Jump to content
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Nikonland.it

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

0000as.thumb.jpg.0a7451cf20fbd661633bb1bab6e86d3b.jpg

Questo articolo ci riporta in Trentino, più precisamente nella bassa Val di Non, dove troviamo un monumentale fabbricato di origine medioevale, noto come “Castel Thun”. Il castello, circondato da un sistema di fortificazioni, è situato in cima a una collina (609 metri s.l.m.) nei pressi di Vigo di Ton, che sovrasta, e in posizione panoramica sulla valle.

DSC_6537s.thumb.jpg.2c4f8a8aae4cf28e1e6bc2d331180f94.jpg

La sua edificazione risale alla metà del XIII secolo, voluta dalla famiglia dei Tono che in otto secoli riuscirono ad aumentare notevolmente la propria importanza fino a diventare esponenti di primo piano della politica dell’epoca.

DSC_6566s.thumb.jpg.e3726cf23d6e038772bc5348d1cea0bd.jpg

In origine il castello portava il nome Belvesino, dal colle su cui si erge, per poi assumere l’attuale nome derivante dai suoi proprietari. Si tratta di una costruzione in stile gotico ad uso sia civile che militare.

DSC_9486s.thumb.jpg.124557bcd9684ca31aa1e7a6353aa453.jpg

L’aspetto attuale del castello è dovuto alle modifiche che vi furono apportate tra il 500 e il 600, periodo al quale risale la “porta spagnola” (1566) tramite la quale si accede al ponte levatoio. Passato il ponte ci si ritrova nel primo cortile, in stile moresco, che si dice sia stato voluto da Giorgio Thun dopo un viaggio in Spagna. Qui troviamo un colonnato, costituito da 18 colonne di pietra, sovrastato da due torri, dette “delle prigioni”, il cui scopo era di dare riparo ai cannoni dalle intemperie.

DSC_9472as.thumb.jpg.f2449fb186c3f0f13a3b881620879eda.jpg

DSC_9277s.thumb.jpg.bfb1217e9795c7823c10602b756a14c3.jpg

Dalla parte opposta rispetto all’ingresso troviamo altre 2 torri: la torre Basilia e la torre della biblioteca. In quest’ultima, in una grande sala con il soffitto coperto da stucchi barocchi, erano conservati 10.000 libri e molti incunaboli.

DSC_9278s.thumb.jpg.67ec92a1191ac1bc09721e04dc257a00.jpg

DSC_9283s.thumb.jpg.aeb99e21e05dc4cee7265b7c03f46e77.jpg

DSC_9301s.thumb.jpg.c869f99c522ad78130b482655055a9f6.jpg DSC_9373s.thumb.jpg.493eb8f4e7c51de2bd8752590cc13bdb.jpg

DSC_9313s.thumb.jpg.ad74fb7b04f4d5d8b1f3154291eebae7.jpg

DSC_9320s.thumb.jpg.3184bab43f21431679e5bf51e39660fc.jpg

DSC_9321s.thumb.jpg.ed53777a05e7d8de7b1c5de24b46497e.jpg DSC_9325s.thumb.jpg.8a9fa0f051a7d1b69b6a288bcb1bae28.jpg 

DSC_9357s.thumb.jpg.c8901013b95fb288b7de769d32396d45.jpg

Al centro della corte si erge il palazzo baronale, che è la parte più antica del castello, con le sue tre torri a cuspide gotica. Da una di esse si entra nell’edificio dove troviamo conservati arredi di valore e numerose stufe di maiolica.

DSC_9336s.thumb.jpg.083c33ecc3d3e1d0aa2d0fb528b88b2a.jpg DSC_9393s.thumb.jpg.6a17bf56722e903a41c39326c696057f.jpg

DSC_9394s.thumb.jpg.47a93c07a55ff625f7711fbfa4d82534.jpg

La “stanza del vescovo” è quella più conosciuta ed è completamente rivestita di legno di cirmolo, compreso il soffitto caratterizzato da una struttura a cassettoni. Nella stanza è anche presente una stufa in maiolica.

DSC_9293s.thumb.jpg.075103d2b4329d5c20bb39a2220da943.jpg

DSC_9297s.thumb.jpg.7048808c4627cbe212c2e47f7376c3d3.jpg

La cappella del castello è affrescata a tempera da un allievo di Jacopo Sunter (scuola di Bressanone) ed è dedicata a San Giorgio.

DSC_9464s.thumb.jpg.faf1062ba43273c4ba9a7b15f92a39d7.jpg

La proprietà del castello è stata acquisita nel 1992 dalla Provincia Autonoma di Trento, che ha provveduto al suo restauro e alla catalogazione dei libri contenuti nella biblioteca, oltre che degli arredi. Al termine dei lavori di restauro, il 17 aprile 2010, il castello è stato aperto per le visite al pubblico, mentre il giardino retrostante fa da cornice a concerti e manifestazioni culturali.

DSC_9494as.thumb.jpg.413fc3bc975cd8b951e7a92262aa9cf5.jpg

Qui trovate Gli altri articoli del mio blog. Concludo con un breve filmato montato da me. Al prossimo articolo! ciao!

 

6 Comments

Recommended Comments

  • Administrator

Bravo Alberto !

Per cortesia, per i reporter locali che non si cimentano con il video nemmeno sotto minaccia di 72 ore di tortura con strumenti chirurgici, daresti qualche indicazione tecnica di come hai realizzato il tuo ?

Alberto73

Nikonlander Veterano

(edited)

  • Nikonlander Veterano

I video che faccio io sono abbastanza semplici: ho registrato delle brevi clip video con la z6 (per chi non ha la mano ferma si può attivare lo stabilizzatore dalle impostazioni video) poi le ho unite insieme, cercando di mantenere un certo ordine nella sequenza, usando un programma di videoediting gratuito, che nel mio caso è iMovie ma ce ne sono anche per Windows, ho letto che consigliano DaVinci Resolve (quello di windows mi ispira poco). Per chi preferisce programmi più... professionali ci sono, ad esempio, Premiere e Final Cut, quest'ultimo solo per i Mac. Le transizioni tra una clip e l'altra sono quelle di default di iMovie, mentre le immagini con il testo le ho riealizzate a parte con un sw di photoeditor. I titoli invece, che hanno effetti di entrata e uscita, sono fatti con iMovie. Ultima cosa le musiche di sottofondo sono 'royalty free' sin interne se ne trovano sia su YouTube che su facebook!

Se qualcuno ha delle curiosità più specifiche posso rispondergli. Comunque come ho detto i miei video sono abbastanza semplici e lineari (non ho ad esempio registrazioni vocali da sinconizzare)

Edited by Alberto73

  • Administrator
1 ora fa, Alberto73 ha scritto:

I video che faccio io sono abbastanza semplici: ho registrato delle brevi clip video con la z6 (per chi non ha la mano ferma si può attivare lo stabilizzatore dalle impostazioni video) poi le ho unite insieme, cercando di mantenere un certo ordine nella sequenza, usando un programma di videoediting gratuito, che nel mio caso è iMovie ma ce ne sono anche per Windows, ho letto che consigliano DaVinci Resolve (quello di windows mi ispira poco). Per chi preferisce programmi più... professionali ci sono, ad esempio, Premiere e Final Cut, quest'ultimo solo per i Mac. Le transizioni tra una clip e l'altra sono quelle di default di iMovie, mentre le immagini con il testo le ho riealizzate a parte con un sw di photoeditor. I titoli invece, che hanno effetti di entrata e uscita, sono fatti con iMovie. Ultima cosa le musiche di sottofondo sono 'royalty free' sin interne se ne trovano sia su YouTube che su facebook!

Se qualcuno ha delle curiosità più specifiche posso rispondergli. Comunque come ho detto i miei video sono abbastanza semplici e lineari (non ho ad esempio registrazioni vocali da sinconizzare)

pensavo che, se ne avessi la pazienza (magari invece lo hai già fatto da te), potresti riunire il lavorone ponderoso sul Giappone che hai fatto a singoli blog, in un video, dalla durata opportuna, oppure spezzato in un numero di parti che reputi necessarie per respirare e godere delle immagini, costituiti da slideshow delle tue immagini e se ne avessi fatti, anche di spezzoni di video. Con la musica adatta di sottofondo sicuramente verrebbero fuori dei documentari bellissimi.

Alberto73

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano
44 minuti fa, Max Aquila ha scritto:

pensavo che, se ne avessi la pazienza (magari invece lo hai già fatto da te), potresti riunire il lavorone ponderoso sul Giappone che hai fatto a singoli blog, in un video, dalla durata opportuna, oppure spezzato in un numero di parti che reputi necessarie per respirare e godere delle immagini, costituiti da slideshow delle tue immagini e se ne avessi fatti, anche di spezzoni di video. Con la musica adatta di sottofondo sicuramente verrebbero fuori dei documentari bellissimi.

Alcuni video sul Giappone sono presenti sul mio canale Youtube, spezzoni video ne ho pochi purtroppo, difatti molti video sul Giappone sono fatti con le foto. Comunque è una buona idea e vedo di organizzare qualcosa... ma penso sia più probabile che divida in più parti.

Tanker

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander

bel report corredato da belle foto,bravo! vedo che con l'arrivo delle Z molti abbinano foto e video e i risultati son buoni,ci penserò quando passerò a Z pure io.

cris7

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano

Bel reportage Alberto, grazie! Per lavoro ci spasso vicino spessissimo, ora so com'è!

Guest
Add a comment...

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.