Jump to content

[Ready] Leopard 1A1 Esercito Italiano - Tamiya scala 1/35


M&M

183 views

Carro pronto per la ... consegna.
Per i passaggi costruttivi rimando a quest'altro blog :

 

con il work in progress.

E' un carro della Divisione Ariete degli anni '80, sostanzialmente a fine carriera.
Di li a poco il Leopard verrà ridotto di rango, alcuni pezzi verranno aggiornati con una torretta del modello 1A5 di provenienza tedesca ma solo in attesa che il carro Ariete entri in produzione.

Nella realtà il ruolo effettivo del Leopard verrà preso dalla autoblinda a 4 assi Centauro, perchè l'intero concetto del Leopard verrà assorbito da quel mezzo, veloce, rapido, d'agguato, con funzioni di cacciacarri, rispetto all'Ariete che è un vero MBT di taglia superiore (della classe del Leopard 2).

Il Leopard 1 è l'ideale Panther II progettato a fine guerra e non andato in produzione (carro di fascia da 50 tonnellate, con torretta sfuggente, armato di cannone da 88mm L100 o da 105mm L48).
Come il Panther era nato per controbattere la minaccia dei T34 russi da cui trasse origine la forma dello scafo e la concezione di mobilità, il Leopard 1 in piena guerra fredda doveva sostituire i Patton per controbattere i T54/T55.

Rispetto a tutti i carri contemporanei, il Leopard 1 era più rapido, leggero e sfuggente di sagoma. Mentre come potenza di fuoco se la vedeva con il Centurion (che aveva lo stesso identico pezzo), che però era più pesante e più ingombrante.

Di esportazione esclusivamente europea per limiti costituzionali della Germania Federale, venne adottato da svariate nazioni Nato che lo tennero per poi sostituirlo con il Leopard 2, progetto congiunto con gli USA di inizio anni '70.
Il Leopard 2 però è un carro - ancora in servizio nelle versioni più avanzata 2A6M e 2A7/2A7+) - da battaglia concepito per sostenere l'urto e fare proiezione di forza sul campo nemico. Logica opposta a quella del Leopard che invece doveva operare per Punti di Arresto Temporanei, in collaborazione con la fanteria corazzata, i cacciacarri (Marder armati di missili controcarri Milan) e gli elicotteri da combattimento.
Ma sostanzialmente operando in ritirata per ritardare l'avanzata russa attraverso il Fulda Gap in attesa del ridispiegamento del VII corpo americano e delle forze di spedizione britanniche e canadesi (o della decisione di usare "la bomba", lasciata a Bonn e a Bruxelles).
Sopra al campo di battaglia, Phantom II e F111.

Ma andiamo al nostro carro, adottato in massa dall'Esercito Italiano per sostituire i vetusti M47 Patton, dichiarati obsoleti dagli americani già nel 1957 e di cui Oto Melara proponeva negli anni '60 un kit di aggiornamento con cannone da 105mm, scartato perchè la piattaforma era ingestibile.
In dotazione ai reparti di fanteria corazzata e di cavalleria ha costituito il punto massimo delle forze corazzate italiane, la cui tradizione prima non era mai stata certo motivo d'orgoglio, almeno sul piano dei mezzi militari.
Ma già nel 1942 c'era stato un abboccamento con Krauss per avere un minimo quantitativo di Panther, alcuni dei quali effettivamente arrivati prima della capitolazione.
Quindi con il Leopard di Krauss-Maffei/Rheinmetall si chiudeva un cerchio che ha permesso ad Oto Melara di impadronirsi di tecnologia e di know che hanno poi portato alla progettazione dell'Ariete, del B1 Centauro e del B2. Con la poco brillante parentesi del OF40.
Oto Melara ha costruito su licenza 720 dei circa 1500 complessivamente acquistato dall'EI.

Il modello qui presentato è un vecchio Tamiya, vecchio quasi come il carro originale, lo stampo è del 1969 ed era in origine pensato per essere motorizzato come giocattolo per bambini.
Rimasto in produzione fino ad oggi, nonostante ci sia un più recente Leopard 1A4 di ben superiore qualità.
E' anche uno dei pochi Leopard 1 disponibili, in quanto quello Italeri è oggi solo una versione per giocare a World of Tanks mentre il Revell è un pò diverso da questo che è quello che somiglia di più al nostro mezzo.
C'era - ricordo - anche un Heller, ma se ne sono perse le tracce.

Per definire questo modello ho modificato le griglie di scarico laterali che nel modello sono rialzate sul cofano ed hanno anche la grigliatura verticale, mentre ho poi aggiunto la copertura in "tela" dello scudo del cannone.
Per il resto è realizzato come da scatola con l'aggiunta di decal speciali di Ferreamole.it.

La coloritura è di base in verde oliva/grigio su primer nero, con sfumature di rosso-scafo(marrone rossastro).
Pitture, velatura, sporco e fango sono tutti prodotti Vallejo, acrilici da aerografo, a base d'acqua.

Le foto che seguono sono tutte in luce naturale, alcune in stacking, altre in singolo scatto. Tutte con Nikon Z6 II e Nikkor 24-70/2.8 S ad f/.8, 46mm, 1/25'' su testa e treppiedi video Benro.
Magari seguiranno altre foto in studio con il flash per un risultato più formale ma intanto ci tenevo a presentare il modello finito che ha richiesto circa 7 giorni di effettivo lavoro più 3 di fermo per attendere le decal.

Un risultato interessante nel complesso, al netto della scarsa qualità e fedeltà del modello di base.

 

2020-11-19 14-06-15 (C,Smoothing1).jpg

2020-11-19 14-06-56 (C,Smoothing1).jpg

2020-11-19 14-07-44 (C,Smoothing1).jpg

2020-11-19 14-08-32 (C,Smoothing1).jpg

Z62_0032.JPG

Z62_0034.JPG

Z62_0036.JPG

 

Z62_0039.JPG

 

  • Thanks 1

16 Comments


Recommended Comments

  • Administrator

Per confronto uno scatto - con i modelli ancora "bagnati" - insieme al cugino Leopard 1A4, realizzato su un kit decisamente più moderno (anche se da me costruito nel secolo scorso, ancora marchiato Italaerei, oggi Italeri).

Z62_0104.thumb.JPG.dae72a279b7cdc8ac4d66a45ba27a533.JPG

Link to comment
  • Redazione

Un bellissimo lavoro, ne faccio una considerazione prettamente estetica non avendo le conoscenze per addentrarmi nel merito "carristi militare".

Unica cosa che non mi piace è la copertura in tela gomma o cos'altro dello scudo del cannone. Era proprio così?

Link to comment
  • Administrator
1 ora fa, Massimo Vignoli ha scritto:

Un bellissimo lavoro, ne faccio una considerazione prettamente estetica non avendo le conoscenze per addentrarmi nel merito "carristi militare".

Unica cosa che non mi piace è la copertura in tela gomma o cos'altro dello scudo del cannone. Era proprio così?

licenze di artista: vuole essere consunta.

1300259367_03624092018-_D5K2412MaxAquilaphoto(C).thumb.jpg.9ee4f16ef0b7b332c931fba82103f9fd.jpg

Persano (SA) 1988, Capocarro il S.ten istruttore Salvo Baffo, servente AUC Alessandro Cipolla (alias Bricchetto in ferramole.it), pilota AUC Donato Ragazzo.

Dietro il Sigma 400/5,6 su Nikon F301, il sottoscritto...

Link to comment
  • Administrator
10 ore fa, Massimo Vignoli ha scritto:

[...]

Unica cosa che non mi piace è la copertura in tela gomma o cos'altro dello scudo del cannone. Era proprio così?

Nel modello non c'era e l'ho costruita io con un pezzo di stagnola.
Avrei dovuto mettere una base di stucco sotto per riempire il vuoto e non far aderire la superficie all'interno dell'intercapedine.
Ma mi sono accorto dell'effetto quando avevo già messo la colla cianoacrilica e rimuovere il tutto avrebbe prodotto un risultato peggiore.
A me così non dispiace : se volessi fare modelli come usciti dalla fabbrica, mi dedicherei a Ferrari e Aston Martin.

Naturalmente, visto che era la prima volta, vale per esperienza per la prossima. Ovvero per quella che nei decenni si è persa, della versione 1A4 che prossimamente ristrutturerò.
Nel modellismo è così : non c'è mai nulla che non si possa perfezionare, non è una cosa da "mi concentro forte forte e faccio un unico scatto perfetto che vale per sempre".

Link to comment
  • Administrator

Nel frattime, due cugini e una nipote :

385833165_2020-11-2008-55-54(CSmoothing1).thumb.jpg.ffe02cb5349379d2653c6e0c928850c5.jpg

e il cugino più vecchio, padre della vasca da bagno qui sopra ancora in costruzione  (sicuramente diventerà una grande nuotatrice)

555223288_2020-11-2009-06-40(CSmoothing1).thumb.jpg.8baf6ec13453c9f9aa11f3a7213fc6db.jpg

 

  • Like 2
Link to comment
  • Nikonlander Veterano

Mauro, ho notato una cosa che hai scritto..  la colla cianoacrilica, io al suo tempo.. ne usavo un'altra che non era secca come questa, la colla che usavo allora è sparita anche lei..

Link to comment
  • Administrator

Io uso la Superglue, se la tocchi e poi metti il dito in bocca, non si stacca più.
Quindi cerco di usare i guanti in lattice se ne devo usare tanta.

Link to comment
  • Nikonlander Veterano

D'accordo ma sono colle completamente differenti mi pare, quella che usi tu è ciano-acrilica, quella dei miei tempi era una cosa diversa, a quanto mi ricordo..  di fatto fondeva leggermente le parti e tu le univi, quindi le due parti erano effettivamente un corpo unico, come materiale intendo; quella che usi tu ha un sistema differente, e se non erro nel tempo diventa fragile agl'urti, o meglio .. più della precedente.

Questo è come la vedo io..  dimmi se sbaglio.. e buon lavoro.

Link to comment
  • Nikonlander Veterano
Il 19/11/2020 at 22:04, Max Aquila ha scritto:

licenze di artista: vuole essere consunta.

1300259367_03624092018-_D5K2412MaxAquilaphoto(C).thumb.jpg.9ee4f16ef0b7b332c931fba82103f9fd.jpg

Persano (SA) 1988, Capocarro il S.ten istruttore Salvo Baffo, servente AUC Alessandro Cipolla (alias Bricchetto in ferramole.it), pilota AUC Donato Ragazzo.

Dietro il Sigma 400/5,6 su Nikon F301, il sottoscritto...

Max.. ma a quanto vedo nell'esercito tu non facevi il carrista.. ma il fotografo, e lo stato ti pagava per questo? oppure era la base del grado e.. basta?

Link to comment
  • Administrator

Giusto per intendersi..

Attak

Che se sbagli tipo di plastica la corrode...altro che fragile.

Più facile fratturare il pezzo in un punto fuori dall'incollaggio.

Un tempo si usavano colle che esistono ancora, come Pattex, Bostik, &C a base neoprenica.

Giallastre anche se dichiarate trasparenti e necessitanti di un tempo di incollaggio durante il quale andava sostenuto il pezzo: sfiancante di noia.

Motivo del mio abbandono del modellismo statico.

Per fortuna che l'Attak c'è.... 

Link to comment
  • Administrator
4 minuti fa, Roby C ha scritto:

Max.. ma a quanto vedo nell'esercito tu non facevi il carrista.. ma il fotografo, e lo stato ti pagava per questo? oppure era la base del grado e.. basta?

Stia punito.

Io facevo non solo il mio dovere ma anche il piacere altrui, fotografando mezzi e persone.

Soldi a me, non ne ha regalati mai nessuno!

Link to comment
  • Administrator
30 minuti fa, Roby C ha scritto:

D'accordo ma sono colle completamente differenti mi pare, quella che usi tu è ciano-acrilica, quella dei miei tempi era una cosa diversa, a quanto mi ricordo..  di fatto fondeva leggermente le parti e tu le univi, quindi le due parti erano effettivamente un corpo unico, come materiale intendo; quella che usi tu ha un sistema differente, e se non erro nel tempo diventa fragile agl'urti, o meglio .. più della precedente.

Questo è come la vedo io..  dimmi se sbaglio.. e buon lavoro.

Quella che dici tu funziona solo con il polistirene. Io uso la CnA per incollare materiali diversi tra loro, metalli inclusi.

Nel caso che ho citato, stagnola su plastica ma ci sono anche cavi di rame e antenne in ottone in questo modello.

Link to comment
  • Nikonlander Veterano

 MM @

come non detto...   per quanto riguarda le colle, per il resto..  siete gia sin troppo bravi voi..

Max @

va bene, mi sento " punito " ma sarebbe la prima volta in vita mia, visto che la naia io non ho passato quel periodo.. 

Link to comment
  • Administrator
44 minuti fa, Roby C ha scritto:

 MM @

come non detto...   per quanto riguarda le colle, per il resto..  siete gia sin troppo bravi voi..

Max @

va bene, mi sento " punito " ma sarebbe la prima volta in vita mia, visto che la naia io non ho passato quel periodo.. 

Roby, per la plastica si usa ancora quella che dici tu, in barattolino, liquida con il pennellino.

Tamiya, Humbrol, Italeri, Revell. Ce ne sono tante. É per il resto che uso la Superglue.

Per esempio, per i nuovi parafanghi del vecchio Leo 1a4 userò una lattina di aranciata. E il lamierino sagomato lo incolleró con la cianoacrlica perché la colla per la plastica non prenderebbe.

Link to comment
  • Administrator
1 ora fa, Roby C ha scritto:

...

Max @

va bene, mi sento " punito " ma sarebbe la prima volta in vita mia, visto che la naia io non ho passato quel periodo.. 

sarà pure la prima volta ma te lo meriti: ma tu rileggi ciò che scrivi...?

Cita

Max.. ma a quanto vedo nell'esercito tu non facevi il carrista.. ma il fotografo, e lo stato ti pagava per questo? oppure era la base del grado e.. basta?

hai scritto Stato con la iniziale minuscola...:pollice_verso: 

Tralasciando il resto...

Link to comment
  • Nikonlander Veterano

Evvabè...   non ho tutte le rotelle a posto in questi giorni..  già non le avevo tanto prima, ora.. il termometro è il mio spauracchio, e prova ad immaginare il perchè.

  • Like 1
Link to comment
Guest
Add a comment...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

×
×
  • Create New...