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  • Nikonlander Veterano
Il 24/8/2020 at 18:40, Pedrito dice:

...

Altrimenti si può postprodurre come ci pare e con le più fantasiose modifiche. Ma è altro, non è street.

...

La pp di Mauro è ben fatta e l'effetto finale è interessante, nulla da dire.

Il mio intervento riguardava invece il genere street tout court per il quale, a mio modo di vedere, una pp così invasiva non è opportuna se davvero si vuole osservare una sorta di deontologia nel praticare questo genere fotografico. Un po' come avviene nel reportage o nel fotonaturalismo, dove queste attività sono addirittura non permesse dagli editor per un senso di rispetto (e non solo) della verità di quanto ripreso.

Ciò non toglie che ciascuno può fare come vuole e ricavare da uno scatto interessante un grande scatto con un po' di lavoro in Photoshop, ma in questo caso ha creato un'immagine buona per tutto ma non, ad esempio, per un contest di street photography.

E poi per quanto mi riguarda - considerazione quindi del tutto personale - volete mettere la soddisfazione di aver portato a casa un bello scatto di street colto così come appare nel fotogramma piuttosto che averlo realizzato davanti ad un pc? 9_9

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  • Administrator

Scusa Marco ma come si fa a stabilire che una foto di street non sia stata manipolata ?
Con una perizia giurata ?

E dove è stato stabilito, in quale convenzione, che una foto di street debba essere assimilata ad un lavoro di cronaca ? Sempre ammesso che nelle foto di cronaca non ci sia una manipolazione.
La fotografia di street, specie in bianco e nero, non è cronaca, è fotografia artistica.

Mentre la realtà - lo ribadisco per sempre - non è un fatto oggettivo ma soggettivo.
Ritrarre un gruppo di persone con un 15 mm, in bianco e nero è tanto lontano dalla realtà che vedo io, quanto l'aver aggiunto un pò di pavimentazione che, lo giuro perchè quell'antro lo conosco, è tale e quale al vero !

Chi potrebbe giurare su una pila di bibbie che mezz'ora prima dello scatto di Silvio quell'ombra non c'era al vero ?

Mica ho aggiunto delle persone , né ho "slanciato" il polpaccio della signorina che calza scarpe da jogging ! :sorriso: Cose che si potrebbero fare e che in tante situazioni non sarebbero affatto deprecabili.
Per quanto mi riguarda, la mia soddisfazione è ... quando sono soddisfatto di quello che ho fatto. Non quando "con un processo meccanico riproduco senza interventi artistici la realtà effettuale che c'è dinanzi ad un osservartore" ... che non è li ad osservare. L'osservatore - bontà sua - deve godersi la mia immagine così come la vedo io.

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  • Administrator

Del resto c'è chi considera che lo street sia un genere e non si rende conto che è solo il fotografo ad aver accostato degli elementi attribuendo loro un significato....

Un attimo prima ed uno dopo quella foto non avrà alcun senso con quel titolo:

che facciamo...poi cambiamo titolo...?

:marameo:

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  • Redazione
5 ore fa, Leo dice:

Interessante nota Claudio, non sapevo descrivere cosa trovassi di meno piacevole nella foto originale rispetto alla post prodotta, ora lo so! Effettivamente se la stessa foto di Silvio fosse stata specchiata sarebbe stato un impatto diverso.

Ho provato per curiosità, dopo aver letto le tue osservazioni e quelle di Claudio. Ebbene, "girata" mi fa strano. Non so se la mia percezione sia diversa dalla vostra, o se c'entri in qualche modo il fatto che so che il luogo è orientato in quel modo e non nell'altro e quindi inconsciamente il rovescio mi sembra  innaturale. 
Comunque è una lettura interessante.

 

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  • Nikonlander Veterano
12 minuti fa, Max Aquila dice:

Del resto c'è chi considera che lo street sia un genere e non si rende conto che è solo il fotografo ad aver accostato degli elementi attribuendo loro un significato....

...

Anche il reporter sceglie cosa e come fotografare secondo ciò che vuole rappresentare e l'osservatore gli assegna un significato, qualche volta del tutto fuorviante sia rispetto all'intento del fotografo stesso che addirittura all'effettiva realtà...

Se poi lo street sia un genere o meno, che differenza fa? :marameo:

3 ore fa, M&M dice:

Scusa Marco ma come si fa a stabilire che una foto di street non sia stata manipolata ?
Con una perizia giurata ?

E dove è stato stabilito, in quale convenzione, che una foto di street debba essere assimilata ad un lavoro di cronaca ? Sempre ammesso che nelle foto di cronaca non ci sia una manipolazione.
La fotografia di street, specie in bianco e nero, non è cronaca, è fotografia artistica.

...

Non si tratta di stabilire l'eventuale manipolazione di una foto, né un obbligo di aderenza alla realtà. Per questo ho parlato di una sorta di deontologia nella pratica di questo genere che prevede di astenersi dal praticare una pp invasiva, ciò che peraltro è richiesto anche da molti concorsi fotografici.

Inoltre non ho mai detto che una foto di street è assimilata ad un lavoro di cronaca, mentre sono d'accordo che sia comunque fotografia artistica al pari di altri generi.

In ogni caso - ma forse stiamo andando un po' OT - per me fotografare per strada è puro e semplice divertimento, e non ho alcun interesse al fatto che i miei lavori possano essere compresi in una qualche categoria riconosciuta: mi basta portare a casa qualche buono scatto ogni tanto, ed eventualmente riscuotere l'apprezzamento di chi osservandolo lo ritiene interessante.

Da appassionato del genere e informato sui lavori di molti fotografi pubblicati su libri, sul web, o esposti in mostre allestite in tutto il mondo, desidero solo notare che si tratta di un movimento estremamente ampio e partecipato e che vede all'opera fior di autori di grandi capacità e qualità.

Un giorno o l'altro mi deciderò a raccontarne qualcuno su queste pagine... -_-

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La discussione su verità/falsificazione delle immagini, sul valore documentale in fotografia (o nell'arte in genere) credo sia antichissima e irrisolvibile. Per nostra fortuna ognuno è libero di avere la sua opinione e di comportarsi di conseguenza.
A me ha fatto venire in mente un vecchio (e, nei miei ricordi, molto piacevole a leggersi) libro di Ando Gilardi, uscito una dozzina di anni fa: "Meglio ladro che fotografo". l'ho cercato ma non l'ho più trovato, forse perso durante qualche trasloco. L'ho potuto però ricomprare su Amazon e giovedì dovrebbe arrivare.

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  • Nikonlander
44 minuti fa, Silvio Renesto dice:

Ho provato per curiosità, dopo aver letto le tue osservazioni e quelle di Claudio. Ebbene, "girata" mi fa strano. Non so se la mia percezione sia diversa dalla vostra, o se c'entri in qualche modo il fatto che so che il luogo è orientato in quel modo e non nell'altro e quindi inconsciamente il rovescio mi sembra  innaturale. 
Comunque è una lettura interessante.

 

SILVIO ... noi non l'abbiamo visto il luogo ... sono curioso --- prova s postarla

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  • Nikonlander Veterano

Quindi giusto per capire, fermo restando che ognuno la pensa come vuole, secondo voi è normale che ad una foto"sbagliata" come questa

Pellegrino_20_08_05_004.thumb.jpg.ed73d944a91a358bb972c3b7133be4fa.jpg

di una F. di Pellegrino che mi è passata vicinissima alla macchina in meno di una manciata di secondi e a cui io ho fatto, con discreta fortuna, una sequenza di foto al volo, D500+ 500mmPF e l'unica foto buona fosse una così. Quindi io prenda un pezzo di cielo dietro lo cloni davanti, ritaglio a misura quello che devo ritagliare e la faccia vedere? 
Io una foto così, ma non è questo il caso per fortuna la butto, la terrei solo se il soggetto in questione avesse particolarità importanti per uno studio, che so, una sottospecie, un piumaggio anomalo non comune in natura ecc..... 

Questa è la foto originale senza nessun ritocco...logicamente nella foto esempio sembra più grosso perché ho ritagliato la foto.

625743993_Pellegrino_20_08_05_004-1copia.thumb.jpg.eb0193efc4df2f829251c740127559b7.jpg

 

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Dipende… dipende da cosa vuoi comunicare con la foto. Se vuoi ricordare a tutti quanto sia difficile riprendere al volo un Pellegrino, nonostante l'esperienza e l'abilità del fotografo, allora lasci la foto originale (nell'esempio la prima); se vuoi far risaltare l'eleganza del volo d'un rapace, allora "lavori" al meglio la foto, in modo che tutti quelli che la vedono ne traggono un piacere. Ogni foto è manipolata, essendo un particolare della scena deciso dal fotografo: a volte le manipolazioni sono creative, addirittura artistiche e piaccio, altre volte sono un flop, e diventano errori da cui imparare.

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  • Nikonlander
Posted (edited)
49 minuti fa, Gianni dice:

Quindi giusto per capire, fermo restando che ognuno la pensa come vuole, secondo voi è normale che ad una foto"sbagliata" come quesdi una F. di Pellegrino che mi è passata vicinissima alla macchina in meno di una manciata di secondi e a cui io ho fatto, con discreta fortuna, una sequenza di foto al volo, D500+ 500mmPF e l'unica foto buona fosse una così. Quindi io prenda un pezzo di cielo dietro lo cloni davanti, ritaglio a misura quello che devo ritagliare e la faccia vedere? 
Io una foto così, ma non è questo il caso per fortuna la butto, la terrei solo se il soggetto in questione avesse particolarità importanti per uno studio, che so, una sottospecie, un piumaggio anomalo non comune in natura ecc..... 

Questa è la foto originale senza nessun ritocco...logicamente nella foto esempio sembra più grosso perché ho ritagliato la foto.

Preferisco la seconda .. nature che puoi croppare  come vuoi  (personalmente per non cercare qualcosa che non c'e più) ... ma questa è una mia mania ...

Premesso che  le regole sono fatte per essere trasgredite (i terzi... in alcuni soggetti ... o nei panorami l'orizzonte , 1 persona verticale , 3 pp orizzontale ..  .2 ? come viene ..3/4 americano,  piedi tagliati perdonati e  posizione delle braccia nei cadaveri nei reportage di guerra in base alla religione eccc )  secondo alcuni  condizionano il giudizio del bello,  del brutto, del "politicamente corretto", dello scandalo, dell'orrore (bimba vietnamita) , Il soggetto principale a DX (vedi le madonne con il bambino.. ma nella pietà al contrario guardi la madonna o gesù??)    insomma delle emozioni che uno vuole trasmettere eccc  

per cui mia opinione che le regole che nel tempo si sono seguite , esempio i canoni  di bellezza delle modelle (fisico couvie .. skinny... ) o dei visi (vedi regole occhi, naso bocca di Leonardo) , hanno un loro valore se aiutano a tramettere un sentimento ... ma anche qui vale anche il contrario , caos , confusione no  regole....  nelle "istantanee" di documento o denuncia...   se l'argomento prevarica il soggetto (infermieri sfiniti per i turni del covit) .. in quel caso chi guarda l'inquadratura  la luce , la composizione ...  

Pippone personale !! ..... sono senza preconcetti .. solo per ragionare ..... le regole i grandi le seguivano o no ! 

Edited by Claudio-lm
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  • Administrator
37 minuti fa, Gianni dice:

Io una foto così, ma non è questo il caso per fortuna la butto

Anche io la butto, senza nemmeno pensarci, specie perchè, ne sono certo, ne ho altre 200 fatte nello stesso momento tra cui pescare una decente.

Insomma, non si vuole capire il concetto. Fa niente.

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  • Nikonlander Veterano
1 ora fa, M&M dice:

 

Insomma, non si vuole capire il concetto. Fa niente.

Si, scusami, mi viene da dirlo anche a me....

Io se posto una foto è quella bella brutta ritagliata, scurita o schiarita, può influire il senso estetico, diverso per ognuno, ma è quella.
Senza togliere o aggiungere niente.

Fa niente.

Comunque pace e bene non volevo polemizzare su niente e con nessuno :)
 

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