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About This Club

Il Club di Nikonland dedicato alle mirrorless Nikon, presenti, future e passate

  1. What's new in this club
  2. Chiavi in mano anche per chi è meno addentro alle questioni di sviluppo. La comunicazione con il software di sviluppo standard (Adobe) delle Z è proprio pensata per sfruttare le regolazioni fatte nella fotocamera senza doverle ricreare ad occhio poi in sviluppo. Per le reflex Nikon sinora ha lasciato tutto il carico al fotografo che nel tempo ha dovuto imparare a far da se l'immagine.
  3. Sempre merito dei settaggi e Picture control.. c'è poco da fare il "sistema" Z è studiato per avere risultati più prossimi allo stampabile, rispetto al RAW grezzo delle reflex.
  4. Ora non so come "prende" la luce la 6 ma suppongo in maniera identica alla 7, il WB e tutti gli annessi è regolabile in automatico secondo 3 varianti, (oltre alla luce naturale auto che è un'altra opzione) in base ai gusti, e viene mantenuto in ACR.. devo dire che ci prende molto bene (nella modalità preserva atmosfera complessiva) inoltre ci sono i parametri del Picture control anche quelli mantenuti in ACR. In pratica se con le reflex imposti in RAW e sei a posto, con le Z devi imparare a settare secondo i tuoi gusti, altrimenti troverai un risultato non soddisfacente.
  5. Sì la seconda è più corretta, la prima è troppo blu, ma anche la resa generale è diversa, quella scattata con la D500 è più piatta e meno vivace di quella scattata con la Z6.
  6. Controlla il valore di TINT nel bilanciamento del bianco. La seconda foto è chiaramente verde (e mi pare più corretta ricordando la melma di Torrile). La temperatura colore influenza lo slittamento tra BLU e GIALLO. Il valore di TINT tra ROSSO e VERDE.
  7. Due immagini scattate nelle stesse condizioni con lo stesso obiettivo (Nikon 200-500), una con la D500 , l'altra con la Z6, sempre a f5.6 Dati e correzioni: D500 283 ISO Bilanciamento del bianco come scattato temperatura 5250k Esposizione +0.3 Rimuovi foschia + 10 Profilo standard correzione livelli valori tonali: punto di nero 30 punto di bianco 183 Z6 400 ISO Bilanciamento del bianco come scattato Profilo standard V2 temperatura 5250k comp. esposizione esposizione 0 rimuovi foschia +8 correzione livelli valori tonali: punto di nero 17 punto di bianco 231. Sono molto diverse. Perdonate l'ingenuità (=ignoranza assoluta) Cos'è che maggiormente contribuisce a questa differenza?
  8. C'è anche il fatto che le novità in arrivo sono continue, oramai quasi esclusivamente di fascia alta, oramai quasi tutte di qualità allineata tra loro e il bacino di potenziali acquirenti è più o meno sempre lo stesso e più o meno sempre di sostituzione che di aggiunta. Il segno di questo l'ha dato Panasonic che ha dovuto scontare le sue full-frame già alla consegna, perchè effettivamente il prezzo annunciato è stato valutato elevato rispetto alla capacità ricettiva, pur a fronte di un interesse concreto del mercato di riferimento (che è di doppia nicchia per necessità : full-frame e di un marchio che ha una quota frazionale). Tra 4 settimane sarà presentata ufficialmente la Fujifilm GFX 100s, il cui prezzo viene ventilato sui $10.000/€10.000 che non credo creerà code ai negozi. Ma già si parla della Canon EOS R da 63 megapixel e IBIS in arrivo in settembre e della Sony Alpha 9 Mk II con un sensore di caratteristiche "rivoluzionarie" (qualunque cosa significhi). E sia Nikon che Sony stanno già lavorando ad una fotocamera ad alta risoluzione (non so se D o Z, non so se A9R o A7R) con il nuovo sensore da 60 megapixel e video 8K. "Macchinette" che strizzeranno l'occhietto più ai $5000 che ai $3000 ... In questa situazione è difficile che la gente - noi compresi - corra a comprare ogni novità e in ogni caso, come succede sempre nelle transizioni (per chi c'era si ricorderà il passaggio dal manual focus all'autofocus e poi quello dalla pellicola al digitale) ci sono resistenze, costi da sostenere per cedere l'usato, diffidenza. Tutte cose che deprimono le vendite che devono essere sostenute con promozioni perchè la gente se lo aspetta. La novità di Nikon dello sconto premio, la rottamazione dell'usato etc., sebbene molto gradita, ha anche creato un precedente. Così come sto comprando la Z6 adesso con uno sconto significativo sul prezzo di lancio ma dopo sei mesi, difficilmente la prossima Z la comprerò il giorno del lancio, immaginando che poco dopo Nikon/Nital faranno campagna promozionale. Siccome tutte le statistiche di vendita sono impostate sul numero di pezzi venduti, e solo dopo sul controvalore, i numeri di Canon mi sembrano più che ragionevoli, specie perchè portati da chi il mercato lo guida da lustri.
  9. In effetti di sconti particolare sui prodotti Nikon se ne vedono pochi: Riguardo le Z, secondo me, è possibile che abbiano applicato delle offerte perché le vendite non erano al livello cercato ma credo anche che i prezzi siano stati ridotti semplicemente perché troppo alti. Anche Sony ha dovuto calare il tiro nel giro di pochi mesi dalle uscite delle varie versioni di A7, ormai il numero di acquirenti compulsivi della prima ora si è decisamente ridotto ed i numeri si fanno solo se il prezzo è allineato con il mercato disponibile.
  10. Nikon Z 6 (di un amico e Nikon 200-500mm f5.6E Vr durante la mia uscita a Torrile
  11. Z 6 (di un amico) e zoom 200-500 f5.6E VR ED, durante la mia uscita a Torrile.
  12. 48MM ISO 100 1/320 F6.3
  13. Riconoscimento del volto e dell'occhio (anche senza il nuovo firmware) nonostante gli occhiali.
  14. 62mm AUTO ISO 1000 1/320 F6.3
  15. Secondo me Nikon é stata più brava. Sia la D5 che la D500 dopo essere scese l'anno scorso a livelli da liquidazione da aprile hanno preso quotazioni in salita, segno che ce sono pochine in giro. E non parliamo degli obiettivi F - quelli seri - che si devono cercare o ordinare, senza troppi sconti. Era uno degli obiettivi del piano industriale insieme alla robotizzazione e ai prepensionamenti (ridurre le scorte di magazzino) per trasformare la filiera produttiva quasi on-demand (di fatto lavorando per campagne : presento un nuovo obiettivo, prendo gli ordini giusti, lo vendo, poi passo ad un altro).
  16. Nikon storicamente non ha mai mantenuto i prodotti vecchi DSRL sul mercato, segno che è abbastanza attenta al magazzino. A differenza di Canon che all'uscita di un nuovo modello faceva trovare nei negozi più o meno sempre anche il precedente per norma Nikon, all'uscita di un nuovo modello pari categoria, fa sparire istantaneamente il modello precedente che si vende solo nelle grandi catene commerciali. C'è anche da dire che le DSRL recenti sono solo due D7500 e D850, tutto il resto potrebbe aver avuto blocchi di produzione da lungo tempo per quanto ne sappiamo e quanto c'è ora sul mercato essere solo residui. Sulle ottiche il discorso è diverso... Oggi, piaccia o meno, non si può prescindere dalle ottiche F. Personalmente non credo che a breve possa esserci un calo clamoroso del prezzo del nuovo mentre è evidente a chi ha provato a vendere qualcosa una sensibile diminuzione del valore dell'usato già ora. Non lo credo perché il mondo Z non ha ancora basi solide. Se ciò avvenisse sarebbe un pessimo segnale, significherebbe che Nikon ha un bisogno estremo di liquidità.
  17. Canon ha pubblicato i risultati del primo trimestre 2019 ed una revisione al ribasso delle stime per il 2019. La linea tratteggiata è la tendenza, mentre quella solida è il risultato su base trimestrale (arancio le macchine ad ottica intercambiabile - DSRL e ML - in giallo le compatte). Canon stima che nel 2019, nell'intero mercato, saranno vendute 8.6 milioni di macchine ad ottica intercambiabile e ritiene di venderne 4.2 milioni, per un market share del 49%. Cioè stimano volumi globali più bassi di circa il 14% rispetto alle stime di inizio anno. Relativamente alla questione DSRL vs ML, dicono: La contrazione del mercato delle DSRL si è accelerata, in particolare per i modelli entry level Stiamo fermamente spostando il focus dalle DSRL alle ML Stiamo crescendo nelle vendite delle ML ad un ritmo che supera di molto il mercato nel suo complesso Il livello dell'inventario è alto a causa del rallentamento delle vendite nelle DSRL. Lavoreremo a ridurlo ad un livello appropriato il prima possibile Chissà che ne pensa la nostra Nikon e se è veritiera la loro dichiarazione di successo nelle vendite ML rispetto ai competitor. Interessante anche l'affermazione sul livello di inventario delle vecchie DSRL (e ritengo anche degli obiettivi). Se Nikon è nello stesso stato, dopo gli sconti sulle Z che per me in qualche modo confermano la dichiarazione di Canon sul loro successo di vendite nelle ML, ci sono da attendersi grossi sconti sulle DSRL e più ancora sulle lenti F. Leggerei il non arrivo di questi sconti in due modi alternativi: Nikon è stata più brava e non ha i magazzini pieni di DSRL e ottiche F non più ricercate sul mercato Nikon non sta ancora vendendo abbastanza Z da ritenere che gli sconti su F finiscano per cannibalizzare la vendita di Z E' una questione abbastanza peculiare, perché se siamo tutti d'accordo che il futuro è ML dobbiamo considerare che per queste aziende il valore del magazzino, ed i ricavi che devono essere fatti nel venderne il contenuto, è fondamentale per evitare considerevoli perdite a bilancio. Ma, alla fine del ragionamento, quello che mi aspetto io è una sostanziosa riduzione dei prezzi di tutto il mondo F dove si troverà materiale nuovo a prezzi molto ribassati che faranno collassare il mercato dell'usato e pure del mondo Z, ora sovrapprezzato. Che ne pensate?
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