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About This Club

Dove si parla di tutto ciò che serve al fotografo digitale per estrarre il meglio dai suoi fantastici scatti, sia in termini di preparazione che di finalizzazione, comprese le fasi intermedie (ad esempio e non esclusivamente : calibrazione e profilazione, stampa, sviluppo dei negativi digitali, post-produzione, conservazione dei file, fotoritocco, colorimetria, hardware e software ...)

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Italy

  1. What's new in this club
  2. Ala fine dopo tante valutazioni ho preso (da poco) un Asus PA329Q, il problema è che non riesco a calibrarlo con il programma proart calibration e la sonda I1display, non riconosce che è collegata il cavo usb, mi da errore e non posso andare avanti.... Qualcuno lo ha usato e sarebbe così gentile di aiutarmi?
  3. No, non sovrascrive ma aggiunge - ovviamente se il file è cambiato - tutte le diverse versioni di ogni file e tutti i file nuovi. Questo è probabilmente il motivo del grande consumo di spazio. SE non hai escluso la cartella immagini, ogni volta che copi le foto sul disco interno del mac quando TM parte te le salva. Ovviamente anche se poi le cancelli, TM non le cancella dal salvataggio.
  4. Grazie Ragazzi.....per l'aiuto che avete tentato di darmi.....😊 sono Capone e per me molte cose che mi avete dette sono Arabo o Inglese che è quasi la stessa cosa... sempre per me. Alcune cose mi sono chiare altre non le ho capite ma colpa e ignoranza mia. Io nel IMAc (non credo che cambierò mai sistema, ma giustamente mai dire mai) non tengo nessuna foto, quando faccio il backup time machine ci trova solo le ultime foto quelle ancora mai salvate da nessuna parte. Quindi una volta che le ho salvate sui due Ironwolf del mio Cubo e sugli altri due dischi esterni di Backup esclusivo per le foto, io dall'IMAC le tolgo. Se poi le voglio ricercare apro uno dei due HD esterni e ci faccio quello che devo fare poi butto tutto. Avevo capito che Time Machine scrivesse i file nuovi e sovrascrivesse soltanto, i vecchi, non che li duplicasse...scusa Massimo ma mi sembra di aver capito così dalla tua risposta. Quindi pensavo che lo spazio che occupa Time machine è solo quello effettivo. Grazie comunque a tutti e due.
  5. Certo, grazie: e in due potenziali soluzioni. Ho capito: ci proverò da prima di installare i nuovi dischi.
  6. Mah, non capisco ma mi adeguo. Ho scritto sopra che uno dei cloni va tenuto insieme al master per agevolare il primo backup, sembra che chi non legge sia tu. Comunque, visto visto che usi FreeFileSync pensavo sapessi che quello che cerchi praticamente lo hai già. Qui. "The primary function of RealTimeSync is to execute a command line each time it detects changes in one of the monitored directories, or when a directory becomes available (e. g. insert of a USB-stick). Usually this command line will trigger a FreeFileSync batch job." Oppure, se usi LR per importare le foto, puoi leggere la schedina e contemporaneamente scrivere due output. Credo lo facciano quasi tutti i SW. Ho finalmente risposto alla tua domanda? 17:27 😉
  7. Nemmeno io spengo il PC da anni. Cerco allora di chiarire a chi di voi proprio non riesca ad entrare nella mente delle persone che lo circondano a cosa serva avere un sistema che da solo, autonomamente, copi sul primo disco, il clone, un file ogni volta che lo si immetta e che, altrettanto autonomamente lo elimini, a momento in cui lo si decida di eliminare. Tenendo a proprio carico il rischio di aver eliminato un file indebitamente (il che è l'unica cosa che proteggete col vostro modus operandi) oppure quello che si bruci il PC o entrambi gli hd oggetto del RAID. C'è molta gente come me che di scadenze ne ha fin troppe per doversi ricordare ogni tre giorni, o due, o sette, di andare a prendere il suo hd in cantina o quello a casa della mamma (come per inciso faccio io con le mie quarte copie) per aggiornare con la canonica periodicità il proprio amorfo ed inutile archivio di immagini risalenti. E che proprio per questo motivo ogni tanto chiede aiuto a chi di informatica si intende, per vedersi apostrofare come sta succedendo da stamattina su questo articolo: in sostanza sentendosi rispondere alla domanda di prima: O FAI COME ME, OPPURE FOTTITI !!! ... nel qual senso si estrinseca appunto la pratica del Mirroring: non da disco, ma da informatico. Ho precisato in più occasioni di avere un terzo disco che copio via USB3 e Free File Sync, esterno al PC... ma evidentemente senza esser letto. Come detto, per inciso, ho anche un quarto disco con dati rilevanti (senza foto) che custodisco appunto lontano da casa. Con la stessa pratica. E la domanda principale era proprio questa (finora disattesa in favore della descrizione delle personali abitudini e convinzioni) QUALE MODALITA' PER OTTENERE UNA COPIA IMMEDIATA DEI FILE CHE INSERIAMO AL PC? (RAID1 deleterio a parte?) Dispero ormai, giunto alle 16.57 di ottenere risposta. Grazie ugualmente
  8. 1) no 2) un RAID 1 è rischioso solo nella misura in cui ... non ci sia un ulteriore backup esterno, separato e aggiornato. Perchè spesso un guasto può colpire l'intero sistema e rovinare entrambi i dischi. Se non c'è un altro backup è un guaio. Quindi : non confidare mai in un RAID (qualunque sia il numero relativo). Io dico che un RAID 1 per un fotografo non è necessario. In quanto è difficile che abbia bisogno di una copia conforme in tempo reale. Nemmeno chi fotografa esageratamente scarica foto ogni giorno, tre volte al giorno. Ma non è nemmeno da escludere categoricamente. Ha i suoi limiti, dovuti al fatto che un RAID1 decente è sempre interno e quindi la gestione dei dischi richiede di aprire il computer, sostituirli etc. etc. Quelli esterni invece sono più semplici da avere sotto mano e con la velocità del USB3 (e prossimamente del 3.2) le velocità di accesso sono più che sufficienti.
  9. perchè: tu spegni il computer? Inoltre: ignorante si, maniaco no... ma volete/potete spiegare il motivo per cui un RAID1 sia operazione talmente rischiosa da doversi procurare "altri programmi che funzionino in realtime e con programmazione periodica"? Perchè mi piacerebbe (e magari non solo a me) capirne di più al riguardo. Maniacalmente...
  10. Per i maniaci del backup ci sono altri programmi che funzionano in realtime e con programmazione periodica. Ovviamente ... però il sistema deve essere accesso quando è scadenziato il backup, altrimenti salta
  11. quindi nell'ordinario, finchè non "allinei" il tuo secondo disco rispetto il Master è...disallineato. Come evitare questo rischio? Metti che uno parta per una settimana e dimentichi di...riallineare prima di partire. (e non mi rispondere che tu non parti mai per una settimana) Taaac...
  12. E comunque i Barracuda Compute di cui a questa discussione sono dichiarati per una velocità da 5400 giri... Descrizione Caratteristiche: Componente per: server / workstation Profondità: 147 mm Tipo di dispositivo: HDD Drive device, buffer size: 256 MB Capacità del disco rigido: 8000 GB Interfaccia del disco rigido: Serial ATA III Dimensioni del disco rigido: 3,5 " Velocità del disco rigido: 5400 RPM Velocità di trasferimento sostenuta del disco rigido: 220 MiB / s Altezza: 26,1 mm Temperatura di esercizio (T-T): 0 - 60 ° C Assorbimento di potenza (risparmio energetico): 0,8 W Assorbimento di potenza (minimo): 4,5 W Consumo energetico (standby): 0,8 W Consumo energetico (tipico): 6,8 W Corrente di avvio: 1,8 A Peso: 650 g Larghezza: 101,8 mm
  13. Io uso correntemente Freefilesync, modalità Sincronizza (specchio). In questo momento sto allineando il backup "audio", sta verificando 580.000 oggetti per copiarne poi 3818 nuovi sul backup (270 gigabyte di nuova musica in 56 giorni. La copia va sul NAS n.2 ed impiegherà circa 90 minuti).
  14. Io non so perché abbiate cominciato a parlare di NAS. La discussione parte da due dischi non ssd ma SATA Barracuda da 8Tb che userò dentro al mio pc collegati in RAID1 e replicati all'esterno da un hd analogo per capacità per effettuare una seconda copia attraverso freefile sync. Posso aggiungere il quarto disco per portarlo anch'io in cantina ...alle cadenze consigliate...o sto continuando a sbagliare ? E in cosa? Non riesco a capire il clone del vostro disco sul pc come lo otteniate. Non in RAID1... Visto che è un innominabile pericolo... Allora come? Con freefilesync? Sempre lui? Ma me lo fa il clone incrementale autonomamente o devo essere sempre io a darne input? Esiste un sistema che cloni su un secondo disco in automatismo ogni file che immetto nel pc ? Scusate se insisto...🤔
  15. Gianni, Time Machine è un ottimo sistema di backup di sistema - lo uso anch'io - ma con 3 difetti. 1- E' una tecnologia proprietaria e ti serve un MAC per tirare fuori i dati. Per questo va benissimo per salvare i dati del MAC meno bene per le fotografie (che succede se domani cambi piattaforma e prendi un PC windows?) 2- Poiché cerca di conservare tutte le versioni di tutti i file consuma un mucchio di spazio. Cosa utile se mi salva tutte le revisioni del documento word al quale lavoro..... ma se mi salva e conserva 3 versioni diverse del TIFF da 2gb di una panoramica solo perché l'ho modificata nel tempo... 3- quando finisce lo spazio inizia a buttare via le copie secondo una logica tutta sua.... Io per le foto consiglio di usare semplici copie del file system, assistite da un SW che le faccia incrementalmente.
  16. Gli Ironwolf sono certificati per un utilizzo continuo 24h (tipo NAS). I Barracuda sono dischi per il desktop. Poi ci sono anche soluzioni più da archivio, per usi sporadici (a 5400 giri, più che sufficienti per i backup statici periodici).
  17. Esatto! In sintesi, per me la migliore strategia è: 1 disco master (se è il disco interno o esterno è ininfluente, se non per la velocità). 3 cloni. Di cui uno attaccato al PC, per rendere semplice fare la prima copia dopo ogni shooting (incrementale, usando un SW come FreeFileSync); altre 2 in luoghi fisici distinti, che fai ruotare con il clone attaccato al computer ad intervalli "radi a piacere": dipende da quanto fotografi. Io lo faccio ogni 2 mesi circa, o dopo un viaggio importante per il quale non voglio correre nessun rischio. Come faccio la rotazione? semplice, stacco il clone e lo porto in cantina; torno su con l'altro clone, lo attacco e sincronizzo con lo stesso SW. Idem per la copia in ufficio: stacco il clone e lo porto in ufficio, torno a casa con l'altro e lo sincronizzo. Non è importante - tra C1, C2 e C3 - quale è collegato al PC in ogni dato momento. Ma è importante che hai 1 master e 3 copie. L'assoluto minimo sarebbero 2 copie, ma in tal caso ti puoi trovare - se sei pigro e se porti a casa la copia offsite invece che offsite la copia di casa - con tutti i dischi nello stesso posto, magari contemporaneamente collegati al PC - cosa che per me è da evitare sopra tutte. Facile ed economico. Ma soprattuto veloce e sicuro.
  18. Anche io una domanda semplice. Io non ci capisco niente di Raid Nas ecc. ma dopo aver letto altri articoli su Nikoland riguardo all'archiviazione mi ero dotato di un "cubo" Inatek e due dischi Ironwolf che tramite il programma Time Machine usavo come backup, per tutto quello che ho nell' IMac. Dopo un pò però ho cominciato a non tenere acceso 24h il Cubo, e faccio il backup manualmente, sempre con Time Machine. Ho anche due altri dischi esterni per un ulteriore salvataggio solo delle foto però. Sono arrivato ad avere quasi pieni i due Ironwolf di backup generale e li devo quindi sostituire. Pensavo di prendere due Ironwolf da 8 TB per il cubo. La domanda semplice è se invece gli Ironwolf compro due Barracuda per l'uso che faccio io con il Cubo va bene lo stesso??? Risparmierei dei soldi... Grazie
  19. Ma certamente. Il NAS è un disco di rete, costruito per essere accessibile in modo concorrente. Nessun utente normale ne ha bisogno effettivo. Al di la dei costi, ovviamente.
  20. Il NAS non può essere il disco di lavoro per un fotografo, salvo che non sia oltre il Gbit di connessione. Cosa improbabile in casa. Ma in ogni caso con il suo backup in continuo. Ma quando uno ha bisogno di volumi molto grandi, con l'attuale taglio dei dischi, non ci sono tante alternative pratiche ad un RAID. Considera che nel mio PC principale ci stanno 8 dischi da 8TB sciolti e separati. Con copie su tre RAID. Certamente io faccio parte non dell'1% ma probabilmente dello 0.1%. E si, so cosa significa ripristinare un RAID 5 (o 10) con due dischi guasti. Mi è capitato.
  21. Massimo, io ho un totale di file foto che non raggiunge gli 1.6 TB. Da quello che mi dici, se non c'è l'esigenza di condividere in rete i files, più che un NAS a me ( ed a quelli come me ) bastano due dischi esterni conservati separatamente dall'Imac con altrettante copie dell'archivio e del catalogo di LR per stare tranquillo.
  22. No Mauro, non è una eresia. Ma considera alcune cose. Il NAS serve per rendere disponibile sul network i file: tu la musica la vuoi disponibile in tutta la casa: sei nell'1%. Io non conosco fotografi amatori che hanno questa esigenza per le proprie foto, di fatto a te serve per la musica. Di più, nel riprodurre la musica non hai bisogno di velocità di trasferimento particolarmente elevate. Il RAID 5 è stato inventato, ed in questo ha il suo motivo di esistere, per consentire al NAS di sostituire "a caldo" un disco guasto senza doverlo spegnere. Come fa a farlo è tecnicamente complesso da spiegare, ma in sostanza spezzetta ogni file e ne scrive parte su ogni disco, aggiungendo sugli altri informazioni aggiuntive che consentono in quell'evento - 1 disco guasto sostituito a caldo - di ricostruirne i dati sul disco nuovo. Ma questo miracolo si paga: nessun disco contiene tutto un file e pertanto in caso di guasto del controller non è possibile recuperare il contenuto dell'intera NAS senza inserire i dischi nello stesso ordine in un'altra NAS uguale, dove uguale significa anche con o stesso livello di firmware. Premesso questo, RAID 5 è tecnologicamente superato ed il suo uso deprecato per più di un motivo - e qui si, è troppo complicato da spiegare. Tornando alla sicurezza dei dati, i dischi soffrono 2 cose sopra tutto: La temperatura Le vibrazioni L'1% di quelli che sanno cosa fanno comprano NAS molto costose, capaci di gestire entrambi i problemi. Gli altri? comprano quello che trovano dove lo trovano e pensano di aver fatto una scelta oculata semplicemente perché hanno comprato un NAS. Il fatto di stare più spenti che accesi, mi riferisco ai miei dischi di backup, in un arco temporale di circa 3-4 anni, è un fattore di rischio del tutto secondario. Almeno rispetto al rischio che il loro contenuto vada perduto, in un ambiente casalingo, per un virus, un incidente elettrico, un surriscaldamento e tutto quanto quello che non può succedere in un datacenter ma in un appartamento si. E lo ripeto, RAID NON E' BACKUP. IL BACKUP E' L'INSIEME DI PIU' COPIE DEL CONTENUTO DELLO STORAGE PRINCIPALE. Una sola copia è una falsa sicurezza, non un backup. Premesso questo, e torno all'ambito fotografico ed alla NAS in RAID 5, risolta la prima preoccupazione - che è la costruzione di una strategia di backup, che faccia multiple copie e non una sola - la seconda è quanto va veloce lo storage. Perchè hai voglia di consigliare l'acquisto di schedine di memoria superveloci se poi i file li scrivi su un NAS che deve eseguire 4 operazioni per ogni frammento di file che va a scrivere - già RAID 5 fa così: ogni operazione di scrittura "logica" necessita lo svolgimento di 4 operazioni fisiche (2 di lettura e due di scrittura), quindi rozzamente possiamo dire che la velocità di scrittura è 1/4 di quella di un disco singolo. Ma ci dobbiamo anche dire che poi il NAS va collegato al PC con un cavo Ethernet. Chi usa cavi Cat-5? Chi CAT-6? Chi va in 100Mbit? chi in 1GB? ..... Ora, la quasi totalità dei NAS da amatore va a 100Mbit. In soldoni significa che la trasmissione dati tra NAS e PC è capace di trasportare circa 70-80MByte di file al secondo. Cioè per copiare il contenuto di una XQD da 64Gbyte impiegherà un dintorno di 15 minuti, cioè il doppio di quello che può fare se la scarico sul disco USB3, circa 4 volte quello che serve per copiarla sul disco interno del mio MAC (il collo di bottiglia è la lettura dei dati, sempre via USB3). O facendo un altro esempio, quando l'utente medio pensa che photoshop sia lento ad aprire un TIFF da 500mb, probabilmente non ha chiaro che il suo NAS per trasferirlo al PC impiega circa 6-7 secondi. Solo dopo i quali Photoshop inizia a lavorarlo. Mentre il disco interno del mio MAC, lo stesso file lo legge in circa 0.4 secondi. Ed il mio disco WD da 8TB (un normalissimo disco consumer) in meno di 3. Se poi la vogliamo riportare al fatto che nel 99.99% dei casi una copia basta, un automatismo risolve il problema e via dicendo..... beh, io lavoro per una compagnia di assicurazioni. Tipicamente un cliente la polizza la compra per probabilità di rischio molto, ma molto inferiori allo 0.01%. E io pure, come cliente, faccio la stessa cosa, spesso per rischi che non riguardano oggetti dal valore inestimabile come sono per noi fotografi le nostre immagini. E qui chiudo.
  23. Come? In che modo fare backup? Prendi un secondo disco e ad ogni importazione di foto (io) oppure dopo ogni selezione (chi proceda cosi) ne faccio un backup additivo rispetto il precedente? Così mi restano sul secondo le foto che nel frattempo ho (anch io) eliminato. Oppure ogni volta un mirroring totale del disco (svariate ore di copia) Oppure... .... ........ ............ Senza offendervi. Se no l'argomento resta lettera morta.
  24. Io sinceramente non cancello nulla. Verrà il tempo in futuro di fare selezione, quando fotograferò di meno o per nulla. Adesso non ne ho né il tempo né la voglia né l'estro. In quanto al RAID 1, sinceramente non credo che sia necessario per un uso normale fotografico. Ha senso per un impiego realmente più informatico e continuo. La cosa più semplice, saggia ed economica, scelto il formato adatto ai propri consumi, è fare due copie del disco di lavoro. Di cui almeno una da conservare - possibilmente - in luogo fisicamente lontano da quello in cui c'è il disco di lavoro. L'aggiornamento dei backup deve essere sistematico, ma senza farlo diventare una mania. Quando serve, perchè nessuno fotografa ogni santo giorno, due volte al giorno. I "guai" arrivano quando le dimensioni dell'archivio di uso frequente, superano quelle del taglio comune dei dischi fissi in commercio. Perchè si deve scalare ed aumentano sia i costi che la complessità dei volumi.
  25.  
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