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Max Aquila

Seagate Barracuda Compute 8Tb: backup al cubo

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35 minuti fa, Max Aquila dice:

1) perchè: tu spegni il computer?

2) Inoltre: ignorante si, maniaco no... ma volete/potete spiegare il motivo per cui un RAID1 sia operazione talmente rischiosa da doversi procurare "altri programmi che funzionino in realtime e con programmazione periodica"?

1) no
2) un RAID 1 è rischioso solo nella misura in cui ... non ci sia un ulteriore backup esterno, separato e aggiornato.
Perchè spesso un guasto può colpire l'intero sistema e rovinare entrambi i dischi. Se non c'è un altro backup è un guaio.
Quindi : non confidare mai in un RAID (qualunque sia il numero relativo).
Io dico che un RAID 1 per un fotografo non è necessario. In quanto è difficile che abbia bisogno di una copia conforme in tempo reale.
Nemmeno chi fotografa esageratamente scarica foto ogni giorno, tre volte al giorno.
Ma non è nemmeno da escludere categoricamente.
Ha i suoi limiti, dovuti al fatto che un RAID1 decente è sempre interno e quindi la gestione dei dischi richiede di aprire il computer, sostituirli etc. etc.
Quelli esterni invece sono più semplici da avere sotto mano e con la velocità del USB3 (e prossimamente del 3.2) le velocità di accesso sono più che sufficienti.

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16 minuti fa, Bilbo dice:

1) no
2) un RAID 1 è rischioso solo nella misura in cui ... non ci sia un ulteriore backup esterno, separato e aggiornato.
Perchè spesso un guasto può colpire l'intero sistema e rovinare entrambi i dischi. Se non c'è un altro backup è un guaio.
Quindi : non confidare mai in un RAID (qualunque sia il numero relativo).
Io dico che un RAID 1 per un fotografo non è necessario. In quanto è difficile che abbia bisogno di una copia conforme in tempo reale.
Nemmeno chi fotografa esageratamente scarica foto ogni giorno, tre volte al giorno.
Ma non è nemmeno da escludere categoricamente.
Ha i suoi limiti, dovuti al fatto che un RAID1 decente è sempre interno e quindi la gestione dei dischi richiede di aprire il computer, sostituirli etc. etc.
Quelli esterni invece sono più semplici da avere sotto mano e con la velocità del USB3 (e prossimamente del 3.2) le velocità di accesso sono più che sufficienti.

Nemmeno io spengo il PC da anni.

Cerco allora di chiarire a chi di voi proprio non riesca ad entrare nella mente delle persone che lo circondano a cosa serva avere un sistema che da solo, autonomamente, copi sul primo disco, il clone, un file ogni volta che lo si immetta e che, altrettanto autonomamente lo elimini, a momento in cui lo si decida di eliminare.

Tenendo a proprio carico il rischio di aver eliminato un file indebitamente (il che è l'unica cosa che proteggete col vostro modus operandi) oppure quello che si bruci il PC o entrambi gli hd oggetto del RAID.

C'è molta gente come me che di scadenze ne ha fin troppe per doversi ricordare ogni tre giorni, o due, o sette, di andare a prendere il suo hd in cantina o quello a casa della mamma (come per inciso faccio io con le mie quarte copie) per aggiornare con la canonica periodicità il proprio amorfo ed inutile archivio di immagini risalenti.

E che proprio per questo motivo ogni tanto chiede aiuto a chi di informatica si intende, per vedersi apostrofare come sta succedendo da stamattina su questo articolo: in sostanza sentendosi rispondere alla domanda di prima:

Cita

C'è molta gente come me che di scadenze ne ha fin troppe per doversi ricordare ogni tre giorni, o due, o sette, di andare a prendere il suo hd in cantina o quello a casa

 O FAI COME ME, OPPURE FOTTITI !!! ...  

nel qual senso si estrinseca appunto la pratica del Mirroring: non da disco, ma da informatico.

 

Ho precisato in più occasioni di avere un terzo disco che copio via USB3 e Free File Sync, esterno al PC... ma evidentemente senza esser letto.

Come detto, per inciso, ho anche un quarto disco con dati rilevanti (senza foto) che custodisco appunto lontano da casa.

Con la stessa pratica.

 

E la domanda principale era proprio questa (finora disattesa in favore della descrizione delle personali abitudini e convinzioni)

QUALE MODALITA' PER OTTENERE UNA COPIA IMMEDIATA DEI FILE CHE INSERIAMO AL PC?  (RAID1 deleterio a parte?)

Dispero ormai, giunto alle 16.57 di ottenere risposta.

Grazie ugualmente

 

 

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Mah, non capisco ma mi adeguo. 

21 minuti fa, Max Aquila dice:

C'è molta gente come me che di scadenze ne ha fin troppe per doversi ricordare ogni tre giorni, o due, o sette, di andare a prendere il suo hd in cantina o quello a casa della mamma (come per inciso faccio io con le mie quarte copie) per aggiornare con la canonica periodicità il proprio amorfo ed inutile archivio di immagini risalenti.

Ho scritto sopra che uno dei cloni va tenuto insieme al master per agevolare il primo backup, sembra che chi non legge sia tu.

Comunque, visto visto che usi FreeFileSync pensavo sapessi che quello che cerchi praticamente lo hai già. Qui.

"The primary function of RealTimeSync is to execute a command line each time it detects changes in one of the monitored directories, or when a directory becomes available (e. g. insert of a USB-stick). Usually this command line will trigger a FreeFileSync batch job."

Oppure, se usi LR per importare le foto, puoi leggere la schedina e contemporaneamente scrivere due output. Credo lo facciano quasi tutti i SW.

Ho finalmente risposto alla tua domanda? 17:27 😉

 

 

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37 minuti fa, Massimo Vignoli dice:

Mah, non capisco ma mi adeguo. 

Ho scritto sopra che uno dei cloni va tenuto insieme al master per agevolare il primo backup, sembra che chi non legge sia tu.

Comunque, visto visto che usi FreeFileSync pensavo sapessi che quello che cerchi praticamente lo hai già. Qui.

"The primary function of RealTimeSync is to execute a command line each time it detects changes in one of the monitored directories, or when a directory becomes available (e. g. insert of a USB-stick). Usually this command line will trigger a FreeFileSync batch job."

Oppure, se usi LR per importare le foto, puoi leggere la schedina e contemporaneamente scrivere due output. Credo lo facciano quasi tutti i SW.

Ho finalmente risposto alla tua domanda? 17:27 😉

 

 

Certo, grazie: e in due potenziali soluzioni.

Ho capito: ci proverò da prima di installare i nuovi dischi.

 

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Grazie Ragazzi.....per l'aiuto che avete tentato di darmi.....😊 sono Capone e per me molte cose che mi avete dette sono Arabo o Inglese che è quasi la stessa cosa... sempre per me. 

Alcune cose mi sono chiare altre non le ho capite ma colpa e ignoranza mia. 

Io nel IMAc (non credo che cambierò mai sistema, ma giustamente mai dire mai) non tengo nessuna foto, quando faccio il backup time machine ci trova solo le ultime foto quelle ancora mai salvate da nessuna parte.

Quindi una volta che le ho salvate sui due Ironwolf del mio Cubo e sugli altri due dischi esterni di Backup esclusivo per le foto, io dall'IMAC le tolgo. Se poi le voglio ricercare apro uno dei due HD esterni e ci faccio quello che devo fare poi butto tutto.

Avevo capito che Time Machine scrivesse i file nuovi e sovrascrivesse soltanto, i vecchi, non che li duplicasse...scusa Massimo ma mi sembra di aver capito così dalla tua risposta.

Quindi pensavo che lo spazio che occupa Time machine è solo quello effettivo.

Grazie comunque a tutti e due.

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1 minuto fa, Gianni dice:

Avevo capito che Time Machine scrivesse i file nuovi e sovrascrivesse soltanto, i vecchi, non che li duplicasse...scusa Massimo ma mi sembra di aver capito così dalla tua risposta.

No, non sovrascrive ma aggiunge - ovviamente se il file è cambiato - tutte le diverse versioni di ogni file e tutti i file nuovi. 

Questo è probabilmente il motivo del grande consumo di spazio. SE non hai escluso la cartella immagini, ogni volta che copi le foto sul disco interno del mac quando TM parte te le salva. Ovviamente anche se poi le cancelli, TM non le cancella dal salvataggio.

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23 ore fa, Bilbo dice:

Ma certamente. Il NAS è un disco di rete, costruito per essere accessibile in modo concorrente.
Nessun utente normale ne ha bisogno effettivo.
Al di la dei costi, ovviamente.

 

22 ore fa, Massimo Vignoli dice:

Esatto! 

In sintesi, per me la migliore strategia è:

  • 1 disco master (se è il disco interno o esterno è ininfluente, se non per la velocità).
  • 3 cloni. Di cui uno attaccato al PC, per rendere semplice fare la prima copia dopo ogni shooting (incrementale, usando un SW come FreeFileSync); altre 2 in luoghi fisici distinti, che fai ruotare con il clone attaccato al computer ad intervalli "radi a piacere": dipende da quanto fotografi. Io lo faccio ogni 2 mesi circa, o dopo un viaggio importante per il quale non voglio correre nessun rischio. 

Come faccio la rotazione? semplice, stacco il clone e lo porto in cantina; torno su con l'altro clone, lo attacco e sincronizzo con lo stesso SW. Idem per la copia in ufficio: stacco il clone e lo porto in ufficio, torno a casa con l'altro e lo sincronizzo. 
Non è importante - tra C1, C2 e C3 - quale è collegato al PC in ogni dato momento. Ma è importante che hai 1 master e 3 copie. L'assoluto minimo sarebbero 2 copie, ma in tal caso ti puoi trovare - se sei pigro e se porti a casa la copia offsite invece che offsite la copia di casa - con tutti i dischi nello stesso posto, magari contemporaneamente collegati al PC - cosa che per me è da evitare sopra tutte.

Facile ed economico. Ma soprattuto veloce e sicuro.

Grazie per le risposte.

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