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Parsifal

Quanto è importante un autofocus allo stato dell'arte nella vostra fotografia ?

Quanto è importante un autofocus allo stato dell'arte nella vostra fotografia ?  

23 members have voted

  1. 1. Quanto è importante un autofocus allo stato dell'arte nella vostra fotografia ?

    • Vale tutto ! Faccio foto d'azione per lo più e quindi la precisione e l'efficienza dell'autofocus sono sostanziali per me
    • E' prevalente nella scelta della mia fotocamera, spesso ho necessità di fotografare soggetti in rapido movimento e mi sono sempre molto utili funzioni come il riconoscimento del volto e dell'occhio
    • Importante ma non fondamentale. Faccio fotografia generale, non spessissimo a soggetti in movimento "complesso"
    • Meglio che ci sia un autofocus efficiente per quando può servire ma non è la prima caratteristica che vado a vedere nella scelta della mia fotocamera
    • Non sostanziale. Faccio per lo più fotografia a soggetti statici, spesso su treppiedi. Fotografia meditata dove non ci sono soggetti in movimento (anzi, meglio che non ce ne siano)
    • Non so, altro, non rispondo, non capisco la domanda, mi appello al Trentaduesimo Emendamento della costituzione della Nuova Repubblica
      0
  2. 2. Sei disposto ad acquistare più di un corpo macchina secondo le specifiche ?

    • Si, con il digitale dobbiamo scegliere tra velocità di esecuzione (raffica ed autofocus, rumore) e risoluzione (per la foto meditata). Quindi per me è normale avere almeno due corpi macchina
    • No, per me un solo corpo deve avere la possibilità di consentirmi ogni genere di fotografia, quindi cerco di mediare tra le mie esigenze in base alle caratteristiche
    • No, io ho esigenze ben specifiche quindi punto solamente al tipo di fotocamera che le soddisfa, il resto non lo fotografo nemmeno sotto tortura !
    • Non so, altro, non rispondo, non capisco la domanda, mi appello al Trentaduesimo Emendamento della costituzione della Nuova Repubblica
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Quanto è importante un autofocus allo stato dell'arte nella vostra fotografia ?

Attenzione, non si intende nella scelta della migliore fotocamera possibile, uno vorrebbe avere magari il tetto apribile nella sua auto pure se abita in Lapponia, ma nella vostra fotografia e quindi, a cascata nella fotocamera che vi consenta quel genere di fotografia.
Questo è un sito di nicchia con una popolazione molto composita e spesso si leggono ragionamenti coerenti, ma altrettanto spesso, incoerenti nel giudicare una fotocamera in astratto quando poi le proprie esigenze sono differenti.

Senza alcun confine (reflex o mirrorless, Nikon o non Nikon) e mediando le proprie inclinazioni fotografiche (che so, per quelli strani che fanno sia paesaggio che still-life che studio che sport velocistici che wildlife in natura con animali in action).

A voi la parola.

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Per l'uso  prevalente che faccio della mia fotocamera un autofocus rapido ed efficiente non è fondamentale, ma se è tale è meglio, no? E poi viene buono per gli altri utilizzi, posto che - credo - pochissimi usano la propria fotocamera per un solo scopo, fatta eccezione forse per i professionisti per i propri scopi specifici.

In ogni caso, nell'era del digitale e dell'informatica applicata ovunque, acquistare una fotocamera priva delle funzioni che la tecnologia oggi consente non ha senso. Sarebbe come ostinarsi a girare con un'auto senza quei dispositivi moderni che la rendono confortevole e sicura per sé e per gli altri.

O forse avrebbe senso per chi ancora preferisce "la fotografia di una volta", quella effettuata con la pellicola o con macchine totalmente meccaniche e/o manuali che certamente divertono il fotografo ma lo limitano assai nell'uso complessivo del suo strumento. E comunque, conosco tanti che usano con soddisfazione la propria Leica M totalmente manuale, ma poi - e vengo al secondo quesito - hanno almeno un'altra fotocamera (digitale) che utilizzano per tutto il resto. ;)

  • Haha 1

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Il 70% delle mie foto è di paesaggio, l'autofocus è un problema relativo anche perché uso frequentemente almeno due ottiche manuali. Per il restante 30% non fotografo se non in rare eccezioni soggetti in movimento più o meno veloce.

Talvolta mi interessa più che sia efficace in poca luce piuttosto che reattivo al movimento.

Per un certo periodo ho scattato in palestra durante partite di volley. Usavo 70-200 VRI e D700, poi D800. Al tempo mi serviva un AF veloce ed efficace, molto buono quello della D700 con un numero di scarti davvero basso, un poco meno buono quello della D800. Acquistai il 70-200 (usato) allo scopo, non potevo permettermi il II uscito da poco. Anche lui non è un fulmine. Questo per dire che per le prestazioni dell'AF talvolta è l'insieme macchina ottica più che la macchina a determinare il risultato.

 

Edited by Marco63

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17 minuti fa, Pedrito dice:

[...]

In ogni caso, nell'era del digitale e dell'informatica applicata ovunque, acquistare una fotocamera priva delle funzioni che la tecnologia oggi consente non ha senso. Sarebbe come ostinarsi a girare con un'auto senza quei dispositivi moderni che la rendono confortevole e sicura per sé e per gli altri.

E' vero e ragionevole.
Però so che c'è chi si compra auto da 0-100 in 4 secondi netti e le guida solo nel traffico del centro di Roma.

Allo stesso modo qualcuno avrà certamente comperato una Nikon D5 o una Sony Alpha 9 perchè hanno il miglior autofocus desiderabile ma poi si deve letteralmente inventare occasioni per sfruttarlo a fondo perchè il suo stile e il suo genere fotografico quotidiano non lo richiedono affatto.

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Diciamo che e' prevalente, anche se non utilizzo il riconoscimento del volto e dell'occhio. Pero' l'AF a gruppi della D850 per esempio mi ha cambiato la vita nella fotografia dei voltatili.
Peraltro nella vita esistono i compromessi, per cui l'obiettivo che piu' uso in azione, il 200-500, non e' un fulmine di guerra. Ma e' stata una scelta di comodita', trasportabilita' e flessibilita'.

Uso di norma solo un corpo macchina, ma ne possiedo anche un secondo, la D7200, perche' anche mia moglie fa foto, sebbene sporadicamente. Quindi in alcune occasioni, soprattutto corse automobilistiche riprese da bordo strada come i rally, uso la "strana coppia" D850 e D7200. Sarebbe meglio, per me, avere una D500 anziche' una D7200, ma la mia signora e' entusiasta di peso e dimensioni della D7200.

Se dovessi guardare il pelo nell'uovo, avrei bisogno di 2 o 3 corpi macchina:
Z7 per il paesaggio
D5 per l'azione
D500 per l'azione come secondo corpo e per avvicinarmi in certe occasioni
Oltre a una batteria di obiettivi fissi da sguainare alla bisogna.

A questo pero' dovrei aggiungere uno sherpa e una guardia del corpo per portarmi dietro il materiale. Data l'impossibilita', almeno per me, di girare a piedi con con 2 corpi macchina ho scelto la D850 con la quale faccio tutto con pochi compromessi.

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Ho sempre avuto corpi differenti, proprio per diversificare il campo d'azione ed avere risultati il più possibile vicini alle mie pretese. (ho scritto pretese prima che esigenze, perché sono un perfezionista esigente) 

Inutile dire che pur non facendo sport l'autofocus resta l'unico automatismo al quale mi affido totalmente, sfruttandone per quanto possibile le caratteristiche che lo fanno rendere al meglio. Ne consegue che per me l'AF è fondamentale, mi sono sempre adattato ai limiti delle macchine, che ho sempre trovato e nonostante la notevole evoluzione negli anni (lasciamo perdere la D5 che è sovrumana) ancora oggi esistono.

Oggi rispetto ai tempi della D70 diciamo che siamo piuttosto agiati, un piccolo step indietro con le mirrorless dovuto al sistema diverso costringe ad adattarsi un po' di più, ma consente anche altri tipi di vantaggi, quindi resta ancora più forte oggi la convinzione che corpi diversi permettano di essere più versatili, se si sanno sfruttare ovviamente.

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Per le foto che faccio non mi serve l'autofocus migliore possibile, basta che esista e sia decente...spesso infatti faccio uso di tripod per panorami (urbani e non) e macro, disattivando l'autofocus. Quindi se lo uso è per foto fatte in giro per turismo e difficilmente anche in questi casi i miei soggetti avranno movimenti tali da farmi desiderare un AF più performante di quelli già "a bordo" di una Z6-7.

Per il corpo macchina preferirei averne due ma non ho questa possibilità per cui ho scelto la risposta numero 2. So che la maggior parte delle mie foto sono pane per una macchina stile Z7 ma preferisco avere un corpo più flessibile come la Z6 perchè comunque non ho esigenze di stampa particolari dove la risoluzione della sorella farebbe la differenza. La perdita di gamma dinamica viene compensata da una maggior tenuta agli alti ISO, per cui ripeto, potendo permettermi un solo corpo macchina, preferisco qualcosa di più flessibile scendendo a compromessi comunque accettabili.

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L'autofocus è fondamentale per me nello stesso modo in cui lo è per Francesco, in quanto i soggetti da inseguire sono gli stessi e anch'io non ho per ora sentito necessità di usare il riconoscimento del volto/occhio. L' af della D500 è veramente ottimo in questo senso, però alle volte vorrei poter disporre dell'af performante sul formato pieno per una  migliore resa globale (insomma forse anch'io avrei bisogno/voglia  di una D850!).

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Mi è rimasta solo la Z, la utilizzo come genitore-turista e il suo autofocus mi piace:
le poche foto fuori fuoco sono per colpa mia -fretta o miopia- e non per difetto della fotocamera
Ho però altri corpi, una panasonic UW per le foto tra le onde che la Z al momento non può ancora fare e la minuscola viaggiatrice Sony 100
che al collo al posto della cravatta avrà percorso con me migliaia di km in aereo/treno, ma destinata ad uscire sempre meno perchè la z è davvero "piccola e leggera"
Mi manca la reflex? no. Cosa vorrei dalla Z? essere sempre pronta allo scatto come la 750
-qualche bella occasione me la sono persa pigiando il pulsante di scatto -come con la 750- mentre lei, la Z, era in stand by
ma forse sono io che mi devo abituare a lei

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15 minuti fa, Silvio Renesto dice:

[...] L' af della D500 è veramente ottimo in questo senso, però alle volte vorrei poter disporre dell'af performante sul formato pieno per una  migliore resa globale (insomma forse anch'io avrei bisogno/voglia  di una D850!).

Dubito fortemente che una D850 possa darti prestazioni superiori in autofocus rispetto ad una D500. Piuttosto il contrario :)
Per avere di meglio ci vuole la D5.

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Per me è determinante, nelle foto di natura che prediligo, poter contare su un AF preciso, reattivo e sensibile anche in condizioni di bassa luminosità e contrasto, che possa essere impostato per lavorare in più modalità (al momento, sulla D5, uso al 60% i 9 punti, al 35% i gruppi ed al 5% l'automatico).

In ogni caso possiedo più corpi macchina, che ritengo essere una necessità quasi imprescindibile nella mia fotografia, sia per consentirmi di tenere contemporaneamente montato il tele ed uno zoom (tipicamente il 500 ed un 70-200 o l'80-400) sia per la ridondanza necessaria a proteggere un viaggio da un banale guasto.
Altro motivo è che pratico più generi fotografici: anche se è possibile fotografare paesaggi con la D5 è sicuramente uno dei corpi meno indicati per farlo, superato in quell'ambito anche dalla vecchia D810 (non tanto per la risoluzione quanto per la gamma dinamica a bassi ISO). Così come è il corpo meno indicato per girovagare in vacanza, fotografando disimpegnati. 

Ne consegue che al momento il mio set di corpi ideale sarebbe D5+D500+Z7 o D5+D5+Z7 o D5+Z6+Z7 (se con il nuovo firmware fanno il salto che ci aspettiamo), dal quale scegliere a seconda delle destinazioni/obiettivi fotografici.

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31 minuti fa, Silvio Renesto dice:

L'autofocus è fondamentale per me nello stesso modo in cui lo è per Francesco, in quanto i soggetti da inseguire sono gli stessi e anch'io non ho per ora sentito necessità di usare il riconoscimento del volto/occhio. L' af della D500 è veramente ottimo in questo senso, però alle volte vorrei poter disporre dell'af performante sul formato pieno per una  migliore resa globale (insomma forse anch'io avrei bisogno/voglia  di una D850!).

Silvio, in tema di AF c'è solo una macchina che fa meglio della tua D500 ed è la D5. La D850 è ottima perché va bene per tutto, pur ormai non eccellendo in niente. Prende la paga dalla D5 su ISO e AF, dalla D500 su AF e raffica, dalla Z7 su risoluzione e facilità nel riuscire a sfruttarla (io sto rientrando dal British Columbia, sono ad Amsterdam in questo momento, guarda caso tra 6 fotografi + un Trip Master, di cui 6 Nikon Users, nessuna D850!). 

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Per me le prestazioni autofocus di un corpo macchina sono tutto, anche se ho votato fondamentale, perché non faccio solo foto di azione, ma un AF che vede e centra al buio :cuoricini:
Certo è che l'AF da solo non basta, ci vuole anche l'ottica adatta per ottenere le massime prestazioni di cui è potenzialmente capace e la miglior taratura del sistema ottica/AF.
Sul secondo corpo, la mia risposta, basata sul fatto che non ne voglio un secondo e che non sento al momento questa forte necessità, è che deve essere la sintesi migliore possibile tra velocità e affidabilità.
Per questo ora ho una D850. 

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Ho votato la n° 2 (E' prevalente nella scelta della mia fotocamera, spesso ho necessità di fotografare soggetti in rapido movimento e mi sono sempre molto utili funzioni come il riconoscimento del volto e dell'occhio), anche se faccio fotografia generalista e talvolta fotografo soggetti in rapido movimento. Ciò, perché un'autofocus efficiente è necessario anche a quelli come me che sono portatori di lenti e logicamente con deficit visivi più o meno accentuati. Inoltre, evita i continui aggiustamenti, li fa lui per noi, consentendoci di concentrare la nostra attenzione su altri aspetti dell'inquadratura.    

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Risposta 1 per il primo quesito: velocità e precisione nella messa a fuoco sono caratteristiche che considero irrinunciabili.
Risposta 1 anche per il secondo quesito: sono dispostissimo a sfamare due cagnacci. Diciamo pure che una D500 e una Z6 mi farebbero felice.:sorriso:
 

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È la prima volta che intervengo, dunque un caro saluto a tutti!

Fotografo soprattutto spettacoli dal vivo, spesso in condizioni di luce infami. Dunque l'autofocus è fondamentale, così come la resa agli alti ISO.

A volte mi arrangio con un corpo solo, ma se l'impegno è importante ne porto due, sia per sicurezza che per poter cambiare focale velocemente senza smontare lenti.

Per ora su Nikon possiedo solo la D750, ho in programma l'acquisto della Z 6. La resa dovrebbe essere similare, col 70-200 f4 sulla reflex e il 24-70 f4 sulla Z 6 conto di essere a posto per gli spettacoli. A seguire, un paio di fissi luminosi per il ritratto.

Della mirrorless mi attira anche la possibilità di scattare in silenzio (teatro, concerti acustici) e la libertà di posizionare liberamente il punto di messa a fuoco su tutto il campo inquadrato

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20 voti, grazie.

Vediamo se si riesce ad andare oltre il numero di partecipanti al sondaggio del 2015 sul vecchio sito (qui) patrocinato non da me ma da chi all'epoca propugnava l'ipotesi che "un vero fotografo" potesse del tutto fare a meno dell'autofocus ?

:)

Io la penso esattamente allo stesso modo di 4, di 10 e di 20 anni fa. Ma scommetto che intanto qualcuno ha cambiato modo di fotografare ed ha abbracciato le mollezze della tecnologia del 21° secolo.

;)

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2 ore fa, Parsifal dice:

"un vero fotografo"

Anni fa si faceva lo scatto in modo diverso, i diaframmi erano spesso chiusi, il fuoco si prendeva in distanza iperfocale, oggi si lavora a TA, sfido qualunque "vero fotografo" a prendere a fuoco una persona in movimento ad f1,4 ...la fotografia cambia e con lei devono cambiare anche i fotografi, sarebbe impensabile girare oggi con automobili a carburatore e con cambio senza sincronizzatori, si può fare certo, per diletto.

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Risposta n.1 alla prima domanda, fotografo prevalentemente eventi sportivi e un AF efficiente e preciso come quello della D5 è un grande aiuto, è una delle caratteristiche principali che cerco in una macchina.

Risposta n.1 anche alla seconda domanda, quello che mi ha frenato fino ad ora è l'aspetto economico ma , sto facendo un pensierino alla Z6...

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A mio modo di vedere un autofocus al meglio delle possibilità è una cosa di cui non sento l'esigenza. Non faccio foto d'azione, quasi mai. le mie scelte sono per il ritratto e il paesaggio. Certo però come concetto aristotelico di potenza e atto, mi piace avere un autofocus che sia il non plus ultra anche se inutile. Non si sa mai che dovessi necessitarmi per qualche rara volta.... e vorrei essere preparato.... tecnologicamente.:rotfl:

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1 ora fa, bergat dice:

Non faccio foto d'azione, quasi mai. Le mie scelte sono per il ritratto e il paesaggio. Certo però come concetto aristotelico di potenza e atto, mi piace avere un autofocus che sia il non plus ultra anche se inutile. Non si sa mai che dovessi necessitarmi per qualche rara volta....

Concordo perfettamente

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