Jump to content
Sign in to follow this  
Max Aquila

105mm : un concetto per Nikon, più che una focale

Recommended Posts

Sullo ZETA BOOK NIKKOR un posto d'onore spetta ad una focale che solamente in Nikon occupa una quantità di caselle sconosciute ad ogni altro marchio: quella dei 23 gradi e mezzo scarsi di angolo di campo del 105mm, 
IL mediotele Nikon per eccellenza, presente fin dalle prime versioni RangeFinder,  1503779523_10.5-4rf.jpg.abbe0110832a1b9ee8127030ce961552.jpg  105f4RF.jpg.a1db1263b60aabf2c81ddcac375dec29.jpg

addirittura prodotto anche in montatura per Leica (dai quali cultori era bramato)  1717521393_LSM-105mmf25NikkorPCleica.jpg.632c96e4e1e2f21f833e4968f8a2ec52.jpg

e per poi arrivare all'infinita serie dei 105mm per reflex, tra i quali troviamo le versioni f/2,5 da ritratto
(qui rappresentate dal primo non-Ai del 1959 e dall'ultimo AiS del 1981), 261590144_30120012019-_Z6H2626MaxAquilaphoto(C).thumb.jpg.bf00ee507f45a62018302a76207af8e8.jpg

quindi le versioni macro, dalla più datata f/4 (qui sopra raffigurata) alle più moderne, fino a quelle attuali f/2,8 MF ed AF, ancora... le versioni speciali, UV del 105/4 uvnikkor1.jpg.7a11f8d664202b9493aa9d625fdbf443.jpg

quelle prive della ghiera di maf, da utilizzare sul soffietto 105mmf4bellowMantis.JPG.4837c035e569442ac44bdeec7c6f90a0.JPG   105mmf4bellowMantisB.JPG.4e0af59a87d37050ecdde724604ac382.JPG

quello superspecialistico da ritratto, più unico che raro, l'AF 105/2 Defocus Control ccs-1544-0-61469800-1386765271.jpg.ae389d1a20da3852e7247efa0491bd11.jpg quanto ancora il più luminoso degli MF,

quel Nikon 105/1,8 AiS del 1981che, ccs-2-0-74191700-1389970038.jpg.765b1b43e3884b9fbbd363e3dcdc111f.jpg messo accanto al più conosciuto f/2,5 lo faceva proprio sfigurare...

Surclassato in tutto e per tutto solo nel 2016, con la presentazione del monumento a questa focale che è  LUI  1051.4e850.jpg.7ce70481e5b77878cdb13635a504cc07.jpg il Nikon 105/1,4E = e...basta!

302  20012019 -_Z6H2626  Max Aquila photo (C).jpg

Sul nostro ZETA BOOK sperimentiamo abbinamenti estremi: grazie all'adattatore FTZ che ci consente una certa elasticità anche con le ottiche datate (ferme restando le raccomandazioni esplicitate qui) ed è in forza di ciò che, con rammarico, mi sono dovuto astenere dall'utilizzo del bellissimo, primo,  mitico Nikkor-P 10.5cm f/2,5  per evitare di danneggiare la baionetta dell'adattatore, a causa della inconsueta (per i successivi Ai)
profondità del profilo interno alla sua ghiera 1479271033_30320012019-_Z6H2634MaxAquilaphoto(C).thumb.jpg.9a1e9fd3e52b8cc6810e92a2791dfcac.jpg 
ma è pur sempre un obiettivo costruito nel 1959, non certo progettato, nelle più rosee previsioni del suo creatore, per arrivare ad essere montato, 60 anni più tardi, su di una mirrorless Z. 
Il paraluce di questo obiettivo con schema  5/3 è in comune con il coevo 13,5cm f/3,51100101389_30920012019-_Z6H2650MaxAquilaphoto(C).thumb.jpg.f7fae8acf15b160dc4663cae16155774.jpg 

E' a mio parere, prima di tutto, una scultura ottica, caratterizzata da forme ed accostamenti cromatici che ne hanno fatto un riferimento per molti altri obiettivi Nikon che lo seguirono. 

Obiettivo per l'epoca molto luminoso (quello RF si fermava ad f/4)  310  20012019 -_Z6H2652  Max Aquila photo (C).jpg ma fondamentalmente compatto nelle dimensioni, capace di mettere a fuoco già da 1 metro, dotato di una ghiera di messa a fuoco meno pronunciata di quella delle versioni successive (in totale 4 non-Ai e 3 successive)105mmnonAI.jpg.cd198e40dbcf778d6b931a3f03667c56.jpg bella ancora ma non nella maniera eclatante del mio esemplare della prima serie...

 

Dalla prima versione 1959, un saltone in lungo fino al 1981 alla settima ed ultima edizione di questo obiettivo, quella AiS da 5 lenti in 4 gruppi, paraluce incorporato e dimensioni poco più grandi di uno standard,
che sarà amato per molti anni a seguire dai ritrattisti nikoniani,  306  20012019 -_Z6H2642  Max Aquila photo (C).jpg 

308  20012019 -_Z6H2647  Max Aquila photo (C).jpg

411  20012019 -_Z6H2639  Max Aquila photo (C).jpgdiametro filtri da 52mm, come la maggior parte degli obiettivi Nikon, a partire dalle focali da 20mm,
fino addirittura al 200mm f/4.    Paraluce incorporato e un bel colpo d'occhio rispetto l'austera linea, costituito dai riferimenti colorati della pdc, relativi ai rispettivi colori dei valori del diaframma

1163950853_30720012019-_Z6H2644MaxAquilaphoto(C).thumb.jpg.c2ca541ab6b42b91cff2d7eb4a2e8512.jpg

Essendo un AiS, questa volta entra tranquillamente in relazione con l' FTZ e la Z6, anche se, come già ribadito nelle avvertenze per l'uso di questa sezione, non c'è da farsi particolari illusioni sulla resa di un obiettivo calcolato sulla imperfezione dimensionale di un frammento di pellicola, rispetto alla severità di un sensore moderno da 24milioni di pixel/informazioni.

Suggestivo, ma morbido, rispetto i gusti attuali della fotografia di ritratto 311  20012019 -_Z6H2661  Max Aquila photo (C).jpg

divertente nella ricerca del nitido/non nitido, anche se con un bokeh più adatto alla curvilinea pellicola che al rigido sensore/censore...

315  20012019 -_Z6H2708  Max Aquila photo (C).jpg  316  20012019 -_Z6H2710  Max Aquila photo (C).jpg

 

 

Adatto ovviamente allora come adesso al B/N  313  20012019 -_Z6H2685  Max Aquila photo (C).jpg specie se a contrasto più elevato di questo esempio
come era nelle corde delle emulsioni e dei rivelatori chimici del periodo, per i quali questo obiettivo appare tagliato su misura.

 

Last but not least... il mio preferito di questo trio, anche se il meno conosciuto (e sicuramente meno idolatrato, a torto)

304  20012019 -_Z6H2637  Max Aquila photo (C).jpg

Sua Eccellenza  il Micro Nikkor 105/4  Non-ai : 5 lenti in 3 gruppi  (questo mio un Ai-d appartenente alla prima serie, della fine del 1975

Di questo obiettivo ho già scritto su Nikonland più volte, in particolare definendolo come "Il Figlio dei fiori" in questo mio articolo del 2007, in quanto per il suo RR nativo da 1:2 (trasformabile in lifesize con il tubo PN-1) e per la sua focale e la distanza operativa dal soggetto, ben si presta a fiorigrafare passeggiando per campi o giardini, ma altrettanto rende ancora oggi nella riproduzione di oggetti di piccole ma non microscopiche dimensioni, utili per cataloghi, pubblicità, food e materia simile...
1904797324_31720012019-_Z6H2777MaxAquilaphoto(C).thumb.jpg.175b3d909d9a91e1d29c63eb7fce3de7.jpg sia a TA

1710745339_31820012019-_Z6H2781MaxAquilaphoto(C).thumb.jpg.7f89043d33260d120075c3d1f8a807e3.jpg quanto ai diaframmi più chiusi
Nella migliore tradizione degli obiettivi Micro Nikkor di quel tempo, che oggi Nikon ci fa desiderare vengano riproposti, riveduti e corretti, per essere liberamente e comodamente utiizzati sulle mirrorless Z che per ora si devono accontentare dei loro progenitori...

Direi senza infamia: anche se non è tutto oro quel che luccica...
319  20012019 -_Z6H2792  Max Aquila photo (C).jpg

 

Max Aquila photo (C) per NikonZetaland 2019

Share this post


Link to post
Share on other sites

Come ho già scritto in altra discussione, spero che tra quegli obiettivi Z di prossima uscita e non ancora definitivi ci sia un 105 che continui la tradizione Nikon

Share this post


Link to post
Share on other sites

Si...bene. Concordo.

Ma non è  questa la sede opportuna per parlare dei propri desideri.

ZETA BOOK Nikkor esiste per discutere, presentare, domandare,  riguardo  capisaldi ottici Nikkor oggi all'epoca delle Z

Share this post


Link to post
Share on other sites
Sign in to follow this  

×
×
  • Create New...