MacBook air 2011, quello con cui facevo le conversioni DNG), sono abituato a lavorare con disco SSD interno piuttosto piccolo di 256Gb o 500Gb, senza alcuna difficoltà. Il trucco è tenere i "dati" su dispositivi esterni mentre il software risiede sul disco interno. Forte di questa esperienza ho scelto per il nuovo iMac 27" un disco SSD interno da 500Gb. Taglie superiori sono offerte a prezzi da rapina, non ne vedevo il senso e per esperienza 500Gb sarebbero stati perfetti per qualsiasi applicazione....CREDEVO.

Massimo Vignoli, tempo fa, mi aveva lanciato un avvertimento: "... l'iMac 27 ha un monitor spettacolare, (VIRGOLA) ma le anteprime sono da 5mila e oltre punti e Lightroom gestisce male questa faccenda"

Vabbè, ho pensato, questa è una macchina nuova, ha un i7 8 core, chi mi ammazza. Comunque la macchina è spettacolare  ed il pannello è una goduria. Scartato, dopo prova deludente C.One20 (* parliamone se vogliamo), grazie (GRAZIE!!) all'aiuto di Mauro ho installato il nuovo LR Classic. Una figata.

REPLICA DI UN ASSETTO COLLAUDATO
La mia intenzione è quella continuare a lavorare come ho sempre fatto cioè catalogo LR sul disco interno del PC e file NEF su unità esterna. Io uso un Terramaster dual bay con una coppia di dischi Barracuda da 2Tb in raid 1. La connessione con il PC avviene via USB 3.1 (usbC) ed offre tempi di lavoro adatti alle mie esigenze. In altri termini non ho un archivio con milioni di foto e non devo sviluppare 100 foto alla volta. Fossi un matrimonialista o altro mi orienterei su qualcosa di più performante ma ora come ora il Terramaster fa il suo dovere e lo fa con robustezza.

LRC: UN SOLO CATALOGO, GRANDE GRANDE.
Già dal primo giorno con LR4 ho deciso di strutturare un catalogo LR per ogni anno. Se da una parte questa scelta va incontro al risparmio risorse di macchina (di sicuro di sì sul mio vecchio iMac24) rendendo le procedure di attivazione ed esportazione più veloci, dall'altro è una bella seccatura perchè impone di aprire e chiudere LR per accedere alle foto di un altro catalogo. Forte del nuovo Hardware ho realizzato un unico catalogo: 12 anni di archivio digitale. Fantastico.

Grazie alla comoda funzione di LR ho importato tutti i vecchi cataloghi in un'unica raccolta omnicomprensiva. E' un'operazione che richiede un po' di tempo perché LR prima converte il vecchio catalogo nel nuovo formato, lo salva localmente, poi esegue la vera importazione nel nuovo catalogo. In questo modo non si perde nulla del lavoro fatto, e salvato, nei vecchi cataloghi LR. 
Filava tutto liscio, ero all'anno 2013 quindi a meno della metà del totale, quando mi è caduto l'occhio sul file "LR Previews.lrdata": dimensione 65gb in costante crescita !!! Rapido calcolo, arrivato al 2020 avrei di gran lunga superato i 120Gb su disco, cioè oltre 1/5 dell'intera capacità del SSD dell'iMac. ENNO!!!!
Solo in quel momento ho compreso nella loro pienezza le parole di Massimo.

SOLUZIONE
Fortunatamente il mondo va avanti, e oggi soluzioni ce ne sono mille. Io ne ho trovata una che FUNZIONA decisamente bene. Allora: l'idea di base è portare il catalogo di LR fuori dal disco interno. Inizialmente ho provato con un disco tradizionale da 2.5" 1TB della WD, ma nonostante l'USB3 i tempi di accesso lettura e scrittura erano penosi, portando ad un'operatività più lenta del vecchio iMac24": inaccettabile. In effetti si tratta di un disco tradizionale non SSD e le latenze su un disco in rotazione sono devastanti. Ho pensato di procurarmi un SSD esterno da 1 TB, poi però mi son ricordato delle memorie NVMe dello stesso tipo del disco che è presente nel mio iMac 27.

Il mercato offre diverse soluzioni, ho individuato questa di Orico (scatoletta USB3.1) per NVMe BKey. 36 euro in Amazzonia

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Di memorie NVMe SSD ce ne sono una certa quantità. Ho avuto il braccino corto ed ho scelto una Crucial da 1 Tb. circa 100 euro dallo stesso Amazzone.
Assemblato, inizializzato FAT32 (così lo vede anche il PC), copiato il catalogo (1h di copia dal vecchio disco a quello nuovo)

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E come VA?
VA CHE è UN MISSILE!!! In LR si lavora benissimo come se il catalogo fosse sul disco. Import ed Export foto non risentono del catalogo "fuori sede". Il collo di bottiglia ora è il vecchio Terramaster, ma per ora va bene così. Domani due dischi SSD da 4Tb possono trovare posto nelle bay dello scatolotto, domani perchè oggi a 500 euro l'uno quei 4Tb stanno là dove li ho visti (in Amazzonia)

SI PUO' FARE MEGLIO: THUNDERBOLD 3
Si certo, si può fare davvero meglio ricorrendo alla Thunderbol 3, ma per il mio assetto corrente era il catalogo a dar problemi, posso dire d'aver risolto con l'NVMe via USB 3.1. Era un esperimento ed ho cercato di spendere il meno possibile, perchè in effetti esistono contenitori Thunderbold 3 per NVMe ma ad un prezzo mai inferiore ai 145 euro (5 volte il costo dello scatolino che ho acquistato) .
A questo punto  però partono le idee cioè sostituire il case Terrmaster USB3.1 con un equivalente Thuderbold 3 carrozzato con dischi SSD su cui caricare foto e catalogo insieme .... 
sono idee, idee costose. Ci penserò nel 2021 (forse)

 

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16 ore fa, Valerio Brustia ha scritto:

Scartato, dopo prova deludente C.One20 (* parliamone se vogliamo),

Quando vuoi, io LR lo sto pagando e non lo uso da 4 mesi. Per me può tranquillamente prendere la strada del.... oblio. 

17 ore fa, Valerio Brustia ha scritto:

A questo punto  però partono le idee cioè sostituire il case Terrmaster USB3.1 con un equivalente Thuderbold 3 carrozzato con dischi SSD su cui caricare foto e catalogo insieme .... 
sono idee, idee costose. Ci penserò nel 2021 (forse)

 

3 ore fa, Valerio Brustia ha scritto:

mi dici di cambiare i Barracuda con i Ironwolf? stavo guardando , a me 4tb bastano e avanzano per i prossimi 5 anni, il costo è decisamente allettante, pure inferiore ai 4Tb del barracuda

 

2 ore fa, Valerio Brustia ha scritto:

Infatti il mio Terramaster NON e' un NAS

Valerio, bel racconto e.... finalmente hai buttato il carciofone!

Allora, il NAS - Network Attached Storage - ha senso UNICAMENTE per quelli che utilizzano PIU' POSTAZIONI CONTEMPORANEAMENTE per accedere ai contenuti O hanno necessità di AGGREGARE MOLTI DISCHI. Per come la vedo io, nel primo gruppo ci sono gli studi professionali e nel secondo, oltre ai primi, quelli che non selezionano le mille mila foto che scattano. Tutti i miei file digitali - 44.565 - oggi occupano 1.5TB. E datano a partire dal 11/3/2006, debutto della D200.
Il razionale è che, in cambio di quelle caratteristiche, il NAS ti "regala" trasferimento dati super lento. Perché le NAS usano protocollo ed HW Ethernet, normalmente a 1Gbit. La b è minuscola perché si tratta di bit, 8 per fare un Byte. A dire che il throughput teorico è di 125megabytes al secondo. Quello pratico, togliendo l'overhead del protocollo che è estremamente oneroso con ethernet, è intorno ai 90-95MB al secondo. Una risata, considerando che USB - Il DAS, Direct Attached Storage - 3.0 è decisamente più veloce, con oltre 400MB NETTI al secondo. Per non parlare di USB 3.1/1 o USB 3.1/2 E dei nuovi supporti. Un sorriso a denti stretti se hai comprato delle schedine veloci per scoprire che scarichi alla velocità di una SD... e che poi per sempre a quella velocità leggerai..

Relativamente alle soluzioni RAID, io sconsiglio sia 0 (con i nuovi supporti NVME non ha più un senso) sia 1 (pensare di usarlo per avere una copia senza fare i backup è una illusione di sicurezza).

Cosa consiglio per un uso non da studio professionale (cioè no condivisione contemporanea da più PC o esigenze REALI di decine e decine di tera)?
- Cancellate le immagini non riuscite: non è figo avere 1.000.000 file, lo è avere 1000 foto molto belle l'anno - magari tenendone per ciascun anno meno di 5.000. 
- DAS, da USB 3.0 in su, possibilmente a stato solido con "dischi" almeno SATA.  

Io sto usando 3 dischi esterni da 2.5" da 2TB per le 3 copie di backup che ruotano (su 3 diverse location) ed 1 da 3.5" e 8TB come master. AL prossimo Cyber Monday lo sostituirò con un 4TB a stato solido e... saluti e baci per 5-6 anni.

Ultima annotazione: io il catalogo di COne 20 for NIKON (in realtà avrebbe più senso dire le anteprime) le tengo sullo storage interno: 141GB per 44.565 file. Sul disco esterno manda tutto il resto: il tuo NVME è veloce, ma circa 3-4 volte più lento del disco interno. 

 

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7 ore fa, Massimo Vignoli ha scritto:

Quando vuoi, io LR lo sto pagando e non lo uso da 4 mesi. Per me può tranquillamente prendere la strada del.... oblio. 

 

 

Valerio, bel racconto e.... finalmente hai buttato il carciofone!

Allora, il NAS - Network Attached Storage - ha senso UNICAMENTE per quelli che utilizzano PIU' POSTAZIONI CONTEMPORANEAMENTE per accedere ai contenuti O hanno necessità di AGGREGARE MOLTI DISCHI. Per come la vedo io, nel primo gruppo ci sono gli studi professionali e nel secondo, oltre ai primi, quelli che non selezionano le mille mila foto che scattano. Tutti i miei file digitali - 44.565 - oggi occupano 1.5TB. E datano a partire dal 11/3/2006, debutto della D200.
Il razionale è che, in cambio di quelle caratteristiche, il NAS ti "regala" trasferimento dati super lento. Perché le NAS usano protocollo ed HW Ethernet, normalmente a 1Gbit. La b è minuscola perché si tratta di bit, 8 per fare un Byte. A dire che il throughput teorico è di 125megabytes al secondo. Quello pratico, togliendo l'overhead del protocollo che è estremamente oneroso con ethernet, è intorno ai 90-95MB al secondo. Una risata, considerando che USB - Il DAS, Direct Attached Storage - 3.0 è decisamente più veloce, con oltre 400MB NETTI al secondo. Per non parlare di USB 3.1/1 o USB 3.1/2 E dei nuovi supporti. Un sorriso a denti stretti se hai comprato delle schedine veloci per scoprire che scarichi alla velocità di una SD... e che poi per sempre a quella velocità leggerai..

Relativamente alle soluzioni RAID, io sconsiglio sia 0 (con i nuovi supporti NVME non ha più un senso) sia 1 (pensare di usarlo per avere una copia senza fare i backup è una illusione di sicurezza).

Cosa consiglio per un uso non da studio professionale (cioè no condivisione contemporanea da più PC o esigenze REALI di decine e decine di tera)?
- Cancellate le immagini non riuscite: non è figo avere 1.000.000 file, lo è avere 1000 foto molto belle l'anno - magari tenendone per ciascun anno meno di 5.000. 
- DAS, da USB 3.0 in su, possibilmente a stato solido con "dischi" almeno SATA.  

Io sto usando 3 dischi esterni da 2.5" da 2TB per le 3 copie di backup che ruotano (su 3 diverse location) ed 1 da 3.5" e 8TB come master. AL prossimo Cyber Monday lo sostituirò con un 4TB a stato solido e... saluti e baci per 5-6 anni.

Ultima annotazione: io il catalogo di COne 20 for NIKON (in realtà avrebbe più senso dire le anteprime) le tengo sullo storage interno: 141GB per 44.565 file. Sul disco esterno manda tutto il resto: il tuo NVME è veloce, ma circa 3-4 volte più lento del disco interno. 

 

no che non l'ho buttato, l'ho pensionato. E' attaccato allo scanner, chissà mai che trovo il tempo per digitalizzare un po' d'archivio vintage

RAID1 hai ragione, ma per esperienza di lavoro sui Server HPE il raid 1 garantisce continuità operativa in caso di guasto di un disco (visto tante tante volte). E' una eventualità alquanto remota sul mio terra master perchè i dischi non stanno in attività h24 per anni: i miei sono nuovi!

Certo, il disco NMVe interno è comunque più veloce dell'NMVe esterno USB 3.1 ma non così tanto da cambiarmi i tempi di lavoro. Ho provato prima di iniziare tutta questa vicenda. Mi spiego: le anteprime delle immagini arrivano un attimo dopo, ma proprio un attimo, la cosa non rallenta il processo, non ho attese "inoperose" con il cursore a rullare sull'arcobaleno, no affatto. Tradotto non sarei più veloce mantenendo il catalogo sull' NMVe interno, per tanto così lascio che LR si sfoghi sullo scatolotto da 138 euro e non pasticci il disco interno incastonato nella motherboard dell'iMac. 

Il vero cambio che vorrei fare è nei dischi dove stanno le foto RAW, ora uso HHD 2Tb 7200rpm ma per quanto veloci son sempre a rotazione. Mi piacerebbe vedere cosa cambia con degli SSD, aspetto flessione prezzi.

Onestamente pensavo che CONE avesse introdotto qualche  furbata per la gestione del catalogo ma leggo che anche lui sfonda i 140Gb !! Accidenti

 

 

9 ore fa, firefox ha scritto:

io non ho mai usato lightroom e anche mai avuto, adesso sto cominciando a imparare a usare capture one 20; le foto li carico sul mio pc e ci lavoro e quando ho finito li salvo in 4 hdd differenti tra cui nas e hdd esterno, in piu non faccio il catalogo delle foto nel pc ma li faccio nella mia memoria.

LR (o Camera RAW+PS) e CONE sono strumenti indispensabili per operare con profitto con le nostre reflex/mirrorless. E' sciocco prescindere da questi strumenti.

Detto ciò, ti consiglio di cedere alle lusinghe della tecnologia, vedrai che ne avrai giovamento. Il consiglio che ti do è di strutturare il catalogo ad identica immagine del file system dove risiedono i raw. In questo modo sarà come non avere tra le balle l'architettura virtuale del catalogo e ci si limita ad aver memoria del solo file system dell'archivio 

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E' un approccio che mi ha consentito di fare pace con il concetto di catalogo e di non fare mischioni e confusioni. Non è diverso da quanto facevo con le diapositive, è solo una questione di approccio mentale, con me ha funzionato.

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22 minuti fa, Valerio Brustia ha scritto:

Onestamente pensavo che CONE avesse introdotto qualche  furbata per la gestione del catalogo ma leggo che anche lui sfonda i 140Gb !! Accidenti

Non è il catalogo ad essere grande, sarà al massimo un paio di GB, ma le anteprime. E li con il monitor 5k c’è poco da sperare in furbate!

La struttura del catalogo è simile alla mia, che si fatto è solo “più in chiaro:

- una cartella per anno
- dentro una cartella per shooting 
- il nome della cartella è data di scatto seguita dal luogo (es. 20201015_Fagiana).
- i file nel nome contengono la data ed un progressivo: se si spaccasse il catalogo ho comunque in chiaro a cosa riferisce ciascun file.

 

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2 ore fa, Massimo Vignoli ha scritto:

Non è il catalogo ad essere grande, sarà al massimo un paio di GB, ma le anteprime. E li con il monitor 5k c’è poco da sperare in furbate!

La struttura del catalogo è simile alla mia, che si fatto è solo “più in chiaro:

- una cartella per anno
- dentro una cartella per shooting 
- il nome della cartella è data di scatto seguita dal luogo (es. 20201015_Fagiana).
- i file nel nome contengono la data ed un progressivo: se si spaccasse il catalogo ho comunque in chiaro a cosa riferisce ciascun file.

 

si è il file delle preview ad essere enorme ed in effetti come dici 5k si pagano. Ma sono una figata, altrochè. 
NOTA
necessario resample in upsize per le mie 12mp :) ma LR se la cava bene

Su come ciascuno vuol archiviarsi le foto non entro nel merito, è un argomento spinoso e ciascuno deve districarsi come vuole, io uso questo sistema dal 1988 ed ho sperimentato che mi aiuta a ritrovare una dia di 27 anni fa in poco tempo, ma non è  questo che volevo far osservare a Firefox. Vorrei che Firefox partisse con il piede giusto perchè LR come Cone sono strumenti utilissimi. Di questi ambienti di sviluppo raw , fin dal primo giorno, ho detestato, pur comprendendone il senso, la necessità di costruire raccolte di catalogo la cui struttura è realizzabile in assoluta libertà prescindendo, ad esempio, dalla collocazione "fisica" dei file raw collegati. Se non ci si organizza, se non si ha pulizia mentale assumendo delle regole ferree, il catalogo di importazione può generare mostruosità del tipo di non sapere più da dove viene "quella specifica foto". 
Come te, io uso nel "naming" della foto qualcosa che immediatamente mi aiuti a collocarla nella sua origine "logica" ed, indirettamente, anche in quella fisica (path di file system). Ma se realizzassi dei cataloghi LR ad esempio, per argomento e non con struttura identica all'archivio su disco, so per certo che dopo tre mesi sarei nel guano, dopo tre anni sarei alla deriva.

 

 

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  • Redazione
Il 24/10/2020 at 21:06, Valerio Brustia ha scritto:

8gb di ram d'ordinanza

Hai esteso con memoria di terze parti? da 8 a 16GB c'è un apprezzabile miglioramento delle prestazioni; da 16 a 32 uno più moderato, a meno di non tenere diversi SW aperti.
Se non hanno cambiato, in uscita di fabbrica dei 4 slot di memoria 2 sono occupati con 4GB ciascuno. Quindi l'estensione a 16 è molto economia e ci vuole un minuto a farla.
Quando hai acquistato ha visto anche il nuovo video con le nano-textured? scelta e razionali della scelta tra i due?

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  • Redazione

@Massimo Vignoli
No non ho ancora fatto upgrade di RAM. Per ora non mi pare di sentirne la necessità, sicuramente migliora ma al momento la cosa che mi manda veramente in FRUSTA  è non avere la più la tavoletta  Bamboo con cui per anni ho razzolato in grande economia e praticità. Vacca cane, sono aumentati i prodotti della Wacom! Una equivalente Bamboo taglia medium, ok oggi con il bluetooth, son 200 sesterzi!!

Il monitor nano texture affermano che è pensato per eliminare il problema della riflessione sullo schermo lucido che, per molti utenti iMac, pare sia un grave guasto. Il problema si risolve sborsando altri 500 euro ad Apple che con questo quid offre una illuminante soluzione. Ora, per me il lucido non è mai stato un problema quindi la questione l'ho valutata attentamente ed ho razionalmente risposto con il taumaturgico gesto dell'ombrello.

@M&M
Avevo accarezzato l'idea di scegliere l'i9 - 8 core, ma anche qui mi son guardato allo specchio (del vecchio iMac 24") e per la cifra richiesta dai melacottari non ho potuto che riesibirmi nello stesso gesto taumaturgico di cui sopra. Il fatto è che non ne vedo l'esigenza e, come sospettavo, questo i7 - 8 core è veloce quanto mi serviva; in pochi secondi con LRC esporta una dozzina di foto D800's alla volta, stessa cosa con i pantagruelici file DNG convertiti da Fuji RAF e notevole prestanza anche nelle panoramiche da file NEF multipli (sempre 36Mp ciascheduno) che ora si fanno facili facili in LRC, grande vantaggio.

 

 

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  • Redazione
Il 26/10/2020 at 16:41, Valerio Brustia ha scritto:

@Massimo Vignoli
No non ho ancora fatto upgrade di RAM. Per ora non mi pare di sentirne la necessità, sicuramente migliora ma al momento la cosa che mi manda veramente in FRUSTA  è non avere la più la tavoletta  Bamboo con cui per anni ho razzolato in grande economia e praticità. Vacca cane, sono aumentati i prodotti della Wacom! Una equivalente Bamboo taglia medium, ok oggi con il bluetooth, son 200 sesterzi!!

Il monitor nano texture affermano che è pensato per eliminare il problema della riflessione sullo schermo lucido che, per molti utenti iMac, pare sia un grave guasto. Il problema si risolve sborsando altri 500 euro ad Apple che con questo quid offre una illuminante soluzione. Ora, per me il lucido non è mai stato un problema quindi la questione l'ho valutata attentamente ed ho razionalmente risposto con il taumaturgico gesto dell'ombrello.

@M&M
Avevo accarezzato l'idea di scegliere l'i9 - 8 core, ma anche qui mi son guardato allo specchio (del vecchio iMac 24") e per la cifra richiesta dai melacottari non ho potuto che riesibirmi nello stesso gesto taumaturgico di cui sopra. Il fatto è che non ne vedo l'esigenza e, come sospettavo, questo i7 - 8 core è veloce quanto mi serviva; in pochi secondi con LRC esporta una dozzina di foto D800's alla volta, stessa cosa con i pantagruelici file DNG convertiti da Fuji RAF e notevole prestanza anche nelle panoramiche da file NEF multipli (sempre 36Mp ciascheduno) che ora si fanno facili facili in LRC, grande vantaggio.

 

 

Hai fatto bene a scegliere l'i7: ora e nel prossimo futuro non ci sono SW per la gestione di foto che riescano ad usare efficacemente tutti quei core. 

Relativamente alla memoria, segnati dove vuoi che prima o poi dirai che il passaggio a 16GB lo avresti dovuto fare..... prima! Oltre no, ma 16GB oggi portano tangibile beneficio. Il punto è che tu arrivi da un carciofo talmente vecchio che hai tutte le endorfine  a mille... ma una macchina così carrozzata con solo 8GB di ram è un non senso!

Per la tavoletta, sul mio funziona....cerca bene il SW. Detto questo, da quando uso COne 20 ho smesso di usarla.... non mi è più capitato di dover fare una maschera complicata a mano! chiassare che prima o poi COne non attiri anche te, giusto per risparmiare i soldi della tavoletta!

Sul monitor nano texture la penso come te.

 

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  • Redazione

Ho guardato i prezzi della RAM, ovviamente si trovano solo minimo banchi da 8Gb che portano ad un tot 24gb 4+8+4+8.

Il costo è contenuto: 8+8 son 78 euro

poi però la simmetria chiama: facciamo 8+8+8+8? Son 155 euro 

ma se compro dei banchi da 8Gb, un domani mi tocca buttarli perchè
il Computer può ospitare fino a 128Gb...che sarebbero 4 slot da 32Gb ciascuno

Allora facciamo 2 banchi da 32Gb e un domani potrò conservarli ed aggiungerne altri 2 per arrivare a fondo scala

2x32Gb: son 200 euro

Insomma, gira e rigira, arrivano sempre a chiedermi 200 euro, come la tavoletta grafica. Vuoi vedere che si son messi in combutta Crucial con Wacom??

 

 

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  • Redazione

Una persona che stimo molto, anni fa mi ha insegnato "il meglio è nemico del bene". Io spenderei 78€ oggi e non mi preoccuperei d'altro. Domani, se scoprirai che ti stanno stretti (e non ti capiterà), ne comprerai altri 2 da 8, pagandoli meno che ora.

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  • Nikonlander Veterano
1 ora fa, Valerio Brustia ha scritto:

l costo è contenuto: 8+8 son 78 euro

Fai attenzione che la Ram deve essere certificata apple se no fa dei casini, al punto che si possono anche bruciare le schede logiche, il prezzo in tal caso lievita ma di buono c'è come ha già scritto Massimo, che 16 bastano per farci quasi tutto agilmente. 32 sono meglio ma non poi così apprezzabile 

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  • Nikonlander Veterano
Il 25/10/2020 at 20:47, Valerio Brustia ha scritto:

...

Detto ciò, ti consiglio di cedere alle lusinghe della tecnologia, vedrai che ne avrai giovamento. Il consiglio che ti do è di strutturare il catalogo ad identica immagine del file system dove risiedono i raw. In questo modo sarà come non avere tra le balle l'architettura virtuale del catalogo e ci si limita ad aver memoria del solo file system dell'archivio 

 

E' un approccio che mi ha consentito di fare pace con il concetto di catalogo e di non fare mischioni e confusioni. Non è diverso da quanto facevo con le diapositive, è solo una questione di approccio mentale, con me ha funzionato.

E' lo stesso metodo che uso anch'io fin da quando ho cominciato a scattare in digitale, ed effettivamente è pratico ed evita confusioni.

Per quanto riguarda i cataloghi di LR, i miei sono divisi per anno. E' vero che se voglio vedere delle foto di un anno diverso devo uscire dal catalogo in uso ed aprire l'altro con un po' di attesa, ma ormai è ciò che ho fatto fin dall'inizio con LR quando avevo pc meno performanti dell'attuale (i7 con 16 GB di RAM) e chi mi ha permesso di gestire cataloghi importanti con semplicità e velocità.

Che dite, adesso potrei/dovrei unificare i cataloghi?

E a proposito: nuove versioni di LR creano ogni volta nuovi cataloghi non compatibili con versioni di LR precedenti e che fino ad ora ho lasciato sul disco. Voi come vi comportate, li mantenete o li eliminate? :|

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  • Redazione
1 ora fa, Pedrito ha scritto:

E' lo stesso metodo che uso anch'io fin da quando ho cominciato a scattare in digitale, ed effettivamente è pratico ed evita confusioni.

Per quanto riguarda i cataloghi di LR, i miei sono divisi per anno. E' vero che se voglio vedere delle foto di un anno diverso devo uscire dal catalogo in uso ed aprire l'altro con un po' di attesa, ma ormai è ciò che ho fatto fin dall'inizio con LR quando avevo pc meno performanti dell'attuale (i7 con 16 GB di RAM) e chi mi ha permesso di gestire cataloghi importanti con semplicità e velocità.

Che dite, adesso potrei/dovrei unificare i cataloghi?

E a proposito: nuove versioni di LR creano ogni volta nuovi cataloghi non compatibili con versioni di LR precedenti e che fino ad ora ho lasciato sul disco. Voi come vi comportate, li mantenete o li eliminate? :|

Secondo me ti è utile questa mia sperimentazione. Per questo motivo l'ho condivisa, perchè immaginavo ci fossero altre persone con la mia stessa necessità

LRC: UN SOLO CATALOGO, GRANDE GRANDE.
..... un unico catalogo: 12 anni di archivio digitale. 

Grazie alla comoda funzione di LR "IMPORTA DA ALTRO CATALOGO" ho UNITO tutti i vecchi cataloghi in un'unica raccolta omnicomprensiva. E' un'operazione che richiede un po' di tempo perché LR prima converte il vecchio catalogo nel nuovo formato, lo salva localmente (io non lo conservo e scelgo l'opzione "elimina al termine"), poi esegue la vera importazione nel nuovo catalogo. In questo modo non si perde nulla del lavoro fatto, e salvato, nei vecchi cataloghi LR. 

Un unico catalogo è di una comodità estrema, però occupa molto spazio. Il mio scatolotto ORICO NMVe ha risolto, ma tu se usi un PC non dovresti porti problemi di sorta, al più aggiungi un bel disco SSD classico dentro al tuo Case. Se invece lavori su un portatile beh allora queste righe ti consiglio di valutarle con attenzione..

 

Allora vado di RAM piccolina?? Vado???

Va che vado, è già nel carrello (for iMAC 27, ho guardato: le Crucial sono dei best seller per i Maccari)

 

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  • Nikonlander

La tua trovata per il disco SSD su cui mettere i file di indicizzazione e preview é carinissima :D


Io ho recentemente diviso le foto in pre 2017/18 e post, riducendo sì i file di indicizzazione e preview, ma anche razionalizzando i miei più recenti lavori...

Ho un recente MacBook 16 (io dopo 10 anni di iMac 27” con i5 ho avuto le risorse per prendermi un più futureproof i9... ma sono anche un appassionato di Apple e ci ho ciurlato un po’ nel manico. È poi una postazione da cui posso tranquillamente lavorare pesante, se serve) che ho carrozzato con 32GB RAM e 1T dI disco per essere tranquillo ‘qualche’ anno (spero duri quanto l’iMac: 9/10 anni), appena posso mi acchiappo un monitor da 27” usb-c per la postazione fissa e credo che lo prenderò ancora NON 4K: i ragionamenti sparsi su Nikonland di Massimo e di tutti voi mi hanno fatto capire che in fondo, a me, non servono... e mi trovo ancora bene con 2560 x 1440 Pixel su 27”.

Le foto che lavoro sono su un disco esterno portatile da 4T via usb-c (é ancora meccanico, in futuro forse SSD), uso un NAS Synology con 8T (viene usato dalla famiglia :D ) in raid 1 per i backup e un altro disco sempre acceso (non é un NAS, ma il disco dentro sí) da 2T come terzo backup (fatto in modo manuale, ogni tanto). Tutte le foto sono inoltre allineate nel tempo, con calma, su un cloud (pCloud, 2T) che ho preso senza abbonamento: a 2T di sole foto con il mio passo ci arriverò quando 4T li regaleranno con le patatine.

Il mio é un tostapane per un toast alla volta (le mie macchine sono tutte a 24MP, le foto analogiche non le metto nel conto) e inoltre anche nel mio caso (come per Massimo) i file digitali nativi partono dal 2006 con la D200 e non arrivano a 1T.

:D

È sempre bello leggervi e immaginare le vostre postazioni e modulare la mia seguendo gli innumerevoli suggerimenti che ‘nascono’ in queste pagine. Spero di non avervi annoiato elencando le mie ‘spec’: é una cosa che quando iniziai desideravo sempre facessero gli altri...

Se serve io ho una Bamboo Wacom usb che non uso più... 

Ciao.

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  • Redazione

Ciao Adriano

secondo me di queste faccende dobbiamo prenderci la briga di parlarne più spesso. Lavorare bene in PP non vuol dire avere il meglio del meglio, vuol dire essere a proprio agio e che non sia una sofferenza sedersi a sistemare le foto ma un gusto, un divertimento, e su questo le mele bucate ci fanno grossi affari: e perchè no, leciti, straleciti. Il mio vecchio iMac 24 che è qui alle mie spalle è ancora funzionante e offre una piattaforma di lavoro ancora efficiente: l'inefficienza è stata introdotta scientificamente chiudendo le porte (software, mica hardware) in modo determinato, l' OS non lo aggiornano più: ranges!!! come fu XP del resto, con la differenza che XP era arrivato alla canna, questo "carciofone" alle mie spalle se li mangia a colazione gli XP di pari epoca (e a conti alla mano di pari costo)

Win 10 è un bell'ambiente, ci lavoro bene è decisamente "aperto", utilissimo sul lavoro appunto cioè dove ho delle esigenze ben diverse dall'usare 2 -3 sfw E BASTA, cosa che faccio sull' iMAC. Ma i volponi della Apple ste cose le sanno, altro che! 

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  • Nikonlander Veterano

Anche per me 27" sono più che abbastanza; vero pure che non faccio fotoritocco spinto e non ho tavoletta.
Per la memoria il mio Imac 2017 lavora con 16gb di RAM, rallentamenti pochi o nulli con LR o PS.

Però ho visto che con 80 euro posso raddoppiarla, penso che lo farò presto. E' una delle poche operazioni di aggiornamento consentite da Apple ed è anche molto facile da fare.

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  • Nikonlander Veterano

Valerio, tornando in topic, tu hai quindi trasferito sia i files che il catalogo di LR su supporto NMve esterno se ho capito ?
Ma assemblare la scatolina con la memoria interna è solo un lavoro di cacciavite affrontabile da chiunque ?
 

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  • Redazione

 

38 minuti fa, Sakurambo ha scritto:

Valerio, tornando in topic, tu hai quindi trasferito sia i files che il catalogo di LR su supporto NMve esterno se ho capito ?
Ma assemblare la scatolina con la memoria interna è solo un lavoro di cacciavite affrontabile da chiunque ?
 

Ciao Fabio

no al momento ho portato solo il catalogo, ma effettivamente (e qui rispondo a Massimo che mi ha chiesto in MP) probabilmente:

1- se avessi scelto uno scatolino Thunderbold 3 probabilmente non avrei alcun tipo di percezione d'avere il catalogo fuori dal PC
2- gli NMVe sono piccolini, dove ci va un disco 2.5" trovano posto 5 scatolini Orico usb 3.1
3- le memorie NMVe ci sono di ogni taglia: 1-2-4-8 Tb a salire, ed il prezzo sale con i Tb ma non così tanto da non lasciare aperto nel prossimo futuro la possibilità di portare tutto l'archivio RAW su un bel 4Tb NMve magari Thunderbold 3. Lascerei quindi al lento Terramaster il solo BCK periodico, su dischi HHD da 4 o 8TB da 3.5" enormemente più economici di equivalenti SSD

C'è poi un vantaggio fenomenale in questi archibugi mignon: ti puoi portare appresso tutto tutto l'archivio. Fai un viaggio? ecco con te c'è tutta la tua camera oscura e tutte le foto che hai fatto da quando hai iniziato a fare click digitale (e anche prima se ti sei sbattuto a digitalizzare il chimico)

Ora io son 4 anni che non vado da nessuna parte, poi ora con il COVID non c'è neanche la prospettiva, ma prima o poi ...

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Io invece che sono sempre in giro (o lo ero prima di questo disastro) ritengo un portatile un must...

poi per carità, non mi trovo a fare PP di 10000 foto in una seduta di scatti come Mauro o qualche altro.

Piuttosto leggevo in questi giorni che avete back up di cataloghi su 3 dischi diversi, o forse di più

io ho un Mac dove, oltre al programma nativo Foto dove esporto i jpeg delle foto che ritengo migliori o che penso di far vedere ad altri, ho il catalogo di Capture One (ma solo dei RAW degli ultimi due anni con la Z7, le precedenti non le ho importate - ed ho un master esterno backuppato con Time Machine...dovrebbero brasarsi due dischi contemporaneamente per perdere tutto (più l'SSD del Mac per i RAW dal 2019 in poi...), pensavo di dover essere piuttosto tranquillo, ma mi fate venire dei dubbi....

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  • 4 weeks later...
Il 24/10/2020 at 21:06, Valerio Brustia ha scritto:

Disco Esterno NMVe per un accesso veloce

Io ho un MacBook Pro retina del 2012 con 16Gb di Ram che funziona ancora benissimo, ma ha solo 256 Gb di spazio. Due anni fa ho preso un SSD di quelli normali per uso interno e un case da 2,5" (ma ogni tanto fa le bizze ovvero va velocissimo e poi si "impalla" per pochi mega)

che differenza passa dal mio a NMVe ?

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Visto che si parla di Capture One

(penso di acquistare la versione 20 per leggere i file Nikon Z che il mio Photoshop CS6 non vede)

volevo chiedere se è fattibile e usabile trasferire tutto l'archivio e le acquisizioni di C.one in SSD esterno collegato con USB3 per non appesantire il povero HD interno.

Grazie Toni

Edited by photoni
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  • Redazione
2 ore fa, photoni ha scritto:

Io ho un MacBook Pro retina del 2012 con 16Gb di Ram che funziona ancora benissimo, ma ha solo 256 Gb di spazio. Due anni fa ho preso un SSD di quelli normali per uso interno e un case da 2,5" (ma ogni tanto fa le bizze ovvero va velocissimo e poi si "impalla" per pochi mega)

che differenza passa dal mio a NMVe ?

Con il tuo Mac probabilmente nessuna: non puoi connetterlo a porte abbastanza veloci da vedere la differenza.

 

2 ore fa, photoni ha scritto:

Visto che si parla di Capture One

(penso di acquistare la versione 20 per leggere i file Nikon Z che il mio Photoshop CS6 non vede)

volevo chiedere se è fattibile e usabile trasferire tutto l'archivio e le acquisizioni di C.one in SSD esterno collegato con USB3 per non appesantire il povero HD interno.

Grazie Toni

Si, è possibile. Ma occorre distinguere.

Normalmente le foto stanno su storage esterno mentre catalogo e cache su quello interno. Nel tuo specifico caso, se devi comprare ed hai bisogno di una quantità di spazio compatibile, suggerisco di sostituire il disco interno del tuo Mac con un SSD SATA. Ottieni il massimo possibile allo stesso costo, perché tagli via l’interfaccia USB. 
Occhio che a brevissimo uscirà COne 21....

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  • Redazione

Si Toni

ti conviene cambiare il SSD interno, 256 Gb son proprio pochini. Relativamente al catalogo (Lightroom nel mio caso) per quel che vedo nell'uso non ho differenze veramente apprezzabili tra conservarlo su disco interno piuttosto che sul NVMe USB 3.0 esterno.
Per quanto riguarda le foto RAW attendo con ansia l'ammazzaprezzi del tempo che scorre perchè oggi una NVMe di 4Tb  costa ancora una sassata. Quando sarà più abbordabile sarò ben felice di spostare tutto l'archivio su questo tipo di supporto (esterno e Thunderbold 3) lasciando allo storage lento (HDR) la sola funzione di backup.

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1 ora fa, Massimo Vignoli ha scritto:

Normalmente le foto stanno su storage esterno mentre catalogo e cache su quello interno. Nel tuo specifico caso, se devi comprare ed hai bisogno di una quantità di spazio compatibile, suggerisco di sostituire il disco interno del tuo Mac con un SSD SATA. Ottieni il massimo possibile allo stesso costo, perché tagli via l’interfaccia USB. 
Occhio che a brevissimo uscirà COne 21....

Nel mio 15" retina l' SSD è saldato alla piastra madre non si può cambiare :(

C.one 20 funziona con almeno OS High Sierra 10.13 che è l'ultimo che funziona con Photoshop CS6 (e D810)

Non vorrei dover comprare anche la licenza annuale del nuovo PH CC

e non credo che il nuovo C.one sia compatibile con il mio OS 

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38 minuti fa, Valerio Brustia ha scritto:

Si Toni  ti conviene cambiare il SSD interno, 256 Gb son proprio pochini. Relativamente al catalogo (Lightroom nel mio caso) per quel che vedo nell'uso non ho differenze veramente apprezzabili tra conservarlo su disco interno piuttosto che sul NVMe USB 3.0 esterno.
Per quanto riguarda le foto RAW attendo con ansia l'ammazzaprezzi del tempo che scorre perchè oggi una NVMe di 4Tb  costa ancora una sassata. Quando sarà più abbordabile sarò ben felice di spostare tutto l'archivio su questo tipo di supporto (esterno e Thunderbold 3) lasciando allo storage lento (HDR) la sola funzione di backup.

il back-up lo faccio su un vetusto (2008) Mac Pro Intel con 16 Gb ram, 5Tb di HD a 7200giri. E' una macchina lenta ma affidabile ma sufficiente per lavorare senza problemi i file della D810, e salvare i RAW e i PSD originali. Ho istallato la seconda licenza PH CS6, ha un buon monitor NEC 24" calibrato (95% AdobeRGB).

Non mi serve molto spazio, non scatto molto, una media di 5.000 l'anno, quest'anno poi mi sa che ho scattato meglio in pellicola che in digitale; domani farò uno still life di una scultura di un amico, col banco ottico 20x25 pellicola BN sviluppo rodinal e stampa con le antiche tecniche del tipo cianotipia (bluprint)  il digitale lo userò solo per le foto test... l'inquadratura ed esposizione

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