Jump to content

[cultura e fotografia] Lovecraft e l'immagine, fotografia compresa.


Silvio Renesto

220 views

In queste giornate cupe ci si raduna attorno al fuoco a raccontarsi storie del brivido... come quelle di H. P. Lovecraft. 
Sono un amante della letteratura del fantastico (che è diverso dal fantasy) e Lovecraft è uno dei miei autori preferiti. So che non siamo in un circolo letterario, ma mi auguro che una chiacchierata ci stia lo stesso... e poi si parla comunque di fotografia.

I racconti di Lovecraft  infatti sono molto imaginifici ed hanno ispirato illustrazioni, fumetti, cinema e,naturalmente, anche la fotografia.

Internet è pieno di risorse su Lovecraft per chi volesse saperne di più, qui bastano poche righe. Howard Phillips Lovecraft (1890-1937) è considerato il fondatore dell'horror moderno. Stephen King, nel suo libro "Danse Macabre", racconta che la lettura di Lovecraft  è stata la scintilla ha acceso la sua vena di scrittore del brivido, quand'era ancora un ragazzino . 

1029012454_ufficialeUAPA.jpg.76ec5254511aca8196765aea6a1c5d31.jpg

Nato a fine Ottocento a Providence (USA) in una famiglia mediamente benestante, Lovecraft ebbe un'infanzia tragica, i genitori impazzirono uno dopo l'altro che lui era ancora bambino, furono rinchiusi in manicomio dove vi morirono pochi anni dopo. Successivamente un rovescio finanziario dei parenti a cui era stato affidato lo ridusse in povertà e ci rimase per tutta la vita. Di immensa cultura letteraria e scientifica, benchè autodidatta (non reggeva la tensione dello stare a scuola), l'unico lavoro che riuscì a fare fu quello di revisore di testi altrui (anche come ghost-writer)per quattro soldi. Quando poteva, scriveva i suoi racconti. Morì di cancro intestinale nel 1937 a poco più di quarant'anni.
I suoi scritti, erano per lo più racconti dell'orrore o fiabeschi (onirici, sempre un po' cupi), furono pubblicati soprattutto su riviste del fantastico di non grandissima levatura (soprattutto Weird Tales) e poi in raccolte. Sembravano destinati all'oblio (tranne che per pochi affezionati) invece  negli anni Sessanta fu ampiamente rivalutato e da allora la sua fama non fa che aumentare nel mondo.

L'ultimo frutto è la serie TV Amazon "Lovecraft Country", che sta riscuotendo grande successo dappertutto.

10371672_lovecraftcountry.thumb.jpeg.ae74a800d6a21d004df4e57586fdcd29.jpeg

 

Intendiamoci,  anche un affezionato come me deve riconoscere che  le qualità letterarie di Lovecraft ... erano quelle che erano, a parte alcune "perle" molti suoi lavori sono quantomai mediocri. E allora perchè tanto successo postumo?

Un motivo è che Lovecraft ha spostato il fulcro dell'orrore, del fantastico, dall'individuale all'universale, dall'esterno all'inconscio. Prima c'era il mostro (fantasma,  vampiro, lupo mannaro, presenza malvagia), con lui la minaccia arriva a volte da pulsioni "dentro" di noi, altre volte il terrore viene da altre dimensioni, dallo spazio, da altri universi paralleli dove esseri alieni in modo inimmaginabile, che milioni di anni fa avevano dominato la Terra,  aspettano di poter tornare a dominare, attraverso varchi aperti dai loro adoratori, umani e non umani o, altre volte, da incauti scienziati che si spingono a cercare ...troppo oltre.

In alcuni racconti meglio riusciti, arriva a creare dei geniali legami tra stregoneria medievale e le prime scoperte della fisica moderna (Einstein era poco più vecchio di lui) della geometria non euclidea, creando scenari allucinanti. 

 

7D08D604-6091-45B9-B49D-A61ECB85B4B5.jpg.667956b7ee92b829f8f94681823921e0.jpg

Una pagina fan-made del Necronomicon, libro oscuro che contiene conoscenze proibite. Inventato da Lovecraft, il Necronomicon ebbe così successo che tantissimi finirono per credere che esistesse davvero. Qualcuno continua a crederci e ci sono persino in vendita delle edizioni di questo libro ... inesistente .

Lovecraft fu il primo a scrivere di queste cose, dopo, innumerevoli altri scrittori  lo hanno imitato, in genere con risultati poco convincenti, come sempre accade quando si copia la forma ma manca l'originalità.

 

Che Lovecraft sia ormai una icona consolidata nell'immaginario collettivo lo prova il fatto che esiste l'aggettivo "lovecraftiano", come esiste "machiavellico" o "pirandelliano" (senza naturalmente voler fare paragoni di merito).

 L'altro motivo è che nei  racconti meglio riusciti la capacità di evocare visioni ed atmosfere, ancor più che la trama, affascina gli amanti del genere e non solo loro. Infine, alcune sue creature (in particolare una, "Il Grande Cthulhu") sono diventate più che famose, leggendarie,  così conosciute universalmente da essere usate anche per dei meme.

ML10347-Cthulhu-Figur_0.thumb.jpg.90a2700709e0d4e243ce735ac9810921.jpg

Statuetta ispirata al racconto "Il richiamo di Cthulhu"  uno dei migliori.  Una riproduzione abbastanza fedele del feticcio descritto nel racconto, in vendita su Amazon.

 

miskatonic.thumb.jpg.1b4ececebf17e63860fc757f3bbf4c66.jpg

Agenda e Mousepad della "Miskatonic University", Ateneo inesistente, inventato da Lovecraft, dove alcuni scienziati tentano di opporsi al male cosmico ed altri incautamente lo risvegliano.  Me li hanno regalati i mei figli per Natale qualche anno fa. Confesso che ho anche un diploma di dottorato (finto) di quella Università, in "Biologia Esoterica" :P

 

1064452584_ssrcoslim_fit_t_shirtmense0e1dd_064437a66dfrontsquare_product600x600.jpg.9b7396c30cd1e5f5c08fda567ad1d867.jpgmontaggio-CTHULHU_maglietta_libro-e-box-480x428.jpg.f6b16a5b90c0de09576dd88e4e1c9ab9.jpg

T-shirt e giochi da tavolo e PC ispirati all'universo Lovecraftiano

Doll_and_Book_grande.jpg.96429ddabb990e0637d1e8a879b54ff6.jpg

Peluche e Alfabeto per bambini ispirato alle creature di Lovecraft : A per Azatoth, C per Cthulhu e così via ...

2d01761854fa65f595371009b93ac287.png.6eed06465a3608547f587e3f687f9c37.png

Meme per le elezioni presidenziali USA: "perchè scegliere il male minore?" Quando hai il male cosmico a disposizione?

1937257741_puertovallarta.thumb.jpg.0f924b2f29e8cad15392849e7a1f1a2a.jpg

 

611412889_puertovallarta2.thumb.png.a2b3274413f9b8f7e3b380da4d14f475.png

Statue  Lovecraftiane a Puerto Vallarta in Messico.

Va da sè che ci sono stati innumerevoli tentativi di tradurre in immagini le sue visioni. Impresa ahimè quantomai difficile e raramente riuscita.
I film ispirati ai racconti di Lovecraft sono risultati essere per lo più scarsi, quando non delle vere porcherie - con una sola bellissima eccezione. A parte le manipolazioni delle trame, il problema è che  al cinema si deve far vedere il mostro e quando lo si vede, beh, la magia quasi svanisce, la concretezza delude o disgusta. Il "mostro" per Lovecraft è più efficace quando evocato, suggerito, non quando è descritto nei dettagli, pena la banalizzazione. 
Buone  atmosfere "alla Lovecraft" si incontrano invece in film non ispirati ai suoi racconti. In Psycho (quello di Hitchcock) ci sono momenti sinistramente lovecraftiani (il romanzo e la sceneggiatura sono di Robert Bloch, a cui  Lovecraft "insegnò a scrivere").
Il film Alien (il primo, quello del 1979) è  molto "lovecraftiano". La scena in cui l'equipaggio scopre il relitto della nave aliena, è puro Lovecraft.

4932aa7e3eced9c67b56af8dad5b9b36.thumb.jpg.d0e39ef1d608bd46116a2a8bab9a9f93.jpg

Il relitto alieno in un backstage.

 

 

Anche il "crostaceo" Facehugger e  la creatura "adulta" o Xenomorfo (opera di un più che mai delirante H. Giger) starebbero benissimo in un racconto di Lovecraft (anche se lui detestava la fantascienza in genere). In Alien I, per quasi tutto il film la creatura saggiamente si intravede appena, mai rivelata del tutto se non nelle ultime scene dove appare intera e... puntualmente perde qualcosa. Per finire  nella serie di fesserie cimeatografiche "Prometheus" i vari viscidumi tentacolari  devono molto alle creature lovecraftiane. 

Alien-Quiz-Feature-678x381.jpg.9702db0b26162125840f5616902d3c35.jpg

drone2.jpg.1cd89b6ab03a28a6a989d329b71870ec.jpg

"Dentro" allo Xenomorfo del 1979 c'era Bolaji Badejo, uno studente nigeriano alto più di due metri.

fr-alien-1979-film03.jpg.6f8dfa84a9170f54c11323eec1104549.jpg

Una giovane e bella Sigourney  Weaver (ed un gatto rosso) in Alien. Tanto per rifarci gli occhi. Lovecraft adorava i gatti

Lo stesso vale per i fumetti e le illustrazioni in genere, dove si sprecano immagini vagamente barocche di mostri tentacolari e altre deformità. L'errore, come al cinema, è che si punta al dettaglio, finendo fuori traccia, per così dire.

Dampyr-225-cover-463x300.png.03bbe467a85204058132c821e90e6288.png

Avventura di Dampyr (fumetto italiano) ispirato al racconto "Il Modello di Pickman")

hellboy_meets_cthulhu_by_007alfredo-d78sl47.thumb.jpg.fda81a69a878a44f434073c4faa2c299.jpg

Hellboy incontra Cthulhu.

86534a4e703e2fae6d908a9505a422f5.jpg.6ceae77dfe0ebfdf52592fb7f5fff5f8.jpg

Gustoso fumetto francese   in cui Il capitano Achab incontra Cthulhu (sotto altro nome) e lo uccide con l'aiuto ... della creatura di Frankenstein. Eccellente disegno, bella storia, ma più avventura che Lovecraft.

La migliore  riduzione a fumetti di storie lovecraftiane che conosco è quella dell'argentino Alberto Breccia, il quale saggiamente ha reso i mostri in modo volutamente confuso, mantenendo la potenza evocativa.

Lovecraft_Alberto_Breccia.thumb.jpg.5d49c7fa2332ad67a87a516b583d361b.jpg

Una tavola di Breccia ispirata a "L'Orrore di Dunwich". I mostri di Lovecraft  vanno rappresentati così (secondo me).

Sorte migliore, almeno nei fumetti, è toccata ai suoi racconti di sogno, dove i mostri non ci sono. 

E la  fotografia?  
Quando Lovecraft scriveva, negli anni '20, la fotografia era ormai abbastanza diffusa e la incontriamo come elemento portante in alcuni suoi racconti, soprattutto nel "modello di Pickman" dove un pittore usa delle foto come ispirazione per lo sfondo per i suoi ritratti, preatica abbastanza comune, solo che i ritratti sono di creature mostruose da lui inventate (salvo scoprire che le creature erano presenti nelle foto!).

Ci sono dei fotografi che si sono dichiaratamente ispirati a  Lovecraft. 
Uno di loro è Markus Aspegren, che  ha voluto mischiare Lovecraft, ecologia e modelle/i nel suo portfolio "Plastic Waters".  Le foto vorrebbero richiamare l'attenzione sull'inquinamento e la distruzione degli ecosistemi marini. Mah... non saprei, è vero che molti incubi di Lovecraft hanno origine dal mare, ma qui le "creature" rappresentate sono  assai poco lovecraftiane, anzi alcune sono piuttosto sexy, più che da incubo.

PlasticWaters_3-5ca3293b10866__880.thumb.jpg.256a5c659ed730db6601947bb92d2924.jpg

PlasticWaters_9-5ca329543d6aa__880.thumb.jpg.91f12364af5f23f1e8cb35e952131792.jpg

PlasticWaters_7-5ca3294a80522__880.thumb.jpg.7131daa54edd6402ef0503daac87821f.jpg


Un altro è Jim Kazanjian.  Crea architetture immaginarie combiando decine di ritagli di immagini diverse ricavate da archivi. Con la sua fotografia  vuole (vorrebbe?)  suggestionare l'osservatore e portarlo ad addentrarsi nell'immaginario. La sua ultima serie di foto si ispira appunto ai classici horror di Lovecraft e simili. Si dice affascinato dagli archetipi narrativi usati da questi autori i quali trasformano luoghi comuni in qualcosa di sinistro ed inquietante. Dove il normale incrocia lo strano ed il familiare l'estraneo.

untitledBungalow_sm.thumb.jpg.3a1279391ba4b8c7c4ad834d1ce5137b.jpg

untitledchateau_sm.thumb.jpg.596009e47ae9685a081423e7b291fb8a.jpg

untitledUFO_2103.thumb.jpg.3e30b26dc94e9329d3ca4b191543e3cc.jpg

 

ygug.thumb.jpg.9501bbf067da6a740db957f8697a9537.jpg

Qualcuna delle sue immagini è forse evocativa, ma non saprei quanto lovecraftiana..

C'è anche uno studio fotografico che si chiama Lovecraft e offre servizi matrimoniali anche così:

hp-lovecraft-wedding-inspiration-55.jpg.6a739d361511c203fe3cbaca8706d25e.jpg

 


Considerazione finale. A partire dagli anni 90 narrativa e, soprattutto, cinema dell'orrore hanno purtroppo subito un'ulteriore evoluzione, molto negativa, estremizzandosi verso il ributtante anzichè verso la creazione di un atmosfera. Si cerca ormai di attirare un pubblico annoiato tramite sensazioni forti ai visceri, infilando scene di macelleria una dietro l'altra e trascurando il cervello (a parte rare eccezioni). Lovecraft lì non c'è più.

Silvio Renesto

Tutte le immagini (C) degli aventi diritto riprodotte qui a solo scopo divulgativo .
 

 

  • Like 6

10 Comments


Recommended Comments

  • Nikonlander Veterano

Simpatica digressione su un autore cult per chi ama il genere horror. Me lo fece conoscere molti anni fa un amico e disegnatore di fumetti, e forse per questo appassionato cultore di questo tipo di letture fantastiche.

Devo dire che concordo con il tuo apprezzamento per questo autore che colpì anche me fin dai primi racconti che ebbi modo di leggere.

Concordo anche sul fatto che, come spesso accade per i libri che si leggono, la trasposizione cinematografica è quasi sempre deludente; e ciò è ancora più vero per HPL che descrive più le paure ancestrali dell'uomo piuttosto che i mostri più o meno reali narrati nei suoi racconti.

Inoltre nella lettura di un libro io immagino luoghi e persone (e voci) che, quando mostrati in un film, sono sempre molto diversi da quelli che avevo prefigurato e, come detto, spesso drammaticamente incoerenti rispetto a quelli visualizzati nella mia fantasia.

Poi addirittura, se leggo un libro già letto anche molti anni prima mi capita di associare ai personaggi e luoghi narrati gli stessi volti, le stesse voci, gli stessi vestiti e le stesse ambientazioni immaginate la prima volta, senza possibilità di cambiarli. Figuriamoci quindi se posso ritenere credibile la messa in scena di altri, tanto più in un racconto di Lovercraft!

Oddio, sono pazzo? O.o

  • Haha 1
Link to comment
  • Redazione
2 minuti fa, Pedrito ha scritto:

...

Concordo anche sul fatto che, come spesso accade per i libri che si leggono, la trasposizione cinematografica è quasi sempre deludente; e ciò è ancora più vero per HPL che descrive più le paure ancestrali dell'uomo piuttosto che i mostri più o meno reali narrati nei suoi racconti.

Inoltre nella lettura di un libro io immagino luoghi e persone (e voci) che, quando mostrati in un film, sono sempre molto diversi da quelli che avevo prefigurato e, come detto, spesso drammaticamente incoerenti rispetto a quelli visualizzati nella mia fantasia.

Poi addirittura, se leggo un libro già letto anche molti anni prima mi capita di associare ai personaggi e luoghi narrati gli stessi volti, le stesse voci, gli stessi vestiti e le stesse ambientazioni immaginate la prima volta, senza possibilità di cambiarli. Figuriamoci quindi se posso ritenere credibile la messa in scena di altri, tanto più in un racconto di Lovercraft!

Oddio, sono pazzo? O.o

Grazie del passaggio e dei commenti. Credo sia per tutti noi così, se leggiamo il libro prima, qualsiasi trasposizione film o fumetto, non sarà mai "nostra" e forse è vero anche il contrario: da piccolo ho visto i vecchi film di Sherlock Holmes e quando poi ho letto i romanzi Holmes aveva per me la faccia di Basil Rathbone. 

L'unico film lovecraftiano che ti consiglio di vedere è questo, se mai lo trovassi in giro:

E' del 2005, ma è stato fatto come se fosse un film muto degli anni 30, idea geniale. Dura meno di un'ora se non ricordo male. 

  • Haha 1
Link to comment
  • Nikonlander

Interessante argomento,di Lovecraft lèssi un libro che parlava di un viaggio/spedizione al polo sud per cercare qualcosa in una città sepolta è dimenticata tra i ghiacci. Non descrive il mostro ma se ne percepisce la presenza.un grande Autore,non c’è dubbio.

  • Haha 1
Link to comment
  • Redazione

Bell’articolo. Anche io, quando leggo immagino è sempre sono stato deluso dalle trasposizioni cinematografiche. Lovecraft ho provato a leggerlo tempo fa, per un tuo precedente articolo. Ma non ci ho trovato quello che mi aspettavo.... ma riproverò.

Sui film, dove si deve immaginare prima che vedere, la penso come te. Hai presente anche il primo “lo squalo”?

  • Haha 1
Link to comment
  • Nikonlander

leggo sempre il fumetto della serie Harlan Draka e quasi sempre in qualche episodio parla Lovercraft e dei suoi romanzi e suoi incubi ancestrali

Link to comment
  • Redazione
12 ore fa, Massimo Vignoli ha scritto:

Bell’articolo. Anche io, quando leggo immagino è sempre sono stato deluso dalle trasposizioni cinematografiche. Lovecraft ho provato a leggerlo tempo fa, per un tuo precedente articolo. Ma non ci ho trovato quello che mi aspettavo.... ma riproverò.

Sui film, dove si deve immaginare prima che vedere, la penso come te. Hai presente anche il primo “lo squalo”?

Non è detto che Lovecraft (o qualsiasi altro autore) debba  piacere a tutti,  è una questione  di gusti . E poi, come ho scritto, non tutti i racconti sono riusciti, alcuni sono un po' noiosi, ad essere sinceri.   Se inizi con quelli, ti può passare la voglia.

Ho letto "Lo Squalo" prima di vedere il film e sono d'accordissimo con te.

 

 

Link to comment
  • Redazione
10 ore fa, firefox ha scritto:

leggo sempre il fumetto della serie Harlan Draka e quasi sempre in qualche episodio parla Lovercraft e dei suoi romanzi e suoi incubi ancestrali

Interessante, non lo conosco, mi hai incuriosito,  cercherò di vedere com'è. Ops, ma è Dampyr!

Link to comment
  • Administrator
15 minuti fa, Silvio Renesto ha scritto:

Non è detto che Lovecraft (o qualsiasi altro autore) debba  piacere a tutti,  è una questione  di gusti .

Infatti : orrible, per me :x2x:

Link to comment
  • Nikonlander
10 ore fa, Silvio Renesto ha scritto:

Interessante, non lo conosco, mi hai incuriosito,  cercherò di vedere com'è. Ops, ma è Dampyr!

si Dampyr e lo leggo mensilmente 

Link to comment
  • Nikonlander

Argomento molto ma molto lontano da me, apprezzo la scorrevole lettura con la chiara spiegazione ( meriti del Prof.) del "che cosa fosse Lovecraft" rispetto al "cosa ne hanno tratto".
Molto interessante, anche, l'accenno a Psyco.

Link to comment
Guest
Add a comment...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

×
×
  • Create New...