Gli aerei mi piacciono, ma non sono un grande appassionato e nemmeno esperto.
Non andrei apposta fotografare agli airshow, per intenderci, ma quando ho saputo della celebrazione del centenario dell'Aero Club di Milano il cui aeroporto è a Bresso, circa dieci minuti in auto da casa mia, ho pensato perchè no, ne potrebbe uscire qualche foto interessante.
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L'Aeroclub, la storia (tratto dal loro sito web https://www.aeroclubmilano.it/storia/
qui riprodotto a scopo informativo).
L’Aero Club Milano è uno dei club di volo più storici e prestigiosi d’Italia. La sua storia inizia nei primi anni del Novecento, quando l’uomo cominciava a sperimentare i primi voli e sognava di solcare i cieli.
Fondato ufficialmente nel 1926, l’Aero Club nacque in un periodo pieno di idee e scoperte che avrebbero cambiato il mondo dell’aviazione per sempre.
Tra i pionieri dell’aviazione c’era Emilio Pensuti, un giovane meccanico con il sogno di volare. Costruì il suo primo aereo, il “Friuli“, e collaborò con il famoso ingegnere Gianni Caproni, dando vita a incredibili innovazioni nel mondo aeronautico.
Un altro pilastro del club fu Alberto Ostali, un eroe della Prima Guerra Mondiale che ricevette la Croce di Cavaliere per il suo impegno nell’aviazione. Dopo la guerra, dedicò tutta la sua vita a far crescere l’Aero Club e a promuovere il volo.
Sempre nel 1926, l’Aero Club Milano (AeCM) stabilì la sua prima sede proprio a Taliedo, beneficiando delle strutture esistenti per promuovere l’aviazione civile e sportiva. Il Campo di Aviazione di Taliedo, operativo dal 1910, fu il primo aeroporto di Milano e uno dei primi in Italia. Situato nella periferia sud-est della città, divenne un centro nevralgico per l’industria aeronautica italiana, ospitando le Officine Caproni (da qui nasce il titolo Conte di Taliedo), dove venivano assemblati e collaudati velivoli innovativi. Durante gli anni ’20 e ’30, l’AeCM organizzò numerose manifestazioni aeree e raid internazionali, contribuendo alla diffusione della cultura aeronautica in Italia. Con l’aumento del traffico aereo e l’evoluzione delle esigenze operative, Taliedo iniziò a mostrare i suoi limiti.
Nel 1937, fu inaugurato l’Aeroporto di Linate, costruito nelle vicinanze per sostituire Taliedo come principale scalo milanese. L’Aero Club Milano trasferì le sue attività a Linate, continuando la sua missione di formazione e promozione del volo. Il passaggio da Taliedo a Linate segnò una tappa fondamentale nella storia dell’Aero Club Milano.
L’aeroporto di Bresso, situato vicino a Milano, divenne la nuova casa dell’Aero Club nel 1958, quando il Forlanini di Linate assunse un ruolo internazionale.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’aeroporto di Bresso divenne un punto strategico per la difesa aerea di Milano e fu utilizzato come base per tre stormi da caccia della Regia Aeronautica. La Società Ernesto Breda lo impiegò per collaudare i velivoli da guerra prodotti nei suoi stabilimenti, realizzando anche una galleria del vento per test aerodinamici.
Oggi, l’Aero Club Milano rappresenta un punto di riferimento per chiunque ami il volo. Offre:
Corsi di pilotaggio per diventare piloti privati o professionisti.
Attività di volo sportivo e acrobatico.
Eventi e competizioni per diffondere la passione per l’aviazione.
Scorci del campo di volo. Siamo arrivati presto, il cielo era coperto, ma c'era poca gente. Più tardi sarebbe migliorato, ma l'incredibile afflusso di folla avrebbe reso molto difficile fotografare.
Gli aerei
Ho fotografato aerei e particolari che mi sembravano interessanti, ma confesso, gli aerei non li conosco, anzi, se qualcuno volesse arricchire il blog nei commenti con qualche notizia sui velivoli è benvenuto!
A questo scopo metto dei numeri, così chi volesse integrare, può far riferimento al numero.
1 Lo Spirit of Saint Louis? No of Lidia. Forse lo spirito dell'Aero Club?
2 Biplano...
3 Aereo USA a motore stellare (si dice così? L'altro è lineare), mi ricorda certi caccia della marina americana della seconda guerra mondiale.
4 un jet curioso, bello però.
5 Lische di pesce, magari ha un significato che ignoro
6 questo è interessante, apparentemente risale alla Guerra del Viet-Nam:
Un "collimatore". Da quando leggevo Super Eroica. 😁
Il massacratore del Mekong.
7 un idrovolante piccolo piccolo.
8 Un aereo dell'epoca fascista (si intravede l'insegna) purtroppo finchè sono rimasto l'hannno lasciato coperto da teli e cinghie e non potuto fare di meglio. Mi piace la foto con gli uomini che lo spingono.
Foto varie
Ho fotografato anche altri soggetti non volanti (bellissimi furgoncini da street food ad esempio) , ma mi sembra che le foto siano già troppe così, le posterò in altra occasione.
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