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Ciao !

Nei commenti, dimmi quanto disgusto provi per la mia proposta qui :

 

 

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Qu'est-ce que Qobuz ? (Che cos'è Qobuz ?)


M&M

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Ho un archivio di oltre 16 TB di musica nei miei NAS ma non mi basta.
Cerco sempre quel disco che non ho. E mi viene voglia di andare a comperarlo.
Per fortuna da qualche anno è disponibile anche in Italia lo streaming di Qobuz che mi permette di avere accesso ad oltre 70.000.000 di brani (si, avete letto bene settantamilionidibrani) online senza averli materialmente qui da me nei miei computer, attraverso qualsiasi dispositivo o app che io voglia.

Così se sono in studio e sto fotografando una modella, accedo all'app di Qobuz sul mio iPhone e via Bluetooth sonorizzo la sala, con la musica che piace a lei.
In automobile, in sala d'attesa. Per strada.
Anche in questo momento sto ascoltando musiche di John Bull attraverso le mie SONOS con l'app Sonos che è una delle piattaforme certificate da Qobuz.

Ma andiamo nel dettaglio.

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Qobuz offre tre livelli di abbonamento a partire da €14,99 al mese.
L'accesso è illimitato, anche 24 ore l'ora se volete.
Se avete per casa sistemi Sonos multiroom, potete ascoltare un brano differente per ogni stanza in contemporanea, senza pagare supplementi.1784229858_Immagine2021-07-15141505.thumb.jpg.2911afde2719119979b8a79a26845c06.jpg

il livello base Studio Premier consente ascolti ad alta risoluzione in qualità studio.
Il costo è di 14,99 con pagamento annuale, più conveniente (-25% di sconto) o di 19,99 al mese con addebito mensile su carta di credito o Paypal.

C'è poi un livello più elevato, Studio Sublime che al costo di €249,99 consente oltre all'ascolto in streaming anche lo sconto sugli acquisti di dischi in download.

Si perchè Qobuz è anche un negozio online di musica digitale in formato liquido che potete acquistare e scaricare nella vostra discoteca in locale

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ed ascoltarla nel vostro impianto hifi o con qualsiasi cosa ascoltiate normalmente la musica.

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i dispositivi e le app sono differenti. Io conosco l'ambiente Sonos perchè ho 4 speaker Sonos in casa ma credo che gli altri applicativi/hardware siano equivalenti o anche migliori (Sonos non funziona ad alta risoluzione, viene fatta una decimazione in tempo reale).

Ma come dicevo Qobuz è anche un "normale" negozio di dischi :

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con novità discografiche di tutti i generi che vengono aggiornate ogni venerdì, disponibili in tempo reale ovunque siate anche se Qobuz in realtà sta a Pantin, nell'Ile de France.

Sinceramente ?

Da quando ho fatto l'abbonamento allo streaming risparmio un sacco di soldi sia di acquisto di dischi che di hard-disk per contenerli (e i relativi backup).
Con il vantaggio di poter ascoltare tutto quello che esce quando esce, recensirlo ed ... acquistarlo se mi piace da matti oppure scartarlo se ... mi fa schifo.
Quindi mai più "sole" e tanta, tanta musica in più.

Ma soprattutto nel momento in cui mi serve ascoltare urgentemente la 6a sinfonia di Mahler diretta da Michael Gielen e scopro di non averla ... ebbene la trovo subito e la ascolto un attimo dopo.
Posso fare compilation, avere una lista di favoriti (o più), leggere recensioni, scoprire quali dischi vendono di più o quali sono più ascoltati in streaming.
Anche ascoltare la musica proposta da Qobuz nei generi che mi piacciono di più, quando non sono ispirato e voglio provare qualche cosa di nuovo.

Insomma, musicalmente mi è cambiata la vita.

Il costo mensile mi pare assolutamente alla portata di tutti ... meno del costo di un CD al mese per averne invece milioni.

Se trovo un limite è che alcune - poche - etichette, non sono convenzionate e quindi non sono disponibili.
Ma è il minore dei mali per un servizio così prezioso.

Qualcuno dice che la qualità di streaming non sia esattamente al livello di quella permessa dallo stesso brano scaricato alla massima qualità e riprodotto dal medesimo impianto.
Non ne ho le prove ma tendo a pensarla allo stesso modo.

Ma quei dischi che passano il mio giudizio come EXCELLENT e necessari da acquistare, li compro e li suono dal mio hard-disk.
Per gli altri può anche essere accettabile una minima perdita di qualità (per chi ha orecchie da percepirla).

Fatevi un regalo : provate il mese gratis.
Sono sicuro che poi farete l'abbonamento !

 

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8 Comments


Recommended Comments

  • Nikonlander

Mauro, quanto scrivi non fa una piega, tutto giusto. Quello che mi frena è la paura di perdermi! Che grazie ad una scelta sterminata, alla fine non ascolti nulla....passando ossessivamente da un brano ad un altro! Forse dovrei pensare prima ad un percorso, ad un progetto, una traccia da seguire, se no rischio

di affogare in questo oceano di musica!

Certo il mese di prova può essere interessante per capire proprio questo!

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  • Administrator

Non ti seguo. Io ascolto esattamente come prima, soltanto quello che mi interessa,un disco alla volta.

Solo che non devo pagare per ogni disco che ascolto ma solo un tanto al mese.

Ovviamente se uno dovesse soccombere di fronte a tutta quella scelta, può sempre disdire, non ci vuole un periodo di disintossicazione :marameo:

 

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  • Redazione

Io dopo anni di abbonamento a musica di Apple ho fatto seguire molti anni di abbonamento a Spotify. Non tornerei mai più indietro, per i motivi che hai elencato: un sacco di musica semplicissima da ascoltare, anche con playlist che incontrano i miei gusti e mi sono servite ovunque. E, nel mio caso, con l’abbonamento famiglia che condivido con le ragazze, economicamente è super conveniente. 
Quello che non so, non conoscendo qobuz, è in cosa potrei migliorare con questo servizio. Hai info comparative?

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  • Nikonlander
cismax

Posted (edited)

Qobuz offre, pagandolo, audio in alta risoluzione (fino a 24/192). Spotify non lo conosco bene, l’ho solo provato in una delle promozioni Vodafone e non l’ho rinnovato, ma solitamente il livello standard è audio tipo mp3 a 320kbps o al massimo in qualità CD (16/44.1).

Qobuz ha un catalogo di musica classica che sul mercato può essere sfidato solo da Primephonic (tra i servizi che conosco o ho testato), mentre Spotify, o Tidal, sono molto carenti lato classica.

Io ho avuto Tidal a lungo e devo dire che in alcuni aspetti è migliore di Qobuz: nei suggerimenti, ammesso che interessino, e nella navigazione in generale, Qobuz lo trovo un po’ macchinoso e nel contempo basic, anche se graficamente più accattivante.

La cosa strana è trovare su Tidal album in modalità Master (il corrispondente di studio Premiere in AD in Qobuz) e lo stesso album in sola qualità CD su Qobuz, oppure viceversa…questa cosa non me la sono mai spiegata.

Alla fine ho scelto Qobuz per lo sterminato catalogo di classica.

La comodità, ben illustrata da Mauro, è enorme. E’ stata una rivoluzione che ritengo superiore a quella che Kindle ha rappresentato per la lettura.

L’unica perplessità che ho di fronte a questi servizi è quello di dipendere totalmente dalle scelte editoriali di Qobuz (o di qualunque altro provider di musica in streaming), e quindi non poter ascoltare più un album se dovessero decidere di metterlo fuori catalogo per qualunque motivo.

Per questo sono d’accordo con Mauro sull’acquisto della musica che si ritiene “indispensabile”.

Da questo punto di vista resto di vecchia scuola: quello che mi piace molto devo possederlo.

 

Edited by cismax
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  • Administrator

Concordo, anche io ho scelto "obbligatoriamente" Qobuz per la selezione di generi "colti" e per l'ordine con cui sono catalogati, oltre alla possibilità di acquisto (che era il motivo per cui mi rivolgevo già prima di abbonarmi a Qobuz, in alternativa più economica al più vasto assortimento di Prestomusic.uk).

Ho provato anche Amazon Unlimited e l'ho scartato subito perchè pur avendo milioni di tracce, sono messe li alla rinfusa, senza molte possibilità di selezionare le novità dalla pula. Un vero casino !

Non conosco Spotify, Apple etc. e nemmeno mi interessano per i motivi detti da Cismax.
Ovviamente la mia proposta di Qobuz è in assonanza con l'indirizzo di questo Club che è rivolto a chi fa ascolti di qualità di musica seria.
Ma resta il suggerimento di rivolgersi allo streaming in ogni caso ... a chi piaccia ascoltare la musica.

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  • Administrator

Stamattina come ogni venerdì ho aperto l'app desktop di Qobuz e sono andato a vedere le nuove uscite.

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quindi ho selezionato il genere che al 99,5% ascolto con più frequenza :

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ho dato una scorsa alle novità ed ho visto che è uscito il tanto pubblicizzato disco dedicato al barocco di Nicola Benedetti (che spreco di talento !).
Ho poi scelto di cominciare la giornata ascoltando il disco di clavicembalo di Flòra Fàbri dedicato ad Handel e a Muffat direttamente dentro all'App di Sonos con le mie Play5 in stereo che uso durante il lavoro d'ufficio

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da qui potrei indirizzare lo stesso o un altro programma anche in cucina, in sala, in camera da letto ...

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  • Administrator

Per non far credere che "noi della classica" "ce la tiriamo", credo che per Fedez, Tiziano Ferro, J-Ax, Alessandra Amoruso, Katy Perry o Rihanna tutte queste sofisticherie siano superflue e basti anche solo un servizio gratuito o addirittura anche solo Youtube.
Ma se solo si ascolta qualche cosa d'altro, allora i servizi di Qobuz possono offrire viste impagabili :

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con scelte, selezioni, playlisti, "sempre attuali", "scelti dalla critica" che offrono proposte molto spesso non scontate.

Intanto che scrivo, Flòra è arrivata alle variazioni di Handel sull'Harmonious Blacksmith ;)

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  • Nikonlander Veterano

Ho iniziato a fare acquisti su Qobuz già nel 2013, poi da qualche tempo sono passato all'abbonamento per lo streaming e non tornerei più indietro. L'offerta di musica classica, che è quella che più mi interessa, ma anche di musica di altri generi è molto, molto ampia. Come Mauro, anche io quando trovo un disco che mi piace molto (sempre meno in realtà, sto diventando più difficile...) preferisco acquistarlo e averlo definitivamente nella mia collezione.

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