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Massimo Vignoli

14-30 - Test di Thom Hogan

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La super sintesi? non lo raccomanda e lo valuta proporzionalmente come il 16-35 su F (un buon compromesso, ma buono soprattutto alle focali centrali e a diaframmi chiusi) e non gli riconosce lo standing Superior della lettera S. Distorsione, aberrazioni cromatiche e vignettattura elevate se non corrette dal SW, più o meno quello che avevo trovato anche io sui pochi file RAW che ho visto finora. Precisa che avendo provato un solo esemplare potrebbe trattarsi di un problema di qualità sulla sua copia.

Riporto di seguito alcuni passaggi della conclusione della sua recensione.

The 14-30mm f/4 S is probably the least deserving of the S designation so far, at least in my opinion. If the S was supposed to indicate Superior, I'd tend to say this wide angle zoom falls just a little short of that. That doesn't mean it's a bad lens, but that it definitely has some clear plus and minus points you need to be aware of. 

Il 14-30mm f / 4 S è probabilmente il meno meritevole della designazione S finora, almeno secondo me. Se la S dovesse indicare Superior, direi che questo zoom grandangolare lo è un po' meno. Ciò non significa che sia un obiettivo pessimo, ma che abbia sicuramente dei chiari punti positivi e negativi di cui devi essere consapevole.

.....

In many ways the 14-30mm f/4 S reminds me of the 16-35mm f/4G in the F-mount. They share plenty of the same issues on the optical side, mostly due to the high level of linear distortion. Indeed, I wouldn't be surprised to find that Nikon's design goals for the two lenses were similar, or that the same optical engineers worked on them.
I originally recommended the 16-35mm f/4G, but the more I used it the more I decided that it didn't deserve that much praise. The 16-35mm f/4 is a useful lens for many,  but not one that I could tell everyone to jump on board with. Since I'm getting the exact same feeling with the 14-30mm f/4 S, I'm not going to give it a Recommended rating. That said, I like it, and I'm using it with good results. Maybe I'm just being a bit harsh on the corners because Nikon says it is "superior."

In molti modi il 14-30mm f / 4 S mi ricorda il 16-35mm f / 4G per il bocchettone F. Condividono molte delle stesse problematiche sul lato ottico, principalmente a causa dell'alto livello di distorsione lineare. In effetti, non sarei sorpreso di scoprire che i  goals di progettazione di Nikon per i due obiettivi erano simili o che ci hanno lavorato gli stessi ingegneri ottici. 
Inizialmente avevo consigliato il 16-35mm f / 4G, ma più lo usavo e più ho deciso che non meritava molte lodi. Il 16-35mm f / 4 è un obiettivo utile per molti, ma non uno che potrei dire a tutti di adottare. Dal momento che sto ottenendo la stessa sensazione con il 14-30mm f / 4 S, non ho intenzione di dare una valutazione consigliata. Detto questo, mi piace, e lo sto usando con buoni risultati. Forse sono solo un po' duro perché Nikon dice che è "superiore".

.....

Thom è un recensore un po' particolare, anche se spesso mi ritrovo d'accordo con le sue opinioni (ad esempio mi ritrovo nella sua sintesi del 16-35/4). Qualcuno che ha il 14-30 è disponibile a condividere i file NEF? Apparentemente, potrebbe non essere un acquisto così sicuro come si pensava.... e forse il 14-24 che uscirà il prossimo anno conserverà tutto il vantaggio che su F il corrente 14-24/2.8 ha sul 16-35/4.... Così come potrebbe non essere così significativamente meglio del 16-35/4,  fallendo nel riproporre la distanza di prestazione che ho visto tra il 50 1.8 AFS ed il 50 1.8Z, motivo per il quale lo aspettavo!

Qualcuno che lo ha è disponibile a condividere qualche NEF a diverse focali, in particolare quelle corte che ritraggano soggetti in condizioni di ripresa adeguati ad apprezzarne le prestazioni? 

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consiglio di leggere tutto l'articolo di Hogan e di tradurlo bene (bad in inglese non si traduce pessimo in italiano, per esempio): 

le sue conclusioni? Sembrano molto d'accordo con quelle della Redazione di Nikonland, 

Cita

The recommendation I will give the 14-30mm f/4 is this: it's one of the three-lens set that those traveling with Z's looking for versatility probably should adopt (14-30mm f/4, 24-70mm f/4, and 70-300mm AF-P on the FTZ adapter).  Apr 23, 2019

ivi compreso questo particolare del suo corredo da viaggio

sul quale abbiamo scritto un paio di mesi prima di Thom...

Vignettatura e distorsione a parte (che anche Thom evidentemente si ostina a cercare nei NEF, per avere qualcosa da fare al computer nelle lunghe serate nordiche) direi che il suo giudizio globale è ben asseverante per alcune focali (da 16 a 20mm) più che per altre, come è lecito aspettarsi da uno zoom wide di questa natura (media)

Lui aspetta il più luminoso/costoso f/2,8  : noi con questo continuiamo a fare foto (non di misurazioni trigonometriche).

Foto...

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Grazie per la precisazione, effettivamente ieri sera andavo un po’ di corsa, ma non credo che tra  “Ciò non significa che l’obiettivo sia pessimo” e “Ciò non significa che l’obiettivo sia scadente” ci sia apprezzabile differenza. Comunque si, hai ragione, bad si traduce “Cattivo, scadente”.

Relativamente al fatto di valutare un obiettivo in base alle correzioni che il sw può farci sopra mi sono già espresso, per me è una valutazione incompleta. I motivi mi paiono talmente ovvi da non perdere tempo riepilogandoli. 

Sono sorpreso, infine, di leggere che per te la natura di questo 14-30 è media e geniale. Pensa, oltre a sbagliare clamorosamente la traduzione di bad, io ignoravo anche che media e geniale fossero sinonimi! 

Ma come dici tu, l’importante è fotografare! Fortunatamente, ognuno lo fa come preferisce....

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30 minuti fa, Massimo Vignoli dice:

...

Sono sorpreso, infine, di leggere che per te la natura di questo 14-30 è media e geniale. Pensa, oltre a sbagliare clamorosamente la traduzione di bad, io ignoravo anche che media e geniale fossero sinonimi! 

Ma come dici tu, l’importante è fotografare! Fortunatamente, ognuno lo fa come preferisce....

comprendo la tua difficoltà nel cogliere nel titolo del mio articolo, letto da più di 6mila persone nelle due versioni italiana ed inglese,

tranne che da te evidentemente,

il senso dell'accostamento sulle due parole "piccolo" e "genio" sulle quali in questi mesi ti sei voluto soffermare credo sia esplicitato chiaramente nel corso dell'articolo: per le dimensioni, per le dotazioni (ghiera programmabile, filtri a vite etc) per il giusto compromesso tra luminosità e prezzo di vendita, per la qualità over all, al netto dei progressi dell'interazione tra caratteristiche del progetto ottico e softwares di sviluppo.

A differenza di Thom Hogan che pubblica il suo articolo che hai  citato corredandolo da due immagini, io per giungere alle mie conclusioni ho dovuto scattarne e pubblicarne molte, molte...molte di più...!

E questa è tutta la differenza tra una celebrità della quale basta citare il cognome, come fai giustamente tu, ed una persona ignota ai più, come me.

Grazie inoltre per l'opportunità che continui a darmi di parlare di questo ottimo obiettivo: che consiglio a tutti coloro che acquistano una Nikon Z6 per utilizzarla coerentemente alla natura progettuale di questo apparecchio, di classe media: destinato a chi cerchi il best buy all'interno di un sistema.

Il mercato attuale mi ascolta :vittoria:

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Let's start with a plus: landscape photographers and those that spend most of their time at the wide end at smaller apertures are probably going to like this lens: the center is excellent and the corrected corners can get to very good at many focal length/aperture combos. You're going to want to leave those lens corrections on, though, as linear distortion and vignetting are very high at 14-16mm without them. That the lens takes 82mm filters makes it a friendly lens to the landscape shooter, too, though you need very thin filters not to vignette. 

Coupled with the small size and weight coupled with good performance overall, I can see the landscape, cityscape, and travel folk really liking this lens.

Direi che è in linea con le mie aspettative. Distorsione a 14? Ci mancherebbe. Il 14-24 ne avrà meno? Vorrei vedere che no, non costerà meno di 3000€. Ribadisco... è molto in linea con il 16-35 che continuo a vedere bistrattato ma che non ho mai cambiato con il 14-24 per le sue peculiarità: filtrabile, alto range di focali, leggero. Io faccio essenzialmente landscape da viaggio, se ho bisogno della qualità estrema monto il 21 Zeiss. L'unico aspetto che ancora mi lascia perplesso è l'allungamento a 14mm dato che mi inquieta montarci l'holder a tutto esteso (è una mia fissa). Però per il resto, piccolo, compatto, alto range, filtrabile. Prestazioni vedrò con mano... del resto io leggo le opinioni di tutti ma mi fido di pochi, specie se non corredate di immagini esaustive. 

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10 ore fa, Max Aquila dice:

...

Vedi, io nel mio post originario non ho fatto nessun confronto tra il lavoro di Max Aquila e quello di Thom Hogan. Ho semplicemente dato una informazione sull'esistenza del secondo, corredandola con una sintetica traduzione di alcune parti (che ho definito "super sintesi") per fornire un servizio a chi non ha molta confidenza con l'inglese. Ho poi sinteticamente aggiunto i dubbi che mi sono sorti nel leggerlo e posto una domanda molto semplice.
Per questo non trovo l'attinenza con questo topic del tuo primo intervento, che dalla prima all'ultima riga è insieme difensivo/publicitario del tuo lavoro e denigratorio del mio, e ancora meno quella del secondo. Il confronto tra la qualità dei due articoli e tra lo standing dei due autori a me non interessa minimamente, e sinceramente dubito fortemente che interessi ad altri che a te. Ma se vuoi ti dico bravo: il tuo articolo l'ha letto un mucchio di gente, me compreso che probabilmente sul tuo contatore di 6000 valgo almeno 5 o 6 (si, non solo l'ho letto ma l'ho anche riletto più e più volte e con molta attenzione). Credevo lo ricordassi, perché non solo l'ho commentato ma ho anche lavorato per integrarlo: purtroppo hai dovuto cancellare i miei interventi. Cosa che sinceramente mi è dispiaciuta e ancora mi dispiace un sacco, non solo perché avevo impiegato il mio tempo per scriverli ma anche perché credevo e credo che le informazioni in essi riportate avessero una utilità, almeno nella misura in cui si pensi che la pluralità di opinioni, purché argomentate e correlate a fatti oggettivi, sia un valore positivo.

Quello che ancora non capisco è perché tu, invece, non perda occasione per commentare in termini negativi gli altri, il loro lavoro ed il loro stesso approccio al lavoro senza nessuna oggettività:
"...che anche Thom evidentemente si ostina a cercare nei NEF, per avere qualcosa da fare al computer nelle lunghe serate nordiche..." 
Evidentemente per te lui è un miserabile che non sa come passare il tempo, ma anche direi che include anche me in quel novero....

"Lui aspetta il più luminoso/costoso f/2,8: noi con questo continuiamo a fare foto (non di misurazioni trigonometriche)". 
Qui credo tu ti riferisca al fatto che ho fotografato un foglio di carta per capire come va il 24-70Z rispetto al 16-35/4 AFS a 24mm

"A differenza di Thom Hogan che pubblica il suo articolo che hai  citato corredandolo da due immagini, io per giungere alle mie conclusioni ho dovuto scattarne e pubblicarne molte, molte...molte di più...!".....
Fermo restando che a me di difendere Thom Hogan interessa proprio poco, quante foto ha fatto lui per giungere alle sue conclusioni non lo so io e non lo sai tu.
Lui ne ha pubblicate molte meno, è vero, ma davvero ci vogliamo dire che è possibile valutare la qualità di una lente progettata per macchine da 24-45Mpix osservando un JPG da 1800pixel lato lungo, preso dal pieno fotogramma e passato attraverso tutti gli automatismi possibili per correggerne i difetti? E' evidente che il lettore non può fare altro che affidarsi più a quello che legge che a quello che vede! 

"le sue conclusioni? Sembrano molto d'accordo con quelle della Redazione di Nikonland" 
Beh, redazione è - o era?!?! - scritto anche sotto la mia foto.

Forse tu, invece, da tutto questo puoi capire perché in così pochi, nonostante le tue e di Mauro ripetute richieste, impieghino il proprio tempo a scrivere o pubblicare qualcosa qui. Io dopo la censura mi ero fermato, stavo giusto riprendendo. Ma dovevo aver perso il raziocinio, grazie per avermi fatto rinsavire! Ma probabilmente mi illudo, penserai che non lo fanno perché non sanno scrivere! 

Peace & Love

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Lance B (chi era costui ?) su Dpreview commenta l'articolo di Thom Hogan :

'I had the 16-35 f4 VR and sold it when the 14-30 f4S came out. The 14-30 f4S leaves the 16-35 f4 VR for dead, it is also better than the 14-24 f2.8 which I also had but sold for the Tamron 15-30 f2.8. I will be selling my Tamron 15-30 f2.8 as well now.'
'Avevo il 16-35/4 Vr e l'ho venduto quando è uscito il 14-30/4 S. Il 14-30/4S sovrasta il 16-35/4 VR, ed è anche migliore del 14-24/2.8 che io ho venduto per il Tamron 15-30/2.8. Che parimenti venderò adesso'

tendo a dargli ragione e se io vivessi il lato wide della vita, lo avrei preceduto. Infatti mi aspetto che nei prossimi mesi i vari super-wide Nikon F si venderanno un tanto al litro (ma anche a peso costerebbero una stupidata al chilo).

A chi ha votato positivamente l'ultimo commento di Vignoli invece io chiedo ma perché vi interessate di Nikon Z e di Nikon in generale su Nikonland ? Non é roba per voi ... continuate per la vostra battuta pista.

Saranno tutti cxxxxxxni i tanti che hanno esaurito il 14-30/4 della prima ondata di produzione e se lo godono ?

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Mauro, forse uno che cambia 5 zoom vide nell’arco di 10 anni circa (tra l’uscita del 14-24 ed oggi) e che prevedibilmente il prossimo anno cambierà  ancora per il 14-24S non è propriamente nella media.... e forse anche tutto questo non c’entra un’h con il Thread...

 

 

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51 minuti fa, Massimo Vignoli dice:

Mauro, forse uno che cambia 5 zoom vide nell’arco di 10 anni circa (tra l’uscita del 14-24 ed oggi) e che prevedibilmente il prossimo anno cambierà  ancora per il 14-24S non è propriamente nella media.... e forse anche tutto questo non c’entra un’h con il Thread...

 

 

C'entra.

Perchè Thom Hogan ha fatto una scelta editoriale molto comprensibile (dal mio punto di vista di oggi e che se tornassi indietro adotterei per Nikonland) di tenere un sito che non prevede né iscrizioni né commenti altrui.
Ma tutto il mondo parla - a proposito o a sproposito - dei suoi articoli.
E quindi ritengo interessante spesso più leggere quanto commentano le persone - a proposito o a sproposito - dei suoi articoli su altri siti, piuttosto che quello che dice Thom che spesso è scritto in modo o troppo raffinato o troppo grezzo per essere adeguatamente magniloquente.

Sinceramente credo che la media di quelli che hanno comperato il 14-30/4 e su questo sito abbiamo un campione perfettamente nella media che non si perita né di commentare né di mettere foto o giudizi personali ma dichiara di aver comprato PIU' 14-30/4 che 50/1.8S, che ritengo sia pienamente soddisfatta del suo acquisto.

Tu invece non sei la media, e non sono nella media nemmeno quelli che hanno commentato qui. Tu perchè stai cercando una scusa razionale per non acquistare questo obiettivo - ma io non capisco il perchè, io ritengo che tu avresti dovuto comprare una Z7 in novembre e il 14-30 il giorno che è uscito in negozio -  gli altri perchè non possono o non vogliono comperare né quello né le Z e quindi cercano le crepe nel plexi-glass.

Se invece qui si sta dibattendo se Nikonland sia un sito democratico, se il web sia un luogo democratico o se sia o meno indicato che ci siano una linea editoriale o interventi di moderazione su un sito come Nikonland, allora è tutta la discussione che è O/T.

Qui la libertà di parola è legge. Purchè la si eserciti con gli strumenti che sono stati predisposti al riguardo.

NESSUNO VIETA SU NIKONLAND di scrivere un articolo negativo o critico su alcunchè (sul proprio blog). NESSUNO IMPONE AI RESPONSABILI della redazione di sposare tesi che trova irragionevoli o che non condivide.

Criticare il Nikon 14-30/4 S lato software o lato prestazioni-assolute è semplicemente irragionevole.
Come se uno che va a pesca di pesci spada pretendesse di prenderli col retino per le farfalle e poi se ne lamentasse ...
Ad ognuno il suo strumento (un discorso che per quanto ti riguarda vale, ad esempio, anche per gli obiettivi PF o per l'80-400 che io detesto ma che non per questo continuo a scassare i cabbasisi  quotidianamente a te o a chi lo adora con le mie considerazioni al riguardo ...).

Io non comprerò il Nikon 85/1.8S perchè sono certo avrà prestazioni da leccarsi le pupille ma perchè il Sigma Art 85/1.4 che è un campione sensazionale, è un mammozzone gigantesco, che per infilarlo nella borsa devi prima spostare i divisori interni ... per l'assoluto credo che Nikon mi saprà offrire negli anni anche il meglio, se mi servirà ed avrò la necessità o i mezzi per servirmene.

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5 ore fa, Parsifal dice:

A chi ha votato positivamente l'ultimo commento di Vignoli invece io chiedo ma perché vi interessate di Nikon Z e di Nikon in generale su Nikonland ? Non é roba per voi ... continuate per la vostra battuta pista.

Disse colui che mise voto negativo 🙃

A me interessa sia la Nikon Z (unica macchina che possiedo, oltretutto) che in generale di Nikon... 

Per quanto mi riguarda il mio voto nasce dal essere d’accordo con il post in questione. Non mi risulta ci sia nulla di sbagliato in questo. finché si rimane nella buona educazione non vedo che male ci sia nel esprimere il proprio parere.

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11 minuti fa, Simona85 dice:

Disse colui che mise voto negativo 🙃

A me interessa sia la Nikon Z (unica macchina che possiedo, oltretutto) che in generale di Nikon... 

Per quanto mi riguarda il mio voto nasce dal essere d’accordo con il post in questione. Non mi risulta ci sia nulla di sbagliato in questo. finché si rimane nella buona educazione non vedo che male ci sia nel esprimere il proprio parere.

Beh, a questo punto però la curiosità mi vince.

In quali considerazioni saresti esattamente d'accordo con il post in questione ?
Perchè un voto - simile al semplice like di FB - sarà espressione della propria condivisione di un determinato parere altrui, ma non propriamente o esattamente del proprio parere.
Che dovrebbe essere il più possibile articolato e motivato, se, una volta espresso in pubblico, voglia essere utile agli altri e non solo manifestazione della .... possibilità di farlo.
Anche perchè in quel post ci sono molte considerazioni differenti, su differenti piani. In alcune potrei anche vedermici pure io ma ho manifestato il mio dissenso per quanto mi sono sentito chiamato in causa, sebbene il mio interesse per il 14-30/4 e il test di Thom Hogano valgano -infinito.
Il finale, quello appena prima di peace&love, for example ... e su questo che manifesti condivisione ?

Possibilità di espressione del vostro parere che vi viene offerta perchè esiste Nikonland. Non perchè ne abbiate diritto a prescindere da tutto e da tutti.

In quanto alla buona educazione, credo che non sia mai stata messa in discussione da nessuno, naturalmente.

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Io ho evitato di commentare il discorso di Massimo e Max, perché la vedo una discussione tra loro che stanno chiarendo, in qualche modo. Non sentirti in mezzo Mauro solamente perché fai parte della redazione. Gli screzi ci sono sempre e sempre ci saranno, l'importante è mantenere l'educazione. Nikonland si è sempre basata su 3 principi fondamentali: Nikon, passione ed educazione (nel senso di civiltà nella discussione), o sbaglio? Dentro questi limiti c'è sempre stata libertà di parola e pensiero. Per questo non vedo nulla di sbagliato in quello che dice Massimo, qualcosa di leggermente maleducato in quello che risponde Max. Posso capire che possiate essere scocciati del dover continuare a rispondere ai tanti post di dubbi e critiche verso il sistema Z, onestamente non è neanche sempre facile facile leggere risposte taglienti verso chi commenta nel senso opposto. Tempo fa era stato aperto un sondaggio chiedendo se si parlasse troppo di Z, oggi come allora dico che è normale parlare di Z. Da quel giorno però Nikonland si è diviso tra chi è figo con le Z e chi è uno sfigato con la reflex: ma chissenefrega, sono sempre Nikon! (Ma giusto perché se fossero di altre marche ci sarebbero altri siti e forum da utilizzare).

Tornando in topic, penso che continuare a cercare di paragonare i vecchi obiettivi con i nuovi non ha più senso. Nel momento in cui non è possibile togliere le correzioni automatiche, non si può avere un vero metro di giudizio. Si potrebbe paragonare anche il vecchio corretto in LR, ma è comunque una correzione fatta non da Nikon, oppure bisogna farlo utilizzando software come capture One o altri che non leggono il profilo, ma praticamente nessuno di quelli che fa le prove usa altro che LR. Bisogna solo guardare il risultato se piace e se l'obiettivo ha le caratteristiche fisiche necessarie. In questo questo obiettivo è estremamente comodo, compatto e con i filtri a vite, senza adattatore ftz. Io ho il 14-24 f2.8 vecchio, per cui non lo comprerò (senza contare che la Z6 non è molto indicata nei paesaggi, avendo la D850 che reputo in questo superiore), nonostante i bordi siano orribili soprattutto quelle volte che ho provato a fare qualche notturna...

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1 ora fa, Leo dice:

Io ho evitato di commentare il discorso di Massimo e Max, perché la vedo una discussione tra loro che stanno chiarendo, in qualche modo. Non sentirti in mezzo Mauro solamente perché fai parte della redazione.

[---]

Tornando in topic, penso che continuare a cercare di paragonare i vecchi obiettivi con i nuovi non ha più senso. Nel momento in cui non è possibile togliere le correzioni automatiche, non si può avere un vero metro di giudizio. Si potrebbe paragonare anche il vecchio corretto in LR, ma è comunque una correzione fatta non da Nikon, oppure bisogna farlo utilizzando software come capture One o altri che non leggono il profilo, ma praticamente nessuno di quelli che fa le prove usa altro che LR. Bisogna solo guardare il risultato se piace e se l'obiettivo ha le caratteristiche fisiche necessarie. In questo questo obiettivo è estremamente comodo, compatto e con i filtri a vite, senza adattatore ftz. Io ho il 14-24 f2.8 vecchio, per cui non lo comprerò (senza contare che la Z6 non è molto indicata nei paesaggi, avendo la D850 che reputo in questo superiore), nonostante i bordi siano orribili soprattutto quelle volte che ho provato a fare qualche notturna...

Gianluigi Bonelli avrebbe fatto dire a Kit Carson che queste sono parole di puro buonsenso. Infatti credo che questa discussione non avrebbe nemmeno dovuto essere aperta se doveva chiudersi così. Ma una volta presa la brutta piega io DOVEVO intervenire sebbene in questi giorni io abbia ben altro che mi occupa.

Non condivido del tutto il resto. Sia per i toni "maleducati" (Massimo Vignoli è un membro della Redazione e come tale si sarebbe dovuto comportare prima di far cadere la catena al resto dello staff io l'ho fatto con lui a tavola e tu mi stavi di fianco ma... il telefono è stato inventato da Meucci o da Bell ?) sia per le considerazioni generali sulle diverse posizioni pro o contro le Z.

Per tradizione noi siamo sempre stati all'avanguardia, alle volte sbagliando e pagando di tasca - vedi affare Nikon 1, buone ma abortite senza preavviso - e il tempo generalmente non ci ha mai dato torto.

Qui è pieno di testimonianze di gente che "io mai, finchè vivo comprerò o farò questa cosa". Fino al primo fatidico "Tac !" E c'è gente, lo scrivo senza alcun vanto, che ... vanta un corredo clonato rispetto al mio ...
E' il motivo per cui, qualche volta con molta veemenza, lo ammetto, diciamo quello che pensiamo apertamente, anche a costo di scontentare o di far sloggiare qualcuno. Per il bene di chi abbia bisogno di consigli non esattamente sussurrati (ad esempio : "prima di comprare la fuoriserie è bene avere un box privato" ripetuto a benefizio di chi voleva comprarsi la D850 da usare con gli obiettivi della D7x00 o la D6x0) 

Del resto, ognuno ha il carattere che ha, e gli amici che si merita.

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"La maggior parte delle cose si aggiusta parlando", recitava una vecchia pubblicità di Omnitel. Magari al telefono. (Ovvio in questo caso, trattandosi di un operatore telefonico :)). Guardando dall'esterno mi pare che sia mancato questo.

In ogni redazione può svilupparsi un dibattito fra componenti con opinioni diverse, e certamente la dialettica è la forza di ogni consesso. Storicamente il partito unico non ha mai sortito buoni esiti.

Ma in una redazione il dibattito dovrebbe iniziare e finire al suo interno, perché la linea editoriale - anche a beneficio di chi legge - dovrebbe essere ben chiara e definita. Che non vuol dire scolpita nella pietra: è lecito cambiare opinione, ma all'esterno la redazione dovrebbe parlare con una voce sola.

Poi, il mondo della fotografia è talmente vasto e variegato che un redattore "dissidente" può utilmente contribuire alla causa, dedicandosi al settore che conosce bene e scrivendo di quello, tenendo per sé le convinzioni personali che si allontanano dalla linea editoriale del foglio in cui scrive. O meglio: convinzioni che si allontanano da alcuni aspetti della linea editoriale. E' ciò che accade in ogni redazione "viva" e attenta a raccontare il proprio campo di competenza.

E ogni direzione editoriale dovrebbe avere a cuore i propri redattori più bravi che danno prestigio e lettori alla testata, e che dovrebbe cercare di trattenere.

Ovviamente, qualora il dissidio sia insanabile, per onestà intellettuale è anche perfettamente giusto fare un passo indietro e lasciare il gruppo. E mi pare sia quello che è successo.

Da iscritto, ma soprattutto da lettore, mi dispiace che sia accaduto questo. Ecco, queste poche righe sono solo perché vorrei che non accadesse ancora.

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Marco, che vuoi che ti dica, concordo al 1000% parola per parola con quanto stai dicendo. E le stesse identiche parole io le ho pronunciate di persona, non al telefono, con il "dissidente".

Nulla è perduto, nemmeno l'onore.

Circa il pluralismo, lo dico a chi pensa a processi di tipo maoista con rivoltellata alla testa, dal giorno 0 meno uno di questo sito, l'ho propugnato, pretendendo però dai redattori contenuti redazionali (articoli o blog a seconda dei casi), non polemiche "montanti".

Io sono disposto a dare la mia vita perchè chi ne ha il potere scriva un articolo, fosse anche sullo stesso tema di uno mio, ostinatamente contrario ed opposto al mio (purchè a firma sua).

In questo momento io ho fuori Z6 kit a Silvio Renesto, perchè ne parli di testa sua, senza che debba usare parole altrui per parlarne.

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Tornando invece all'articolo di Thom Hogan (personaggio che io frequento da lustri e con il quale ho avuto anche scambidi scherma più volte) le sue conclusioni sono queste :

Cita

The recommendation I will give the 14-30mm f/4 is this: it's one of the three-lens set that those traveling with Z's looking for versatility probably should adopt (14-30mm f/4, 24-70mm f/4, and 70-300mm AF-P on the FTZ adapter). 

Cita

La raccomandazione che darò al 14-30mm f / 4 è questa: è uno dei set di tre obiettivi che probabilmente dovrebbero adottare quelli che viaggiano con Z alla ricerca della versatilità (14-30mm f / 4, 24-70mm f / 4, e 70-300mm AF-P sull'adattatore FTZ).

 

A prescindere da ogni considerazione scientifica (ed al netto che io non l'ho mai visto e difficilmente lo vedrò anche solo per curiosità) mi pare che il risultato netto sia del tutto identico (identico, non assimilabile) al consiglio che dà da mesi la Redazione di Nikonland.
Peraltro Nikonland è uno dei due siti al mondo (l'altro è Bythom di Thom Hogan) che da quando è uscito raccomanda in ogni salsa il Nikon 70-300 AF-P, anche su Nikon Z.

Quando un obiettivo è raccomandato per essere quello base del kit del viaggiator cortese con una Nikon Z che altre considerazioni aggiungere ? Fare analisi grammaticali o glottologiche sulle affermazioni altrui ?

Ci saranno in futuro obiettivi al di sopra di ogni sospetto. Ma oggi c'è questo strumento di fotografia a disposizione di chi voglia comperarselo (e mi pare che siate in tanti !).

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