Sigma 85mm f/1.2 Art e Nikkor Z 85mm f/1.2 S: primo confronto sulla carta
Stessa focale, stessa luminosità, ma dimensioni diverse. Le specifiche e gli MTF ufficiali permettono già una prima comparativa virtuale fra il nuovo Sigma e il riferimento Nikon.
Con la presentazione dell’85mm f/1.2 DG Art, Sigma aggiunge un nuovo protagonista alla famiglia degli obiettivi da ritratto ad altissima luminosità. Per noi Nikonlander il confronto viene spontaneo: il Nikkor Z 85mm f/1.2 S occupa esattamente questo territorio. Possiamo quindi cominciare a ragionare sui dati disponibili, ricordando che siamo alle notizie di presentazione e che non abbiamo ancora fotografato con il nuovo Sigma.
Il primo elemento concreto è la compattezza. Nella versione Sony E, Sigma dichiara 905 grammi e una lunghezza di 121,7 millimetri, contro i 1.160 grammi e 141,5 millimetri del Nikon. Sono 255 grammi e quasi due centimetri in meno. Anche il diametro massimo diminuisce sensibilmente, pur mantenendo lo stesso attacco filtri da 82 millimetri. Scheda ufficiale Sigma, scheda ufficiale Nikon.
Caratteristica | Nikkor Z 85mm f/1.2 S | Sigma 85mm f/1.2 DG Art |
|---|---|---|
Attacco | Nikon Z | Sony E / L-Mount |
Apertura massima | f/1.2 | f/1.2 |
Peso dichiarato | 1.160 g | 905 g |
Diametro massimo | 102,5 mm | 87,2 mm |
Lunghezza | 141,5 mm | 121,7 mm Sony E; 119,7 mm L |
Schema ottico | 15 elementi in 10 gruppi | 17 elementi in 12 gruppi |
Lamelle del diaframma | 11 | 13 |
Distanza minima di fuoco | 0,85 m | 0,84 m |
Rapporto massimo di riproduzione | 0,11× | Circa 0,112× |
Filtri | 82 mm | 82 mm |
Autofocus | STM con sistema multifocus | Doppio motore lineare HLA |
Dati dichiarati dai produttori. Il peso si riferisce all’obiettivo, non al corredo con accessori.
Per rendere visibile la differenza abbiamo affiancato le fotografie ufficiali entro riferimenti dimensionali in scala comune. È un mockup illustrativo: i rettangoli rappresentano le dimensioni nominali, mentre prospettiva e allineamento delle fotografie restano approssimativi. La differenza di ingombro è comunque documentata dalle misure, indipendentemente dall’impressione prodotta dalle immagini.
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Anche gli MTF meritano attenzione
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Nelle curve pubblicate, il Sigma mostra un andamento promettente a 30 linee/mm, con valori iniziali più elevati e una componente meridionale che rimane alta più a lungo. Il Nikon presenta una separazione fra le componenti sagittale e meridionale già nella zona intermedia. Entrambi mostrano una diminuzione della risposta al dettaglio fine avvicinandosi alla periferia. È una lettura dei grafici ufficiali, non il risultato di una misurazione comparativa dei due obiettivi. MTF Sigma, MTF Nikon.
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Il confronto richiede una precisazione. Sigma pubblica sia l’MTF geometrico sia quello che considera la diffrazione; la guida Nikon consultata specifica l’apertura massima e le frequenze di 10 e 30 linee/mm, ma non chiarisce in quella pagina il trattamento della diffrazione. Affianchiamo quindi i grafici mantenendone riconoscibile l’origine, senza ricavarne percentuali di superiorità. Spiegazione Sigma, guida Nikon.
Per un obiettivo da ritratto, del resto, resta molto da vedere. La transizione fra fuoco e sfocato, il comportamento dei punti luminosi, le frange cromatiche e il controluce richiedono fotografie confrontabili. Il numero delle lamelle non assegna automaticamente il primato dello sfocato, così come la sigla del motore non stabilisce da sola velocità e affidabilità dell’autofocus.
Che cosa possiamo già dire
Il nuovo Sigma si presenta con un vantaggio dimensionale tangibile e curve ufficiali che meritano considerazione. È già una notizia interessante: la riduzione di peso e ingombro si accompagna a premesse ottiche ambiziose.
Per chi fotografa con Nikon rimane però una distinzione pratica: il Nikkor è un obiettivo nativo Z, mentre Sigma annuncia versioni Sony E e L-Mount. L’eventuale impiego adattato su Nikon richiederà una verifica specifica della combinazione di fotocamera, adattatore e obiettivo.
Aspettiamo prezzi italiani verificati e disponibilità per completare il quadro. Per ora possiamo riconoscere al Sigma una presentazione convincente. Il confronto fra le fotografie verrà quando avremo fotografie da confrontare.
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