Skip to content
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Nikonland.it

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

Contest Flash : Nudo di donna - scade il 10 settembre 2026 (foto nuove e d'archivio)

(0 reviews)

ChatGPT Image 15 ago 2026, 14_24_46.png

Contest Lampo, attivo da domani al 10 settembre

Potete partecipare con una o più foto ma coerenti tra loro (ad esempio, dello stesso soggetto).
Foto nuove o di archivio (possibilmente scattate negli ultimi 24 mesi, non nel 1328, anno della peste nera).
Scattate con qualsiasi cosa che non sia Canon (!).
Un unico post per partecipante.

Inserite la vostra proposta qui nei commenti rispondendo a questo bando di partecipazione.

Foto in formato JPG con spazio colore sRGB, max 2500 punti e 1 megabyte di peso l'una.

Numerate le foto da 1 a seguire, incrementando il numero della foto precedentemente inserita da un altro partecipante.
Scrivete nel commento con cosa l'avete fatta, dove, quando e perchè.

Grazie a chi vorrà partecipare e le mie scuse personali a chi non frequenta questo genere di fotografia.

Cordially Yours Admin.

9 Comments

Recommended Comments

  • Administrator

1

ZRH_1134.JPG

La borsa e niente più.

Nikon Zr e Sigma 50mm f/1.2 ART su Megadap, f/1.2, ISO 800, 1/800'', Kodachrome 25 by Nikonland
Luce naturale di agosto.
Unedited, sviluppato con Nikon NX Studio.
Foto del 13 agosto 2026 a Soresina.

1bis

ZRH_5503.JPG

La borsa e niente più.

Nikon Zr e Nikkor Z 24-120/4@45mm, f/6.3, ISO 800, 1/500'', Kodachrome 25 by Nikonland
Quattro luci Godox a LED per complessivi 1440 watt (invisibili nella foto).
Unedited, sviluppato con Nikon NX Studio.
Fotografia ripresa il 12 agosto 2026.

Alberto73

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano

2

DSC_5341as.jpg

Nikon Z6III con Nikkor Z 70-200/2.8 @145, f/4
Luce naturale
foto del 6/6/25 presso il Bus del Buson (Belluno)

cris7

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano

3

Flute nude
Foto facente parte di un piccolo progetto fotografico, scatto puro (senza composizioni PS).
1/250 - f22 - ISO1600 @50mm, 4 flash

D1020862-Edit-Edit-Edit-Edit-Edit-Edit-Edit-Edit.jpg

Giuseppe Casella

Nikonlander

  • Nikonlander

4

a Nudo che scende le scale

b Orchidea

Foto scattate a Borgaro in un ms. il 19.10.2019. Modella: Anastasia

Fujifilm XT3 con 16-55/2.8 iso 2500 Luce naturale.

DSCF3649 web3.JPG

DSCF3664 - veb.JPG

Gabriele Castelli

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano

5
Ginevra fotografata ad Arese nel 2022.


_DSC4535.jpg

Zfc con Nikkor Z 40mm f2

Dati di scatto: 1/250 f2 200 ISO; usato un flash con bank sulla destra.
Sviluppo in LR.


_DSC4707.jpg

Zfc con Nikkor Z DX 16-50mm f/3.5-5.6 VR

Dati di scatto: 1/250 f/6.3 400 ISO; luce naturale
Sviluppo in LR, abbastanza complicato.

Ruben

Aspirante Nikonlander

6

Giulia

La foto è stata scattata in febbraio di quest’anno, in studio con uso di flash. L’intento era quello di evidenziare la siluette della modella. Per questo ho posizionato il flash in alto in posizione leggermente arretrata per creare un leggero controluce.

Nikon z6iii, 50 mm 1.8, 1/160 sec f5.6 iso 200.

Z63_4529-Modifica.jpeg

Dario Fava

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano

7

Terra di donna

13 Giugno 2026 Z8 con 105S Macro

Due stripbox con griglia posteriori ed inclinati per incrociarsi sul corpo

DZ8_4280 web.jpg

  • Administrator

Bene, fine delle parate !


da questo momento solo commenti.

Se volete che sia proclamato un vincitore morale anche da questo contest, non avete che da proporre una vostra classifica personale segnalando fino a 3 foto in ordine 1,2,3
Chi non vuole, si limiti al semplice commento

Vorremmo che chi ha partecipato si esprima nei confronti degli altri partecipanti ma soprattutto che chi non ha potuto/voluto partecipare metta almeno un commento.

Ma, per cortesia, perdonatemi, non fatemi leggere cose del tipo :

  1. 1,2,3, queste_sono_le_mie_preferite_e_stop : può far piacere ai votati ma non da alcun valore aggiunto

  2. e nemmeno, frasi sciocche del tipo "io che sono paesaggista - animalista, stradista, velocista etc. - non posso che votare la foto del mio collega pari-genere".
    Un grande chef specializzato in salse francesi, deve saper fare dei secondi che valorizzino quelle salse ma anche essere in grado di assaggiare e lodare/criticare anche la Sacher Torte di un collega austriaco

  3. le critiche costruttive sono anche più utili e stimolanti dei soli "bravo, 7+". Quindi non limitiamoci al solo bella, mi piace. Ma anche, a mio parere questa fotografi (indicare il numero) sarebbe stata più interessante se... ";"

ad ogni modo un grazie grande come la mia passione per Nikon (si carica su 36 TIR articolati Penske) a tutti i partecipanti e in anticipo a chi vorrà mantenere attiva con i propri commenti, questa discussione !

  • Administrator

Questo era certamente un contest meno accessibile degli altri. Non tutti fotografano il nudo, non tutti dispongono di uno studio e, soprattutto, non basta incontrare una bella donna e chiederle di togliersi i vestiti per ottenere una fotografia.

Il nudo richiede un’idea, fiducia reciproca e la capacità di osservare il corpo senza ridurlo a una collezione di parti anatomiche. La modella non è materiale scenico: anche quando il suo volto non compare, è una presenza e in qualche misura una coautrice. È lei che presta alla fotografia la propria fisicità, ma anche il gesto, la postura e la disponibilità a lasciarsi interpretare.

Le sette partecipazioni hanno seguito strade molto diverse: racconto, ritratto ambientato, costruzione concettuale, sensualità, astrazione e studio della luce.

1 — Mauro Maratta, “La borsa e niente più”

La prima fotografia è quella che preferisco fra le due. La donna non è semplicemente in posa: sembra essere arrivata oppure sul punto di andarsene. La borsa blu sul tavolo diventa il centro narrativo, mentre il corpo, visto di schiena, attraversa una stanza vera, con la carta da parati, le sedie e la tenda. Anche il profilo del viso rivolto verso la luce contribuisce a darle volontà e direzione. Non è una donna esposta allo sguardo: è una donna che sta facendo qualcosa e noi siamo entrati nella storia per un momento.

La seconda immagine è più dichiaratamente costruita. La poltrona, gli occhiali, il movimento diagonale del corpo e la borsa tenuta in alto le danno un tono ironicamente sofisticato, quasi da campagna pubblicitaria un po’ impertinente. Qui la modella interpreta consapevolmente un personaggio. Le quattro luci svolgono bene il loro lavoro proprio perché non si avverte la presenza di quattro luci: vediamo la scena, non l’attrezzatura impiegata per realizzarla.

Fra le due, la prima possiede più mistero; la seconda più spettacolo.

2 — Alberto73

La luce naturale scivola sul corpo con molta delicatezza e crea un bel contrasto con la superficie ruvida della pietra. Le braccia alzate incorniciano il viso e prolungano verticalmente la figura, mentre lo sguardo rivolto altrove impedisce alla posa di diventare troppo esplicita. È un nudo luminoso, giovane e sereno, nel quale il luogo contribuisce realmente all’atmosfera.

L’unico punto sul quale rifletterei è il margine inferiore: l’inquadratura sembra esitare fra il ritratto del busto e una figura più completa. Avrei forse scelto con maggiore decisione una delle due direzioni. Rimane però molto bello il rapporto fra la morbidezza della pelle e quel mondo antico, irregolare e freddo che la circonda.

3 — Cris7, “Flute nude”

Questa è la proposta più concettuale del contest. Il corpo viene trasformato dalla rifrazione del bicchiere, si rovescia, si assottiglia e diventa quasi il contenuto impossibile di una coppa. La figura continua a essere riconoscibile, ma non è più descritta: è diventata una forma grafica.

L’idea avrebbe potuto ridursi a un esercizio tecnico. Non accade perché il bicchiere è fotografato con grande precisione, la luce ne disegna i bordi senza sporcare il fondo e la figura deformata conserva eleganza. Sapere che si tratta di uno scatto reale e non di una composizione costruita successivamente aggiunge valore, ma l’immagine funzionerebbe anche senza conoscerne il procedimento. Ed è questo il miglior complimento che si possa fare alla tecnica.

4 — Giuseppe Casella

“Nudo che scende le scale” dichiara fin dal titolo il proprio riferimento, ma lo trasporta dentro un ambiente domestico, pieno di libri e oggetti. La figura ripresa di schiena possiede movimento, anche se il singolo istante la rende perfettamente leggibile. La casa non è uno sfondo neutro: ci dice che quella donna appartiene a uno spazio vissuto e non a un set astratto.

“Orchidea” è più silenziosa e, per me, anche più sottile. La modella di profilo, il cappotto nero che scivola, la lingerie e la piccola pianta sul davanzale dialogano con la grande luminosità della finestra. Il corpo occupa una porzione relativamente piccola dell’immagine, ma ne determina tutto l’equilibrio. Il letto azzurro e l’ampia tenda bianca costruiscono una stanza, un’ora del giorno e forse anche un’attesa. Fra le due, è quella che lascia più spazio all’immaginazione.

5 — Gabriele Castelli, Ginevra

La prima immagine ha energia. Il punto di ripresa basso, il volto sollevato, gli occhi chiusi, la camicia bianca e la caraffa creano un gesto sensuale senza dipendere dalla quantità di pelle mostrata. Il bianco e nero deciso trasforma la scena in qualcosa di fisico e quasi istintivo. Qui è il movimento a guidare la fotografia.

La seconda cambia completamente registro. Ginevra è raccolta a terra, il volto scompare e la luce accarezza la schiena, i fianchi e le gambe trasformandoli in una scultura. L’ampio spazio nero non è vuoto: serve a concentrare tutta l’attenzione sul profilo luminoso del corpo. È una fotografia controllata, essenziale e molto matura, nella quale nulla sembra inserito soltanto per decorazione.

Le due immagini, viste insieme, mostrano bene quanto possa cambiare la rappresentazione della stessa donna: presenza vitale nella prima, forma assorta nella seconda.

6 — Ruben, Giulia

Un’immagine severa e quasi astratta. Il corpo emerge dal nero in pochi punti, formando un paesaggio di curve, mentre la mano appoggiata sul ginocchio conserva il contatto con la persona. Senza quella mano potremmo osservare soltanto una forma; grazie a quel gesto sentiamo invece una donna raccolta nella propria posa.

La scelta di lasciare scomparire gran parte del corpo è coraggiosa. La luce non tenta di spiegare tutto e il nero non viene trattato come un difetto da recuperare, ma come materia della fotografia. Il risultato è essenziale, intimo e privo di qualsiasi esibizionismo.

7 — Dario Fava, “Terra di donna”

Anche qui il corpo diventa paesaggio, ma rispetto alla fotografia precedente cambia la distanza. Siamo più vicini, percepiamo la trama della pelle, il profilo del fianco, la gamba e soprattutto quella mano che sembra posarsi sulla superficie per sentirne la consistenza.

La luce radente costruisce una successione di rilievi, mentre la grande zona nera superiore permette alla composizione di respirare. Il titolo è perfettamente coerente: non vuole descrivere una posa, ma un territorio. È un’immagine tattile, nella quale il corpo viene suggerito dalla luce molto più di quanto venga mostrato.

Se devo indicare le mie tre preferenze:

1ª — la numero 3 di Cris7, “Flute nude”, per l’originalità dell’idea, la precisione della realizzazione e la capacità di trasformare il corpo senza perderne l’eleganza.

2ª — la numero 1 di Mauro, nella prima versione, perché è la fotografia più narrativa: la modella non si limita a offrire il proprio corpo all’immagine, ma sembra avere una vita, una destinazione e un pensiero che proseguono oltre l’inquadratura.

3ª — la seconda fotografia della numero 5 di Gabriele Castelli, per la maturità con la quale luce, posa e spazio nero trasformano Ginevra in una presenza scultorea senza renderla impersonale.

Una menzione speciale alla numero 7 di Dario per la qualità tattile della luce e alla numero 6 di Ruben per il rigore con il quale ha saputo lasciare al buio ciò che non era necessario mostrare.

Sette partecipanti non sono molti, ma questo tema richiedeva condizioni particolari e non sarebbe giusto fingere il contrario. Tuttavia queste fotografie dimostrano anche che il nudo non coincide necessariamente con una modella completamente visibile dentro uno studio professionale. Può essere una silhouette, un dettaglio, una figura vestita soltanto di luce, un gesto intravisto, un riflesso oppure una storia ambientata in una stanza.

Ciò che conta è sapere perché stiamo fotografando quel corpo e che cosa desideriamo raccontare attraverso di esso.

Una donna può essere bellissima davanti all’obiettivo. La fotografia comincia, però, quando smettiamo di limitarci a constatarlo.

Sara

Guest
Add a comment...

Account

Navigation

Search

Search

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.