Jump to content

Recommended Posts

  • Redazione

Ci sono i "naturalisti da campo", un tipo speciale di persone che amano la natura, ma sul serio.
Fanno un lavoro "normale" ma nel contempo hanno una conoscenza minuziosa del territorio e di chi ci vive (animale e vegetale). Collaborano con Università ed altri enti per atlanti, censimenti, segnalazioni e così via, il loro lavoro è volontario, poco conosciuto ma preziosissimo. Ho la fortuna di conoscerne qualcuno che sapendo della mia passione per la fotografia naturalistica, mi chiama ogni tanto se pensa che ci sia qualcosa di interessante per me.

Una volta li ho accompagnati in una zona di riproduzione del rospo smeraldino, un piccolo, simpatico anfibio, una specie protetta, nella Valle dell'Olona. I rospi si muovono di notte e fotografare al buio senza potenti fari che disturberebbero eccessivamente e farebbero anche scappare i soggetti non è così semplice, almeno per me. La soluzione è stata quella di girare con due lampade: una abbastanza fioca per individuare i soggetti senza allarmarli, una volta trovato mi sistemavo, mettevo a fuoco e poi il compare accendeva una torcia direzionale più potente per illuminare bene ed io scattavo col flash. Di notte rane e rospi sono molto attivi per cui fuggono subito. Occorre prontezza e si sprecano molti scatti. A dire il vero c'è chi li stanca (essendo animali a sangue freddo si fa in fretta) poi li prende e li posiziona, ma a me non va perchè o ci si bagna prima le mani con molta acqua o a mani nude il grasso della nostra pelle rischia di ledere il loro sottile rivestimento di muco creando una possibilità di infezioni da funghi.

Siccome le foto migliori si fanno ad altezza del soggetto... avete idea di quanto è alto un rospo?Fotografavo sdraiandomi a terra col tele appoggiato ad una delle gambe del treppiede aperto quasi a 180 gradi per avere un minimo di stabilità.
Essendo ambienti di acqua ferma di notte, c'erano milioni di zanzare felici che non volevano credere a tanta abbondanza di sangue... gli abiti cosparsi di biokill hanno fatto qualcosa, ma le mani...

Come è andata?

Da subito abbiamo incontrato centinaia di rospetti smeraldini appena metamorfosati (passati da girino ad adulto) grandi quanto l'unghia di un dito mignolo o forse meno, che ci saltavano via letteralmente da sotto le scarpe (la lampada a bassa intensità ci ha permesso di non schiacciarne nessuno) nel prato era troppo difficile ottenere un'immagine pulita per via della loro piccolezza e irrequietezza.

smeraldino1.thumb.jpg.e6b27602b553be4345fb7eca603e4112.jpg

 

smeraldino2.jpg.d0e6d2bff3cb4ba6997fdae7acff072a.jpg

Tanto per avere un'idea di quanto son piccoli.

Ma sullo sterrato ne sono venute di simpatiche: Questo piccoletto credeva di essere mimetizzato perchè si era ricoperto di sabbia, così restava lì.

smeraldino4.thumb.jpg.6996052d1a584295895ccc024c1cd52c.jpg

 

smeraldino5.thumb.jpg.14f275ae460c0b274bbeaa5865109b92.jpg

 

Più tardi (dopo le 22.30) abbiamo incontrato gli adulti che si sono concessi per delle riprese sia sullo sterrato che in un contesto più ambientato.
Un adulto è lungo dai 5 ai 7cm.

 

smeraldino6.thumb.jpg.334aac227ed9769e102845d639c4deb5.jpg

smeraldino7.thumb.jpg.c7384c6d28a39770f59740065cf32602.jpg

L'ombra sotto la gola è dovuta ai movimenti della respirazione, velocissimi.

Eccolo ambientato.

smeraldino8.thumb.jpg.a7fbbc362c2f35ad79749bb3a841b9c3.jpg

 

Tre ore di sangue sudore, polvere  ... e  gran divertimento,  con gente che ama e difende la natura.

 

 Un grande GRAZIE ai miei compagni di avventura, Andrea e Abramo.

Link to comment
Share on other sites

  • Nikonlander Veterano

Bellissimi questi Smeraldini...

Link to comment
Share on other sites

  • Nikonlander

Bellissima la 3, la prima di fronte col rospo pieno di terra e anche le ultime 2

Doppi complimenti date le dimensioni microscopiche.

Link to comment
Share on other sites

  • Nikonlander

Le immagini sono molto belle.  Ma quello che più mi è piaciuto è il racconto.  Frequentare la natura sapendo cosa si va a fare e soprattutto essere consapevoli di cosa non si deve fare.  Dici che è stata un'esperienza molto diventente. Ti credo al 100% e in più hai portato a casa delle belle foto della natura. Complimenti. 

Link to comment
Share on other sites

  • Nikonlander Veterano
11 ore fa, Alberto Salvetti dice:

Le immagini sono molto belle.  Ma quello che più mi è piaciuto è il racconto.  Frequentare la natura sapendo cosa si va a fare e soprattutto essere consapevoli di cosa non si deve fare.  Dici che è stata un'esperienza molto diventente. Ti credo al 100% e in più hai portato a casa delle belle foto della natura. Complimenti. 

Solito pensiero anche per il sottoscritto.

Complimenti

Link to comment
Share on other sites

 Share

×
×
  • Create New...