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Megadap ed i figli suoi


Max Aquila

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una piccola dimostrazione di quanto sia possibile giuocare con un MTZ-11 sulle Nikon Z

Basta un anello di adattamento al suo standard LeicaM, per consentire ogni fantasia di sviluppo su qualsiasi baionetta reputiamo utile allo scopo, tenendo come presupposto che:

  1. il Megadap svolge solo due compiti: si sposta avanti/indietro di 6,5mm determinando così il fuoco sulla base della preimpostazione della ghiera di maf dell'obiettivo, o del suo spostamento assistito (manualmente, dal fotografo)

  2. il Megadap trasmette alla fotocamera i dati di diaframma e della focale impostata (attraverso l'apposita procedura di registrazione), che vengono quindi ritrovati sugli exif dei files.

  3. il Megadap esiste (nella mia personale opinione) per ridare lustro ad obiettivi di pregio ed alta o altissima luminosità, per lavorare nel range consentito dal fabbricante (f/1,4 - f/5,6) con gli automatismi consentiti da una mirrorless Z, in autofocus, godendo per esempio della conferma del raggiungimento del fuoco (AF-S e sensore in verde) o, addirittura, dell' EyeAF e delle opzioni di inseguimento in AF-C dei soggetti in movimento, oltre che della stabilizzazione sul sensore delle Nikon Z

 

 

 

Io mi sto divertendo ad utilizzare ottiche nate con baionette Nikon Ai, Exakta, M42, LeicaM... ed insacchettato vedete un anello in attesa, a breve, di un obiettivo...

Per ricordarmi di...non dimenticare tantissime ottiche mai replicate ai nostri tempi.

Perchè fotografare mi diverte sempre.

 

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57 Comments


Recommended Comments



  • Administrator

Per tutti : fate le vostre domande a Max su Megadap MTZ11 e i figli suoi, qui di seguito.
Lui cercherà di rispondervi gentilmente, senza rimandarvi (ancora) ad uno dei tanti articoli che ha già scritto.

Da parte mia, racconterò la mia esperienza con il TTArtisan 50/0.95 e una rossa quasi preraffaellita appena mi sarà possibile ... vederla :)

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  • Nikonlander

Sarei curioso di capire se il Megadap potrebbe mettere a fuoco anche teleobiettivi lunghi, come il 500mm F4 AI-P. Se non sbaglio Max dovrebbe avere qualcosa di molto vicino, magari ha già fatto qualche prova...

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  • Administrator

Ciao Piermario, il Megadap MTZ-11 ha una corsa di 6,5mm (che è comunque la maggiore di tutti i dispositivi di questo genere) può essere proficuamente utilizzato solo con obiettivi con una corsa abbastanza ridotta del moto di messa a fuoco.
Insomma, è un apparecchio miracoloso ma i miracoli veri, sono altri.

Come avrai letto negli articoli di Max, questo adattatore non fa altro che simulare il movimento dell'elicoide interno variando la distanza tra il piano focale e la pupilla dell'obiettivo che durante l'azione resta del tutto inattivo.

Un 500mm necessiterebbe di ben altra escursione (rispetto alla massima prevista), probabilmente impossibile da realizzare esternamente dall'obiettivo.
Per cui all'atto pratico funzionerebbe solo su un range talmente ridotto di distanze di messa a fuoco da risultare di utilizzo del tutto non pratico.

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  • Nikonlander
12 minuti fa, M&M ha scritto:

Ciao Piermario, il Megadap MTZ-11 ha una corsa di 6,5mm (che è comunque la maggiore di tutti i dispositivi di questo genere) può essere proficuamente utilizzato solo con obiettivi con una corsa abbastanza ridotta del moto di messa a fuoco.
Insomma, è un apparecchio miracoloso ma i miracoli veri, sono altri.

Come avrai letto negli articoli di Max, questo adattatore non fa altro che simulare il movimento dell'elicoide interno variando la distanza tra il piano focale e la pupilla dell'obiettivo che durante l'azione resta del tutto inattivo.

Un 500mm necessiterebbe di ben altra escursione (rispetto alla massima prevista), probabilmente impossibile da realizzare esternamente dall'obiettivo.
Per cui all'atto pratico funzionerebbe solo su un range talmente ridotto di distanze di messa a fuoco da risultare di utilizzo del tutto non pratico.

grazie, era quello che temevo...

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  • Administrator
2 minuti fa, PiermarioPilloni ha scritto:

grazie, era quello che temevo...

Tieni conto che l'adattatore nasce per rendere autofocus gli obiettivi Leica M sulle Nikon Z.

Gli obiettivi Leica M arrivano a stento a 135mm, ma sono più che altro concentrati nella gamma 21-90mm.

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  • Administrator
9 minuti fa, PiermarioPilloni ha scritto:

Sarei curioso di capire se il Megadap potrebbe mettere a fuoco anche teleobiettivi lunghi, come il 500mm F4 AI-P. Se non sbaglio Max dovrebbe avere qualcosa di molto vicino, magari ha già fatto qualche prova...

CERTO CHE SI...

Il Megadap è un semplice anello motorizzato, che sposta avanti e indietro in un range di 6,5mm la sua baionetta anteriore: quindi funziona con qualsiasi oggetto (fosse anche un rotolo di carta igienica) gli si attacchi alla sua baionetta Leica M.

Per questo motivo non ha nessuna trasmissione meccanica o elettrica DA/VERSO l'obiettivo.

Mentre i dati sulla lunghezza focale e sul diaframma in operatività dell'obiettivo anteposto LI TRASMETTE INDIETRO alla fotocamera Nikon Z.

Per cui certamente il tuo 500/4 AiP, così come il mio 400/3,5 o il mio 800/8 (con la discriminante della luminosità fuori range di quest'ultimo) funzioneranno perfettamente su qualunque Nikon Z (anche DX)

12.thumb.jpeg.fa8bf74609e957ed9fc2e1e7d9617887.jpeg400/3,5

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La discriminante del funzionamento più o meno veloce in AF del Megadap con i suoi "soli" 6,5mm di escursione, sta tutta nel tipo di obiettivo che gli anteponiamo: il fabbricante dice di lasciare la ghiera della messa a fuoco manuale all'infinito, ma di avvicinarla al punto di messsa a fuoco, se l'adattatore stenti a trovarlo.

In effetti su un elicoide di messa a fuoco particolarmente lungo, quei pochi mm non saranno mai sufficienti per un veloce reperimento del piano di maf: sono quindi avvantaggiati obiettivi che abbiano una escursione molto limitata tra infinito e 1 metro, oppure quelli che dispongano di un limitatore meccanico di distanza, come i primi 80-200/2,8 e molti 300-400-500mm delle serie MF eed anche successive.

Il Megadap restituisce a chi mancava, il piacere di rimettersi in giuoco con la ghiera di messa a fuoco manuale.

 

 

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  • Administrator
18 minuti fa, M&M ha scritto:

Ciao Piermario, il Megadap MTZ-11 ha una corsa di 6,5mm (che è comunque la maggiore di tutti i dispositivi di questo genere) può essere proficuamente utilizzato solo con obiettivi con una corsa abbastanza ridotta del moto di messa a fuoco.
Insomma, è un apparecchio miracoloso ma i miracoli veri, sono altri.

Come avrai letto negli articoli di Max, questo adattatore non fa altro che simulare il movimento dell'elicoide interno variando la distanza tra il piano focale e la pupilla dell'obiettivo che durante l'azione resta del tutto inattivo.

Un 500mm necessiterebbe di ben altra escursione (rispetto alla massima prevista), probabilmente impossibile da realizzare esternamente dall'obiettivo.
Per cui all'atto pratico funzionerebbe solo su un range talmente ridotto di distanze di messa a fuoco da risultare di utilizzo del tutto non pratico.

non sono d'accordo

Un teleobiettivo come un 500mm difficilmente opera alternativamente su distanze diverse da un paio di fasce: infinito-20 metri oppure 10metri-30 metri: molti dei tele impossibili da usare con le Nikon Z in autofocus senza questo Megadap (Ai, AiS, Ai-P, AF, AF-D) sono invece dotati di limitatore di fuoco meccanico, che consente al Megadap di operare in scioltezza, come dimostrato nei video e foto dei miei articoli nei quali ho usato detti obiettivi

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  • Administrator

Ma non se si pretende di usare uno di questi super-teleobiettivi "antichi" come si usa un moderno obiettivo, con escursione su tutto il range.

Già con il 58/1.2 Minolta, che è un oggetto scorbutico, io fatico a portarlo oltre il range di ripresa su cui sto lavorando, senza dover intervenire a mano.

Insomma, si va incontro a limitazioni pratiche che è bene che la gente accetti a priori, senza pretendere (dopo) il miracolo di San Gennaro ad ogni ricorrenza comandata.

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  • Nikonlander

certo, ho capito...ovviamente non ci si può aspettare di mettere a fuoco da infinito alla minima distanza, bisogna anche spostare la ghiera di maf, però se gli aggiustamenti sono ridotti funziona discretamente. é ovvio che non è paragonabile ad un obiettivo nativo autofocus dotato di motore incorporato

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  • Administrator
Adesso, PiermarioPilloni ha scritto:

certo, ho capito...ovviamente non ci si può aspettare di mettere a fuoco da infinito alla minima distanza, bisogna anche spostare la ghiera di maf, però se gli aggiustamenti sono ridotti funziona discretamente. é ovvio che non è paragonabile ad un obiettivo nativo autofocus dotato di motore incorporato

Funziona, funziona.
Ma meglio mettere in conto di doverci lavorare sopra. Insomma un 500mm di 30 anni fa non diventa un 500/4E FL.
E senza dimenticare che l'adattatore non è progettato per sostenere pesi di quella portata (per questioni meccaniche).
Oltre tutto è un apparecchio di costo non trascurabile.

Io lo userò con prudenza.

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  • Administrator

Credo di aver ben rappresentato negli articoli che ho scritto in questi mesi, proprio il livello di pregi, insieme a quello dei ...difetti di un prodotto che nasce per giunta di terze parti e con una baionetta di innesto ottiche, non Nikon.

Il Megadap è una opportunità: penso ad esempio a chi possegga obiettivi AFS a cui ceda il motore SWM e non sia più ragionavole sostituirlo (ove esistano ancora i pezzi di ricambio)

Io lo sto usando indiscriminatamente ed oltre ai TTartisan ad attacco Leica M l'ho utilizzato con un Minolta Rokkor 90/4 per Leica CL per il quale pare sia nato.

Tanto da cercare di procurarmi anche il 40/2 stessa serie che ormai però ha prezzi da collezionista di orologi.

Senza parlare di Summicron e Summilux, ai quali continuo però a fare...la posta.

A me fotografare...diverte, anche in condizioni non per forza al TOP dello statodell'arte.

Anzi...le difficoltà operative mi stimolano.

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  • Administrator

 

Per ulteriore chiarezza, eccovi l'intera escursione del barilotto interno al Megadap MTZ-11, questi famosi sei mm e mezzo...:

 

 

In questa fase sta compiendo la fase di calibrazione automatica che gli si può far fare scaricando l'apposito tool che trovate alla pagina firmware (in basso) del sito del produttore, ma che vi linko anche qua.

 

La calibrazione automatica si fa se il Megadap assuma la tendenza ad andare frequentemente fuori fuoco in hunting, sintomo di una possibile sregolazione del suo elicoide, possibile anche per il fatto che tenendo la mano sinistra sull'obiettivo, si può rischiare di impedirne il movimento impostogli dal funzionamento del barilotto dell'adattatore 
(come poteva capitare di ostacolare l'AF interferendo sulla ghiera di maf di un obiettivo af che non lo consentisse)

 

Bisogna seguire con attenzione le istruzioni del produttore:

 

  • scaricato il Calibration Tool sul vostro computer (se lo scaricate dal sito del Megadap, usate Explorer, Chrome non gli piace) collegate via cavo USB il Megadap da solo al vostro PC: verrà letto come una unità disco, aprendo la cartella nella quale vedrete il fw presente sull'adattatore
  • decompressa la cartella mtz_factory_test_V2.zip copiate il file relativo sulla cartella del Megadap e staccate il cavo USB con "rimozione sicura" dell'unità
  • nella vostra Nikon Z munita di batteria adeguatamente carica, entrate in menù/impostazioni/c3/standby timer ed impostate un tempo di almeno 10 minuti (il ciclo ne durerà 5, durante i quali la Z deve essere sempre attiva)
  • a Nikon Z spenta, collegate il Megadap ed un ottica su di esso (come ogni volta, anche a macchina spenta, il Megadap darà un impulso)
  • accendete la Nikon Z ed il Megadap comincerà il suo ciclo di autoricalibrazione, facendo avanti ed indietro per circa cinque minuti
  • appena si ferma, spegnete la Nikon Z
  • quindi staccate l'obiettivo dal Megadap e l'adattatore dalla macchina: bisogna riaggiornare il fw, che viene riportato al default dopo l'utilizzo del Calibration Tool, per cui...

 

  • provvedete a ricollegare il Megadap al PC per effettuare l'aggiornamento firmware alla versione ultima (attualmente la 2.0 importantissima, perchè ha enormemente aumentato le capacità dinamiche in abbinamento alle impostazioni AF delle Nikon Z)
  • l'aggiornamento si compie scaricando il relativo file dalla stessa pagina di download del sito del produttore e decomprimendolo all'interno della sua cartella, creata sul PC
  • copiare il file di aggiornamento fw sulla cartella relativa all'unità Megadap (che si apre non appena si collega il Megadap via USB) senza bisogno di cancellare la cartella presente, relativa al fw di default, riapparso dopo la calibrazione
  • chiudere la cartella, rimuovere il dispositivo con rimozione sicura
  • ricollegare il Megadap ad obiettivo e Nikon Z, registrare con la procedura usuale la focale dell'obiettivo in uso e ...:fotografo:

 

 

mtz_factory_test_V2.zip

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Ciao,  ma ci vuole un attacco  Leica?

Io ho un helios con anello adattatore  Nikon, ma non son capace  di  usarlo  manuale...

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  • Administrator

Ci vuole un obiettivo dotato di baionetta Leica M 

Oppure munito di anello adattatore per essere montato su baionetta Leica M.

Argomentando a contrario, il Gabale Megadap MTZ-11 è dotato:

- lato obiettivo,  di baionetta Leica M 

- lato fotocamera, di baionetta Nikon Z 

Sono stato bravo? :lingua:

ehltu.thumb.jpg.760b29d38e6fc70a23d33a1af2d69bd0.jpg

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  • Administrator
34 minuti fa, Max Aquila ha scritto:

Cattura.thumb.JPG.e7d48275c39b57ce0f1e81a35ee0049d.JPG2.JPG.dd1cfa4364e32995a5e2a67465ac9cad.JPG

Come nell'immagine prodotto dell'adattatore qui sopra, può capitare che tirato fuori dalla scatola l' MTZ sia con la baionetta Leica M completamente ritratta, rendendo difficoltoso il montaggio dell obiettivo.

In tal caso collegare senza obiettivo l' MTZ alla fotocamera e accenderla: la prima cosa che l'adattatore farà sarà di cercare il fuoco, compiendo un'escursione verso fuori che, una volta conclusa, vi permetterà di montare agevolmente l'ottica su di esso. 

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  • Administrator
5 minuti fa, Claudio Garlaschi ha scritto:

Chiaro!

Quindi dovrei prendere un adattatore helios/leica

hyh.JPG.46cd98f94c382a2a55f04d73227a0a4a.JPG  M42- Leica M

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  • Administrator

Oggi:  

Nikon 300mm f/4 AF-IF ED del 1987 su Megadap MTZ-11 e Nikon Z6II  450540189_Resizeof300-4.jpeg.8e7d2b3ec513e12ae097c56f9cb92a87.jpeg

 

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  • Nikonlander

Arrivato ma non dà segno di vita. Non ci sono files nell'archivio da 90kb (cpgz è il suffisso dei files che dovrebbero esserci?). Ho provato a copiarci la versione 2 del firmware ma non succede niente. Montato sulla Z7 da solo non si attiva, con obiettivo montato è uguale, la Z7 non consente di cambiare modalità da M ad AF e sul display segnala solo trattini al posto del valore f----

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  • Administrator
32 minuti fa, frankiedoc ha scritto:

Arrivato ma non dà segno di vita. Non ci sono files nell'archivio da 90kb (cpgz è il suffisso dei files che dovrebbero esserci?). Ho provato a copiarci la versione 2 del firmware ma non succede niente. Montato sulla Z7 da solo non si attiva, con obiettivo montato è uguale, la Z7 non consente di cambiare modalità da M ad AF e sul display segnala solo trattini al posto del valore f----

forse è rotto...  se non dà segno di vita una volta montato sulla baionetta della Z7. 

non so da dove deduci quel suffisso: ecco in cartella il file di aggiornamento 2.0 del fw

eer.JPG.38b31f58877d8a64cc2f46e769d3362f.JPG

Ma la Z7 deve consentire di passare da AF ad MF, immagino tu abbia la voce già sul tasto i

Dove lo hai comprato ?  Negozio in garanzia, o ebay?

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  • Nikonlander

Negozio, Nital. Ma nel hard disk No Name sul Mac non c'era nulla dentro, nemmeno la versione Firmware. Il suffisso è comparso con decompressione. In ogni caso il file che si dovrebbe copiare ed incollare è quel documento bianco con suffissoV2.0.0!?

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