Mio Caro Handel, Simone Kermes
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Mio Caro Handel
Simone Kermes, soprano
Amici Veneziani
Sony Classical 2019, formato 96/24
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La Kermes ha una bella voce, chiara e cristallina ed è specializzata nel canto barocco.
Ha nel suo repertorio una lunga frequentazione con Handel.
E in questo si spiega l'ennesimo disco di arie del "Caro Sassone".
Purtroppo il disco non brilla nel suo complesso. La voce è un pò confusa, anzi un pò tutta la registrazione è priva di fuoco.
E sinceramente quando sento declamare "vegetabili" al posto di "vegetabile", io che pur non sono un purista del bel canto, mi infastidisco un pò.
In generale la Kermes va meglio nelle arie in tedesco e in inglese. Nella nostra lingua, abbiamo per fortuna di meglio.
Mi piace l'idea delle letterine a Giorgio Federico scritte da Simone, attualizzate al giorno di oggi con tanto di citazioni di Youtube.
Ma una tedesca avrebbe dovuto scrivere a Federico o a Fritz, senza usare il patronimico all'inglese ![]()
Nel complesso a mio modesto parere pur essendo una veterana di questo repertorio questa cantante si limita a sfruttare la sua indubbia bellissima voce, senza entrare nei personaggi con la giusta profondità. Il che sarebbe anche sufficiente al giorno d'oggi ma non per una cantante di questo profilo.
Insomma, un disco che si fa ascoltare ma non più di altri. Lei è meglio in livrea bionda che rossa, se posso permettermi da suo coetaneo
Segnalo che la Kermes aveva all'attivo già un disco registrato con la DHM nel 2002 su arie di Handel
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La Kermes parla della prima aria "Ombra mai fu" del nostro Bononcini.
Ma ad Handel possiamo perdonare tutto, considerando il valore della sua musica e qui non siamo esattamente al plagio secondo i canoni dell'epoca.
(In questa ripresa da "Colori d'amore" mi sembra più interessante la nostra soprano che nel nuovo disco Sony e posso capire che a lei piaccia di più, più nella sua indole, secondo me).
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