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[Diario] .screen photography

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Ciao a tutti, sono appena arrivato su questo forum e devo dire che è davvero ben fatto 🙂 

Ho quasi finito un corso base di fotografia a Milano e ho iniziato a postare le foto che ho fatto di recente con la mia Nikon D3500 su un profilo instagram ad hoc.

Tuttavia mi rendo conto che finisco per postare solo le foto migliori (per ovvi motivi) e mi dispiace un po' perdere anche "le altre". Oltre al fatto che mi piacerebbe commentarle o tenere dei pensieri a "corredo".

Tecnicamente ovviamente non sono poi chissà cosa, ma l'idea era di postarle anche per ricevere consigli o idee per migliorare 🙂 non solo like che fanno piacere ma lasciano il tempo che trovano.

Principalmente mi piace fare foto di ritratti anche se sto cominciando ad appassionarmi a fare foto di dettagli urbani particolari o che mi colpiscono.

Come dotazione ho una Nikon D3500 (che stavo iniziando a pensare di cambiare con una più performante D7500) e come obiettivi ho:

  • Sigma Obiettivo 17-50 mm-F/2.8 EX DC OS HSM -AF
  • Nikon Obiettivo Nikkor AF-S 50 mm f/1.8G

Oltre all'obiettivo kit (18-55) che di fatto ormai non uso.

Dovendo dare un breve feedback al tutto direi che:

  • La Nikon D3500 ha il pro di essere leggerina e semplice. Tuttavia appena la situazione si fa un attimo complessa (es. foto in palestra male illuminata o di compleanni dove le luci sono approssimative ecc.) la qualità delle foto degrada inesorabilmente (da lì l'idea di puntare a una D7500).
  • Il 50mm mi ha stupito. Prendendo il Sigma pensavo che sarei finito per non usarlo più. Invece complice il fatto che riesci ad aprire molto di più il diaframma sto continuando a usarlo parecchio. Sia per gli effetti sfumati sia per sopravvivere in certe condizioni di luce un po' sfavorevoli.
  • Il Sigma pesa davvero una tonnellata, però devo dire che come "tutto fare" si difende bene e la qualità delle foto è notevole. Anche i ritratti fatti con il Sigma mi sono usciti niente male (che per dire con l'ottica kit fare uno sfumato qualsiasi era praticamente utopia).

Vi lascio anche qualche foto che ho scattato di recente e qualche considerazione. Se non specificato le foto non sono editate.

DSC_0297_F2.8_1_40sec_iso100_17mm.thumb.jpg.00f354398cfa8edbf938991146ea89e2.jpg

Foto scattata alla Città Fantasma di Consonno. Ho utilizzato il Sigma 17-50 a F2.8. 1_40sec. Iso100 e focale a 17mm.

Ammetto che questa foto mi è uscita davvero "a caso". Volevo giocare con le luci fotografando questa bomboletta controluce... ed è uscito questo. Sapevo già che sarebbe uscita sovraesposta ma volevo "solo" vedere di quanto.

La cosa divertente è che ho provato a fare altre foto tentando composizioni più particolari... ma sono venute tutte peggio di quella scattata quasi senza pensarci.

DSC_0227.thumb.jpg.22054ceac358b2b58fde789fbe9b4338.jpg

Foto scattata con il Sigma a F/7,1, ISO 800, tempi 1/4000sec, 50mm. Nota: si, avrei decisamente potuto abbassare gli ISO. Errore da principiante 🙂 

Stavo passaggiando per un parco dove vedo questa girandola nascosta dietro una recinzione. Ho fatto una gran fatica per scattarci attraverso, ma almeno ne è valsa la pena 🙂

DSC_0068.jpg.fc4c413daf49f1cc0be8bc88c10627c4.jpg

Foto scattata con il Sigma a F/2.8. 1/60sec. ISO 800. 27mm.

Ci ho messo quasi due ore a riuscire a farle una foto così. "Purtroppo" sa mettersi in posa, ma volevo una foto più espressiva. Le ho fatto così tante foto... che a un certo punto si è dimenticata che stavo continuando a scattare 🙂 

Se avete pensieri, parole, opere, omissioni o consigli... scrivete pure 🙂 

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Ciao, ben arrivato:)
Se sei un neofita (e mi pare di capire che tu lo sia) sicuramente sei capitato nel posto giusto. L'unico consiglio che ti posso dare è quello di seguire la passione, scattare molte foto e ogni volta valutarle cercando di capire cosa non ti soddisfa e perchè. Mettiti il cuore in pace: finito il corso di fotografia scoprirai che ti restano un'infinità di cose da imparare, ma questo non ti deve spaventare. Per qualsiasi difficoltà tu debba incontrare Nikonland è il posto giusto dove ottenere lumi.;)

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2 ore fa, effe dice:

Ciao, ben arrivato:)
Se sei un neofita (e mi pare di capire che tu lo sia) sicuramente sei capitato nel posto giusto. L'unico consiglio che ti posso dare è quello di seguire la passione, scattare molte foto e ogni volta valutarle cercando di capire cosa non ti soddisfa e perchè. Mettiti il cuore in pace: finito il corso di fotografia scoprirai che ti restano un'infinità di cose da imparare, ma questo non ti deve spaventare. Per qualsiasi difficoltà tu debba incontrare Nikonland è il posto giusto dove ottenere lumi.;)

Ciao effe 🙂

grazie del benvenuto e si, sono un neofita e concordo con te. Adesso diciamo che sono alle prese proprio con i problemi di base. Ovvero capire quando e quanto alzare gli ISO. E come fare a fare foto che siano esposte bene e allo stesso tempo non siano mosse. E sto facendo una bordata di foto! Giusto questo weekend sono andato a scattare sabato pomeriggio, domenica mattina e domenica sera. Stavo impazzendo 🙂 

Per il resto essendo un corso base concordo. Mi sono comprato già Ritratti. Corso completo di tecnica fotografica di Sarah Plater e P. Wilkinson. Finito questo ho intenzione di continuare con qualche bel libro sulla composizione. Oltre a fare qualche altro corso a settembre 🙂 

Se c'è qualche link carino anche qui dentro in temi di composizione o ritratti linkate pure 

7 minuti fa, cris7 dice:

Benvenuto!

Grazie! ❤️ 

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Ciao e benvenuto!
Continua intanto a far foto e per prima cosa non scoraggiarti mai, che di imparato a sto mondo non è nato nessuno...  Di libri e di siti ce ne sono tanti, in particolare sulle basi del triangolo tempo, diaframma e ISO e poi su qualche spunto di composizione, pensando poi che tutto ciò deve essere asservito a come TU vuoi che venga la foto... Una foto può essere corretta in molti modi, ma solo poche sono quelle giuste per te e per quello che vuoi mostrare. All'inizio comunque prova a fare foto ad un soggetto o in un luogo abbastanza limitato... magari anche ad oggetti della vita di tutti i giorni in casa, giusto per provare!

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1 minuto fa, Davide D. dice:

Ciao e benvenuto!
Continua intanto a far foto e per prima cosa non scoraggiarti mai, che di imparato a sto mondo non è nato nessuno...  Di libri e di siti ce ne sono tanti, in particolare sulle basi del triangolo tempo, diaframma e ISO e poi su qualche spunto di composizione, pensando poi che tutto ciò deve essere asservito a come TU vuoi che venga la foto... Una foto può essere corretta in molti modi, ma solo poche sono quelle giuste per te e per quello che vuoi mostrare. All'inizio comunque prova a fare foto ad un soggetto o in un luogo abbastanza limitato... magari anche ad oggetti della vita di tutti i giorni in casa, giusto per provare!

Già prendere bene tempo, diaframma e ISO sarebbe tanta roba 🙂 ancora mi incastro ogni tanto purtroppo! Poi è ancora più dura scontrarsi con i limiti oggettivi della macchina (o degli obiettivi) ma ci si impegna.

Per il fare foto... ormai mi porto dietro la reflex anche quando faccio aperitivo ahah. Ogni scusa è buona 🙂 

Grazie comunque per il benvenuto!

Qui è una foto che ho scattato a un compleanno. Editata viene così:

DSC_0051.thumb.jpg.58897aa2b7dd347a29ed9fa26cb6da17.jpg

Mentre questo è l'originale:

DSC_0051_intera.jpg.11e7186f561882d496021d24e617b407.jpg

Con il senno di poi magari avrei potuto scattarla in verticale piuttosto che in orizzontale. Ma ci accontentiamo.

I dati della foto: Sigma a F/2.8, 1/30 sec, ISO1600, 38mm.

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Io ti consiglio di non pensare ora al l’attrezzatura. Ci sarà tempo di spendere e sperperare capitali 😄.

scatta più che puoi soprattutto per capire cosa ti piace fotografare e perché, è meno banale di quanto può sembrare te lo assicuro. Inoltre prova a scattare anche in automatico ti aiuterà a pensare alla foto anziché alla tecnica.

Ciao.

Paolo

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3 ore fa, Vento dice:

Io ti consiglio di non pensare ora al l’attrezzatura. Ci sarà tempo di spendere e sperperare capitali 😄.

scatta più che puoi soprattutto per capire cosa ti piace fotografare e perché, è meno banale di quanto può sembrare te lo assicuro. Inoltre prova a scattare anche in automatico ti aiuterà a pensare alla foto anziché alla tecnica.

Ciao.

Paolo

Allo scattare in automatico non ci avevo pensato, consiglio interessante 🙂 una volta che metti mano alla reflex ti sembra quasi che a uscire dal manuale le fai un dispetto

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Se ci sono degli automatismi perchè non usarli... le nostre apparecchiature non ci hanno mai tolto il saluto per averle fatte ragionare un pò.
Come per tutto c'è una situazione da valutare e un perchè si scatta una fotografia. Ad esempio la prima cosa che magari viene da provare dopo aver mosso il selettore da P è metterlo in A, o in S, cominciando a variare UN parametro in manuale... Poi due e alla fine tutti e tre (ma non è il punto finale di arrivo, magari per tutta la vita non ti servirà lavorare in M...). Anche solo poter scegliere il diaframma da usare e lasciare ISO e tempo in automatico ti aiuta a concentrarti sul contenuto e la composizione...

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31 minuti fa, Davide D. dice:

Se ci sono degli automatismi perchè non usarli... le nostre apparecchiature non ci hanno mai tolto il saluto per averle fatte ragionare un pò.
Come per tutto c'è una situazione da valutare e un perchè si scatta una fotografia. Ad esempio la prima cosa che magari viene da provare dopo aver mosso il selettore da P è metterlo in A, o in S, cominciando a variare UN parametro in manuale... Poi due e alla fine tutti e tre (ma non è il punto finale di arrivo, magari per tutta la vita non ti servirà lavorare in M...). Anche solo poter scegliere il diaframma da usare e lasciare ISO e tempo in automatico ti aiuta a concentrarti sul contenuto e la composizione...

In effetti mi sto rendendo conto che a fare troppo il fenomeno il risultato è che poi devo ritoccare tutte le foto in post perché o sono sovraesposte o sottoesposte. Penso che un fotografo esperto sia bravo anche a riconoscere quando usare uno o l'altro automatismo nel modo più appropriato :) anche se ammetto che mettere le ISO automatiche sulla D3500 ho il terrore di cosa potrebbe venire fuori 😂

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13 ore fa, .screen dice:

Allo scattare in automatico non ci avevo pensato, consiglio interessante 🙂 una volta che metti mano alla reflex ti sembra quasi che a uscire dal manuale le fai un dispetto

 

1 ora fa, Davide D. dice:

Se ci sono degli automatismi perchè non usarli... le nostre apparecchiature non ci hanno mai tolto il saluto per averle fatte ragionare un pò.
Come per tutto c'è una situazione da valutare e un perchè si scatta una fotografia. Ad esempio la prima cosa che magari viene da provare dopo aver mosso il selettore da P è metterlo in A, o in S, cominciando a variare UN parametro in manuale... Poi due e alla fine tutti e tre (ma non è il punto finale di arrivo, magari per tutta la vita non ti servirà lavorare in M...). Anche solo poter scegliere il diaframma da usare e lasciare ISO e tempo in automatico ti aiuta a concentrarti sul contenuto e la composizione...

anche perchè la domanda che vorrei porre a .screen (oltre ad un nome normale con cui appellarlo), ma della quale temo di conoscere già la risposta è:

Perchè lavori sempre in Manual ? E su cosa ti basi per gestire ISO, tempi e diaframmi? 
Per caso sull'indice graduato nel mirino? exp.PNG.1190df8ebf3f9a367b2547ccc287bafd.PNG

Perchè se fai così stai solo occupando male il tuo tempo: non staresti esponendo in manuale, ma solo riportando le stesse impostazioni che la macchina gestirebbe allo stesso modo usandola in AUTO o in Program, oppure variando un elemento dell'esposizione alla volta in A (priorità ai diaframmi) o in S (priorità ai tempi) o in ISO Auto (priorità veriabile con gli ISO)

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6 minuti fa, Max Aquila dice:

 

anche perchè la domanda che vorrei porre a .screen (oltre ad un nome normale con cui appellarlo), ma della quale temo di conoscere già la risposta è:

Perchè lavori sempre in Manual ? E su cosa ti basi per gestire ISO, tempi e diaframmi? 
Per caso sull'indice graduato nel mirino? exp.PNG.1190df8ebf3f9a367b2547ccc287bafd.PNG

Perchè se fai così stai solo occupando male il tuo tempo: non staresti esponendo in manuale, ma solo riportando le stesse impostazioni che la macchina gestirebbe allo stesso modo usandola in AUTO o in Program, oppure variando un elemento dell'esposizione alla volta in A (priorità ai diaframmi) o in S (priorità ai tempi) o in ISO Auto (priorità veriabile con gli ISO)

Mi chiamo Filippo, ma va bene anche .screen. Sono abituato ai forum e mi chiamano così in parecchi pure nella vita reale.

Comunque, per l'ISO cerco di mettere l'ISO più bassa che mi riesce mantenendo dei tempi accettabili per evitare che la foto venga mossa (qui dipende anche cosa devo scattare. Per cose ferme magari tengo i tempi più lunghi, se stanno ballando più corti, ecc.).

Tendenzialmente comunque metto ISO 100-200 se sono in esterna. ISO 800-1600 se sono tipo in palestra o in un luogo con luci non ottimali. 3200 se sono disperato (anche perché da 1600 in poi la qualità delle foto degrada parecchio).

Per il diaframma / tempi, tendenzialmente tengo il diaframma molto aperto facendo ritratti. Quindi 1.8-3 a seconda di cosa voglio fare (e che obiettivo ho). I tempi li regolo appunto usando l'indice graduato. Poi faccio 3-4 foto per capire cosa viene fuori e scelgo un'impostazione che mi dà delle foto esposte come voglio io. Poi se dipende. Nel senso che se magari la foto ha una luce terribile magari cambio l'esposizione nell'esposizione spot, cerco di regolarmi con l'indice graduato esponendo correttamente quello che mi interessa esporre e poi scatto con quelle esposizione.

Non so se sia il modo migliore di fare, però a lezione ho imparato così 🙂 se avete suggerimenti però, ascolto volentieri.

In effetti però ad eventi con gente in movimento o zone più in luce e altre meno, avrebbe più senso fissare i tempi e lasciar fare il resto alla macchina sperando in bene. Facendo a mano su 10 foto me ne vengono esposte bene 4-5 al massimo facendo in manual.

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Filippo, hai comprato una macchina Nikon ottimizzata per lavorare in totale automatismo o pressapoco.

Lascia da parte le lezioni che ti hanno lasciato nella condizione in cui avrà imparato a fotografare Bob Capa nel 1936 e ricomincia facendo affidamento su il esposimetro incorporato alla tua Nikon:

usi dei ragionamenti corretti di base, per cui usa la priorità ai diaframmi (A) in tutti quei casi nei quali fotografi soggetti con i quali vuoi decidere se aver nitido anche lo sfondo (f/8 - 22) oppure progressivamente solo il soggetto rispetto allo sfondo (f/1,4 - 5,6)

E allenati a capire a mente la differenza facendo delle prove fotografando lo stesso soggetto a più diaframmi.

Usa il modo priorità ai tempi (S) solo quando sia fondamentale la velocità di azione, ossia in situazioni di sport o similari (e all'inizio ti consiglierei di limitati ad altri campi se non necessario)

Non usare Auto o P senza motivo (ossia solo quando ancora non ti senta sicuro di riuscire a ragionare velocemente davanti al soggetto) perché in questi modi continueresti a non comprendere il perché utilizzare il tuo obiettivo ad un diaframma piuttosto che ad un'altro. 

Per imparare a fotografare devi imparare a saper prevedere l'effetto che le tue scelte avranno sul soggetto che fotografi.

Usa la tua macchina entro gli 800-1600 ISO e aspetta di potertene procurare una migliore (come una semplice D7100 o 7200, anche usata) per pensare di poter sfruttare ISO maggiori che consentono al discorso fatto prima una maggiore elasticità. 

Buona luce 

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2 ore fa, .screen dice:

Penso che un fotografo esperto sia bravo anche a riconoscere quando usare uno o l'altro automatismo nel modo più appropriato :) anche se ammetto che mettere le ISO automatiche sulla D3500 ho il terrore di cosa potrebbe venire fuori 😂

E aggiungerei: non essere terrorizzato. La D3500, al pari delle altre Nikon, quando imposti gli iso auto sul menu dovrebbe darti un'opzione che ti permette di stabilire il limite massimo di sensibilità oltre il quale non vuoi andare. E questo ti mette al riparo da brutte sorprese.;)

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4 minuti fa, Max Aquila dice:

Filippo, hai comprato una macchina Nikon ottimizzata per lavorare in totale automatismo o pressapoco.

Lascia da parte le lezioni che ti hanno lasciato nella condizione in cui avrà imparato a fotografare Bob Capa nel 1936 e ricomincia facendo affidamento su il esposimetro incorporato alla tua Nikon:

usi dei ragionamenti corretti di base, per cui usa la priorità ai diaframmi (A) in tutti quei casi nei quali fotografi soggetti con i quali vuoi decidere se aver nitido anche lo sfondo (f/8 - 22) oppure progressivamente solo il soggetto rispetto allo sfondo (f/1,4 - 5,6)

E allenati a capire a mente la differenza facendo delle prove fotografando lo stesso soggetto a più diaframmi.

Usa il modo priorità ai tempi (S) solo quando sia fondamentale la velocità di azione, ossia in situazioni di sport o similari (e all'inizio ti consiglierei di limitati ad altri campi se non necessario)

Non usare Auto o P senza motivo (ossia solo quando ancora non ti senta sicuro di riuscire a ragionare velocemente davanti al soggetto) perché in questi modi continueresti a non comprendere il perché utilizzare il tuo obiettivo ad un diaframma piuttosto che ad un'altro. 

Per imparare a fotografare devi imparare a saper prevedere l'effetto che le tue scelte avranno sul soggetto che fotografi.

Usa la tua macchina entro gli 800-1600 ISO e aspetta di potertene procurare una migliore (come una semplice D7100 o 7200, anche usata) per pensare di poter sfruttare ISO maggiori che consentono al discorso fatto prima una maggiore elasticità. 

Buona luce 

In cantiere ho appunto l'idea di acquistare una 7500 🙂 vediamo se riesco in tempi brevi.

Per il resto, vedrò di fare più conto sugli automatismi della macchina allora 😉 grazie per il suggerimento.

Adesso, effe dice:

E aggiungerei: non essere terrorizzato. La D3500, al pari delle altre Nikon, quando imposti gli iso auto sul menu dovrebbe darti un'opzione che ti permette di stabilire il limite massimo di sensibilità oltre il quale non vuoi andare. E questo ti mette al riparo da brutte sorprese.;)

Ho appena controllato, in effetti c'è! Non lo sapevo 🙂 questo è sicuramente molto utile, grazie mille.

Stasera devo fare qualche altra foto (in condizioni precarie tanto per cambiare 😂 ) vediamo cosa viene fuori.

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Progetto: scopri Milano

Stavo pensando di rendervi partecipi del lavoro che sto facendo in ambito fotografico a Milano. Ovvero quello di esplorare vari ambienti di Milano alla ricerca di location carine per fare foto di ritratti (ma anche foto in generale, why not).

Lo faccio anche per tenere traccia dei posti in cui vado per ricordarmene. Se avete suggerimenti di posti carini, scrivete pure e farò dei sopralluoghi nelle prossime settimane 🙂 

So che il bravo fotografo può fare foto anche in un cesso abbandonato in una discarica... (o forse lì ne fa pure una più figa delle altre), ma non è questo il punto.

Parco Martiri della Libertà Iracheni Vittime del Terrorismo

Iniziamo da questo parco che si trova nella parte nord di Milano.

Dovevo vedermi con questa ragazza per fare alcune foto. Lei tuttavia doveva arrivare più tardi quindi decido di iniziare a fare un giro del parco per fotografare dei posti buoni in cui farle delle foto.

Appena entrato mi rendo conto che per il 90-95% ci sono grandi alberi (in questa stagione senza foglie o fiori) e grandi praterie. Ma di cose da fotografare gran poche.

La prima che trovo è questo muro pieno di graffiti:

DSC_0158.jpg.b923326a56fd61191592a77356218933.jpg

Devo dire che la cosa non mi entusiasma particolarmente. A meno di non fare foto da rapper o cose particolari.

DSC_0160.thumb.jpg.3bc6f3e81e7a59f6702ce19428ed541e.jpg

Spostandoci leggermente troviamo un ruscello con un ponticello che lo attraversa. Il ponte è oggettivamente bruttino, vecchio. Ai piedi però c'è sia un parapetto dove mettersi. Che un alberello carino. Va detto che sui rami più bassi foglie non ce ne sono però probabilmente una foto dal basso potrebbe riuscire molto bene. Oppure una foto ambientata con qualcuno seduto sulla riva.

Del parco oggettivamente non c'è più molto di interessante. Tuttavia proprio a costeggiare il ruscello c'è una stradina. Questa ha già qualche elemento più carino che merita qualche foto. Andando un po' verso l'uscita del parchetto troviamo altri alberi carini.

DSC-0163.jpg

Anche questo non è niente male. Si, ho tentato una foto "creativa" inclinando la fotocamera. Il risultato è quello che è, ma ho voluto provare 🙂 

DSC-0167.jpg

Andando sempre lungo la stradina è possibile trovare questa costruzione con degli alberi che fanno una cornice molto carina. Con un soggetto al centro potrebbe essere uscita una foto interessante. Mi immagino una ragazza vestita da sposa o con un vestito elegante o, meglio ancora, una suora. Ha un che da convento come costruzione (anche se non penso lo sia).

DSC-0169.jpg

Sempre procedendo lungo la stradine e uscendo ormai fuori dal parchetto c'è un bel albero di mimose. Tutta la location attorno non è delle migliori. Però mi immagino una ragazza, magari bionda, immersa nei fiori. Magari con un close-up del viso. Giusto per dare una sensazione di primavera... nonostante i capannoni dietro decisamente poco artistici.

Arrivato a questo punto cerco di contattare la ragazza con cui dovevo vedermi per fare le foto e mi dice che sta arrivando. Decido di proseguire.

DSC-0188.jpg

In fondo alla stradina c'è questo ponte. Con a lato un albero molto pittoresco. Questo:

DSC-0179.jpg

A fronte anche del fatto che è spoglio (magari più avanti sarà un po' meglio) ha un tono molto spettrale. Fotografato singolarmente è carino. Come foto di uno sfondo un po' meno.

Il ponte similmente di per se è carino. Ma anche a fronte del fatto che ci passano le macchine mi chiedo se sia utilizzabile per un ritratto. Magari da sopra il ponte si potrebbero fare delle foto carine "stile Venezia". Ma alla svelta considerato appunto che ci passano varie macchine. Mhm.

DSC-0190.jpg

Passato il ponte c'è un posto con alcune panchine in cui sedersi. Mi ha colpito questo monumento. Anche per la simmetria. Probabilmente il mio è stato uno scatto molto da turista più che artistico. E penso che in ottica ritratti sia un po' duretta da usare (anche perché c'è una recinzione e non si può entrare). Ma mi andava di includerlo.

Arrivati a questo punto mi chiama la ragazza. Ha sbagliato completamente posto e ci metterebbe un'ora solo ad arrivare. Pacco regalo 😞 peccato.

A questo punto decido di continuare il mio giro finendo la mia esplorazione rinunciando alla mia modella.

Preso dall'ispirazione penso alla regola dei terzi. E mi chiedo come giocare con il fatto che ci sia una bandiera e la statua mettendole appunto negli angoli giusti della foto. Ci provo. Il risultato è questo:

DSC-0194.jpg

Tra le due non so quale preferisco. Sicuramente la prima dà molto più impatto e autorità. Oltre a essere più simmetrica. Anche a fronte della frontalità della foto. Tuttavia è un taglio molto "standard".

Questa sotto mi piace perché è come se stessi fuggendo dalla morte. Quasi che lo spettacolo è orrendo e quindi si preferisce scappare e non prendere bene la foto piuttosto che fermarsi per osservarlo.

Torno dunque indietro. Verso il secondo parchetto affianco al parco più grande. E noto questa altalena gialla.

DSC-0197.jpg

Mi piace più che altro per la simmetria e per i colori. Stavo pensando anche a un'altra ragazza, quella delle foto precedenti, dal viso molto da fanciulla. Quasi che avresti potuto scambiare con una ragazza di dodici anni. Me la immaginavo con le treccine, la gonnellina e la cartella della scuola, mentre gioca felice con questa altalena.

A un certo punto, prima di andarmene, decido di passare il fiume di nuovo. E andare oltre il monumento sulla guerra. Raggiungendo un parchetto che si vedeva appunto al di là del fiume.

Questo parchetto si rivelerà pieno di sorprese. Ci sono alcuni alberi molto colorati. Come questo:

DSC-0212.jpg

Forse l'idea di mettere tutto a fuoco non è stata geniale. Sfuocare l'albero magari avrebbe dato un effetto più carino. Ma ci accontentiamo.

Procedo nel mio cammino e trovo varie zone con coltivazioni particolari. E oggetti particolari. Come la girandola che ho postato all'inizio:

DSC-0227.jpg 

Oppure questa sorta di altarino per Padre Pio (?):

DSC-0238.jpg

Il tutto immerso nelle piante e nelle coltivazioni. Tra cui anche questi due pupazzi, al limite dello spettrale.

DSC-0246.jpg

E questo:

DSC-0249.jpg

Decido quindi di finire il mio giro qui. Esplorando i dintorni e anche un altro lato del parco... senza trovare nulla di rilevante.

Anche se purtroppo il fine era un altro, alla fine mi sono divertito ed è stato piacevole.

Una riflessione postuma su questi scatti è che dovrei proprio provare a cambiare punto di vista.

Sempre frontale. Sempre con il soggetto al centro. Magari cambiando possono venire fuori spunti diversi.

Edited by .screen

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Il sopralluogo è sempre un'attività importante, non mi convince però la scelta dell'orario, a che ora fai/farai le foto? Vuoi fare foto ambientate o ritratti perché la scelta della focale diventa importante?

Visto che ti interessano i ritratti ti consiglio di leggere tutto quanto scritto da Mauro, e di guardare le foto di molti Nikonlander.
Ad esempio: https://www.nikonland.it/index.php?/articoli/test/obiettivi-sigma/sigma-art-85-vs-105-vs-135-mezzotele-dillo-a-tua-sorella-r190/

 

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18 minuti fa, Vento dice:

Il sopralluogo è sempre un'attività importante, non mi convince però la scelta dell'orario, a che ora fai/farai le foto? Vuoi fare foto ambientate o ritratti perché la scelta della focale diventa importante?

Visto che ti interessano i ritratti ti consiglio di leggere tutto quanto scritto da Mauro, e di guardare le foto di molti Nikonlander.
Ad esempio: https://www.nikonland.it/index.php?/articoli/test/obiettivi-sigma/sigma-art-85-vs-105-vs-135-mezzotele-dillo-a-tua-sorella-r190/

Ciao! Beh intanto grazie per il link, sicuramente interessante. Appena ho un secondo me lo leggo per bene 🙂 

Per la scelta dell'orario hai ragione. C'era una luce che picchiava fortissimo. Dovrei andare un po' più sul tardi. L'orario che avevo scelto era le 14.30 convinto di fare un 30 minuti di sopralluogo. Però oggettivamente per le 16-17 forse era meglio come orario.

Va detto che mi ero portato un pannello per oscurare un po' proprio in caso la luce rimanesse così a lungo. Ma è servito a poco visto l'esito del sopralluogo 🙂 

Per le foto, volevo provare a fare entrambe le cose. Quindi una foto del viso ravvicinata, magari sorridente. Poi qualcuna in più di una location dove si vedesse anche un po' l'ambiente. Tipo una immersa nei fiori o quella a bordo del fiume prendendo anche l'albero.

Per la focale per i ritratti uso un 50mm. Per quelle ambientate pensavo di usare il Sigma a 35mm o giù di lì. Vedo che Mauro usa 85, 105 e 135. Valuterò di acquistare anche un 85 dato che, essendo su aps-c, in realtà per me son molti di più.

 

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Ciao, e benvenuto.

Se posso, vorrei darti due suggerimenti con i quali indirizzare in un certo qual modo il tuo modo di fotografare.

Prova a scegliere un soggetto, uno qualsiasi fra quelli che preferisci o fra quelli che più attirano il tuo interesse. E prova a svilupparlo, cioè a cercarlo nell'ambiente e a ritrarlo secondo il tuo gusto, variando luce, focale, inquadratura, ecc.

Ad esempio così, tanto per cominciare, le statuine/pupazzetti che hai ripreso negli ultimi scatti pubblicati mi sembrano un punto di partenza interessante per tentare di costruire una serie di foto con questi soggetti, che trovo particolari, curiosi e abbastanza inediti, e probabilmente anche piuttosto numerosi per reperirne un po', fotografarli e scegliere poi gli scatti più riusciti. Ciò ti aiuterà a non disperderti nella ricerca di cosa ritrarre per imparare ad usare la tua fotocamera, ma anzi, a concentrare la tua attenzione su un'idea precisa che si presta ad essere sviluppata lasciando però libero sfogo alla tua sensibilità e fantasia.

Inoltre, quando avrai capito cosa ti interessa davvero fotografare (ma forse hai già qualche idea in merito), guarda gli scatti di chi ha lavorato in quella direzione, osserva le sue immagini e prova ad analizzare come ha ripreso i suoi soggetti e perché, e tenta di fare altrettanto. Copiare, come nel disegno a mano libera, serve ad imparare la tecnica di base, poi quello che sarà il tuo stile, la tua interpretazione, il tuo modo di fotografare, sarà una naturale conseguenza e, vedrai, sarà diversa dai fotografi che ti hanno ispirato e diventerà solamente tua.

Buon divertimento. :)

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31 minuti fa, Pedrito dice:

Ciao, e benvenuto.

Se posso, vorrei darti due suggerimenti con i quali indirizzare in un certo qual modo il tuo modo di fotografare.

Prova a scegliere un soggetto, uno qualsiasi fra quelli che preferisci o fra quelli che più attirano il tuo interesse. E prova a svilupparlo, cioè a cercarlo nell'ambiente e a ritrarlo secondo il tuo gusto, variando luce, focale, inquadratura, ecc.

Ad esempio così, tanto per cominciare, le statuine/pupazzetti che hai ripreso negli ultimi scatti pubblicati mi sembrano un punto di partenza interessante per tentare di costruire una serie di foto con questi soggetti, che trovo particolari, curiosi e abbastanza inediti, e probabilmente anche piuttosto numerosi per reperirne un po', fotografarli e scegliere poi gli scatti più riusciti. Ciò ti aiuterà a non disperderti nella ricerca di cosa ritrarre per imparare ad usare la tua fotocamera, ma anzi, a concentrare la tua attenzione su un'idea precisa che si presta ad essere sviluppata lasciando però libero sfogo alla tua sensibilità e fantasia.

Inoltre, quando avrai capito cosa ti interessa davvero fotografare (ma forse hai già qualche idea in merito), guarda gli scatti di chi ha lavorato in quella direzione, osserva le sue immagini e prova ad analizzare come ha ripreso i suoi soggetti e perché, e tenta di fare altrettanto. Copiare, come nel disegno a mano libera, serve ad imparare la tecnica di base, poi quello che sarà il tuo stile, la tua interpretazione, il tuo modo di fotografare, sarà una naturale conseguenza e, vedrai, sarà diversa dai fotografi che ti hanno ispirato e diventerà solamente tua.

Buon divertimento. :)

Sono entrambi consigli molto interessanti. In effetti con gli oggetti non ho mai sperimentato troppo. E ho anche osato pochino. Senza cercare punti di vista realmente "innovativi".

Mi sa che devo ancora un po' abbandonare l'idea della fotografia come un'attività finalizzata a uno scopo (es: faccio la foto dell'albero per ricordarmi che esiste) ma piuttosto come un processo creativo.

Sulla seconda parte se avete consigli di fotografi che fanno ritratti da cui prendere spunto, volentieri 🙂 

Grazie mille per i suggerimenti ❤️

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Io lì ho fatto alcune foto sia all'albero tentando una composizione "giapponese"

 

gorla2.thumb.jpg.721f1bbe9022b6f146bcbf80fb594808.jpg

 

Che al monumento ai bambini uccisi dal bombardamento alleato, in cui però ho cercato di astrarre dal contesto, per ottenere un qualcosa di simbolico:

 

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1 minuto fa, Silvio Renesto dice:

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Che bella questa foto. Che lente hai usato per farla? Io purtroppo avendo al massimo un 50 anche volendo non sarei riuscito. Però ci sta un sacco.

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26 minuti fa, Silvio Renesto dice:

Un vecchio, economico 70-210mm f4-5.6 Af a 125mm.

Eh un obiettivo di questo genere è la prossima lente che penso di comprarmi (anche se dopo la D7500 🙂 ).

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Ho cominciato a provare a usare la priorità apertura e pure gli iso automatici. Devo dire che l'idea degli iso automatici ci sta ma solo in ambienti come feste o matrimoni dove gli scatti sono veloci e non c'è tempo.

Altrimenti nelle foto in casa la macchina alza gli ISO a cannone così a gratis anche quando non serve. Va detto però che non doversi preoccupare dell'esposizione è molto meglio. Anche se facendo le foto con uno sfondo interamente bianco bisogna ricordarsi di alzarla di uno stop. Come in questo caso.

DSC_0896.thumb.jpg.6636b5ac7ae029477cce167282ef1929.jpg

Non so come ho fatto a farla uscire così bene ma... tant'è! 🙂 

ISO 400, F1/8, 1/200sec, 50mm, priorità apertura.

Della luce cosa ne pensate? Avevo un softbox e gliel'ho sparato in faccia frontalmente leggermente dall'alto. Lasciandola a una ventina di centimetri dal muro per sfumare lo sfondo un minimo. L'effetto personalmente mi è piaciuto ma si accettano volentieri suggerimenti 🙂 

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