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About This Club

Dedicato alla fotografia in senso generale e in particolare, culturale

Location

Italy

  1. What's new in this club
  2. Sono l’autore del libro. Grazie per i sinceri commenti. Damiano
  3. è sempre un piacere a condividere e segnalare gli eventi a tutti nikonlander
  4. Un viaggio emozionale nella vita dell’icona mondiale Frida Kahlo. Un percorso per conoscere la donna, viverla e comprendere la sua essenza, fatta di forza, coraggio, talento e un immenso amore.Next Exhibition e ONO arte contemporanea sono lieti di presentare “FRIDA KAHLO through the lens of Nickolas Muray”, la mostra evento che offre uno sguardo intimo e privato sull’artista più prolifica, conosciuta ed amata del Messico. link wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Nickolas_Muray link: https://fridatorino.it/?fbclid=IwAR0K6WprOEjDMAjzjmJFjtBlXFsFZ8JeOQNCq9ilnnvzKkjiWg_kojwX34M 1 febbraio – 3 maggio 2020 PRESSO LA PALAZZINA DI CACCIA DI STUPINIGI Piazza Principe Amedeo 7 – Stupinigi (TO) GIORNI ED ORARI DI APERTURA La mostra sarà aperta: dal martedì al venerdì dalle 10 alle 17.30 sabato e domenica dalle 10 alle 18.30 Ultimo ingresso consentito in mostra un’ora prima dell’orario di chiusura. Aperture straordinarie: 14 febbraio dalle 10 alle 18.30 8 marzo dalle 10 alle 22 13 aprile (Pasquetta) dalle 10 alle 18.30
  5. https://video.repubblica.it/mondo/alla-casa-bianca-c-e-un-fotografo-rimasto-al-secolo-scorso-da-quale-anno-arriva/350667/351240
  6. Ciao a tutti, volevo segnalare che il giorno 13 dicembre è stato riaperto lo spazio dedicato al Museo Friulano della Fotografia nell'ambito dei Civici Musei presso il Castello di Udine. http://www.civicimuseiudine.it/it/mostre-eventi/43-il-castello/museo-della-fotografia/914-nuovo-museo-friulano-della-fotografia Condivide le aree del palazzo con altri musei (Archeologico, del Risorgimento e Galleria di Arte Antica). Ho avuto modo solo di transitarci (letteralmente) in occasione di uno spettacolo teatrale itinerante per bambini. Ma conto di tornarci e di darvi le mie impressioni (e qualche immagine). Per info su orari e biglietteria: http://www.civicimuseiudine.it/it/visita/orari-tickets
  7. Un progetto di Patrizia Corbo, Presidente Piccolo Principe Onlus Curatore e Direttore Artistico Giovanni Gastel Una finestra aperta, sui diritti negati, nella speranza che in futuro tutti possano godere del diritto di essere bambino. Il 20 novembre 1989, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, approva, a New York, la Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Si tratta del più importante strumento normativo per la promozione e la tutela dei diritti dei bambini. La Convenzione sui diritti dell’infanzia è stata ratificata da 191 Paesi, tra i quali l’Italia con la legge n.176 del 27 maggio 1991. È inutile dire che in tutto il mondo i bambini soffrono per mancanza di rispetto dei diritti più elementari. Il progetto Grandi fotografi per il Piccolo Principe nasce dall’urgenza di raccontare attraverso un mezzo potente come la fotografia, il mondo dei bambini di strada, quelli senza diritti, senza futuro, senza sogni. Sono bambini di strada quelli fragili, quelli che si perdono e quelli non visti, quelli maltrattati, quelli che non possono andare a scuola, insomma, gli appartenenti ad un mondo parallelo che scivola silenzioso accanto a noi. In mostra, foto di: Francesco Cito, Andrea Nannini, Ferdinando Scianna, Efrem Raimondi, Thoni Thorimbert, Angelo Ferrillo, Settimio Benedusi, Silvia Amodio, Giovanni Gastel, Francesco Faraci, Oliviero Toscani, Maria Vittoria Backhaus e Fabio Bonanno. per maggiori informazioni visita piccoloprincipe.va.it
  8. Mi ricordo bene il suo viso anche se non sono mai stato un grande appassionato delle avventure dell'investigatore belga.
  9. Interessante, grazie! Ho fatto una piccola ricerca ed ho trovato questa sua foto giovanile molto vivace.
  10. Ai più non dirà nulla ma David Suchet è un famoso attore teatrale inglese (classe 1946) reso famosissimo in tutto il mondo per aver reso in TV quello che è probabilmente un Hercule Poirot insuperabile (interpretato per ventiquattro lunghi anni dal 1989 al 2013). E' anche un appassionato di fotografia e sul set di Poirot ci è sempre andato con una Nikon (anche se spesso lo si vede in giro con Leyla M). Giusto una curiosità che volevo condividere con Nikonland.
  11. until
    Il Gran Paradiso Film Festival sarà presente al Museo Civico di Zoologia con il progetto fotografico ed espositivo In Paradiso, co-ideato dai fotografi Giorgio Marcoaldi e Tonino Mosconi e da Fondation Grand Paradis. Un progetto artistico risultato di più di un anno e mezzo di lavoro all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso, che mette in evidenza sfumature differenti di un patrimonio naturale e culturale straordinario e offre nuovi spunti per conoscere la ricchezza e l’unicità del luogo. “In Paradiso” è stato parte della sezione GPFF in Mostra del Gran Paradiso Film Festival, manifestazione – patrocinata dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta – che promuove la diffusione del cinema naturalistico con la finalità di far maturare una sensibilità di pieno rispetto per l’ambiente. Quello di Giorgio Marcoaldi e Tonino Mosconi è stato un lavoro lungo e appassionato, sviluppatosi e arricchitosi nel tempo. Il risultato è una narrazione articolata, ma sempre spontanea, che racconta con grande sensibilità l’uomo e la natura del Gran Paradiso e del suo territorio. In occasione della mostra, venerdì 25 ottobre a partire dalle ore 18.30, il Gran Paradiso e il territorio regionale della Valle d’Aosta saranno protagonisti di una serata evento – alla presenza degli Assessori all’Ambiente, risorse naturali e Corpo forestale e Turismo, sport, commercio, agricoltura e beni culturali della Regione Autonoma Valle d’Aosta, Albert Chatrian e Laurent Viérin – che vedrà la proiezione, per la prima volta a Roma, del film vincitore del 22° Trofeo Stambecco d’Oro del Gran Paradiso Film Festival e la presentazione, da parte dei due fotografi, Marcoaldi e Mosconi, del doppio volume fotografico In Paradiso. Il film proposto, Aigle et Gypaète, les Maître du Ciel, di Anne ed Erik Lapied, è stato in gran parte girato nelle valli del Parco in cui i due registi francesi hanno trascorso diversi mesi dell’anno in paziente osservazione della fauna dell’area protetta. Il Gran Paradiso Film Festival è organizzato da Fondation Grand Paradis nell’ambito del Progetto PACTA Promouvoir l’Action Culturelle en Territoire Alpin (Interreg V-A Italia-Francia ALCOTRA 2014-2020) e del Progetto SONO – Svelare Occasioni Nutrire Opportunità (Interrreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020), con il sostegno di Assessorato al Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta, Ministero per i beni e le attività culturali – Direzione Generale Cinema, Parco Nazionale Gran Paradiso, Fondazione Cassa Risparmio Torino, Comune di Cogne, Federparchi, Bacino Imbrifero Montano, Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta, Club Alpino Italiano, in collaborazione con Assessorato all’Ambiente, Risorse naturali e Corpo forestale della Regione autonoma Valle d’Aosta, con il patrocinio di Ente Progetto Natura, partner tecnico Montura e official media partner Netweek.
  12. until
    Il Casale di Santa Maria Nova, in via Appia Antica 251, ospita la prima grande mostra di Gianni Berengo Gardin dedicata unicamente alla Capitale. Una selezione di settantacinque scatti, tra cui molti inediti, rivelano al pubblico il fascino di Roma dal secondo dopoguerra a oggi. Roma è il titolo della rassegna a cura di Giuliano Sergio promossa dalla Soprintendenza Speciale di Roma, diretta ad interim da Daniela Porro, con l’organizzazione di Electa, e aperta al pubblico dal 29 settembre 2019 al 12 gennaio 2020. L’esposizione è un sorprendente affresco dell’evoluzione e delle contraddizioni della città. Un ritratto complessivo capace di cogliere nei dettagli, nei gesti e negli sguardi dei romani quella franchezza aperta e sfacciata che li contraddistingue. Poesia e bellezza, forza e violenza, architettura storica e trasformazione delle periferie tessono un racconto denso di emozione. Il catalogo della mostra, edito da Electa, racconta sessant’anni di fotografia del grande reporter nella Capitale, oltre a riunire la documentazione di libri e provini a contatto che arricchiscono la rassegna.
  13. until
    Un viaggio affascinante e poetico attraverso misteriose figure femminili che prendono vita e si muovono in paesaggi naturali quasi surreali.Girls from another planet sono nuove eroine romantiche, visionarie, pop-psichedeliche, perturbanti, dalla potenza cinematografica.Sono donne che cadono sulla terra, nuove rappresentazioni di una fantascienza femminile e rivoluzionaria.La mostra sarà ospitata dallo Studio Mo.C.A di Cinzia Bonamoneta nella splendida cornice di Piazza degli Zingari, cuore del Rione Monti.Con un Cocktail The Key di benvenuto di Valeria Sebastiani.L'organizzazione dell'evento è a cura di Livia Crisafi.
  14. Camera – Centro Italiano per la Fotografia di Torino ospita una nuova mostra su Man Ray dal titolo “wo/MAN RAY. Le seduzioni della fotografia” con circa duecento fotografie, realizzate a partire dagli anni Venti fino alla morte (avvenuta nel 1976), tutte dedicate a un preciso soggetto, la donna, fonte di ispirazione primaria dell’intera sua poetica, proprio nella sua declinazione fotografica. Nella mostra “wo/MAN RAY. Le seduzioni della fotografia”, curata da Walter Guadagnini e Giangavino Pazzola, le protagoniste sono alcune delle muse del fotografo: Lee Miller, Berenice Abbott, Dora Maar, con la costante, ineludibile presenza di Juliet, la compagna di una vita a cui è dedicato lo strepitoso portfolio “The Fifty Faces of Juliet” (1943-1944). L’esposizione sarà visitabile dal 17 ottobre 2019 al 19 gennaio 2020. Non perdete questo grande appuntamento con la fotografia a Torino. ecco il link http://camera.to/mostre/wo-man-ray-le-seduzioni-della-fotografia/
  15. La mostra internazionale "World Press Photo 2019" farà tappa a Torino, presso l'Ex Borsa Valori, Piazzale Valdo Fusi, il 27 settembre e rimarrà aperta fino al 17 Novembre 2019. L’esposizione di quest’anno presenta 140 immagini che raccontano il 2018. Le foto vincitrici dell’edizione 2019 sono state scelte tra le 78.801 fotografie di 4.738 fotografi provenienti da 129 Paesi diversi che hanno partecipato al concorso. vi lascio il link per le info https://www.worldpressphototorino.it/
  16. Simpatiche ed espressive. Interessante la tecnica di illuminazione e la post produzione. Un vero e proprio esercizio di fantasia, l'immaginario che prende forma. Bravissima e non la conoscevo.
  17. Quelle al link che ho indicato in risposta a Mauro contengono delle foto a umane più professionali anche se a me non piacciono comunque.
  18. Fotocopio quanto detto da Mauro, le foto delle pere, ma in generale tutte quelle concettuali, sono davvero interessanti. Meno quelle degli umani.
  19. Macchè deprimenti! A me sembrano molto allusive, simpatiche e di grande spunto... grazie per l'articolo, personalmente non la conoscevo, peccato!
  20. Non la conoscevo, grazie Silvio per la condivisione. Foto simpatiche soprattutto quella della pera, riflessa nello specchio, un po' fuori forma. Ahimè, il terrore di noi donne, simpaticamente "impresso"!!! 😅
  21. Mi piacciono, denotano una contrapposizione di situazioni anche umane attraverso oggetti, con umorismo.
  22. Ci sono dei lavori più curati con gli umani :dei ritratti un po' leziosi per lo più di di bambine e giovinette ballerine, ma il sito impediva di salvare le immagini. Le trovate qui: https://www.areashoot.net/crportfolio/victoria-ivanova/
  23. Io le trovo molto simpatiche, da intelligenza vivace, creatività, vitalità e anche umorismo. Il contrario di triste e deprimente, se parliamo delle foto con gli oggetti. Sul piano tecnico non concordo sulla scelta di sfuocare i riflessi nello specchio. Ma è un fattore puramente estetico personale, secondo le scelte del fotografo. Le foto con gli umani che hai pubblicato invece mi sembrano ordinarie e sinceramente meno che amatoriali. Ma forse non è il suo meglio Non ho cercato in rete altri esempi.
  24. Interessanti e originali. E forse, dal punto di vista realizzativo, relativamente facili da ottenere in un set che sembra essere sempre quello. Diversamente l'ideazione della "storia" e dei progetti stessi denotano una grande capacità e fantasia, queste sì per nulla scontate!
  25. Victoria (Vika) Ivanova è una fotografa russa molto originale, E' docente di discipline economiche all'Università, ma la sua vera passione è la fotografia. E' membro della Unione Artisti Fotografici di Russia, del Moscow Open Photography Club, ha una vasta esperienza di insegnamento e suoi articolie sue foto sono stati pubblicati su varie riviste fra cui Camera Obscura', 'Russian Photo', 'Practical Photoshop', 'Digital Photo' . pratica diversi generi fotografici , ma le sue passioni principali sono il ritratto e soprattutto la fotografia concettuale, che l'ha resa famosa nel mondo. Il suo Pear Project e Chess Project hanno fatto il giro di molte gallerie, e le hanno valso numerosi premi in Russia e all'estero. Di lei scrivono che è una bravissima fotografa concettuale con una fervida immaginazione, che le sue foto risvegliano emozioni diverse , possono trasmettere tristezza o far sorridere, e che anche quando sono umoristiche c'è dietro un messaggio serio. Costruisce piccoli sketch e storie con oggetti comuni o con la frutta, giocando sull'illusione percettiva. C'è chi descrive la sua fotografia come triste e deprimente, ma secondo me sotto c'è una sottile ironia allusiva, mi piacerebbe che Dario Fava ne scrivesse nel suo blog sulla semiotica, ma solo se lo ritiene interessante e ne ha voglia . Dal suo Pear Project: Da Chess project: Da altri progetti: Che ne pensate? Se cercatein internet troverete numerosi link alle sue foto. Disclaimer: tutte le foto sono (c) di Victoria Ivanova qui riprodotte solo allo scopo di illustrare la sua opera.
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