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Come appuntate i dati dei set a uso futuro ?


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  • Nikonlander Veterano

E' vero che un'occhio attento può indovinare lo schema luce di un set ma come fate voi a ricordare esattamente quante e quali luci avete usato per un set fotografico ?
Dopo un certo numero di situazioni fatico a pensare che si possa ricordare tutto.
A parte avere una memoria di ferro e ricordare mille dettagli come potenze e settaggi delle luci avete un metodo di annotazione cartacea o digitale di tutte queste informazioni ?

In fin dei conti come distinguere una foto con il soggetto illuminato da un flash Nikon o da uno Godox magari settati su valori simili?

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  • Administrator
2 ore fa, Sakurambo dice:

E' vero che un'occhio attento può indovinare lo schema luce di un set ma come fate voi a ricordare esattamente quante e quali luci avete usato per un set fotografico ?
Dopo un certo numero di situazioni fatico a pensare che si possa ricordare tutto.
A parte avere una memoria di ferro e ricordare mille dettagli come potenze e settaggi delle luci avete un metodo di annotazione cartacea o digitale di tutte queste informazioni ?

In fin dei conti come distinguere una foto con il soggetto illuminato da un flash Nikon o da uno Godox magari settati su valori simili?

interessante la tua domanda: io uso di solito carta e penna, quei pericolosi strumenti da intellettuali.

Sul secondo quesito, ancora più semplice: non uso mai luci miste di produttori differenti. E da tre anni uso solamente Godox , quindi non ho problemi di memorizzazione: la domanda piuttosto ha un senso in unzione del differente tipo di illuminatore.

Distinguere cioè tra la foto realizzata con un Ad200 o due Ad200, piuttosto che da un AD200 + un AD360, oppure uno o più VIng860.

Quando uno schema è piuttosto complesso lo registro come detto prima: diversamente non mi pongo il problema e trovo una soluzione differente, funzione degli illuminatori che posso/voglio utilizzare e naturalmente delle interazioni su soggetto e luce ambiente, se presente.

Mi fai pensare che in effetti quando realizzo un set io ragiono di volta in volta come se dovessi affrontare quel soggetto per la prima volta: utilizzo raramente lo stesso schema, tranne che per operazioni di mera riproduzione. 
Mi diverte

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  • Nikonlander Veterano

Io le scrivo sulle note del cellulare, un po' triste, ma siccome finiscono nel cloud, alla fin fine trovo che per me sia l'unico metodo per essere sicuro di non perderle. Inoltre trovo utile anche il poter scattare delle foto al set stesso e includerle così in queste note.

Sono degli input che poi ogni volta, a seconda delle necessità, modifico.
L'unico schema molto preciso e che non cambia mai riguarda il set per le fotografie ai prodotti aziendali. Che necessitano una rigorosa ripetitività, onde non perdere il senso di omogeneità.

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  • Nikonlander Veterano

Grazie delle risposte.
Sicuramente per i set che si ripetono spesso non serve prendere molti appunti.
Variando spesso situazione e attrezzatura impiegata diventa più difficile ricordare e rendere velocemente ripetibile 
Ad essere sincero la domanda è nata leggendo un paio di articoli on line con foto di corredo e dati di scatto e dettagli dei set indicati, situazioni diverse e distanti tra loro nel tempo.

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  • Administrator

Io faccio la luce al momento secondo la necessità.
Perchè mi dovrei ricordare cosa ho fatto un'altra volta ?
Magari me lo ricordo, se mi serve, ma poi comunque devo vedere se questa volta va altrettanto bene.
Quindi tanto vale rifarlo.

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  • Nikonlander Veterano
18 minuti fa, Rudolf dice:

Io faccio la luce al momento secondo la necessità.
Perchè mi dovrei ricordare cosa ho fatto un'altra volta.
Magari me lo ricordo, se mi serve, ma poi comunque devo vedere se questa volta va altrettanto bene.
Quindi tanto vale rifarlo.

Infatti, a meno che non si debbano riprodurre fedelmente cose in tempi diversi, perché replicare, ci sono quei 5-6 schemi da tenere a mente come base da interpretare al momento in base al soggetto, location o idea che si ha in mente.

Pure io non segno mai.

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  • Administrator
6 ore fa, Sakurambo dice:

Grazie delle risposte.
Sicuramente per i set che si ripetono spesso non serve prendere molti appunti.
Variando spesso situazione e attrezzatura impiegata diventa più difficile ricordare e rendere velocemente ripetibile 
Ad essere sincero la domanda è nata leggendo un paio di articoli on line con foto di corredo e dati di scatto e dettagli dei set indicati, situazioni diverse e distanti tra loro nel tempo.

Ah ecco, ci avrei giurato 😁

Ti renderai  presto conto da te che la gestione di un set sia coincidente alla risoluzione dei problemi di ripresa ed esposizione di OGNI SET.

Il divertimento è quello e qualsiasi ricetta preordinata è sbagliata in partenza se applicata pedissequamente.

In quanto non c'è nulla di più mutevole delle luci di un set e dell' influenza delle stesse con l'ambiente nel quale devono operare.

Se no dovresti annotare anche la riflessione di pareti, tetto e pavimento, nonché del soggetto illuminato, per provare a replicarlo in un secondo momento...😎

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