Nikonland FilmBox Lab : work in progress
FilmBox Lab: il laboratorio dove nasceranno le pellicole Nikonland
Chi usa seriamente i Picture Control Nikon lo sa: NX Studio è indispensabile, ma non è esattamente il posto ideale nel quale progettare, confrontare e far evolvere decine di simulazioni di pellicola.
Quando si lavora per versioni successive, si cambia una curva, si ritocca un filtro, si torna indietro, si confronta una variante con quella precedente, l’interfaccia diventa rapidamente macchinosa.
Per questo stiamo costruendo FilmBox Lab.
Non sarà un programma destinato alla distribuzione. Rimarrà uno strumento interno della redazione Nikonland: il laboratorio nel quale nasceranno, verranno confrontate, corrette e infine deliberate le nostre pellicole.
L’idea è semplice: invece di usare NX Studio come ambiente di progettazione, lo useremo sempre più come renderer Nikon di riferimento.
La pellicola verrà progettata in FilmBox Lab, duplicata in nuove versioni, confrontata con quelle precedenti, modificata con pochi click e infine esportata in NP3 per essere verificata con il motore Nikon.
E questo, almeno sul primo banco di prova in bianco e nero, sta già funzionando.
Siamo riusciti a leggere direttamente un file NP3, interpretarne la curva tonale, recuperarne i punti di controllo, la gamma e la LUT Nikon a 256 livelli. Abbiamo poi modificato quella curva dentro FilmBox Lab, riscritto il file NP3 e verificato che NX Studio accettasse il nuovo file mostrando correttamente la curva modificata.
Il percorso:
NP3 Nikon → FilmBox Lab → modifica → nuovo NP3 → NX Studio
non è più teorico. Lo abbiamo già fatto.
Ma FilmBox Lab non nascerà solo per gli NP3
Qui il progetto diventa più interessante.
L’NP3 sarà soltanto uno dei formati di uscita del nostro laboratorio.
Una pellicola Nikonland, nella nostra idea, dovrà avere una propria identità più completa: curva, risposta tonale, eventuale risposta cromatica, note, versioni successive, stato di sviluppo e, quando serve, parametri che Nikon non prevede affatto.
Il caso più evidente è la grana.
I file NP3 Nikon non prevedono una simulazione di grana fotografica vera e propria. Possiamo lavorare su contrasto, curva, filtri, risposta tonale, nitidezza e altri aspetti del Picture Control, ma non inserire nel file una struttura di grana specifica dell’emulsione.
In FilmBox Lab, invece, la grana farà parte del progetto.
Non verrà esportata nell’NP3 perché Nikon semplicemente non la supporta, ma potrà essere applicata nella versione destinata a Lightroom e Adobe Camera Raw, dove abbiamo a disposizione controlli dedicati per quantità, dimensione e ruvidità.
In questo modo una nostra FP4 Plus, HP5, Tri-X, Acros o qualsiasi altra simulazione potrà avere, nella versione Adobe, non solo la propria risposta tonale ma anche una grana caratteristica e deliberata da noi.
Anche preset Lightroom/ACR
Un altro obiettivo di FilmBox Lab sarà proprio questo: cercare di produrre, a partire dalle nostre pellicole Nikonland, preset per Lightroom e Adobe Camera Raw.
Non pretendiamo di ottenere preset matematicamente identici al rendering Nikon. I due motori sono differenti e partono da interpretazioni RAW differenti.
Ma possiamo puntare a qualcosa di molto più utile: preset coerenti con il carattere della pellicola Nikonland, da usare come base di sviluppo.
Nel bianco e nero, dove spariscono molti problemi legati alla colorimetria, pensiamo di poter arrivare molto vicini alla resa originale. Nel colore sarà più difficile, ma proprio per questo sarà interessante.
L’obiettivo non è costruire un clone di NX Studio dentro Lightroom.
È portare il più possibile la stessa intenzione fotografica dentro un altro ambiente di sviluppo.
E possibilmente farlo in modo abbastanza universale da poter applicare questi preset non solo ai NEF Nikon, ma anche a RAW Canon, Sony, Fujifilm e di altre fotocamere.
il primo prototipo alle prese con una curva modificata della Ilford FP4 125 Plus
e la stessa rivista su NX Studio
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mostra già un buon livello di approssimazione.
Il bianco e nero era la parte facile
Per ora stiamo lavorando soprattutto sui Picture Control monocromatici.
Era il punto di partenza naturale: curva, gamma, filtro colore, contrasto, chiarezza e risposta tonale sono relativamente facili da isolare e verificare.
Ma non ci facciamo illusioni.
Il vero esame arriverà con i Flexible Color.
Lì dovremo affrontare Color Blender, HSL, Color Grading, ombre, mezzitoni, alte luci, balance, e capire con precisione come Nikon codifica e interpreta ogni regolazione nei propri NP3.
È il lavoro più difficile, ma anche quello che ci interessa di più.
Perché mentre costruiamo FilmBox Lab stiamo facendo qualcosa che va oltre il programma stesso: stiamo imparando sempre meglio come sono fatti e come funzionano i file NP3 Nikon.
E queste informazioni potranno poi essere riutilizzate in FilmBox, ExifReader e in altri strumenti Nikonland futuri.
FilmBox Lab resterà dietro le quinte
FilmBox Lab non verrà distribuito.
Gli utenti non avranno bisogno di vedere le prove, le versioni scartate, le curve intermedie o i nostri strumenti di sviluppo.
Riceveranno semplicemente le pellicole deliberate.
FilmBox Lab sarà l’officina.
FilmBox sarà la vetrina.
E, quando il lavoro lo permetterà, accanto agli NP3 Nikon potremo iniziare a pubblicare anche preset Lightroom/ACR Nikonland, non come copie matematiche dei Picture Control, ma come interpretazioni coerenti e utili delle stesse pellicole.
Nel frattempo continuiamo a smontare, studiare e ricostruire.
Un byte alla volta.
E adesso viene il colore.
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