Nikonland Magazine 13: comincia una nuova vita
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Il numero 12 non è ancora andato in stampa e stiamo già lavorando al numero 13.
Non è fretta. È una conseguenza naturale di ciò che Nikonland è diventata.
Il numero 12 sarà lo Speciale dei vent'anni, 2006–2026: un numero necessariamente diverso dagli altri, costruito per celebrare una storia lunga vent'anni. Il numero 13 avrà invece un compito forse ancora più importante: inaugurare la nuova vita di Nikonland Magazine.
Abbiamo deciso che da questo numero la Magazine tornerà alla sua funzione originaria.
Stampare su carta ciò che Nikonland pubblica e che merita di restare.
Non siamo e non vogliamo diventare una rivista di attualità. Le notizie appartengono al sito, dove possono essere pubblicate, aggiornate, discusse e superate nel giro di poche ore. La carta deve fare un mestiere differente.
Deve scegliere.
Tra centinaia di articoli, fotografie, prove, riflessioni e contributi dei Nikonlander, vogliamo individuare quelli che meritano di uscire dallo schermo, diventare concreti, essere conservati e sfogliati.
Non necessariamente i più recenti. Non necessariamente i più letti. Quelli che, secondo noi, meritano di restare.
Nikonland Magazine 13 sarà il prototipo dei numeri che seguiranno: circa 192 pagine, comunque mai oltre 200, testo principalmente disposto su tre colonne e soprattutto fotografie trattate da protagoniste, non come decorazione del testo.
Copertina, prima pagina e articolo introduttivo manterranno l'identità che stiamo definendo con il numero 12. All'interno, invece, la rivista avrà un ritmo proprio, fatto di aperture, doppie pagine, portfolio, articoli brevi e lunghi e grandi immagini.
E soprattutto non sarà un one man show.
Accanto alla Redazione ci saranno Max Aquila, Valerio Brustia, Francesco Contu, Silvio Renesto, Stenopeic, Marco Vitrotto, Giannantonio, Nocram e Giuseppe Paglia.
Non abbiamo distribuito posti.
Abbiamo scelto lavori.
Ed è proprio questo il punto che vorremmo sottolineare: la porta resta aperta.
Un articolo pubblicato in un blog personale Nikonland non vale meno, per definizione, di un articolo pubblicato dalla Redazione. Se contiene buone fotografie, un'esperienza autentica, una voce personale e qualcosa che valga la pena conservare, può diventare parte di Nikonland Magazine.
Non necessariamente nel numero immediatamente successivo. Abbiamo già cominciato a costruire una riserva editoriale con i lavori meritevoli che non possono trovare posto nel numero 13 e che potranno essere ripresi nel 14, nel 15 e nei numeri successivi.
La carta non scade.
Per questo possiamo tornare anche su un articolo pubblicato mesi prima e decidere che è arrivato il momento di stamparlo.
Il sommario previsto del numero 13
GUARDARE
La fotografia nasce nel mirino — Mauro Maratta
Primavera non bussa, lei entra sicura — Valerio Brustia
Chiesa di San Nicolò all'Arena — Stenopeic
Pronti al decollo! — Silvio Renesto
Le Zeta e le Esse, riflessioni e buoni propositi — Marco Vitrotto
INCONTRARE
Per me, il ritratto è una relazione — Mauro Maratta
Ogni focale è una focale da ritratto — Mauro Maratta
Fotografare a mare in Bianco e Nero — Max Aquila
FOTOGRAFARE
Nikon D780: la bridge camera F-mount — Max Aquila
Nikkor Z 24-105mm: l'obiettivo che non è voluto annegare — Mauro Maratta
Campionati Italiani di Spada, Legnano gennaio 2026 — Francesco Contu
Oasi di Sant'Alessio — Giannantonio
Perché continuo a preferire le focali fisse agli zoom — Mauro Maratta
Stampare in 8×10 — Nocram
SCEGLIERE
Il fotografo più preparato della storia: quello che fotografa meno — Mauro Maratta
Flexible Color: il capolavoro Nikon lasciato a metà — Mauro Maratta
Perché un fotografo con due milioni di scatti sulle Z9 usa spesso due Zr? — Mauro Maratta
Una Roma meno nota? — Giuseppe Paglia
E poi un grande articolo dedicato a Nikonland FilmBox, non come presentazione di un programma ma come riflessione sulla possibilità di scegliere già nel mirino l'interpretazione della fotografia che stiamo per fare.
Verso la fine del numero presenteremo inoltre, in poche pagine, le applicazioni Web gratuite disponibili su Nikonland.
Infine torneremo alla fotografia.
Perché una rivista Nikonland non può terminare con una schermata, una tabella o un programma. Deve terminare con un'immagine che faccia venire voglia di prendere la fotocamera e uscire.
Il numero 12 festeggerà i nostri primi vent'anni.
Il numero 13 proverà a raccontare quelli che vengono dopo.
Nikonland Magazine non stampa ciò che è nuovo.
Stampa ciò che merita di restare.
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