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Max Aquila

Seagate Barracuda Compute 8Tb: backup al cubo

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Non fare l'informatico: spiega:

- che vuol dire collegati in USB3? In remoto attraverso cosa? Server, cloud, o cosa...?

- il clone come diventa clone del master? in RAID1 no a quanto dici...

- periodicamente si aggiornano... in funzione di quale comando o di quale timing?

- che dischi usi per la tua modica e controllata quantità di dati?  (hai limitazioni in questo senso? non devi sforare una certa quantità di dati?)

Economico? in funzione, immagino, della dimensione dei dischi... E il collegamento in remoto?

Ovviamente non funziona se... puoi dirlo a me: ma un professionista che usi foto e video cosa fa? Sorride e torna ad altri sistemi meno prestazionali?

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Adesso, Max Aquila dice:

E se cancello un file dal PC esegua anche questo comando: nel male, ma... al 99,99% delle volte...nel Bene !

.....

Perchè immaginarsi come ci si debba trovare, nel caso contrario, con tutta la roba che sul primo disco sia stata cestinata ancora presente su un secondo, non lo auguro proprio...neppure a te (che come hai detto fai drastica pulizia preventiva)

.....

Posa le patatine ed impegnati: soluzioni, non solamente critiche...

 

Si, stavo arrivando: in mezzo ho accompagnato mia figlia fuori: beati loro che al sabato sera... 

Ho scritto sopra cosa faccio io. La copia dal master ai cloni la faccio con un Sw di sincronizzazione che, appunto, copia da un disco ad un altro occupandosi di cancellare dai cloni i file cancellati dal master. Io uso da tantissimo tempo ChronoSync, che credo esista solo per MAC. Per PC esiste FreeFileSync, qui. O tanti altri.
A seconda di quanto tieni ai tuoi file, questo passaggio lo puoi irrobustire a piacere, ad esempio introducendo un controllo dell'integrità dei dati che impedisca di propagare file corrotti. Per me è eccessivo, ma se fossi un pro lo vorrei fare.

Chiudo dicendo che non occorre farci troppe illusioni: i nostri file sui nostri dischi non ci sopravviveranno. Se vogliamo tramandare le nostre foto le dobbiamo stampare!

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Free File sync lo uso anch'io per la copia esterna: ma quindi può autonomamente gestire a determinate pause il lavoro di backup anche su unità remote?

Collegate come, al server delle mia connessione?

Cita

Chiudo dicendo che non occorre farci troppe illusioni: i nostri file sui nostri dischi non ci sopravviveranno. Se vogliamo tramandare le nostre foto le dobbiamo stampare!

Apportando delle correzioni ad uno dei miei dischi, proprio oggi pomeriggio ho tirato fuori da una cartella nominata in maniera troppo generica delle foto importantissime OGGI rispetto a 11 anni fa, quando vennero scattate.

E' questo il senso di mantenere un archivio delle foto scattate. Anche dei camosci che oggi non ti dicono nulla.

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1 minuto fa, Max Aquila dice:

Non fare l'informatico: spiega:

- che vuol dire collegati in USB3? In remoto attraverso cosa? Server, cloud, o cosa...?

- il clone come diventa clone del master? in RAID1 no a quanto dici...

- periodicamente si aggiornano... in funzione di quale comando o di quale timing?

- che dischi usi per la tua modica e controllata quantità di dati?  (hai limitazioni in questo senso? non devi sforare una certa quantità di dati?)

Economico? in funzione, immagino, della dimensione dei dischi... E il collegamento in remoto?

Ovviamente non funziona se... puoi dirlo a me: ma un professionista che usi foto e video cosa fa? Sorride e torna ad altri sistemi meno prestazionali?

USB3 è il collegamento più diffuso per i dischi. 

La copia sul clone: via sw di sincronizzazione, lanciato a mano.

I cloni li sposto a mano da una location ad un'altra (per questo ho scelto casa-cantina-ufficio); il cloud è affascinante, ma troppo lento e costoso.

Io uso dischi WD, li cambio ogni 3-4 anni, mai avuto un guasto. Economico perché compro solo i dischi che mi servono, nessun altro apparato. Oggi sto usando per i 3 cloni dischi da 2TB ed un master da 8.... allo scadere del periodo in cui conservo i dischi (3-4 anni) ne comprerò probabilmente 3 da 4 o da 8 TB, dipende dal prezzo più che da altro: 2 TB di immagini in 3-4 anni io non le salvo.

Un professionista che archivi video e foto in quantità forzatamente professionali (per questo dico che l'1% ha esigenze diverse) dovrebbe evitare di pensare a come dare continuità alla parte più critica della sua attività professionale su Nikonland e cercare, invece, un informatico capace e fare fare a lui. 
Perché che succede ad un professionista che ha tutte le sue immagini su una fantastica NAS, affidandosi ai vari RAID, se si prende un virus criptolocker? E se gli brucia lo studio? e se si allaga? 
Facile: fallisce!

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9 minuti fa, Massimo Vignoli dice:

USB3 è il collegamento più diffuso per i dischi. 

La copia sul clone: via sw di sincronizzazione, lanciato a mano.

I cloni li sposto a mano da una location ad un'altra (per questo ho scelto casa-cantina-ufficio); il cloud è affascinante, ma troppo lento e costoso.

Io uso dischi WD, li cambio ogni 3-4 anni, mai avuto un guasto. Economico perché compro solo i dischi che mi servono, nessun altro apparato. Oggi sto usando per i 3 cloni dischi da 2TB ed un master da 8.... allo scadere del periodo in cui conservo i dischi (3-4 anni) ne comprerò probabilmente 3 da 4 o da 8 TB, dipende dal prezzo più che da altro: 2 TB di immagini in 3-4 anni io non le salvo.

Un professionista che archivi video e foto in quantità forzatamente professionali (per questo dico che l'1% ha esigenze diverse) dovrebbe evitare di pensare a come dare continuità alla parte più critica della sua attività professionale su Nikonland e cercare, invece, un informatico capace e fare fare a lui. 
Perché che succede ad un professionista che ha tutte le sue immagini su una fantastica NAS, affidandosi ai vari RAID, se si prende un virus criptolocker? E se gli brucia lo studio? e se si allaga? 
Facile: fallisce!

certamente utilizzerà soluzioni remote, ma credimi, automatiche: tu fai tutto a mano e su questo aspetto non discuto, sono scelte.

In più...se tutti i professionisti fossero così coscienziosi da avere l'analista pc al fianco, gli informatici sarebbero ricchi: non mi consta ciò sia 😜

A me di hd WD me ne sono saltati tre, da 500Gb uno e da 1Tb altri due, ma quasi dieci anni fa.

Da allora ho evitato per quanto possibile di affidarmi sempre e soltanto a dischi di un solo marchio, sempre usandoli però a due per volta uguali e uno differente in backup statico, attraverso Free File sync, come dicevo.

La tua scelta ti comporta di dedicare una certa quantità di tempo all'attività di aggiornamento: io col RAID1 backup/copia/clone che sia ...almeno la prima fase avviene in automatico.

Apparati non ne compro neppure io, tostapane (TM) a parte: non è una spesa folle.

E l'economicità della tua scelta deriva unicamente dall'aver bisogno di hd delle dimensioni di quelli che usavo io sei anni fa.

Non mi pare ci siano differenze sostanziali, se non il transito via USB3, che per inciso, adotto anch'io attraverso il tostapane di cui sopra, e solo per la copia statica di backup, via Free File Sync...

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1 ora fa, Max Aquila dice:

certamente utilizzerà soluzioni remote, ma credimi, automatiche: tu fai tutto a mano e su questo aspetto non discuto, sono scelte.

In più...se tutti i professionisti fossero così coscienziosi da avere l'analista pc al fianco, gli informatici sarebbero ricchi: non mi consta ciò sia 😜

A me di hd WD me ne sono saltati tre, da 500Gb uno e da 1Tb altri due, ma quasi dieci anni fa.

Da allora ho evitato per quanto possibile di affidarmi sempre e soltanto a dischi di un solo marchio, sempre usandoli però a due per volta uguali e uno differente in backup statico, attraverso Free File sync, come dicevo.

La tua scelta ti comporta di dedicare una certa quantità di tempo all'attività di aggiornamento: io col RAID1 backup/copia/clone che sia ...almeno la prima fase avviene in automatico.

Apparati non ne compro neppure io, tostapane (TM) a parte: non è una spesa folle.

E l'economicità della tua scelta deriva unicamente dall'aver bisogno di hd delle dimensioni di quelli che usavo io sei anni fa.

Non mi pare ci siano differenze sostanziali, se non il transito via USB3, che per inciso, adotto anch'io attraverso il tostapane di cui sopra, e solo per la copia statica di backup, via Free File Sync...

Max, come preferisci. L’ho detto all’inizio. È un argomento controverso.

A me, per etica, basta aver detto che quello che fai è sbagliato ed aver spiegato il modo giusto. Non pretendo che tu lo creda tale o che tu cambi il tuo modo di fare. In informatica tutti fanno da se perché credono di sapere cosa fanno. Questo dura fino a quando si trovano in un casino, ed allora chiamano il tecnico e gli chiedono il miracolo. Meno male che anche i fotografi professionisti, quelli che non hanno bisogno degli informatici e non li fanno diventare ricchi, i ponti li fanno costruire agli ingegneri, si fanno operare dai chirurghi e, se hanno mal di denti, vanno dal dentista 😉

Relativamente  al fatto che io faccio qualcosa a mano..... beh, se aggiornassi tutti e tre i cloni ogni settimana dell’anno farei 52x3=156 click. Cioè molti meno di quelli che ho fatto su questo post....

Circa il fatto che la mia scelta è economica perché deriva dal fatto che ho bisogno di hd delle dimensioni di quelli che usavi sei anni fa ho scritto all’inizio. Ma lo ripeto, Sinceramente non credo che il 99% delle persone che ci leggono producano e debbano salvare tera e tera di immagini memorabili ogni anno. Io non lo faccio, te lo posso garantire. Di fatto il mio archivio, mediamente,  cresce di meno di 200GB all’anno.

Ma non sono poche: sono molte migliaia di immagini. Pensa, che la mia ambizione, per una giornata di grande successo, è fare TRE immagini molto  molto buone e 20 buone. Diciamo che oltre a queste ne tengo anche altre 30 che trovo carine (e l’ho detto, le raffiche non le conservo integralmente: non ha nessun senso per me). Sai quanti giorni di fotografia ci stanno in 200GB? Un sacco!

 

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8 ore fa, Max Aquila dice:

probabilmente, ma non me li posso permettere.

E non danno garanzia di essere immuni da rischi, meno che i SATA come quelli da 8Tb oggetto di questa discussione.

ssd.thumb.PNG.9b24e4074590d2981b37a71c28207df8.PNG

Vedo dei WD da 4Tb (che non mi risolvono il carico delle mie immagini, ormai superiore alla loro portata) che ad unità costano quasi 500 euro.

Francamente ancora passo la mano.

Anche perchè un SSD in queste configurazioni (RAID 1) ammesso che lo si possa configurare, perderebbe ogni suo pregio: non è richiesta velocità nell'archiviazione.

Diverso il suo utilizzo come disco di sistema: così come ho dotato tutti i miei PC...

 

Si che si può fare il raid 1-2-3 eccc. È il controller che fa i Raid, se non li ammazza stecchiti :)

Per lo storage di archivio SSD sarebbe perfetto perché si scrive poco e si legge solo quando serve. Come giustamente osservi però è un controsenso, perché degli ssd si apprezza proprio la velocità di accesso al dato, che me ne faccio di un dispositivo super rapido a cui non ho bisogno di accedere spesso?  Peccato il costo ancora torrido, ma ci son dischi SSD con tecnologia ottimizzata per scrittura con tre o più livelli di cache a 5k€ al tera.

 

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Massimo, io ho circa 11 Terabyte di musica ad alta risoluzione. Stanno su un NAS con RAID 5 perchè devono essere accessibili ovunque in casa.
Lo spazio è da 24 terabyte effettivi.

Ovviamente c'è un backup aggiornato settimanalmente o mensilmente.
Naturalmente non mi sogno di cancellare le decine di album che ho per ognuna delle composizioni che posseggo ... per la brama di fare spazio, scegliendo ad occhio solo la migliore.
Perchè se ho quella musica in casa è per ascoltarla nel momento in cui voglio.

In questo campo non ci sono soluzioni replicabili e necessariamente valide per tutti.
Da quando è nata Nikonland però ci siamo impegnati almeno a far nascere la coscienza che ci debba essere una qualche metodologia per salvaguardare i propri file (tutti), per cui spesso abbiamo fatto enorme fatica, speso denari o perchè sono semplicemente irripetibili.
Anche se non sono unici e ci sono duplicati.

Crediamo di esserci riusciti, anche raccontando le proprie esperienze.

Ovviamente io non mi sogno di consigliare a nessuno di fare RAID 5 o 10 perchè in caso di guasto sono guai serissimi e costi elevati per il ripristino (perchè la legge di Murphy insegna che un disco non si rompe mai da solo), se non se ne ha effettiva necessità.
E che in ogni caso un backp è sempre necessario, perchè non esiste nessun disco a prova d'errore.

Una eresia ? Io per esperienza ho imparato che è più difficile che si rompa un disco acceso 24 ore al giorno che uno spento, conservato gelosamente nel caveaux di una banca.
E che ogni disco ogni X anni va buttato. Come le schede di memoria.

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Si...parlate di dimensioni

Catechizzate su cosa o perché cancellare

ma ancora il metodo innovativo rispetto a quello che adotto io: RAID1 + copia esterna ...son umanista...non l'ho capita.

Non è controverso l'argomento... Parlate poco chiaramente per farvi intendere

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5 minuti fa, Max Aquila dice:

Catechizzate su cosa o perché cancellare

Io sinceramente non cancello nulla. Verrà il tempo in futuro di fare selezione, quando fotograferò di meno o per nulla. Adesso non ne ho né il tempo né la voglia né l'estro.
In quanto al RAID 1, sinceramente non credo che sia necessario per un uso normale fotografico.
Ha senso per un impiego realmente più informatico e continuo.

La cosa più semplice, saggia ed economica, scelto il formato adatto ai propri consumi, è fare due copie del disco di lavoro.
Di cui almeno una da conservare - possibilmente - in luogo fisicamente lontano da quello in cui c'è il disco di lavoro.
L'aggiornamento dei backup deve essere sistematico, ma senza farlo diventare una mania. Quando serve, perchè nessuno fotografa ogni santo giorno, due volte al giorno.

I "guai" arrivano quando le dimensioni dell'archivio di uso frequente, superano quelle del taglio comune dei dischi fissi in commercio.
Perchè si deve scalare ed aumentano sia i costi che la complessità dei volumi.

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Come? In che modo fare backup?

Prendi un secondo disco e ad ogni importazione di foto (io) oppure dopo ogni selezione (chi proceda cosi) ne faccio un backup additivo rispetto il precedente?

Così mi restano sul secondo le foto che nel frattempo ho (anch io) eliminato.

Oppure ogni volta un mirroring totale del disco (svariate ore di copia)

Oppure...

....

........

............

Senza offendervi. 

Se no l'argomento resta lettera morta.

 

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1 ora fa, Bilbo dice:

Massimo, io ho circa 11 Terabyte di musica ad alta risoluzione. Stanno su un NAS con RAID 5 perchè devono essere accessibili ovunque in casa.
Lo spazio è da 24 terabyte effettivi.

Ovviamente c'è un backup aggiornato settimanalmente o mensilmente.
Naturalmente non mi sogno di cancellare le decine di album che ho per ognuna delle composizioni che posseggo ... per la brama di fare spazio, scegliendo ad occhio solo la migliore.
Perchè se ho quella musica in casa è per ascoltarla nel momento in cui voglio.

In questo campo non ci sono soluzioni replicabili e necessariamente valide per tutti.
Da quando è nata Nikonland però ci siamo impegnati almeno a far nascere la coscienza che ci debba essere una qualche metodologia per salvaguardare i propri file (tutti), per cui spesso abbiamo fatto enorme fatica, speso denari o perchè sono semplicemente irripetibili.
Anche se non sono unici e ci sono duplicati.

Crediamo di esserci riusciti, anche raccontando le proprie esperienze.

Ovviamente io non mi sogno di consigliare a nessuno di fare RAID 5 o 10 perchè in caso di guasto sono guai serissimi e costi elevati per il ripristino (perchè la legge di Murphy insegna che un disco non si rompe mai da solo), se non se ne ha effettiva necessità.
E che in ogni caso un backp è sempre necessario, perchè non esiste nessun disco a prova d'errore.

Una eresia ? Io per esperienza ho imparato che è più difficile che si rompa un disco acceso 24 ore al giorno che uno spento, conservato gelosamente nel caveaux di una banca.
E che ogni disco ogni X anni va buttato. Come le schede di memoria.

No Mauro, non è una eresia. Ma considera alcune cose.

Il NAS serve per rendere disponibile sul network i file: tu la musica la vuoi disponibile in tutta la casa: sei nell'1%. Io non conosco fotografi amatori che hanno questa esigenza per le proprie foto, di fatto a te serve per la musica. Di più, nel riprodurre la musica non hai bisogno di velocità di trasferimento particolarmente elevate.  

Il RAID 5 è stato inventato, ed in questo ha il suo motivo di esistere, per consentire al NAS di sostituire "a caldo" un disco guasto senza doverlo spegnere. Come fa a farlo è tecnicamente complesso da spiegare, ma in sostanza spezzetta ogni file e ne scrive parte su ogni disco, aggiungendo sugli altri informazioni aggiuntive che consentono in quell'evento - 1 disco guasto sostituito a caldo - di ricostruirne i dati sul disco nuovo. Ma questo miracolo si paga: nessun disco contiene tutto un file e pertanto in caso di guasto del controller non è possibile recuperare il contenuto dell'intera NAS senza inserire i dischi nello stesso ordine in un'altra NAS uguale, dove uguale significa anche con o stesso livello di firmware.

Premesso questo, RAID 5 è tecnologicamente superato ed il suo uso deprecato per più di un motivo - e qui si, è troppo complicato da spiegare. 

Tornando alla sicurezza dei dati, i dischi soffrono 2 cose sopra tutto:

  • La temperatura
  • Le vibrazioni

L'1% di quelli che sanno cosa fanno comprano NAS molto costose, capaci di gestire entrambi i problemi. Gli altri? comprano quello che trovano dove lo trovano e pensano di aver fatto una scelta oculata semplicemente perché hanno comprato un NAS.

Il fatto di stare più spenti che accesi, mi riferisco ai miei dischi di backup, in un arco temporale di circa 3-4 anni, è un fattore di rischio del tutto secondario. Almeno rispetto al rischio che il loro contenuto vada perduto, in un ambiente casalingo, per un virus, un incidente elettrico, un surriscaldamento e tutto quanto quello che non può succedere in un datacenter ma in un appartamento si.

E lo ripeto, RAID NON E' BACKUP. IL BACKUP E' L'INSIEME DI PIU' COPIE DEL CONTENUTO DELLO STORAGE PRINCIPALE. Una sola copia è una falsa sicurezza, non un backup.

Premesso questo, e torno all'ambito fotografico ed alla NAS in RAID 5, risolta la prima preoccupazione - che è la costruzione di una strategia di backup, che faccia multiple copie e non una sola - la seconda è quanto va veloce lo storage. Perchè hai voglia di consigliare l'acquisto di schedine di memoria superveloci se poi i file li scrivi su un NAS che deve eseguire 4 operazioni per ogni frammento di file che va a scrivere - già RAID 5 fa così: ogni operazione di scrittura "logica" necessita lo svolgimento di 4 operazioni fisiche (2 di lettura e due di scrittura), quindi rozzamente possiamo dire che la velocità di scrittura è 1/4 di quella di un disco singolo. 
Ma ci dobbiamo anche dire che poi il NAS va collegato al PC con un cavo Ethernet. 

  • Chi usa cavi Cat-5? Chi CAT-6?
  • Chi va in 100Mbit? chi in 1GB? .....

Ora, la quasi totalità dei NAS da amatore va a 100Mbit. In soldoni significa che la trasmissione dati tra NAS e PC è capace di trasportare circa 70-80MByte di file al secondo. Cioè per copiare il contenuto di una XQD da 64Gbyte impiegherà un dintorno di 15 minuti, cioè il doppio di quello che può fare se la scarico sul disco USB3, circa 4 volte quello che serve per copiarla sul disco interno del mio MAC (il collo di bottiglia è la lettura dei dati, sempre via USB3). 
O facendo un altro esempio, quando l'utente medio pensa che photoshop sia lento ad aprire un TIFF da 500mb, probabilmente non ha chiaro che il suo NAS per trasferirlo al PC impiega circa 6-7 secondi. Solo dopo i quali Photoshop inizia a lavorarlo. Mentre il disco interno del mio MAC, lo stesso file lo legge in circa 0.4 secondi. Ed il mio disco WD da 8TB (un normalissimo disco consumer) in meno di 3.  

Se poi la vogliamo riportare al fatto che nel 99.99% dei casi una copia basta, un automatismo risolve il problema e via dicendo..... beh, io lavoro per una compagnia di assicurazioni. Tipicamente un cliente la polizza la compra per probabilità di rischio molto, ma molto inferiori allo 0.01%. E io pure, come cliente, faccio la stessa cosa, spesso per rischi che non riguardano oggetti dal valore inestimabile come sono per noi fotografi le nostre immagini.

E qui chiudo. 


 

 

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Massimo, io ho un totale di file foto che non raggiunge gli 1.6 TB.
Da quello che mi dici, se non c'è l'esigenza di condividere in rete i files, più che un NAS a me ( ed a quelli come me ) bastano due dischi esterni conservati separatamente dall'Imac con altrettante copie dell'archivio e del catalogo di LR per stare tranquillo.

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Il NAS non può essere il disco di lavoro per un fotografo, salvo che non sia oltre il Gbit di connessione. Cosa improbabile in casa.
Ma in ogni caso con il suo backup in continuo.

Ma quando uno ha bisogno di volumi molto grandi, con l'attuale taglio dei dischi, non ci sono tante alternative pratiche ad un RAID.

Considera che nel mio PC principale ci stanno 8 dischi da 8TB sciolti e separati. Con copie su tre RAID.

Certamente io faccio parte non dell'1% ma probabilmente dello 0.1%.

E si, so cosa significa ripristinare un RAID 5 (o 10) con due dischi guasti. Mi è capitato.

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2 minuti fa, Sakurambo dice:

Massimo, io ho un totale di file foto che non raggiunge gli 1.6 TB.
Da quello che mi dici, se non c'è l'esigenza di condividere in rete i files, più che un NAS a me ( ed a quelli come me ) bastano due dischi esterni conservati separatamente dall'Imac con altrettante copie dell'archivio e del catalogo di LR per stare tranquillo.

Ma certamente. Il NAS è un disco di rete, costruito per essere accessibile in modo concorrente.
Nessun utente normale ne ha bisogno effettivo.
Al di la dei costi, ovviamente.

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Anche io una domanda semplice. Io non ci capisco niente di Raid Nas ecc. ma dopo aver letto altri articoli su Nikoland riguardo all'archiviazione mi ero dotato di un "cubo" Inatek e due dischi Ironwolf che tramite il programma Time Machine usavo come backup, per tutto quello che ho nell' IMac. Dopo un pò però ho cominciato a non tenere acceso 24h il Cubo, e faccio il backup manualmente, sempre con Time Machine. Ho anche due altri dischi esterni per un ulteriore salvataggio solo delle foto però. Sono arrivato ad avere quasi pieni i due Ironwolf di backup generale e li devo quindi sostituire. Pensavo di prendere due Ironwolf da 8 TB per il cubo. La domanda semplice è se invece gli Ironwolf compro due Barracuda per l'uso che faccio io con il Cubo va bene lo stesso??? Risparmierei dei soldi...

Grazie

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3 minuti fa, Sakurambo dice:

Massimo, io ho un totale di file foto che non raggiunge gli 1.6 TB.
Da quello che mi dici, se non c'è l'esigenza di condividere in rete i files, più che un NAS a me ( ed a quelli come me ) bastano due dischi esterni conservati separatamente dall'Imac con altrettante copie dell'archivio e del catalogo di LR per stare tranquillo.

Esatto! 

In sintesi, per me la migliore strategia è:

  • 1 disco master (se è il disco interno o esterno è ininfluente, se non per la velocità).
  • 3 cloni. Di cui uno attaccato al PC, per rendere semplice fare la prima copia dopo ogni shooting (incrementale, usando un SW come FreeFileSync); altre 2 in luoghi fisici distinti, che fai ruotare con il clone attaccato al computer ad intervalli "radi a piacere": dipende da quanto fotografi. Io lo faccio ogni 2 mesi circa, o dopo un viaggio importante per il quale non voglio correre nessun rischio. 

Come faccio la rotazione? semplice, stacco il clone e lo porto in cantina; torno su con l'altro clone, lo attacco e sincronizzo con lo stesso SW. Idem per la copia in ufficio: stacco il clone e lo porto in ufficio, torno a casa con l'altro e lo sincronizzo. 
Non è importante - tra C1, C2 e C3 - quale è collegato al PC in ogni dato momento. Ma è importante che hai 1 master e 3 copie. L'assoluto minimo sarebbero 2 copie, ma in tal caso ti puoi trovare - se sei pigro e se porti a casa la copia offsite invece che offsite la copia di casa - con tutti i dischi nello stesso posto, magari contemporaneamente collegati al PC - cosa che per me è da evitare sopra tutte.

Facile ed economico. Ma soprattuto veloce e sicuro.

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3 minuti fa, Gianni dice:

Anche io una domanda semplice. Io non ci capisco niente di Raid Nas ecc. ma dopo aver letto altri articoli su Nikoland riguardo all'archiviazione mi ero dotato di un "cubo" Inatek e due dischi Ironwolf che tramite il programma Time Machine usavo come backup, per tutto quello che ho nell' IMac. Dopo un pò però ho cominciato a non tenere acceso 24h il Cubo, e faccio il backup manualmente, sempre con Time Machine. Ho anche due altri dischi esterni per un ulteriore salvataggio solo delle foto però. Sono arrivato ad avere quasi pieni i due Ironwolf di backup generale e li devo quindi sostituire. Pensavo di prendere due Ironwolf da 8 TB per il cubo. La domanda semplice è se invece gli Ironwolf compro due Barracuda per l'uso che faccio io con il Cubo va bene lo stesso??? Risparmierei dei soldi...

Grazie

Gli Ironwolf sono certificati per un utilizzo continuo 24h (tipo NAS).
I Barracuda sono dischi per il desktop.
Poi ci sono anche soluzioni più da archivio, per usi sporadici (a 5400 giri, più che sufficienti per i backup statici periodici).

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1 minuto fa, Gianni dice:

Anche io una domanda semplice. Io non ci capisco niente di Raid Nas ecc. ma dopo aver letto altri articoli su Nikoland riguardo all'archiviazione mi ero dotato di un "cubo" Inatek e due dischi Ironwolf che tramite il programma Time Machine usavo come backup, per tutto quello che ho nell' IMac. Dopo un pò però ho cominciato a non tenere acceso 24h il Cubo, e faccio il backup manualmente, sempre con Time Machine. Ho anche due altri dischi esterni per un ulteriore salvataggio solo delle foto però. Sono arrivato ad avere quasi pieni i due Ironwolf di backup generale e li devo quindi sostituire. Pensavo di prendere due Ironwolf da 8 TB per il cubo. La domanda semplice è se invece gli Ironwolf compro due Barracuda per l'uso che faccio io con il Cubo va bene lo stesso??? Risparmierei dei soldi...

Grazie

Gianni, Time Machine è un ottimo sistema di backup di sistema - lo uso anch'io - ma con 3 difetti.
1- E' una tecnologia proprietaria e ti serve un MAC per tirare fuori i dati. Per questo va benissimo per salvare i dati del MAC meno bene per le fotografie (che succede se domani cambi piattaforma e prendi un PC windows?)
2- Poiché cerca di conservare tutte le versioni di tutti i file consuma un mucchio di spazio. Cosa utile se mi salva tutte le revisioni del documento word al quale lavoro..... ma se mi salva e conserva 3 versioni diverse del TIFF da 2gb di una panoramica solo perché l'ho modificata nel tempo... 
3- quando finisce lo spazio inizia a buttare via le copie secondo una logica tutta sua....

Io per le foto consiglio di usare semplici copie del file system, assistite da un SW che le faccia incrementalmente. 

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Io non so perché abbiate cominciato a parlare di NAS.

La discussione parte da due dischi non ssd ma SATA Barracuda da 8Tb che userò dentro al mio pc collegati in RAID1 e replicati all'esterno da un hd analogo per capacità per effettuare una seconda copia attraverso freefile sync.

Posso aggiungere il quarto disco per portarlo anch'io in cantina ...alle cadenze consigliate...o sto continuando a sbagliare ?

E in cosa?

Non riesco a capire il clone del vostro disco sul pc come lo otteniate.

Non in RAID1... Visto che è un innominabile pericolo...

Allora come? Con freefilesync? Sempre lui? Ma me lo fa il clone incrementale autonomamente o devo essere sempre io a darne input?

Esiste un sistema che cloni su un secondo disco in automatismo ogni file che immetto nel pc ?

Scusate se insisto...🤔

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Io uso correntemente Freefilesync, modalità Sincronizza (specchio).
In questo momento sto allineando il backup "audio", sta verificando 580.000 oggetti per copiarne poi 3818 nuovi sul backup (270 gigabyte di nuova musica in 56 giorni. La copia va sul NAS n.2 ed impiegherà circa 90 minuti).

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4 ore fa, Bilbo dice:

Gli Ironwolf sono certificati per un utilizzo continuo 24h (tipo NAS).
I Barracuda sono dischi per il desktop.
Poi ci sono anche soluzioni più da archivio, per usi sporadici (a 5400 giri, più che sufficienti per i backup statici periodici).

E comunque i Barracuda Compute di cui a questa discussione sono dichiarati per una velocità da 5400 giri...

Descrizione

Caratteristiche:
Componente per: server / workstation
Profondità: 147 mm
Tipo di dispositivo: HDD
Drive device, buffer size: 256 MB
Capacità del disco rigido: 8000 GB
Interfaccia del disco rigido: Serial ATA III
Dimensioni del disco rigido: 3,5 "
Velocità del disco rigido: 5400 RPM
Velocità di trasferimento sostenuta del disco rigido: 220 MiB / s
Altezza: 26,1 mm
Temperatura di esercizio (T-T): 0 - 60 ° C
Assorbimento di potenza (risparmio energetico): 0,8 W
Assorbimento di potenza (minimo): 4,5 W
Consumo energetico (standby): 0,8 W
Consumo energetico (tipico): 6,8 W
Corrente di avvio: 1,8 A
Peso: 650 g
Larghezza: 101,8 mm

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3 minuti fa, Bilbo dice:

Io uso correntemente Freefilesync, modalità Sincronizza (specchio).
In questo momento sto allineando il backup "audio", sta verificando 580.000 oggetti per copiarne poi 3818 nuovi sul backup (270 gigabyte di nuova musica in 56 giorni).

quindi nell'ordinario, finchè non "allinei"   il tuo secondo disco rispetto il Master è...disallineato.

Come evitare questo rischio?

Metti che uno parta per una settimana e dimentichi di...riallineare prima di partire.

(e non mi rispondere che tu non parti mai per una settimana):supermarameo:  Taaac...

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Per i maniaci del backup ci sono altri programmi che funzionano in realtime e con programmazione periodica.
Ovviamente ... però il sistema deve essere accesso quando è scadenziato il backup, altrimenti salta :)

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1 ora fa, Bilbo dice:

Per i maniaci del backup ci sono altri programmi che funzionano in realtime e con programmazione periodica.
Ovviamente ... però il sistema deve essere accesso quando è scadenziato il backup, altrimenti salta :)

perchè: tu spegni il computer?

Inoltre: ignorante si, maniaco no... ma volete/potete spiegare il motivo per cui un RAID1 sia operazione talmente rischiosa da doversi procurare "altri programmi che funzionino in realtime e con programmazione periodica"?

Perchè mi piacerebbe (e magari non solo a me) capirne di più al riguardo.

Maniacalmente...me.jpg.de35c942b3fec96bf4730ec8abd3049f.jpg

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