Sony 400/4.5 e 600/6.3: i supertele leggeri cominciano a prendere forma
ATTENZIONE: PER ORA SONO TUTTE INDISCREZIONI. SONY NON HA CONFERMATO I DUE OBIETTIVI NÉ LE SPECIFICHE RIPORTATE QUI SOTTO.
Gli indizi sembrano avere un fondamento sufficiente per meritare attenzione: una prima immagine attribuita al 400mm, informazioni dimensionali e un nuovo dettaglio sulla messa a fuoco del 600mm. È una nostra valutazione della consistenza del materiale emerso, non una certificazione delle fonti. Alla verifica dell’11 settembre 2026, nei centri stampa Sony Europa e Sony Italia non abbiamo trovato gli annunci dei due teleobiettivi.
L’appuntamento inizialmente indicato per l’8 settembre era evidentemente prematuro. SonyAlphaRumors ha corretto la previsione il 9 settembre, riferendo di nuove conferme dalle proprie fonti per una presentazione entro una o due settimane. Una finestra indicativa che ci porta verso la seconda metà del mese, senza autorizzarci a parlare di un rinvio deciso da Sony. Fonte: aggiornamento SonyAlphaRumors.
I nomi circolati sono FE 400mm f/4.5 GM OSS e FE 600mm f/6.3 GM OSS: due combinazioni di focale e luminosità che un Nikonista riconosce immediatamente. La promessa più sorprendente riguarda il peso, indicato rispettivamente in 994 e 995 grammi. Il presunto 400 misurerebbe 108 × 242 mm, il 600 appena 108 × 263 mm. Per il primo è comparsa anche un’immagine che, secondo SAR, richiama l’impostazione del 300mm GM, senza il portafiltri posteriore a inserimento. Anche questa immagine deve ancora essere autenticata. Fonte: immagine e indiscrezioni sul 400mm.
Per mettere questi numeri in prospettiva, il Nikkor Z 400/4.5 VR S pesa ufficialmente 1.160 grammi senza collare e 1.245 con collare; il Nikkor Z 600/6.3 VR S arriva rispettivamente a 1.390 e 1.470 grammi. Le condizioni di pesata dei presunti Sony non sono chiarite: prima di calcolare vantaggi percentuali occorrerà confrontare configurazioni identiche. Un 600/6.3 sotto il chilogrammo sarebbe comunque un risultato notevole, da verificare con particolare attenzione. Specifiche Nikon 400mm e Nikon 600mm.
L’ultima indiscrezione è forse ancora più interessante nell’uso concreto: il 600 Sony metterebbe a fuoco da circa 2,5 metri, secondo un’informazione di How2Fly ripresa da SAR il 10 settembre. Il Nikon parte da 4 metri. Se confermata, questa caratteristica permetterebbe di lavorare con soggetti sensibilmente più vicini; per stabilire quanto grandi possano apparire nel fotogramma servirà però il rapporto di riproduzione, ancora sconosciuto per il Sony. Quello del Nikon è 0,15×. Fonte: indiscrezione sulla messa a fuoco.
Per Nikonland il motivo d’interesse è chiaro: Sony potrebbe proporre due alternative dirette a una coppia di supertele Nikkor che conosciamo bene. Quanto a resa ottica, autofocus, stabilizzazione e comportamento con i moltiplicatori, il confronto deve ancora cominciare. Intanto prepariamo il tavolo. E, per quel 600mm, anche la bilancia.
ciò che SonyAlphaRumors afferma sia la prima immagine del 400/4.5 Sony.
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