I grandi compositori come non abbiamo mai potuto fotografarli
Il principio decisivo è fissato: non modernizzare i compositori, ma fotografarli oggi come persone vive del loro tempo. Ogni ritratto nascerà da una ricerca documentaria dichiarata, avrà un grado esplicito di attendibilità e, una volta approvato, diventerà il volto maestro permanente del personaggio, da conservare coerente nelle successive ambientazioni.
Cominceremo dal giovane Johannes Brahms, ritratto numero uno e riferimento qualitativo dell’intera serie. Poi Bach, Beethoven e Mozart, proprio perché costituiscono la prova più difficile. Se riusciremo a far vivere loro, senza produrre né cere da museo né attori in costume, avremo trovato la misura definitiva del progetto.
Non una raccolta di immagini generate, dunque, ma un vero patrimonio iconografico originale di Variazioni Goldberg: una sala popolata dai grandi compositori, finalmente capaci di guardarci negli occhi.
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